Autore: Redazione area-press.eu

  • Per comunicare efficacemente con i suoi motociclisti appassionati, KTM utilizza tecnologie Uniserv

    Milano, 14 giugno 2010 – Uniserv, vendor europeo di riferimento nello sviluppo di tecnologie e applicazioni di data quality, ha implementato con successo per la nota casa motociclistica austriaca KTM un complesso progetto di bonifica e normalizzazione del database CRM, suddiviso in due grandi fasi operative.

    La prima, partita alla fine del 2007, ha riguardato il data cleansing e arricchimento (in particolare normalizzazione delle anagrafiche, validazione e correzione di indirizzi postali, ricerca duplicati) di un database eterogeneo di oltre 600.000 nominativi raccolti dagli oltre 1.700 rivenditori KTM sparsi in tutto il mondo, e inseriti attraverso una intranet chiamata Dealer.NET. I dati dei clienti KTM forniti dai rivenditori erano estremamente disomogenei e davano quindi luogo a numerosi errori in termini di duplicazioni, codici postali e indirizzi errati, e luoghi sconosciuti.

    Per poter utilizzare in modo efficace questo prezioso database per le attività di direct marketing, è stato necessario implementare un processo di validazione. Dopo una breve fase di selezione tra i possibili partner, KTM ha identificato Uniserv come quello dotato della maggior expertise specifica e dei tool più appropriati. Alla fine della prima fase di bonifica dei dati, realizzata grazie alla Data Quality Batch Suite di Uniserv, sono stati eliminati 150.000 duplicati e sono stati normalizzati tutti gli indirizzi, che in tal modo sono diventati realmente utilizzabili.

    La seconda parte del progetto ha riguardato l’implementazione un sistema capace di gestire al meglio lo sviluppo successivo del database stesso. A questo scopo KTM usa la soluzione di normalizzazione indirizzi “Post” che controlla e ottimizza in tempo reale le immissioni nel database. Il tool di Uniserv viene offerto in modalità “Software as a Service” (Saas): la soluzione interviene “on the fly” in tempo reale sui dati anagrafici record trasmessi dai rivenditori al CRM via Dealer.NET.

    Un esempio dei vantaggi conseguiti viene da un’operazione di direct marketing che ha coinvolto 18.000 clienti KTM: senza la validazione del database gli invii sarebbero stati 24.000, con un notevole spreco di risorse in termini di materiali, spese postali e tempo.

    “Una success story come quella di KTM dimostra quanto sia importante un intervento efficace sulla qualità dei dati: le attività di CRM, per quanto ben disegnate e concepite, finiscono con l’essere poco efficienti e con il generare degli sprechi se vengono svolte utilizzando database non validati”, commenta Alberto Boggetti, Sales Manager Europe di Uniserv. “Uniserv dispone di expertise e strumenti unici nel panorama attuale, e offre soluzioni di grande efficacia associate a una notevole rapidità di implementazione”.

    Uniserv è leader internazionale nello sviluppo di tecnologie, applicazioni e soluzioni di Data Quality. Le sue soluzioni sono utilizzate per elevare la qualità dei dati nei processi di Direct Marketing e Business Intelligence, in applicazioni CRM, nei contesti di DataBase Marketing, e-Commerce, nei progetti di Data Governance, integrazione e migrazione dati. Posizionata da anni nel Magic Quadrant di Gartner Inc., lavora con oltre 850 clienti internazionali e ha in attivo oltre 3.300 installazioni in tutto il mondo. Fondata nel 1969, Uniserv conta oggi oltre 110 addetti e collabora a livello globale con molte realtà fra le quali BMW, FIAT, Deutsche Bank, XEROX, Deutsche Post, Heineken, Nestlè, France Telecom, Postel, PSA Peugeot-Citroën, Johnson&Johnson, Poste Italiane. Maggiori informazioni sul sito http://www.data-quality.it o sul portale aziendale di Uniserv http://www.uniserv.com/it

    Alberto Boggetti, Uniserv
    Tel. 02/92801007 – email: [email protected]

    Giovanna Benvenuti, Quorum PR
    Tel. 02/6701861 – email: [email protected]

  • Scrivanie Design de La Mercanti


    Scrivanie design de La Mercanti: arredare lo studio professionale con design minimale e ricchezza di materiali selezionati e di elevata qualità.

    Il comfort di arredare lo studio con scrivanie design entra in ufficio, ci segue nellambiente lavoro e lo trasforma in luogo fortemente personalizzato: lo spazio acquista una personalità inconfondibile.

