Autore: Redazione area-press.eu

  • Ditta Movimento Terra Di Duca Costruzioni

    Di Duca Costruzioni è una ditta movimento terra che dal 1997 è attiva nel settore dell’edilizia idustriale e civile e specializzatasi in lavori di demolizione e sbancamento, è il partner ideale per chi cerca sicurezza e professionalità in piccole e grandi opere di rimozione e trasporto di terreno.

    Con l’utilizzo di macchinari altamente performanti e in piena sicurezza, sia per gli operatori che per la salvaguardia della zona cantieristica, la ditta movimento terra Di Duca Costruzioni assicura lavorazioni di altà qualità, in tempi brevi e con minimi costi di manodopera e gestione.

    La ditta movimento terra Di Duca Costruzioni, vanta un’esperienza decennale in scavi di ogni tipo sia per amministrazioni pubbliche che per privati.

    Dallo scavo a sezione obbligata, che consente di ricavare vuoti nel terreno destinati alla realizzazione delle fondazioni, canalizzazioni, fognature, cunette, fossi e cordonature, fino a grandi movimenti di terra per costruzioni di grandi edifici o centri commerciali, la ditta movimento terra Di Duca Costruzioni assicura alta qualità e professionalità in ogni suo intervento, dal progetto iniziale alla manutenzione a lavoro finito.

    Sempre nel massimo rispetto dell’ambiente l’impresa, grazie ad uno staff competente e altamente preparato, la ditta movimento terra Di Duca Costruzioni opera con facilità anche nelle aree geologiche più difficili.

  • Parco tematici sui dinosauri a Roma

    Nel parco tematico si crea una vera e propria città che si tematizza al passo con cui il tessuto urbano diviene sempre più un luogo di commercio oltre che di vita. La popolarità dei parchi tematici ha portato un’evoluzione dei parchi di divertimento e dei centri commerciali verso contenuti di tipo tematico. L’uso di un tema portante, ad esempio il western, crea un’organizzazione dello spazio integrata di un sito per consumatori. Ristoranti, case da gioco e altri spazi a tema, benché manchino delle attrazioni tipiche di un parco di divertimento, sono eredi della stessa logica di organizzazione dello spazio. Roma presenta dei suggestivi parco temati. Un viaggio nell’Era dei Dinosauri a Roma è possibile ad esempio grazie a parchi divertimenti in cui tutto viene ricostruita artificialmente l’epoca in cui questi animali sono vissuti. Vengono riprodotti T-Rex a grandezza naturale o ricostruite scenografie che non ha nulla da invidiare a quella di Jurassic Park. Viene ricostruito un vero e proprio safari tra gli esseri che abitavano la terra nelle ere primordiali. Fedeli riproduzioni di dinosauri curate nel minimo particolare e animate da tecnologie meccatroniche, renderanno la vostra visita a quest’area speciale del parco, un’esperienza vivida a metà tra stupore e divertimento. Viene ricostruito un piccolo mondo primordiale con Dinosauri carnivori ed erbivori che sono incorniciati in un contesto di grande fascino, in un panorama di piante, alberi e vulcani che vi renderanno testimoni esclusivi di scenari scomparsi. La visita all’Era dei Dinosauri, non è un’eccezione tra le principali attrazioni del parco: oltre il divertimento e lo stupore della scoperta, c’è un’importante componente didattica che non mancherà di affascinare grandi e piccini. Il “safari” nel parco dei dinosauri è guidato da esperti che sapranno fornire tutte le informazioni necessarie per conoscere a fondo il fantastico mondo di questi giganti del passato.

  • Leonardo Marazia è il nuovo Wholesale Manager EMEA di Parfum & Beauty

    Leonardo Marazia è il nuovo Wholesale Manager per il mercato EMEA di Parfum & Beauty, azienda italiana specializzata in Retail e Wholesale nel settore Profumeria.
    Leonardo Marazia avrà la responsabilità di sviluppare il mercato nei Paesi di competenza attraverso la definizione di nuove partnership di distribuzione B2B e l’ampliamento del portfolio clienti dedicato a grosse e medie imprese.

