Autore: Redazione area-press.eu

  • Gli Abiti Pignatelli protagonisti di Tuttosposi e del Contest Selfie Love

    Gli abiti Pignatelli saranno i grandi protagonisti della sfilata evento di Tuttosposi 2014 a Napoli, ma non solo. Il grande stilista lancia il Contest Selfie Love, in palio un abito Pignatelli per lui e per lei.

    Da non perdere la prossima sfilata evento di Carlo Pignatelli Sposo &Sposa 2015, organizzata presso la manifestazione Tuttosposi edizione 2014, in programma per il prossimo 18 ottobre a Napoli. In questa occasione sarà possibile partecipare guardando in esclusiva le sfilate, ritirando l’apposito coupon presso gli special partner Pignatelli, come Cerrato Moda a Salerno(Battipaglia, Via Roma, 106, tel./fax +39 0828.303958, [email protected])

    Ma non è finita qui. Infatti, ritirando il coupon si avrà diritto a partecipare al concorso indetto da Carlo Pignatelli “Selfie love”. Si tratterà di scattare un selfie che ritragga la coppia di futuri sposi, taggando il tutto sui social network Pignatelli con l’hashtag #selfielovecarlopignatelli o inviarlo a [email protected]. Il selfie più originale vincerà un abito Pignatelli per lei e per lui.

    Per approfondire i termini e le condizioni della partecipazione al contest è possibile scaricare il seguente file:

    http://www.carlopignatelli.com/attach/Contest_Selfie_Love.pdf

  • Temporary Shop: il successo dei negozi a tempo determinato

    In tempo di crisi dei consumi esiste un’ottima iniziativa capace di risollevare il morale dei commercianti afflitti dal calo delle vendite e al tempo stesso in grado di offrire agli amanti dello shopping la possibilità di acquistare i propri articoli preferiti a prezzi mai visti: si tratta dei Temporary Shop, i negozi a tempo determinato.

    I negozi temporanei (in inglese “Temporay Shop”) sono degli speciali allestimenti che i negozianti possono aprire per brevi periodi di tempo e in precisi punti strategici della città (di solito in luoghi caratterizzati da intenso traffico pedonale) in modo da effettuare delle vendite straordinarie dei propri prodotti. L’iniziativa offre numerosi vantaggi in quasi tutti i settori merceologici: già da tantissimi anni la pratica è molto in voga negli States e nel Regno Unito, utilizzata in particolare dai grandi negozi di abbigliamento, cosmetici, profumerie e quant’altro, per consentire ai commercianti di liquidare in tempi ristretti parte della merce rimasta invenduta: per rinnovo locali, per il cambio di stagione o semplicemente per liberare il magazzino dagli articoli in eccesso. Non si tratta però di outlet per articoli fuori stagione, anzi molto spesso la merce in vendita è nuovissima, o addirittura proposta in anteprima. I temporary shop sono infatti molto utili anche in ottica promozionale, in occasione per esempio del lancio di una nuova linea di prodotti o per l’offerta speciale di articoli realizzati in edizione limitata.

    La natura limitata nel tempo di tale operazione fa sì che vengano invogliati i possibili acquirenti ad affrettarsi, sapendo che la merce in vendita può esaurirsi velocemente e che può quindi sfumare ben presto la possibilità di un buon affare, acquistando articoli che altrove e in altri periodi non si possono trovare agli stessi prezzi vantaggiosi oppure che sono addirittura introvabili.

    Per maggiori dettagli su tutti i vantaggi dei temporary shop e sui tempi e modi per allestirli:
    Fabrizio Ascoli
    Via Pesaro, 20 – 60126 Ancona
    Tel 071 2832332
    Fax 071 9696122
    [email protected]
    www.fabrizioascoli.com

