Autore: Redazione area-press.eu

  • De Pierro allo spettacolo di Bocciarelli a sostegno della cultura


    L’attore è andato in scena al teatro Cassia con “I segreti dell’anima”. Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Il mondo della politica sta sempre più dimenticando il teatro e la cultura in genere, relegandoli ai margini della sua considerazione. C’è un enorme esercito di grandi artisti che ha bisogno di esprimersi e che il più delle volte fatica a farlo per i tanti elementi ostativi che si trova a dover affrontare e a cercare di travalicare”

    Antonello De Pierro e Vincenzo Bocciarelli

    Roma – Nell’ambito del sostegno annunciato al mondo della cultura, contro cui si è abbattuta indiscriminatamente negli ultimi anni la scure dei tagli economici operati dai governi, e della campagna di sensibilizzazione lanciata dall’Italia dei Diritti contro chi sta uccidendo la tradizione intellettuale del Paese, si inquadra la presenza del presidente del movimento Antonello De Pierro all’attesissimo spettacolo “I segreti dell’anima” interpretato dal bravissimo attore Vincenzo Bocciarelli e andato in scena l’altra sera sul palcoscenico del teatro Cassia. De Pierro, che da giornalista ha rivolto da sempre il suo interesse professionale verso le rappresentazioni teatrali, da direttore di Italymedia.it e soprattutto da direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, sulle cui frequenze ha dominato l’etere del Centro Italia per un decennio, per concretizzare l’iniziativa dell’organizzazione extraparlamentare di cui è leader, tra i vari impegni ha calendarizzato anche alcune presenze in numerosi teatri della Capitale, tra cui è rientrata la sua partecipazione in platea ad applaudire l’amico Bocciarelli. “Ho assistito ad uno spettacolo di grande valore artistico – ha dichiarato il numero uno dell’Italia dei Diritti – anche se, conoscendo il talento di Vincenzo, non nutrivo dubbi in merito. Ciò mi fa ancora più male se penso che il mondo della politica sta sempre più dimenticando il teatro e la cultura in genere, relegandoli ai margini della sua considerazione. A volte capita addirittura che qualche becero politicante concentri la sua attenzione su alcuni spettacoli anche di scarso valore, ma solo nell’ottica di un consolidamento dei propri percorsi clientelari, o peggio per soddisfare interessi ancora più moralmente bassi. E invece c’è un enorme esercito di grandi artisti che ha bisogno di esprimersi e che il più delle volte fatica a farlo per i tanti elementi ostativi che si trova a dover affrontare e a cercare di travalicare. La maggior parte dei politici ha una grossa responsabilità in questo e fa rabbia riflettere sullo smisurato patrimonio culturale dell’Italia, che da eccezionale epicentro di idee e creatività non è mai stata avara di talenti, che spesso, senza le giuste entrature nella vetrina promozionale della televisione, sono costretti a esibirsi in realtà strutturali emarginate dal grande contesto, pur di dare sfogo al loro legittimo bisogno e diritto di trasmettere al pubblico la loro arte. Continuerò a girare i teatri per testimoniare il nostro sostegno alle realtà talentuose e per estrinsecare la nostra protesta contro quest’azione demolitrice, senza rassegnarci a subire l’azione di una politica che ci ha fatto cadere nel vuoto di un’ignoranza persino elogiata, celebrandone l’imbarazzante trionfo, e lasciando tante autorevoli ed estrose oggettività professionali del settore senza prospettive oltre le logiche meramente commerciali, che spesso si progettano altrove”. La pièce rappresentata, scritta e diretta dallo stesso Bocciarelli, ha visto la presenza in scena anche dell’attrice e showgirl Emanuela Tittocchia, oltre che della giovane ballerina e attrice Sunty Del Pomo e del musicista Antonio Nasca. Un recital poetico intenso ed emozionante, dove l’energia di Bocciarelli supera la distanza tra palcoscenico e spettatori. Un viaggio nella mente creativa dell’argonauta-artista, alla ricerca di risposte ai segreti più intimi dell’animo umano attraverso un dialogo continuo tra l’attore e i maestri che lo hanno ispirato, come Giorgio Streheler, Totò, Alberto Sordi e molti altri. L’antologia recitata da Bocciarelli vuol mettere a nudo fragilità e complessità del mestiere dell’attore; partendo dal mondo che conosce meglio, l’attore tenta di svelare i misteri della nostra esistenza, riconducibili al più insondabile degli interrogativi: il senso della vita. Come in un grande affresco umano, i temi dell’amicizia, amore, morte e vita sono rispettivamente associati agli elementi cosmici, aria, fuoco, terra ed acqua, dai quali prenderà vita, in un gioco alchemico danzante, il coinvolgente spettacolo. La realizzazione dei magnifici costumi è stata affidata all’estro creativo di Conny Caracciolo mentre le grandiose opere proiettate in ologramma sono state firmate dalla pittrice russa di fama internazionale Anastasia Kurakina. Oltre a De Pierro, in sala erano presenti gli attori Franco Oppini, Andrea Bullano e Marco Ciriaci, l’ astrologa Ada Alberti, l’on. Antonio Paris, l’editore Giò Di Giorgio, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, la signora Lucia Bornigia, il decano dei p.r romani Angelo “Ciccio” Nizzo, Deborah Bettega, la nota organizzatrice di eventi Sara Iannone, la conduttrice Ira Fronten e tanti altri.

