Autore: Redazione area-press.eu

  • Gli appartamenti Pescara centro non sono più un problema: Italia Affitti ha la soluzione giusta.

    Negli ultimi anni la città di Pescara si sta evolvendo, cresce economicamente, offre sempre più servizi e crea nuovi posti di lavoro.
    Sono in tante oggi le persone che scelgono Pescara come meta per organizzare il proprio futuro e cercare una stabilità economica e professionale per realizzare i propri obiettivi.
    Il nucleo principale di sviluppo è il centro della città per questo trovare appartamenti Pescara centro in affitto risulta essere sempre più difficile.
    Italia Affitti, agenzia immobiliare Pescara, leader nel settore degli immobili ha compreso questi bisogni ed è scesa sul mercato con offerte tutte nuove.
    Grazie al suo team di esperti nel settore degli immobili Italia Affitti si propone con un database che vanta centinaia di case in affitto a Pescara per questo trovare appartamenti Pescara centro non è più un problema
    Oggi l’agenzia immobiliare Italia affitti fa la sua offerta proponendo gli annunci di appartamenti Pescara centro ai prezzi più vantaggiosi.
    L’appartamento in questione è un ottimo bilocale nel pieno centro della città ubicato al primo piano di una palazzina ed ha una superficie di 110mq con doppio ingresso.
    E’ composto da una cucina abitabile, un’ampia sala con camino, una camera matrimoniale ed un servizio, oltre a più ripostigli per organizzare al meglio i propri spazi. Inoltre c’è la possibilità di avere una seconda camera.
    Accedere all’offerta è semplice, basta rivolgersi ad un’agenzia Italia Affitti o collegarsi al sito italiaaffitti.it e cercare il Rif. 1452.
    Gli annunci di affitti di immobili Pescara sono sempre più ricercati e Italia affitti agenzia in franchising, leader nel settore degli immobili ha sempre la soluzione giusta ai prezzi più convenienti.

    Pompeo Pipoli
    Area Web Marketing
    [email protected]

    Italia Affitti s.a.s
    Corso Umberto I, n.18
    65100 Pescara PE
    Tel: 0854219081
    www.italiaaffitti.it

  • Foto Quadri personalizzati su Tela Pittorica: dai valore alle tue foto

    Esistono diversi metodi per “stampare” le proprio foto, o meglio svilupparle (termine più professionale), portandole dalla nostra macchina fotografica digitale, alla carta stampata.

    Fra queste, c’è sicuramente il più conosciuto, ovvero la stampa sulla classica carta fotografica 10 X 14 Cm, ovvero le foto così come lo conosciamo da anni.
    Altre volte viene richiesto un ingrandimento, che viene pubblicato sempre sulla tradizionale carta fotografica, solo che in dimensioni maggiori.

    In molti pensano che questa sia la scelta migliore, o comunque la migliore esistente sul mercato.
    Assolutamente sbagliato.

    Questo tipo di sviluppo foto è sicuramente economico ed accessibile, alla portata di tutti insomma, ma sicuramente non il migliore.

    Quadro su Tela Canvas: questo si che è un ingrandimento!

    Uno dei metodi superiori che vogliamo proporvi quest’oggi, è la stampa su Tela Canvas.

    La tela canvas, per intenderci, è la tela pittorica di alta qualità, utilizzata negli studi fotografici più professionali, e che spesso vediamo in uffici ed aziende sotto forma di quadri.

    Grazie alla tela pittorica infatti, è possibile realizzare un vero e proprio quadro personalizzato, partendo da una foto.
    E se in questi quadri fotografici, l’immagine fosse una foto a vostra scelta?

    Assolutamente possibile, grazie al portale FotoRegali.com, specializzato in quadri canvas e quadri su tela, e che in pochi minuti, vi permetterà di realizzare il vostro foto quadro, e ricevere il tutto a domicilio.

    Qualità assoluta e professionalità garantita.

    Ma ciò che stupisce di più è il prezzo.
    I quadri su tela sono disponibili a partire da 19,90€.

