Autore: Redazione area-press.eu

  • Miscota amplia la gamma di prodotti Acana per l’alimentazione del cane

    Molte delle malattie del cane, sono causate da una alimentazione scorretta o da errati prodotti alimentari, somministrati al nostro animale domestico. E’ molto importante quindi, saper scegliere i giusti alimenti, per poter fornire al nostro cane gli appropriati elementi nutritivi, nelle dosi raccomandate. Bisogna prestare molta attenzione a questo aspetto in quanto ci sono diversi fraintendimenti ed ecquivoci riguardo all’alimentazione del cane, il che puó pregiudicare la salute e la vitalitá del nostro animale.

    A questo proposito, Miscota é sempre in continuo rinnovamento ampliando la sua gamma di prodotti di qualitá, per offrire il meglio disponibile sul mercato e prodotti di nuova formulazione, specificatamnte studiati per cani con particolari problemi alimentari o in generale, per garantire al cane una longevitá superiore, prevenendo malattie alimentari.

    Miscota, distributore autorizzato Acana, brend appartenente alla Champion Petfoods LLP, la nota azienda canadese pluri-premiata e riconosciuta in tutto il mondo per i suoi prodotti di alta qualitá (per l’anno 2011-2012 ha ricevuto il premio come miglior azienda produttrice di alimenti per animali, premio conferitogli dal “Glycemic Research Institute” di Washington), annuncia l’introduzione di un nuovo prodotto nella gamma disponibile nel suo on line store.

    A partire dall’ inizio del prossimo anno, sará infatti possibile trovare sul sito Miscota, un altro prodotto Acana (Acana Duck & Bartlett Pear) a base di anatra e pere biologiche Bartlett. Questo é un alimento per cani composto da carne d’anatra allevata con ingredienti biologici naturali, acqua di sorgente dell Ontario e pere Bartlett maturate al sole della British Columbia, il tutto elaborato fresco e senza conservanti. Il prodotto é quindi ricco di sapore ed elementi nutritivi che giovano alla salute del cane. Avendo l’anatra come unica fonte di proteina animale, l’avena di Alberta (a basso contenuto glicemico) come unica fonte di cereale fanno si che questo prodotto sia indicato per quei cani che soffrono di particolari intolleranze alimentari.

    Solo Miscota ti propone il meglio per l’alimentazione del cane! Miscota loro godono tu risparmi!

    Miscota E-commerce S.L

  • Festeggiare il Natale a Barcellona

    Il Natale è un evento molto colorato e allegro a Barcellona. Tuttavia se cercate un bianco Natale con freddo estremo, allora Barcellona potrebbe non essere la scelta perfetta per voi poiché solitamente non nevica in questa parte del mondo. Comunque, quasi sicuramente trascorrerete un piacevole periodo celebrando i rituali e le usanze tradizionali di questa regione durante il Natale.

    Trovare alloggio a Barcellona

    Avete a disposizione due possibili scelte per quanto riguarda la vostra sistemazione; potete andare in un hotel o potete fare ciò che la maggior parte dei turisti preferisce ovvero affittare un appartamento. Quasi tutti gli affitti vacanze a Barcellona hanno a disposizione una cucina, un salotto e due camere da letto, il chè significa che potrete cucinare e mangiare a qualsiasi ora vogliate e divertirvi senza limitazioni. Un alloggio a Barcellona è l’opzione migliore specialmente durante il periodo di Natale principalmente perché la maggior parte dei negozi e di alcuni di buoni caffè e ristoranti potrebbe non essere aperta il giorno di Natale.

    Gli hotel a Barcellona sono disponibili a vari prezzi e con vari servizi; per avere un posto comodo in un buon hotel, dovreste prenotare con maggiore anticipo perché i turisti si riversano nella città durante le feste di Natale. Di conseguenza, le prenotazioni last minute nella maggior parte degli hotel potrebbero non essere disponibili.

    Acquisti di Natale a Barcellona

    La maggior parte dei negozi sono aperti fino a tardi il 24 Dicembre e quasi tutti hanno offerte per assicurarsi che nessun cliente torni a casa a mani vuote. Oltre a questo, vengono allestiti piccoli mercati in tutta la città il mese prima di Natale; il più grande di questi mercati è la Fira de Santa Lucia, allestita vicino alla Cattedrale di Barcellona. Troverete molte idee regalo e decorazioni durante la vostra visita in questi mercati oltre a una grande varietà di buoni vestiti, borse e accessori per il trucco ecc.