    (Foto di Luigi Giordani)


  • Il Gruppo Hit promuove il Dicembre Goriziano proponendo un Natale transfrontaliero

    Il Natale rappresenta da sempre un’occasione d’incontro e condivisione ed è proprio per questo motivo che il Gruppo Hit è fiero di promuovere un “Natale transfrontaliero”, contribuendo al programma spettacoli della città di Gorizia con alcune performance della rassegna del Perla, Casinò & Hotel di Nova Gorica.

    All’interno della programmazione del “Dicembre Goriziano”, la città di Gorizia presenta, dal 19 al 24 dicembre 2012, una sei giorni ricca di spettacoli di vario genere con artisti provenienti da tutto il mondo.

    Nella tipica atmosfera natalizia, le principali vie del centro ospiteranno spettacoli di danza e musicali, animazioni live, sfilate, concorsi per bambini, karaoke, flash mob itineranti curati dalla coreografa monfalconese Giulia Settomini e il primo meeting ufficiale di tango proposto in Friuli Venezia Giulia.

    Tra i principali partner della manifestazione, il Gruppo Hit, che da sempre riconosce l’importanza della promozione del turismo transfrontaliero e che, anche in questo caso, mette a disposizione alcune performance del programma d’intrattenimento della struttura simbolo “Perla, Casinò & Hotel”, per unire simbolicamente due città divise geograficamente ma da sempre unite nella storia.

    A scaldare il pubblico del “Natale transfrontaliero” saranno le esibizioni dei “Los Paraguayos”, due musicisti originari del Paraguay un arpista e un chitarrista-cantante, riconosciuti a livello internazionale grazie alle numerose esibizioni svolte in tutto il mondo. Tra i due musicisti spicca Hugo Rolando, considerato uno dei migliori arpisti della giovane generazione in Paraguay, Paese dove l’arpa rappresenta lo strumento nazionale.

    Venerdì 21 dicembre dalle ore 17.00, i Los Paraguayos movimenteranno le zone pedonali di Corso Italia e Corso Verdi proponendo un ricco repertorio musicale che comprende i più grandi successi italiani, latino-americani ed internazionali, interpretati in versioni uniche ed indimenticabili.

    Il duo artistico continuerà ad animare le serate del Perla, Casinò & Hotel fino al 1° gennaio 2013 mentre, nella serata del 16 e dal 21 dicembre 2012 al 1° gennaio 2013, gli ospiti della principale struttura firmata Hit Casinos potranno seguire la compagnia di ballo ucraina “Mango” che si esibirà in entusiasmanti danze dal sapore internazionale rese ancora più appassionanti dalla perfetta sincronia dei ballerini e dalla ricercatezza dei costumi scenici.

    Tutte le informazioni sugli spettacoli sono consultabili sul nuovo sito web del Perla, Casinò & Hotel (www.thecasinoperla.com) nonché sulla sezione eventi del profilo Facebook della struttura (www.facebook.com/casinoperla).

    Gruppo Hit

    Da 28 anni il Gruppo Hit (www.hit.si), la più importante corporate multinazionale turistica slovena, gestisce diverse prestigiose strutture tra casinò, alberghi, ristoranti, centri convegni e centri benessere locati in diverse località in Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. La mission principale del Gruppo si basa sullo sviluppo del turismo all’interno del loro settore primario “gioco ed intrattenimento”, che si allarga secondariamente in offerte di ulteriori servizi turistici per la clientela.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

    Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644

  • Pastificio Fabianelli ha partecipato al progetto “Più vicino più buono”

    Pastificio FabianelliIl progetto “Più Vicino è Più Buono”è stato realizzato dal Comune di Bagno a Ripoli, in collaborazione con SIAF SpA con il contributo della Regione Toscana nell’ambito del bando sul Piano Agricolo Regionale. Pastificio Fabianelli fa parte del gruppo di produttori a filiera corta coinvolti nel progetto con i marchi Fabianelli, Pasta Toscana, Pasta Maltagliati Gran Chef.

