Autore: Redazione area-press.eu

  • presentazione app per non essere spiati si paga anche in bitcoin

    due giorni fa, parlavo con un mio caro amico tedesco in telefonferenza, del fatto che la Merkel e altri (milioni) di persone erano tutt’ora spiati nelle loro comunicazioni. Sms, posta, telefonate ecc.

    Mentre stavamo analizzando che esistevano pochi sistemi di crittografia a prezzi abbordabili, ci fu presentato crypworld

    Oggi sono l’importatore italiano di crypmyworld, crypmychat che è un’app progettata da ingeneri tedeschi già presente in google play in vendita a 7 euro e 36, ma è GRATIS su http://www.postaprotetta.com

    L’app una volta scaricata, per essere attivata necessita un codice attivazione che trovate in vendita a 17 euro sempre sul sito web.

    Anche in bitcoin:

    https://bitpay.com/cart/add?itemId=3…NHtSMmecQS6KxD

    L’app permette d’inviare sms, files audio, documenti, posizione geografica ad altri smarthphone con crypmyworld, crypmychat installata tutto mascherato ed inviolabile.

    Ovviamente cerco anche rivenditori sul territorio italiano. http://www.crypworld.com/en/start/?r=110903935 Qui il video in inglese

  • Intervista di Alessia Mocci a Francesca Luzzio ed alla sua raccolta Liceali – L’insegnante va a scuola

    “Primo giorno di scuola: incontri, abbracci, sorrisi. Un pullulare di allievi riempie l’androne d’ingresso dell’edificio: alcuni ragazzi riuniti a crocchi discutono, sorridono, raccontano; altri si chiamano ad alta voce, si raggiungono, si abbracciano; altri ancora, a coppie si appartano, come “colombi dal disio chiamati”.”

    Il primo giorno di scuola, tra dubbi e gioie, è un evento che segna fortemente ogni anno milioni di giovani in tutto il Mondo. La scuola è, oltre ad un centro educativo e culturale, anche un ritrovo per amicizie durevoli che accompagnano ognuno di noi nel corso della vita.

    Ci troviamo di fronte ad un’età importante, nella quale la crescita personale, mentale e fisica, è una costante. Francesca Luzzio nella sua raccolta “Liceali – L’insegnante va a scuola” interpreta il mondo della scuola attraverso gli occhi attenti di un’insegnante sui suoi allievi.

    La raccolta, edita nel 2013 da Genesi Editrice nella collana “Le Scommesse”, si interroga su alcune esperienze che interferiscono con la vita e che cambiano fortemente un individuo. Si incontreranno durante la lettura personaggi che cercano di trovare la felicità per la propria vita in una società tragica che trascura il singolo per un’idea di collettività troppo ampia per permettere il benessere di tutti.

    Incontreremo l’insegnante, madre e sposa, che si innamora perdutamente di un suo allievo; l’allieva in stato interessante; l’allievo in crisi perché non si capacita della sua propensione sessuale, la giovane che fotografa il suo corpo per sentirsi amata; gli allievi che pensano alla droga come unica soluzione.

    L’autrice Francesca Luzzio si è dimostrata molto disponibile nel parlare di se, della sua attitudine poetica e prosastica e del suo “Liceali”. Buona lettura!

    A.M.: Ciao Francesca, partiamo dagli inizi della tua carriera. Raccontaci qualcosa di “Cielo grigio”, una tua silloge edita nel 1994.

