Autore: Redazione area-press.eu

  • Arte Italiana tra metafisica ed astrazione. Giorgio de Chirico, Carlo Vighi.

    ARTE ITALIANA “TRA METAFISICA ED ASTRAZIONE”

    Mosca dal 01-06-2015 al 30-08-2015

    Il Museo e Complesso delle Esposizioni dell’Accademia Russa delle Arti di MOSCA ospiterà una mostra evento dedicata all’Arte italiana: “Tra metafisica ed astrazione”.

    Saranno esposti:

    – Per la metafisica, 200 opere di Giorgio de Chirico sotto la tutela della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, provenienti dagli Archivi del Catalogo Generale della Grafica di de Chirico, da strutture espositive e collezioni private.

    – Per l’astrazione, 100 opere di Carlo Vighi provenienti da Fondazioni, da strutture espositive e commerciali.

    Per l’occasione è in costruzione un portale in Internet dedicato ed altri mezzi che verranno resi noti nei prossimi comunicati.

    Contatti per informazioni in orari d’ufficio:

    Ufficio stampa Mostra Evento Arte Italiana

    Incaricato tel. 02 30316686

  • Piscina da 300mq ora disponibile ! Agriturismo vento di mare!

    L’ agriturismo fondi Vento di Mare è orgoglioso di annunciare che gli ultimi lavori sono stati ultimati e che da oggi è possibile, per chi vi soggiorna, usufruire anche della piscina.

    Costituita interamente da un mosaico blu e azzurro, si inserisce perfettamente nel contesto naturale tipico della rigogliosa campagna che circonda l’ agriturismo lazio .

    Grande 300 mq, è stata progettata con lo scopo di far divertire sia i grandi che i più piccini; è dotata, infatti, di un’apposita area bambini circoscritta che consente loro di nuotare ad una profondità discreta rispetto al resto della vasca, per cui anche i genitori possono godersi una meritata vacanza nella più totale tranquillità.

    Anche i più timorosi possono stare sereni in quanto l’agriturismo assicura la massima igiene e pulizia dell’acqua, grazie ad un innovativo impianto di filtraggio e depurazione dell’acqua.

    La piscina rappresenta il completamente della vacanza di chi vuole trascorrere il proprio soggiorno rilassandosi e godendosi lunghe nuotate in acqua, senza dover necessariamente recarsi al vicino mare, dopo aver consumato un ottimo pranzo presso il ristorante fondi .

    E dopo una bella nuotata, come non godersi il sole del Mediterraneo direttamente a bordo piscina oppure su un morbido prato di 600 mq.

  • Intervista di Alessia Mocci alla scrittrice sarda Annalisa Soddu, autrice di Festa sotto le stelle

    Annalisa Soddu nasce in Sardegna nella Nuoro conosciuta come patria di scrittori di fama internazionale, Grazia Deledda e Salvatore Satta.

    L’autrice, sin da adolescente, riconosce una passione letteraria incentrata sulla comprensione delle proprie emozioni proprie con le dovute corrispondenze in riferimento all’esterno ed al sociale.

    Una musa letteraria che si congela nel 1995, anno in cui Annalisa sente il bisogno di lasciare al solo pensiero la possibilità di scrivere. Sono anni che trascorrono senza gettare sul foglio un unico verso, sono anni in cui la Soddu elabora una poetica mentale apparsa da tre anni.

    Nel 2011, infatti, Annalisa decide di far ingresso nel mondo virtuale e dunque delle immense possibilità di comunicazione artistica ed universale.

    Ho incontrato Annalisa Soddu per un’intervista di cui consiglio la piacevole lettura per poter conoscere meglio un’autrice poliedrica che spazia dalla poesia (“Interni”) al racconto per bambini (“Festa sotto le stelle”). Buona lettura!

    A.M.: Ciao Annalisa, il tuo curriculum letterario mi ha raccontato qualcosa in più di te a livello personale, ed è proprio una domanda personale che vorrei farti per rompere il ghiaccio: perché hai deciso di non scrivere più nel 1995?

    Annalisa Soddu: Ciao Alessia. Grazie di questa intervista, prima di tutto. Non è stata una decisione. All’improvviso la mia musa è scomparsa ed io non ho più avuto l’ispirazione. In realtà, poiché prima ad ispirarmi erano i miei tormenti interiori, quando ho iniziato ad affrontare me stessa, non ho più trovato su che scrivere. Ho iniziato un lungo percorso maturativo che mi ha portato finalmente a far emergere il mio vero carattere.

