Autore: Redazione area-press.eu

  • Il Kia World Cup è stato vinto dalla squadra veronese Pizzeria Decò

    Milano 30 maggio, una giornata che sarà difficile dimenticare almeno per i componenti della squadra Pizzeria Decò di Verona che con un sofferto 5 a 2 hanno vinto il Kia World Cup. Francesco Gimondo (’73), Adrian Danes (’86), Giuseppe Colangiolo (’73),Michele Saggese (’74), Alberto Colombo (’74) e Gaetano Catalano (’76), 6 amici uniti dalla professione (lavorano in ferrovia) dalla pizza e dall’amore per il calcio si sono battuti come leoni sul campo allestito nel grande piazzale adiacente al parco di Pagano. A loro adesso spetta il compito di difendere i colori italiani alle eliminazioni sudafricane in cui si confronteranno con i vincitori degli altri paesi che hanno partecipato al Kia World Cup.

    Dario Rampolla, dell’Atletico Sudafrica di Roma, è stato premiato quale miglior giocatore in campo e Cristina Chiabotto, madrina della manifestazione, ha consegnato personalmente le coppe alle squadre. Dallo stadio Kia sono passati per fare il tifo anche Valerio Staffelli, Striscia la notizia, Mauro Marin, vincitore del Grande Fratello 2010, Syria, cantante, Stefano Tacconi, portiere della nazionale, e Beppe Convertini, showman attore. Mentre Giuseppe Bitti, amministratore delegato Kia Motors Italia, e Giuseppe Mazzara, responsabile marketing Kia, dopo aver seguito tutte le fasi del campionato hanno dichiarato la loro soddisfazione per il successo dell’iniziativa nel nostro paese e si sono complimentati per la professionalità nell’organizzazione dell’evento da parte di GM Communication.

    La finalissima ad eliminazioni che si è svolta oggi ha visto partite molto combattute in cui tutti hanno giocato con slancio e passione ma soprattutto con una grande voglia di vincere l’ambito premio: un viaggio in Sudafrica in occasione dei Mondiali Fifa di giugno e la presenza allo stadio durante le partite della nostra Nazionale.

    Le 4 squadre che si sono confrontate oggi sono le vincitrici delle tappe di Roma, Bari, Verona e Milano, tutte squadre di amici, nessun tesserato nessun professionista, il Kia World Cup è il torneo riservato a chi il calcio ama viverlo da protagonista.

    Classifica:

    1 – Pizzeria Decò – Verona

    2 – ASD Beretta Milano

    3 – Atletico Sud Africa Salerno

    4 – Bari Vecchia Bari

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  • SALE LA FEBBRE DELLA MTB A LUGAGNANO VAL D’ARDA (PC). DOMANI AL VIA LA 4.a PROVA DEGLI INTERNAZIONALI D’ITALIA

    Ritorna la gara di MTB in provincia di Piacenza dopo un anno di stop
    Fontana lancia la sfida contro Fumic, Gujan, Longo e Tempier
    Primi in gara gli Junior dalle 10.00, poi Donne (alle 12.00) e Uomini (dalle 14.00)

    Si contano le ore ormai a Lugagnano Val d’Arda (PC) per il via domani della “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi alla memoria”. La gara, dopo un anno di stop, ritorna ad essere prova degli Internazionali d’Italia XCO, e i primi a scattare sui pedali da Piazza Castellana nel centro del paese piacentino saranno gli Junior uomini (ore 10.00), seguiti dalle donne Elite e Junior (ore 12.00), per chiudere con gli Uomini Open (ore 14.00).
    Nella prova “di casa”, Marco Aurelio Fontana, che vive a 15 km da Lugagnano, vorrà senza dubbio ben figurare. Non sarà tuttavia facile far sua la gara per l’emiliano d’adozione e attuale leader della classifica provvisoria degli Internazionali 2010, visto che la concorrenza vede allo start gente del calibro di Longo, Cattaneo, Zoli, Felderer, Cominelli, Lamastra e Fruet, solo per citarne alcuni. La gara sarà a tutti gli effetti molto “internazionale” con presenze di rilievo come il tedesco Fumic, lo svizzero Gujan, il francese Tempier o lo spagnolo Alvarez Gutierrez.
    Nella prova femminile, la sfida con ogni probabilità sarà tra la slovena Zakelj e le italiane Staffler, Oberdorfer e Pollinger.
    Oggi gli atleti hanno potuto testare il percorso che prevede un primo giro di lancio, a cui fa seguito l’anello di 6,2 km lungo le colline solcate dal torrente Arda, da percorrere 6 volte per Junior e Donne, e 8 volte per gli Uomini Open.
    Partner della “Valdarda Bike 2010” sono il Comune di Lugagnano Val d’Arda, la Provincia di Piacenza, la Camera di Commercio di Piacenza, la Comunità Montana delle Valli del Nure e dell’Arda, Scott, Gas Sales, Tedaldi Giovanni, Fossati Pvc, Follini Piergiuseppe, Uppennino Piacentino, Banca Piacenza e Tuttosport.
    Sintesi della gara venerdì 4 giugno dalle 14.00 alle 14.30 su Rai Sport Più.
    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • MARCIALONGA CYCLING … SENZA NEVE! PIOGGIA, FREDDO E TANTA SODDISFAZIONE