  • Alessandro Cecchi Paone per La Festa della Filosofia

    La Festa della Filosofia

    V edizione Pensare l’Energia

    6 aprile 2014 – 22 giugno 2014

    La Festa della Filosofia, organizzata da AlboVersorio e patrocinata dalla Società EXPO2015 giunge alla sua quinta edizione, e si svolgerà dal 6 aprile al 22 giugno 2014 nei Comuni di Bollate, Casorate Sempione, Cesate, Garbagnate Milanese, Senago, Sabbioneta, Saronno, Rho e nella new entry Milano, che la inserirà all’interno della manifestazione “Expo in Città”.

    La Festa della Filosofia prosegue nel percorso che indaga filosoficamente i quattro grandi temi di Expo, Cibo, Pianeta, Energia e Vita, soffermandosi quest’anno su quello forse più attuale: L’ENERGIA, che sarà affrontato in modo trasversale, unendo l’aspetto filosofico a quello tecnico e scientifico.

    I prossimi incontri affrontano il tema da due punti di vista distinti:

    Venerdì 6 giugno il filosofo Massimo Marassi e la filosofa emergente Elena Rececconi terranno la conferenza Al fondo: l’energia alle ore 20.45 a Casorate Sempione (Sala Consiliare, via De Amicis 3). Massimo Marassi, introdotto dall’ allieva Elena Rececconi, si concentrerà sull’energia dell’origine. Nell’origine è insita un’energia che si riproduce costantemente, che è ciò che permette all’origine di svolgere la sua funzione di sorgente operante.

    Domenica 8 giugno i protagonisti saranno invece Alessandro Cecchi Paone e Claudio Bonvecchio che a Senago (Villa Monzini, Biblioteca comunale, via Don Rocca 19), alle ore 18.00 interverranno sul tema L’energia dell’altro. La conferenza tratterà l’argomento da un punto di vista più ampio, unendo l’analisi filosofica a una riflessione sulla contemporaneità. Claudio Bonvecchio parlerà dell’energia da un punto di vista simbolico, dove l’energia è simbolo della forza vitale. Questa si esprime nell’eros dei corpi e nel desiderio di conoscenza che struttura la filo-sofia in quanto amore per il sapere. Tutto questo avviene sempre in un contesto sociale che vede nella contemporaneità il riflesso di questa forza vitale ed è su questo aspetto che si concentrerà la riflessione di Alessandro Cecchi Paone, nello specifico sulla centralità del rapporto con l’altro e sui legami che si formano tra individui.

    La rassegna nella sua quinta edizione ospita grandi personalità come Umberto Galimberti, Massimo Cacciari, Salvatore Natoli, Carlo Sini, Massimo Donà, Claudio Bonvecchio e personaggi del mondo dello spettacolo, come Alessandro Cecchi Paone e David Riondino (per il programma completo www.festadellafilosofia.it). Gli estratti delle conferenze si trovano inoltre sul canale di youtube di AlboVersorio .

    Grazie alla formula vincente proposta nelle precedenti edizioni, la filosofia torna a essere un richiamo per unampia parte della cittadinanza del territorio, che potrà dialogare con i maggiori filosofi italiani allinterno di una cornice che la rende una vera e propriafesta: concerti, aperitivi e performance di danza accompagneranno le conferenze.

    Gli organizzatori di AlboVersorio si avvalgono della preziosa collaborazione del Polo Insieme Groane, che coordina i Comuni coinvolti, del patrocinio di Expo Milano 2015, della rassegna organizzata dal Comune di MilanoExpo In Cittàe della Fondazione Cariplo; della Regione Lombardia, della Provincia di Milano, della Provincia di Varese e di MetroPoli; dellUniversità degli Studi dellInsubria e dellUniversità Vita Salute San Raffaele; del Consorzio Bibliotecario del Nord Ovest, della Biblioteca Comunale Italo Calvino di Senago e dell’AssociazioneL’Isola che non c’èdi Saronno.