  • Lubrificanti per l’industria: mantenere costante la qualità dei processi

    Le macchine industriali necessitano di specifici prodotti per mantenere costante la qualità dei propri processi e non essere usurate nel tempo. Questi prodotti per non danneggiare le macchine sulle quali vengono utilizzate non solo devono soddisfare determinati requisiti chimico-fisici, ma in molti casi devono anche superare test di tipo tribologico (con riferimento all’attrito e all’usura) o su attrezzature che simulano l’impiego reale e su cui è installato un componente critico (ad esempio pompe per circuiti idraulici). Le specifiche del settore sono di enti (ISO, IEC, DIN BS etc.) o di costruttori di componenti o macchine (EATON VICHERS, DAVID BROWN, DENISON, ALSTHOM, SIEMENS, etc.). La realizzazione di questi prodotti si basa sua una profonda conoscenza del settore, l’attuazione di programmi performanti e lo sviluppo di strumenti efficaci che permettano a che li utilizza di spingere sempre più in avanti i limiti di produttività dei loro impianti. La gamma dei lubrificanti industriali comprende vari tipi di oli industriali: oli per ingranaggi destinati alla lubrificazione dei riduttori (in particolare delle turbine eoliche), oli per compressori, oli per l’industria agroalimentare, oli di circolazione. Per visionare i diversi settori di applicazione puoi consultare questa risorsa: https://www.totalerg.it/i-nostri-prodotti/lubrificanti/industria. Gli Oli lubrificanti sono sempre preferiti ai grassi lubrificanti ed ai lubrificanti a secco. Gli oli lubrificanti si distinguono in base a diverse caratteristiche: – in base al campo d’impiego: oli per macchine, per mandarini, per cilindri, per turbine, per motori, per trasmissioni industriali, per cambi autoveicli, per fluidi ATF, per compressori, idraulici, isolanti termovettori, di processo, per la lavorazione dei metalli/lubrorefrigereanti, Si tratta di tutti i tipi di prodotti destinati alla lubrificazione del macchinario industriale, quali oli idraulici, oli per turbine, oli per compressori, oli per cuscinetti ed oli per ingranaggi industriali. Tra tutte queste categorie, quella su cui si concentrano i maggiori volumi è rappresentato dagli oli idraulici che trovano impiego nei comandi oleodinamici di macchine da cantiere, impianti industriali etc.

  • Giancarlo Ongis, imprenditore nel settore lavorazione materie prime e rottami ferrosi

    Giancarlo Ongis è alla guida di Metal Group S.p.A., azienda che annovera sedi in Italia, Austria, Cina, America del Nord e del Sud, suddivisa nelle macro sezioni fonderie e acciaierie.

    Giancarlo Ongis, principali esperienze professionali

    La carriera lavorativa di Giancarlo Ongis inizia negli anni ’80, quando lavora per Ongis Metal Fer S.p.A., azienda, della quale è oggi Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato, specializzata nella produzione e commercializzazione di rottami di acciaio e leghe di nickel. Nel 1996 diventa procuratore speciale per Metalfin S.r.l., azienda del settore immobiliare. Dal 1999 al 2001 opera esclusivamente nel settore della lavorazione metalli, ricoprendo incarichi di elevata responsabilità e nel 2002 diventa Amministratore Unico di Metal Consulting S.r.l., operante nell’ambito della consulenza imprenditoriale. Tra le aziende all’interno delle quali lavora dal 2002 a oggi, si annoverano: Società Agricola Agripontirolo S.r.l., nel settore cerealicolo, e Luxury Charter, in quello dei beni di lusso, nello specifico del noleggio di imbarcazioni. L’attività lavorativa più importante per Ongis Giancarlo rimane comunque quella nel settore dei materiali ferrosi. Attualmente è alla guida di Metal Group S.p.A, azienda che comprende 15 stabilimenti (siti produttivi e di stoccaggio) collegati alla lavorazione delle materie prime, 1 fonderia per produrre ferro e ghisa, 1 stabilimento per raccolta e recupero di rifiuti solidi industriali.

    Giancarlo Ongis, distribuzione degli impianti di Metal Group

    L’ampia struttura, che ha un headquarter in Italia, è ramificata in tre continenti: Europa, America, Asia. In Austria c’è la sede di Donau Metall, in Italia a Pontirolo, in provincia di Bergamo, si trovano Metal Group, Ongis Metal Fer, Alta Metal e Metal Consulting; altre sedi sono ubicate a Arcene, Nola, Fabriano, Comun Nuovo, Montichiari. Per quanto concerne l’Asia, a Shanghai si trova una succursale di Metal Group. In America del Nord le sedi sono ubicate negli USA, mentre in Sud America, in Cile.
    Le attività di Metal Group S.p.A. sono suddivise in due macrosezioni: acciaierie e fonderie. La prima comprende sette società che si occupano di raccolta, lavorazione di rottami e materie prime. La divisione fonderie si occupa anche di semilavorati di metalli non ferrosi.
    L’azienda di Giancarlo Ongis promuove la cultura del riciclaggio e sostiene la ricerca e la sperimentazione sulla sostenibilità, che ritiene un modello economico ottimale.

