Autore: Redazione area-press.eu

  • Hotel economici Riccione? Garantiscono la qualità

    Il terrore di ogni viaggiatore è il barattare il risparmio con la qualità, prenotando le proprie vacanze in hotel economici che poi si rivelano non all’altezza delle proprie aspettative, anzi molto – ma molto – sotto ai propri desideri … Per evitare brutte sorprese chi ha un budget limitato può scegliere un albergo economico in Romagna. “Perché?”, viene da chiedersi.

    E’ difficile da credere, ma gli hotel economici Riccione come gli hotel Riccione 2 stelle, con prezzi inferiori a cinquanta euro al giorno a persona (in alta stagione!) offrono camere con trattamento di pensione completa da urlo! A pranzo e a cena si cucinano piatti della tradizione Romagnola con ingredienti sempre freschi e genuini che stupiscono i sensi,

    Così come nelle più prestigiose strutture, negli hotel economici Riccione si può scegliere fra tre tipi di menù: uno di pesce fresco, uno tipico della casa e uno vegetariano, con aggiunta di antipasti e ricco buffet di verdure cotte e crude. Ogni giorno si possono gustare frutta fresca di stagione e speciali dessert, curati da mani esperte.

    Per non parlare della colazione che, servita in giardino, vanta un ricco buffet con dolci freschi fatti in casa, croissant, diversi tipi di pane, yogurt, cereali, frutta fresca e naturalmente the, caffè, latte e cioccolata, proprio come nelle più grandi catene alberghiere. Gli hotel economici Riccione non hanno infatti niente da invidiare alle strutture di categorie superiore, anzi forse hanno qualcosa da insegnare loro. Cosa? Il vero senso dell’accoglienza.

    E’ nelle pensioni – o meglio negli hotel economici Riccione – che si respira la vera tradizione romagnola dell’ospitalità, quella che ha fatto grande la Romagna a partire dal Dopoguerra, quando le famiglie aprivano le porte delle loro case ai numerosi turisti stranieri che scendevano in Riviera Adriatica numerosissimi dalla Germania, dalla Svezia e dal Nord Europa e che ancora oggi riscalda il cuore. Non ci credete? Provateli!

  • Ecco “La Storia Sbagliata” del cantautore Filippo Andreani

    La vicenda si intreccia nel periodo della rifondazione dell’Italia moderna , attraverso l’abisso della dittatura fascista, dell’occupazione nazista e delle distruzione della guerra con protagonisti lombardi . Luigi Canali , nome di battaglia Renzo Invernizzi poi Capitano Neri o semplicemente Neri, personaggio chiave della resistenza comasca tra i primi organizzatori delle bande di resistenti sui monti lariani da cui prenderà vita la 52^ Brigata Garibaldi, uno dei più importanti raggruppamenti della resistenza Armata Comasca.

    Incrocerà la sua esistenza con una giovane staffetta milanese “ Giuseppina Tuissi” nome di battaglia “Gianna” .

    Da questo incontro prende vita una complessa e ricca vicenda di misteri, eroismi e probabili tradimenti definita , nella prefazione di Marino Severini, la storia di tutte le storie, l’amore della Gianna e del Neri, un amore al tempo in cui il vento lacerava le liste dei fucilieri.

    Una storia infangata, umiliata, ingiuriata strappata alla memoria, soffocata bendata e poi scaraventata nel burrone della dimenticanza .

    Ma l’amore vince, vince sempre.

    Filippo Andreani scrive e racchiude magistralmente questa storia , questa storia italiana , italiana lombarda, in un’opera pop realizzata per voce e chitarre , musicata, cantata e scritta in un essenziale libro cd edito da Nodo Libri i Suoni .

    E’ un coraggioso e riuscito tentativo di raccontare la storia della resistenza e del sacrificio con parole e musica da un brillante e geniale cantautore .