    Attrazioni durante le feste di Natale

    Non sono molti i musei e i luoghi storici aperti il giorno di Natale; tuttavia, alcuni parchi e quasi tutti i ristoranti aprono la sera di Natale. Ci sono molte attrazioni che potrete visitare a Barcellona durante le vostre vacanze; tra quelle più importanti ci sono il Parco Guell, la fontana magica, Casa Batllo, la cattedrale, la Sagrada Familia, il Museo Picasso e Casa Mila. Pianificate i vostri giorni in modo da poter visitare il maggior numero possibile di luoghi. L’idea migliore sarebbe di prenotare una guida o comprarvi una mappa in modo da non perdervi mentre vagate per la città.

    Scoprite tutto riguardo a Natale a Barcellona, ai posti migliori per fare acquisti e ai souvenir da portare a casa.

  • Sei predisposto ad ingrassare? Scoprilo da Farmacia Ciato a Padova

    Attività fisica costante, diete ferree aiutano certamente a mantenere o a recuperare la forma fisica, ma non sempre danno i risultati sperati.Questo perchè ognuno di noi è unico così come unico è anche il suo metabolismo e il rapporto con gli alimenti.Scoprire se si è predisposti al sovrappeso e le eventuali intolleranze alimentari è ormai facile e semplice. Grazie ai test per il dna di Delphigene, disponibili a Padova presso la farmacia Ciato, è possibile infatti stabilire come l’organismo risponde all’alimentazione e all’attività fisica.I test Delphigene sono cinque e rispondono ognuno ad una specifica esigenza: Delphine slim analizza tre geni coinvolti nell’assorbimento dei nutrienti da parte dell’organismo e permette di scoprire come controllare il peso limitando un solo nutriente tra grassi, grassi saturi e carboidrati. Delphine fit, aiuta a scoprire quanta attività fisica è necessaria per restare in forma mentre Delphine Light valuta la predisposizione genetica all’eccesso di peso.Per le intolleranze sono presenti Delphine Lac, per il lattosio e Delphine Gluten per scoprire eventuali intolleranze al glutine e per valutare lo sviluppo della celiachia. Effettuare il test del Dna è semplice: si sfrega uno spazzolino morbido all’interno della guancia. Facile, rapido e indolore. Il campione è poi prelevato e inviato al laboratorio di analisi e dopo circa quindici giorni vengono inviati i risultati.Il test va fatto solo una volta nella vita e, oltre a individuare le intolleranze, permette di focalizzare i propri sforzi e le proprie rinunce alimentari nel migliore dei modi.

  • L’automassaggio antistress di Chiara Mancini con la Linea Erboristica all’olio di Argan di Omia Laboratoires

    Chiara Mancini, naturopata e specialista in tecniche di bioenergetica e di massaggio olistico, è consulente per Omia Laboratoires e descrive come fare un buon automassaggio antistress con la Linea Erboristica all’olio di Argan di Omia Laboratoires.

    Per una pausa di relax casalingo, dopo la doccia o il bagno, versa in un recipiente dell’olio da corpo (intiepidito a bagnomaria o sul calorifero), aggiungi 4-5 gocce di essenze naturali (per esempio lavanda e arancio amaro per combattere lo stress; timo e rosmarino per sciogliere le contratture), strofinane una dose abbondante tra le mani e cospargila sul corpo con un massaggio completo: dalla testa ai piedi.

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    TESTA E CAPELLI
    Con le mani aperte, massaggia la testa dall’attaccatura dei capelli (bagnati) fino alla nuca e alle orecchie. Usa i polpastrelli, mai le unghie, come se ti stessi pettinando con le mani. Poi fai delle pressioni circolari su tempie e cranio. Infine, accarezza i capelli e tirali verso il basso: rilassa e stimola la circolazione del cuoio capelluto.

    VISO
    Immagina di dividere il viso in due lungo la linea del naso: ogni mano si occupa di una metà. Prima picchietta con i polpastrelli dalla fronte verso il mento, poi fai delle pressioni dalla linea del naso verso l’esterno.