    Visitando il blog di Giancarlo Ongis è possibile avere maggiori informazioni sulle attività di Metal Group S.p.A., azienda guidata dall’imprenditore.

  • MSD e Intergruppo Melanoma Italiano (IMI) alleati nella ricerca sul melanoma

    In Italia, come in tutto il mondo, l’incidenza del melanoma è più che raddoppiata negli ultimi dieci anni. Contro questo tumore maligno della pelle, un vero e proprio big killer dal crescente impatto socio-sanitario, MSD e l’Intergruppo Melanoma Italiano (IMI) hanno realizzato una partnership volta a promuovere l’attività di giovani laureati impegnati nella ricerca oncodermatologica. L’iniziativa è stata annunciata oggi durante il XX Congresso Nazionale dell’IMI in corso a Treviso.

    La collaborazione tra MSD e IMI si realizzerà attraverso l’erogazione di nove Borse di Studio messe a disposizione da MSD per ricerche condotte da laureati in Medicina e Chirurgia, Biologia o Psicologia su tematiche relative allo studio del melanoma. Per ciascuna Borsa di durata annuale sarà erogato un importo di 25.000 euro.

    «Obiettivo principale delle attività di ricerca sostenute da queste Borse di Studio sarà individuare i marcatori di malattia, i fattori predittivi della risposta ai trattamenti e i fattori prognostici e su queste basi identificare i sottogruppi di pazienti che possano rispondere efficacemente ai trattamenti afferma Paola Queirolo, Presidente IMI e Dirigente Oncologia Medica 2 IRCCS, San Martino di Genova – una delle grandi novità dell’oncologia negli ultimi anni sono le terapia del melanoma che riescono finalmente a dare vantaggi di sopravvivenza. Il sostegno al lavoro di giovani ricercatori italiani potrà contribuire a migliorare ancora le prospettive per le persone con melanoma».

    «L’erogazione liberale di Borse di Studio da parte di MSD aggiunge Paola Queirolo – è pienamente coerente con la mission principale dell’Intergruppo Melanoma Italiano poiché ci aiuta a portare avanti attività di ricerca libere da sponsorizzazioni e vincoli e rappresenta quindi un esempio virtuoso di partnership pubblico-privato a sostegno della ricerca clinica in Italia, nel rispetto dei più elevati standard di eticità, trasparenza e autonomia. MSD, promuovendo e sostenendo la ricerca italiana indipendente, interpreta in senso moderno il ruolo di una grande Company del settore farmaceutico».

    In tutto il mondo, nel 2012, sono stati diagnosticati 232.130 casi di melanoma. In Italia, tra il 2003 e il 2005, il melanoma cutaneo ha rappresentato il 2,1% di tutti i tumori diagnosticati tra gli uomini e il 2,6% di quelli diagnosticati nelle donne. In aumento, in particolare, i casi di melanoma tra giovani adulti: il melanoma rappresenta il tumore la cui incidenza cresce di più, circa il 4-5% all’anno; inoltre, sotto i 50 anni è il primo tumore tra gli uomini e il terzo tra le donne. Negli ultimi cinque anni I decessi attribuiti a melanoma cutaneo nel nostro Paese sono stati 4.000 nella popolazione maschile e oltre 3.000 in quella femminile. Il tasso di sopravvivenza a 5 anni è pari all’81% ma è fortemente influenzato dallo stato di avanzamento del tumore al momento della diagnosi tanto da crollare a meno del 20% in caso di melanoma metastatico.

    «L’erogazione di Borse di Studio che andranno a sostenere la ricerca su questo tumore e lo sviluppo di nuove molecole è un fatto di grande valore: siamo all’inizio di un cammino ed è molto importante che vengano sostenuti gli sforzi e l’impegno di giovani ricercatori italiani», afferma Carlo Riccardo Rossi, Presidente Congresso Nazionale IMI e Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università degli Studi di Padova.

    La collaborazione di MSD con l’Intergruppo Melanoma Italiano nasce da una finalità condivisa: promuovere la ricerca nell’ambito di una patologia ad elevata rilevanza sociale, il melanoma, incentivando i giovani ricercatori italiani.

    L’iniziativa è parte integrante delle progettualità di Corporate Social Responsibility sostenute da Merck & Co., casa madre dell’omonimo gruppo farmaceutico, per il tramite della sua controllata italiana, MSD che è fortemente impegnata a sostenere la ricerca clinica realizzata sul territorio nazionale.