    Ingrandimenti… Addio!

    www.fotoregali.com

  • ON THE ROCKS

    DISORDER E ROSASPINTO

    presentano

    ON THE ROCKS

    Tutti i martedì

    Fashion Aperitif & Shopping in the Garden

    martedì 22 giugno 2010: “I DO IT MYSELF at Executive Lounge”

    A seguito di I DO IT MYSELF, uno degli ultimi coloratissimi fashion editorial realizzati da StudioB5 (www.studioB5.net), Daniela-Jessica Paw e Marco Volpi ripropongono lo stesso concetto in un imperdibile ‘live shooting’ dove tutti saranno liberamente chiamati ad apparire, presentarsi e soprattutto esprimersi.

    Presso l’Executive Lounge di Milano verrà infatti allestito martedì 22 giugno a partire dalle ore 19 un vero e proprio set fotografico dove chiunque potrà ‘autoscattarsi’ foto in pieno stile StudioB5.

    Colore e spontaneità per un autoritratto fotografico moderno per andare oltre la moda con il linguaggio della moda.

    Il progetto rientra nel variegato programma di ON THE ROCKS, il nuovo aperitivo glamour in zona Corso Como, presso l’Executive Lounge, meraviglioso scenario esotico e al tempo stesso metropolitano.

    ON THE ROCKS è un mix cool di musica, moda, arte e happy hour in perfetto international lounge style.

    Music selection: STARCRAZY E SKINNY BOY

    Media Partner: OUT OF THE BOX

    Fashion photo set: STUDIO B5

    Ad arricchire la serata ci saranno giovani artisti, creativi e fashion designer che esporranno e venderanno le loro creazioni.

    Martedì 22 giugno 2010, dalle ore 19 alle ore 23, free entry, è gradita la prenotazione

    PARTECIPA A ON THE ROCKS:

    Se sei un artista, un fashion designer e ti piacerebbe esporre e vendere le tue creazioni durante le serate contattaci a: 333 8864490, [email protected]

    EXECUTIVE LOUNGE

    Via A. di Tocqueville, 3

    Milano

    www.executivelounge.it

  • Build Link Trend

    Dato che Google continua a prediligere i fattori off page piú di quanto facesse prima, le strategie di link building sono diventate molto piú importanti e concorrenziali. Nel 2009 si é assistito a un grande cambiamento nella realizzazione dei collegamenti e il 2010 sembra portare altri cambiamenti persino piú incisivi nel modo in cui realizziamo i nostri collegamenti e ci focalizziamo su di essi. I fattori off page implicano una minore considerazione per il contenuto e la qualitá di una pagina web e si concentra di piú sulla popolaritá della pagina. Il PageRank, elaborato attraverso la combinazione della classificazione delle pagine che si collegano alle nostre pagine web, ha i suoi difetti nel determinare la popolaritá effettiva della pagina, ad esempio un collegamento da una pagina di un sito autorevole come la BBC avrá maggior peso rispetto a un intero gruppo di collegamenti da un sito internet privato. Attualmente una parte della classificazione attribuita al sito web dipende dal suo reale traffico. Questo potrebbe favorire pagine meno autorevoli e consentire ai nuovi contenuti di siti nuovi di ottenere una classificazione migliore, e un sito di questo tipo che riesce a posizionarsi velocemente in alto nella lista dei risultati dei motori di ricerca, potrebbe essere un buon partner per la vostra campagna build link. Google ha sempre cercato dei modi per posizionare i risultati organici piú in alto rispetto a quelli la cui autorevolezza si basa su collegamenti a pagamento. Mentre le strategie di build linking non svaniranno nel giro di ventiquattro ore le tattiche dei motori di ricerca potrebbero iniziare a rendere piú efficace concentrarsi sull’attivitá di networking e di ricezione di collegamenti da siti web e fonti di contenuti rispettati. Approfondendo questo relazione e ricevendo collegamenti senza curarsi della rilevanza per il contenuto potrebbe diventare una tattica piú sicura piuttosto che pagare per i collegamenti unidirezionali se Google trovasse un valido modo per accertarsi e ridurre l’importanza dei collegamenti a pagamento verso i siti internet dei vostri clienti. Alla SEO Junkies lavoriamo incessantemente per migliorare la vostra posizione nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca. Possiamo realizzare una strategia di posizionamento adatta al vostro sito internet e formare il vostro staff affinché possa utilizzare le tecniche per mantenere la vostra classificazione in alto, attraverso i nostri corsi di posizionamento.