    COLLO
    Con la mano destra ferma sulla gola, muovi quella sinistra sul retro del collo: parti dalla nuca e «impasta» fino alle spalle. Ripeti, invertendo le mani.

    SPALLE E BRACCIA
    Con la mano sinistra massaggia la spalla destra con movimenti circolari, in senso antiorario. Poi con la mano destra fai lo stesso sulla spalla sinistra. Distendi un braccio e fai scivolare la mano opposta, aperta, dalla spalla al polso, con movimenti circolari antiorari. Ripeti dall’altra parte.

    MANI
    Muovi e intreccia le dita delle due mani in modo da sciogliere le articolazioni. Poi con la mano destra massaggia in modo circolare, in senso antiorario, palmo e dorso della sinistra. Quindi tira le dita e premi sull’attaccatura delle unghie. Ripeti con l’altra mano.

    BUSTO E COSCE
    Parti dal décolleté e fai scivolare le mani attorno ai seni, sul ventre, sui glutei, sui fianchi e sulle cosce con movimenti rotatori, in senso antiorario.

    GAMBE
    In posizione seduta, allunga una gamba e massaggiala: prima dalla coscia alla caviglia e poi nella direzione opposta, con movimenti rotatori in senso antiorario. Dopo cinque serie per gamba, prosegui con un movimento simile a quello che si fa per indossare i collant, stringendo la gamba con le mani unite in un cerchio: serve per eliminare le tossine e sgonfiare.

    PIEDI
    In posizione seduta, stringi fra le mani un piede alla volta e massaggialo liberamente, con olio o crema idratante. Poi fai delle torsioni sulle dita, quindi dei movimenti a raggiera, orientati all’esterno, su dorso e palmo.

    Fonte: OmiaLab

  • Come investire la liquidità

    Molte persone, spaventate dall’attuale volatilità dei mercati e dal contesto politico precario, preferiscono in questa fase “congelare” il proprio risparmio in strumenti che garantiscano un rendimento in grado di contrastare l’inflazione. Per questo abbiamo pubblicato l’ebook “Come scegliere il miglior conto di deposito” scaricabile gratuitamente (fino al 31.12.2012) in questa pagina: http://www.contosulconto.it/e-book. E’ un opera, di oltre 100 pagine, che nasce per evidenziare le tantissime opportunità che si aprono per il piccolo investitore utilizzando conti di deposito, strumenti tanto semplici quanto preziosi per investire liquidità in eccesso senza correre rischi. L’Ebook ha come obiettivo quello di evidenziare le opportunità e i rischi dell’apertura di un conto di deposito e soprattutto d’ insegnare come scegliere l’offerta più adeguata ai propri bisogni. Si imparerà cosa sono i conti di deposito, come funzionano, perché rendono così tanto, per chi sono adatti, in quali periodi convengono e come scegliere il migliore nella consapevolezza che una volta apprezzati i benefici, difficilmente si lascerà il proprio risparmio su conti correnti tradizionali molto cari e poco remunerativi o si investirà ancora tutto il proprio risparmio in “astrusi” prodotti finanziari di liquidità offerti dalle banche. Anche grazie a questo Ebook Contosulconto.it è entrato in nomination al premio WWW2012 del SOLE 24 ore come miglior sito dell’anno area FINANCIAL SERVICES. Per votarlo: http://premiowww.ilsole24ore.com/nomination?categoria=1&sottocategoria=16

    Pietro Di Lorenzo – Fondatore www.sostrader.it www.contosulconto.it www.maidireborsa.it
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    Puoi trovarmi su Twitter: www.twitter.com/pdilor
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    Buy&Sell: Cosa comprare e cosa vendere:
    Piazza Affari chiude in rialzo (FTSE Italia All-Share +0.29%) In evidenza sul FTSE MIB i rialzi di: Diasorin 29,70 +2,31% Banca Pop Milano 0,4305 +1,92% Pirelli & C 8,91 +1,25% Atlantia 13,18 +1,23% Saipem 29,95 +1,22%. Fra i titoli negativi: Fiat 3,63 -1,94% Mediaset 1,48 -1,07% Telecom Italia 0,706 -1,05% Tenaris 14,95 -0,93% Exor 18,80 -0,27%