    «La collaborazione con IMI è coerente sia con questa visione che con l’impegno di Merck & Co di essere presente, anche in Italia, non solo con le proprie molecole innovative – afferma Pierluigi Antonelli – ma anche con accordi e partnership con le apicalità scientifiche del nostro Paese, soprattutto in aree terapeutiche di grande rilevanza sociale, quale l’oncologia».

    La vocazione alla ricerca e all’innovazione è parte del DNA di Merck & Co. Fin dal lontano 1851 l’Azienda avviò lo sviluppo di molecole innovative e nel corso del ventesimo secolo i laboratori Merck & Co. giunsero alla sintesi di alcuni importanti farmaci primi nella classe come, ad esempio, la streptomicina per la cura della tubercolosi, il cortisone che rivoluzionò l’approccio terapeutico alla patologie infiammatorie, le statine per la cura dell’ipercolesterolemia e i bifosfonati nell’ambito delle patologie osteoarticolari. Una tradizione che si è sempre rinnovata nel corso dei decenni, fino a giungere ai giorni nostri con gli anticorpi anti-PD-1, immunoterapia sperimentale utilizzata nel trattamento del melanoma metastatico.

    «MSD Italia – prosegue Pierluigi Antonelli crede fermamente che i soggetti imprenditoriali, secondo un principio di sussidiarietà orizzontale, abbiano il dovere di prendersi cura dei beni comuni, come la salute, la società, l’ambiente e, appunto, la ricerca, in ciò esercitando appieno la loro responsabilità e cittadinanza d’impresa. Non possiamo dimenticare che il melanoma avanzato, con tassi di sopravvivenza a cinque anni inferiori al 20%, rimane una necessità terapeutica insoddisfatta. Il nostro impegno è quindi costantemente orientato, anche attraverso questo tipo di erogazioni liberali, a che la ricerca possa tradursi in soluzioni terapeutiche efficaci per tutti coloro che combattono la propria battaglia contro questa patologia».

    Oggi Merck & Co. investe quasi 8 miliardi di dollari in Ricerca & Sviluppo (circa il 18% del suo fatturato) e vanta una solida pipeline di 20 molecole nelle ultime fasi di sviluppo e in molteplici aree terapeutiche, non solo in oncologia, ma anche cardiovascolare, diabete, malattie infettive, oncologia, immunologia, salute della donna e vaccini.

  • Fai Goal con i tuoi campioni al ristorante

    Un format di ristorazione ambientato nel mondo del calcio per regalare emozioni ai clienti e soddisfazioni agli investitori

    Happy goal pallone e cuoreSei un amante del calcio e vorresti goderlo e condividerlo al di la della partita della domenica? C’è chi ha pensato a te, creando un locale completamente ambientato nel mondo del calcio lo sport più conosciuto e amato al mondo. Il calcio crea una forte partecipazione che accomuna in modo coinvolgente le persone: siamo tutti uniti di fronte alla squadra del cuore condividendo le stesse emozioni , c’è il piacere di stare insieme e di essere “protagonisti”. Quale idea migliore di creare un luogo dove, tra cibo e gioco ci si possa ritrovare e rivivere ogni giorno le emozioni che il calcio come fantastico sport può regalare? E’ quello che hanno pensato i creatori del format Goal, fortemente innovativo, ispirato al tema del Calcio ( con possibile ambientazione sul livello mondiale, nazionale, di singola squadra o calciatore) in tutti i suoi dettagli (arredi e complementi, costumi dello staff, animazioni, scelta e forma dei piatti) . All’ingresso si riceve la “Carta del Tifoso” che diventa lo strumento per consumare e, fatto il proprio “ingresso in campo”, accompagnato al tavolo dall’arbitro e dalla mascotte dello staff si “inizia la partita” nello “Stadio” l’area ristorante. La cucina a vista con incluso il bar è il grande pallone da cui si “lanciano in campo” i suoi piatti speciali tutti a forma tonda: i Goals. Il “Goal Village” attende grandi e piccini con il mega-calciobalilla e il mega-subbuteo, il simulatore di rigore, il pallone da cavalcare a altre fantastiche animazioni “Il Corner del tifoso”, area commerciale per la vendita di gadget e prodotti vi aspetta all’uscita.

    happy goal possibile localeE’ un luogo di forte appeal dove grandi e piccoli possono godere di un’atmosfera e di un servizio originale, possono vivere un ‘esperienza che si ha voglia di ripetere e di raccontare. E’ un progetto di sicuro interesse per chi voglia investire nella ristorazione innovativa creando un locale unico, a partire dai club e i calciatori e tutti quelli che credono che il calcio possa fare aggregazione e business anche fuori dal campo, nella ristorazione: fate Goal anche voi!