    A.M.: Tre anni fa, apri un blog ed in te si smuove qualcosa. Quali opportunità ti ha dato il mondo virtuale?

    Annalisa Soddu: Inizialmente avevo un primo blog dove scrivevo in modo anonimo, che mi consentiva di sfogare emozioni e sentimenti senza essere riconosciuta, dato il lavoro delicato che faccio. Poi dal blog sono passata ai social, che trovo divertentissimi e mi hanno fatto conoscere persone straordinarie. Inoltre sulla rete faccio acquisti, mi aggiorno, mi informo… Potrei paragonare i vantaggi che mi ha dato il mondo virtuale a quelli dell’auto, la lavatrice, la lavastoviglie… Un grosso risparmio di tempo, insomma!

    A.M.: Il tuo primo libro “Il fuoco di Lorenzo” nasce proprio dall’apertura del blog. Ci puoi raccontare la consecutio che ti ha portato dal blog alla pubblicazione?

    Annalisa Soddu: Un’amica, la prof. Irene Giordano, che conobbi al mare, apprezzò il mio modo di scrivere su facebook e mi invitò a farlo sul serio. Provai allora a fare un’autopubblicazione dei racconti del blog e così nacque “Il fuoco di Lorenzo” (dal titolo apparentemente demenziale ed insensato della storia per me più drammatica), che raccoglie brevi ritratti di persone affette da disturbi psichici.

    A.M.: La tua seconda pubblicazione, “Interni”, è una raccolta di trenta liriche che comprende il periodo nel quale frequentavi l’università? Vorrei chiederti se ancora riesci a percepire quelle emozioni che, anni fa, ti avevano ispirato nella scrittura.

    Annalisa Soddu: “Interni”, TraccePerLaMeta Editore, parla proprio di me, come si comprende dal titolo. Ci sono le poesie del passato, molto sofferte ed incentrate sui miei tormenti, e quelle nate dopo la ripresa della scrittura, che rappresentano uno sguardo sul mondo degli altri, soprattutto coloro che sarebbe più comodo non vedere e non sentire. Quando rileggo le poesie di allora provo sempre un senso di sofferenza misto a nostalgia, ora invece scrivo con meno dolore e con più rabbia per il senso d’impotenza che mi assale quando vedo le storture sociali.

    A.M.: Nel 2013, decidi di puntare anche sull’ebook, infatti pubblichi con Aletti Editore “Festa sotto le stelle”. Il tuo stile cambia come l’oggetto del tuo interesse: spiegaci la tua scelta di pubblicare narrativa per ragazzi?

    Annalisa Soddu: “Festa sotto le stelle”, Aletti editore, è su carta ed in ebook. Rappresenta la restituzione di un percorso autoeducativo, iniziato quando la collega di Cagliari, dottoressa Anna Maria Anedda, mi insegnò con l’esempio il suo grande amore per gli animali e che è sfociato in questo libretto per ragazzi e per adulti nel quale cerco di combattere la triste piaga dell’abbandono attraverso la storia di una cagnolina randagia e del suo amichetto Salvatore.

    A.M.: Il racconto è correlato di illustrazioni e copertina disegnate da un talento in erba: Alfonso Capo. Ci racconti com’è nata questa particolare collaborazione?

    Annalisa Soddu: Sapevo del talento di Alfonso Capo perché abita nel mio palazzo. Inizialmente chiesi alla madre di illustrare lei il libro, essendo bravissima, ma Alfonso espresse il desiderio di poterlo fare ed io ne fui felicissima! Sono convinta che i disegni di Alfonso, in quanto bambino, all’epoca di sette anni e mezzo, “parlino” al cuore dei bambini molto di più dei disegni di un adulto! Alfonso ha fatto dei disegni coloratissimi ed intensi e soprattutto faccio notare che gli animali in essi raffigurati… sorridono!

    A.M.: “Festa sotto le stelle” racconta la storia di una cagnolina randagia di quartiere, per l’appunto Festa. Un pretesto artistico per sensibilizzare i giovani all’amore verso gli animali e verso le altre specie. Ritieni che il senso della natura e, dunque della vita, sia stato oscurato negli ultimi 50 anni?

    Annalisa Soddu: Ritengo che stiamo cadendo in picchiata verso il fondo dell’abisso per quanto riguarda il rispetto di sè, degli altri, della natura e degli animali. Solo l’educazione potrà farci risalire. Per fortuna ci sono anche tanti visionari che lottano per migliorare la società.

    A.M.: Nascere in Sardegna e vivere in Campania. Come vivi questa dualità culturale? Ha inciso sul tuo stile o sui tuoi argomenti?