    Francesca Luzzio: La silloge “Cielo grigio”è del 1994 e nasce da un’ampia selezione di poesie scritte in precedenza. Avevo undici anni quando composi la mia prima poesia che cominciava così: “Le prime luci si accendono in città/ le prime lacrime solcano il mio viso/ …” e con il suo procedere anaforico insisteva sulla tristezza che allora caratterizzava i miei giorni, intrisi da tanti piccoli problemi, seri allora per me, ossessionanti talvolta. Di indole particolarmente sensibile ho sempre trovato nella scrittura il sistema migliore per comunicare e liberare emozioni, sentimenti, riflessioni nati dalle vicende della mia vita o dall’osservazione della realtà e del contesto sociale in cui vivo, pertanto la pagina bianca è sempre stata la mia migliore amica, quella alla quale comunicare gli strati più profondi del mio sentire. Dopo quella prima pubblicazione, che praticamente ha lasciato inedita la maggior parte della produzione adolescenziale, sono seguite con lunghi intervalli temporali, le raccolte “Ripercussioni esistenziali” e “Poesie come dialoghi”, caratterizzate in genere da una costante perorazione della mia umanità, spesso logorata e resa ottusa dalla banalità del quotidiano, e dalla ricerca di verità nella mia vita e nel contesto socio-politico ed economico in cui vivo ed opero. Insomma i temi proposti sostanzialmente non mutano, né in linea di massima la forma che, pur evolvendosi nel tempo, si è sempre adeguata ad una medietà linguistico-espressiva, ad una logica strutturazione morfo-sintattica, che ritengo fondamentali affinché i lettori si accostino di nuovo alla poesia. A tale riguardo ho scritto un articolo, “Dove va oggi la poesia?” per il quale sono stata premiata da “Nuove lettere”, a Napoli e che funge anche da prefazione ad una antologia che raccoglie i testi prodotti dagli allievi in occasione di un corso di scrittura creativa, tenuto presso il Liceo scientifico S. Cannizzaro di Palermo, scuola nella quale ho insegnato per molti anni della mia carriera di docente. La conclusione a cui pervengo in un profilo saggistico sulla “Funzione del poeta nella letteratura del Novecento ed oltre” sostiene sostanzialmente la stessa tesi: l’urgere di modalità espressive comprensibili ai più, in maniera tale che il lettore, conclusa la lettura di una poesia, non si chieda cosa significhi. La raccolta di racconti e poesie, “Liceali – L’insegnante va a scuola” si attiene anch’essa a questa medietà linguistica. Soprattutto nei racconti, il dialogo dei giovani è spesso costellato di termini tipici del loro slang; l’uso di tale gergo nasce da una esigenza di realismo e sicuramente non costituisce una remora alla comprensione immediata sia perché è accompagnato da note esplicative, sia perché la rende più immediata e fruibile ai giovani lettori a cui principalmente i racconti sono rivolti. Considerato che parlare della mia prima silloge poetica mi ha praticamente indotto a esporre la mia poetica e parte del mio curriculum, aggiungo che sono inserita in parecchie antologie, ho partecipato a concorsi ( Pr. Poesia: Alda Merini, Giardina, Marineo, Nuove lettere, etc..), ricevendo premi e riconoscimenti e che molti critici si sono interessati della mia produzione letteraria (Franca Alaimo, Giorgio Barberi Squarotti, Enza Conti, Gregorio Napoli, S. Gross-Pietro, etc…). Infine mi pare opportuno rilevare che sono socia dell’Accademia internazionale Il Convivio, dell’Accademia siciliana di cultura umanistica, etc…, che sono componente del Consiglio direttivo dell’Ottagono letterario (Ascol-Palermo). Come critico letterario collaboro con alcune riviste: Le Muse, Il Convivio, Il Bandolo, Vernice, Il Salotto degli autori, etc..; ho partecipato alla stesura degli studi “Poesia italiana del Novecento “ e “Narrativa italiana del Novecento”, pubblicati dalla rivista didattica “Allegoria”, diretta da R. Luperini (1995).

    A.M.: “Liceali – L’insegnante va a scuola” è una raccolta di esperienze non solo di liceali, come ben sottolinea il titolo, ma anche di genitori adulti. Come ti è venuta l’idea di intraprendere questo viaggio nella decadenza dei comportamenti etici e sociali?

    Francesca Luzzio: La scuola non è avulsa dal contesto sociale, pertanto in essa si riversa appieno la decadenza etico-morale che caratterizza i nostri tempi. Io, in qualità di docente, ho vissuto nel contesto scolastico ed ho amato non solo insegnare, ma anche imparare dagli allievi, nel senso che ho considerato l’ingresso nel loro mondo, nelle loro problematiche la “condicio sine qua non” per instaurare anche un valido rapporto culturale. Il sottotitolo del volume, “L’Insegnante va scuola” vuole mettere in evidenza tale mia disponibilità interiore nel volere comprendere, capire i problemi personali, familiari dei ragazzi, i quali, se talvolta sembrano sordi all’apprendimento, è proprio perché sono coinvolti in situazioni che li estraniano dalla scuola che, nonostante tutto, costretti, frequentano. Orbene, proprio tale conoscenza ha fatto nascere in me la voglia di denunziare, di documentare l’attuale disagio giovanile, affinché gli stessi adolescenti e le principali componenti socio-politiche coinvolti nell’educazione prendano coscienza dell’urgere di un rinnovamento dei valori che devono costituire le linee-guida del vivere civile. Tali valori, quali il rispetto dei propri simili, il ripudio di comportamenti che danno accesso al vizio, la presenza operativa dei genitori, etc…, non sono né antichi, né moderni, né legati a questa o quell’altra confessione religiosa, sono di fatto valori su cui si fonda la civiltà e perciò al di là del mutare dei tempi. La volontà di denuncia è più esplicita ed oggettiva nei racconti, invece la seconda sezione, dedicata alla poesia, vede maggiormente coinvolto il mio “io”: la mia partecipazione emotiva nel tentativo di comprendere la realtà giovanile, la consapevolezza malinconica di chi si sente impotente, considerato il poco tempo che ormai mi restava da dedicare alla scuola.