    La borsa di Milano archivia la settimana in rialzo: FTSE Italia All-Share (Variazione ultimi 5 giorni +1.348% Variazione ultimo anno +10.565 %) FTSE MIB (Variazione ultimi 5 giorni +1.33%
    Variazione ultimo anno +10.243%) FTSE Italia STAR (Variazione ultimi 5 giorni +0.775% Variazione ultimo anno %16.212 %). Fra i titoli maggiori si mettono in evidenza: Autogrill (+9.36%) Mediaset (+8.58%) Diasorin (+5.56%) Stm (+5.53%) Lottomatica (+5.45%). In rosso invece: Unicredit (-2.41%) Ferragamo (-1.35%) Luxottica (-1.33%) Mps (-0.73%) Parmalat (-0.62%). I 5 titoli del Footse Mib con maggiori rialzi da inizio anno sono: Azimut Holding +76,41% Salvatore Ferragamo +65,23% Diasorin +52,39% Tod’S +50,59% Lottomatica +50,04%. I 5 titoli più deboli: A2a -42,67% Mediaset -30,78% Banca Monte Paschi Siena -19,13% Unicredit -15,81% Telecom Italia -15,04%

    Passando ad un quadro tecnico generale del mercato, il FTSE MIB disegna una white spinning top che archivia la quarta seduta positiva consecutiva che arriva dopo una analoga serie di 4 sedute negative consecutive. La settimana si chiude con una seduta opposta a quella in cui è cominciata, priva di volatilità e spunti interessanti (eccetto Fiat) in attesa di maggior chiarezza sul “fiscal cliff”. Il FTSE MIB si riporta al di sopra dei livelli di venerdì scorso ovvero di prima del sell off scattato dopo la sfiducia a Monti: questo a dimostrazione di una reazione tanto sproporzionata quanto emotiva che è stata riassorbita nelle sedute successiva. L’ultima settimana completa del 2013 sarà piuttosto volatile con i riposizionamenti di portafoglio in vista della fine dell’anno e per le scadenze tecniche trimestrali su futures su indici, azioni e opzioni oltre al ribilanciamento del FTSE Mib. Graficamente i livelli da monitorare sono 14.850 e 16.200: solo la violazione di una di queste 2 aree di prezzo innescherà un rally negli ultimi giorni dell’anno. Operativamente lunedì proveremo ad incrementare l’esposizione sul mercato, affiancando al titolo bancario che deteniamo, un titolo del settore lusso, che dopo un rapido pull back, potrebbe riprendere la via del rialzo. Per consultare un nuovo video didattico:http://www.youtube.com/watch?v=0S6Whf2sxQY

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  • LUGANA doc: la storia di un vino

    Pur essendo un vino giovane, la cui nascita effettiva è da datarsi a circa un secolo fa, il Lugana è il prestigioso epilogo di un lungo concatenarsi di eventi storico-agricoli grazie ai quali oggi è possibile trovare sulle nostre tavole questo vino dalla fama ormai indiscutibile. Un successo non improvvisato quindi, ma carico di storia e cultura.

    Nella lontana età del bronzo apparvero, nell’attuale zona gardesana, alcuni elementi che fecero pensare al consumo di una qualche rudimentale bevanda a base di uva (tesi avallata dal ritrovamento di alcuni utensili che potrebbero essere serviti per la produzione di un qualche fermento, avo dell’attuale vino). Gli studiosi erano comunque discordi sull’argomento visto che non si avevano prove certe di tale consumo.

    Certa è invece la fama del vino retico, un vino di epoca romana famoso nel II secolo a.C. nella zona del basso Garda denominata appunto Retia. E’ tale la fama di questo vino che già M. Portio Cato, come riporta Plinio il Vecchio, si accinse a descrivere il popolo dei Reti proprio attraverso la loro produzione enologica. Svetonio poi, ne tessé le lodi definendolo come il vino preferito dall’imperatore Augusto («Et maxime delectatus est Raetico, neque temere interdiu bibit»). Anche poeti dello spessore di Marziale, Virgilio e Catullo citano nelle proprie opere questa eccellente bevanda.

