Autore: Redazione area-press.eu

  • I prestiti tra privati

    Oggi sempre più persone hanno la necessità di chiedere prestiti per varie motivazioni: spesa imprevista, nuova attività imprenditoriale… Generalmente il primo ente a cui ci si rivolge è la banca personale in cui spesso sono presenti i depositi di tutta la famiglia.

    La crisi economica ha però comportato una drastica riduzione della concessione dei prestiti da parte delle banche e degli altri istituti creditizi se non a tassi di interesse notevolmente elevati.

    La soluzione per ottenere un prestito può dunque essere offerta dai prestiti tra privati, perfettamente legali e rispettosi delle normative contrattuali e tributarie italiane.

    Il prestito tra privati consiste sostanzialmente in un accordo in cui un privato concede un prestito di denaro ad un altro privato che ha l’obbligo di restituzione della somma entro una determinata data definita dalle parti. Chiunque può concedere e ottenere un prestito. La legge impone però che il prestito sia occasionale e non continuativo.

    Affinchè il prestito abbia valore legale e le parti in causa possano rivolgersi al giudice in caso di controversie è necessario stipulare un contratto di “scrittura privata” in duplice copia firmata da entrambi le parti in cui vengono indicati:

    · Data di contrazione del prestito;

    • · Data di stipulazione del contratto;
    • · Dati dei contraenti;
    • · Entità del prestito;
    • · Tempi e modalità di restituzione del prestito;
    • · Eventuali interessi dovuti dal debitore;
    • · Firma di entrambi le parti;

    La legge non obbliga i contraenti a stipulare la scrittura privata davanti ad un notaio o a testimoni. E’ però necessario corrispondere le tasse previste dalla legge italiana in caso di stipulazione di un prestito tra privati.

    Il prestito tra privati concede piena libertà ai contraenti in merito alla presenza di eventuali interessi sul prestito e sulla loro entità. Nulla vieta di realizzare un prestito tra privati a tasso zero.

    Un caso particolare di prestito tra privati è il prestito tra coniugi. In questo caso la legge interpreta il prestito come una forma di mutuo soccorso tra i coniugi e, pertanto, prevede che il coniuge beneficiario NON è in alcun modo obbligato alla restituzione del denaro ma lo può restituire volontariamente. Dal momento che l’obbligo alla restituzione del denaro non sussiste in presenza di un prestito tra coniugi gli interessi sul prestito in questo caso non sono previsti.

    Lo svantaggio principale del prestito tra privato è dato dal fatto che la tassazione prevista è più elevata rispetto alla tassazione prevista in caso di prestito concesso da un istituto creditizio (banca…).

    Qualora non si conoscano dei privati disposti a concedere un prestito ci si può rivolgere ad una società di finanziamento privata (esistono numerose finanziarie Milano…). Inoltre, negli ultimi anni sono sorti anche alcuni siti web affidabili specializzati nell’intermediazione tra privati disposti a concedere prestiti e privati che necessitano di un prestito. In questi casi il tasso di interesse e le modalità del prestito vengono definite dal regolamento del sito web nel pieno rispetto delle normative italiane in materia.

    Gli istituti creditizi di solito concedono la possibilità di scegliere tra tassi di interessi fissi o variabili (spesso più vantaggiosi ma al contempo più rischiosi).

  • MOELGG, THALER, RAZZOLI, DEVILLE, GROSS: AZZURRI IN “RICOGNIZIONE” A CAMPIGLIO

    Moelgg: “a Campiglio i primi punti”. Thaler: “qui la mia rinascita”

    Razzoli: “il 18 mi voglio fare un bel regalo”. Gross: “giro pagina”

    Deville: “voglio emozionare i miei tifosi”. Lo spettacolo è servito!

    Levi e Val d’Isère sono già in archivio, ora il palcoscenico, per lo slalom maschile di Coppa del Mondo, è a Madonna di Campiglio martedì 18 dicembre e ieri si sono accesi i riflettori proprio sul Canalone Miramonti per gli atleti azzurri, ma c’erano anche gli americani e i norvegesi. Un allenamento sul profilo di gara della mitica 3Tre.

    I tracciatori degli azzurri, in accordo con gli yankees, hanno preparato i paletti come potrebbero essere martedì 18, quando i migliori atleti al mondo ritorneranno a danzare sul Miramonti.

    Come succede regolarmente nei grandi e piccoli eventi trentini, l’ossatura del comitato organizzatore è formata da volontari, in pista durante la gara ce ne saranno oltre 150, molti stanno già dedicando tempo alla realizzazione del tracciato, affiancati ai tecnici della Società Funivie Campiglio.

    Mani in tasca, busto eretto, occhiali da sole anche al buio, Adriano Alimonta ieri dopo aver dato disposizioni ai “suoi” uomini si gustava il bel lavoro fatto sulla pista: “Abbiamo lavorato sodo – afferma il responsabile del tracciato di gara – c’è una nuova partenza, con maggior spazio ed un piano più ampio per gli atleti. Abbiamo realizzato un bell’invito per lo start, una prima discesa, un pianetto e poi il cambio di pendenza, ma nella parte alta, in contropendenza, c’è un altro cambio prima dell’ingresso nella diagonale, poi la gara lancia gli atleti nel muro finale, un altro cambio di pendenza ancora, ma non è finita, prima dell’arrivo abbiamo realizzato un nuovo muretto. Ogni anno facciamo qualche cosa di nuovo, credo che quest’anno abbiamo svolto un gran lavoro e ci stanno facendo i complimenti”.