    A.M.: La maggior parte dei personaggi, siano essi giovani od adulti, interpretano una rovina sociale esasperata da uno stato che, come sostiene Sandro Gros-Pietro nella prefazione, non cerca soluzioni. Dopo quasi un anno dalla pubblicazione di Liceali, vedi la situazione più rosea oppure la società non si è ravveduta? in quest’ultimo caso, ci basterà la speranza per ribaltare la situazione?

    Francesca Luzzio: La speranza non bisogna perderla mai, ma è ovvio che non basta per risolvere i problemi. È necessario che la speranza sia accompagnata dalla volontà di voler cambiare. Progettualità, legislazione adeguata, messa in pratica degli strumenti idonei per realizzare ciò che si vuole conseguire, sono elementi fondamentali perché la società acquisti progressivamente consapevolezza della “deriva” e faccia qualcosa per mutare questa realtà. Dopo quasi un anno dalla pubblicazione del volume, comunque credo che non sia cambiato nulla, ma non manca una maggiore consapevolezza delle problematiche esistenti e dell’urgenza della loro soluzione.

    A.M.: Una delle parti interessanti della tua pubblicazione è la scelta di commistione tra prosa e poesia. Come nasce quest’idea e qual è il tuo rapporto con la poesia?

    Francesca Luzzio: Io sono fondamentalmente una poetessa, ma non disdegno la prosa che consente di espandere nell’oggettività narrativa l’intento comunicativo che comunque perseguo attraverso la scrittura. In questo caso specifico, l’intento di denunziare il disagio giovanile e la volontà di essere aderente alla realtà delle cose, mi ha indotto a considerare la prosa e al suo interno lo stesso slang giovanile, lo strumento più specificatamente idoneo a rendere quasi tangibile la concretezza dei problemi. Insomma il libro, come sostiene Sandro Gros Pietro nella prefazione, è una sorta di “double face”, perché interfaccia il racconto in prosa con l’elaborazione metaforica e soggettiva della poesia, alla quale meglio affido il mio sentire, l’affetto sincero e doveroso con il quale cercavo di rapportarmi con gli allievi.

    A.M.: Dunque in ogni racconto c’è una sorta di possibile redenzione. Penso a protagonisti in cerca di comprensione come Giulia Lo Cascio, Alice, Giovanni, Mario, Andrea, Luigi, Rita, Mohamed, Giulio, etc.

    Francesca Luzzio: In genere chi denuncia crede in una possibilità di riscatto, di redenzione, altrimenti non avrebbe senso farlo. Tutti i protagonisti dei miei racconti sono vittime di disagio educazionale, sia che esso provenga direttamente dalla famiglia, sia che provenga dal più ampio contesto sociale, pertanto perché tale redenzione possa avvenire e ne derivi un’etica adeguata e consequenziale, occorre di fatto che ci sia un ripensamento critico e morale intorno a ciò che bisogna considerare valore o disvalore. Ad esempio, Giulia, la protagonista del racconto “Mi vendo”, sebbene la madre a costo di sacrifici, cerca di procurarle ciò che le occorre, il desiderio di condurre una vita più agiata inizialmente la induce a vendere l’immagine del suo bel corpo nudo o in pose sensuali, mandando via smartphone le sue foto a presunti amici spasimanti, successivamente la fa divenire vittima di un meccanismo che non riesce più a controllare ed è costretta a prostituirsi “sempre e dovunque”. Talvolta è presente l’azione salvifica del docente, come in “Viaggio d’istruzione a Berlino”, dove la giovane protagonista, Michela, costretta ai mille ruoli che il vivere sociale le impone, si sente “come un gabbiano senz’ali, un corpo che striscia e non sa stare in piedi”. Ma, in genere, l’intervento positivo di qualche professore, poco o nulla riesce a fare di fronte alla fagocitazione di valori e principi che l’attuale società globalizzata di fatto vive. Tuttavia la denuncia e la speranza non possono e non devono venir meno, se noi adulti vogliamo aiutare i giovani a dirimersi dall’abisso in cui li stiamo facendo cadere.