    Evidentemente c’erano già le premesse per un grande successo, ma si era ancora ben lontani dalla creazione del disciplinare emanato nel 1967 che definisce e regola le caratteristiche del vino Lugana.

    L’alto medioevo è un periodo importante per la coltura vitivinicola della regione del basso Garda: in quest’epoca ha inizio un’importante opera di catalogazione grazie al meticoloso lavoro di ordini religiosi e notarili. In questo modo si dà una tassonomia e un blasone ai vini e vigneti di maggiore importanza. In quest’epoca sono dunque gli ordini monastici ed ecclesiastici a essere i protagonisti del lavoro di viticoltura e produzione del vino nella zona del basso Garda. Furono apportate migliorie sotto il profilo tecnico e organizzativo per il lavoro nelle vigne, mentre la sempre più diffusa adesione alla religione cattolica rafforzava la presenza di chiese e abbazie nella zona. La presenza di vigneti diviene sempre più estesa e l’aumento delle funzioni religiose porta a una maggiore richiesta di vino per le celebrazioni eucaristiche. Assume quindi sempre più importanza il monastero di Santa Giulia, il quale, è accertato, disponeva di vasti possedimenti di vigneti e di produzione di vino. Un altro elemento a sostegno della diffusione di queste colture è rappresentato dalla notevole diffusione iconografica dell’elemento della vite nell’arte figurativa ecclesiastica.

    Oltre che per motivi religiosi, la coltivazione della vite fu incentivata negli anni successivi da scopi militari. Fu infatti il duca milanese Giangaleazzo Visconti che, sempre in lotta con la vicina Mantova, iniziò una grande opera di disboscamento dell’area Lugana. La grande quantità di legname sarebbe servita per costruire uno sbarramento in zona Valeggio per deviare il corso del Mincio e arrivare ad allagare Mantova. Il disboscamento agevolò quindi la diffusione della vite.

    Fu la Repubblica di Venezia, nel Quattrocento, ad apportare un decisivo passo avanti alla diffusione della viticoltura nella zona Lugana. Fino a questo periodo tutta la zona era per lo più paludosa, ostile, ricoperta da boschi dove, di rado, apparivano colture di vitigni il cui terreno era stato strappato alla vegetazione selvaggia. Nonostante il lavoro operato dai Visconti, infatti, durante la dominazione della Serenissima iniziano importanti opere di bonifica che resero fertili e particolarmente ambiti i territori. Il terreno della Lugana acquistò sempre più valore anche in letteratura dove si descrivevano molti prodotti tipici, vino compreso.

    Sono di quest’epoca i primi scritti che esaltano le bellezze della Lugana, con particolari accenti sul paesaggio, sui vigneti ormai diffusi che ornano il panorama e sulle prelibatezze enogastronomiche. Da Antonio Bendidio, a Torello Sarayna, ad Onofrio Panvinio a Francesco Tinto, tutti descrivono la Lugana come impreziosita dai suoi meravigliosi vigneti e come terra generosa di ottimo vino.

    Importante testimonianza della produzione di vino della Lugana è l’opera del Bacci, una colossale descrizione e analisi di tutti i vini noti all’epoca, completa di tecniche di viticoltura e lavorazione. Tra i corposi capitoli del Bacci troviamo una descrizione del vitigno “trebulano” presente nell’area del basso Garda e quasi sicuramente discendente dell’attuale Lugana.

    Si arriva al XVII secolo, quando anche nelle regioni meridionali del Garda impazza la peste. Il territorio e la popolazione ne sono martoriati e, seppur nelle enormi difficoltà economiche, il vino della zona trova addirittura un impiego come sollievo alla malattia. Alcuni medici, tra cui il veronese Francesco Poma, utilizza il vino della Lugana per scopi terapeutici. Ovviamente non è un rimedio al male nero come crede il Poma, ma si rivela comunque di conforto per i colpiti dalla malattia.

    Passato il turbolento Seicento, continuiamo a trovare lusinghiere testimonianze del Lugana tra le pagine di Scipione Maffei il quale, nel suo “Verona Illustrata”, decanta le lodi delle specialità veronesi, compresi i vini rossi e bianchi della zona.

