Autore: Redazione area-press.eu

  • UN WEEK-END RICCO DI SPORT CON ROCK JUNIOR. AD ARCO SCATTA DOMANI LA NONA EDIZIONE

    -Due giornate intense di gare e divertimento al Climbing Stadium di Arco
    -Domani la Coppa Europa Under 14 e i Climbing Campus
    -Domenica Kid’s Rock, Family Rock e ancora Coppa Europa
    -In gara ben 500 mini climbers provenienti da 20 nazioni

    Rock Junior 2010: ci siamo. Ad Arco (TN) si apre domani la 9.a edizione degli European Youth Climbing Days, il festival europeo dell’arrampicata giovanile.
    Le nuove generazioni di climbers dai 5 ai 13 anni, 500 mini “Spidermen” provenienti da 20 nazioni, saranno protagonisti nelle diverse attività in programma domani e domenica al Climbing Stadium.
    Una due giorni di full immersion nell’universo climbing, con in primo piano la Coppa Europa Under 14, che prenderà il via domani – secondo il nuovo programma appena pubblicato anche sul sito www.rockjunior.info – alle 9.30 con la gara Speed e gli otto problemi Boulder da risolvere, a cui farà seguito nel pomeriggio (dalle 15.00 alle 20.00) la prima prova di difficoltà, o Lead. Un sfida presa dopo presa durante tutta la giornata, quindi, per i climbers del futuro che domenica alle 8.30 torneranno in parete per la seconda prova Lead e la finalissima in parallelo Speed alle 14.00, con i 4 migliori delle tre categorie in gara – ovvero i nati nel ’97-’98 per la categoria A, nel ’99-2000 per la categoria B e dal 2001 al 2003 per la C.
    Quello che rende unico il Rock Junior di Arco è il mix tra sport arrampicata e gioco, con l’opportunità data ai piccoli climbers di imparare i segreti della montagna e dell’ambiente circostante. I “Climbing Campus” di domani – due turni previsti alle 10.00 e alle 14.00 – intendono proprio questo, con brevi lezioni a tema da parte di esperti della montagna, che si alternano a prove sui massi ai piedi del Monte Colodri.
    Domenica il Climbing Stadium vedrà protagonisti, insieme agli atleti di Coppa, anche “Kid’s Rock” (dalle 10.00) e “Family Rock” (dalle 15.30), in cui i “ragnetti” si cimenteranno in gare di abilità e velocità nel primo caso, e sfideranno mamma e papà nel secondo, con l’entusiasmante staffetta in verticale.
    A fare da illustre maestro e testimonial nell’edizione 2010 di Rock Junior, sarà il campione californiano Chris Sharma, a cui tutti i giovani climbers potranno chiedere consigli preziosi per diventare dei fuoriclasse di calibro mondiale.
    Rock Junior, come sempre organizzata dall’Asd Rock Master in collaborazione con l’Asd Arco Climbing e il patrocinio della FASI, è la più importante rassegna di arrampicata giovanile nel vecchio continente, ma quest’anno forti sono anche le tinte “mondiali” che l’evento arcense porta con sé. Come detto sarà il Climbing Stadium ad ospitare i vivaci “ragnetti” in questo week-end, e lo stesso tempio dell’arrampicata sarà sede di Rock Master che dal 16 al 18 luglio prossimi sarà “premondiale” al Campionato del Mondo di arrampicata in calendario dal 15 al 24 luglio 2011.
    Nelle scorse settimane un concorso nelle scuole di Arco e dintorni ha raccolto una selezione di possibili nomi da dare alla mascotte ufficiale, il volpacchiotto dei “Giochi 2011”. La vittoria è andata alla classe II B della Scuola Primaria di Bolognano, vicino ad Arco, che ha proposto “Alé”, un grido di gioia e di incitazione ad un evento che per la prima volta sbarca nel nostro paese. Il comitato Arco 2011 premierà i vincitori con un buono di 200 Euro da spendere in materiale didattico.
    Con il team organizzatore di Rock Junior collaborano la Scuola di Alpinismo Prealpi Trentine, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, il Centro Addestramento della Polizia di Moena, il Soccorso Alpino della SAT e gli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile della SAT.
    Info: www.rockjunior.info

  • RBC Autonoleggio: noleggio furgoni e cabinati a Roma

    RBC Autonoleggio ha sviluppato un nuovo servizio di noleggio furgoni a Roma che viene incontro alle necessità di privati, aziende e liberi professionisti. Da oggi sarà possibile noleggiare furgoni e cabinati, per gestire con la massima libertà tutte le situazioni che richiedono l’utilizzo di mezzi pesanti: dal trasloco al trasporto di merci.