    L’attenzione volta alla promozione di un’alimentazione sana e genuina non rappresenta, per Pastificio Fabianelli, un semplice insieme di buone norme con cui gettare fumo negli occhi dei consumatori per accrescere l’immagine aziendale, ma fa parte integrante dei valori che promuove con la sua produzione di pasta di semola di grano duro e pasta all’uovo per i marchi Fabianelli e Maltagliati, e pasta di semola biologica e integrale con Omega 3 per Pasta Toscana.

    Il progetto “Più vicino e più buono” è solo una delle molteplici occasioni che vedono scendere in campo Pastificio Fabianelli a fianco dell’alimentazione sana. Un programma rivolto a bambini dei nidi, della scuola dell’infanzia, primaria e media che usufruiscono della mensa; agli insegnanti, genitori e cittadini e ai lavoratori che usufruiscono delle mense aziendali e degenti della ASL 10. Il fine principale è quello di offrire una mensa sostenibile che utilizza i prodotti del territorio, che esalta i piatti tradizionali e interviene con progetti di educazione alimentare nella scuola e nell’extrascuola.

    Molteplici gli obiettivi perseguiti nel corso del 2012 anche con il contributo di agricoltori e imprenditori toscani. Favorire un’alimentazione sana ed equilibrata, accrescere l’uso di prodotti di filiera corta, valorizzare il potenziale produttivo del territorio, diffondere informazioni sui sistemi di produzione e conservazione dei prodotti agricoli rispettosi della salute e dell’ambiente, caratterizzare i servizi mensa come motore di sviluppo locale, conoscere e valorizzare alimenti e piatti tipici della nostra tradizione locale.

    Pastificio Fabianelli ha partecipato a questo progetto con il consueto entusiasmo e il Siaf ha trovato in Pasta Maltagliati Gran Chef il prodotto che meglio corrispondeva a tutti i requisiti necessari. Un prodotto genuino, salutare, autentico e che consente un ritorno economico nel circuito toscano.

  • VACANZE IN FRANCIA? SE PARTITE IN AUTO, RICORDATEVI CHE È OBBLIGATORIO UN ETILOMETRO A BORDO

    Parigi val bene una Messa diceva Enrico IV. Ai giorni nostri invece, complici le festività Natalizie, saranno molti gli italiani, soprattutto dalle regioni ponte come la Liguria, il Piemonte e la Valle d’Aosta a passare le vacanze in Francia. Infatti, con il suo clima mite in Costa Azzurra, le favolose città d’arte e le numerose piste innevate, la regione francese è da sempre una delle destinazioni top per le vacanze degli italiani, già a partire dal Ponte dell’Immacolata.

    Ma chi deciderà di mettersi alla guida per raggiungere una località d’Oltralpe non dovrà dimenticarsi che in Francia dal primo di luglio è entrata in vigore una nuova legge che prescrive l’obbligo di etilometro a bordo.

    Direct Line, la più grande compagnia di assicurazioni on line, ricorda che, nonostante la sanzione pecuniaria prevista nel caso in cui non si abbia a bordo tale dispositivo sia stata rinviata al 2013, l’obbligo di avere a disposizione un alcol test monouso nell’abitacolo dell’auto è una legge già in vigore. Quindi, per non essere colti in fallo in caso di controlli da parte della polizia stradale nei prossimi mesi, è bene premunirsi per tempo.

    Il provvedimento è stato adottato dalla Francia per cercare di arginare il grave problema della guida in stato di ebbrezza: sul suolo francese l’alcool è responsabile del 31% degli incidenti mortali.

    L’etilometro è infatti un dispositivo molto utile: chi deve mettersi al volante può controllare di non aver ecceduto con l’alcool e rispettare le regole del codice della strada. Il consiglio principale rimane quello di non bere prima di mettersi al volante, nemmeno quel poco consentito dalla legge. Il limite del tasso alcolemico è infatti di soli 0,5 grammi per litro (come in Italia).

    Il costo di un etilometro monouso si aggira fra i 0,50€ e 1,50€ e ne esistono numerosi modelli sul mercato ma bisogna fare attenzione che riportino il logo NF, garanzia di sicurezza che attesta la conformità dell’etilometro raccomandata dalla polizia francese.

    Crediamo sia importante sensibilizzare i viaggiatori italiani a non sottovalutare questa nuova disposizione di Legge dei nostri cugini francesi, commenta Barbara Panzeri, direttore marketing Direct Line e di farla diventare un comportamento virtuoso non soltanto in vista di viaggi in auto verso la Francia, ma anche in Italia come abitudine costante a favore della sicurezza in auto e della guida responsabile. Il consiglio di Direct Line è di procurarsi un minimo di due etilometri per essere certi di averne sempre uno in auto a disposizione”

    Segui Direct Line su Facebook: www.facebook.com/directlineitalia

    Direct Line è la più grande compagnia di assicurazione auto on line in Italia. Direct Line ha rivoluzionato il mercato delle assicurazioni lanciando nel 1985 nel Regno Unito la vendita di polizze auto senza intermediari. Oggi è leader in Europa con oltre 6 milioni di clienti. www.directline.it.

