Da alcuni anni lo snowboard ( vedi informazioni sullo snowboard su wikipedia) è divenuto lo sport per eccellenza da praticare in inverno e molti vogliono provare a surfare sulla neve, ma senza un equipaggiamento adatto si può finire per trasformare i primi tentativi in spiacevoli fallimenti, perciò è assolutamente necessario cercare di procurarsi la giusta attrezzatura. Se la spesa iniziale pare eccessiva si può posticipare l’acquisto della tavola e ricorrere al noleggio per le prime discese, quindi una volta che si è acquisita una certa stabilità si potrà scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze. In commercio vi sono infatti moltissime tipologie di tavole da snowboard, come le tavole Northwave, che devono essere scelte in base al tipo “surf” che si intende praticare, ma soprattutto in relazione alle proprie caratteristiche fisiche ( clicca per vedere il catalogo di tavole da snowboard Northwave Drake). Bisogna tenere conto della propria statura, della lunghezza del piede e anche del peso. Per chi porta un numero di scarpe piuttosto piccolo e non è in grado di esprimere molta potenza sono state create le tavole da snowboard per donna che risultano più maneggevoli, chi invece porta calzature che si aggirano sul 46/47 deve invece scegliere un modello wide perché né punta né tallone devono sporgere fuori dalla tavola. E’ molto importante anche la lunghezza. Le tavole da snowboard freestyle, ad esempio, devono essere piuttosto corte e arrivare al massimo al mento del rider, chi invece intende fare all mountain invece deve orientarsi verso attrezzi che gli arrivino all’incirca al naso. Anche la scelta degli scarponi è importantissima. Si potrà acquistarli con il tipo di chiusura che si preferisce (lacci, cavetto d’acciaio, ecc) ma ciò che non si deve assolutamente trascurare è la giusta misura. Non devono essere troppo larghi e la scarpetta interna deve aderire perfettamente al piede. Al momento dell’acquisto devono essere provati indossando le calze tecniche che si utilizzano per surfare e vanno indossati per almeno una decina di minuti. Occorre camminare e piegarsi sulle gambe per testare se lasciano sufficiente libertà di movimento e si acquistano solo se sono perfetti per i piedi. Oltre a tavola e scarponi per lo snowboard è necessario anche l’abbigliamento adatto. Si cade spesso nella neve e non si può correre il rischio di ritrovarsi bagnati dopo qualche discesa perciò occorrono pantaloni e giacca impermeabili, con o senza imbottitura, secondo che si soffra o meno il freddo. La cosa importante è che non devono essere troppo aderenti perché sia braccia che gambe devono poter eseguire i classici movimenti dello snowboarder, quindi al momento della prova non si deve rimanere immobili, ma simulare i gesti che si compiono durante la pratica. Sono poi essenziali anche i guanti anch’essi impermeabili, mentre vi è assoluta libertà per quel che riguarda la cuffia. Per surfare al meglio occorrerebbe che anche gli indumenti al di sotto di pantaloni e giacca siano di tipo tecnico per essere il più comodi possibili e che assicurino la giusta traspirazione, ovviamente ognuno potrà sceglierli secondo il proprio gusto personale e poi non resta che … buttarsi in discesa!