  • I Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV e SPES a SANIT 2010

    Per il secondo anno i Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV e SPES saranno presenti a Sanit, 7° Forum Internazionale della Salute. Uno spazio espositivo sarà a disposizione delle associazioni di volontariato iscritte al Registro regionale alla sezione Sanità.

    Un’occasione importante in cui i Centri daranno alle organizzazioni l’opportunità di valorizzare e promuovere tra i cittadini e gli operatori del settore la conoscenza e la scientificità del loro operato.

    Dal 22 al 25 giugno 2010, dalle 8.30 alle 19.00 presso il Palazzo dei Congressi dell’Eur, le associazioni potranno allestire un loro spazio all’interno del quale illustrare le proprie attività e distribuire materiale informativo.

    Nel Lazio le organizzazioni di volontariato iscritte al Registro regionale sono in totale sono 1670. Di queste 186 sono quelle iscritte nella sezione Sanità, e 91 le iscritte che si occupano di donazione di sangue.

    Secondo quanto emerge dal rapporto di ricerca “Così cresce il volontariato nel Lazio” a cura di Renato Frisanco, 6 organizzazioni di volontariato su 10 svolgono una o più attività di tipo socio-assistenziale e quasi 3 su 10 interventi di rilevanza sanitaria. In base alla prevalenza del settore di intervento il comparto delle attività socio-sanitarie rappresenta il 47,3% delle organizzazioni di volontariato.

    Sanit costituisce il più grande evento istituzionale e il punto d’incontro per l’universo salute. Solo lo scorso anno 32mila persone hanno visitato la sesta edizione, partecipando al programma scientifico coordinato e sviluppato in collaborazione con le principali realtà del settore.

    Molte le aree tematiche previste: prevenzione, promozione dei corretti stili di vita e alimentazione, sport, sicurezza alimentare, farmaci e prevenzione, innovazione tecnologica, assistenza sanitaria e volontariato sociale, istituzioni e servizi agli utenti, sicurezza sul lavoro, cui si affianca l’interesse per il sociale.

    Una concreta possibilità per un volontariato che ha da tempo perso il suo peso residuale, rivestendo un sempre maggiore ruolo politico e di interlocuzione paritaria con il livello istituzionale.

    L’iniziativa dei Centri di Servizio CESV e SPES rientra tra le azioni volte a favorire le associazioni nella promozione della solidarietà e del volontariato presso la cittadinanza.

    Per informazioni

    Filomena Murreli – Area Promozione CESV

    Filippo Primola – Area Promozione SPES

    Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV e SPES

    Via Liberiana 17 – 00185 Roma

    Tel. 06 491340 – 06 44702178

    [email protected][email protected]

  • Carrelli elevatori, gru, piattaforme aeree usate: Europe-Machinery e Agriaffaires dominano il mercato.

    Agriaffaires, Europe-Machinery e Machineryzone confermano la loro posizione di leader del mercato

    I siti Agriaffaires, Europe-Machinery e Machineryzone permettono di vendere e acquistare un carrello elevatore e del materiale di manutenzione.

    I carrelli presenti sul sito sono dotati di tutti i differenti tipi di motorizzazione: diesel, gas, elettrici. Per le capacità o l’altezza di sollevamento potrete trovare tutte le scelte: da meno di 5 metri a più di 10 metri, da qualche centinaia di chili a diverse tonnellate, grazie alla presenza di tutte le marche di carrelli quali Linde, OM, Still, Nissan ecc.

    Questi portali propongono una gamma di carrelli completa e diversificata che comprende sollevatori telescopici, carrelli elevatori fuoristrada, carrelli portacontainer.

    Se avete bisogno di piattaforme semoventi,pale, piattaforme trainabili,gru, piattaforme aeree, dumper,su automezzo potete trovare più di 2.000 annunci di usato delle più grandi marche come JLG, Haulotte, Oil & Steel ecc.oppure trattori aratro,trattori,aratro e trincia

    Per il mercato delle gru usate, potrete acquistare o vendere autogru, gru edili, gru forestali: più di 6.000 gru usate sono oggi disponibili.