    A.M.: Leggendo i racconti e sapendo che ti occupi di insegnamento al liceo, penso venga istantaneo chiedersi: in quale percentuale, le storie che narri, corrispondono alla realtà?

    Francesca Luzzio: Alcune storie che narro non sono vere, sono vicende realmente vissute da alcuni miei allievi, altre verosimili, insomma sono vicende possibili nel contesto storico e socio-culturale in cui in atto viviamo ed operiamo.

    A.M.: Tra i tuoi lettori, hai notato sostanziali preferenze di un racconto particolare?

    Francesca Luzzio: Un racconto molto amato è “Italiano non Italiano”. Le ragioni sono da cercarsi nel rilievo che in esso viene dato ad alcune problematiche che io mi limito ad elencare: il problema dell’immigrazione; il razzismo che vige ancora in larghi strati sociali, pur non mancando una percentuale minima di persone votata al bene e al rispetto indiscriminato nei confronti del prossimo; l’insufficienza della legislazione italiana a proposito dei figli d’immigrati, nati in Italia; infine l’ironia rassegnata, ma anche per questo ancora più incisiva, con cui si conclude il racconto.

    A.M.: Com’è il tuo rapporto con il mondo virtuale?

    Francesca Luzzio: Il mio rapporto con il mondo virtuale è mediocre, nel senso che non ho un’adeguata competenza tecnica che mi consenta di sfruttare al massimo le sue potenzialità. Comunque ciò non mi ha impedito di essere su molti siti e blog, quali Literaty, La recherche, Letteratura e cultura, etc … e di collaborare con interviste on-line, quale Euterpe. Non solo, penso che il web offra una grande possibilità di conoscere e farsi conoscere.

    A.M.: Salutaci con una citazione…

    Francesca Luzzio: “Homo sum, humani nihil a me alienum puto” (Terenzio, Il punitore di se stesso)

    A.M.: Francesca, ti ringrazio per le tue parole, sono piene di speranza ma non solo, di attivismo per migliorare un Mondo ingiallito dalla corruzione. Solo con la cultura e con il rispetto della Natura possiamo educare ad una società più onesta.

    Written by Alessia Mocci

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    https://www.facebook.com/francesca.luzzio

    http://www.ibs.it/code/9788874144051/luzzio-francesca/liceali-insegnante-scuola.html

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2014/07/07/intervista-di-alessia-mocci-a-francesca-luzzio-ed-alla-sua-raccolta-liceali-linsegnante-va-a-scuola/

  • La meilleure façon de regarder Excellente dans des robes bon marché

    Ces conseils vous aideront à bien paraître dans les robes économiques mais le meilleur conseil que les gens oublient souvent de partager avec vous, c’est que probablement le point le plus important de tous pour faire bonne figure dans n’importe quelle robe est toujours de le porter en pleine confiance. Sentez-vous bien à l’intérieur dans ce que vous portez , ainsi que votre look sera certainement un coup de pouce.Peut-être pas la planification d’une visite à New York tout moment dans l’avenir ? Il est possible de magasiner en ligne pour de nouvelles robes de mariée et RK nuptiale de David ou chercher des robes d’occasion sur eBay ou Craigslist .

    La ligne de tenue de soirée BCBG démontre que les robes de mariage ne doivent pas être étiquetés comme « mariée » à utiliser sur votre propre journée spéciale . BCBG a des choix de robe de mariage totalement couper le souffle pour votre épouse -à-être sur un budget. Mais juste vous devez comprendre ces styles magnifiques sont moins de 500 $ ! N’importe laquelle de ces robes ( couper le côté incroyable la conception ) a également été mis en évidence sur la section de la conception de E !

