Autore: Redazione area-press.eu

  • Carlo Pignatelli veste il calcio: da Del Piero a Cannavaro, passando per la Juve, lezioni di stile

    Il mondo del calcio indossa da molti anni gli abiti di Carlo Pignatelli: da Del Piero a Cannavaro, da Ravanelli a Zambrotta, Le Grottaglie e Pessotto, e andando un po’ più indietro nel tempo, si arriva ad Antonio Cabrini. Questo sodalizio è cominciato circa 15 anni fa, quando lo stilista, brindisino di nascita ma torinese d’adozione, disegna con il suo inconfondibile stile le divise per la Juventus.

    Dal 1995, oltre alla Juventus, Carlo Pignatelli collabora con altre squadre di calcio come la Nazionale Italiana e l’Olympic Marsiglia nel 2001 e il Watford nel 2002. Ma il sodalizio con la Juventus, di cui Carlo Pignatelli è official supplier, è il più saldo, dal momento che lo stilista ne ha disegnato le divise ufficiali dal 1995 al 1998, dal 2000 al 2002 e dal 2003 al 2006, fino all’anno 2011-2012.

    Le divise sono ispirate ai completi del college inglese, corredati da abito, cappotto ed impermeabile. Uno stile impeccabile e british, caratterizzato da una sobria eleganza ma anche dal tratto inconfondibile dato dalla sartorialità italiana, con una cura estrema per i dettagli. La passione per lo sport ha contribuito a legare il nome di Carlo Pignatelli, come fashion designer, ad una squadra di successo come la Juventus, la squadra della città dove lo stilista ha dal 1968 il suo quartier generale, Torino. Una volta semplice sartoria, oggi Carlo Pignatelli riceve i suoi ospiti in un lussuoso atelier con un’ampia collezione di capi per la cerimonia e il matrimonio, ma anche abbigliamento più sportivo contraddistinto da uno stile unico e pregiato.

  • IMPREBANCA LANCIA IB-CARTACONTO

    Roma, 20.05.14 Imprebanca, banca multicanale di riferimento per imprese e privati del territorio, lancia ib-cartaconto, la carta prepagata ricaricabile, dedicata in particolare ai giovani, utilizzabile senza l’obbligo di aprire un conto corrente.

    ib-cartaconto infatti, è pensata per chiunque abbia necessità di gestire le piccole esigenze quotidiane in modo semplice e sicuro, senza dover aprire un conto corrente.

    Dotata di coordinate IBAN proprie, ib-cartaconto è uno strumento di facile utilizzo, ideale per effettuare pagamenti e per l’accreditamento di somme di denaro.

    Con ib-cartaconto, tutti i servizi sono a portata di click: attraverso il servizio di internet banking imprebanca, è possibile infatti non solo ricaricare la prepagata, ma anche accedere a numerosi servizi e funzioni, tra cui effettuare ricariche telefoniche, ricevere e inoltrare bonifici, domiciliare le proprie bollette e verificare e monitorare i movimenti in entrata e in uscita.

    ib-cartaconto inoltre offre tutte le operazioni tipiche di una carta di debito, quali pagamenti su POS e prelievi tramite sportelli bancomat.

    Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza: in collaborazione con l’outosurcer informatico CSE, sulla carta è attivo il servizio “Secure call” che consente l’autorizzazione delle operazioni dispositive sul canale internet tramite il proprio cellulare garantendo elevati standard di sicurezza.

    Con ib-cartaconto, imprebanca arricchisce la gamma di prodotti e servizi dedicati ai più giovani, (conto ib-Mini, ib-Mobile) con soluzioni innovative, fruibili anche sui moderni dispositivi mobili quali smartphone e tablet, caratterizzati da elevati criteri di sicurezza, ma sempre a condizioni economiche vantaggiose.

    Per maggiori informazioni: www.imprebanca.it


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    imprebanca

    imprebanca nasce nel 2009 su iniziativa di un gruppo di imprenditori come banca multicanale che – grazie al forte radicamento territoriale dei soci ed in funzione di canali e partner di rete specifici – è in grado di rispondere ai bisogni di imprese e famiglie con prodotti e servizi modulati rispetto alle loro reali esigenze.