    Tra gli azzurri a testare il Canalone Miramonti in vista della 59.ma 3Tre c’erano Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, i due fassani Cristian Deville e Stefano Gross e Patrick Thaler, che proprio a Madonna di Campiglio ha avuto una svolta nella sua carriera con una limpida vittoria in una gara di Coppa Europa, davanti a Jens Byggmark, proprio lo svedese che in questo inizio di stagione è tra i protagonisti assoluti.

    L’altoatesino non ha dubbi: “Qui devo fare due manche sciando molto bene, poi normalmente se faccio bene quello che so fare il risultato viene fuori. Sarebbe bello salire sul podio perché la gara mi piace tantissimo, è un pendio difficile ma molto bello, poi sotto è piccolo, sembra di essere in uno stadio, è figo. Arriveranno tanti amici, i miei genitori e mia moglie con il mio bambino Leon, otto mesi, sarà la sua prima volta in pista”.

    Manfred Moelgg, attualmente 6° in Coppa di slalom, 3° in gigante e 4° nella generale, è il miglior azzurro e del Canalone Miramonti ha bei ricordi: “Qui ho già gareggiato due volte, sono contento di tornare sulla 3Tre dove ho guadagnato i miei primi punti in Coppa del Mondo (5° nel 2003 nella gara vinta da Kostelic – ndr). La pista è bella, spero che in gara sia ghiacciata come piace a me, vorrei trovare un po’ le sensazioni nuovamente su questa pista perché è da qualche anno che non ci scio”.

    Razzoli sembra sollevato, e in cambio di non fotografare i suoi materiali è disposto a regalare un bel sorriso: “Martedì 18 sarà una giornata speciale per me, è il mio compleanno. Lo scorso anno mi sono regalato un secondo posto in Badia, quest’anno vedremo, sarebbe da migliorare anche se non ho le pretese di essere in formissima adesso”.

    In pista tra i paletti c’è anche Stefano Gross, e tra una discesa e l’altra ci racconta: “Ora tocca girare pagina! Campiglio è sicuramente una bella pista, molto ripida, molto difficile, speriamo che sia anche bello duro il manto perché comunque sono le condizioni che preferisco, e poi vedremo finalmente di arrivare in fondo e di fare una grande gara. Qui non si può fallire. Certo io sono qui per provarci, come ad ogni gara, qui si corre in casa e quindi cercherò di fare bene, anzi di più!”

    Ultimo al microfono è Cristian Deville: “Anch’io conosco la 3Tre, perché ho partecipato all’ultima gara di Coppa che si è svolta qui (19° – ndr). Mi piace molto perché la pista è piuttosto corta e quindi si fa un po’ meno fatica, almeno spero, ma più che altro dovranno tracciare un po’ più stretto e questo a me di solito piace. Martedì sarà la prima uscita del mio fan club. I ragazzi sono stati bravi, mi fa molto piacere. L’anno scorso ci avevano provato ma non c’erano riusciti, adesso invece lo hanno fatto, è una bella cosa, saranno qua numerosi e spero di farli emozionare”.

    I presupposti per una 3Tre spettacolare ci sono tutti. La neve è perfetta, se ne attende di nuova nel fine settimana, ma prima la pista sarà bagnata per diventare in condizioni ottimali per martedì 18. Prima manche alle ore 17.45, la seconda alle 20.45.

    Nei punti strategici ci sono le tribune per il pubblico, la prevendita dei biglietti è in piena corsa anche sul sito www.3trecampiglio.it. Che le danze tra i pali snodati abbiamo inizio, insomma. Gli atleti azzurri promettono una grande gara, a Madonna di Campiglio lo spettacolo è sempre stato ad alto livello, anche perché il Canalone Miramonti è qualche cosa di speciale, da gustarsi dal vivo.

    Info: www.3trecampiglio.it

  • AL TERMINAL 2 DI HEATHROW LA NUOVA BASE OPERATIVA DI STAR ALLIANCE

    Londra – 12 dicembre 2012 – Star Alliance, l’alleanza tra compagnie aeree con la più ampia rete di collegamenti al mondo, ha accolto con entusiasmo l’annuncio dato dall’Aeroporto di Heathrow di designare il Terminal 2 come la nuova base operativa per i propri vettori membri che servono uno dei più importanti aeroporti internazionali del mondo.

    “Siamo molto lieti di questa decisione che dà il via effettivo alla creazione di una nuova esperienza di viaggio per i nostri clienti e permette alle nostre compagnie membre di operare in maniera efficiente nell’hub di Londra”, ha dichiarato Mark Schwab, CEO di Star Alliance. “Dopo molti anni di intenso lavoro di progettazione insieme al team di Colin Matthew a Heathrow per avere un terminal di primordine dedicato all’alleanza, possiamo ora iniziare la fase di implementazione”.

    Star Alliance è la seconda alleanza più importante in termini di grandezza raggruppata a Heathrow, la più importante porta d’ingresso del Regno Unito sia in ambito commerciale che turistico, e offre oltre il 21% dei posti disponibili in partenza dall’aeroporto.

    Ora è possibile creare un vero e proprio terminal dell’alleanza in grado di offrire molti servizi innovativi. Le tecnologie di ultima generazione così come strutture integrate e processi armonizzati tra i vettori membri contribuiranno a migliorare in maniera significativa l’esperienza di viaggio dei passeggeri. Inoltre, la collocazione di tutti i membri di Star Alliance al Terminal 2 permetterà di dimezzare il tempo minimo di connessione tra i voli, portandoli a soli 45 minuti, e incrementando così del 31% il numero delle possibili coincidenze.

    Nel 2014, una volta inaugurato il nuovo Terminal 2, i 23 vettori membri di Star Alliance che operano a Heathrow vi si potranno progressivamente trasferire dalle loro attuali postazioni.