  • E’ uscito “Undici”, il nuovo brano di Shel Shapiro


    UNDICI; un brano scritto e recitato da Shel Shapiro
    una rilettura della la nostra costituzione,
    per ricordare le fondamenta del nostro paese.

    DA
    MERCOLEDI’ 12 DICEMBRE
    SU TUNES E TUTTI I NEGOZI DIGITALI
    https://itunes.apple.com/it/album/undici-single/id585611308
    GUARDA QUI IL VIDEO
    REALIZZATO DAL GRANDE REGISTA MARCO RISI

    http://www.youtube.com/watch?v=PxoL0_E9xYw

    Ideato e scritto la scorsa primavera da Shel Shapiro, registrato in Italia e masterizzato a New York.
    Unidici è un manifesto socio-politico-musicale, che come preannuncia il titolo stesso, riporta i primi undici articoli della costituzione italiana evidenziando che la Sovranità appartiene al Popolo, cioè NOI.
    Il brano è accompagnato dal video diretto e firmato dal grande regista Marco Risi.
    Qui di seguito una dichiarazione di Shel Shapiro:
    “Ritengo che sia importante che venga ribadito, da uno come me, non più ragazzino, straniero, diventato Italiano, l’importanza della Costituzione Italiana in questo preciso momento, in cui sembra che il popolo non abbia più voce in capitolo….Credo che siano poche le persone della mia generazione che pensano seriamente che si possa cambiare qualcosa, forse per stanchezza, o forse per disinteressa, per cinismo, o per molti altri motivi.
    Eppure io sono certo che i ragazzi in questo momento abbiano un bisogno immenso di sentire che è possibile cambiare le cose e che non sono soli, che sono e saranno ascoltati….”.
    Anche Gherardo Colombo, Moni Ovadia e Ascanio Celestini hanno voluto rilasciare una dichiarazione sul brano.
    Gherardo Colombo
    La qualità della società nella quale viviamo dipende dal lavorio che quotidianamente ognuno impiega per realizzare la Costituzione. Come può succedere se non la si conosce? Shel Shapiro ha scelto, per diffonderla, la sua strada, la strada della musica. Undici è uno strumento molto importante (e molto piacevole) per diffondere il nucleo essenziale della costituzione, invitare ad approfondirlo da parte soprattutto dei giovani, che per la verità non ricevono dagli adulti aiuti consistenti per avvicinarsi alla Costituzione. Questa, la nostra Costituzione, è generalmente sconosciuta, e a mio parere proprio da questa mancanza di conoscenza dipendono i maggiori guai del nostro Paese. Grazie, Shel, per il tuo contributo a diffondere la Costituzione.
    Moni Ovadia
    Don Andrea Gallo ripete spesso che oltre a fare riferimento ai Vangeli canonici si ispira ad un altro Vangelo: i primi 12 articoli della Costituzione. Shel Shapiro, originalissima figura di Rocker inglese naturalizzato italiano, prestato al Teatro e animato dal fuoco della passione civile, ha interpretato genialmente il senso sacrale laico della nostra carta costituzionale. Il suo manifesto politico sociale in musica ha un impatto immediato fatto per iscriversi con forza e necessità nella memoria individuale e collettiva, soprattutto in quella di giovani e giovanissimi che hanno la preziosa opportunità di interiorizzare i grandi diritti come repertorio esistenziale per le loro vite. I nostri media pubblici dovrebbero trasmettere questo manifesto di Shel prima di ogni notiziario e di ogni trasmissione di informazione politica con lo scopo di fare diventare la nostra legge fondamentale patrimonio condiviso. Le scuole di ogni ordine e grado farebbero bene a proporlo come un inno democratico per gli studenti.
    Ascanio Celestini
    Qui a Parigi ha vinto Vendola ”mi dice un’italiana che vive in Francia da vent’anni. “Hai visto che è ricicciato Berlusconi ”mi dice un romano che fa l’erasmus all’université Paris dix e vive in una stanza a Nanterre. Ci mettiamo a chiacchierare. “Monti si dimette perché vuole tornare a fare il premier” e poi “e Bersani che fa? Ha fatto le primarie per prendersi un ministero?” e ancora “Vendola dove va a finire? Se c’è Bersani come presidente del consiglio si prende un posticino, ma se ritorna Monti con le stampelle dell’udc e di Montezemolo?”
    Vista da fuori l’Italia è un teatrino di burattini. Un po’ perché anche gli oggetti grandi, se guardati da lontano, sembrano piccoli e la torre di Pisa nelle fotografie dei turisti sta nel palmo di una mano. Un po’ perché forse è davvero un paese arrivato al capolinea. E allora bisogna tenere insieme i pezzi. Anche se politicamente vorremmo buttarli al secchio tutti quei frammenti di democrazia, i cocci della repubblica. E anche la costituzione vorremmo stracciarla insieme ai codici, alle norme, ai divieti e dire che un cittadino veramente libero non ha bisogno né del codice penale, né del quinto comandamento per non diventare un assassino.
    Vorremmo e invece ci accorgiamo che i progressisti di una volta, quelli che volevano cambiare o almeno migliorare il mondo sono costretti ad aggrapparsi ai diritti conquistati nel passato prima che vengano trasformati in privilegi per pochi. Si diventa conservatori per non perderli.
    Come cavalli in salita che invece di tirare il carro, devono puntare le zampe per non farlo scivolare indietro.
    Perciò difendiamo questa costituzione, ma intanto ricominciamo a sognare un tempo nel quale torneremo ad essere progressisti.
    Il brano è stato prodotto da Pino Monteverde per The Music Essence e da Shel Shapiro.
    Leggi qui la biografia completa di SHEL SHAPIRO
    http://www.themusicessence.com/bio_shapiro_14.html