    Un nuovo modello di business che si esplica nella capacità di essere vicini al tessuto economico locale attraverso succursali di ridotte dimensioni presenti presso i diversi bacini territoriali, ad esempio, nei mercati di quartiere, in supermercati o all’interno delle reti distributive di cui dispongono diversi soci della banca, finanziari e industriali con un’offerta specifica e con prodotti distribuiti direttamente presso i punti vendita.

    Il 60% dell’azionariato di imprebanca è rappresentato da 40 imprenditori mentre la restante quota è suddivisa pariteticamente tra Banca Finnat Euramerica e Generali Italia S.p.A.

    La banca, che nel 2013 ha attivato anche i servizi d’investimento, opera attualmente attraverso la propria direzione generale, sei succursali a Roma e una a Trento.

    Imprebanca ha iniziato ad operare nel secondo semestre del 2010 con un capitale sociale versato di 50 milioni di euro. Al 31 dicembre 2013 il totale della raccolta è stato pari a circa 133,5 milioni di euro, quello degli impieghi pari a circa 168,3 milioni di euro.

  • POSTE ITALIANE LANCIA UN NUOVO MODO DI COMUNICARE

    POSTE ITALIANE LANCIA UN NUOVO MODO DI COMUNICARE

    Roma, 20 maggio 2014

    Il mondo di Poste Italiane allarga i confini della propria comunicazione aprendosi ai nuovi linguaggi digitali. Dialogare, Interagire e Condividere sono le parole chiave. Una “rivoluzione” nei modi e nel linguaggio per comunicare con uno stile immediato e divertente i servizi creati per tablet e smartphone.

    Attraverso un progetto di storytelling l’azienda promuove le soluzioni che più rispondono alle nuove abitudini e ai nuovi stili di vita e che fanno della semplificazione e dell’integrazione i loro punti di forza.

    Impegnato da alcuni anni a valorizzare le opportunità offerte dai social media, il Gruppo Poste Italiane avvia un nuovo percorso di comunicazione, più digital e responsive, all’insegna della tecnologia, dell’interattività e della condivisione.

    Per scoprirlo basta accedere al canale di Poste Italiane su YouTube e in particolare al profilo Facebook del Gruppo.

    https://www.facebook.com/PosteItaliane/posts/648285618573035

    https://www.youtube.com/watch?v=nGiz8he3EgM

  • REALMORE presenta l’app di Realtà Aumentata Meccatronica: il nuovo Parco Tecnologico del Trentino versione 3D

    Realmore sviluppa l’applicazione per esplorare in 3D il nuovo Polo della Meccatronica

    Il progetto di Polo della Meccatronica – Impresa Formazione Ricerca nasce come luogo fisico in cui possano collaborare in modo sinergico il mondo dell’impresa, della ricerca e della formazione, supportati dai servizi ad alto valore aggiunto forniti da Trentino Sviluppo. I nuovi edifici ospiteranno imprese, laboratori, università, centri di ricerca, istituti tecnici superiori, tutti dentro un unico parco scientifico e tecnologico tematico dove meccanica, informatica ed elettronica si combineranno nel segno dell’innovazione. Il completamento dell’intero Polo è previsto per la fine del 2016.

    Quale modo migliore per aprirsi alle nuove tecnologie, se non creare un’app per smartphone e tablet che dia la possibilità di immergersi virtualmente nel nuovo Parco Tecnologico al fine di visitare la struttura in progettazione?


    La visualizzazione 3D mediante tablet.

    Nasce così l’idea di Meccatronica, applicazione in Realtà Aumentata, sviluppata da Realmore.

    L’app creata da Realmore dà, infatti, la possibilità di visualizzare ed esplorare in 3D gli edifici architettonici che costituiranno il Polo Tecnologico sia all’esterno che al suo interno, partendo dal master plan scaricabile online o dalla app stessa. Utilizzando quest’app, inoltre, l’utente può entrare nel dettaglio dell’edificio, attualmente in costruzione, e vedere come sarà una volta completato. Da qui, cliccando su appositi pulsanti galleggianti può entrare all’interno dell’edificio ed esplorare i piani visualizzandoli con la Realtà Immersiva. L’app di Realtà Aumentata dà inoltre la possibilità di scattare fotografie delle scene e di condividerle sui diversi social network.

    Guarda il video di presentazione dell’app Meccatronica.

    *REALMORE™ è la business unit di EQUENT MEDIA GROUP** specializzata nello sviluppo di applicazioni in Realtà Aumentata.