    “Una libreria ancora vuota e scatole di libri da riporvi. Era la primavera di due anni fa. L’abitazione di ogni nuova casa è sempre preceduta dalla necessità di sentirla propria: a questo scopo, chi ama leggere ed ascoltare musica vi ci porta libri e dischi prima d’ogni altra cosa. Nel breve tragitto che dalla scatola porta al ripiano, i libri quasi ti guardano negli occhi, mentre li giri tra le mani per riporli nel senso corretto. E passano titoli che non ricordavi di avere, insieme a quelli che ti ricordano un’età, o il posto dove li hai letti e l’odore che c’era. Il cuore si ferma e riparte quando scorrono le copertine dei libri che hai quasi imparato a memoria. Tra questi, quelli che mi avevano svelato l’incredibile storia della “Gianna” e del “Capitano Neri”. Non so ancora dire perché mi sia perdutamente innamorato di questa vicenda: se sia stato piu’ per una curiosità diventata brama di riviverne i giorni, o se per un’emozione cullata sino a volerne riscrivere le sorti. Ma, di fatto, finivo di riempire la libreria con quei due nomi davanti, uno per occhio. Finché, terminato il lavoro, cominciai a scrivere su un foglio arrivato da chissà dove le prime parole….”se il punto di vista di Dio…”. L’inizio della prima canzone del mio primo disco…..”

    Filippo Andreani Nasce a Como il 29 di ottobre del 1977.

    E’ avvocato ma non esercita la professione perchè farebbe la fine del medico di Sponn River. Oltre che da solo, suona dal 1993 con un gruppo di amici (Atarassia Grop). Con il gruppo effettua centinaia di date in Italia ed in Europa .

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  • TRIATHLON DI BARDOLINO: STOP A 1200 ISCRITTI! DANTE ARMANINI: LA QUALITÁ INNANZITUTTO

    Come da regolamento oggi chiuse le adesioni alla 27.a edizione
    Il Triathlon di Bardolino ha “inventato” la distanza olimpica
    Poteva essere un nuovo record, privilegiato lo standard organizzativo
    La spettacolare gara sabato 19 giugno, il via alle ore 12.30

    Il Triathlon Internazionale Città di Bardolino …chiude. Le iscrizioni!
    Dante Armanini, l’organizzatore, diviso dal centrare un nuovo record o dall’assicurare una gara di alto livello ai partecipanti, come da regolamento oggi al raggiungimento delle 1200 iscrizioni ha chiuso gli accessi al sito dell’evento in programma sul Lago di Garda sabato prossimo 19 giugno.
    “Eravamo sicuri di fare dei grandi numeri – dice con orgoglio Armanini – nonostante il periodo di congiuntura e nonostante un’inattesa e inopportuna concomitanza. Questa gara è nel cuore degli appassionati, ma soprattutto è un evento che piace perché abbiamo sempre organizzato tutto con grande professionalità. Anche gli amatori sono trattati come i professionisti. Non volevo rischiare di far scadere il livello organizzativo pur di fare notizia col grande numero. Ho preferito garantire il nostro solito standard e perdere qualche iscritto. Del resto – prosegue il responsabile dell’organizzazione – lo avevamo scritto anche nel regolamento. Tutti conoscono la nostra gara come la prima di triathlon disputata in Italia e come quella più numerosa e meglio organizzata. Pochi però ricordano che la distanza “olimpica” del triathlon è stata introdotta per la prima volta al mondo proprio nel 1984 a Bardolino, con la felice intuizione di Camillo Cametti. Insomma siamo anche la prima e più longeva gara al mondo di “olimpico”.
    I 1.500 metri di nuoto si svilupperanno nelle acque del Garda, i 40 km di bici invece nell’entroterra di Bardolino, i 10 km di corsa in centro storico, con alcuni tratti proprio sul lungolago tra un’ala di folla.
    In gara, richiamati anche dall’eccezionale montepremi di 20.000 Euro, ci sono i bei nomi del triathlon internazionale. Tra i tanti spiccano quelli di Nicolas Becker (FRA) che ha vinto la gara nel 2008, Csaba Kuttor, dominatore del 2007, Kate Roberts che ha vinto lo scorso anno tra le donne, ma ci sarà anche Vladimir Polikarpenko che ha scritto il suo nome per ben sei volte nell’albo d’oro. Tra gli stranieri anche Krnavek, Farias, Torres, Rendes, Seme, Cebin e tra gli azzurri Casadei, Alessandroni, Canuto, Lambruschini, campione europeo e bronzo olimpico nei 3000 siepi 1996, Ballerini, Ceccarelli, Risti e Fontana. Tra le donne si notano fra le favorite Chmet, Sella, Cosmor, Filippetto e Stampfli.
    Il via sarà dato sabato alle 12.30 da Punta Cornicello, il tempo di riferimento del vincitore dello scorso anno, il francese Moulai, è di 1h.55.58, la sudafricana Kate Roberts ha chiuso al primo posto col tempo di 2h.12.32.
    Info: www.triathlonbardolino.it