    Per ulteriori informazioni sul progetto del Terminal 2 di Heathrow: http://www.heathrowairport.com/about-us/rebuilding-heathrow’s-new-terminal-2

    Star Alliance
    Star Alliance è stata fondata nel 1997 come la prima vera alleanza tra compagnie aeree a livello mondiale per offrire ai passeggeri una rete globale di collegamenti e una confortevole esperienza di viaggio. Sono numerosi i riconoscimenti ricevuti e che sanciscono la sua importanza sul mercato, quali l’Air Transport World Market Leadership Award e la qualifica di Best Airline Alliance da parte di Business Traveller Magazine e di Skytrax. Queste le 27 compagnie aeree facenti parte dell’alleanza: Adria Airways, Aegean Airlines, Air Canada, Air China, Air New Zealand, ANA, Asiana Airlines, Austrian, Avianca, TACA Airlines, Brussels Airlines, Copa Airlines, Croatia Airlines, EGYPTAIR, Ethiopian Airlines, LOT Polish Airlines, Lufthansa, Scandinavian Airlines, Shenzhen Airlines, Singapore Airlines, South African Airways, SWISS, TAM Airlines, TAP Portugal, Turkish Airlines, THAI, United e US Airways. In futuro EVA Air farà il proprio ingresso nell’alleanza. Attualmente Star Alliance opera oltre 21.900 voli giornalieri verso 1.329 aeroporti in 194 paesi.

    – fine –

    Per maggiori informazioni:
    TT&A, Ufficio Stampa Star Alliance
    Stefania Bambini, [email protected]
    Diana Guarnieri, [email protected]
    Tel 02 5845701

  • LA 3TRE DI “COPPA” IN VETRINA A MILANO, MARTEDÌ 18 DICEMBRE MAGICO SPETTACOLO A CAMPIGLIO

    Conferenza stampa assieme a Fiemme 2013 a Milano, a Palazzo Giureconsulti

    Presenti i vertici FISI col presidente Roda e FIS con Sarah Lewis

    Incursione di Luciana Littizzetto tra gli ospiti e i VIP

    La 3Tre è in programma martedì 18 dicembre a Madonna di Campiglio

    Parterre dei roi, oggi, a Palazzo Giureconsulti a Milano, per la presentazione di due degli eventi top del panorama sportivo trentino che avranno gli occhi del mondo puntati addosso: la 3Tre di Madonna di Campiglio, unica gara di Coppa del Mondo di slalom in Italia questa stagione, e il Campionato del Mondo 2013 di sci nordico della Val di Fiemme: presentatrice d’eccezione Ivana Vaccari e ospite frizzante Luciana Littizzetto, la quale ha rivolto battute graffianti a tutti.

    Relatori d’elite, in primis il presidente della FISI Flavio Roda, che ha spiegato il ruolo della Federazione in questi due importanti appuntamenti: “Il nostro ruolo è soprattutto di supporto a questi eventi. Campiglio è un grandissimo ritorno dopo sette anni di attesa, e ha dato lustro a quello che è lo sci alpino italiano. Grazie anche alla FIS, che appena ha potuto mettere a calendario questo evento lo ha fatto. Madonna di Campiglio è pronta per l’evento e dimostrerà ancora una volta di fare bene. E anche noi – ha proseguito il presidente – pensiamo di avere una squadra di slalom abbastanza forte e cercheremo di onorare questo evento. La squadra c’è e ci sono due trentini che sono tra i più forti slalomisti al mondo, speriamo che possano dimostrare il loro valore”.

    La parola è poi passata a Sarah Lewis, segretario generale FIS, che ha favorito il rientro in Coppa del Mondo della 3Tre, ed ora c’è anche la conferma biennale per le prossime edizioni 2014 e 2016: “Sarà una grande settimana di gare che inizierà con la Val Gardena, la Val Badia per arrivare poi a Madonna di Campiglio con la 3Tre. La FIS è contenta di avere questa buona partenza di stagione in Italia, dove tutto è pronto, anche la neve”.

    L’assessore al turismo della Provincia Autonoma di Trento e presidente dei comitati organizzatori 3Tre e Fiemme 2013, Tiziano Mellarini, ha affermato come i due grandi eventi siano un’importante vetrina promozionale per il Trentino: “Il Trentino crede molto nello sport come supporto fondamentale per il settore turistico, per far conoscere i nostri territori, che hanno sempre ben pianificato un utilizzo intelligente dell’ambiente che è il motore di qualsiasi progetto di sviluppo”.

    Poi è toccato a Lorenzo Conci, presidente del comitato esecutivo 3Tre, presentare nei dettagli quella che è la prova di Coppa del Mondo di sci alpino più datata in Italia, ritornata nel novero delle gare di Coppa dopo lo stop nel 2005, e come detto già riconfermata per altri due bienni.

    “Per rinverdire i podi ci vuole una squadra forte. Vorremmo, per esagerare, un pari merito magari tra Cristian Deville e Stefano Gross. In 60 anni di vita si sono intrecciati tanti episodi e persone. Oggi il testimone di quei sei fondatori che idearono la gara è Rolly Marchi (tra il resto presente in sala – ndr) il quale inventò il nome 3Tre, che significa ‘tre giorni in Trentino’”.

    Testimone d’eccezione per questa notturna italiana di Coppa, Paolo De Chiesa, che proprio a Madonna di Campiglio nel 1974, all’età di 18 anni, si piazzò sul podio subito alle spalle del grande Ingemar Stenmark, alla prima vittoria assoluta della sua lunga carriera. “La pista è un gioiello – dichiara l’ex azzurro ora voce RAI per lo sci alpino maschile – è corta e non è un difetto. Ricordo il cambio di pendenza sul muro centrale, un ginocchio che immetteva nel vuoto e faceva spavento”.