    Realmore progetta e implementa una nuova generazione di soluzioni di Realtà Aumentata (configuratori e cataloghi di prodotto) per l’arredamento, l’industria, il retail e e-commerce, il turismo, il tempo libero e il marketing.

    Realmore crea nuove esperienze di shopping sociale da casa, in-store o in movimento attraverso applicazioni per dispositivi mobile (iOS, Android) e web-based.

    **Equent Media Group è una società internazionale in forte crescita, attiva nel campo della media innovation e della comunicazione multi-canale. Il nostro Team è composto da professionisti e creativi di varie nazionalità, per garantire un approccio multiculturale ai nostri progetti. Dal 2009 Equent Media Group ha sviluppato numerosi progetti di Realtà Aumentata, offrendo soluzioni innovative per clienti all’avanguardia e brand lungimiranti come UPS, Tenaris, Hello Kitty, TCC Global, Cattelani&SSmith, Beni Stabili, Multiprint Italia, Leighton Holding Hong Kong.

    Con questa app Equent Media Group, attraverso la business unit Realmore, rafforza la sua leadership in Italia nella ideazione e realizzazione di contenuti in Realtà Aumentata in 3D.

    Per saperne di più visita il sito www.realmore.it

    REALMORE
    Via Melzi d’Eril, 6
    20154 Milano
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  • Auto usate a Lecco e Chevrolet Trax: bella anche nei dettagli

    Decidere quale automobili usate ricercare a Lecco ricche di proposte, è più semplice quando si hanno le idee chiare, informandosi anche sulle novità che il mercato presenta, così da comprendere meglio le tendenze del momento.

    Infatti per auto usate Lecco esistono rivenditori specializzati dove trovare prodotti di qualità a buon mercato, come ad esempio tramite il noto Team di Cazzaniga che si propone di aggiornare le righe di seguito con le notizie del settore sotto riportate.

    E’ a tutti gli effetti una SUV ma come sappiamo questa muscolosa e grossa auto ha uno spirito da vera 4X4 visto che sul fuoristrada da veramente il meglio di se, grazie a una trazione integrale che trasferisce la coppia alle ruote posteriori in caso di perdita di aderenza, e grazie alle gomme M+S che ovviamente danno quel tocco in più a questa americana che purtroppo per noi ha deciso di ritirarsi dal mercato europeo già a partire dal 2015. Su strada ovviamente nulla da discutere, ma sono i dettagli quelli che potrebbero interessarci di più per decidere magari di acquistarla, visto che comunque il prezzo non è cosa da poco.

    A vederla dall’esterno notiamo subito la sua enorme compattezza, sembra fatta in un unico blocco, ma la scelta non è casuale ma ben mirata visto che la Trax strizza molto gli occhi ai giovani che magari preferiscono uno stile molto essenziale e moderno al tempo stesso. Questa sensazione esterna viene però subito smentita all’interno dove questa SUV risulta invece molto versatile grazie all’ampio spazio dell’abitacolo e alle numerose regolazioni dei sedili anteriori e del divano posteriore che consente di avere molto spazio sia per testa e gambe fino a cinque persone di taglia media.

    All’occhio una volta seduti al volante risaltano la plancia imponente e i tasti ben disposti e ordinati, ma rispetto alla sorella Opel Mokka, che insieme condividono lo stabilimento di produzione, la Trax ha dei materiali leggermente inferiori anche se sempre di buona qualità. Rispetto alla tedesca però la Chevrolet ha un look più moderno, potremmo quasi definirlo motociclistico e inoltre i tasti della plancia, del volante e il testo sono posizionati davvero alla perfezione, rendendo la loro memorizzazione molto facile e semplice.

    La Trax è inarrestabile visto che può viaggiare sopra una spessa coltre di neve senza difficoltà e anche con il muso rivolto a valle vista la presenza del controllo velocità in discesa. Il quadro strumenti ha l’impostazione tipica di tutte le auto della sua famiglia con solo il contagiri analogico, al centro il sistema d’intrattenimento è collegabile a qualsiasi dispositivo Bluetooth e a qualsiasi smartphone. Il vano bagagli non sorprende più di tanto, ma non è male visti i suoi 356 litri che possono diventare molti di più grazie al divano posteriore totalmente abbattibile, come pure il sedile del passeggero anteriore che permette di portare oggetti lunghi fino a 2,3 metri.