  • Uil Polizia in Autocentro tra mobbing e poliziotti addestrati a metà


    Dopo la verifica semestrale l’associazione di categoria fa emergere alcuni elementi che potrebbero mettere a rischio la sicurezza dei cittadini

    Roma – Si è svolto l’altro giorno, presso l’Autocentro della Polizia di Stato capitolino, l’incontro finalizzato alla verifica afferente al primo semestre dell’anno in corso, in ottemperanza ai dettami imposti dall’articolazione normativa dell’Accordo Nazionale Quadro del 31 luglio 2009.

    Il consesso, a cui hanno partecipato i sindacati più rappresentativi dell’amministrazione della pubblica sicurezza, ha fatto emergere una sostanziale e unanime espressione di apprezzamento per ciò che attiene all’adempienza contrattuale inerente alle codifiche dell’apparato prescrittivo in esame. I rappresentanti della Uil Polizia presenti, pur manifestando una lapalissiana associazione al corale positivismo valutativo rispetto al commendevole impegno palesato dalla direzione, nella persona del dottor Nicola Moschella, e registrando, a tutta prima, un deciso cambio di orientamento nella concretizzazione gestionale attuale, con riferimento a quella di un passato poco lontano, hanno fatto sentire la propria voce, come da consolidato copione, nel far emergere alcune congiunture espletative, con l’intento di sollecitare un impulso correttivo, nell’interesse del personale, dell’amministrazione e del parenchima sociale.

    A iniziare dall’aggiornamento professionale, a cui è stato dato ampio spazio e che ha fatto incassare al direttore della struttura i legittimi elogi, ma che paradossalmente presenta, pur senza responsabilità locale, una grave lacuna esecutiva alla voce dell’addestramento al tiro, che risulta orfano delle esercitazioni con quella che tecnicamente viene indicata come arma lunga, leggi mitra, tanto da svilire di fatto lo straordinario impegno messo in atto. Infatti i poliziotti dell’Autocentro, come del resto quelli di altri reparti, a causa dell’indisponibilità di poligoni idonei, non svolgono da tempo questo tipo di pratica preparatoria e preventiva in relazione a plausibili eventi emergenziali, pur ricevendo più volte in dotazione l’arma in questione per l’espletamento dei servizi di istituto. Va da sé che ciò genera inevitabilmente una condizione di oggettivo pericolo per l’operatore, per i colleghi e anche per i cittadini che potrebbero ritrovarsi a cercare protezione in un contesto in cui chi raffigura l’emblema della loro garanzia di incolumità non possiede i requisiti tecnici necessari per adempiere i doveri istituzionali a cui è preposto.

    Altro punto su cui la Uil Polizia, con il fondamentale sostegno della confederata organizzazione Anip, si è preoccupata di indirizzare i sensori percettivi della riflessione dei presenti è la gestione dei cambi turno obbligatori, disposti per esigenze indifferibili d’ufficio. Ebbene, dalla griglia fornita in visione dalla direzione è emersa ictu oculi una certa difformità nella distribuzione di tale istituto, con dipendenti che, alla luce dei fatti, sono stati sottoposti d’imperio a tale disagio lavorativo in misura di gran lunga maggiore rispetto ad altri. Allo scopo di ottenere la possibilità di una messa a fuoco più nitida nella disamina della circostanza e per poter disporre di parametri valutativi più adeguati e opportuni, i rappresentanti delle due sigle associate hanno formulato istanza affinché tale personale venga menzionato nel futuro tra i riquadri di un prospetto tabellare più completo, dove si possa agevolmente individuare la suddivisione per uffici di appartenenza.