  • GRANFONDO EDDY MERCKX, VENETO E TRENTINO NEL SEGNO DEL CANNIBALE

    Domenica 8 giugno l’8.a edizione della GF Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno (VR)

    Due itinerari per tutti i gusti con Cronoscalata e salita di San Valentino

    Sabato 7 giugno la Pedalata al Femminile

    L’Alé Challenge riparte con la Granfondo Eddy Merckx

    Fra poco più di una settimana è fissato l’appuntamento con l’8.a edizione della Granfondo Eddy Merckx, che scatterà domenica 8 giugno alle 8.30 da Rivalta di Brentino Belluno, nel veronese. Nelle fasi iniziali della corsa, organizzata come sempre con la massima cura dallo staff di casa APG, i ciclofondisti sfileranno sulle strade della Valle dell’Adige e della Valpolicella, prima di affrontare le ascese dei due itinerari di gara “granfondo” e “mediofondo”.

    La prima salita inserita nell’altimetria è quella che porta da Sant’Ambrogio a San Giorgio di Valpolicella (km 25): i 3,5 km immersi nei rinomati vigneti di quest’angolo del veronese serviranno a dare una prima scrematura al plotone di riders dopodiché, giunti a Mazzurega, ci si butterà giù verso Fumane per dare l’assalto ai Monti Lessini. Il tratto compreso fra il Bar Valsorda e Breonio sarà ravvivato dalla tradizionale Cronoscalata del Cannibale, lo speciale trofeo dedicato a chi percorre nel tempo più breve i 9,5 km di questa salita. Si pedalerà per qualche chilometro in quota sull’Altopiano di Fosse, uno dei lembi occidentali della Lessinia, e poi nuovamente in picchiata verso la Valle dell’Adige, dove i due percorsi si biforcano. A Borghetto, infatti, il “mediofondo” piega a sinistra verso Rivalta e la finish line da raggiungere dopo 84 km e 1523 metri di dislivello, mentre il “granfondo” entra in Trentino dove è piazzato il piatto forte della GF Eddy Merckx: la salita verso San Valentino di Brentonico. Una volta avvistato il castello di Sabbionara di Avio, infatti, bisognerà scegliere i rapporti giusti lungo la SP 208 della Vallagarina in direzione Altopiano di Brentonico, per poi puntare i tornanti, una ventina, che faranno lievitare il dislivello e saranno uno dei punti più “caldi” per gli esiti della gara. La pendenza media di questa salita supera il 7% e si scollina nei pressi dell’Albergo San Valentino, a oltre 1300 metri di quota, dopo 16,5 km di strada tutta all’insù. La lunga ascesa porterà i granfondisti in uno dei tanti luoghi ove il “cannibale” Eddy Merckx scrisse pagine di storia del ciclismo, perché al Giro d’Italia del 1970 fu lui a vincere la Malcesine-Brentonico, gettando le basi per la sua prima doppietta Giro – Tour della sua plurititolata carriera. Una lunga discesa fra i verdi prati dell’Altopiano di Brentonico riporterà la corsa nella Valle dell’Adige, dove gli ultimi 20 km di pianura verranno affrontati di slancio dai granfondisti per giungere all’agognato traguardo. Al termine della gara sul tracciato lungo, il gps (o il contachilometri) segnerà 135 km e 2879 metri di dislivello e anche per i temerari del “granfondo” sarà giunto il momento del meritato riso party finale.