    Annalisa Soddu: Vivere in Campania è stata una scelta legata alla necessità di lavorare; è vero che ho sposato un campano, ma prima vivevamo in Sardegna. Poi le possibilità di lavorare lì sono scomparse, purtroppo, e ci siamo trasferiti. Per alcuni aspetti il carattere solare ed aperto dei campani ha contribuito molto alla mia evoluzione interiore. Nel mio profondo, però, continuo ad essere sarda d.o.c.

    A.M.: Una curiosità: anche tua madre è una scrittrice, ritieni che la tua passione sia stata un po’ trasmessa da questa figura amante della letteratura e delle tradizioni?

    Annalisa Soddu: Per la verità, tra gli antenati di mamma c’è anche un poeta. Questo gene “malsano” spero continui a trasmettersi alla mia discendenza perché trovo la poesia un’arte che come poche è in grado di comunicare emozioni. Mia madre poi è per me un ideale irraggiungibile, tanto la ritengo brava e colta. Ha pubblicato per ora solo un libro, “Ricordi di Sardegna: Orune nel cuore e nella storia”, TraccePerLaMeta Editore, ma ha scritto tante altre cose che a me piacciono molto e forse pubblicherà.

    A.M.: Hai ricevuto diversi premi letterari da quando il tuo Io si è espresso sul web. Quale, fra i premi che hai vinto, ha un valore maggiore per te?

    Annalisa Soddu: Sono i riconoscimenti alla poesia “A mio padre malato”. Leggetela e saprete perché.

    A.M.: Salutaci con una citazione…

    Annalisa Soddu: Penso che ti sorprenderò: l’autore è un mistico, il fondatore della fede baha’ì, noto come Bahà’u’llàh, che scrisse:

    “…ogni mattina sorga migliore della sera che l’ha preceduta e ogni giorno più ricco del suo ieri.”

    E qualche riga dopo:

    Non ci si deve gloriare di amare la propria patria, piuttosto di amare il mondo intero. La terra è un solo paese e l’umanità i suoi cittadini“.

    A queste frasi cerco di ispirare tutta la mia vita.

    A.M.: Grazie Annalisa, hai chiuso una splendida intervista con una citazione che condivido e che spero sia condivisa da sempre più persone nel Mondo.

    Written by Alessia Mocci

    Addetta Stampa

    ([email protected])

    Info

    http://www.facebook.com/annalisa.soddu.35

    http://www.alettieditore.it/emersi/2013/soddu.html

    http://www.ibs.it/code/9788890719066/soddu-annalisa/interni.html

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2014/07/02/intervista-di-alessia-mocci-alla-scrittrice-sarda-annalisa-soddu-autrice-di-festa-sotto-le-stelle/

  • SULLE RAMPE DEL MONTE BONDONE RIVIVE LA LEGGENDA, GRAZIE A RAI SPORT OLTRE 200 MINUTI DI EMOZIONI

    “La Leggendaria Charly Gaul -Trofeo Wilier Triestina” non è solo una gara, è un evento

    Grande sforzo della sede RAI di Trento e RAISPORT per regalare le emozioni dell’atteso appuntamento

    Sport e turismo a braccetto per corridori ed accompagnatori

    Strade chiuse e 350 presidi sul percorso per salvaguardare i partecipanti

    Nel nome di Charly Gaul come tanti veri grimpeur. “La Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone Trofeo Wilier Triestina”, in calendario dal 17 al 20 luglio prossimi, non è una semplice granfondo, è un vero e proprio grande evento. E non lo è soltanto perché è l’unico appuntamento italiano dell’UCI World Cycling Tour che assegna la partecipazione al Campionato del Mondo amatori e master, o perché con i suoi 4.000 metri di dislivello in un virtuale abbraccio di Trento, la Valle dei Laghi ed il Monte Bondone è diventato un banco di prova per chi del ciclismo ha fatto un must, o per i grandi numeri che esaltano un’organizzazione di alto livello, ma perché si è voluta creare un’occasione per offrire ai partecipanti il frutto di una proficua sinergia tra sport e turismo regalando opportunità davvero uniche.

    È una valorizzazione del territorio votato al ciclismo da sempre, e col Monte Bondone capace di regalare le soddisfazioni delle grandi salite, proprio ad emulare l’Angelo della Montagna che nel 1956 su queste rampe riuscì a scrivere una pagina memorabile della storia delle due ruote.

    Gli organizzatori della ASD Charly Gaul Internazionale insieme alla APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi hanno “costruito” un vero grande evento, valorizzando così le gesta di tanti amatori, oltre 2200 per il momento, anche dal punto di vista mediatico.