    La domanda di vino fu sempre più crescente e il secolo successivo vide un incremento della produzione che coinvolse anche la zona gardesana. La produzione in quest’epoca però andò a discapito della qualità, un concetto quest’ultimo ancora molto acerbo nel modo di pensare dei produttori. Oltre alla crescita della domanda, altri due fattori importanti contribuirono pesantemente a dare scarso peso alla qualità rispetto alla produzione: da una parte le guerre risorgimentali, dall’altra il flagello dei parassiti che attaccarono le vigne.

    Lo scoppio delle guerre risorgimentali vide l’area della Lugana teatro di aspre battaglie e, molto spesso, i vigneti furono saccheggiati e depredati dagli eserciti di passaggio. Anche l’arrivo dell’oidio e della peronospora daranno un duro colpo alla produzione di uva. Ma è proprio l’avvento di questi parassiti, tremendi per le viti, a stimolare la ricerca enologica e a sviluppare le conoscenze nel settore che porteranno migliorie anche per la qualità dei vini locali.

    All’inizio del XX secolo il Lugana continua a riscontrare successo sia tra il pubblico sia tra gli esperti del settore, anche e soprattutto all’estero. Ogni illustre viaggiatore straniero che si trovava a passare dalle rive meridionali del Garda sarebbe stato immancabilmente affascinato da questo vino, oltre che dal dolce paesaggio carico di viti e grappoli. Così anche Hans Barth, noto enologo tedesco e viaggiatore nella sua opera “Osteria” riporta la sua «illuminante scoperta» del vino Lugana.

    Bisognerà comunque attendere la fine delle guerre mondiali per veder sorgere aziende agricole deputate alla produzione del Lugana in maniera sempre più organizzata e professionale, stimolate dalla crescente domanda e dall’affermazione del vino come prodotto preponderante nell’economia nazionale. Nascono le prime importanti manifestazioni fieristiche, primo tra tutti il Vinitaly, ancora oggi il massimo catalizzatore di professionisti del settore che richiama ogni anno migliaia di visitatori. Nasce ufficialmente la denominazione Lugana, con disciplinare datato 21 luglio 1967 che ne regola i criteri di produzione. Negli anni seguenti (rispettivamente 1975 e 1998) sempre con modifiche al disciplinare si affiancano il Lugana Superiore e il Lugana Spumante mentre è del 1990 la nascita del Consorzio di Tutela.

    www.consorziolugana.it

    Novella Donelli – ufficio stampa Jit
    0459698304
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • Sistemi oscuranti eleganti ed esclusivi

    Ora si può avere una casa come l’abbiamo sempre sognata grazie alle aziende capaci di realizzare le esigenze e i desideri dei clienti, come fa Fiorotto design, il migliore nella progettazione e produzione di infissi.

    Infatti Fiorotto, con il suo staff competente e un team di designer creativi, è in grado di realizzare con precisione e in tempi brevi anche i progetti più intricati, costruendo prodotti personalizzati e su misura con l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia.

    I prodotti fabbricati come le porte, le finestre, i sistemi oscuranti e i complementi d’arredo si distinguono per l’estetica esclusiva e per l’ elegante pulizia delle forme.

    Infine si occupa direttamente dell’installazione per rendere il servizio all’altezza della qualità dei materiali utilizzati, per assicurare l’integrità del prodotto nel tempo e, fondamentale, per garantire la sicurezza e il benessere dell’utente.

  • Onoranze Funebri Roma Lorenzetti

    L’Impresa Funebre Lorenzetti di Roma garantisce servizi di onoranze funebri professionali che sosterranno le famiglie nel momento della scomparsa del proprio caro, accogliendo con rispetto il vostro dolore e curando tutte le pratiche inerenti al decesso, fino alla conclusione dell’evento luttuoso. L’Impresa Funebre Lorenzetti mette a vostra disposizione soluzioni complete caratterizzate da un servizio di qualità, serio, onesto ed accurato, rimanendo sensibile alle vostre esigenze nell’aiutarvi ad onorare al meglio la memoria del vostro caro. Grazie ad un’esperienza consolidata negli anni di attività a Roma e alla serietà nello svolgere il proprio lavoro, l’agenzia funebre Lorenzetti è in grado di offrire al cliente assistenza.