    Énorme rocher supports Ting sont excellents pour toutes les gemmes de taille , car ils peuvent être modifiés à travailler pour un dessin ou d’un anneau de coupe avec une bague de fiançailles dans un mode ou de la bande d’événement spécial . Les clients ont la poignée sur le processus et les anneaux peuvent être modifiés pour correspondre à n’importe quelle main de taille . Designs ainsi que d’autres attributs uniques peuvent également être ajoutés avec de grands supports d’anneau de roche . Par exemple chaque fois qu’un individu désire prendre un simple anneau et ajouter une surcharge ou une attention de tigres à l’anneau , ce qui peut être facilement atteint par le montage de la disposition sur l’anneau . Grands supports d’anneau de roche sont une merveilleuse façon pour les individus de présenter leur style en plus d’être la conception supérieure de l’anneau .

    Deuxièmement , il y aura varier les types de robes de mariée pour vous satisfaire . Dans le cas où vous avez besoin pour paraître plus sexy , robes décolleté V puisse répondre à votre demande . Si vous souhaitez vérifier garde , vous pouvez ramasser subtile avec col bateau . Si vous souhaitez voir apparaître raffiné et à la mode , vous pouvez choisir un bustier et une robe d’épaule . Pour apparaître meilleur pour le grand jour ,robes en soldes, tout simplement essayer et porter thé longueur des robes de mariée .

    Peut-être grandissant, vous avez toujours adoré les princesses ( comme beaucoup d’entre nous ont ) et avez toujours rêvé d’être un . Eh bien, votre mariage peut être le moment idéal de faire étalage de votre côté de la princesse . Vous pouvez porter des robes de mariage de la Renaissance inspiré ou des robes de mariage à thème médiéval . Ou peut-être vous aviez certainement se marier dans une robe portée par Aurora Belle au bois dormant . Complété avec la tiare par excellence, vous aviez probablement la plus belle mariée de la princesse de la ville .

    J’avais tout d’abord à vous causer de conscience de ce qui est en pleine figure . Un homme avec pleine figure bénéficie habituellement énorme et lourde poitrine ,robe cérémonie, ventre ventre , hanches rondes et les fesses. Avant de s’installer juste en bas pour faire vos achats de robe de mariage , vous devez savoir ce que vous voulez mettre en valeur et ce que vous souhaitez éviter de les yeux du grand public . Pour une robe convenable de mariage , il ne sera pas grave si elle est à la mode ou pas , le point le plus critique est fondée sur sa condition physique . Seulement celui qui est capable de jouer votre avantage et couvrir vos défauts peut le mieux répondre à cette fin .

    Vous pouvez même envisager d’acquérir une taille de bonus demoiselles d’honneur robe de magasins sur le web . Certains magasins sont spécifiques en fournissant des robes taille plus . Il ya une énorme collection de robes de demoiselle d’honneur pour vous de choisir. Et normalement vous trouver une robe de demoiselle d’honneur de décote. Robes de Cina sont de – la qualité , la mise en page particulière et certainement le prix le plus attractif . Ainsi, vous pouvez voir des magasins chinois pour les robes de demoiselle d’honneur . Comprenez que vous devez commencer votre shopping en ligne sur un minimum de deux mois avant le jour – de mariage . Pour vous assurer que vous pouvez faire face à l’évolution des tâches et refinancement , en outre, vous devez prendre en compte le temps nécessaire à l’affichage de la robe de demoiselle d’honneur .

    Après avoir sélectionné un make-up artist , Rose dit qu’il est gratifiant d’organiser une séance d’environ deux mois avant le mariage . Ils vont charger généralement pour cette consultation mais il en vaut la peine .

    Comme il s’agit d’une robe de mariée bustier , il suscite toujours aux personnes qui ont besoin d’un soutien-gorge sans bretelles pour aller avec la tenue de l’ensemble . Mais il est vraiment décevant de constater que la plupart des soutiens-gorge sans bretelles ont tendance à négliger offrent suffisamment de soutien et chemise fréquemment. Alors, comment devrions-nous y faire face? Heureusement, nous pouvons recourir à des soutiens-gorge sans bretelles longue ligne de soutien . Ces soutiens-gorge peuvent s’étendre à la zone de la taille et de fournir un soutien ferme pour empêcher le glissement .

  • Visio-Rx.it: Acquista occhiali online ad un prezzo conveniente

    Visio-Rx Italia è il nuovo negozio online dove è possibile acquistare occhiali online con pochi click del mouse. Gli occhiali dispongono, incluse nel prezzo, di lenti a visione singola o lenti da lettura. Sono disponibili anche occhiali con lenti da sole e da vista personalizzati, come come quelli che montano lenti multifocali (bi-focali e tri-focali) o lenti progressive.