    La vigilia della granfondo, invece, sarà animata dalla Pedalata al Femminile vera e propria festa delle due ruote che si disputerà sabato 7 giugno presso il villaggio della Granfondo Eddy Merckx a Rivalta. Si tratta di una pedalata ecologica a partecipazione gratuita, dedicata al mondo del ciclismo femminile, ma aperta a tutti, uomini e donne, soprattutto giovani e giovanissimi, che farà da antipasto alla granfondo della domenica. Fra gli ospiti d’eccezione di questo evento di contorno anche Eddy Merckx, che sarà al fianco degli appassionati nei 13,5 km di percorso della pedalata. Gli altri VIP al via saranno il noto direttore sportivo Luca Scinto e alcuni corridori delle combattive squadre professionistiche “targate” Alé: la Bardiani Csf e il Team Neri Sottoli Alé. Per partecipare all’evento è sufficiente inviare una mail all’indirizzo [email protected] con i propri dati anagrafici.

    La Granfondo Eddy Merckx di domenica 8 giugno riapre le “ostilità” in seno al circuito Alé Challenge, che torna nel vivo dopo il periodo di pausa osservato nel mese di maggio. La prova di Rivalta è la quarta delle otto tappe previste nel calendario della serie, che si concluderà il 20 luglio sulle strade trentine de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone”.

    Le iscrizioni alla GF Eddy Merckx sono in corsa e fino a domenica si può strappare un posto in griglia al costo di 30 €, poi dal 2 al 7 giugno la quota salirà a 40 €, mentre non sarà possibile iscriversi il giorno della gara.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • Paolo Anessi – La chitarra Jazz per tutti

    La Chitarra Jazz per Tutti pubblicato da Carisch nasce come naturale conseguenza dalla rubrica didattica su accordo.it dove Paolo Anessi è un redattore molto attivo e conosciuto su tutto il territorio nazionale.

    Questo libro non si pone il fine di entrare nel merito di linguaggi specifici che hanno caratterizzato la storia del Jazz, come il Bebop il Cool Jazz o l’Europeo Gipsy Jazz ma si pone come scopo finale l’opportunità di entrare nel merito di ciò che serve per affrontare questi linguaggi, gettando quindi delle basi necessarie per poi approfondire il percorso.

    Diviso in 30 capitoli da poter studiare e consultare non per forza progressivamente, Paolo riesce a toccare e approfondire i principali pilastri, passando per l’accompagnamento, trattando sia il ritmo sia le nozioni armoniche, arriva a trattare l’amplificazione, la classificazione dei vari tipi di chitarre, esperienza maturata anche grazie al precedente volume “La Chitarra Jazz Suoni e Colori”. Non di minor importanza la discografia consigliata, elemento di fondamentale importanza per districarsi nel vastissimo panorama Jazz.

    Paolo si propone lo scopo di invitare lo studente ad imbracciare la chitarra personalizzando e rendendo unico il proprio modo di suonare.

    Il libro termina con le basi della chitarra solista lasciando quindi intendere un proseguo con “La Chitarra Jazz per Tutti” volume due.

    Caldamente consigliato l’ascolto dell’ultima produzione discografica Sacro e Profano dove Paolo in duo con Simona Grasso (voce e chitarra) si cimentano in 11 tracce rivisitando e vestendo la canzone d’autore Italiana con arrangiamenti eclettici, ficcanti e mai fini a se stessi, regalando vere emozioni grazie ad abili arrangiamenti che possono far comprendere al meglio il lavoro didattico e divulgativo del libro “La Chitarra Jazz per Tutti”.

    Per info e prenotazioni inviare una mail a [email protected]

  • GRAN FONDO DAMIANO CUNEGO AL VIA LUNEDÍ, FESTA DELLA REPUBBLICA SU DUE RUOTE A VERONA

    Lunedì 2 giugno scatta la 9.a Gran Fondo Damiano Cunego – Città di Verona

    Iscrizioni aperte fino a domenica

    Musica, specialità veronesi e ciclismo giovanile prima della gara del 2 giugno

    Ponte della Festa della Repubblica a Verona: pacchetti last minute dedicati ai granfondisti