    Anche l’edizione 2010 “bollata” dal tempo inclemente
    Vincono il “Tasso” Janes, il ferrarese Maccanti, mentre l’atteso Zelger “vola” in discesa
    Tra le donne Roberta Moschen domina nel medio e Monica Bandini nel “lungo”
    C’erano anche i fondisti, Debertolis 10° e Tynell 12°. Grande organizzazione

    Maledetta pioggia! Anche nella quarta edizione, come lo scorso anno, è stato il tempo, anzi il maltempo, il vero protagonista dell’attesa maratona sui pedali, la Marcialonga Cycling, un’altra epica Marcialonga Cycling, senza neve è vero, ma con un tempo da lupi e pioggia a catinelle.
    Le previsioni avevano fatto sperare in una “finestra” tranquilla fino al pomeriggio, invece le prime gocce si sono viste fin dalle 7.30 allo start di Predazzo, poi la pioggia ha concesso una tregua, ma all’attacco di Passo Lavazè è iniziato a piovere a dirotto e la temperatura è scesa rapidamente fino a 5°.
    La gara ha preso subito un avvio veloce, con i migliori pronti a prendere la testa del lungo gruppone che ha attraversato i paesi della Val di Fiemme prima di sfilacciarsi sulla prima salita di San Lugano.
    La strada che si inerpicava verso Aldino fino scollinamento di Ponte San Pietro ha visto nascere le prime scaramucce, ma i più forti si sono controllati a vicenda ed il gruppo dei migliori è arrivato compatto prima della discesa. Tra i più attivi c’erano Zelger, che ha raccolto gli incoraggiamenti dei suoi compaesani, Corradini, ovvero i due vincitori dello scorso anno, Janes, Varesco, Maccanti Raffeiner, D’Aniello, per fare alcuni nomi.
    C’è stato perfino lo sprint a Monte San Pietro onorato dal suo cittadino illustre Alexander Zelger, che si è messo alle spalle Ivo Zulian e Silvano Janes. Poi alla fine della discesa da Nova Ponente, in prossimità del bivio per Passo Lavazè, il primo colpo di scena. Zelger scivola sull’asfalto bagnato e finisce a terra dolorante. Il gruppo dei primi scappa via e l’altoatesino perde il treno del successo. La salita che arranca sul Lavazè sfalda anche il gruppetto dei più forti. La temperatura scende repentinamente e la pioggia inizia a picchiare duro sui muscoli già martoriati dei 1400 in gara.
    Gli ultimi tornanti prima del Lavazè scombinano nuovamente la testa della corsa, e sul GPM svetta per primo Roberto Mich, seguito ad una manciata di secondi da Maccanti, Corradini, Janes e Zulian. I distacchi sono già marcati per gli altri che si tuffano verso il fondovalle a velocità pazzesche. Mich, cronometrato, ha affrontato la discesa ad oltre 100 km/h, un missile, ma anche gli altri non hanno scherzato.
    La pioggia sferzava sempre più i “marcialonghisti” e tra i primi serpeggiava il dubbio, forte, se chiudere a Predazzo con il “medio” o affrontare i due successivi temibili passi dolomitici del San Pellegrino e del Valles. In testa a fare l’andatura gli stessi protagonisti del Lavazè, ma al bivio di Predazzo c’era la sorpresa, grossa, di Corradini che girava per l’arrivo del “medio” insieme a Janes e Mich. Corradini si è rizzato sui pedali ed ha lanciato la volata, con Janes ben nascosto dietro le sue spalle, poi ai 20 metri uno scatto felino ed il “tasso” ha messo il suo… musetto all’aria fiutando una vittoria che proprio gli mancava. Corradini non ha infierito, però ha rischiato il secondo posto, col colpo di reni di Mich, tra loro solo un centesimo!
    Il podio si è definito dopo 2 ore e 21’: Janes, Corradini e Mich nell’ordine. Intanto, sotto la pioggia battente, i più impavidi proseguivano verso Moena e quindi verso il San Pellegrino. È stata la gran giornata del ferrarese Michele Maccanti, che ha fatto tutto da solo scollinando per primo sui due passi ingrigiti dalla nebbia, dalle nuvole basse e…dal freddo.
    Un uomo solo al comando, insomma, con Maccanti che è piombato sul traguardo di Predazzo dopo 4h15’24” e dunque con una media da primato, oltre 31 Km/h dopo 135 km e 3.279 metri di dislivello. E quando è entrato in paese, un raggio di sole ha squarciato le nubi e lo ha accompagnato sul traguardo, ma è stata solo una breve tregua.
    Il cronometro, anzi …l’orologio, scandiva i minuti e ne trascorrevano ben 8 prima che Jarno Varesco, stanco ma soddisfatto, balzasse sul podio con un insperato secondo posto, insperato soprattutto per le pessime condizioni meteo, e ne passavano quasi venti prima che il podio si completasse grazie a Roberto Griot, felice come un bambino per aver centrato il primo podio nella “sua” Predazzo.
    La Marcialonga Cycling, com’è giusto che fosse, ha strizzato l’occhio anche ai fondisti. E c’erano fior di nomi con uno dei più illustri, lo svedese Jerry Ahrlin, due volte primo nella Marcialonga invernale, che ha “chiuso” al quinto chilometro finendo a terra e rompendo addirittura il casco. Nulla di grave, ma un bella serie di lividi. Coriaceo, tenace e… infreddolito ha chiuso invece al 12° posto nel “lungo” Daniel Tynell, tre volte vincitore della mitica Vasaloppet.
    Meglio di lui, e dunque tanti complimenti, si è piazzato Bruno Debertolis che non finisce mai di stupire. Il finanziere primierotto, sesto alla Marcialonga invernale, si è piazzato decimo nel “lungo” e ora medita di vincere la combinata “Punto 3Craft” correndo la Running del 5 settembre. Il migliore dei fondisti nel “medio” è stato invece l’allenatore delle FFGG Sergio Piller, 23°.
    La gara delle donne è stata dominata dalle portacolori della Turbozeta GK Vis Roberta Moschen (80 Km), e della fortissima Monica Bandini (135 Km).
    La Moschen era intenzionata a gareggiare sul “lungo”, poi le condizioni meteo l’hanno convinta a chiudere a Predazzo e si è lasciata dietro, a quasi 3’, Raffella Carloni e Claudia Wegmann.
    Coriacea, come sempre, la Bandini ha tirato dritto e si è perfino esaltata quando sul San Pellegrino e sul Valles le condizioni sono peggiorate. Come i grandi campioni insomma. Ha rifilato quasi 15’ a Patrizia Piancastelli e quasi 45’ alla terza, Anna Fenili, comunque brave a tener duro in tali condizioni.
    Gli arrivi, mischiati del lungo e del medio, si sono susseguiti fino a tardi: arrivare sotto il traguardo di Predazzo è una soddisfazione che non ha paragoni. E ora si guarda alla prossima Marcialonga, la Running (5 settembre) e poi a quella invernale di fine gennaio che conta già 2.000 iscritti.
    A fine gare le premiazioni e applausi per tutti, anche per gli organizzatori che, come sempre, hanno dato sfoggio una impeccabile professionalità.
    Info: www.marcialonga.it