  • Un pupazzo intorno al Panettone


    Mancano pochi giorni a Natale e se guardiamo fuori dalla finestra, riusciamo a vedere che quello che si prospetta sarà decisamente un bianco Natale. La neve quest’anno ha iniziato a scendere prima degli altri anni, regalandoci già per Sant’Ambrogio e l’Immacolata un ponte decisamente invernale. Le strade sono ovattate, coperte da una magica atmosfera in grado di richiamare alla memoria di tutti la voglia di essere piccini e armarsi di guanti per rincorrersi in una sfrenata battaglia di palle di neve o realizzare un simpatico pupazzo di neve. Tra gli scultori di questi mitici personaggi, troviamo la pasticceria Bastianello che decide di utilizzare il cioccolato e la pasta di zucchero per trasformare i propri panettoni artigianali in pupazzi di neve che niente può dissolvere se non la voglia di mangiarli insieme ai propri cari nel giorno più bello dell’anno: Natale. Attorno ai pupazzi di neve troviamo anche orsacchiotti che sembrano soffici peluches e babbi natali dall’enorme panciotto; il tutto inserito in un’ambientazione che suggestivamente è in grado di evocare la magia contenuta nelle palle di vetro natalizie che ribaltiamo per veder scendere la neve. Mentre sullo sfondo rimane Charlie Chaplin a scaldarci il cuore con castagne fumanti che diventano pepite dorate.

  • Cielo e Terra lancia il nuovo Freschello Spumante Extra

    Parola d’ordine: leggerezza. Lo dice Cielo e Terra Spa – Gruppo Cantine Colli Berici, azienda vicentina di produzione vini che proprio nei vini a gradazione alcolica contenuta e pertanto adatti a un consumo quotidiano ha il proprio core business e le basi del proprio successo. Con un fatturato che nel 2011 ha sfiorato i 33 mln di euro – e stimato in crescita nel 2012 di oltre il 10% – la società vicentina lancia una nuova sfida al mercato dei vini leggeri adatti a un uso quotidiano proponendo una nuova referenza della linea Freschello, il vino in bottiglia più venduto nella grande distribuzione organizzata che ogni anno, soltanto in Italia, vende oltre 8 milioni di bottiglie. Si tratta di Freschello Extra, la versione spumante di Freschello che, al pari delle altre 5 referenze della linea, ha una gradazione alcolica contenuta (9,5°) ideale in abbinamento ai piatti della cucina di tutti i giorni, ottimo come aperitivo e a tutto pasto. “I gusti del pubblico stanno cambiando profondamente in questi ultimi anni – ha detto Pierpaolo Cielo, marketing manager di Cielo e Terra – Gli italiani stanno dimostrando di apprezzare sempre di più il vino a gradazione alcolica contenuta e d’altra parte come anche sta accadendo all’estero si sta sempre più affermando la preferenza verso vini frizzanti e spumanti, da abbinare anche a tutto pasto. Sul mercato mancava un vino spumante che fosse leggero e con un buon rapporto qualità prezzo adatto all’abbinamento della cucina di tutti i giorni ed ecco dunque spiegato l’arrivo di Freschello Extra. Lo lanceremo sul canale GDO dal mese di settembre. Poi punteremo all’estero, dove i nostri vini frizzanti e spumanti stanno registrando un deciso incremento di vendite.” “La leggerezza dei vini di Cielo e Terra deriva da un attento lavoro in vigna che prevede una parziale raccolta anticipata delle uve e, più in generale, nasce sul campo da un progetto di filiera corta e controllata condiviso con i viticoltori” – afferma Massimo Marin, enologo dell’azienda vinicola vicentina – “La gradazione alcolica contenuta che caratterizza il nuovo Freschello extra così come la maggior parte dei nostri vini più venduti. Anche in cantina si opera con il medesimo obiettivo” – continua Marin – “adottando tecniche di vinificazione finalizzate a garantire il massimo rispetto delle caratteristiche organolettiche delle uve. Inoltre, l’utilizzo dell’uva Garganega, vitigno autoctono dei Colli Berici, che ha per sua natura una bassa concentrazione zuccherina, ci offre la possibilità di ottenere vini a bassa gradazione alcolica”.