    Non è sfuggita alla Uil Polizia l’esternazione concettuale riferita alla “protezione sociale e benessere”, che ha prodotto una manifestazione di sincera lode nei confronti del dottor Moschella per quanto esposto in merito nell’atto di convocazione laddove si enuncia che “il benessere del personale è fattore importante per consentire una serena e proficua convivenza lavorativa”. Tale scritto assume un particolare significato nel contesto Autocentro, in quanto sancisce una netta inversione di tendenza rispetto a un passato piuttosto recente, quando più volte in vari atti giudiziari (esposti alla Procura della Repubblica, ricorsi al Tar, ecc.) ha fatto la sua comparsa la parola “mobbing”, collegata a riferite espressioni comportamentali, di estrema gravità in caso di riscontri di oggettiva veridicità, confortate da una litica e corposa piattaforma documentale, a cui forse non è stata dedicata la giusta attenzione da parte dai precedenti rappresentanti di vertice, nonostante gli impianti normativi in merito imponessero il contrario. La sigla sindacale in questione sostiene di credere fermamente nella genuinità della, purtroppo nuova, linea dettata, e di offrire la massima collaborazione affinché questi principi di imprescindibile importanza per l’apparato istituzionale vengano rispettati, propugnando con vigore ogni azione volta a contrastare eventuali tentativi di vanificare e svilire il significato di tale dichiarazione di intenti, per evitare che si riduca a un mero esercizio retorico.

    In un contesto dibattimentale improntato su un sereno e proficuo confronto tra le parti non si può fare a meno di rilevare l’imbarazzante sovrapposizione di ruoli che ha visto come protagonista uno dei rappresentanti sindacali presenti, che in Autocentro occupa lo scranno di responsabile di quello che in tutti gli uffici di polizia, e non, viene generalmente denominato Ufficio del personale o delle risorse umane, ma che nella fattispecie conserva l’anacronistica e desueta denominazione di Ufficio Comando, retaggio di una matrice militare ormai da lungo tempo superata. Il sindacalista in questione, nel corso di tutto l’incontro si è esibito in un simpatico, ma inopportuno balletto di inversione di ruoli, travalicando con disarmante e ineffabile disinvoltura lo steccato delle funzioni assembleari e conferendo ai suoi reiterati interventi un’inevitabile peculiarità confusionaria in un’estrinsecazione di distorsioni concettuali sovrapposte, tanto da rendere il più delle volte molto arduo discernere le espressioni verbali formulate a nome dell’amministrazione o dell’associazione di categoria rappresentata.

    In conclusione, ha generato notevoli perplessità nei rappresentanti della Uil Polizia l’assoluta assenza di adesione da parte del personale dell’Autocentro all’istituto del lavoro straordinario programmato, a cui l’ultimo Accordo Nazionale Quadro ha riservato, su base volontaria, il 40 % del monte ore totale del lavoro extra, a fronte del 20 % del precedente assetto normativo di riferimento per i dipendenti della Polizia di Stato. Il dato è alquanto singolare e l’anomalia, nonostante il concreto impegno da parte del direttore Moschella a incentivarne la partecipazione, disegna l’incredibile profilo di un ufficio di polizia assolutamente orfano di una cultura orientata in tal senso. La circostanza è resa ancora più atipica dal fatto che la struttura di cui si parla è collocata professionalmente in una canonicità lavorativa di stampo burocratico e quindi, fatte salve contingenze occasionali, improntata su un’attività istituzionale perfettamente programmabile e non investita da pressanti impulsi di inderogabilità. Tale teorizzazione ideale è confortata tra l’altro da quanto dichiarato espressamente dal dottor Moschella che, palesando il suo rammarico per il fallimento progettuale connesso alla mancata adesione dei dipendenti, ha sottolineato che nei precedenti reparti da lui diretti era riuscito a destinare a tale istituto addirittura il 50 e anche il 60%, cosa perfettamente in linea con l’input ministeriale, espresso a mezzo di una circolare esplicativa, che sollecita i dirigenti a dare il maggiore impulso possibile alla diffusione e formazione di una coscienza in tal senso, come apoditticamente previsto dal dettato normativo di riferimento che affida alla discrezionalità di chi dirige l’eventuale ampliamento dell’aliquota oraria da incanalare verso il programmato oltre la fissata cifra del 40%. Da una spontanea ponderazione improntata su una logica deduttiva rispetto a quanto focalizzato, non si comprende come il monte ore totale, messo centralmente a disposizione per essere dedicato al lavoro straordinario, che consta di 645 giri di lancette, venga utilizzato interamente per esigenze di servizio indifferibili. Infatti da una disamina anche sommaria del materiale documentale prodotto dalla direzione e dalla discussione consumatasi al tavolo dibattimentale, emergono lapalissiane incongruenze se si pensa che anche l’aliquota del 40% destinata inizialmente al programmato viene convertita per essere utilizzata come quota per servizio obbligatorio. E se invece ci fossero delle adesioni all’istituto del programmato le esigenze indifferibili verrebbero meno oppure l’Autocentro non riuscirebbe ad espletare in toto le emergenze operative che ora vengono garantite presumibilmente dalla presenza di un numero più alto di ore a cui poter accedere? Tra l’altro non va trascurato che il lavoro straordinario effettuato per esigenze inderogabili d’ufficio va abbondantemente oltre quello che risulta dal già citato monte ore, in quanto molto tempo lavorato in eccedenza, una volta sforato il tetto prefissato, non viene retribuito, ma va a collocarsi nel patrimonio personale di ore da poter fruire come riposo compensativo. La Uil Polizia, poiché dallo scenario emerso ci si imbatte nella nebulosa palude di una tangibile indeterminatezza, auspica che sulla situazione evidenziata vengano tracciati contorni più nitidi, anche tramite l’esercizio di un più meticoloso controllo sull’accesso allo straordinario obbligatorio, per poter soddisfare le esigenze riflessive degli spontanei interrogativi sorti, che attendono risposte certe ed esaustive.