    Così, anche per questa nona edizione della GF Charly Gaul che terrà banco da venerdì 18 a domenica 20 luglio, ci sarà un grande sforzo della RAI che, con la produzione della sede di Trento e col coordinamento del suo direttore Sergio Pezzola, propone nuovamente lo speciale su RAI 3 Regione che andrà in onda domenica 12 alle 9.40, ma soprattutto la diretta su RAI Sport2 domenica 20 dalle 12 alle 13.30, quindi una sintesi in differita, subito dopo il Tour de France, dalle 18.05 alle 19, per proseguire poi dalle 21.30 alle 22.30. Dunque tre ore e mezza da gustarsi comodamente in poltrona come ben poche granfondo ci regalano.

    Di opportunità legate a “La Leggendaria Charly Gaul” ce ne sono molte, soprattutto quelle offerte dal pacchetto “Bike Tour leggendario” che condurrà per mano partecipanti e accompagnatori a visitare i più bei luoghi del Trentino, i musei e le cantine dei vini più pregiati nei territori toccati dai due percorsi, il mediofondo di 57 km (con 2000 metri di dislivello) e il granfondo di 141 km con 4.000 metri di dislivello.

    Ci sono opportunità di soggiorno agevolate anche per sole due o tre notti, così da approfittare per conoscere meglio il Monte Bondone, la Valle dei Laghi e il circondario di Trento.

    Venerdì 18, questa volta tutta in Valle dei Laghi, andrà in scena l’apprezzata cronometro, 24 km da gustarsi tutti d’un fiato.

    “La Leggendaria Charly Gaul” si distingue anche per la grande attenzione nei confronti della sicurezza. Elda Verones, general manager dell’evento, ha disposto oltre 350 presidi lungo il tracciato ma soprattutto, grazie alla disponibilità del Commissario del Governo, della Provincia Autonoma di Trento, dei Comuni coinvolti e la preziosa collaborazione delle Forze dell’ordine, le strade interessate dalla gara saranno chiuse al traffico per un’ora dal passaggio del primo concorrente, inoltre ci saranno strade chiuse al traffico in entrambi in sensi di marcia come la SP 85 nel tratto Montevideo-Candriai dalle 8.45 alle 11.15, la SP 85 Candriai-Vason dalle 8.45 alle 14.00 e le vie interne al centro storico di Terlago e località Travolt dalle 11.00 alle15.00. Alcune strade saranno chiuse solo nel senso di marcia contrario al passaggio della corsa, come la SP 25 Viote – Garniga Terme dalle 9.00 alle 12.30, la SP 85 dal Bivio di Lagolo a Viote (9.30-12.15), la SP 214 Sarche-innesto SP 84 (10.00-14.00).

    Per chi salirà sul gradino più alto del podio, anche della crono, ci sarà un trofeo speciale e di grande pregio artistico, realizzato a mano dall’artigiano trentino Fiorenzo Scartezzini. I materiali utilizzati per creare questi pezzi unici sono legno, acciaio e plexiglass.

    Anche la città di Trento farà omaggio al grande Charly Gaul: la rotatoria del Ponte di San Lorenzo, dove ci sarà il bivio tra i due percorsi medio e lungo, e dunque la “porta d’accesso” alla mitica salita, sarà dedicata al campione lussemburghese con una statua che rimarrà installata per tutta l’estate.

    “La Leggendaria Charly Gaul” fa parte dei circuiti Alé Challenge, che raccoglie alcune delle più apprezzate granfondo del Nord Italia, quindi Nobili, Super Nobili, Dalzero.it e Criterium Alpe Adria 2014.

    Le iscrizione alla gara chiudono lunedì 14, per i ritardatari c’è ancora qualche posto in griglia!

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • Sono aperte le iscrizioni per il 3° Figari International Fishing Cup Golfo Aranci 29 – 31 Agosto 2014

    Anche la terza edizione sarà ottima occasione per rinsaldare il gemellaggio che unisce la città Gallurese al più famoso e apprezzato Club del mondo ; il Club Ernest Hemingway di Cuba, capace di accogliere i più affermati e famosi esperti di pesca del mondo . Proprio lo scorso mese di giugno si è svolta a Cuba, a La Avana, la 64° edizione di uno dei più antichi tornei di pesca. Ad ospitarlo il club, come tradizione vuole, l’ “Ernest Hemingway”, Club nato in onore dello scrittore nordamericano legato visceralmente alla capitale cubana e grande appassionato di pesca, che in quelle acque non solo pescò , ma ebbe ispirazione per la stesura del suo capolavoro più noto ” il Vecchio e il mare “. La competizione sportiva si è tenuta dal 9 al 14 giugno scorso con partenza ed arrivo dalla Marina dedicata allo scrittore. E’ stato il Capitano Paolo Sala, responsabile anche della gara Golfo Arancina a curare tutti i dettagli dell’evento . Durante l’incontro ha rinnovato il gemellaggio fra il Club e il Comune di Golfo Aranci con l’omaggio di una targa offerta al presidente del Club,Jose Escrich, da parte del Sindaco del comune sardo Giuseppe Fasolino.