    Classifiche

    Mediofondo – 80 km

    Maschile
    1) Janes Silvano (Bergner Brau) 2.21.44; 2) Corradini Antonio (Viner Factory) 2.21.45.3; 3) Mich Roberto (Bike Club Egna) 2.21.45.4; 4) Raffeiner Philipp (Sportler) 2.22.32; 5) Segata Claudio Bren Team) 2.23.15; 6) D’Aniello Antonio (Phonix Sintesi) 2.24.13; 7) Feichter Alex (Rodes Val Badia) 2.24.15; 8) Masiero Andrea (Viner Factory) 2.25.8; 9) Casassa Stefano (Rewell) 2.25.08; 10) D’Agostini Marco (CRM Racing) 2.25.08.
    Femminile
    1) Moschen Roberta (Turbozeta MG K Vis) 2.39.23; 2) Carloni Raffaella (Deca Faentina) 2.42.28; 3) Vegmann Claudia (S.Genesio) 2.46.43; 4) Brachtendorf Kerstin (Fiat Rotwild) 2.47.12; 5) Girardi Laura (A:C: Merano) 2.48.55; 6) Avanzi Claudia (Pedale Bagnolese) 2.50.02; 7) Egger Martina (Edelrot Lana) 2.52.21; 8) Dal Santo Caterina (Viner Factory) 2.56.16; 9) Labrugo Cristina (Turbozeta MG K Vis) 2.58.11; 10) Bee Gloria (GS Fonzaso) 3.0016.