    Il noleggio è una soluzione moderna che consente di impiegare uno o più veicoli senza gli oneri e le responsabilità correlate ad un investimento. L’utente, dopo aver sottoscritto un contratto di noleggio e dietro pagamento di un canone, ha l’opportunità di scegliere tra un ampio parco macchine e usufruire del servizio nelle modalità desiderate.

    Per la sua provata affidabilità e convenienza, la formula del noleggio si sta affermando progressivamente sia in Italia che all’estero e rappresenta una valida alternativa all’acquisto di vetture. Sulla scia di questa tendenza, RBC Autonoleggio mette a disposizione dei propri clienti una gamma di furgoni e cabinati nuovi, dotati di tutti i comfort di guida e forniti dei più avanzati sistemi di sicurezza.

    L’attuale contesto economico impone al consumatore una maggiore attenzione al risparmio, che spesso porta con sé una rinuncia in termini di qualità. Nel settore dei trasporti, il noleggio ristabilisce un equilibrio positivo tra performance e costi poiché consente di ottenere ottimi risultati con una spesa accessibile.

    RBC Autonoleggio continua il suo percorso di crescita con il servizio di noleggio furgoni a Roma, con l’obiettivo di rispondere in modo efficace e personalizzato alle richieste di una clientela sempre più esigente. Per ricevere ulteriori informazioni è sufficiente contattare il numero verde 800 180 748 o visitare il sito www.rbcautonoleggio.com.

    Ufficio Stampa
    Redazione VP GRAPHIC Design – Agenzia pubblicitaria
    Distribuzione a cura di TaoeWeb – Web Marketing
    http://www.taoeweb.com
    email: ufficiostampa [at] taoeweb.com
    Fonte comunicato: RBC Autonoleggio: noleggio furgoni e cabinati a Roma

  • Giornata mondiale dell’Ambiente 2010: Giancarlo Fisichella per un ambiente migliore

    Sabato 5 giugno è la giornata mondiale dedicata all’ambiente e in tutto il mondo sono in fermento importanti iniziative per partecipare al meglio alla celebrazione.

    In Italia, anche le aziende danno il loro contributo per l’Ambiente. L’azienda Oikos, specializzata nella produzione di pitture e vernici a basso impatto ambientale, ha deciso di essere presente all’appuntamento mondiale con un’iniziativa nuova, rivolta in particolare ai giovani. L’iniziativa parte infatti da Facebook. Oikos ha creato una pagina Facebook chiamata IL SALVAMBIENTE: per ogni nuovo fan che sceglierà il Salvambiente nelle giornate dal 3 al 5 giugno 2010, l’azienda verserà un Euro in un Fondo Speciale chiamato “Fondo per Migliorare l’Ambiente”.

    Ai fan non verrà chiesto nessun versamento, solo la partecipazione all’iniziativa, per dimostrare quanto sia importante essere sensibili al problema ambientale. Anche famosi Testimonials hanno già aderito alla campagna di sensibilizzazione ambientale promossa da Oikos, come il campione Giancarlo Fisichella, il quale stamani ha rilasciato la seguente dichiarazione:

    “In questo mondo pieno di insidie in cui l’ambiente viene inquinato senza scrupoli, vorrei ricordare che non è necessario avere un grande “fisico” per salvare l’ambiente, è sufficiente una piccola azione di ognuno. Il 5 giugno in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente invito tutte le persone che hanno a cuore il futuro del nostro ambiente a diventare Fan de “IL SALVAMBIENTE”per ogni fan nuovo Oikos devolverà un euro al “Fondo per Migliorare l’Ambiente. Ringrazio il Presidente Oikos Sig. Balestri per avere realizzato un prodotto che porta il mio nome d’arte “Fisiko” e per la sempre alta attenzione nel rispetto ambientale, come imprenditore e come persona è un grande esempio da seguire. Aderiamo tutti a questa iniziativa significativa, avremo fatto la nostra piccola azione, sono le tante piccole gocce che formano un oceano di sostenitori per un futuro migliore”.