    Il Capitano Paolo Sala,oltre a rappresentare la parte sportiva della pesca presso il Comune sardo, è rappresentante della federazione internazionale IGFA con sede in USA nonché ideatore ed organizzatore del ”Grand Slam” che porta i suoi partecipanti a cimentarsi nel mondo degli “Hot Spot” della pesca nel mondo.

    All’edizione del Torneo Caraibico hanno partecipato 22 imbarcazioni in rappresentanza di Cuba,USA,Canada,Francia,Russia,SveziaSpagna,Messico,Bermuda,Porto Rico, Venezuela e Cayman. Il 10-11-13-14 giugno sono le giornate in cui si è pescato nelle acque prospicienti il litorale Avanero, riportando abbondanti catture di pesci rostrati (Marlin Blu, Marlin Bianchi, Marlin Striati e Pesci Vela) a fine gara , come previsto dal regolamento dopo la marcatura e le foto di rito, sono stati liberati i 26 rostrati ,uniche catture riportate in banchina le Lampughe che avevano una classifica distinta.

    Nelle giornate del 10-11-13 si è pescato per otto ore mentre durante l’ultima giornata , quella del 14 giugno i concorrenti hanno gareggiato per sole sette ore e, a fine giornata, la premiazione presso il locale “La Cova” attiguo al Club, ha preceduto la cena e l’atteso spettacolo di musica tipica. Ora appuntamento a Golfo Aranci dal 29 al 31 agosto prossimo con il Figari International Fishing Cup.

    Classifica finale del 64° Torneo della Pesca a Cuba-La Avana

    1°Team CUBA 1 Jamanita su imbarcazione” SANTY”;2°USA 1 imbarcazione ”ODDS and ENDS”;3°USA 2 imbarcazione”TAG AND RELASE”-Dorado(lampuga)più grande (40,5 lbs) catturata del team “SANTY”.

    Classifica finale del 2° Figari International Fishing Cup :

    1) Reina del Mar

    2) Dada

    3) Sara

  • SCANDINAVI PADRONI DELL’ALTOPIANO, BILLSTAM E LUNDANES CAMPIONI DEL MONDO MIDDLE

    Oggi a Campomulo di Gallio (VI) la gara Middle dei Campionati WOC-WTOC 2014

    Annika Billstam (SWE) e Olav Lundanes (NOR) si laureano campioni del mondo

    Il campionissimo Thierry Gueorgiou (FRA) squalificato per aver saltato una lanterna

    A Campomuletto di Gallio anche la gara Pre-O dei Campionati WTOC

    I Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering parlano scandinavo. Oggi, infatti, a Campomulo di Gallio (VI) si sono disputate le gare Middle di corsa orientamento e i nordici sono stati padroni della prova andata in scena fra boschi e prati dell’Altopiano di Asiago Sette Comuni. La svedese Annika Billstam ed il norvegese Olav Lundanes sono i nuovi campioni del mondo Middle, dopo aver messo in riga tutti gli avversari in una prova dall’alto tasso di spettacolarità. In campo femminile il podio è stato completato dalla danese Ida Bobach e dalla svedese Tove Alexandersson, mentre alle spalle di Lundanes sono giunti lo svizzero Fabian Hertner e l’ucraino Oleksandr Kratov. La prova maschile ha anche regalato al folto pubblico di Campomulo un inaspettato coup de théâtre: il francese Thierry Gueorgiou, neocampione del mondo Long, si stava apprestando a vincere anche la Middle di oggi, ma subito dopo essere transitato al traguardo con il miglior tempo è stato squalificato per aver saltato la sesta lanterna del percorso.