    Le centinaia di articoli sulla vista accessibili a tutti gli utenti del sito, forniscono degli approfondimenti interessanti, come, ad esempio, informazioni riguardanti i più comuni difetti della vista la miopia e l’ipermetropia.

    I video youtube di visio-rx.it contengono inoltre informazioni su come aggiustare occhiali mal regolati, piegati e rotti. Sono disponibili anche lenti di alta qualità come le lenti fotocromatiche e le lenti polarizzate, con l’aggiunta di soli poche euro sul prezzo base del prodotto.


  • La pubblicità su Internet in Italia ed Europa

    Lo scorso 11 Luglio 2014, E-Business Consulting ha seguito la presentazione dei dati riguardanti i mezzi di comunicazione digitale nel 2013. Il report AdEx Benchmark, pubblicato da IAB Europa in associazione con IHS Technology, ha rilevato che la pubblicità online è cresciuta dell’ 11,9% per un valore di mercato del 27,3bn.

    La pubblicità online è stata classificata, per il secondo anno consecutivo, come il secondo più grande media in tutta Europa e si ipotizza che il divario tra la comunicazione digitale e cartacea aumenterà nel 2014. In aggiunta, la pubblicità online, lungo tutto il 2013, si è sviluppata in diversi formati; da quelli standard a quelli più avanzati e la crescita nel settore Video ha portato ad un aumento della fiducia della pubblicità display portando così alla nascita di una nuova voce di investimento.

    In questo momento possiamo affermare che il Mobile è ormai parte integrante e indispensabile del budget pubblicitario, questo grazie anche alla maggior diffusione di Internet sui dispositivi mobili che lo ha reso uno spazio molto più accattivante dove si può raggiungere in modo più semplice ed efficace la propria audience.

    Nel 2012 L’IAB Europe Research Committee e L’ AdEx Benchmark Task Force insieme a IHS hanno cercato di standardizzare, definire e misurare i nuovi mercati emergenti. e nel 2013 l’AdEx Bechmark ha nuovamente e sistematicamente suddiviso i dati della spesa in:

    -Pubblicità video definita come pubblicità in video-streaming e catalogata come un sottoinsieme della pubblicità Display.

    – Pubblicità Display Mobile intesa come qualsiasi contenuto multimediale pubblicitario visto o letto negli Smartphone e Tablet.

    IAB sta ora supportando le nuove aree di crescita dell’ecosistema della pubblicità interattiva modellando il contesto normativo, investendo in ricerca e formazione allo scopo di sviluppare e facilitare l’adozione delle norme aziendali. IAB Europe’s Brand Advertising Committee, in particolare, sta aiutando a guidare gli investimenti dei brand verso i media digitali e tradizionali.

    Daniel Knapp, direttore della Ricerca Pubblicitaria all’IHS Technology, ha affermato che la pubblicità online si è dimostrata molto più resistente alle turbolenze macroeconomiche rispetto ad altri media per una serie di fattori:

    – I modelli basati sulle prestazioni della pubblicità online. Paid-For-Search advertising in particolare, ha un ritorno sugli investimenti misurabile sotto forma di cost-per-click su cui è fissato il prezzo. La spesa per Paid-For-Search invece solitamente proviene direttamente dal budget del marketing, che è incentrato sulla vendita della pubblicità e continua a registrare una crescita a due cifre. Questo tipo di pubblicità è utilizzata soprattutto quando i bilanci dei clienti sono ristretti. L’aumento del Real-time-bidding migliora anche il ritorno sull’investimento per le campagne a performance.

    – Le decisioni del brand per spesa pubblicitaria online. La pubblicità in formato video e Premium Display sta sempre più incentrando l’attenzione sulla pubblicità online del Brand. Dal punto di vista creativo la pubblicità in formato Video è molto simile a quella che vediamo alla televisione e la spesa in territorio europeo è cresciuta del 45,4% nel 2013.

    – L’utilizzo dei dati per il targeting e l’automazione. Il maggiore utilizzo di dati di consumo per la pubblicità Display online, in coppia con l’elaborazione algoritmica, permette di ottenere un target più preciso ed economicamente più efficiente.

    E-Business Consulting opera nell’ambito della comunicazione digitale e della pubblicità in Internet ed è socio di IAB Italia. La mission di E-Business Consulting è lo sviluppo di diverse metodologie operative basate sulle esigenze dei clienti, diventando partner attivo per le società che vogliono aumentare la loro competitività e il volume del loro business in Italia e all’estero. E-Business Consulting è in grado di identificare il marketing mix più adatto per raggiungere nuovi clienti, utilizzando le tecniche di comunicazione più opportune come per esempio campagne Display Advertising, Email Marketing, Search e grafiche compatibili con il Mobile.