    Granfondo – 135 km

    Maschile

    1) Maccanti Michele (Phonix Sintesi) 4.15.24; 2) Varesco Jarno (L’Arcobaleno) 4.23.28; 3) Griot Roberto (MTB Orlandi) 4.34.49; 4) Pecchiari Massimiliano (Bren Team) 4.36.04; 5) Corsi Gabriele (Pianeta Bici) 4.36.18; 6) Muraro Carlo (ASD Panozzo) 4.41.58; 7) Speybrouck Filip (Team deRosa) 4.42.43; 8) Castelanelli Alessandro (Club Lombardia) 4.42.45; 9) Mattana Luca (Club Lombardia) 4.43.03; 10) Debertolis Bruno (Max Lelli) 4.44.17.

    Femminile
    1) Bandini Monica (Turbozeta MG K Vis) 5.11.51; 2) Piancastelli Patrizia (Turbozeta MG K Vis) 5.26.30; 3) Fenil Anna (Brember Valley) 5.56.26; 4) Mazzel Arianna (Marcialonga) 5.57.12; 5) Lihl Anita (Marcialonga) 6.24.31; 6) Piantoni Fiorenza (Cici Noris) 6.27.05.

  • GUTIERREZ-HURIKOVA A LUGAGNANO (PC). LA VALDARDA BIKE “INTERNAZIONALE” PIÚ CHE MAI

    Lo spagnolo piega la concorrenza di Marco Aurelio Fontana e Tony Longo
    Tereza Hurikova è imprendibile lungo l’Arda e sulle colline piacentine
    Fontana e Lechner ancora in testa agli Internazionali 2010
    Voto 10 alla Lugagnano Off-Road

    Ivan Alvarez Gutierrez (ESP) e Tereza Hurikova (CZE). Ecco i nuovi padroni della 18.a “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi alla memoria”. Oggi a Lugagnano Val d’Arda (PC) lo spagnolo e la ceca hanno trionfato in quella che era anche la 4.a e terzultima tappa degli Internazionali d’Italia di Mtb 2010. Sul secondo gradino del podio è salito l’emiliano d’adozione Marco Aurelio Fontana, davanti all’altro azzurro Tony Longo, mentre tra le donne la seconda piazza è andata alla slovena Tanja Zakelj, e terza è finita la sanmarinese Daniela Veronesi.
    A Lugagnano tanti oggi i “big” delle ruote grasse al via, che fin dalle prime pedalate hanno messo in chiaro le proprie intenzioni. Già nei primissimi chilometri di percorso, immerso nelle colline piacentine e leggermente rivisto questa mattina dopo le forti piogge di ieri, il quartetto Fontana, Gutierrez, Longo e Tempier ha preso il largo. Al terzo giro, Gutierrez e Fontana hanno innescato il loro “ritmo pazzo”, come lo ha definito lo stesso spagnolo a fine gara, e hanno fatto segnare 30” di distacco da Longo e Tempier. Era però a metà giro successivo che l’iberico portacolori della Giant decideva di mettere il turbo. Poche centinaia di metri in piedi sui pedali e lo spagnolo guadagnava una quindicina di secondi su un Fontana che nulla poteva contro la furia dell’avversario, e che doveva cominciare a guardarsi anche da un combattivo Longo, rinvenuto alle sue spalle dopo essersi liberato del francese Tempier.
    Gli ultimi due giri di Gutierrez erano uno splendido assolo, lungo le rive dell’Arda e sulla collina che domina Lugagnano, che lo facevano giungere da solo al traguardo per la sua prima vittoria agli Internazionali d’Italia 2010. Secondo a 30” è giunto un Fontana che si è dichiarato dispiaciuto di non aver vinto la “sua” gara – lui che vive a pochi chilometri da Lugagnano –, ma che comunque conserva la maglia di leader del circuito a due prove dal termine.
    Per quanto riguarda la gara femminile c’erano oggi diverse atlete che potevano dire la propria, dalla ceca campionessa del mondo junior 2005 Tereza Hurikova, alla slovena campionessa del mondo U23 nel 2008 Tanja Zakelj, alle italiane compagne di squadra Evelyn Staffler e Barbara Oberdorfer. Il primo giro ha visto subito in testa un gruppetto composto da Zakelj, Hurikova, Oberdorfer e dalla sanmarinese Daniela Veronesi, ma dal secondo passaggio sul traguardo era la ventitreenne ceca Hurikova che iniziava la sua gara personale con il cronometro. Giro dopo giro il vantaggio sulla Zakelj aumentava esponenzialmente, mentre in terza posizione si piazzava stabile la Veronesi.
    All’arrivo la Hurikova giungeva da sola, dopo 1h33’26”, con quasi 3’ di vantaggio sulla Zakelj e oltre 4’ sulla sanmarinese. Gioia grandissima per la ceca, alla sua prima vittoria negli Internazionali d’Italia 2010 in quella che era un po’ la gara di “casa”, visto che il suo allenatore Domingo Copelli – lo stesso di Fontana – vive nella vicina Fiorenzuola. La Staffler quarta, ha guadagnato preziosi punti per la classifica élite Internazionali dove consolida la terza piazza, dietro ad Eva Lechner e Nathalie Schneitter, oggi assenti entrambe.
    Nella categoria U23 invece rimane in testa la Zakelj e Cristian Cominelli al maschile, nonostante la vittoria oggi dell’altoatesino Gerhard Kerschbaumer.
    Oggi in gara a Lugagnano c’erano anche gli Junior, e nella maschile il più veloce è stato il bolzanino Maximilian Vieider che bissa la vittoria di Nalles di metà aprile.
    A due prove dal termine, la leadership degli Internazionali d’Italia rimane nelle mani di Denny Lupato, oggi secondo sul traguardo davanti al trentino Andrea Righettini. Tra le ragazze Junior, vittoria per l’altoatesina Julia Innerhofer davanti alle corregionali Lisa Rabensteiner e Julia Tanner.
    Le parole di Luciano Vespari, presidente del team organizzatore della Lugagnano Off-Road, a fine gara sono di assoluta soddisfazione. “A questa giornata devo dare un bel 10 – ha detto Vespari – Dopo un anno di pausa siamo tornati alla grande e il merito va senza dubbio a tutti i ragazzi sul percorso, ai tanti volontari, agli sponsor e all’amministrazione comunale. Grazie e al prossimo anno.”
    Nell’attesa della Valdarda Bike 2011, sarà possibile seguire una sintesi di mezz’ora della gara di oggi, venerdì prossimo a partire dalle 14,00 su Rai Sport Più.
    Info: www.lugagnanooffroad.it