    La gara è scattata alle ore 12.00 fra i boschi di Gallio e subito l’arena di Campomulo si è tinta di azzurro perché la bolognese Michela Guizzardi faceva registrare il tempo più veloce e andava a sedersi sul “trono” destinato al leader della gara. Per scalzarla dal primo posto parziale sono dovute partire le prime big ed è stata la danese Maja Alm a passare saldamente al comando, mentre la Guizzardi ha poi concluso la sua gara con un buon 26esimo posto. La svedese Tove Alexandersson, una delle grandi favorite della vigilia, sorpassava la Alm e si installava in testa alla classifica ai primi rilevamenti cronometrici, ma ben presto un’altra danese, Ida Bobach, prendeva in mano la situazione transitando con il miglior parziale a tutti gli intertempi. La finnica Minna Kauppi, campionessa del mondo Middle 2010 e 2012, è uscita subito dai giochi dopo aver commesso parecchi errori nella parte iniziale e così la gara sembrava essere un affare fra le bionde Tove Alexandersson e Ida Bobach. L’esperta svedese Annika Billstam, però, si inseriva prepotentemente nei giochi per le medaglie avvicinandosi ai parziali delle due leader. Dopo essere transitata da Campomulo con 31’’ di ritardo dalla Bobach, la Billstam ha messo il turbo ed è riuscita a far registrare il miglior tempo al traguardo (37’03’’), laureandosi così campionessa del mondo Middle. Per la svedese si tratta del secondo titolo mondiale dopo l’oro Long nel 2011 e la festa gialloblù è stata completata dal bronzo di Tove Alexandersson, arresasi anche alla danese Ida Bobach per un grave errore fatto registrare fra la nona e la decima lanterna. Per quanto riguarda le altre italiane, la trentina Carlotta Scalet ha chiuso al 43esimo posto e la laziale Maria Novella Sbaraglia al 50esimo.

    Nemmeno il tempo di celebrare il successo della Billstam e sono cominciate le partenze degli uomini. L’estone Lauri Sild si è installato saldamente al comando della gara, ma l’arena di Campomulo si è accesa quando l’ucraino Oleksandr Kratov ha fatto registrare i migliori parziali in tutti gli intertempi e si è presentato al traguardo con il tempo di 38’46. Il “campionissimo” francese Thierry Gueorgiou, penultimo a partire, transitava al secondo posto al primo rilevamento dietro all’ucraino, ma ben presto prendeva il comando delle operazioni. Dietro al francese, Lundanes (NOR) sembrava giocarsi l’argento con Kratov, ma il finale di gara è stato scoppiettante e ha regalato una girandola di emozioni al pubblico di Campomulo. Lo svizzero Fabian Hertner, partito volutamente con il freno a mano, si installava al primo posto davanti a Kratov e poco dopo Gueorgiou chiudeva la sua gara con il tempo di 37 minuti netti davanti a Lundanes (38’12) e Hertner. Il francese, però, non ha avuto nemmeno il tempo di festeggiare l’ennesimo successo perché la giuria gli ha subito notificato la squalifica e così Lundanes ha potuto festeggiare a Campomulo il suo terzo titolo mondiale in carriera, con il podio completato da Fabian Hertner (SUI) e da Oleksandr Kratov (UKR). Per quanto riguarda i colori azzurri, il miglior italiano è stato il triestino Marco Seppi, 37esimo.

    Oggi si sono anche assegnate le ultime medaglie del Trail Orienteering con il Day 2 della gara di Pre –O, andato in scena a Campomuletto di Gallio, mentre stasera a Lavarone ci sarà la cerimonia di chiusura dei Campionati WTOC.

    Domani ultimo giorno dei Campionati WOC 2014, con la gara di staffetta che si disputerà alle 13.00 sempre a Campomulo di Gallio.

    Info: www.woc2014.info

    Download TV images:

    http://woc2014.broadcaster.it/

    Results Middle Distance

    Men

    1 Lundanes Olav NOR 38:12; 2 Hertner Fabian SUI 38:30; 3 Kratov Oleksandr UKR 38:46; 4 Rollier Baptiste SUI 39:45; 5 Kyburz Andreas SUI 40:05; 6 Sild Lauri EST 40:39; 7 Kaas Carl Godager NOR 41:28; 8 Novikov Leonid RUS 41:29; 9 Bergman Gustav SWE 41:54; 10 Prochazka Jan CZE 41:57 (10)

    Ladies

    1 Billstam Annika SWE 37:03; 2 Bobach Ida DEN 37:25; 3 Alexandersson Tove SWE 37:27; 4 Luescher Sara SUI 38:37; 5 Fasting Mari NOR 38:53; 6 Moeller Alm Maja DEN 39:00; 7 Kinni Saila FIN 39:29; 8 Jansson Helena SWE 39:37; 9 Jenzer Sarina SUI 39:42; 10 Bagstevold Heidi NOR 40:01