    Il design sinuoso e anticonvenzionale delle scrivanie design de La Mercanti, leleganza della struttura, caratterizza tutta la collezione de La Mercanti, rinnovando il concetto di ambiente di lavoro ufficio. Una composizione dove funzionalità e sobrietà regalano allambiente la capacità di essere gradevole, offrendo unampia profondità di spazio sulla scrivania design ufficio.

    Le scrivanie design creano un ambiente di lavoro ufficio elegante e raffinato per uffici di design di alto livello: programma di tavoli e scrivanie design pensati per un ufficio elegante e per un ambiente di lavoro con una forte identità. L’elegante scrivania cristallo design arreda lo spazio in modo personale ed originale per distinguersi dalla massa.

    Le scrivanie design de La Mercanti giocano sul concetto di prestigio svelato da linee e prospettive di forte impatto. Lestrema linearità dellufficio design ridona valore al concetto di spazio e pone ogni elemento nella giusta luce perché siano rispettate due regole basilari per il tuo successo, la funzionalità ed il prestigio.

    Scrivanie design per meeting, riunioni, momenti di condivisione e partecipazione che si esprimono in un ambiente che li sappia ospitare con la serietà e la professionalità che meritano.

    Gambe sinuose e dinamiche con diverse finiture, piani sottili in autentico legno di Ciliegio, Wengè, Ebano, oppure in vetro colorato o in melaminico, atmosfere piacevolmente informali, raffinatamente design. Tutto in una forma esclusiva, ricercata, affascinante: in una parola, scrivanie design La Mercanti. Dinamismo compositivo e versatilità cromatica, sono le parole d’ordine de La Mercanti.

    Sito Web: http://www.lamercanti.it/categoria/scrivanie-design-59

  • Dimagrire per apparire o per vivere meglio?


    Star beneCome ogni anno con l’arrivo della bella stagione molti cercano di correre ai ripari al fine di arrivare preparati alla tanto famigerata “prova costume”. La motivazione di fondo che spinge a cercare in tutti i modi di dimagrire (anche facendo ricorso a metodi alquanto dubbi come pillole o altre strane trovate) è evidentemente legata all’apparenza: dimagrire per apparire. I risultati nella maggior parte dei casi sono deludenti o esigui a prova del fatto che caratteristiche personali come l’apparenza e la svogliatezza (cercare di raggiungere un obiettivo senza fatica) sono tipiche di personalità perdenti.

    Ben venga l’intenzione di perdere qualche chilo di troppo ma in realtà le motivazioni che dovrebbero spingere a farlo andrebbero inquadrate in una visione salutistica: dimagrire per stare bene e vivere meglio e quindi per prevenire l’insorgenza di tante malattie legate ad un cattivo stile di vita.

    Investire in prevenzione per vivere meglio (e più a lungo) e, perché no, anche per abbattere la spesa sanitaria che ogni anno costa ai cittadini centinaia di euro. Con l’allungarsi della vita media e lo sviluppo delle cosiddette “malattie del benessere” (tra cui l’obesità) i costi che lo Stato deve sostenere per la spesa sanitaria incidono sempre più sulla collettività; in Italia è di 40 miliardi di Euro l’anno la spesa sostenuta in terapie e cure per patologie cardiovascolari, diabete e tumori: quasi 700 euro a testa.

    Negli ultimi 50 anni il progresso scientifico, l’incremento nell’aspettativa di vita, la trasformazione delle malattie e il cambiamento di abitudini alimentari e stili di vita hanno portato le patologie non trasmissibili come quelle cardiovascolari, diabete e tumori, a essere responsabili oggi del 60% dei decessi nel mondo. Il fatto che circa l’80% dei casi legati a queste malattie potrebbero essere prevenuti eliminando alcuni fattori di rischio come il fumo, le diete non equilibrate, l’inattività fisica e l’alcol, fa emergere come la prevenzione sia oggi un fattore chiave, senza il quale il peso di queste patologie sulla salute globale potrebbe aumentare del 17% nei prossimi 10 anni.

    Nella prevenzione l’alimentazione e lo stile di vita sono fattori centrali: sono molto strette le connessioni fra l’assunzione di alcuni macro e micro nutrienti e la probabilità dell’insorgere di tali patologie. Basti pensare che ridurre di soli 2 punti la pressione sanguigna riduce del 7% il rischio di mortalità coronarica e del 10% il rischio di ictus”. Inoltre, dimagrire anche solo di 4-5 chili consente di ridurre di due terzi l’incidenza del diabete, migliorando tra l’altro il benessere complessivo.