    Il personale sostegno di Fisichella è molto prezioso per il Presente Claudio Balestri, che ha ideato un nuovo modo per dare il proprio contributo all’Ambiente, partendo dalla comunicazione con i giovani ed il mondo di Facebook. Tutti i fan del Salvambiente saranno aggiornati in tempo reale sull’evolversi dell’iniziativa e sull’utilizzo futuro del Fondo, in linea con la serietà estrema di questo progetto italiano, dedicato alla Giornata Mondiale per l’Ambiente.

    A quanto ammonterà la cifra? Lo sapremo allo scoccare della mezzanotte del 5 giugno. La solidarietà ha le ore contate…..non rinunciate a diventare fan di un grande progetto italiano per il mondo.

    http://www.facebook.com/pages/Il-Salvambiente/105439732835351

  • Vacanze Last Minute Riccione all’Hotel 2 stelle Viscount

    Per i più anziani l’hotel 2 stelle Riccione lancia lo Speciale Over 65: gli ospiti che hanno più di 65 anni e che scelgono un soggiorno di almeno una settimana nella Perla Verde da oggi al 19 giugno otterranno una riduzione sui normali prezzi di listino del 10%.
    Ancora più economiche le vacanze in Riviera Adriatica per i bimbi sotto i sei anni, che potranno alloggiare gratuitamente all’Hotel Viscount, nello stesso periodo (fino al 19 giugno). Per chi ama il divertimento uno speciale pacchetto giugno Hotel + Spiaggia + Parchi lo attende per vacanze in pensione completa sempre con il limite del 19 giugno con servizio spiaggia (1 ombrellone + 2 lettini per ogni camera), oppure un biglietto di ingresso ai parchi Oltremare ed Aquafan incluso nel prezzo. Sono tante le occasioni che propone l’Hotel Viscount per ritagliarsi una settimana di ferie – magari dal 10 al 17 giugno – e godere sulla spiaggia i primi soli della stagione.
    Al di fuori del panorama dei Last Minute Riccione, per chi sceglie di prenotare le vacanze di luglio con un po’ di anticipo l’hotel Viscount, 2 stelle Riccione, propone per un soggiorno fra l’11 e il 19 luglio uno sconto del 10 % sul prezzo di listino. L’offerta è valida per soggiorni in pensione completa (€ 41,50 al giorno a persona) e all inclusive (€ 49,50 al giorno a persona, comprendente anche bevande ai pasti, parcheggio privato e custodito, ombrellone + 2 lettini a camera in spiaggia).
    Per ulteriori informazioni: www.hotelviscount.com

  • Nuovi piatti sul Menù di ristorante Zero di Cattolica: Tartare mediterranee e Cruditè di Pesce, Sushi e tipico fritto misto di pesce romagnolo.