    Damiano Cunego ha proprio a cuore la granfondo che porta il suo nome, e durante l’ultimo giorno di riposo del Giro d’Italia ha voluto telefonare a patron Sergio Bombieri per conoscere la situazione in vista dell’appuntamento di lunedì 2 giugno con la Gran Fondo Damiano Cunego – Città di Verona. Il corridore di Cerro Veronese ha confermato ancora una volta la sua presenza al via della gara di lunedì prossimo, dove “scaricherà” le fatiche del Giro pedalando e divertendosi assieme a tutti i partecipanti. Le belle giornate e le temperature tiepide degli ultimi giorni hanno spinto gli organizzatori a prolungare l’apertura delle iscrizioni fino a domenica e, nei limiti della disponibilità, il C.O. si riserva di riaprire i botteghini anche lunedì mattina prima della partenza: tutti i dettagli e le informazioni su quote e promozioni si possono trovare sul sito ufficiale della manifestazione. La gara scatterà alle 9.00 di lunedì da Via Guido d’Arezzo a Verona e i tracciati porteranno i partecipanti nella splendida cornice dei prati e dei pascoli della Lessinia, per poi tornare a Verona per il gran finale: il percorso “granfondo” misura 145 km e presenta un dislivello di 3300 metri, mentre il “mediofondo” di 85 km sarà caratterizzato dal dislivello “soft” di 1400 metri.

    La scorpacciata di ciclismo a Verona comincerà fin da domenica pomeriggio con le gare riservate ai giovanissimi inserite nel fitto programma della Gran Fondo Damiano Cunego Fest, la rassegna che include tutti gli eventi di contorno alla granfondo di lunedì. I ciclisti in erba si sfideranno in un divertente circuito cittadino con partenza e arrivo in Via Guido d’Arezzo dove, sempre domenica pomeriggio, andrà in scena anche uno spettacolo di musici e sbandieratori. La Gran Fondo Damiano Cunego Fest aprirà i battenti venerdì sera con la prima delle tre serate di musica dal vivo in programma e l’opening dello stand gastronomico Sapori Tipici Veronesi che propone un ricco menù a base di stracotto di musso (la carne d’asino), grigliata mista, risotto all’isolana e prosciutto veneto. Dalle 19.00 di venerdì spazio anche alla solidarietà con l’evento dedicato ad ANTES, un’associazione veronese impegnata nel sociale. Sabato pomeriggio sarà la volta della Pedalata Kid-Mini ciclisti aperta ai bambini dai 6 ai 12 anni e del Nutella party, mentre le serate di sabato e domenica saranno animate dalla musica dal vivo e dallo stand Sapori Tipici Veronesi. La Gran Fondo Damiano Cunego Fest si concluderà lunedì pomeriggio con il tradizionale riso party di fine gara e le premiazioni dei vincitori.

    Le bellezze di Verona sono note in tutto il mondo, tanto che la città scaligera è stata insignita del titolo di patrimonio dell’umanità UNESCO. Per questo motivo, la Gran Fondo Damiano Cunego fa parte dell’UNESCO Cycling Tour, un circuito che tocca alcuni dei luoghi più pittoreschi del nostro paese come San Gimignano (SI), la città di Urbino e le Cinque Terre in Liguria.

    Il fascino della Città di Giulietta attira ogni anno migliaia di turisti e nel sito ufficiale della GF Damiano Cunego si possono trovare degli speciali pacchetti soggiorno last minute dedicati ai granfondisti, per trascorrere il week end della Festa della Repubblica a Verona.

    Info www.granfondodamianocunego.it

  • Aruba partecipa al VMware vForum in qualità di Sponsor Platinum

    Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, parteciperà per la prima volta al VMware vForum 2014 rispettivamente nelle date del 5 giugno a Milano (MiCo – Milano Congressi) e del 10 giugno a Roma (Rome Marriott Park Hotel, stand).

    Il VMware vForum offre un’occasione di incontro per essere aggiornati sulle novità e sulle prospettive future della virtualizzazione, della mobility e del cloud computing; una giornata rivolta ai professionisti del mondo IT per aiutare le aziende ad accelerare la trasformazione del business e porre l’IT al centro della crescita aziendale.