    Autocazzaniga.com è il sito costantemente aggiornato dove reperire informazioni simili, utili alla comprensione di quanto il mercato è in grado di presentare in termini di proposte.

  • MAUTO: NOME è il singolo estratto dal suo disco d’esordio “Cosa Cambia”

    NOME: Il singolo si avvale in copertina da un dipinto di Riccardo Frezza, ispirato alle opere di Magritte.

    È una riflessione sul valore delle cose oltre l’apparenza dei codici in superficie e del “nome” stesso che usiamo per chiamarle, impreziosita da un chiaro richiamo a Romeo e Giulietta di William Shakespeare, attraverso la voce di Barbara Eramo.

    Un disco che contiene 9 tracce, più una ghost track in francese, omaggio al poeta Jacques Prévert, ricco di idee, ma soprattutto di emozioni. registrato e missato tra Roma e Los Angeles da Jurij Gianluca Ricotti.

    Mauto cerca di entrare in punta di piedi dentro la quotidianità e la dipinge con momenti di rara intimità. Il modo di scrivere musica di questo artista è “fresco”, giovane; la sua musica “leggera” accompagna testi più profondi. È lo stile di un cantautore moderno che riesce a creare la giusta alchimia tra testo e musica e va a passo con i tempi. Le canzoni contenute in questo primo disco si inseriscono nel solco della tradizione della musica d’autore italiana, ma, in più, le parole e la musica sono arricchite da arrangiamenti raffinati e mai banali, nella continua ricerca di senso compiuto dell’opera artistica. Mauto è un artista “nuovo”, ma che ha alle spalle collaborazioni con molti altri artisti della scena nazionale ed internazionale, nonché partecipazioni a progetti di diversa natura, dal cinema al teatro, oltre ad esperienze come musicista di primo livello, da ultimo, in qualità di pianista nel fortunato tour mondiale dei tre giovani ragazzi de “Il Volo”. “Cosa Cambia” è il primo album solista di questo artista.

    Nato a Roma nel 1975, Gianfranco Mauto è compositore, arrangiatore, pianista e fisarmonicista italiano.

    Come cantautore ha ottenuto molti e prestigiosi riconoscimenti, nel 2008 è stato finalista al Premio Poggio Bustone ed ha ottenuto la targa Siae al Premio Pigro, svoltosi al MEI di Faenza in ricordo di Ivan Graziani. Nello stesso anno ha inoltre partecipato al tour Talenti per Natura, promosso da Ecoradio, vincendo poi il Premio Miglior Testo al Festival Mauro Carratta. Nel 2010 è stato finalista ai prestigiosi Premio Donida e Biella Festival.

    Alterna alla propria attività da solista numerose collaborazioni con artisti di varia estrazione, scrivendo anche musiche per il cinema ed il teatro.

    Ha effettuato il Tour mondiale in qualità di pianista e tastierista con Il Volo, il fenomeno musicale del 2011, i tre giovani talenti italiani che hanno conquistato il mondo con il disco d’esordio.

    E’ fra i fondatori di CiaoRino, la prima band tributo a Rino Gaetano, che ha portato alla riscoperta di questo grande artista della musica italiana. Nel mese di Giugno 2013 è uscito l’album “Reboot”, anticipato dal singolo “È sempre sera”, in rotazione radiofonica nazionale.

    Intensa attività live in tutta Italia con Oltre, la prima cover band di Claudio Baglioni, con il singolo “Ancora Assieme Noi”, rilasciato ad Agosto 2013, vero e proprio inno di tutti i fans di questo artista.

    Recentemente, ha realizzato gli arrangiamenti per la produzione dello show musicale, in mondovisione, in occasione della GMG 2013, in Brasile, per le canzoni “La Cura” e “People Have The Power”.