    OPEN MASCHILE
    1) Alvarez Gutierrez Ivan Giant Italia Team 1.44.25; 2) Fontana Marco Aurelio Cannondale Factory Racing 1.44.55; 3) Longo Tony Team Full-Dynamix 1.45.11; 4) Tempier Stephane Tx Active Bianchi 1.46.19; 5) Medvedev Alexey Elettroveneta-Corratec 1.48.00; 6) Montoya Cantillo Paolo Cesar Mtb Brondello 1.48.23; 7) Corti Umberto Carlo Cbe Merida Asd 1.48.45; 8) Valeriano Rubens Brasilian Mtb Team 1.48.47; 9) Kerschbaumer Gerhard Gruppo Sportivo Forestale 1.49.22; 10) Fruet Martino L’arcobaleno Carraro Team 1.49.52

    OPEN FEMMINILE
    1) Hurikova Tereza Team Trek Lorca Taller 1.33.26; 2) Zakelj Tanja Mbk Orbea 1.36.35; 3) Veronesi Daniela San Marino Cycling Team 1.37.49; 4) Staffler Evelyn L’arcobaleno Carraro Team 1.39.13; 5) Pollinger Judith Sunshine Racers Asv Nals 1.40.17; 6) Calvetti Serena Team Gebi Sistemi 1.41.54; 7) Oberdorfer Barbara L’arcobaleno Carraro Team 1.42.20; 8) Oberparleiter Anna Hard Rock Frw A.S.D. 1.43.12; 9) Saravo Raffaela S.C. Barbieri 1.46.27; 10) Mazzucotelli Simona G.S. Massi’ Supermercati 1.47.35

    JUNIOR MASCHILE
    1 Vieider Maximilian Asc Tiroler Radler Bozen 1.30.12; 2) Lupato Denny Giant Italia Team 1.31.56; 3) Righettini Andrea L’arcobaleno Carraro Team 1.32.54; 4) Samparisi Lorenzo Macostateam & Fm Bike A.S.D. 1.34.07; 5) Moran Carlos L’arcobaleno Carraro Team 1.34.28; 6) Kiebacher Armin A.S.V. St.Lorenzen Rad 1.34.42; 7) Galli Filippo Tx Active Bianchi 1.35.44; 8) Carpino Giuseppe A.S.D. Team Bikes Ragusa Frw 1.37.16; 9) Innerebner Christoph Sunshine Racers Asv Nals 1.37.31; 10) Chiantaretto Luca Dayco Asd 1.37.37

    JUNIOR FEMMINILE
    1) Innerhofer Julia A.S.V. St.Lorenzen Rad 1.28.07 2) Rabensteiner Lisa Profi Bike Team 1.29.07; 3) Tanner Julia A.B.C. Egna Neumarkt 1.29.33; 4) Bormolini Jessica Asd – Alpin Bike Edilbi Team 1.31.13; 5) Casadei Cindy Vtt Arnad 1.33.22; 6) Tovo Nicole Mtb Victoria Bike 1.34.01; 7) Widmann Veronika A.B.C. Egna Neumarkt 1.34.13; 8) Bulleri Alessia Elba Bike 1.35.14; 9) Schuster Katja Ssv Pichl Gsies Raiffeisen 1.38.52
    10) Spadaccia Elena Team Gebi Sistemi 1.39.39

  • Tende da sole 2010: più fantasia e comfort con le nuove tende a falda Gibus

    Per ritagliarsi uno spazio speciale in casa o in giardino, a volte è sufficiente farsi venire un’idea originale, rinnovare casa con articoli di alto comfort e design. Tra le ultimissime idee arredo per esterni, l’azienda Mocellini di Borgo San Dalmazzo (Cuneo) consiglia l’elegante collezione di tende a falda Gibus, articoli di arredo originali, che ampliano le prospettive di vivere la casa, il giardino e le giornate all’aria aperta.