    Purtroppo la comunità scientifica fornisce, in genere, solo indicazioni di tipo qualitativo: “mangiare pochi grassi saturi, poca carne, poco zucchero e sale, molta frutta e verdura, carboidrati e pesce, camminare regolarmente almeno 30 minuti al giorno, … “.Buone e condivise le indicazioni e le intenzioni ma purtroppo queste sono destinate a fallire, nella maggior parte dei casi, senza delle precise indicazioni quantitative; non basta sapere cosa mangiare ma occorre essere coscienti anche di quanto mangiare. E riguardo all’attività fisica è abbastanza ottimistico pensare di ottenere qualche risultato con 20-30 minuti di camminata. Occorre un METODO.

    É per questo che Vitaincorsa ha impostato la sua attività di formazione su alimentazione ed attività fisica su un metodo scientifico: IL METODO ALBANESI, un percorso personalizzato e strutturato in una precisa sequenza di passi per dimagrire in modo sano, efficiente e duraturo, che insegna i principi di base dell’alimentazione (per scoprire come mangiare in modo equilibrato fornendo al nostro corpo esattamente ciò di cui ha bisogno, niente di più (per non ingrassare) niente di meno (per non soffrire) e per sviluppare una coscienza alimentare) e indica la modalità corretta per iniziare a correre (camminare) con gradualità fino ad arrivare a svolgere una adeguata attività fisica per fini salutistici.

    Dal 2010, inoltre, Vitaincorsa ha realizzato un corso di formazione a distanza fruibile tramite internet che permette di seguire il corso dove e quando si preferisce senza limiti di spazio e di tempo interagendo con il tutor e con gli altri partecipanti per mezzo dei diversi sistemi di comunicazione disponibili nell’ambiente di apprendimento.

    Per maggiori informazioni: www.vitaincorsa.it

  • La tua seconda lingua? L’inglese

    Grazie alla scuola d’inglese Wall Street Institute, con il metodo School of English, potrai imparare bene la lingua inglese. L’obiettivo della scuola, infatti, è apprendere la lingua con un processo spontaneo e intuitivo, così come avviene per i bambini con la loro lingua madre. Le attività per raggiungere questo scopo sono diversificate: vanno dall’incontro con insegnanti di madre lingua allo Speaking Center, dalle attività complementari alle conversazioni in piccole classi.

    La scuola offre la possibilità di frequentare il Social Club, che prevede numerose attività culturali e ricreative dove gli studenti potranno chiacchierare, sfogliare libri, guardare film e partecipare a tutta una serie di attività culturali come dibattiti, visite culturali, concorsi, cene, feste e spettacoli, ma il tutto rigorosamente in inglese.

    I partecipanti ai corsi d’inglese hanno un’ulteriore opportunità per affinare il loro inglese: la comunità virtuale The Village. Con questa comunità, infatti, potranno avere consulenza, fare esercizi, lezioni e chat con altri studenti del Wall Street Institute, tutto rigorosamente on-line.

    Luther Blissett

  • Estinzione anticipata prestiti: ecco cos’è e come funziona

    L’estinzione anticipata dei prestiti è, tecnicamente, quella procedura che consente di saldare prima della scadenza il capitale residuo di un prestito.

    Fino a qualche anno fa questa procedura non era garantita per tutti i finanziamenti, e spesso non si poteva applicare per i prestiti personali. Questo perché l’estinzione anticipata riduce notevolmente il margine di guadagno delle finanziarie e delle banche su un’operazione di finanziamento, in quanto il guadagno è dato proprio dagli interessi sulla rateazione applicata; interessi che, in caso di estinzione anticipata, l’ente erogante non recepirà più.

    Per estinguere anticipatamente un prestito è necessario, prima di tutto, conoscere il debito residuo che si ha nei confronti della banca o della finanziaria. Il debito residuo non si calcola moltiplicando l’importo della rata per il numero di rate residue, in quanto questa operazione restituisce l’importo totale che si pagherebbe nel caso in cui il prestito venisse estinto alla scadenza senza estinzione anticipata; tale valore contiene infatti anche tutti gli interessi residui.

    Il debito residuo si calcola sottraendo all’importo richiesto inizialmente l’importo di capitale pagato fino a quel momento: per conoscere il capitale pagato è necessario chiedere direttamente all’ente erogante oppure consultare la documentazione periodica che arriva a casa.

    L’estinzione anticipata è un diritto garantito da una direttiva europea recepita anche in Italia: viene applicata per la maggior parte dei prestiti, sia personali che non, erogati.

    Tale direttiva europea fissa anche all’1% del capitale residuo l’importo della penale da pagare: per un prestito erogato con capitale residuo di 10.000,00 €, per esempio, la penale da pagare sarà di € 100,00, indipendentemente dalla durata residua ancora da coprire.