    Ristorante Zero di Cattolica non mette confini al gusto, realizzando ricette che attraversano il Mediterraneo e arrivano fino al lontano Oriente.
    Volendo trovare una definizione alla cucina di Ristorante Zero si potrebbero utilizzare parole come “contemporanea” e “cosmopolita”, dove culture e sapori si fondono per dare vita a qualcosa di nuovo.
    Le proposte del menù sono tantissime e spaziano da piatti più tradizionali ad altri tipici della cucina etnica, per sperimentare nuovi gusti.
    Nello splendido scenario del lungomare di Cattolica potrete assaggiare specialità di pesce crudo, come il “Trio di Crudità” e le “Tartare Mediterranee”.
    Particolarità del Ristorante Zero è il menù giapponese, che comprende Roll Maki, piatti di Sushi misto e filetti di pesce tagliati a Sashimi, da consumare anche nella versione “combinazione completa”.
    Se vi è venuta voglia di gustare delizioni rotolini di pesce, alghe e vegetali accompagnati da saporita salsa di soia, preparati secondo l’originale tradizione orientale dallo chef Fred Rohan Amarasekara, allo Zero potrete farlo, godendo di una splendida vista sul mare.
    Novità di quest’anno sono le Tartare Giapponesi a base di filetto di tonno e avocado, riso Sumeshi, uova di salmone, oltre alla specialità di Salmone con Riso Venere e Salsa rosa di Soia piccante.
    Ogni piatto è realizzato dal maestro Amarasekara in modo da esaltarne il sapore, seguendo le tecniche e la disciplina della scuola culinaria giapponese.
    Ristorante Zero non propone solo sushi, ma anche cucina romagnola, in modo da accontentare i palati più tradizionalisti con i piatti tipici freschi e leggeri, come i classici spiedini di pesce, magari accompagnati da piadina oppure l’ottimo fritto misto di pesce con erbette aromatiche.
    Tra le ricette tipicamente romagnole troviamo anche la celebre grigliata mista o gli squisiti tagliolini allo scoglio dell’Adriatico.
    Il menù è semplice, incentrato su alcune specialità.
    L’attenzione per i dettagli è una delle caratteristiche principali di Ristorante Zero. Niente è lasciato al caso, nemmeno il numero dei piatti inseriti nel menù.
    Volutamente si è deciso di non proporre un numero eccessivo di portate, affinchè il cliente non si perda tra le sue pagine, offrendo solo alcune gemme preziose della cucina romagnola, rese inconfondibili dal tocco della cuoca Debora Gregorini e dalla maestria di Amarasekara per quanto riguarda il sushi.
    Elemento che accomuna tutte le portate del menù è la particolare creatività, che viene espressa attraverso la scelta di ogni materia prima e ogni ingrediente.
    Al Ristorante Zero si incontrano due avanguardie gastronomiche: romagnola e giapponese, con il sushi.
    Tutto questo in una location unica, che vi permetterà di assaporare questi squisiti piatti mentre godete della vista del mare.
    Al Ristorante Zero potrete fare anche questo, grazie alla terrazza panoramica.
    In una splendida posizione, viene frequentato anche durante la pausa pranzo da chi lavora e desidera rilassarsi gustando uno squisito tagliolino allo scoglio, di fronte all’azzurro del mare e ai profumi delle erbe aromatiche.
    Ristorante Zero, il luogo ideale per trascorrere incantevoli serate estive e momenti romantici, ritagliandovi uno spazio lontano dalla routine e dalla confusione della città.

  • L’amatore ideale: l’uomo è francese, la donna italiana

    Italians do it better è la frase che lanciò Madonna che si è diffusa talmente tanto da diventare un modo di dire. Ma l’uomo italiano rimane ancora l’amatore ideale o rischia di essere spodestato? Il club per single Eliana Monti ha realizzato un sondaggio per scoprire qual è per gli Italiani la nazionalità dell’amatore e dell’amatrice ideale. I Francesi spuntano al primo posto per il 25% delle donne intervistate.

    Gli uomini francesi quindi battono, a sorpresa, italiani e spagnoli. I nostri connazionali e gli Iberici, i latin lover per antonomasia, infatti si differenziano per pochissimi punti percentuali, gli Italiani con il 22%, avanti rispetto ai cugini spagnoli che sono stati scelti dal 18% delle donne intervistate. Molto più distaccati stanno i Tedeschi e gli Inglesi, consensi bassissimi per Americani e Giapponesi.

    “La scelta operata dalle donne la dice lunga, è da un po’ di tempo ormai che si discute sul fatto che l’uomo italiano sta progressivamente perdendo quel primato di amatore ideale, di conquistatore galante che sapeva corteggiare anche con ironia e abilità dialettica”, commenta Eliana Monti fondatrice dell’omonimo club per single. “Probabilmente oggi l’uomo italiano è portato molto meno al corteggiamento rispetto a qualche anno fa e invece di puntare su queste caratteristiche rese famose dal cinema italiano, preferisce farsi conquistare. E per questo che pian piano gli stranieri si fanno spazio e in alcuni recenti sondaggi gli italiani vengano surclassati”.

    Invece, nell’immaginario maschile a quale nazionalità appartiene l’amante ideale? Le donne italiane restano al primo posto con il 29%, seguite dalle spagnole (23%), dalle sudamericane (22%), mentre le francesi sono surclassate dalle donne dell’Est e dal Nord Europa.

    “Per quanto riguarda le risposte date dagli uomini non sembrano emergere sorprese rilevanti: si riconfermano le predilezioni per nazionalità che incarnano i prototipi della sensualità. Le donne italiane rimangono le più desiderate anche se sono seguite con poco distacco da spagnole e sudamericane. Inoltre, anche se bellezza e carattere mediterraneo si confermano molto apprezzati, rimane il debole che gli uomini italiani continuano ad avere verso le donne dal fascino slavo e dell’Est in generale, guardando soprattutto alla Russia, ai paesi Baltici e alla Polonia” conclude la signora Monti.