    Campiglio e la 3Tre ritornano protagonisti del circo bianco martedì prossimo 18 dicembre e sarà la 59.a edizione, la prima edizione si svolse il 19 gennaio 1950. All’inizio la 3Tre ha avuto alternanze con altre località, ma dal 1975 si è stabilita saldamente a Madonna di Campiglio. Si correrà in notturna su quel mitico Canalone Miramonti.

    Due le ricorrenze collaterali all’evento sportivo in sé: il 17 dicembre, alla vigilia della 3Tre, si festeggerà il 40° anniversario della prima vittoria a Madonna di Campiglio (e la prima in Coppa del Mondo di slalom della sua carriera) di Piero Gros, uno dei tre italiani, insieme a Thoeni e Tomba, capace di vincere la Coppa del Mondo assoluta. Il campione olimpico di Innsbruck 1976 fu anche il più giovane vincitore di una gara di Coppa del Mondo, aveva infatti soltanto diciotto anni quando, all’esordio nel 1972, vinse prima il gigante in Val d’Isère e poi la 3Tre di slalom a Madonna di Campiglio. Mentre proprio il 18 sarà una data speciale per il nostro campione olimpico di slalom a Vancouver, Giuliano Razzoli, che festeggerà il ventottesimo compleanno.

    Ed infine, ma solo per cronologia, ritorniamo a quel 12 dicembre 2005, il ricordo di Coppa sul Canalone Miramonti ha un valore del tutto particolare per l’Italia, quando Giorgio Rocca vinse compiendo un’impresa nelle seconda manche, una vittoria che mandò in visibilio il pubblico e che gli azzurri ora vogliono ripetere.

    La partenza è collocata a 1.725 metri d’altitudine, l’arrivo a 1.545 metri, per un totale di 180 metri di dislivello e picchi di pendenza che raggiungono anche il 60%.

    Tutto è ormai pronto sul Canalone Miramonti, i riflettori sono accesi e la pista, già testata dagli azzurri qualche giorno fa, è piaciuta.

    L’appuntamento è quindi per martedì 18 dicembre, ore 17.45 la prima manche, ore 20.45 la seconda. Che lo show abbia inizio.

    Info: www.3trecampiglio.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

  • FIEMME 2013 IN VETRINA A MILANO LA LITTIZZETTO: “POLITICI FATE FONDO E SCHIATTATE…”

    I Campionati del Mondo della Val di Fiemme presentati oggi a Milano

    Luciana Littizzetto tifa Val di Fiemme e invita i politici a fare sci di fondo…

    Sarah Lewis (FIS): Sarà un mondiale fantastico

    Insieme ai Campionati Mondiali di Fiemme c’era anche la 3Tre

    Dopo una serie di presentazioni alla stampa straniera e presso il Salone d’Onore del CONI a Roma, i Campionati del Mondo di sci nordico della Val di Fiemme, in calendario dal 20 febbraio al 3 marzo 2013, hanno alzato il sipario anche a Milano nella splendida Sala Colonne di Palazzo Giureconsulti, affollatissima di giornalisti, insieme alla 3Tre di Campiglio, slalom di Coppa del Mondo in programma il 18 dicembre.

    Al tavolo dei relatori c’erano Flavio Roda presidente FISI, Sarah Lewis segretario generale FIS, Tiziano Mellarini assessore al Turismo della Provincia di Trento e presidente dei comitati organizzatori 3Tre e Fiemme 2013, Pietro De Godenz presidente del comitato esecutivo di Fiemme, il col. Vincenzo Parrinello, comandante del Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle, Vincenzo Tassinari responsabile COOP Italia, partner di Fiemme 2013 e del progetto Fiamme Gialle per i giovani, e Lorenzo Conci della 3Tre. Presente anche un’ospite d’eccezione, la simpatica e graffiante Luciana Littizzetto.

    A condurre l’evento Ivana Vaccari, responsabile sport invernali di Rai Sport, host broadcaster dei prossimi Mondiali in Val di Fiemme.

    É stato Flavio Roda ad aprire la giornata: “Dice tutto il fatto che quello del 2013 sia il terzo mondiale per la Val di Fiemme, che ha dimostrato e dimostra ancora una volta di essere la culla italiana dello sci nordico. Un plauso agli organizzatori per quella che è la proposta a dimensione d’uomo, innovativa, un bravo a tutto il gruppo che lavora a questo evento, che sarà un grande appuntamento non solo per la Val di Fiemme e il Trentino ma per tutta l’Italia”.

    La parola è poi passata a Sarah Lewis, che si è detta molto soddisfatta del lavoro svolto con il comitato organizzatore: “La FIS ha lavorato con uno splendido gruppo che ha miscelato la tanta esperienza passata (viste le edizioni precedenti del 1991 e del 2003) con una nuova generazione e con tante iniziative. Con il supporto del Trentino è stato possibile realizzare nuove infrastrutture a Lago di Tesero e a Predazzo. Ma la cosa più importante – conclude la Lewis – è l’iniziativa di questo gruppo di fare una festa dello sci per tutti, per i fan, gli spettatori e le nuove generazioni, dove tutti si divertiranno grazie non solo alle gare ma anche ai tanti eventi collaterali che sono stati organizzati”.