  • LA CROSS COUNTRY ADAMELLO BIKE. A NATHALIE SCHNEITTER E STEPHANE TEMPIER

    Gara spettacolare l’ultima degli Internazionali d’Italia MTB in Val di Sole

    Tempier vince gara e “campionato”, bene anche Cominelli tra gli under 23

    Tra le donne vince la svizzera, ma il titolo se lo coccola Evelyn Staffler

    Gara da incorniciare anche per gli junior e organizzazione di rango

    tephane Tempier ed Evelyn Staffler sono d’oro agli Internazionali d’Italia XCO 2010 di mountain bike. Oggi, nella 3.a “Cross Country Adamello Bike” di Vermiglio (TN) il biker francese e la forte atleta di Nalles (BZ) hanno posto il loro sigillo al challenge 2010 dopo una gara appassionante che ha regalato emozioni a go-go.

    È stata una giornata dal forte sapore off-road quella della Val di Sole, con il sole ad accompagnare le gare della mattina e una pioggia torrenziale che ha reso quanto mai imprevedibile la gara uomini del pomeriggio. Oltre alla categoria élite, sono stati assegnati anche titoli nelle categorie Under23 e Junior, rispettivamente vinte dall’altoatesina Judith Pollinger e da Cristian Cominelli, e dai due altoatesini Maximilian Vieider e Julia Innerhofer.

    Le categorie Junior e Donne Open sono scattate per prime. Se tra le ragazze Junior la gara è stata subito in discesa per la Innerhofer – con la sua più diretta rivale Tanner a pagare quasi un minuto dopo un giro e mezzo – tra i maschi è stato emozionante il duello tra Vieider e il trentino Righettini. I due sono rimasti appaiati in testa per oltre metà gara, finché, al quarto giro il bolzanino ha ingranato la quarta, salutando Righettini e il resto degli inseguitori.

    Nella prova donne open, la slovena Tanja Zakelj ha provato fin da subito a staccare il gruppo, ma come dice il proverbio, “chi la dura la vince”. È stata dura, ha tenuto botta, ma già dal secondo giro la rossocrociata Schneitter ha iniziato il suo personale show, che giro dopo giro l’ha portata ad una vittoria di giornata con 13” di distacco sulla sanmarinese Daniela Veronesi, e quasi un minuto sulla slovena Nina Homovec. La Staffler – oggi non in gran forma fisica come lei stessa ha dichiarato a fine gara – ha chiuso in quinta posizione, e visto il margine di punti accumulato nelle precedenti prove, ha potuto indossare la maglia rossa di nuova leader degli Internazionali d’Italia. Per la categoria U23, nonostante la vittoria della Zakelj, l’altoatesina Pollinger ha vinto il challenge.

    Si sapeva che Stephane Tempier era il sorvegliato speciale di quest’ultima tappa degli Internazionali 2010. Il transalpino era balzato in testa al circuito nell’ultima prova di Chies d’Alpago (BL) e aveva dimostrato di attraversare un momento di forma fisica straordinaria. Tutto questo a uno come Tony Longo non poteva sfuggire. E così il trentino è partito a mille, oggi, sul circuito della Val di Sole, consapevole del fatto che solo una vittoria poteva, forse, fargli sperare nel successo finale. I primi quattro giri hanno premiato la determinazione del portacolori della Full Dynamix che però, a metà della quinta tornata è stato tradito dalla pioggia, che gli ha fato concludere la gara…con la bici all’aria. Tempier a quel punto ha dovuto solo tenere a bada gli inseguitori Tiberi e Corti e ha concluso la prova in testa, impennando sul traguardo tra gli applausi del pubblico presente. “Sono contentissimo per la gara di oggi – ha detto il francese al termine della gara – e devo dire che la caduta di Tony Longo mi ha reso il tutto più facile. È davvero fantastico vincere un torneo così importante come gli Internazionali d’Italia.”

    Nella categoria U23, la vittoria “di tappa” è andata al polacco Marek Konwa, davanti all’altoatesino Gerhard Kerschbaumer e a Cristian Cominelli. Quest’ultimo, prima della prova odierna vantava ben 30 punti di vantaggio su Kerschbaumer. Così il titolo U23 degli Internazionali 2010 è andato a Cominelli.

    Chiuso il challenge degli Internazionali d’Italia 2010, gli atleti ora pensano ai prossimi appuntamenti nazionali, europei e di Coppa del Mondo, mentre il team organizzatore di SGS e Adamello Free Bike possono sorridere all’ennesimo trionfo per la loro Cross Country Adamello Bike.

    In campo oggi c’erano anche diverse categorie Master e la vittoria è andata a Stefano Bonadei (M1), Dimitri Modesti (M2), Andrea Pendini (M3), Roberto Pesavento (M4), Stefano Salvatori (M5), Fulvio Gazzoli (M7), Fabio Zampese (MT).