  • TSF Affitto sale riunioni, congressi, conferenze a Roma

    La Tiziano Servizi e Formazione è una società che offre servizi vari rispondendo alle esigenze emergenti, soprattutto in ambito sanitario, come i corsi odontoiatrici in e-learning, durante i quali il docente effettua interventi chirurgici visionati in tempo reale dai discenti nelle loro postazioni informatiche. Inoltre si è posta spesso come interlocutrice tra società ed enti di ricerca per facilitare incontri culturali e settoriali. Data la richiesta sempre più crescente di spazi adibiti alle suddette attività, la società si è evoluta creando una polivalente e spaziosa sala congressi realizzata con tutte le più moderne tecnologie.

    La location in Roma è stata una scelta strategica in considerazione dell’importanza che la capitale riveste sul panorama italiano in ambito universitario, accademico, istituzionale nonché specificatamente sanitario. Questa struttura di 25/30 posti, nasce unica nel suo genere per l’organizzazione di eventi, iniziative culturali, meeting aziendali, team building, conferenze, riunioni, congressi ecc….

    La struttura, dal design, soft, garbato ed elegante è stato allestito con materiali di primo ordine perché in ogni convegno che si rispetti anche l’occhio desidera la sua parte. Niente è stato lasciato al caso.

    La sala offre: tavolo e pc per il relatore, poltroncine comode con tavoletta scrittoio, presa elettrica per pc e tablet ad ogni postazione, lavagna multimediale ed interattiva Lim, internet wi-fi, proiettore, filodiffusione, microfono, telefono, aria climatizzata, lavagna a fogli mobili, video proiettore, sistema di condivisione file, registrazione conferenza ed altre molteplici dotazioni messe a disposizione con i servizi aggiuntivi di quick lunch e coffee break.

    Inoltre la Tiziano Servizi e Formazione è impegnata nella realizzazione di eventi formativi organizzati e studiati ad hoc con il relatore o l’azienda che vuole usufruire della struttura. Quindi non solo una sala tecnologica ma anche una società dedita allo studio, analisi e promozione di ogni tipo di convegno. In questo ultimo periodo, di grande interesse sono i corsi realizzati riguardanti il primo soccorso di disostruzione pediatrica, precisamente lezioni formative per aiutare i bambini che subiscono un soffocamento da corpo estraneo. Inoltre i corsi BLSD, primo soccorso di rianimazione cardiopolmonare con uso del defibrillatore automatico.

    Perchè scegliere Tiziano Servizi e Formazione ?

    • Serietà e competenza nella progettazione ed organizzazione di eventi, meeting e convention a Roma;
    • Modernità del locale che si presta ottimamente ad ogni tipo di evento e convegno;
    • Flessibilità del centro per ogni genere di riunione o conferenza;
    • Avanguardia della piattaforma tecnologica per eventi reali e online

    Per maggiori dettagli, conoscere le offerte e le lezioni organizzate basta andare sul sito TSF – affitto sala riunioni, congressi, conferenze a Roma o sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/tizianoservizi o contattare i numeri 06/87133114 – 328/9628762 – 393/9787506


  • ALL’OPERA DI ALPIGNANO ARRIVA IL SUMMER PARTY: SABATO 12 LUGLIO INGRESSO GRATUITO

    Ingresso gratuito con consumazione facoltativa sabato 12 luglio all’Opera di Alpignano. Due saranno le sale aperte: la disco e la manele, una musica, dallo stile balcanico, che deriva dalle canzoni d’amore turche, greche, arabe e serbe e che è particolarmente diffusa nell’Europa dell’Est. In Via Camillo Benso Conte di Cavour, 131, l’Opera Disco Club è la più grande discoteca di musica rumena, ben 1800 metri quadrati, presente sul territorio.

    Venerdì 11 luglio l’appuntamento sarà, invece, alla discoteca Havana in Corso Moncenisio 14 a Sant’Ambrogio. La musica del dj Roberto Molinaro detterà il ritmo dello Schiuma Party: un cannone, lo stesso che lo scorso anno ha vinto il festival di Ibiza nelle gare delle macchine da schiuma, sparerà schiuma sulla pista. Atmosfera unica ed esclusiva per un evento da non perdere.