    Numerosi i concerti e le collaborazioni con altri artisti di varia estrazione, con i quali Gianfranco ha avuto il piacere di suonare, in studio e live: Amedeo Minghi, Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Pier Cortese, Tasha Rodrigues, Lando Fiorini, Piotta, Marco Conidi, Luca Barbarossa, Jack Tama, Elio Germano, Vinicio Marchioni, Claudio Santamaria…

    www.gianfrancomauto.it ! [email protected]! www.facebook.com/gianfrancomauto

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  • Il Gruppo Hit a Gorizia per presentare la sua offerta turistica alla prima “Borsa Europea del Turismo della Grande Guerra”

    Venerdì 23 e sabato 24 maggio 2014 il Gruppo Hit parteciperà alla prima edizione della “Borsa Europea del Turismo della Grande Guerra”, evento in programma a Gorizia fino a domenica 25 maggio, e parte delle numerose iniziative volte a celebrare il Centenario del Primo Conflitto Mondiale. La borsa si presenta come un progetto di respiro internazionale per ospitare i principali soggetti, pubblici e privati, italiani ed europei, attivi sul tema: tra questi anche il Gruppo Hit che presenta i nuovi pacchetti turistici transfrontalieri dedicati alla scoperta dei luoghi che hanno fatto da scenario alla Prima Guerra Mondiale realizzati in collaborazione con SPIRIT Slovenia e TurismoFVG.

    In occasione della commemorazione del Centenario della Grande Guerra, che tutta Europa celebra a partire dal 2014, Nordest Comunicazione Eventi organizza in Piazza Cesare Battisti a Gorizia la prima “Borsa Europea del Turismo della Grande Guerra”, in programma dal 23 al 25 maggio 2014.
    L’iniziativa, unica nel contesto italiano, si sviluppa strategicamente a Gorizia – tra i territori simbolo dello svolgimento del Conflitto – e vuole essere un luogo d’incontro per iniziare a elaborare in modo sinergico e coordinato l’offerta turistica che interesserà il periodo 2014-2018.
    Un appuntamento per riflettere sulla storia dell’Europa e sull’eredità del conflitto ma soprattutto un’opportunità unica per soggetti privati e pubblici, italiani ed europei, per pensare ai luoghi della Grande Guerra anche in chiave turistica e alla quale non poteva mancare il Gruppo Hit, da tempo attivo per la promozione del turismo della memoria sul territorio di confine tra Italia e Slovenia. La corporate multinazionale turistica slovena, con sede a Nova Gorica, è tra gli espositori della Borsa assieme al TIC Nova Gorica e, nelle giornate di venerdì 23 (ore 10.00 – 22.00) e sabato 24 maggio (ore 10.00 – 21.00) presso l’area B2B allestita in Piazza Cesare Battisti, presenterà i nuovi pacchetti turistici transfrontalieri dedicati alla scoperta dei luoghi che hanno fatto da scenario alla Prima Guerra Mondiale realizzati in collaborazione con SPIRIT Slovenia e TurismoFVG.

    I tre pacchetti (“Alla scoperta della storia e dell’enogastronomia della regione Goriška, del Carso e della valle del fiume Isonzo”; “Alla scoperta della storia e dell’enogastronomia della regione Goriška e del Carso” e “Alla scoperta della storia e dell’enogastronomia della regione Goriška in bici”) prevedono ciascuno un percorso transfrontaliero con soggiorno in almeno due località, una in Friuli Venezia Giulia e una in Slovenia. Gli itinerari porteranno i turisti alla scoperta delle molteplici esperienze che si possono rivivere in questi luoghi storici come: la visita delle trincee e degli altri luoghi del conflitto, dei musei, dei memoriali e delle località simbolo come Gorizia, Nova Gorica, Caporetto/Kobarid e il Monte Kolovrat; passeggiate tra gli scenari naturalistici e degustazioni dell’enogastronomia tipica del territorio; approfondimenti sul tema attraverso le grandi testimonianze letterarie di Ungaretti, Saba, Slataper e, a fine giornata, rilassanti soste benessere presso i centri benessere delle strutture ricettive. Tra questi spicca la Spa Perla, un santuario della pace e del relax fisico e mentale situato all’interno del Perla, Casinò & Hotel a Nova Gorica. Qui gli ospiti potranno anche passare piacevoli serate godendosi un concerto, uno spettacolo di ballo o di cabaret. Oltre al Perla le altre strutture ricettive del Gruppo Hit previste per l’accoglienza sono il Park, Casinò & Hotel e gli alberghi Lipa e Sabotin.