  • IL 26/27 LUGLIO GRANDE TORNEO PES AL CENTRO COMMERCIALE SAN GIULIANO

    Il 26 e il 27 luglio la Pes League Italia approderà al Centro Commerciale San Giuliano per un evento sensazionale: un torneo nazionale all’ultimo tackle, ovviamente alla Playstation. Le iscrizioni gratuite potranno essere effettuate direttamente all’interno della galleria commerciale sia il sabato, dalle 10,30 alle 19,30, sia la domenica, dalle 10,30 alle 17,30. Il torneo sarà una vera e propria rivincita dei mondiali a due settimane dalla loro conclusione: chi vincerà questo nuovo torneo per sole nazionali? I partecipanti non avranno vincoli di orario; la fase finale sarà giocata la domenica dalle 18,00 alle 19,30 presso la multisala Movie Planet. Premi per i primi otto: tutti prestigiosi. Eccoli:

    – PRIMI 8: lettore MP4 PES 2014 + gioco PES 2014 per PlayStation3 +T-Shirt e laccetto PES 2014

    – PRIMI 4: pallone PES 2014

    – PRIMI 2: Coppa PES INTERNATIONAL TOURNAMENT

    – VINCITORE: Maglia tecnica da calcio ADIDAS con logo PES League Italia

    Siete pronti? Il fischio di inizio si avvicina…

    www.sangiulianocentrocommerciale.com/

    Viale Tolstoj

    20098 San Giuliano Milanese (MI)

  • Dall’1 al 3 agosto torna DiVino Etrusco

    Dall’1 al 3 agosto torna a Tarquinia il DiVino Etrusco, la manifestazione che unisce cultura ed enogastronomia in un inebriante percorso tra le splendide vie e piazze del centro storico della città, conducendo attraverso i vini alla scoperta delle meraviglie del territorio etrusco. Ristoranti, enoteche, bar, gelaterie e pub proporranno lo street food a tema DiVino Etrusco. Oltre al vino, la rassegna presenterà in programma visite guidate, mostre, apertura di monumenti, spettacoli e concerti. Per avere informazioni è possibile visitare la pagina facebook Tarquinia DiVino Etrusco (https://www.facebook.com/tarquinia.divinoetrusco).

  • Un successone la collaborazione tra Piccin Arte e le mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi

    Dal 27 Giugno a Spoleto, si stanno svolgendo le prestigiose mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, presso lo storico Palazzo Leti Sansi. Protagonisti grandi maestri dell’arte contemporanea del calibro del Premio Nobel Dario Fo, con le sue originali tele, di Eugenio Carmi, uno dei maggiori esponenti dell’Astrattismo, di José Dalì, figlio del mentore del Surrealismo Salvador Dalì, nonché è allestito un omaggio al regista Pier Paolo Pasolini, nelle foto di Roberto Villa.

    L’evento artistico, aperto ad ingresso libero fino al 24 Luglio, si avvale dell’ottima collaborazione di Piccin Arte, illustre ditta di Milano, specializzata in servizi di alta qualità per l’arte. L’azienda si occupa principalmente di movimentazione e assicurazione di opere d’arte, del loro allestimento e accrochage, offre consulenza sulla tassazione delle importazioni ed esportazioni di opere e su pratiche doganali e ministeriali, nonché la Divisione mostre segue le esposizioni dalla A alla Z. Grazie alla grande esperienza del suo personale e alla fitta rete di corrispondenti specializzati nell’arte in tutto il mondo, Piccin Arte gestisce il lavoro in tutta la sua complessità, garantendo risultati ottimali. Vista l’affidabilità e la sicurezza che propone, Piccin Arte tra i suoi preziosi clienti, oltre che a privati, annovera galleristi, case d’aste e istituzioni pubbliche, sia italiani che esteri.

  • Russo Traslochi, il suo biglietto da visita? I clienti soddisfatti

    Grazie ai servizi che vengono ad essere offerti e forniti con un elevato standard qualitativo, la Russo Traslochi s.r.l. è stata in grado nel tempo di salire i gradini della notorietà, affermandosi, pertanto, con grande merito nel settore dei traslochi uffici Lombardia, in quello dei traslochi aziendali Lombardia, come pure in quello relativo al trasloco Milano.