    La 3.a Cross Country Adamello Bike è stata anche ripresa dalle telecamere RAI che proporranno un’ampia sintesi di 44 minuti mercoledì prossimo alle 16.30 su RAI 3, con due repliche su Rai Sport 1 previste per giovedì alle 9.15 e venerdì alle 19.15.

    Info: www.adamelloski.com e www.adamellobike.com

    Classifiche:

    Junior maschile:

    1) Vieider Maximilian (ADC Turoler Radler) 1.33.21; 2) Moran Carlos (L’Arcobaleno Carraro) 1.34.53; 3) Samparisi Nicolas (Macostateam) 1.35.51; 4) Ferencak Urban (Team Slovenia) 1.36.17; 5) Lupato Denny (Giant Italia) 1.36.24

    Junior Femminile:

    1) Innerhofer Julia (ASV St, Lorenzen) 1.30.53; 2) Rabensteiner Lisa (Profi Bike Team) 1.32.42; 3) Bulleri Alessia (Elba Bike) 1.33.04; 4) Bormolini Jessica (ASD Alpin Bike) 1.34.54; 5) Casadei Cindy (VTT Arnad) 1.35.54

    Under 23 femminile:

    1) Zakelj Tanja (Mbk Orbea) 1.48.20; 2) Pollinger Judith (Sunshine Racers) 1.49.44; 3) Calvetti Serena (Team Gebi Sistemi) 1.50.11); 4) Saravo Raffaela (SC Barbieri) 1.52.45; 5) Schuster Cornelia (SSV Pichl Gsies) 1.55.38;

    Elite femminile:

    1) Schneitter Nathalie (Colnago Arreghini) 1.46.48; 2) Veronesi Daniela (San Martino Cycling) 1.47.01; 3) Homovec Nina (MBK Orbea) 1.47.35; 4) Benzoni Michela (Lissone MTB) 1.51.13; 5) Staffler Evelyn (L’Arcobaleno Carraro) 1.51.13

    Elite/U23 maschile:

    1) Tempier Stephane Tx Active Bianchi 2.09.13,4; 2) Tiberi Andrea Surfing Shop Sport P. 2.10.19,5; 3) Corti Umberto Carlo Cbe Merida Asd 2.10.29,4; 4) Lamastra Giuseppe Hard Rock Frw A.S.D. 2.11.48,8; 5) Cattaneo Johnny Team Full-Dynamix 2.13.32,6

  • FANELLI UN MISSILE IN DISCESA, LUPERINI IN SALITA. CAMPIONI DI IERI E DI OGGI ALLA GF EDDY MERCKX

    Successo per la quarta edizione della Gran Fondo dedicata al “Cannibale”

    Il gran caldo avversario principale, Fontana e Zanon dominano il “medio”

    Fanelli e Luperini protagonisti sul percorso lungo. Giacomazzi re della cronoscalata

    Successo e complimenti per gli organizzatori. Eddy scortato dai suoi ex gregari

    Doveva essere una gara spettacolare, e spettacolo è stato. La GF Eddy Merckx 2010, la gara dedicata al “cannibale” belga, oggi è stata nobilitata da presenze estremamente qualificate, chi in gara per ben figurare, chi per pedalare al fianco del grande campione e festeggiare in bici i suoi 65 anni, col compleanno effettivo giovedì.

    Eddy Merckx ha gareggiato sul tracciato della medio fondo, il che significa 1700 metri di dislivello in 85,5 km, una fatica amplificata dal gran caldo e da un’afa insistente, protetto per tutta la gara dai suoi “ex” gregari, uomini come De Shoenmäker, Vekemans, Rottiers e Huysmans, ma c’erano anche altri “ex” dai nomi illustri come Cipollini, Battaglin, Gimondi, Minali, Lelli e Pontoni.

    Alla partenza di Rivalta di Brentino Belluno (VR) erano in 2200 al via, al traguardo a festeggiare il gran balzo in un albo d’oro importante si sono presentati per primi Stefano Fontana e Martina Zanon (medio fondo) e quindi Ivan Fanelli e l’intramontabile Fabiana Luperini sul tracciato lungo di 153 km e 3.204 metri di dislivello.