  • Channel manager, le opinioni dei clienti Evols

    I channel manager sono l’argomento del momento. Molti parlano di questo genere di programma gestionale hotel senza sapere bene di cosa si tratti e, soprattutto, quali siano le potenzialità. Così Evols, l’azienda punto di riferimento nel settore della progettazione di queste soluzioni, ha deciso di dare voce ai tutti quei clienti che si sono affidati ed usano quotidianamente i vari modelli di software per ristoranti e software per hotel che consente di consolidare il business della struttura e diffondere, a livello globale, l’offerta grazie alle caratteristiche legate al booking online. I commenti dei clienti, in particolare sul channel manager su Figaro HDT, sono più che positivi come dimostrano le parole di Giorgia Fantini, titolare dell’Hotel Monaco & Gran Canal situato a Venezia: “Confermo che il sistema ci permette di ottimizzare al massimo il tempo dedicato all’aggiornamento di tariffe e disponibilità. Inoltre è semplice e chiaro e lo staff è sempre pronto a verificare ogni segnalazione. Anche l’attivazione di nuovi canali è rapida”. Unica nota negativa seconda la proprietaria della struttura? “Il costo del servizio è ancora un po’ caro”.
    Per ulteriori informazioni e contatti sui vari modelli di channel manager progettati da Evols, visita il sito all’indirizzo www.evols.it e rimani così costantemente aggiornato sulle news del settore.

  • A Gennaio parte il ciclo di corsi Strategie di trading per investire con successo

    L’obiettivo del ciclo di corsi è quello di evidenziare i rischi e le opportunità che si hanno nell’investire i propri capitali in modo autonomo, con un approccio professionale e strumenti in grado di spostare a proprio favore le probabilità di successo. I corsi hanno un taglio estremamente pratico e operativo, che consente di applicare immediatamente le nozioni illustrate ai mercati finanziari. Il ciclo di corso si sviluppa in 4 giornate di formazione (acquistabili anche singolarmente) in cui il relatore, Pietro Di Lorenzo, metterà a disposizione la propria esperienza con esempi ed esercitazioni pratiche sui mercati aperti

    Calendario
    18 Gennaio 2013 Primi passi nel trading on line

    25 Gennaio 2013 Analisi tecnica applicata

    1 Febbraio 2013 Strategie di Risk e Money Management

    8 Febbraio 2013 Affrontare una giornata di trading: dalla teoria alla pratica

    I corsi si rivolgono a investitori privati e appassionati di finanza che vogliono avvicinarsi al mondo del trading con un bagaglio di conoscenze tecniche e strumenti che ne aumentino la confidenza e le probabilità di guadagno. Per partecipare non è richiesta una preparazione specifica. Per garantire la qualità della didattica il numero massimo di partecipanti sarà di 8 persone

    Per maggiori info: [email protected] 081.7803598

    Per iscrizioni on line: http://www.sostrader.it/sostrader/corsi.cfm

  • Nasce VDO Downloadpoint, la postazione self-service per scaricare i dati del tachigrafo digitale e stampare le eventuali infrazioni

    Downloadpoint, il nuovo strumento realizzato da VDO per il Data Management, offre un servizio funzionale di registrazione e archiviazione dei dati del tachigrafo digitale, nonché la stampa delle eventuali infrazioni commesse dai conducenti.

    VDO – Azienda del Gruppo Continental, il maggior produttore mondiale di componenti destinati alle flotte tra cui tachigrafi e telematica – presenta Downloadpoint, il nuovo terminale self-service dalle dimensioni di un PC portatile con schermo touchscreen da 15” che offre un comodo servizio di download dei dati sia direttamente dalla Carta Conducente, grazie al lettore integrato, sia dalla chiave di scarico dati (VDO Downloadkey), tramite la porta USB.