    Se desiderate un carrello elevatore usato di qualità, una piattaforma aerea o una gru affidabile di ogni marca e modello, non esitate a comunicare sui portali Agriaffaires, Europe-Machinery o Machineryzone.

  • A Misano inizia la Racing Parts experience

    Una data e un luogo da ricordare: 27 giugno e Misano. E’ l’appuntamento che il Supersonic Racing Team dà ai suoi fan per tifare Luca Scassa. Ma non è tutto: oltre alle emozioni in pista, fuori c’è una sorpresa che si chiama Racing Parts.
    Dall’esperienza e dalla passione della squadra guidata da Danilo Soncini arriva http://www.racingparts.it/ , un sito di e-commerce, dove acquistare i migliori ricambi per moto after market.

    L’e-shop offre una vasta gamma di prodotti per migliorare le prestazioni della propria moto e renderla perfetta per il pilota, proprio come fanno i meccanici nel paddock prima di ogni gara.
    Oltre a cerchi, caschi, strumentazioni elettroniche e molto altro ancora, nella sezione delle occasioni si possono trovare anche moto usate e fare ottimi affari.

    Racing Parts non vuole essere solo un sito di vendita di ricambi per moto, ma un’esperienza fatta di adrenalina e motori, asfalto e velocità. Proprio per questo, durante la tappa a San Marino del massimo campionato delle derivate di serie, sarà allestito uno stand per raccogliere materiale informativo e conoscere meglio i prodotti e i servizi offerti dal sito, come la possibilità di inviare le proprie domande all’Esperto di Racing Parts oppure unirsi al gruppo su Facebook dedicata al sito, dove parlare di moto, ricambi, corse e tutto quello che fa battere il cuore ai bikers.

    Il Supersonic Racing Team ha abituato i suoi tifosi a sognare quando si tratta di Superbike, con Racing Parts invita tutti quelli che hanno i motori nel sangue a vivere un pezzo di quel sogno anche sulla strada insieme alla propria moto, unica e inimitabile compagna di viaggio grazie ai ricambi Racing Parts.

    Vi invitiamo a sfogliare il catalogo di Racing Parts sul sito http://www.racingparts.it e vi ricordiamo che al più presto sarà attivo anche il carrello per poter finalizzare gli acquisti, fra cui fra cui carene, scarichi, caschi e molti altri prodotti.

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    e-mail: [email protected]
    WEB: http://www.layoutweb.it

  • Quando il design crea la bellezza, nasce la Giant City Speed CS

    Dalla collaborazione tra Giant Bicycles e Michael Young, celebre industrial designer inglese con studi a Bruxelles e Reykjavik, è nata la Giant City Speed CS, un modello di city bike capace di rispondere alle esigenze del ciclista fashion-addicted, metropolitano che vuole spostarsi su una bicicletta di tendenza, dal design minimale ma ricercato.

    Giant ha superato i limiti dei materiali standard prodotti in alluminio e delle loro proprietà di costruzione con la tecnologia proprietaria Giant AluxX Aluminium, alla base della Giant City Speed Cs, creando una magistrale fusione di scienza dei materiali e tecniche di costruzione. L’evoluzione degli studi ha permesso agli ingegneri Giant di introdurre i tubi idroformati – ultima applicazione tra quelle proposte per l’alluminio.

    La tecnologia proprietaria Giant si abbina perfettamente al design futuristico proposto da Michael Young, dando forma a un telaio che integra anche un sistema di illuminazione a LED altamente performante e parafanghi “invisibili”. La Giant City Speed CS propone in un’unione armonica tutti gli elementi tipici di una city bike: la luce anteriore, il manubrio, lo sterzo sono fusi insieme, creando un blocco uniforme dove la firma di Young è ben visibile e ne è la chiave di lettura.

    La Giant City Speed CS è stata premiata con il prestigioso Gold Award quale miglior City Bike alla fiera internazionale Eurobike che si tiene annualmente a Friedrichshafen, Germania. Il prodotto presentato da Giant Bicycles ha battuto la concorrenza di 350 modelli provenienti da ben 27 nazioni.