    La giornata è stata vivacizzata fin sulla prima salita da scatti nervosi che hanno frantumato il lungo gruppone che da Rivalta si è diretto su Sant’Ambrogio Valpolicella prima di salire fino a Mazzurega e ridiscendere con una discesa mozzafiato fino a Fumane. Il gruppetto di testa è stato quello che ha effettivamente movimentato la classifica ed ha affrontato per primo la cronoscalata del “Cannibale”, da Fumane a Breonio. Una salita scandita da una serie di tornanti con inclinazioni severe, e sotto il traguardo della cronoscalata il primo a transitare è stato Mauro Giacomazzi che ha scompigliato la tattica di gara soprattutto del team “Giordana Cipollini Tuttosport” con continui scatti. La gara da Breonio scendeva fino a Fosse, quindi a S.Anna risaliva a Fosse per fiondarsi in Valdadige, una discesa ripida intervallata da tornanti a gomito. C’era molta curiosità per capire chi, imboccata la Valdadige, avrebbe poi deviato per il percorso lungo e chi invece per il traguardo della medio fondo di Rivalta. In testa a tutti sempre Giacomazzi, che non ha avuto esitazioni proseguendo verso Ala, dietro il gruppo di testa si divideva in due, Kairelis, Krys, Fanelli e Zen si lanciavano all’inseguimento di Giacomazzi, mentre Diego Rosa con Salani erano i primi a girare per il bivio di Mama d’Avio.

    Da li al traguardo della medio fondo la pedalata era breve. Nella manciata di chilometri che rimanevano il veronese Stefano Fontana ha messo in pratica la sua strategia, fallita lo scorso anno. Appena trovato l’attimo ideale è scattato lasciando sui pedali i sui rivali, e si è presentato da solo sotto lo striscione d’arrivo fermando il tempo su 2h15’52”, e dietro era sprint con Rosa a spuntarla su Giordano, Spiazzi e Lorenzi, ma per loro ci voleva il fotofinish.

    Tra le donne la vicentina Martina Zanon ha costruito con tattica intelligente la sua gara, e nulla ha potuto la trentina Serena Gazzini. La Zanon chiudeva col tempo di 2h27’16” e con 55” di vantaggio. Terza, vittima dei crampi, l’ex olimpionica di fioretto Dorina Vaccaroni.

    Nel frattempo la gara del percorso lungo, entrata in provincia di Trento, si vivacizzava con la fuga di un gruppetto composto da tutti i migliori. La salita che da Mori portava allo scollinamento della Polsa era determinante. Sui primi tornanti a fare selezione ci provava Kairelis con Giacomazzi pronto a replicare, poi a movimentare la corsa ci pensava il secondo portacolori della “Giordana, Cipollini, Tuttosport” il polacco Krys, ma evidentemente il gioco di squadra, col senno di poi, era quello di sfiancare i rivali e lasciare poi campo aperto a Fanelli. A San Valentino alla Polsa Fanelli era già in pole position per il suo trionfo di giornata. L’errore degli avversari è stato quello di consentirgli di scollinare con un po’ di anticipo e lui ha dato spicco, come è solito fare, delle sue doti di discesista. Fanelli ha infilato come un mig la discesa verso Avio incrementando metro dopo metro il suo vantaggio. Così il toscano di Bari ha raggiunto Avio tutto solo lanciandosi a tutta verso Rivalta, e ci arrivava in solitaria dopo 4h29’03” dal via, mentre alle sue spalle i suoi compagni di squadra cercavano di controllare un nervoso Giacomazzi. Negli ultimi metri Krys allungava quel tanto da evitare lo sprint e così la “Giordana, Cipollini Tuttosport” faceva un bel bis sul podio, mentre Kairelis si arrendeva a Giacomazzi.

    Gara in solitaria, e non poteva essere altrimenti, anche per Fabiana Luperini. Aveva alle sue spalle il riferimento della Guderzo, ma sempre lontana (la campionessa del mondo era in gara ma fuori classifica), ma alla fine, pur se preferiva la salita, in discesa è stata un missile ed il successo non le è sfuggito. Ha chiuso col tempo di 5h00’42” con 21’ su Sara Ugolini e 27 su Marina Ilmer.

    I complimenti per il comitato si sono sprecati. Gli sforzi profusi per assicurare una gara in regime di massima hanno dato i propri frutti, la corsa è piaciuta sia sul “medio” che sul “lungo”, ma soprattutto l’atmosfera che regnava sovrana era la soddisfazione di aver pedalato nel nome del “Cannibale” che è arrivato sul traguardo del medio stremato. Lo ha preceduto Mario Cipollini, che si è fermato più volte lungo il tracciato ad assaporare le ciliegie, tipiche del posto.

    Ora Alessia Piccolo sta pensando già alla prossima edizione, nel frattempo con i suoi collaboratori si sta gustando la messe di complimenti giunti da ogni dove.