    La linea Mediterranea di tende da sole e pergolati Gibus esprime, in modo eclatante, la voglia di vivere in modo sano, avvolti dalla luce e dai profumi della bella stagione, ma non solo; c’è molto di più nella collezione Mediterranea per l’esterno.

    I pergolati e le tende a falda sono altamente versatili. Sono ideati con strutture complete in legno o metallo e facilmente applicabili a strutture preesistenti. Da oggi, è inoltre possibile integrare una parte laterale di protezione, che consente di sfruttare il vostro spazio di relax anche nella stagione più fredda o in condizioni atmosferiche meno favorevoli.

    Le tende a falda Gibus si distinguono per l’elevata qualità dei materiali di produzione, il comfort, la praticità e versatilità delle strutture, per la novità di arredo, ma soprattutto, per l’unicità del design. I pergolati creano effetti scenografici particolarmente fantasiosi e piacevoli. Si può decidere di optare per la classica soluzione a falda tesa o scegliere la romantica falda ad onda, che ricorda le pieghe morbide del sipario e delle tende in salotto. Infine, grazie all’alto livello di personalizzazione, la tenda del pergolato può alternare l’effetto onda a quello liscio della tenda tesa, regalando effetti giocosi completamente nuovi.

    In Piemonte, gli esperti di Mocellini sono a disposizione della clientela per mostrare tutte le soluzioni arredo con tende da sole, dalla linea Mediterranea con struttura in legno alle strutture in metallo, senza dimenticare le applicazioni di tende su strutture già esistenti. Le strutture complete di pergolati con tende a falda Gibus sono poi integrate da motorizzazioni e sistemi automatici Somfy, proprio per riconfermare la scelta di garanzia e qualità dell’azienda. Le novità delle tende da esterno sono caratterizzate da motorizzazioni silenziose a scomparsa, abbinate ai più moderni automatismi elettronici RTS Somfy.

    Maggio è il mese della novità e del rinnovo anche in casa Mocellini. L’azienda di Cuneo ha in serbo tante offerte e promozioni per rispondere ad ogni richiesta di arredamento e tende da esterno: gazebo, tende da sole, pergolati, frangisole, veneziane. Ogni prodotto è stato selezionato tendendo conto della cura artigianale, dell’attenzione ai dettagli, dei brevetti e dei marchi di garanzia più importanti sul mercato.

    La stessa Linea Mediterranea Gibus nasce dalla ricerca dell’azienda e dall’applicazione di sistemi brevettati esclusivi: sistema brevetto “Fast Coupling” per agganciare le motorizzazioni, brevetto “Quick Block” per l’aggancio di telo e frangi tratta, brevetto “Weather Strip” per l’aggancio e il sigillo di frangi tratta e teli.

    A Cuneo, le novità di arredamento per esterni sono visionabili presso la vasta esposizione dello showroom Mocellini in Via Cuneo, 85 a Borgo San Dalmazzo. L’azienda si occupa della progettazione, installazione e manutenzione di tende da sole in Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Costa Azzurra.

    Cambiate gli orizzonti di casa: imparate a vivere alla luce e all’aria aperta, ad ogni stagione, a qualsiasi ora. Scoprirete così quanto è ampia la vostra casa, unendo l’interno con l’esterno, rilassandovi in tutta libertà dentro e fuori dalle mura domestiche.