    Ricordiamo che la collaborazione tra Giant Bicycles e Michael Young non si è limitata all’ideazione della City Speed CS. A lui si deve il design della Giant City Storm (non disponibile per il mercato italiano).

    Per maggiori informazioni, consultate http://www.giant-bicycles.com/it-IT/

    SCHEDA TECNICA
    Misure S, M, L, XL
    Peso 11,9 kg
    Telaio GIANT AluxX Technology, DIEM design
    Forcella Carbon composite, aluminium steerer
    Manubrio GIANT aluminium integrated flatbar
    Reggisella GIANT aluminium forged
    Sella Fi:zik Pave CX Sport, Manganese rails
    Pedali Shimano SPD-A530
    Comandi Cambio Shimano Alfine 8-speed Rapidfire
    Freni Shimano Alfine Disc brakes
    Comandi Freno Shimano Alfine hydrolic
    Pacco Pignoni 20T
    Catena KMC CN-NX10
    Guarnitura Shimano Alfine Hollowtech II 45T
    Movimento Centrale Shimano Hollowtech II
    Cerchi Mavic A317 Disc
    Mozzi Shimano Alfine
    Raggi SAPIM Race
    Coperture Maxxis Detonator 700x32mm
    Extra Integrated front and rearlight Aluminium Fenders, GIANT 3D compound ergonomic lock-on grips

  • Incontro con l’economista Roberto Ruozi, 10 luglio,Villa San Carlo Borromeo, Senago (MI)

    Roberto Ruozi si conferma uno dei maggiori economisti europei nel suo ultimo libro “Intermezzo. Tre anni di crisi bancarie”

    in uscita per Spirali a luglio (pp. 508, euro 20)

    Sabato 10 luglio, alle 18,45 a Villa San Carlo Borromeo

    (piazza Borromeo 20, Senago-Milano)

    con la partecipazione dell’Autore e di

    Pierangelo Dacrema, Franco Iseppi, Nando Pagnoncelli,

    Mario Alberto Pedranzini e Osvaldo De Paolini

    Al di là dei disfattismi, con una lucida e precisa analisi delle responsabilità, nel suo ultimo libro “Intermezzo. Tre anni di crisi bancarie” (Spirali) Roberto Ruozi compie una traversata della crisi finanziaria degli ultimi tre anni, un “intermezzo” – ricorrendo a una metafora teatrale – nell’ambito della prassi bancaria.

    Nel 2007 qualcosa è intervenuto e di forza ha comportato un cambio nei comportamenti, nelle politiche e nelle pratiche bancarie.

    A fronte di una prossima normalizzazione dello scenario economico mondiale dopo tre anni dallo scoppio, Ruozi definisce la crisi finanziaria un intermezzo, un periodo di transito che nella sua dirompenza – e nella mitologia che ha generato – s’inserisce in un processo molto più ampio, “una tendenza allo sviluppo durevole e quasi certamente destinata a riprendere il suo cammino non appena essa sarà terminata, ciò che avverrà in tempi non lontani”. E questo vale anche per il ricorso all’intervento dello Stato nel mercato finanziario.

    Alla luce dell’esperienza maturata dal 2007 a oggi, anche il caso della Grecia è per l’autore la prova evidente di quanto non si sia tenuto conto della lezione degli anni precedenti. Le perplessità e gli indugi rispetto a un intervento tempestivo sono una reale corresponsabilità, poiché “di fronte a fenomeni come i fallimenti delle grandi banche e degli Stati, si deve intervenire con grande rapidità. Ci sono volute meno di ventiquattro ore per far decidere a tre Governi di stanziare più di 10 miliardi di euro per salvare Fortis. Si sono persi mesi per decidere il da farsi sulla Grecia”. Catastrofismo e panico generale, secondo Ruozi, hanno distolto amministratori e analisti dalla lucidità necessaria, lasciando spazio alla speculazione di reagire prontamente e portando in questo modo a una ulteriore nuova emergenza di liquidità.