  • IL “GIIR DI MONT” SCIOGLIE LA NEVE A PREMANA. IL 25 LUGLIO DEBUTTA IL CAMPIONATO DEL MONDO

    Prima edizione del Campionato Mondiale di skyrunning in provincia di Lecco
    La classica gara di Premana anche quest’anno annuncia i big
    Due percorsi, uno anche per i meno allenati, attraverso gli alpeggi
    Gli organizzatori annunciano il solito ricco montepremi

    Cresce la febbre mondiale a Premana, in provincia di Lecco, e il calcio stavolta non c’entra nulla. Tra poco più di un mese, domenica 25 luglio, quando i mondiali sudafricani saranno ormai archiviati, toccherà alle montagne della Valsassina colorarsi delle tinte dell’iride con il 18° “Giir di Mont”.
    La Skymarathon di 32 km lungo i dodici alpeggi nel territorio del comune lombardo quest’anno sarà valevole come primo Campionato del Mondo di Skyrunning – ISF Skyrunning World Championship, dove in palio ci sarà il primo titolo mondiale skymarathon in assoluto e quello per nazione, “in combinata” con il Vertical Kilometer di Canazei (TN), in calendario dieci giorni prima in Val di Fassa.
    L’evento sulle Alpi Centrali è quindi di quelli di assoluto prim’ordine ed ecco allora che gli organizzatori dell’AS Premana non intendono lasciare proprio nulla al caso. Con la neve che a poco a poco va sciogliendosi nei tratti più in quota del percorso – si sale oltre i 2000 metri – cominciano a sciogliere le prime riserve anche coloro che saranno i protagonisti del 18° Giir di Mont di Premana (LC). Annunciati al via della gara lombarda, infatti, sono i vincitori delle passate due edizioni, ovvero il campione iberico Kilian Jornet Burgada – che lo scorso anno fissò anche il record di percorrenza in 3h05’08 – e l’andorrana Stephanie Jimenez, oltre al messicano Ricardo Meja, che per luglio dovrebbe aver risolto il problema al tendine d’Achille che lo affligge da alcune settimane.
    Per quanto riguarda le squadre nazionali, le tre super potenze Italia, Spagna e Inghilterra hanno già confermato la propria presenza, anche se le convocazioni sono in fase di definizione.
    Il collaudato percorso del “Giir di Mont” misura come detto 32 km e 2.400 metri di dislivello di sole salite, una ghiottoneria per i “corridori del cielo” più allenati che nel punto più alto vanno a toccare i 2.063 metri di Bocchetta di Larec. Per chi vuole in ogni caso “esserci”, tuttavia, c’è anche la Mini SkyRace con 20 chilometri e 800 metri di dislivello, comunque impegnativa e affascinante con le 600 baite in quota a fare da suggestiva cornice alla competizione.
    La presenza amatoriale nelle griglie di partenza è da sempre punto di forza del Giir di Mont, e il comitato organizzatore anche quest’anno spera di poter ripetere il successo delle edizioni passate, per far vivere una bella sfida nella sfida a tutti, e correre al fianco dei migliori skyrunners del mondo.
    “Da parte nostra – afferma il direttore di gara Filippo Fazzini – invitiamo gli atleti a programmare il Giir di Mont come trampolino di lancio per i giovani, e come sfida diretta contro i ‘big’ per i più esperti, consapevoli che il ‘perdere’ con i più quotati avversari di settore sia un risultato di orgoglio in quello che sarà l’evento dell’anno di skyrunning.”
    A questo proposito l’organizzazione non intende lasciare nessuno – o quasi – a bocca asciutta, pubblico compreso. Il ricco montepremi ammonta ad un totale di 18.500 Euro e, partendo dal primo classificato che si porterà a casa una fiammante moto HM BajaRR 50 messa in palio da Honda Montesa, ci saranno riconoscimenti a scalare fino al 20° classificato tra gli uomini e fino alla quinta donna. Ricco ed esclusivo sarà anche il pacco gara, con un completo offerto da Sport Specialist, una forbice taglia-campioni della Difraem e il pettorale a canotta personalizzato in materiale traspirante per tutti i partecipanti, un ricordo unico di aver preso parte al primo campionato mondiale di skyrunning ISF.
    La partenza del Giir di Mont 2010 è fissata per domenica 25 luglio alle 8.00 da Premana, e in zona parterre sarà allestito un megaschermo dove tutti gli appassionati e turisti potranno seguire le fasi salienti di gara. Per i tifosi che vorranno invece salire in quota ai 2063 metri della Bocchetta di Larec, sono previsti dei gadget, un piccolo ristoro e tante altre sorprese.
    Il programma del “Giir di Mont” 2010 prevede anche la gara promozionale per bambini “Aspettando Giir di Mont”, in programma a Premana giovedì 22 luglio alle 21.00, mentre in parallelo alla Skymarathon del 25 luglio si potrà correre con il “Giir del Gusto”, un trekking escursionistico che consentirà di seguire i momenti salienti della gara vera e propria, e scoprire le bellezze e i sapori di un territorio unico come quello delle montagne della Valsassina, della Valvarrone e della Valfraina. Tutte le informazioni sulle attività di contorno e i dettagli riguardanti iscrizioni e ultimissime dal 18° Giir di Mont, si ritrovano sui siti www.aspremana.it e www.altavalsassina.com