    Tiziano Mellarini dal canto suo, nel ringraziare soprattutto il presidente Roda, ha ricordato come i grandi eventi di sport siano formidabili vetrine di promozione del Trentino: “È motivo di orgoglio organizzare tre Campionati del Mondo in 20 anni. Una gratificazione a quella splendida realtà del Trentino – che è la terra dell’autonomia e dell’autogoverno – che sono i volontari, oltre 1300 persone che si sono preparate con professionalità e che stanno diventando i professionisti degli eventi sportivi turistici”.

    Un siparietto “atteso” di Luciana Littizzetto (testimonial COOP Italia, partner di Fiemme 2013) ha smorzato i toni istituzionali della conferenza, e l’artista ha dedicato una battuta a ciascuno: a De Godenz che… “ha una baita abusiva e pratica lo sport della polenta”, Mellarini che “non fa nulla e mette solo i soldi”, Roda che avendo allenato Tomba “potrebbe condurre anche Sanremo” e a cui la Littizzetto chiede anche come mai Tomba non abbia fatto l’allenatore come succede nel calcio (“quando uno ha dato tanto nello sport fa poi fatica a passare al ruolo di allenatore perché diventa troppo esigente” la risposta di Roda) e accusandolo di “non fare più nulla se non mangiare a casa di De Godenz”.

    La Littizzetto non risparmia la battuta sui politici che… potrebbero darsi allo sci di fondo, lei lo fa fare ai propri figli per il semplice motivo che così poi sono stanchi e non chiedono più nulla, sarebbe quindi una buona idea anche per i politici “così li facciamo schiattare”.

    Pietro De Godenz ha poi sottolineato due fattori importanti che caratterizzano questi Campionati Mondiali di sci nordico: “Le strutture sono tutte riutilizzabili dopo gli eventi. Questo poi sarà il primo evento al mondo accessibile a tutte le disabilità. Nel 2003 avevamo organizzato il primo evento ecocompatibile, questo sarà il primo accessibile. Non si tratta di un evento solo della Val di Fiemme o del Trentino – continua De Godenz – ma è un evento tutto italiano, noi tutti rappresentiamo l’Italia, quell’Italia che sa regalare grandi emozioni”.

    32 le emittenti radio e TV che saranno collegate (sarà la RAI a produrre tutti gli eventi per Eurovisione), oltre 54 le nazioni partecipanti, oltre 250mila i visitatori attesi, 1314 i volontari registrati fino a ieri, l’esercito fondamentale che ha permesso di ottenere la fiducia di FIS e FISI.

    “Gli stadi sono pronti – specifica De Godenz – anche dal punto di vista delle neve. Lo stadio del salto è ok, abbiamo pronto anche l’anello dei 2,5 km dello stadio del fondo”.

    Ma i Mondiali di Fiemme 2013 parleranno anche “giovane”: ci sarà infatti una lodevole iniziativa in collaborazione con il Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, il “Progetto Fiamme Gialle per i giovani”, un’iniziativa con la quale ogni anno il gruppo sportivo militare promuove iniziative a favore dello sport giovanile.

    “Le Fiamme Gialle si muovono su tre grandi direzioni strategiche – spiega il col. Vincenzo Parrinello – l’attività agonistica di alto livello, la cura dei giovani e l’attività organizzativa a supporto del CONI e delle federazioni. Intanto saremo accanto al comitato organizzatore cercando di fornire un modesto contributo perché riteniamo importante che un gruppo sportivo militare metta a disposizione il proprio know how alla collettività. L’altra iniziativa, quella a favore dei giovani – prosegue – è quello di un campus rivolto a 40 giovani (30 provenienti dai diversi comitati regionali di tutta Italia, 10 proverranno dalle zone dell’Emilia colpita dal sisma). Questi 40 ragazzi tra i 14 e i 16 anni, atleti delle discipline degli sport invernali, oltre ad assistere alle gare faranno una serie di attività di approfondimento grazie a COOP e al comitato organizzatore dove affronteranno temi come ambiente, alimentazione, doping, montagna.”

    Tanti fiori oggi in sala, fiori tipici del Lago Maggiore, perché come le Olimpiadi anche la Val di Fiemme avrà i suoi fiori ufficiali grazie a Guidina Dal Sasso, assessore allo sport e al turismo del Verbano-Cusio-Ossola: “è un grande orgoglio ospitare i Mondiali in Val di Fiemme, la Valleviva che sa organizzare eventi sportivi di primissimo livello e lo fa per promuovere il proprio territorio. La camelia, il fiore dell’immortalità che veniva posato sulle tombe dei samurai, dopo Torino 2006 sarà anche nei mazzi di fiori consegnati sul podio in Val di Fiemme”.

    In sala erano presenti molti partner di Fiemme 2013, tra cui COOP, Garmin che ha illustrato un innovativo sistema per seguire i tracciati di gara, Viessmann e diversi altri.

    Appuntamento in Val di Fiemme, prima dei Campionati del Mondo, con la finale del Tour de Ski il 5 e 6 gennaio, poi …fuochi d’artificio con agonismo e spettacolo dal 20 febbraio al 3 marzo.

    Info: www.fiemme2013.com

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

  • MARCIALONGA: DOPO IL FULL BOOKING , ORA È LA VOLTA DELLE PISTE

    Problema neve: zero, accumulati già 100.000 mc, a breve lunghi tratti pronti

    Marcialonga 2013: un quarantesimo compleanno in stile vintage su un percorso che ha fatto storia

    Si sono iscritti gli azzurri, ma occhio a Morandini e a “Zorro” che non molla

    Nell’anno del 40° a tutti gli atleti con pettorali che finiscono per 40 premi Ski Skett

    Neve. Se non ci fosse bisognerebbe… spararla. E i 18 cannoni in azione sul percorso Marcialonga (uno ogni 4 km circa) non deludono.