  • Il Biologico di Iris Bio si muove sui GreenPallet di Palm



    PALM, società di Viadana (Mantova) che produce pallet ecologici e IRIS BIO, cooperativa agricola di Calvatone (Cremona) che lavora nel settore del Biologico hanno dato vita ad un accordo sulla tracciabilità di filiera.
    L’accordo riguarda l’utilizzo di pallet ecologici PALM per il trasporto dei prodotti dell’azienda biologica IRIS.
    I pallet – detti anche pedane o bancali di legno – sono utilizzati per movimentare le merci e fanno quindi parte a pieno titolo della storia di un prodotto. Si fa tanta attenzione alle modalità di coltivazione e alla confezione finale (packaging), ma in pochi sanno che i prodotti, per arrivare dal campo alla tavola viaggiano sui pallet, e un prodotto portatore di valori etici e sociali, deve essere trasportato in modo responsabile e sostenibile.
    Per questo IRIS BIO ha scelto per la movimentazione dei propri prodotti biologici il Greenpallet di PALM garantendo una continuità nella tracciabilità dei propri prodotti lungo tutta la filiera: dal campo fino alla tavola.
    PALM, azienda leader nella produzione di pallet eco-sostenibili e IRIS BIO si uniscono per promuovere la filiera Bosco > Legno > Consumatore responsabile.
    Qualità dei cibi da agricoltura biologica, salvaguardia forestale, riqualificazione del territorio e rispetto dei valori etici e dei diritti umani sono i concetti cardine sui quali ruota questo accordo.
    Si tratta di un passaggio fondamentale: da un’economia di prodotto si passa ad un’economia di sistema. Il prodotto biologico diventa cosÏ il riflesso di un sistema sostenibile strutturato che non danneggia l’ambiente, riduce i costi sociali, combatte l’illegalità e assicura trasparenza e qualità.
    Diventa la scelta di un nuovo consumatore consapevole, per il quale la qualità non è più solo quella del prodotto finale, ma è anche qualità ambientale, etica e di processo.

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    Approfondimento > PALM e il Greenpallet
    PALM combatte il taglio illegale, la deforestazione e l’utilizzo di legnami di dubbia provenienza radioattivi o contaminati da sostanze chimiche.
    Palm S.p.A. con il progetto “Greenpallet: buono, sano e pulito” è in grado di accompagnare il pallet con l’Etichetta Ambientale AssoSCAI che qualifica il prodotto e il servizio, nella quale vengono esplicitate le caratteristiche ambientali che riguardano tutto il ciclo di vita.
    Il Greenpallet sostituisce il vecchio pallet EUR-Epal spesso oggetto di traffico illegale che provoca ingenti danni etici ed economici alle aziende e ai trasportatori.
    Con l’uso di pallet EUR-Epal può succedere che prodotti alimentari vengano trasportati su pallet precedentemente usati per il trasporto di prodotti chimici, con conseguenti rischi sanitari per il consumatore finale.
    Il consumatore deve pretendere che i prodotti abbiano un’etichetta di tracciabilità completa della filiera per una scelta etica, equa e responsabile.
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    Approfondimento > Certificazioni Greenpallet
    Ogni Greenpallet ha una vera e propria carta di identità che contiene dichiarazioni certificate, dalle fonti energetiche rinnovabili che alimentano la produzione e gli uffici, ai criteri di selezione e controllo della materia prima rinnovabile e certificata.
    Il legname utilizzato è a marchio FSC-PEFC privilegiando quello ricavato da silvicoltura locale, in modo da abbattere le emissioni di CO2 legate al trasporto su gomma e dare impulso all’economia del territorio. Gli standard qualitativi e di affidabilità di Palm S.p.A. sono garantiti dal conseguimento della certificazione di qualità ISO 9001:2000, dalla marcatura di sicurezza PalOK (ISO 8611) sulla portata massima dei pallet e dall’etichetta ambientale AssoSCAI sull’eco-progettazione ed eco-sostenibilità dei prodotti per una comunicazione corretta e non fraintendibile.
    PALM è inoltre impegnata in uno studio di Carbon Foot Print di filiera, che permette di monitorare le emissioni di CO2 ed intervenire in diversi punti della filiera, Palm ha ottenuto un importante risultato ambientale: la riduzione del 10% delle emissioni di CO2 nell’arco del 2008.
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    Punti chiave
    1- Ogni italiano ha 4 pallet
    In italia ci sono svariati milioni di pallet, 4 per ogni abitante. Dove sono i tuoi 4 pallet? Beh, ogni volta che fai la spesa te ne porti dietro un pezzo, pagandone il prezzo, economico e ambientale.
    2- Da consumatore a consum-attore
    Sai come sono trasportati i prodotti che arrivano a casa tua? Scegli i prodotti che adottano una politica di trasparenza, in tutte le fasi della produzione, trasporto compreso. Un prodotto etico per un consumatore consapevole.
    3- Filiera bosco > legno > consumatore responsabile
    Il greenpallet di palm è portatore di valori etici e rispetto per l’ambiente, garantendo trasparenza e tracciabilità a tutta la filiera.
    4- Con Palm proteggi l’ambiente
    Scegliendo i prodotti trasportati su eco-pallet contribuisci a limitare la deforestazione irresponsabile, difendi la biodiversità, gli ecosistemi e il clima del Pianeta.
    5 – L’impresa con le ali
    Palm promuove un’economia basata su qualità, etica e rispetto. Un’economia basata sugli aspetti umani, sulla condivisione e il crescere insieme. La mission di palm non è creare bisogni, ma soddisfarli.
    6- Pallet è packaging. Scegli quello sostenibile
    Il pallet sta nella tua borsa della spesa; anche se tu non lo vedi ne porti il peso, economico e ambientale. Il pallet è parte dell’imballaggio del prodotto che acquisti, pretendi quindi il meglio: scegli il pallet dal cuore verde.