    Al di là dell’attrazione suscitata dall’esotico, tuttavia, la maggior parte degli uomini e delle donne sceglie partner della propria nazionalità. Solo il 17% dei single intervistati, infatti, ha dichiarato di aver avuto una relazione d’amore con un partner nato in un Paese diverso dal proprio.

    “Sono ancora pochi coloro che hanno avuto una storia con uno straniero, tuttavia la percentuale è destinata a crescere per fenomeni legati alla mobilità, alla globalizzazione e all’emigrazione. Questo non può che arricchire le opportunità di crescita personale per coloro che si trovano ad affrontare questo tipo di relazioni. Il fatto di affrontare delle diversità pone delle sfide che sicuramente finiscono per rafforzare la coppia” conclude Eliana Monti.

  • Il salotto più bello d’Europa: Piazza San Marco

    Unico spazio della città ad essere chiamato “piazza” (tutti gli altri sono detti campi o campielli), piazza san marco è sempre stata il fulcro della vita della città. Anche se la piazza così come appare oggi è caratterizzata da una forte componente rinascimentale, la zona ha cominciato a delinearsi già a partire dal Medioevo, ed ha subito nel corso dei secoli vari rifacimenti e modifiche. A Venezia San Marco cominciò a divenire il cuore della città verso l’828, quando a Venezia arrivarono le reliquie di San Marco, ma a quel tempo la conformazione della piazza era molto diversa da come appare ora: la piazza era infatti limitata dal rio Batario, che venne interrato nel 1156, come pure il bacino davanti al Palazzo Ducale, e nel corso dei secoli la piazza venne ampliata con nuovi edifici e monumenti e arricchita grazie anche ai materiali e alle opere d’arte provenienti dall’Oriente dopo la conquista di Costantinopoli, nel 1204. A partire dal Quattrocento e fino all’Ottocento la piazza ha cominciato ad assumere l’aspetto attuale, con il rifacimento di Palazzo Ducale e l’edificazione delle Procuratie Vecchie, della Torre dell’Orologio, della Libreria, delle Procuratie Nuove e dell’Ala Napoleonica.

    Al giorno d’oggi Piazza San Marco è la meta immancabile per tutti i turisti che soggiornano negli hotel di venezia e visitano la città, che vi si dirigono sia per provare l’emozione di passeggiare in una delle piazze più belle del mondo, sia per ammirare e visitare i numerosi edifici che sorgono in questa zona e che costituiscono il cuore monumentale della città. Tra gli edifici più famosi della piazza, e di Venezia in generale, non si possono non citare la Basilica e il campanile di San Marco. La Basilica, rinnovata e modificata nell’arco dei secoli, è caratterizzata da un’architettura bizantina, veneziana e romana insieme (inconfondibile è la facciata decorata a mosaici dorati) e custodisce le spoglie di San Marco. A fianco della Basilica sorge il campanile, un tempo usato come faro per le imbarcazioni e oggi un simbolo della città.

    In questa zona sorge anche Palazzo Ducale, altro edificio-simbolo della città. Costruito nel IX secolo, deve il suo aspetto attuale ai lavori eseguiti tra il XIV e il XVI secolo, e la monumentalità e la ricchezza che contraddistinguono sia i suoi esterni che i suoi interni servivano a far capire a tutti la potenza e la grandezza della Serenissima. Un capolavoro del gotico veneziano, Palazzo Ducale è stato in passato residenza del Doge, sede del governo e palazzo di giustizia, e oggi è adibito a museo, visitabile durante delle vacanze Venezia.

    Interessantissimo da visitare è anche il Museo Correr, ospitato nell’Ala Napoleonica, la cui costruzione risale al XIX secolo. Nata grazie ad una donazione di Teodoro Correr (morto nel 1830), col tempo la collezione si è ampliata e comprende numerose opere d’arte, oltre che costumi e oggetti d’epoca. Da una donazione, in questo caso di Giovanni Bessarione, nacque anche la Biblioteca Nazionale Marciana, una delle più importanti biblioteche d’Italia e meta, in passato come nel presente, di importanti studiosi.