    Creato da il Sole e la Luna srl – Contatti e info: [email protected]www.happyproject.eu – tel 075 – 841454

    Happy goal pallone

  • Fernando Baccio Du Chene De Vere opera in qualità di problem solver per aziende

    Fernando Baccio Du Chene De Vere ha un’esperienza consolidata nei settori marketing e public realations e lavora come problem solver per aziende interessate a sviluppare i propri business.

    Fernando Baccio Du Chene De Vere, attività nell’ambito della comunicazione

    Fernando Baccio Du Chene De Vere consegue una lunga e significativa esperienza all’estero, in America, che si rivela molto utile per la sua crescita personale e professionale. Dopo essersi diplomato al Liceo Scientifico, nella città di Roma, frequenta un corso post diploma con indirizzo in Scienze delle Comunicazioni presso la Columbia University, al termine del quale inizia a lavorare nel campo del marketing e delle public relations. Tra le esperienze più importanti di questo periodo si annovera l’apprendistato svolto presso la Leo Castellani Gallery, a New York, in West Broadway. Le attività nell’ambito delle comunicazioni si sviluppano in particolar modo nel periodo del suo trasferimento in Sud America, durante il quale Fernando Baccio Du Chene De Vere collabora con le più importanti compagnie televisive.

    Fernando Baccio Du Chene De Vere, consulenza alle aziende

    Negli anni ’90, durante il suo soggiorno a Busio, in Brasile, Fernando Baccio Du Chene De Vere inizia a sviluppare un business immobiliare, operando vendite e costruzioni e perfezionando nuove tecniche di commercio. Verso la fine degli anni ’90 rientra in Italia e lavora in differenti settori, prediligendo quello pubblicitario e televisivo. Progetta alcune campagne pubblicitarie e si occupa di affissioni. Successivamente, si fa conoscere nel contesto del management di eventi e riesce a collaborare come organizzatore per un importante concerto benefico, “Regalati una Stella”, che si è svolto in Piazza della Vittoria, a Lodi, e ha visto la partecipazione di Irene Grandi, Nek e i Gemelli Diversi. Ha inoltre organizzato l’ultima edizione del popolare programma “La Sai L’Ultima”. Negli ultimi sei anni, Fernando Baccio Du Chene De Vere sta operando nei settori marketing e public relations in qualità di problem solver, fornendo la sua competenza ed esperienza alle aziende interessate a sviluppare i propri business o a conoscere e ad analizzare le proprie potenzialità e i punti deboli.

    Visitando il blog di Fernando Baccio Du Chene De Vere è possibile avere maggiori informazioni sulle sue attività professionali.

  • Luna senza Inverno, il nuovo romanzo di Alberto Camerra

    È uscito Luna senza Inverno, il nuovo romanzo dello scrittore Alberto Camerra.

    Le tematiche del nuovo libro affrontano il mondo dei nativi d’America. La tribù degli Hopi, tra le più pacifiche del panorama amerindio e responsabile di molte famose profezie, fa da sfondo alla storia della giovane meticcia Tami. La ragazza, con il dono delle visioni, è divisa tra due culture differenti ed è contesa dall’amore di due uomini. Avvincente e documentato, il libro offre uno spaccato della moderna e selvaggia Arizona.

    Scrive lo stesso autore, a proposito del suo lavoro; “È un viaggio intimistico, uno di quelli cominciati con qualche interrogativo e numerose certezze, destinati a rovesciarsi con il trascorrere del tempo.”

    Alberto Camerra, autore indipendente dai natali brianzoli, pubblica per Photocity Edizioni in brossura e per Narcissus in eBook, un romanzo di formazione che si avvale di spazi sconfinati e desertici. Attraverso una narrazione dal sapore cinematografico, uno stile sobrio e funzionale che conquista.

    Il volume (brossura a 12 euro, eBook a 3,99 euro) è disponibile in tutti gli store digitali e su ordinazione nelle migliori librerie.

    È possibile contattare l’autore per altre info nel modulo del suo sito personale: www.albertocamerra.com

  • Ambienthesis, azienda leader nelle bonifiche di siti contaminati e trattamento rifiuti

    Ambienthesis dispone di specifiche piattaforme per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti e la gestione di impianti di depurazione che operano seguendo procedimenti standardizzati monitorati in ogni fase.