    Chiuse le iscrizioni con largo anticipo (7500 gli atleti che saranno al via della granfondo sugli sci stretti il 27 gennaio prossimo), ora gli organizzatori possono compiere la missione “preparazione piste” che, complici le nevicate passate e quelle in arrivo, saranno sicuramente al top per il d-day, quando alle 8.15 ci sarà la partenza mass start per il primo gruppo dei migliori.

    Ad oggi – dichiara uno soddisfatto Alfredo Weiss, presidente Marcialonga – abbiamo prodotto più o meno 100.000 metri cubi di neve, entro metà settimana grazie alle temperature rigide ne avremo accumulata circa 150.000 mc, per le necessità totali ne mancano al massimo 50.000, ma confidiamo ovviamente nella neve naturale, per risparmiare risorse economiche. I trasporti della neve incidono marcatamente”.

    Una parte di pista è già pronta in alta Val di Fassa (da Campitello a Canazei) e da oggi si comincerà ad innevare sia in Val di Fassa che in Val di Fiemme, iniziando quindi a preparare un tratto fra Lago di Tesero e Masi, che ospiterà il transito del Tour de Ski fino all’innesto con la pista Olimpia III, start della mitica Final Climb, quindi saranno attivati i collegamenti Lago – Predazzo, Masi – Molina e la prossima settimana Moena – Predazzo. In Val di Fassa sarà predisposta innanzitutto la sezione di pista Soraga – Canazei in sinistra orografica dell’Avisio, con Canazei che quest’anno vivrà più intensamente la Marcialonga in quanto la gara penetrerà con ulteriori 700 metri nel centro del paese, a ridosso della nuova piscina.

    Nel frattempo si mettono a punto anche i diversi eventi collaterali previsti per i 40 anni della Marcialonga, appuntamento ormai diventato tradizione e test importante in vista dei Campionati del Mondo che poche settimane dopo vedranno la Val di Fiemme ancora protagonista mondiale.

    Si inizierà a Tesero la sera di venerdì 25 gennaio presso la Sala Bavarese con un concerto delle bande delle due vallate e con una simbolica premiazione per i “senatori” (coloro che hanno partecipato a tutte le edizioni) e per le “giacche verdi”, vale a dire i capiservizio storici dei volontari.

    Sabato 26 gennaio ci sarà solo l’imbarazzo della scelta: la mattina andrà in scena la “Marcialonga Story”, un tuffo suggestivo nel passato, una sciata da Lago di Tesero a Predazzo utilizzando attrezzature rigorosamente vintage; nel pomeriggio, sempre a Lago di Tesero, sarà la volta della solidarietà con la Marcialonga Stars, appuntamento ormai consolidato, quindi con la Minimarcialonga per i più piccoli e la Marcialonga Young per i giovani. La sera l’appuntamento sarà a Tesero per la cerimonia di apertura.

    Ma l’attesa per lo start della gara sarà palpabile nell’aria. In campo maschile le speranze per gli azzurri sono tante, visto che è dal lontano 2000, quando Valbusa tagliò per primo il traguardo, che non si festeggia una vittoria italiana. L’impresa non è delle più semplici. Con l’inserimento della Marcialonga nella Coppa del Mondo lunghe distanze (FIS Marathon Cup) da Nord ci sarà una massiccia discesa di scandinavi e non solo. Lo squadrone nordico lotterà fino all’ultima spinta per conquistarsi il podio e oltre ai “soliti noti” come i fratelli Aukland, Ahrlin, Svaerd e Rezac, che hanno vinto tutte le edizioni disputate in “classico” dal 2003 ad oggi, ci sono gli agguerriti Fredriksson, Svartedal, Oestensen, Brink, Johnsson, Bajcicac e Jakoubek che sono solo la punta dell’iceberg fra i “top skiers”.

    Per l’Italia occhi puntati sul fiemmese Nicola Morandini che corre nel team di Svaerd, settimo lo scorso anno e nel 2010, che si sta sottoponendo a severi allenamenti “double pooling”, anche 80 km al giorno tutti a spinta per assimilare quella tecnica e quella dinamicità caratteristiche di coloro che dominano. E poi ci sono Santus, Kostner, Bonaldi e Paredi, ma c’è anche Zorzi che si sta preparando ad indossare la “maschera” e dimostrare al DT Fauner che forse un posto nella 50 km mondiale ci potrebbe stare.

    In campo femminile gara altrettanto attesa e difficile da pronosticare. Due azzurre fra tutte, la fiemmese Antonella Confortola, che aspira come Zorzi a partecipare alla lunga distanza dei 30 km iridati, e Stephanie Santer, ma sono sempre le straniere ad essere in primo piano: Boner, le due Hansson, la Nystroem e la Lintzen.

    Bisognerà solo essere pronti a godersi lo spettacolo, perché quello, come la neve…, è di certo assicurato.

    Spettacolo che sarà seguito da Rai Sport con diretta dalle 9.30 alle 12.00 con l’utilizzo anche di un aereo ponte per migliorare la distribuzione del segnale, oltre agli elicotteri.

    Dulcis in fundo un’iniziativa dell’azienda produttrice Ski Skett che, come la Marcialonga, festeggerà in modo originale i suoi primi 40 anni: per i concorrenti della Marcialonga 2013 che avranno il pettorale che termina con il numero 40 la Crestani Sport metterà a disposizione un premio (Ski roll Ski Skett, borse e zaini porta ski roll, casacche rifrangenti per l’allenamento, abbigliamento tecnico, berretti etc) che sarà assegnato presso lo stand Ski Skett una volta ritirato il proprio pettorale (per le modalità consultare il sito www.marcialonga.it).