    Infine, tra i monumenti di Piazza San Marco non si può dimenticare la Torre dell’Orologio, un edificio rinascimentale costruito verso la fine del XV secolo che ospita i cosiddetti “mori”, ossia due statue di bronzo raffiguranti due pastori, che battono le ore su una campana.

    A cura di Francesca Tessarollo

    Prima Posizione srl – promozione motori di ricerca

  • Nuovo frasario spagnolo da Spagna.cc

    Spagna.cc, non la solita guida turistica on line, ma un sito pieno di commenti dei turisti e articoli di vario genere dedicati a questa nazione, ha aggiornato la sezione Frasario Spagnolo – Frasi utili in spagnolo che presenta una raccolta di termini utili a chi si vuole recare in questa nazione. Gli spagnoli sono molto cordiali e apprezzano lo sforzo di parlare la loro lingua… perfino più di un corretto inglese, anche se negli alberghi e nei luoghi pubblici, soprattutto per un italiano, comunicare non è certo un problema.

    Ma risulterebbe piacevole anche a noi italiani essere salutati la mattina con un “Buenos días! C ómo está Usted?”, pronunciato da uno straniero! Ecco quindi una selezione dei termini più usati di sicuro interesse per un amante della Spagna.

    Per chi fosse interessato ad approfondire il tema, il sito offre alcuni stimolanti articoli su La lingua spagnola e la Diffusione della lingua spagnola.

    Con Spagna.cc oltre tutto è possibile programmare direttamente il proprio viaggio, prenotando l’albergo, l’ostello o l’appartamento e crearsi il percorso in autonomia, consultando le informazioni redatte dagli stessi turisti, e dedicate alla cultura, alle tradizioni, alla gastronomia della nazione evidenziando elementi caratteristici e folcloristici che magari verrebbero meno a un occhio disinteressato… Come ogni estate, Spagna.cc vuole essere un punto di riferimento per coloro che stanno programmando le vacanze in questa bellissima nazione, proponendo consigli e tanto altro ancora…

  • LA RAMPINADA “ARRAMPICA” IN VALLE DI DAONE. DOMENICA DEBERTOLIS PRENOTA IL PODIO

    Domenica ritorna Trentino MTB con la seconda tappa
    Si corre in Valle di Daone e si transita anche attraverso un’alta trincea di neve
    Oggi è arrivata l’adesione di Massimo Debertolis
    Le iscrizioni chiudono un’ora prima del via