    La fine della crisi, secondo Roberto Ruozi, comporterà la ripresa dell’autonomia degli Istituti di credito rispetto ai governi nazionali. Se “è evidente che la causa maggiore della crisi è stato il comportamento dei massimi dirigenti delle banche” vero è anche che “le probabilità che i nuovi venuti riescano a raggiungere gli obbiettivi che le loro banche e la comunità nel suo complesso hanno loro assegnato dipende dalla loro capacità e volontà di adottare comportamenti diversi da quelli di coloro che li hanno preceduti. In particolare, è indispensabile che essi ispirino le loro azioni a principi etici condivisi” scrive Ruozi nella nota iniziale.

    Una ventata di ottimismo pragmatico, che tiene conto di oltre cinquant’anni di esperienza diretta sul campo, è quanto Ruozi propone in questo nuovo volume, che segue e completa il precedente “Viaggio nel mercato finanziario con Dr Jekyll e Mr Hyde” (Spirali 2009), in cui veniva analizzato il primo anno di crisi, e le cui previsioni e analisi a due anni di distanza hanno trovato pieno compimento.

    L’autore però si spinge ancora oltre: racconta infatti gli scenari in ambito economico e bancario che si prospettano per i prossimi cinque anni. Se dunque il mercato finanziario oscilla tra posizioni euforiche e disforiche, come Dr Jekyll e Mr Hyde, la crisi è “intermezzo”, proprio come intervallo tra due atti, a spezzare una continuità, come nelle commedie shakespeariane: “ciò che è accaduto nel mondo bancario e finanziario negli ultimi tre anni e che durerà ancora un po’ è in effetti una commedia a tutti gli effetti e quel mondo è esattamente quello definito da William Shakespeare nel “Mercante di Venezia”, in cui viene presentato come ‘un grande palcoscenico in cui ciascuno recita la sua parte’. Su tale palcoscenico si sono esibiti […] attori di tutti i tipi per un pubblico vastissimo ed eterogeneo che non li ha applauditi decretando il fiasco della commedia”.

    Roberto Ruozi presenterà questo suo libro sabato 10 luglio alle 18,45 nella splendida cornice di Villa San Carlo Borromeo a Senago in occasione di un dibattito a cui interverranno anche Pierangelo Dacrema, docente all’Università della Calabria, Franco Iseppi del Touring Club Italiano, Nando Pagnoncelli, Presidente Ipsos, Mario Alberto Pedranzini, direttore generale della Banca Popolare di Sondrio, e che sarà moderato da Osvaldo De Paolini, direttore di “Milano Finanza”.

    Note sull’Autore

    Roberto Ruozi, dopo una carriera universitaria nel campo dell’economia bancaria (fra cui Politecnico di Milano, Sorbona di Parigi e, dal 1973, cattedra all’Università Bocconi), per sei anni è stato rettore della Bocconi. Svolge anche attività di consigliere di amministrazione di società e banche, nonché attività di consulenza aziendale in materia di valutazione di imprese. È stato presidente del Piccolo Teatro Città di Milano e dal 2001 del Touring Club Italiano. Si occupa intensamente di attività nell’ambito del servizio civile non profit e di diverse fondazioni, tra cui la Fondazione Verdi (la Casa di riposo per musicisti), e il Museo diocesano di Milano. Con Spirali ha pubblicato “Viaggio nel mercato finanziario con Dr. Jekyll e Mr Hyde” e “Il valore dell’impresa”.

    Info:

    Spirali

    [email protected]

    02-8054417

    www.spirali.com

  • Singolo e video per il ritorno dei L.EGO

    Una canzone lineare e cadenzata, la semplicità del testo ne evidenzia l’efficacia comunicativa.