  • Sismano

    Una tenuta di ben 10.000 ettari, uno spazio incotaminato nel cuore di un borgo medievale antico ed affascinante, Sismano. Il Castello sapientemente ristrutturato, ospita oggi una residenza d’epoca aperta ad ospiti e turisti. Sarebbe meglio parlare di ospiti ed amici, vista l’accoglienza calda e familiare riservata dall’attuale proprietaria, la Marchesa di Sismano. Le suites sono curate nei minimi particolari, la maggior parte è dotata di caminetto e vista sul panorama umbro. All’interno della tenuta è possibile accedere alla piscina dell’agriturismo ed al Ristorante I due Papi, disponibile per cucinare i migliori piatti della cucina tradizionale umbra. All’interno della tenuta, ben 6.000 ettari sono destinati alla riserva di caccia a cui gli ospiti hanno accesso, con la possibilità di escursioni nel territorio circostante e di andare alla ricerca di funghi ed asparagi di cui la zona è ricchissima.
    Ogni mese sono previste offerte destinate a coppie e famiglie per soggiorni di breve e medio periodo a cui è possibile accedere anche iscrivendosi alla newsletter contattando [email protected]
    Per questa estate è prevista l’offerta di una settimana a 950 euro in una delle suites del castello.

  • Caffettiera

    Il Gran Caffè La Caffettiera ospita un grande evento dal 1 al 31 luglio 2010. Moet&Chandon Summer Bubble Icy Fruity. Si tratta di un nuovo prodotto disponibile in esclusiva per La Caffettiera per iniziare con gusto ed eleganza l’estate

  • Strategia antizanzare, arancio amaro ed articoli per la casa

    Questa settimana alcuni dei blog più seguiti del web trattano di sistemi antizanzare e di articoli per la casa. Si tratta de Il Giardino di Sara e Castaldifra, per quanto riguarda la categoria Giardino, una delle più nutrite in fatto di contenuti e blog di settore. In particolare, Il Giardino di Sara, da sempre attento alle tematiche del linguaggio dei fiori e della natura, affronta il difficile tema delle reale efficacia antizanzare di alcuni fiori e piante. Più che concentrarsi sul tipo di pianta, occorrerebbe, piuttosto localizzare ciascuna amica verde in modo da non formare macchie di umidità pericolose per la nostra salute e capaci di attirare zanzare in quantità industriali. Castaldifra, maggiormente attento alle tecniche di coltivazione ed a fornire consigli utili su compostaggio e sulla realizzazione di giardini acquatici, tratta questa volta dell’arancio amaro, una varietà che se ben sviluppata può tenere lontani i terribili insetti nemici della nostra estate.
    Nel settore Casa, i blog maggiormente visitati attualmente sono sicuramente quelli de La Casa di Marisa, casalinga tuttofare spesso alle prese con difficoltà quotidiane da cui trae spunto per fornire consigli utili a chi segue il proprio blog. Casadicarmen, invece è maggiormente attento alla cucina e negli ultimi tempi ha pubblicato accanto a ricette tradizionali, ricette di cucina esotica, piatti stranieri come la paella.