    Opera Disco Club

    Via Camillo Benso Conte di Cavour, 131, 10091 Alpignano

    Aperta il sabato dalle ore 23.00 alle ore 5.00

    Facebook: Opera Disco Club

  • IL 12 LUGLIO AL ST. JOHN’S CAFE’: SABATO SERA ESPLOSIVO CON MENU’ COMPLETO A 15 EURO

    Al St John’s Cafè, il ristorante del Castello della Rovere, in Piazza Rey a Vinovo, i sabati sera sono esplosivi. Quello di sabato 12 luglio, però, si prepara a batterli tutti, con un menù completo e di alta qualità a soli 15 euro. Che comprende vitello tonnato, uova in salsa rosa, insalata polpa di granchio, risotto al caminetto, penne al ragù, arista al forno, patate dello chef, vino rosso in quantità e, ovviamente, acqua e caffè. I bambini fino a sei anni non pagano.

    Tutto intorno, il parco, le torri merlate, l’imponente castello sono il contorno perfetto per una serata speciale e spensierata o per feste private come matrimoni, battesimi, compleanni e feste di laurea: per i festeggiati una bottiglia di spumante in regalo. E tutti i sabati: spazio al karaoke!

    Per informazioni e prenotazioni:

    St John’s Cafè Castello della Rovere

    Piazza Rey, Vinovo (TO)

    Tel. 3772634852

    [email protected]

    Fb: St John’s Cafè

  • Cravatte artigianali Brucle: qualità, raffinatezza ed eleganza del made in Italy.

    Abbinare una cravatta, un gesto quotidiano e scontato per molti uomini, può risultare spesso complicato per altri. Dalla scelta fino all’accostamento di colori e materiali, la cravatta è un accessorio in grado di donare un tocco di eleganza o di stravaganza all’intero look, anche il più semplice. Fondamentale è quindi scegliere un prodotto che sia visibilmente di qualità, curato nei dettagli e dallo stile unico.

    La linea di cravatte artigianali firmate Brucle sono ideate per soddisfare tali esigenze. Lavorate a mano da maestri specializzati, sono accessori interamente italiani. Dai materiali utilizzati alla manodopera, il made in Italy è infatti punto di forza della mission aziendale. Brucle realizza accessori da uomo e da donna di qualità, caratterizzati da stile ed eleganza tutta italiana.

    Le cravatte artigianali Brucle sono pensate per soddisfare gusti ed esigenze di ogni uomo. Non solo per gli amanti dell’eleganza, ma anche per chi predilige uno stile casual. Abbinando una cravatta Brucle anche ad un look più giovanile e sportivo è possibile creare un outfit particolare, sofisticato e raffinato, scegliendo ad esempio un modello dai colori brillanti e in seta su www.brucleshop.com. La piattaforma e-commerce consente di visualizzare e ordinare comodamente da casa ogni cravatta uomo dell’intera linea. Uno shopping online veloce e semplice col vantaggio di avere reso e spedizione gratuita.

    Le tonalità variano dalle tinte unite, forti e vivaci per i più giovani, alle combinazioni di colori regimental, puntaspillo per i più tradizionali ed eleganti a quelle a pois per uomini che amano osare uno stile più trendy e stravagante. I materiali sono scelti dall’azienda per soddisfare esigenze qualitative del prodotto, nonché di gusto per i clienti. Brucle realizza due tipologie di cravatte, in seta e in lana.

    Le cravatte seta sono estremamente raffinate, ideali per l’uomo impeccabile. La qualità del materiale riduce la formazione di pieghe inutili. Conferisce inoltre una maggiore eleganza alla cravatta, facilmente abbinabile ad abiti tradizionali per cerimonie e occasioni importanti. Disponibili semplici nei colori nero, blu, verde petrolio, verde brillante, rosso, bordeaux e nelle fantasie puntaspillo, regimental, a pois o a cuoricini in differenti tonalità.

    Le cravatte lana sono ideali per l’uomo che vuole distinguersi con uno stile di tendenza e sofisticato. Sono realizzate dalla combinazione di lana e seta. Quest’ultima, in percentuale minore, evita infatti la formazione di antipatiche pieghe, consentendo alla cravatta di mantenere sempre un aspetto ottimale. Le cravatte in lana di Brucle sono ideali da indossare anche quotidianamente abbinate ad un look casual per occasioni importanti ma meno formali.

    Anche le cravatte in lana sono disponibili in tonalità e fantasie differenti per soddisfare gusti di tutti. Ideali anche come idea regalo. A tal fine molto particolare ed originale è l’accoppiamento con le bretelle Brucle, disponibile in un apposita confezione regalo su www.brucleshop.com.

    Donate eleganza, raffinatezza e classe al vostro stile con le cravatte della linea Brucle. Scegliete modelli, fantasie e colori che preferite su www.brucleshop.com.