  • ANCHE MATTEO MACCHIONI A “I ritmi del cuore” sabato 15 dicembre all’Auditorium Parco della Musica.

    Matteo Macchioni, il giovanissimo tenore uscito da Amici di Maria De Filippi, sarà tra i protagonisti de “I ritmi del cuore”, lo spettacolo di beneficenza (pensato per sensibilizzare il pubblico sulla Prevenzione

    Cardiovascolare) organizzato da La Fondazione Italiana Cuore e Circolazione – Onlus che si terrà all’Auditorium Parco della Musica di Roma sabato 15 dicembre 2012. Nello stesso giorno Macchioni, già conosciuto in tutto il mondo nonostante la giovane età, parteciperà anche alla maratona benefica di Telethon alle ore 17,45 e sarà tra i protagonisti del Concerto di Natale che come ogni anno andrà in onda su Rai Uno.

  • Wrike lancia la versione italiana del suo software innovativo di project management

    Internet, 12/12/2012 – La compagnia americana di software Wrike lancia la versione italiana del suo software gestionale dei progetti che è attualmente uno dei prodotti più importanti presenti sul mercato.

    Oggi migliaia di compagnie, incluse Kraft Foods, Ecco e Adobe, si affidano a Wrike per il loro lavoro quotidiano. Lo scopo principale di Wrike è quello di aiutare gruppi di persone a collaborare in modo facile, veloce e, soprattutto, efficiente, all’interno di un sistema familiare e flessibile. Wrike comprende un largo numero di funzionalità di cooperazione e project management: gestione delle attività e del carico di lavoro, diagramma di Gantt interattivo, continui aggiornamenti e discussioni sui progetti, monitoraggio su misura, e-mail multiple e molto altro.

    Per velocizzare le future localizzazioni e lasciare che gli utenti controllino l’accuratezza delle traduzioni, Wrike ha anche lanciato una piattaforma-comunità guidata di traduzione. Questa permette a chiunque voglia registrarsi di contribuire a tradurre il testo dell’interfaccia utente in qualunque lingua. Gli utenti possono aggiungere e modificare le traduzioni. Grazie a questo modello, l’interfaccia utente di Wrike è stata tradotta in Italiano in sole poche settimane.

    “Attualmente i nostri utenti sono sparsi in più di 50 Paesi. Per facilitare ancora di più il lavoro dei nostri clienti internazionali, ci siamo focalizzati sull’aumento delle lingue dell’interfaccia utente Wrike,” afferma Andrew Filev, CEO e fondatore di Wrike. “Oltre all’Italiano e all’Inglese, Wrike è ora disponibile in alcune altre lingue, por esempio, tedesco e francese. E’ inoltre importante che la nuova piattaforma di traduzione permetta ai nostri clienti di dare il loro contributo al miglioramento della versione di Wrike nella loro lingua. Gli utenti finali conoscono perfettamente Wrike, così da poter sapere che nome dare alle loro funzionalità preferite nella lingua madre.”

    Per registrarsi gratuitamente alla versione completa di prova di 15 giorni, andate su http://www.wrike.com/it/. Wrike offre una versione gratuita anche per gruppi di 5 utenti.

    Su Wrike

    Wrike è il software online leader di collaborazione e project management. Clienti provenienti da più di 50 Paesi, dalle imprese locali ai grandi leader mondiali (Ecco, Deloitte, Kraft Foods e molti altri), si affidano a Wrike per il loro lavoro quotidiano. Wrike, Inc. ha sede nella Silicon Valley, U.S.A.

    Wrike e Wrike logo sono marchi depositati da Wrike, Inc. Altri marchi menzionati in questo articolo sono stati depositati dai rispettivi proprietari.

    Wrike: lista attivita

    Diffusione professionale comunicati stampa internet
    Pivari.com
    fabrizio (at) pivari.com

  • A Fuoco Lento – L’appetito vien cliccando

    Francesco, acquavivese classe 81, Imma, materana classe 88. Legati dall’amore per la buona tavola e la voglia di cimentarci in cucina, decidiamo di sfruttare questa passione che ci accomuna unita alle nostre abilità per il web, la fotografia e il marketing per creare un vero e proprio sito internet dove pubblicare le nostre “opere” culinarie.

    Come tutte le cose belle, anche quest’ idea nasce per gioco. Tutto inizia con la condivisione delle foto dei nostri piatti sui social più importanti, inizialmente come provocazione nei confronti dei nostri amici; ma con il tempo ci siamo resi conto di come queste foto iniziavano ad ottenere sempre maggiori consensi,ed ancor più quando abbiamo iniziato a condividere alcune ricette con tutto il procedimento fotografato passo passo. Abbiamo così raccolto su questo sito il nostro database fotografico per metterlo a vostra disposizione.

    Molto importante per questo progetto è la collaborazione che alcuni amici, “professionisti” e non, si sono offerti di darci. Cuochi provenienti da scuole alberghiere o semplicemente studenti universitari fuori sede con ormai anni di esperienza in cucina accomunati da un’unica passione: quella per il cibo.

    Ma la collaborazione è estesa a chiunque voglia cimentarsi in cucina, effettuate le foto del procedimento della vostra ricetta, e mandatecele tramite questo form (insieme al testo della stessa), saremo lieti di pubblicarle immediatamente!