    “Mia” è un momento di solitaria e serena sensazione di perdita, il dolce- amaro della malinconia nelle parole “ti penso”. Il videoclip parte dall’ispirata favola “Il soldatino di piombo” di Hans Christian Andersen e dalle ambientazioni di Toy story. Ideato e scritto dalla stessa band il video è prodotto dalla run multimedia di Gaetano Morbioli, la regia è di Enrico Tomei. La storia racconta le vicende di due giocattoli innamorati e dei due bambini che li acquistarono separandoli per molto tempo…

    Nel 2002 5 musicisti della provincia Trevigiana iniziano a lavorare ad alcuni brani con l’unico fine di proporli all’interno di un concorso musicale locale, tutti infatti militano già in tre diverse formazioni e questa esperienza sembra non andare oltre al side project. L’immediato riscontro di pubblico e la particolare alchimia formatasi dai diversi background musicali inverte le sorti di una band che vanta una formazione tutt’ora invariata: nascono i l.ego. Nel 2003 viene registrato un primo demo (l.ego), che distribuito gratuitamente diviene un buon veicolo promozionale; il cd svela il primo orientamento artistico della band che si muove tra un indie rock e qualche primo tentativo elettronico new wave (i più coraggiosi lo paragonano ai primi Litfiba), i testi da questo momento saranno solo in Italiano. La band si iscrive a quanti più concorsi musicali possibili, i risultati sono incoraggianti: finalisti di rock targato Italia, vincitori di Emergenza live festival e altri ottimi risultati . Nel 2005, durante alcune sessioni di registrazione presso il Majestic studio di Venezia il gruppo conosce Giacomo Molon (produttore artistico) con il quale lavorano a “canzone sbagliata”, e questo brano sancirà l’inizio di una stretta collaborazione che porterà alla realizzazione del primo album. Così nel 2006 i l.ego registrano il disco “luci a terra” con l’editore Enrico Rovelli che crede nel progetto e diviene il manager del gruppo. L’album esce nel giugno dello stesso anno per l’etichetta Makno Music-Delta dischi e vende circa 2000 copie senza una particolare promozione alle spalle, le recensioni sono piuttosto discordanti: alcune tendono ad esaltare il lavoro altre a stroncarlo completamente. Verranno realizzati circa 20 concerti organizzati dalla band,ognuno di essi trova una buona risposta di pubblico grazie anche all’attenzione che il gruppo da sempre riserva alla dimensione live. Nello stesso anno viene fondata la L.ego s.r.l., società che si occupa di tutte le attività inerenti alla stessa band. Nel 2007 viene realizzato un videoclip lowbudget della canzone “giacca blu” contenuta in “luci a terra” che ha come unica destinazione il web e vede la partecipazione della band al completo in una microstoria allegorica dove la protagonista è un’ improbabile giacca blu (http://www.youtube.com/watch?v=fLfC8fx0Wjw). Il 2008 è un anno piuttosto buio che vede il gruppo rinchiuso nella propria sala prove alla ricerca di nuove soluzioni, preoccupato da un saltuario ed inconcludente rapporto con l’etichetta discografica che non sembra interessarsi più di tanto al progetto. Tale condizione porterà tuttavia ad una empatica sinergia tra i componenti della band che proprio in questi mesi iniziano a scrivere gran parte dei nuovi brani che andranno a comporre il secondo disco. Così i l.ego chiudono definitivamente i rapporti con la precedente etichetta ed iniziano la pre-produzione del nuovo album. Le registrazioni si divideranno tra il level studio di Treviso e le Officine Meccaniche di Milano. La produzione artistica è sempre affidata a Giacomo Molon completamente immerso e partecipe già dalle prime composizioni e perfettamente integrato nella dimensione del gruppo. Nel “tempio” di Mauro Pagani i L.ego incontrano Taketo Gohara che oltre a curare alcune registrazioni si occuperà di tutto il mix che si concluderà con il mastering dei Nautilus studios sempre in Milano. Così nel gennaio del 2010 i L.ego pubblicano “con il dovuto distacco”, completamente prodotto dalla l.ego s.r.l., il disco muove la più che mai accentuata componente eclettica della band e denota una certa svolta pop.

    Gli episodi sono molteplici: dalla condivisa composizione dei brani allo scambio dei ruoli dei componenti, dalle citazioni colte alla collaborazione con la drag-diva Lala’ McCallan ospite in due brani.

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    L.ego on MySpace

    http://www.myspace.com/mylego

    L.ego web Site

    http://www.l-ego.com

    “MIA” – official VIDEO

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    ufficio stampa

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    www.laltoparlante.it

    PROTOSOUND POLYPROJECT s.n.c.

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