    VDO Downloadpoint è stato progettato in particolare per i Digital Partner, la rete di officine autorizzate di VDO, che vogliono offrire un servizio completo di gestione dei dati del tachigrafo digitale ai fleet manager e ai padroncini.

    Con VDO Downloadpoint, i conducenti possono archiviare in sicurezza e autonomamente i dati tachigrafici su server VDO e, facendone richiesta al gestore del centro tecnico, visualizzare le proprie attività e stampare l’elenco delle infrazioni commesse relativamente, ad esempio, ai tempi di guida e di riposo.

    Con Downloadpoint, VDO ha approntato un altro utile strumento dedicato ai Digital Partner, la rete capillare di officine autorizzate VDO specializzate in telematica. Con questo piccolo dispositivo, molto meno ingombrante del suo predecessore, viene ulteriormente facilitata la gestione dei dati registrati dal tachigrafo digitale.

    Con un fatturato di 30,5 miliardi di euro nel 2011, Continental rappresenta uno dei principali fornitori mondiali del settore automotive. Come fornitore di sistemi frenanti, sistemi e componenti powertrain e chassis, strumentazione, soluzioni infotainment, elettronica del veicolo, pneumatici ed elastomeri tecnici, il Gruppo dà il proprio attivo contributo per la sicurezza di guida e la protezione del clima. Continental è inoltre un partner competente nella comunicazione integrata dell’automobile. La società attualmente impiega circa 170.000 dipendenti in 46 nazioni.

    Il Gruppo Automotive di Continental AG è tra i più importanti fornitori mondiali dell’industria automobilistica. Con le sue tre Divisioni, Chassis & Safety (circa euro 6,5 miliardi di fatturato nel 2011 e 33.000 dipendenti), Powertrain (circa euro 5,8 miliardi di fatturato nel 2011 e 31.000 dipendenti) e Interior (circa euro 6,1 miliardi di fatturato nel 2011 e 32.000 dipendenti), ha totalizzato nel 2011 un fatturato pari a circa 18,5 miliardi di euro. Il Gruppo Automotive è presente in oltre 170 sedi in tutto il mondo. Come partner dell’industria automobilistica sviluppa e realizza prodotti e sistemi innovativi per un moderno futuro del trasporto, dove l’auto coniuga tutte le esigenze di mobilità individuale e di guida piacevole e sicura alla responsabilità ambientale e all’efficienza in termini di costi.

    All’interno della Divisione Interior di Continental la Business Unit CV & AM (Commercial Vehicles & Aftermarket) soddisfa i requisiti specifici di veicoli commerciali e speciali e del settore dei ricambi e accessori. Una rete globale di vendita e di servizi assicura la vicinanza a tutti i Clienti, ovunque essi siano. Attraverso i marchi VDO, ATE e Barum, la Business Unit CV & AM offre prodotti elettronici, sistemi e servizi per veicoli commerciali e speciali, una vasta selezione di prodotti per officine specializzate e parti di ricambio per il mercato indipendente degli Accessori e per il Primo Equipaggiamento anche su modelli non più in produzione.

    Online media databases: www.continental-press.com e www.vdo.com/press

    Sito web VDO Italia: www.it.vdo.com (Sezione Stampa)

    Portale tachigrafo: www.dtco.it – Portale officine tachigrafo: www.extranetvdo.it


  • IDEM®: ARRIVA LA MODA DA CANI

    IDEM®, il marchio napoletano di pelletteria artigianale, presenta l’ultima linea di moda, ma questa volta….per cani. Disegnata da Ciccio Tramontano in esclusiva per IDEM® , “Moda da Cani” è la nuova collezione per i nostri amici a quattro zampe. Il design è sobrio ed elegante, simpatico e divertente al tempo stesso. La fattura è artigianale come tutte le creazioni IDEM®, uniche per ricerca e tradizione sartoriale.

    La nuova pet collection comprende la pratica bag in tessuto per portare il nostro cagnolino sempre con noi; il maxi cuscino per farlo riposare comodamente in salotto e guinzagli e collari in pelle e corda. Tutto personalizzabile su richiesta dagli artigiani di IDEM®.

    IDEM® è il marchio napoletano di pelletteria artigianale di Marietta e Ciccio Tramontano, figli di Aldo, che del padre proseguono storia e ricerca, producendo borse, valigeria e accessori in pelle per uomo e donna. Sono tutte creazioni artigianali che si distinguono per l’ampia gamma di colori, le rifiniture hand-made, la cultura del dettaglio. IDEM® è presente a Napoli con due atelier-boutique nel centro elegante di Chiaia: in via Ferrigni 32 e in vico Belledonne a Chiaia 12.

    IDEM®

    www.idembags.it

    Tel. 081 2471169

    UFFICIO STAMPA Dipunto studio Tel. 081 681505 www.dipuntostudio.it