    Ambienthesis h2biz

    Ambienthesis, importanza dell’audit ambientale

    Ambienthesis è un’azienda operante nel settore ambientale, in particolare nell’attività di risanamento, trattamento rifiuti e bonifiche. Per quanto concerne quest’ultima attività, l’azienda vanta un’esperienza di oltre 100 aree ripristinate, che le ha permesso di acquisire un’elevata competenza nel suo svolgimento. Ambienthesis è in grado di eseguire interventi in differenti tipologie di siti contaminati, ad esempio aree inquinate da depositi abusivi, discariche e siti industriali dismessi. Al fine di svolgere l’attività di bonifica in maniera ottimale e con la massima professionalità, si serve delle tecnologie più avanzate e procede seguendo un preciso procedimento diviso in fasi di lavoro standardizzate. Le bonifiche sono precedute da un’attività di auditing ambientale eseguita da uno staff tecnico. Si tratta di un processo di verifica che viene svolto in maniera sistematica ed è opportunamente documentato. Esso valuta se le attività, le condizioni e sistemi di gestione ambientale sono conformi ai criteri indicati dallo stesso audit. La verifica dell’audit permette di analizzare i possibili rischi, e dunque di ridurli al minimo, di fornire adeguate garanzie agli stakeholders e, soprattutto, di definire le priorità di intervento al fine di raggiungere la conformità dell’audit.

    Impianto di Orbassano, piattaforma operativa di Ambienthesis

    L’auditing ambientale è strettamente connesso alla prima fase di lavorazione del processo di bonifica, ovvero l’approfondito monitoraggio delle aree. A questa segue la redazione del progetto di recupero ambientale, la messa in sicurezza, lo smaltimento di rifiuti o i recuperi differenziati, i trattamenti in situ ed ex situ, il ripristino e il recupero delle aree compresse e, infine, il collaudo e la certificazione finale. Ambienthesis è dotata di specifici impianti per il trattamento chimico – fisico dei rifiuti speciali sia pericolosi che non pericolosi e per la depurazione di acque inquinate. L’impianto di Orbassano, in provincia di Torino, è una delle più estese piattaforme dedicate al trattamento dei rifiuti speciali pericolosi e non, con una capacità di trattamento pari a 500.000 t/anno. All’interno della struttura si esegue un trattamento in sei linee parallele, polifunzionali e indipendenti l’una dall’altra: CFB (Chimico – Fisico – Biologico) , HS (emulsioni oleose), Solidi, Stoccaggio, Amianto, Attività di recupero.

    Visitando il profilo H2biz di Ambienthesis è possibile conoscere maggiori dettagli sulle attività svolte dall’azienda.

  • Campoverde: finale del Campionato di Autocross

    L’ultima tappa del Campionato Regionale di Autocross promossa dalla scuderia Asal si correrà Domenica 5 Ottobre, sul circuito di Campoverde quando, divisi per categorie, si sfideranno i piloti della nostra regione. Sul circuito domenica, si ricorda anche l’amico Fausto Testani, un grande appassionato e pilota di autocross, fra i più promettenti del Lazio. La sua grande passione, Fausto, l’ha trasmessa al figlio e la genero, ma sapeva leggere negli occhi di chi lo avvicinava e scoprire un talento.

    Era considerato un pilota scout, ha infatti, introdotto molti giovani piloti nel mondo delle quattro ruote nella nobile disciplina sportiva dell’autocross.

    Il memorial giunto alla 8^ edizione si aprirà con la consueta parata di tutte le vetture iscritte alla gara che osserveranno un minuto di silenzio per ricordare uno fra i più leali piloti del territorio.

    La gara, alla quale possono prendere parte anche i piloti provenienti da fuori regione, è divisa in quattro fasi e, prenderà il via intorno alle 10.00 con i tempi di qualifica, un giro lanciato e tre a cronometro, attraverso i quali si stabilirà la prima griglia di partenza per la prima delle due semifinali. Intorno alle 16.00, si correrà la finale e alle 17.00, dopo le premiazioni l’anno di Autocross Regionale si concluderà con il saluto ed il congedo di tutti i piloti.

    Info sulla gara anche su: www.asalracing.it

    Per info:

    Dina Tomezzoli

    Ufficio stampa e Comunicazione

    cell.368 38 99 282

    Supporto web : ELFA Promotions

    www.elfapromotions.com