    Casa che Passione è dedicato al design, e permette di essere aggiornati praticamente in tempo reale su mostre, fiere ed eventi nel settore arredamento e design.

  • “EXIT” Mostra personale di Angelo Ferrillo

    Rosaspinto

    presenta

    EXIT”

    Mostra personale di Angelo Ferrillo

    18-19-20 Giugno 2010

    dalle 19 alle 24

    Relais Cattedrale ASTI

    Angelo Ferrillo, apprezzato street photographer, ci conduce in una Berlino sconosciuta e nascosta attraverso i suoi scatti sotterranei, peculiari, invisibili……

    Ferrillo riesce ad inseguire questa città veloce e dinamica rubandole ogni dettaglio, ogni sfumatura, ogni contrasto, svelandoci un’intimità metropolitana inconsueta, contagiata ma allo stesso tempo introversa e taciturna.

    Berlino si copre e riscopre di nuovi colori

    La mostra Exit rinnova la sinergia creativa tra Angelo Ferrillo e Rosaspinto, laboratorio creativo e fucina di eventi artistici.

    Ospiti della rassegna artistica Ossigeno 2010, evento culturale patrocinato dal Comune di Asti, dove da giugno a settembre musica e arte si alternano e fondono armoniosamente prendendo vita nell’incantevole giardino dell’esclusivo Relais Cattedrale.

    Un’occasione per trascorrere una serata all’insegna del relax en plein air, per fuggire anche per una sola sera dalla caotica Milano, ma anche con la possibilità di poter pernottare nelle raffinate ed eleganti suite del relais, unico ed esclusivo nel suo genere..

    Angelo Ferrillo

    Angelo Ferrillo come fotografo, nasce a Napoli il 17 Agosto 1974, e da allora in poi si dedicato al suo grande amore: la fotografia. Sin dall’inizio scopre che il mezzo fotografico può rafforzare il rapporto con la sua amante: la musica. Inizia il suo girovagare, scattare e vivere già dai suoi 19 anni, ma l’incontro con la tentacolare Milano nel 2004 lo catapulta di rigetto nel mondo della fotografia professionale facendolo esprimere senza nessun limite.

    Alinari, Comune di Milano, Out of the Box, Canon, sono solo alcuni tra i nomi con cui quotidianamente oggi collabora.

    www.angeloferrillo.com

    http://angeloferrillo.wordspress.com

    Ufficio Stampa e Direzione Artistica Rosaspinto

    Indira Fassioni

    [email protected]

    www.rosaspinto.it

    mob-3338864490

    Relais Cattedrale

    Via Cattedrale 7 – 14100 Asti

    T. 0141.092099

    [email protected]

    www.relaiscattedrale.it

  • YDL Rimini, formazione sui social media 1 e 2 Luglio

    Ritorna lo Young Digital Lab, l’evento di formazione sul social media marketing in cui a spiegare alle aziende le dinamiche del New Web e della Social Media Communication sono giovani professionisti nel campo del Social Web.