  • Nasce il nuovo portale di approfondimento sui prestiti

    E’ nato da pochi mesi e già mette a disposizione dei suoi lettori decine e decine di pagine di approfondimento sul mondo dei prestiti, personali e non solo. Offerte e preventivi online dalle principali banche e finanziarie: confronti e differenze tra i prestiti bancari e i prestiti personali.

    Il portale si rivolge a tutti i soggetti che necessitano di un finanziamento: dipendenti pubblici e privati, autonomi, pensionati, imprese, protestati e cattivi pagatori, extracomunitari.

    E’ uno strumento utile per individuare il miglior prestito e per approfondire varie tipologie, come per esempio i prestiti cambializzati, quelli in convenzione INPDAP, il piccolo prestito e tanti altri.

  • Casa vacanza Abruzzo: su Italia Affitti un’occasione da non perdere.

    Giugno sta per arrivare e con lui anche la tanto attesa bella stagione. Sono tantissime le persone che ogni anno decidono di trascorrere le proprie vacanze riviera Adriatica e tra le regioni più belle della riviera Adriatica vi è senza dubbio l’Abruzzo, con le sue accoglienti cittadine di mare.

    Oggi Italia Affitti popone una casa vacanza Abruzzo situata nella bellissima Montesilvano, a soli 50 metri dal mare. Si tratta di un appartamento trilocale ubicato al primo piano di un palazzo e composto da soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, cameretta, bagno con doccia e posto auto. Inoltre la vicinanza alla spiaggia dona a quest’appartamento una splendida vista mare di cui si può godere affacciandosi all’ampio terrazzo. Per conoscere maggiori dettagli basta andare sul sito Italiaaffitti.it e cercare il codice di riferimento “estivo70”. Il prezzo è veramente molto conveniente, ma dipende ovviamente dal periodo per il quale lo si vuole affittare. Per conoscere i dettagli sul prezzo di questa bellissima casa vacanza Abruzzo basta telefonare al numero indicato nell’annuncio o compilare il form di contatto posto al di sotto di esso, si verrà ricontattati entro 24 ore.

    Questa casa vacanza Abruzzo è solo una delle moltissime offerte presenti sul sito di Italia Affitti. Oltre a case vacanze a Montesilvano ci sono tante case vacanze in diverse altre località abruzzesi. Inoltre Italia Affitti dispone di molte altre tipologie di immobili Pescara, immobili Montesilvano, immobili a Francavilla al mare e in numerose altre città.

    Anna Angelica Serra
    Area Web Marketing
    [email protected]

    Italia Affitti s.a.s
    Corso Umberto I, n.18
    65100 Pescara PE
    Tel: 0854219081
    www.italiaaffitti.it

  • Il Maestrale, hotel Riccione 4 stelle, è on-line con il nuovo sito

    Riccione, 28 maggio 2010 – Foto che evocano ambienti eleganti, spiagge esclusive, camere vista mare: ecco il benvenuto che offre il nuovo sito dell’Hotel Maestrale, hotel Riccione 4 stelle, che per l’estate 2010 ha rinnovato la sua immagine on-line .

    Il sito dell’Hotel Maestrale è stato pensato, voluto e costruito per offrire al visitatore il massimo delle informazioni sulla struttura: dalle fotogallery alla possibilità di calcolo del preventivo si può sapere (e vedere) tutto ciò che serve per prenotare un soggiorno in questo esclusivo hotel 4 stelle Riccione.

    L’eleganza e l’atmosfera raffinata dell’hotel Maestrale, situato a Riccione a pochi metri dal mare, si rispecchia negli ariosi colori sabbia del nuovo sito e nella grafica sobria ed essenziale, semplicemente chic come tutti gli hotel del Gruppo Leardini.

    In primissimo piano nel sito – in alto a sinistra – troviamo due vetrine che evidenziano gli eventi più importanti che si svolgono a Riccione e le migliori offerte dell’hotel Maestrale, tra cui speciali promozioni per vacanze in famiglia e vacanze in coppia nella settimana dal 6 al 12 giugno e interessanti pacchetti Short stay, con una notte

    B&B in regalo per soggiorni a Riccione di 4-5 giorni.

    Nel nuovo sito troviamo anche interessanti sezioni dedicate ai Meeting e Congressi, Feste e Cene di Gala, al Ristorante e alla spiaggia privata dell’hotel Riccione 4 stelle. Più interattivi il box per iscriversi alla newsletter dell’hotel Maestrale e i “bottoncini” per accedere ai profili Facebook e Twitter di questo albergo Riccione che sui social network ha già centinaia di estimatori. Per più informazioni: http://www.hotelmaestrale.com