    Gruppo Hit
    Nel 2014 il Gruppo Hit (www.hit.si), principale corporate multinazionale turistica slovena, festeggia 30 anni di attività delle sue strutture “Hit Casinos”, i centri di gioco ed intrattenimento dotati di ogni comfort e pionieri in Europa del vincente modello americano. Un traguardo frutto della solida esperienza che il Gruppo Hit detiene in quanto leader nella promozione del turismo legato al divertimento in Slovenia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. Questi sono i Paesi dove sorgono i numerosi casinò, alberghi, ristoranti & bar, centri wellness e sale convegni di proprietà del Gruppo Hit, strutture all’interno delle quali si sviluppa l’articolata offerta di servizi turistici che caratterizza il colosso sloveno.

    Per ulteriori info:
    BLU WOM
    www.bluwom.com | Udine – Milano
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]
    Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644

  • Ami le biciclette da corsa? In vendita da Del Sante tanti modelli delle migliori marche

    Il Giro d’Italia in questi giorni sta viaggiando con la sua “carovana rosa” su e giù per lo stivale; le gesta dei campioni in gara stanno dominando le notizie ciclistiche internazionali, tuttavia la stagione 2014 è solo all’inizio.

    A luglio, infatti, prenderà il via il Tour del France che quest’anno proprio come il Giro d’Italia partirà dal Regno Unito. La prima tappa, infatti, si svolgerà sabato 5 luglio con partenza da Leeds ed arrivo ad Harrogate; altre due tappe si svolgeranno in terra inglese, e il Tour arriverà finalmente a toccare il suolo francese l’8 luglio per poi concludersi il 27 a Parigi.

    La 101° edizione della gara ciclistica francese più importante si svolgerà su un tracciato complessivo di 3656 chilometri, per un totale di 21 tappe che si preannunciano già combattutissime visti i tanti campioni in gara.

    Gli appassionati di ciclismo potranno appassionarsi alla gara, tappa dopo tappa, nella comodità di casa propria ma ci sono anche molte persone che oltre a seguirlo amano praticare questo sport in prima persona.

    In questi casi, per trovare il mezzo a due ruote più adatto alle proprie esigenze ecco a chi rivolgersi: al punto vendita Del Sante, che a Parma (Borgo San Giuseppe 8A) commercializza modelli delle migliori marche. Nella ampia vendita di biciclette da corsa Del Sante il mezzo a due ruote che stai cercando ti aspetta già!

  • Vendita Auto usate a Bergamo e Focus alla francese: una lente sulla Renault Kangoo e la Peugeot 208

    Quando si parla di vendita auto usate a Bergamo, lo staff di Albano è un riferimento da anni per quanti necessitano trovare buone proposte sia qualitativamente che unitamente a tariffe concorrenziali nel mercato di riferimento.
    Il sito del rivenditore è costantemente aggiornato e ricco di informazioni che potranno donare in anteprima una panoramica esaustiva per una guida appropriata sui vari modelli in commercio.

    Vendita Auto usate Bergamo in questa area sicuramente ricca di molteplici proposte che dovranno riuscire ad unire le esigenze delle nostre tasche, in funzione di quelle legate agli spostamenti quotidiani, che potranno essere maggiormente chiare quando si è informati anche sulle novità del settore, come quella che segue.

    Sono prodotte da due case diverse, ma della stessa nazionalità, e per questo abbiamo deciso di metterle sotto una lente d’ingrandimento per conoscerle meglio e apprezzarne così ogni qualità, parliamo del mini wagon Kangoo della Renault e della “sportivina” Peugeot 208, nuova sotto molti aspetti in questo mercato. Partiamo proprio con la meno “fashion” che ha infatti l’aspetto d un furgoncino, ma che in realtà possiede tutta la dotazione e la meccanica tipica di un’auto da famiglia, destinata ad un uso da “trasporto” quasi come una normale station wagon.

    Accomodandoci al volante, noteremo subito la comodissima leva del cambio posizionata sulla consolle, affiancata dal ben più moderno schermo a colori hi-tech per il controllo delle funzione del navigatore, della connessione con i dispositivi mobili, della radio e altro ancora. Lo spazio è comodo per cinque persone ed esiste anche il tasto Eco che attiva l’utilissimo stop&start che vi farà risparmiare parecchio sia in fatica nel traffico che nei consumi. Gli unici difetti in realtà sono delle mancanze che possono essere sopperite, visto che la presenza di soli due airbag ci sembra davvero poco vista la fama della Renault, e lo stesso vale per il controllo della stabilità elettronico e l’ausilio per le partenze in salita, presenti anch’essi nella lista degli optional.