    La politica aziendale della Russo Traslochi s.r.l. risulta essere incentrata da oltre mezzo secolo di esistenza, totalmente e completamente con l’unico fine di poter raggiungere e conseguire la piena soddisfazione di tutti coloro i quali si rivolgono alla sua organizzazione per poter realizzare dei traslochi uffici in Lombardia, come pure dei traslochi aziendali in Lombardia, e anche quello relativo al trasloco a Milano. Una grande fiducia che la Russo Traslochi s.r.l. è in grado di poter ricambiare con una dedizione, una professionalità di difficile confronto.

    Il settore che riguarda i traslochi uffici in Lombardia, che verte i traslochi aziendali in Lombardia, come pure quello inerente il trasloco a Milano rappresentano un comparto nevralgico, strategico, di particolare valore ed importanza. Un settore dove la serietà, la professionalità, la capacità organizzativa, come pure la fiducia e la trasparenza devono essere dei baluardi, delle solide basi sulle quali poter sviluppare una concreta attività.

    La Russo Traslochi s.r.l. nel tempo ha saputo mantenere fede a tutti questi propositi, potendo quindi divenire un punto di riferimento valido e serio per tutti coloro i quali si trovano nell’esigenza di dover organizzare e realizzare dei traslochi uffici in Lombardia, dei traslochi aziendali in Lombardia, ma anche un trasloco a Milano. Un servizio, quindi, completo e chiavi in mano, concretizzato da un’attenta valutazione di tutte le operazioni necessarie al raggiungimento dello scopo, con capacità operative e tecniche e nel totale rispetto delle normative di legge vigenti.

    Attrezzature che sono all’avanguardia, un parco mezzi moderno ed efficiente, personale specializzato, risposte affidabili e complete, sono solo alcune delle prerogative che la Russo Traslochi s.r.l. è in grado di poter proporre a tutta la sua clientela che deve affrontare un trasloco Milano, che si trova nella necessità di dover effettuare dei traslochi aziendali Lombardia, come pure dei traslochi uffici Lombardia.

    Per poter avere una maggiore e più dettagliata panoramica sulla Russo Traslochi s.r.l. è anche possibile visitare il suo sito www.traslochirusso.it nel quale si illustrano in maniera più approfondita tutti i vari servizi proposti da questa brillante, moderna e dinamica società.

    Contatto:
    Via Rembrandt, 2 – 20148 Milano
    t. 02 404.27.08
    f. 02 404.57.57
    [email protected]

  • La Tribute Band dei Beatles oggi a Casciana Terme (Pisa)

    CASCIANA TERME — Oggi venerdì 18 luglio, in Piazza Garibaldi a Casciana Terme, la famosa tribute band dei Beatles, “The Beatbox” presenterà in anteprima nazionale il nuovo show Revolution.

    Uno spettacolo multimediale supportato da contributi audio e video, con la regia di Giorgio Verdelli, unica data pisana del ricco tour che vedrà impegnata la band per tutto il 2014.

    Uno show fra il teatrale e il musicale, ma soprattutto una serata in grado di coinvolgere tutte le generazioni, come al tempo riuscirono a fare i Beatles, i quattro giovani di Liverpool .

    Revolution The Show

    Un ritorno al passato in cui gli spettatori potranno rivivere la musica e il clima degli spettacoli musicali dei Beatles che i “The Beatbox“, con la loro strumentazione rigorosamente vintage e i costumi studiati nei minimi dettagli e la lunga serie di hit universali dei Beatles faranno intensamente rivivere.

    La band ha suonato i successi del gruppo inglese sui più importanti palcoscenici d’Europa (Germania, Belgio, Svizzera e Russia) e vanta collaborazioni con i grandi nomi del pop italiano (Antonello Venditti, Anna Oxa, Eugenio Finardi, New Trolls, Dario Baldan Bembo).

    Per assistere all’anteprima nazionale dello spettacolo “Revolution the Show” è ancora possibile acquistare gli ultimi biglietti disponibili presso il Bar La Barracchina in piazza Garibaldi.

    Con i “The Beatbox“a Casciana Terme tornano i Beatles, per tutti i fan dei Beatles e non, uno spettacolo da non Perdere!

    Fonte: Tempo di “Revolution” e a Casciana Terme tornano i Beatles

    Fonte: I Beatles, per passione e per mestiere