    In qualità di Sponsor Platinum, Aruba proporrà nel corso dell’evento le proprie soluzioni Aruba Cloud, che la legano a VMware sin da quando sono state presentate sul mercato nel 2011. Infatti, le tecnologie VMware sono integrate sia nell’offerta di Private Cloud che in quella di Cloud Computing: Il Private Cloud di Aruba si basa sull’Hypervisor VMware Enterprise Plus e la sua gestione avviene attraverso VMware vCloud Director. Mentre, la nuova gamma di cloud server – chiamata Smart – si basa esclusivamente sulla tecnologia VMware e si pone l’obiettivo di facilitare le imprese ad entrare nel mondo del cloud.

    Nel corso delle due tappe italiane dell’evento, gli esperti di Aruba terranno un workshop, dal titolo ‘Data center Extension: i servizi Cloud di Aruba al servizio dell’IT aziendale’, per far conoscere i servizi offerti a supporto delle aziende. Nel corso delle sessioni Aruba spiegherà come poter “estendere” un data center in modo dinamico aumentando l’agilità dell’IT aziendale e come ogni cliente potrà avvantaggiarsi della completa flessibilità e scalabilità del cloud.

    Per registrarsi all’evento, incontrare gli specialisti Aruba e partecipare al workshop “Data center Extension” rimandiamo ai link del VMware vForum 2014:

    Milano – https://www.vmwareforumemea.com/vmware/emea/2014/milan

    Roma – https://www.vmwareforumemea.com/vmware/emea/2014/rome

  • Contabilizzazione di calore milano: il modo migliore per affidarsi ai migliori


    Decidendo quando e quanto tenere accesi i termosifoni si hanno dei vantaggi riguardanti il riscaldamento autonomo. Questi vantaggi si hanno grazie alla contabilizzazione del calore, che oltre alla libertà di decidere singolarmente il funzionamento dei singoli termosifoni ha come vantaggio il risparmio economico ed energetico degli impianti centralizzati. Questo è possibile perché il consumo è nettamente inferiore se la caldaia rimane accesa al minimo invece di accendersi più volte nel corso della giornata. La regione Lombardia ha previsto la contabilizzazione di calore milano per tutti i condomini aventi un impianto centralizzato. Questo perché è stato calcolato che con questa modalità di controllo del riscaldamento si riesce a risparmiare oltre il 25% sulla bolletta.
    La contabilizzazione di calore milano prevede che su ogni radiatore, venga installata una valvola termostatica e in più un contabilizzatore di calore. La valvola termostatica è un dispositivo di controllo del flusso in entrata del liquido nel radiatore, essa è dotata di una serie di numeri di riferimento che vanno dallo 0 al 5 e permettono di regolare molto precisamente la quantità di flusso entrante che sarà direttamente proporzionale al riscaldamento che il radiatore darà. Esso trasmette via radio i dati raccolti e, una volta all’anno, un incaricato dotato di apposito palmare rileverà i dati raccolti per poi trasmetterli all’amministratore, che elaborerà la tabella delle singole ripartizioni
    Grazie alla contabilizzazione di calore Milano gli utenti potranno regolare a loro piacimento la temperatura ambiente all’interno dell’abitazione e pagheranno solo in baso agli effettivi consumi. Niente più ripartizione in millesimi, dunque. Non si dovrà più scendere a patti con i vicini o litigare durante l’assemblea.

    La contabilizzazione di calore Milano rientra fra gli interventi di riqualificazione energetica che possono usufruire non solo dell’Iva agevolata al 10%, ma anche della detrazione IRPEF del 65%. Tale detrazione avviene in 10 rate annuale di pari importo. Finalmente ogni singolo utente sarà libero di decidere che temperatura impostare in casa e in che orari a seconda delle proprie necessità e dei propri impegni (volendo il riscaldamento potrà anche essere chiuso del tutto). Tutte le utenze pagheranno a seconda della temperatura e del calore effettivamente ottenuto.