    “Step by step” è il motto che anima gli organizzatori della Rampinada, pronta ad alzare il sipario domenica 6 giugno a Daone. È la seconda edizione di una manifestazione destinata a crescere gradatamente, grazie anche all’impulso di Trentino MTB, il challenge che raccoglie i sei eventi di mountain bike più appetibili del Trentino.
    A proporre la Rampinada è l’Asd Ciclistica Val Daone – in collaborazione con Comune di Daone e Consorzio Turistico del Chiese – un’associazione giovane e composta da appassionati che hanno fatto della mtb la propria bandiera.
    Il percorso, tracciato e segnalato già da parecchi giorni, è segno significativo dell’attenzione nei confronti dei bikers e sono in diversi ad aver già “assaggiato” le caratteristiche di una gara che, vista la morfologia del territorio della Val Daone, non è certo “flat”.
    Bello, accattivante, nervoso, zero asfalto, sono solo alcuni degli aggettivi con cui definire i 36 km che propongono start e finish in località Pracul, una perla verde incastonata nella vallata resa famosa anche dai climbers. Domenica ad arrampicare saranno invece i bikers, perché la Rampinada è prodiga di tratti in salita, tutti su sentieri e strade forestali, e single track come piacciono ai cultori della mtb.
    Il percorso della Rampinada non è molto lungo, “appena” 36 km ma il dislivello condensa 1.500 metri di dislivello con tratti da autentici climbers.
    Rapporti agili per i bikers nel primo tratto di gara, subito impegnativo, che li porterà ad affrontare la prima salita fino a Malga Boazzo. Dopo circa 3,5 km i concorrenti imboccheranno la strada vecchia che porta in località Lert, da qui “ancora salita” per circa 1,5 km fino a località Manon dove “aggrediranno” un sentiero lungo circa un chilometro, molto tecnico e tortuoso che potrebbe fare selezione nel gruppo.
    Una successiva discesa di circa 7 km regalerà un po’ di sollievo ai bikers prima di catapultarli nuovamente in un tratto in salita molto faticoso, che parte da Località Anglar e arriva a Malga Lavanech. Superato il “picco” più alto del percorso, ai concorrenti non rimarrà che fiondarsi negli ultimi chilometri interamente in discesa fino all’arrivo di Pracul.
    La Rampinada è una manifestazione collaudata, nonostante festeggi tra pochi giorni “solo” la sua seconda edizione, e gli organizzatori non hanno perso occasione di regalare una novità a tutti gli iscritti. In collaborazione con “Azienda Digitale” è stato inserito nel percorso un GPM a Malga Lavanech che metterà in palio un riconoscimento per chi riuscirà a “staccare” il miglior tempo. Ma non è l’unica novità della manifestazione, ce n’è infatti un’altra molto suggestiva. Nei pressi di malga Clef c’è ancora neve, i resti di una slavina che non impedirà però il passaggio della corsa. Il comitato organizzatore ha realizzato una “trincea bianca” lunga 20 metri con muri di neve alti almeno tre metri.
    Gli organizzatori mettono in campo forze notevoli, quasi 100 persone, tutti volontari, per garantire un successo che sulla carta pare scontato, grazie anche al “ritorno” assicurato da Trentino MTB.
    Già alla prova d’apertura si è visto il grande interesse per il circuito, ed i numeri cominciano a farsi consistenti anche per la Rampinada, pur consapevoli che i molti e blasonati eventi concomitanti limiteranno l’afflusso dei bikers, soprattutto degli elite impegnati negli Internazionali d’Italia. È di oggi la decisione di Massimo Debertolis, ex iridato marathon, di essere al via domenica in Val Daone.
    Ma la Rampinada guarda con interesse soprattutto agli amatori, assicurando un week end incandescente e piacevole, anche per gli accompagnatori.
    Dopo la prima tappa, Trentino MTB saluta i leaders di categoria del circuito che sono Martino Fruet (elite), Evelyn Staffler (donne), Andrea Righettini (junior), Ivan Pintarelli (M1), Jarno Varesco (M2), Marcello Gadotti (M3), Rolando Inama (M4), Joseph Köhl (M5), Silvano Janes (M6) e Lukas Platzgummer (MT).
    Le iscrizioni alla Rampinada sono ancora aperte e la quota da versare è di 30 Euro, fino ad un’ora prima della partenza.
    Info: www.rampinada.it

    PROGRAMMA:
    Sabato 5 giugno 2010
    ore 15.00 ritiro pacchi gara

    Domenica 6 giugno 2010
    ore 07.30 ritiro pacchi gara
    ore 08.30 apertura griglie di partenza
    ore 09.20 chiusura griglie di partenza
    ore 10.00 partenza della Rampinada
    ore 11.45 arrivo previsto dei concorrenti Elite
    ore 12.00 inizio pasta party
    ore 14.00 premiazioni

  • La solidarietà sulle ali della musica

    “La solidarietà sulle ali della musica”, è questo il nome dell’evento che è andato in scena ieri alle 19 al teatro Cilea: un’iniziativa mirata alla raccolta di fondi da destinare al completamento dei locali annessi al nuovo complesso parrocchiale di Santa Maria della Neve di Riparo, che saranno destinati alla formazione, alla catechesi, alla pastorale, ma anche alla crescita sociale e culturale di tutta la vallata del Calopinace. La serata, patrocinata dall’amministrazione comunale e ideata dall’associazione culturale “Studi e ricerca popolare”, è stata condotta da Marilena Alescio, e ha visto tra i protagonisti il christian rocker Roberto Bignoli, la band rock “Nuova Civiltà” di Reggio Emilia e il prete “dance” , Don Mimmo Iervolino della provincia di Napoli. Tra gli artisti reggini inoltre il coro “Equi..voci” , il soprano Anna Maria Casile e il giovane Gaetano Moragas, dodicenne con una grande passione per la musica, tutti sul palco per ricambiare la solidarietà e le offerte spontanee del pubblico presente in sala. (A.M.)

    Nella Foto: il cantautore Roberto Bignoli e Nuova Civiltà