    In definitiva, per chi ama la praticità, l’alta e cubica Kangoo è l’auto perfetta, anche perché la carrozzeria è sfruttabile in ogni centimetro cubico e il comfort è alle stelle, anche i consumi non scherzano e il motore 1.5 dCi è davvero molto fluido. Passando dalla sponda Peuoget invece qualcosa di più positiva possiamo aggiungerla soprattutto per il 1.6 HDi diesel che ha una doppia anima, infatti è grintoso quando si spinge sull’acceleratore e allo stesso tempo quando si è cauti riesce a far risparmiare sul carburante parecchio.

    All’interno i materiali sono di buona qualità e soprattutto ben assemblati dai meccanici francesi, proprio come nel loro stile, moderno è il posizionamento degli indicatori di velocità, messi in posizione rialzata, ed è disponibile come optional anche il tetto panoramico. Tra la dotazione c’è il modernissimo schermo touchscreen da 7 pollici che funge da navigatore ma anche da radio, quest’ultima supportata anche dalle entrate aux e usb. L’unica pecca è forse la nuova posizione di guida con il volante più piccolo e ribassato, non adatto a persone un po’ più basse, ma in generale è sicuramente un’auto da comprare.

    Autosalonealbano.it all’interno delle pagine web tiene costantemente aggiornati tutti i vari modelli presenti con descrizioni tecniche e gallerie fotografiche degli stessi per una visione in anteprima delle proposte.

  • Impianti elettrici civili l’impianto alla regola d’arte


    Un impianto elettrico è, all’interno del campo dell’energia elettrica, tutto l’insieme di apparecchiature elettriche, meccaniche e fisiche atte alla trasmissione e all’utilizzo di energia elettrica. Di questi fanno parte gli impianti elettrici civili e industriali. Il professionista che si occupa della realizzazione, la messa in atto e della manutenzione di tali impianti è l’elettricista.
    Già nel 1990 era prevista una legge per avere degli impianti elettrici civili a norma. La Legge 46/90 ora è stata sostituita dal D.M. 37 del 22 gennaio 2008 ( G.U. n. 61 del 12/03/2008) e anche dal D.L 25 giugno 2008 n 112, “Regolamento concernente l’attuazione dell’articolo 11, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici”; questo stabilisce quali siano i soggetti abilitati a progettare e realizzare le principali tipologie di impianti relativi a tutti gli edifici e a quali obblighi e prescrizioni debbano attenersi tali soggetti.
    Negli impianti elettrici civili, sono fondamentali nella progettazione, nella realizzazione e nel collaudo le norme del Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI). Gli impianti elettrici in bassa tensione alimentati da un ente elettro commerciale devono comprendere un impianto di messa a terra (sistema TT) poiché necessario per la protezione dai contatti indiretti.
    Negli impianti elettrici civili possono verificarsi guasti o malfunzionamenti. Per evitare seri problemi con l’impianto che potrebbero causare delle situazioni spiacevoli o pericolose, bisogna verificare di avere un impianto elettrico a norma. Così le situazioni pericolose si possono maggiormente evitare. Le principali situazioni anomale in cui un impianto elettrico si può trovare sono:
    Cortocircuito: problema dovuto a un difetto d’isolamento che danneggia le apparecchiature e indirettamente le persone;
    dispersione elettrica: problema dovuto a un difetto d’isolamento, che danneggia le persone;
    Sovraccarico: problema dovuto a un dimensionamento sbagliato dei conduttori o a carichi troppo elevati, che deteriora le apparecchiature e può portare, nel tempo, a cortocircuiti e dispersioni;
    Sovratensione: problema dovuto a un fulmine o a un altro effetto fisico indesiderato, che danneggia le apparecchiature.
    Per fare in modo che questi eventi non producano danni alle persone o alle cose, gli impianti elettrici civili devono essere installati appositi apparecchi di protezione, come ad esempio un interruttore magnetotermico per la protezione termica, magnetica, e per i sovraccarichi. Oppure si può usufruire dell’aiuto di un interruttore differenziale (salvavita) che protegge dalle dispersioni elettriche. Oppure un fusibile che è un dispositivo per la protezione contro le sovracorrenti.