  • L’ORO DEL BENACO PREMIA I MIGLIORI OLI DEL GARDA

    Il concorso ha visto confrontarsi 40 oli Garda DOP esaminati da due giurie. I premi per i fruttato leggero nella zona orientale, tra i fruttati medi primeggiano bresciani e trentini.

    Arrivano uno dalla sponda veronese e uno da quella bresciana i migliori Olio Garda DOP dell’ultima campagna olivicola. È questo il risultato della seconda edizione del Concorso L’Oro del Banaco, la cui serata di premiazione si è tenuta martedì 27 maggio a Gardone Riviera (BS).

    Quaranta gli extravergine Garda Dop della campagna olearia 2013 esaminati da una giuria di assaggiatori professionisti. I primi dieci classificati sono stati sottoposti al giudizio di una giuria di non professionisti, composta da chef, ristoratori, giornalisti enogastronomici e consumatori.

    Nella categoria fruttato leggero prima classificata è stata la Turri Fratelli Srl con l’Olio Garda D.O.P. Orientale (toni fruttati leggeri con rimandi al carciofo, gusto avvolgente e morbido, in chiusura apprezzabile la mandorla) seconda l’Azienda Agricola Costadoro (Garda D.O.P. Orientale) e terza Speck Stube sas – Le Creve (Garda Dop). Selezionati dalla stessa giuria anche Franzini Sas (Olio Garda DOP Orientale) e l’Az. Agricola Il Brolo per l’Olio Garda D.O.P. Bresciano “Monocultivar Casaliva” premiato dalla giuria dei non professionisti.

    Nella categoria fruttato medio, prima classificata la cooperativa San Felice del Benaco con il Garda D.O.P. Bresciano (fruttato verde di oliva, eleganti sentori erbacei, di carciofo e frutta secca, al gusto leggere sensazioni amare e piccanti, finali dai toni mandorlati). Seconda la società agricola Rocca Pietro e Rita (Garda D.O.P. Bresciano) e terzo il Consorzio Olivicoltori Malcesine (Garda D.O.P. Orientale). Selezionati: l’Az. Agricola Il Brolo con l’Olio Garda DOP Bresciano “Monocultivar Leccino” e l’Agraria Riva Del Garda con l’Olio Garda D.O.P. Trentino “Uliva” che ha vinto il premio di chef, consumtori e giornalsiti.

    “Il concorso L’oro del Benaco – ha detto Andrea Bertazzi, presidente del Consorzio – da due anni a questa parte riunisce in un’unica competizione i vari concorsi che prima venivano organizzati sulle sponde del Garda. Rappresenta un momento di confronto molto importante, nel quale emergono differenze e specificità nell’ambito delle caratterstiche peculiari della DOP Garda. Un territorio che continua a crescere puntando ormai all’eccellenza sotto ogni aspetto”.

    La serata, che si è tenuta all’Istituto Alberghiero Caterina De Medici di Gardone Riviera con la cucina del Ristorante Antica Cascina San Zago, ha segnato anche la chiusura della decima edizione della Rassegna Gastronomica Valtenesi con Gusto 2013, che ha visto da novembre ad aprile i prodotti del territorio protagonisti di 7 cene a Km 0 su iniziativa del Consorzio Olio Garda DOP.

    “Quest’anno – ha spiegato Gianluigi Marsiletti, uno degli organizzatori – abbiamo volutamente ridotto il numero di ristoranti, tolto gli alberghi e gli ambienti con servizi di catering, dando risalto al lavoro degli chef. Dopo dieci anni, centinaia di cene e migliaia di partecipanti, possiamo dire che Valtenesi con Gusto è una rassegna gastronomica che ha funzionato, valorizzando, come da suo intento, l’olio del Garda e il territorio gardesano”.