  • DALLA MUSICA JAZZ AI COLORATI MACARONS: LE FESTIVITÀ ALL’HOTEL D’INGHILTERRA

    p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: “Times New Roman”; }p.MsoHeader, li.MsoHeader, div.MsoHeader { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: “Times New Roman”; }p { margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; font-size: 12pt; font-family: “Times New Roman”; }span.IntestazioneCarattere { }.MsoChpDefault { font-size: 10pt; }div.WordSection1 { page: WordSection1; }

    Roma, 13 dicembre 2012 – Nel cuore di Roma, a due passi da Piazza di Spagna e via Condotti, l’Hotel d’Inghilterra è il luogo ideale per trascorrere un felice Natale ed uno scintillante Capodanno.

    Babbo Natale, orsi polari e pinguini accoglieranno all’ingresso gli ospiti dell’albergo, per divertire adulti e sorprendere i più piccoli.

    L’atmosfera natalizia si arricchisce grazie all’aperitivo con musica dal vivo: ogni venerdì e sabato sera, un elegante buffet e coinvolgenti sonorità jazz&blues intratterranno i presenti a partire dalle ore 19.00 fino alle ore 23.30, per tutto il periodo delle festività.

    Al Cafè Romano, il ristorante dell’Hotel d’Inghilterra con i tavoli che affacciano su via Borgognona, i momenti più golosi delle feste, con appuntamenti da veri gourmet e proposte esclusive.

    Zuppetta di fagioli con calamari saltati al profumo di maggiorana, filetto di manzo con radicchio e funghi di bosco, tiramisù con crema al caffè, sono solo alcune delle proposte del nuovo menu invernale, disponibile tutti i giorni al Cafè Romano: fino al 6 gennaio 2013, si potranno scegliere, tra i tanti piatti, anche le diverse varietà di cous cous che lo Chef ha creato per i palati più esigenti.

    All’Hotel d’Inghilterra, anche l’ora del thè sarà particolarmente sfiziosa, grazie alle tante e coloratissime varietà di macarons da gustare: fino all’Epifania, infatti, sarà possibile concedersi un momento di puro relax immergendosi nella tipica atmosfera inglese del Bond Bar, per sorseggiare un buon thè e assaporare i dolcetti della classica tradizione natalizia francese.

    Per la cena del 24 dicembre, il talentuoso Chef Antonio Vitale propone ingredienti classici combinati in modo innovativo: calamari ripieni di pappa al pomodoro su composta di cipolle di Tropea e saporiti scampi in crosta di pistacchio per iniziare; ravioli di mozzarella di bufala con tartufo nero di Norcia; scialatielli alle vongole veraci e carrè di rombo e per finire, una dolce conclusione con il semifreddo al torrone e frutti rossi (65 euro a persona bevande escluse).

    Il 25 dicembre, accompagnato da musica dal vivo, il pranzo natalizio, dove i sapori della tradizione incontrano ingredienti inconsueti: insalatina di cappone con lamponi e mandorle; tradizionale brodo di gallina con tortellini; classici fusilli con ragù di anatra ravvivati da una spolverata di tartufo nero e mezzi paccheri con dentice e pomodorini delicati; coscio d’agnello con castagne e funghi con tortino di patate per arrivare al dolce, il soffice montblanc con salsa alla vaniglia (48 euro a persona bevande escluse).

    Per rendere ancora più magico il Natale, dal 19 al 27 dicembre, l’Hotel d’Inghilterra propone un esclusivo soggiorno nei suoi lussuosi appartamenti immersi nella tranquillità del centro di Roma: un cocktail di benvenuto servito presso il Bond Bar, un omaggio natalizio in camera e la colazione a buffet, renderanno la permanenza ancora più speciale (prezzi a partire da 280 euro per camera per notte).

    Per salutare il vecchio anno ed accogliere al meglio quello nuovo, dal 27 dicembre al 3 gennaio, l’albergo propone un soggiorno con accoglienza privilegiata, servizio di stiratura abiti per essere sempre impeccabili e colazione in camera per oziare il primo giorno del nuovo anno (prezzi a partire da 540 euro per camera per notte).

    Il cenone di Capodanno sarà servito al Cafè Romano, dove la tradizione incontra il tocco estroso dello Chef. Un piacevole intrattenimento musicale dal vivo accompagnerà: flute di champagne Henriot con tartare di tonno e caviale; insalata d’astice e capesante con olio alla vaniglia; ravioli di ricciola con crema alle zucchine e calamaretti croccanti; tonnarelli con gamberi e tartufo; trancio di rombo in guazzetto di frutti di mare e tortino di ricotta; guancia di manzo con scaloppa di fegato grasso e uova di quaglia; sorbetto alla mela verde e esplosione di cioccolato per concludere; a mezzanotte, cotechino e lenticchie per omaggiare il nuovo anno (250 euro a persona bevande escluse).

    Imperdibile, il brunch del 1° gennaio al Cafè Romano, per iniziare il 2013 con un buffet di specialità all’insegna del gusto e dell’eleganza.

    Nato come dimora aristocratica tra piazza di Spagna e Via dei Condotti, L’Hotel d’Inghilterra è la meta più esclusiva per godere di un raffinato soggiorno nel cuore di Roma, coniugando in modo impeccabile l’importante eredità storica con la ricercatezza degli elementi moderni. Offre ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile con 88 camere, tutte diverse una dall’altra, la hall con confortevoli salottini decorati, il Bond Bar dallo stile retrò ed il Cafè Romano, ristorante dove gustare estrosi piatti di cucina creativa romana.

    Per informazioni e prenotazioni: HOTEL D’INGHILTERRA

    Via Bocca di Leone, 14 – 00187 Roma

    Tel. (+39) 06 699811 – Fax (+39) 06 6795421

    E-mail: [email protected]

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma

    Tel. (+39) 06.39750290 – Fax. (+39) 06 .45599430 – www.imaginecommunication.eu

    Silvia Alesi [email protected]