    Così si è concluso anche il Challenge Giordana del quale la GF Eddy Merckx era l’ultima tappa. La gara di oggi era anche prova di Campionato Italiano per giornalisti. Il neo campione è Eros Maccioni che si è messo alle spalle Piergiorgio Giacovazzo e Giovanni Bettini.

    www.granfondoeddymerckx.com

    www.challengegiordana.com

    Classifica medio fondo 82km

    Maschile

    1) Fontana Stefano (Cicli Fontana) 2:15:52.04; 2) Rosa Diego (Giant Team) 2:16:05.50; 3) Giordano Enrico (Team Strazzer) 2:16:05.51; 4) Spiazzi Davide 2:16:05.89; 5) Lorenzi Adriano (Avesani Bike) 2:16:05.95

    Femminile

    1) Zanon Martina (ASD Bike Emmegi Time) 2:27:16.00;2) Gazzini Serena (L’Arcobaleno Carraro Team) 2:28:11.44; 3) Vaccaroni Dorina (Selle San Marco Team) 2:33:57.22; 4) Coato Marisa (ASD Green Team) 2:38:47.20; 5) Boldrini Cristina (ASD Team Battaglin) 2:41:40.38

    Classifica giornalisti

    1) Maccioni Eros 2:28:11.04; 2) Giocovazzo Piergiorgio 2:34:32.96; 3) Bettini Giovanni 2:41:17.23; 4) Cushionbury Mike 2:41:38.6; 5) Marogna Maurizio 2:49:13.51

    Classifica gran fondo 153km

    Maschile

    1) Fanelli Ivan (Giordana Cipollini Tuttosport.Com) 4:29:03.77; 2) Krys Hubert (Giordana Cipollini Tuttosport.Com) 4:32:09.33; 3) Giacomazzi Mauro (Team Scout) 4:32:13.85; 4) Kairelis Dainius (Giordana Cipollini Tuttosport.Com) 4:37:03.46; 5) Boscaini Simone (Gs Turnover Sport) 4:42:49.13

    Femminile

    1) Luperini Fabiana (Sc. Selle Italia Giordana) 5:00:42.82; 2) Ugolini Sara (A.S.D.Sportclick Team.It) 5:22:05.64; 3) Ilmer Marina (Arsv Vinschgau) 5:27:59.62; 4) Avanzi Claudia (Gs Pedale Bagnolese) 5:32:33.80; 5) Bertelli Francesca (Gs Pedale Bagnolese) 5:37:29.79

  • Seo Web Marketing Experience 2010 – Roma, Milano

    Il nuovo Seo Web Marketing EXPERIENCE 2010 si svolgera’ a Roma il 12 Novembre 2010 e a Milano il19 Novembre 2010.

    Questo importante evento sara’ tenuto direttamente da Enrico Madrigrano, uno dei massimi esperti italiani di marketing online e Seo.

    L’anno scorso piu’ di 430 persone hanno partecipato a questo evento e, anche quest’anno, le novita’ saranno molte e i contenuti di alto livello. Tra cui, in particolare:

    – Algoritmi di Posizionamento: un’analisi a 360 gradi sugli ultimi algoritmi dei motori di ricerca
    – Social Matrix: un link da twitter o facebook vale di piu’ di un tradizionale link da altri siti?
    – Seo Test: oltre 500 domini usati come “cavia” per test e sperimentazioni di posizionamento
    – Web Marketing 3.0: cosa sta succedendo e cosa succedera’ nei prossimi anni ?
    – E molto altro ancora

    Inoltre ci saranno numerosi interventi a sorpresa e un’animata tavola rotonda con la partecipazione di alcuni dei piu’ noti personaggi del web marketing italiano.

    Per conoscere i dettagli e scaricare il programma completo collegati a http://www.seowm.com/

    Evento powered by Madri Internet Marketing leader nella formazione di Web Marketing e Corsi Seo.

    Distribuzione comunicati stampa internet
    Comunicati-Stampa.com / Pivari.com
    fabrizio (at) pivari.com

  • Film e altri utilizzi delle materie plastiche

    Purtroppo sappiamo bene che con la recente crisi economica e finanziaria ad essere colpite maggiormente sono state proprio le esportazioni, da sempre un elemento fondamentale per il buon andamento delle nostre aziende. Negli ultimi tempi si registrano timidi segnali di ripresa, che fanno ben sperare lavoratori e imprenditori. Per quanto riguarda la fabbricazione di articoli in gomma, in plastica ed altri prodotti di minerali non metalliferi, quindi inclusa anche la produzione film plastici, la variazione rispetto ai numeri di aprile 2009 è positiva (+2,6%), anche se nel confronto con lo stesso mese dello scorso anno l’indice perde il 21,9%. Segno negativo (-26,1%), inoltre, nel confronto tra i primi cinque mesi di quest’anno con l’analogo periodo del 2008.