    L’1 e 2 Luglio gli Young Digitals organizzeranno a Rimini un corso destinato alle aziende per approfondire i concetti legati al Social e Mobile Web e alle strategie di comunicazione online nei social network come Facebook e Twitter.

    Per più informazioni, o per scaricare il programma, consultate il post ufficiale dell’evento:

    http://www.youngdigitallab.com/blog/young-digital-lab-rimini-1-e-2-luglio/

    Per contatti, informazioni e prenotazioni:

    [email protected]

    Alberto 348 9225265

  • Lavorare di gusto: il critico enogastronomico

    In effetti, poter disquisire dell’altrui ingegno, esaltare o distruggere in poche righe l’opera dell’intelletto umano – la cui realizzazione ha magari richiesto anni di studio – non è una responsabilità da poco. Un critico meritevole di tale titolo deve possedere conoscenze tecniche approfondite ed un’esperienza consistente della materia di cui tratta, ma da sole non bastano: il critico ha innanzitutto passione, e quindi una sorta di trasporto che gioca un ruolo essenziale nella redazione della recensione. Se poi questa è poco benevola, l’esperto sarà sicuramente oggetto di antipatia, poiché non se ne comprendono i parametri di giudizio e, talvolta, i toni spietati che decapitano onorabili attività commerciali. Insomma, la critica genera stress nel giudice e nel giudicato.

    Tra i settori comunemente oggetto di critica, quello più goloso e piacevole nell’immaginario comune è sicuramente l’enogastronomia. Ma sarà davvero così? Vediamo dunque di cosa si occupa chi al ristorante cena e pranza per lavoro.

    Il critico enogastronomico è la figura che valuta la qualità e la presentazione di una determinata pietanza e il contesto in cui questa viene servita, ovvero il ristorante. L’esperto enogastronomico ha pertanto un palato fine ed un occhio attento anche all’atmosfera della sala, un elemento spesso sottovalutato dai ristoratori e che determina l’apprezzamento o meno del cibo. Ecco che allora il critico nota la mancanza di finestre e luce naturale, che favoriscono il buon umore e attivano i recettori del gusto; l’acustica della stanza, ovvero una musica troppo alta o un brusio costante che può infastidire; la distanza tra i tavoli, che non deve isolare i clienti ma neppure privarli di intimità e, ovviamente, il servizio e la professionalità dei camerieri.

    Certo, talvolta anche a loro rimane l’amaro in bocca. In particolare, i ristoratori contestano l’abitudine dell’esperto a non saldare il conto. Questo contenzioso si trascina avanti da anni, ed ancora non trova una soluzione che accontenti tutti. I ristoratori sostengono la necessità di pagare, per il timore di subire, oltre al danno di una eventuale recensione negativa, anche la beffa di un conto non saldato, mentre i critici giustificano quest’esigenza lamentando la mancanza di copertura economica da parte di coloro che commissionano le recensioni ristorante. Il punto è, sostiene la critica: “chi si occupa di autovetture acquista o noleggia ogni singola auto di cui scrive?”

    Il critico enogastronomico, infatti, spesso non gode di un trattamento economico pari a quello dei colleghi che si occupano di motori, moda e spettacolo: mentre questo tipo di recensioni hanno una pubblicazione quotidiana e gli esperti beneficiano dell’assunzione diretta in redazione, il critico enogastronomico è spesso solo un collaboratore. Il rimborso forfettario non tiene conto dell’effettiva spesa a tavola, e appare ancora più inadeguato se il lavoratore deve spostarsi di città in città e di ristorante in ristorante Padova, Modena, magari Benevento. Insomma, è una vita amara quella di chi mangia per lavoro.

    A cura di Andrea Gnoato – Servizio di posizionamento nei motori di ricerca