    I film plastici, anche se poco conosciuti, sono molto diffusi e utilizzati in diversi settori industriali. Sono derivati da alcune specifiche lavorazioni delle materie plastiche, come la termoformatura e l’estrusione a bolla, il miglior metodo per creare le bobine di polietilene. Uno dei settori in cui sono più utilizzati è senza dubbio quello degli imballaggi, un settore molto delicato che ogni giorno affronta molte sfide, ed ha pertanto bisogno di un imballaggio flessibile e di qualità per soddisfare le esigenze più disparate.

    Tra le soluzioni messe in campo per soddisfare queste necessità vi sono i film estensibili. A questo proposito, ultimamente si è assistito ad un dibattito fra i sostenitori dell’anima in plastica o dell’anima in cartone di queste bobine: pare che l’anima in plastica, nonostante sia ritenuta meno ecologica, è preferibile a quella in cartone per una serie di ragioni. L’anima in plastica del film estensibile costa meno del cartone, e quindi la bobina, può essere riciclata svariate volte dopo l’uso, pesa meno, con minor spesa di carburante in caso di trasporto. Inoltre, quando le quantità utilizzate ne rendono conveniente il recupero, l’anima il plastica può essere restituita al fornitore per il riutilizzo.

    L’uso di un’anima in plastica facilità, inoltre, il raggiungimento degli obiettivi ambientali previsti dalla normativa ISO 14.001. Le aziende sono sempre più sensibili a questi temi ecologisti, e non mancano iniziative per produrre film con materiali diversi e biodegradabili, come per esempio il pomodoro. In effetti, ogni anno in Italia vengono lavorati più di sei milioni di tonnellate di pomodoro, producendo circa 120.000 tonnellate di scarti (soprattutto bucce e semini). Perché, allora, non provare a risolvere due problemi in un colpo solo, utilizzando le bucce dei pomodori per produrre nuovi materiali per imballaggi biodegradabili?

    A pensarci sono stati i ricercatori dell’Istituto di chimica biomolecolare (Icb) di Pozzuoli, coordinati da Barbara Nicolaus in collaborazione con altri istituti napoletani del CNR: quello di chimica e tecnologia dei polimeri e quello di biochimica delle proteine. I film plastici realizzati con questi materiali sono completamente biodegradabili, dal momento che le loro componenti appartengono alla frazione organica putrescibile: una volta terminata la loro funzione possono quindi essere avviati al compostaggio. Due sono i settori principali per i quali è prevista l’applicazione di questo nuovo biomateriale: il film per imballaggio e per la protezione delle colture agricole.

    Speriamo che queste innovazioni non tardino troppo a comparire nelle nostre industrie!

    A cura di Martina Meneghetti – Agenzie web marketing

  • Giugno in musica a Firenze: tutti gli appuntamenti su Eventi-Firenze.it

    Un ricco programma di concerti e musica a Firenze sul blog Eventi-Firenze.it, un sito aggiornato settimanalmente sugli spettacoli, i concerti, le mostre, e le manifestazioni più interessanti del capoluogo fiorentino e le informazioni utili per organizzare una splendida vacanza.

    Molti i concerti in programma per il mese di giugno, tra cui ricordiamo Dalla e De Gregori e l’undicesima edizione di Toscana Classica, una serie di spettacoli di musica classica che si protrarranno fino a settembre.

    L’esibizione di Lucio Dalla e Francesco De Gregori si terrà il 30 giugno in Piazza Santa Croce, una delle piazze più belle e conosciute di Firenze. Il concerto fa parte del Work in progress Tour, e riunisce nuovamente i due cantautori italiani dopo 30 anni dall’uscita del loro celebre album Banana Republic, segnato da incredibili successi quali Ma come fanno i marinai, L’anno che verrà, Piazza grande, e Buonanotte fiorellino.

    I concerti di Toscana Classica si terranno invece nella Chiesa di Orsanmichele e nel Cortile del Museo del Bargello. Chi è appassionato di musica classica sabato 19 giugno al Cortile del Museo del Bargello non potrà senz’altro perdere i fiati solisti del Maggio Musicale Fiorentino e il noto pianista fiorentino Riccardo Sandiford. I concerti di musica classica perdureranno fino a settembre.

    Il programma musicale fiorentino soddisfa tutti i gusti musicali. Prossimamente sul blog Eventi-Firenze.it potrete trovare molti altri eventi musicali tra cui il concerto dell’amatissimo Luciano Ligabue allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, e la seducente Patty Pravo che si esibirà al Giardino di Boboli per Opera Festival.

    Visitate periodicamente il blog Eventi-Firenze.it per scoprire gli ultimi eventi in programma nel capoluogo fiorentino: il sito è continuamente aggiornato su concerti, spettacoli, teatro, mostre e festival.

    Fonte: Eventi-Firenze.it