Autore: Redazione area-press.eu
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Venezia, un inverno di mostre ed eventi
L’inverno veneziano è ricco di proposte culturali che si articolano in: mostre, convegni e conferenze. MOSTRE E CONFERENZE La Fondazione Querini Stampalia è una antica dimora nobiliare che si caratterizza come punto di riferimento culturale ed artistico nella vita Veneziana ( vai al sito ufficiale). Essa organizza: mostre permanenti e temporanee, conferenze su varie tematiche in ambito culturale, incontri e seminari. Offre anche l’opportunità di visitare la biblioteca, gli archivi storici, numerose collezioni d’arte e il Museo dell’ambiente. Se seri interessato all’affitto sale per conferenze e convegni alla Fondazioni Querini Stampalia-Venezia clicca per contattare Fondazione Querini Stampalia e affittare sale per congressi a Venezia. Il Centro Culturale Candiani, presso Mestre, organizza una serie di conferenze in lingua Inglese dal titolo: From Tradition to the Future Si tratta di un ciclo di conferenze su autori del ‘900 analizzati da varie prospettive: dal contesto geografico, a quello politico, sociale e storico, tenuto dal relatore Sir Michael Gluckstern. Gli autori presentati sono di grande fama: si passa da Eliot, a Cronin, a Hilton, a Lewis e Tolkien. Presso la Fondazione Cini, fino al 6 Gennaio 2013, è in corso la mostra: Carlo Scarpa e Vennini Sono esposte 300 opere del famoso architetto Carlo Scarpa che fu anche direttore della vetreria Vennini Presso la Fondazione Bevilacqua, dal 15 Dicembre 2012 al 22 febbraio 2013, è visibile la mostra: 96° Collettiva di Giovani Artisti Si tratta di una esposizione collettiva di arte contemporanea che ospita le opere di 14 artisti e 7 grafici, selezionati tra numerosissime proposte. Presso Cà Pesaro, fino al 13 Gennaio 2013, è in corso la mostra: Disegni di Luce; Angelo Garoglio fotografa Medardo Rosso La esposizione comprende 30 foto a colori ed in bianco e nero che studiano ed analizzano i particolari delle opere dell’artista Medardo Rosso. Presso Cà Pesaro, sempre fino al 13 Gennaio 2013, è in corso la mostra: Enrico Castellani e Gunther Uecker Si tratta di due grandissimi maestri di arte contemporanea appartenenti alla corrente artistica del ”Gruppo Zero”. EVENTI Fiori d’Inverno Si tratta di una mostra localizzata in varie sedi e che si svolge da Novembre 2012 a Marzo 2013. Si propone di offrire al visitatore una carrellata sulla gastronomia locale, con particolare riferimento ai prodotti vegetali tipici della zona. Mercatini di Natale e Capodanno a Venezia Si tratta di mercatini che offrono prodotti della tradizione locale, sia gastronomici, sia manufatti artistici, e che hanno luogo durante tutto il periodo delle festività, con varie sedi. Fanno parte del progetto: ”Natale in Laguna”. Capodanno Magico Firefly by Evolution Dance Theater Presso il Teatro Toniolo di Mestre è possibile assistere ad uno spettacolo unico, per suggestioni, illusioni visive, acrobazie spericolate da parte della famosa compagnia di danza. Si tratta di un vero viaggio nella fantasia e nella magia del Natale e del Capodanno.. Inverno Veneziano Presso i Portici delle Procuratie, in Piazza S. Marco, fino al 6 Gennaio 2013, è possibile ammirare lo spettacolo unico delle luminarie Veneziane. Sono ricchi addobbi, con filari luminosi di svariate fogge, con sfere colorate, che contribuiscono a creare una atmosfera magica. Museo del Vetro Presso il Museo del Vetro di Murano, durante il periodo delle festività Natalizie, è possibile visitare i percorsi tematici ispirati ai vetri natalizi: addobbi, sfere e ghirlande in vetro.
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Padova Fiere, gli appuntamenti della stagione invernale
Neppure il tempo di terminare le vacanze natalizie che già i padiglioni di Padova Fiere sono in pieno fermento per la preparazione del prossimo evento. La stagione invernale patavina si presenta ricchissima di eventi che sicuramente attireranno il grande pubblico e il mese di gennaio in particolare è quello dedicato a tutti coloro che amano cani e gatti. Si inizierà il 5 e il 6 gennaio con Felina, una due giorni di esposizione dedicata a questi elegantissimi animali che sono divenuti amici inseparabili di molti di noi. La manifestazione, organizzata dalla Federazione Felina Italiana, vedrà la partecipazione di moltissime razze di felini, di animali dal prestigioso pedigree e accanto a loro potranno figurare fuori concorso anche i mici casalinghi. Il terzo weekend di gennaio invece, il 19 e il 20 del mese, saranno invece protagonisti i cani con la 49° edizione della Esposizione Canina Internazionale. Per partecipare a Felina e all’Esposizione i proprietari dovranno trovare delle strutture ricettive che accolgano animali domestici, ma la ricerca non è affatto complicata perché sono diversi gli hotel tre stelle a Padova che accettano senza problemi gli amici a quattro zampe. Il mese di febbraio di Padova Fiere inizia con un evento che non mancherà di attirare visitatori da tutto il nord Italia, si tiene infatti “E’ Sposi”, la tredicesima edizione di una manifestazione che va di anno in anno sempre più arricchendosi di espositori. Dall’8 al 10 febbraio le coppie che hanno intenzione di convolare a nozze entro l’anno potranno avere una panoramica completa di ciò che offrono tutti i professionisti e gli artigiani che ruotano attorno al mondo del matrimonio. Dalle bomboniere ai ristoranti e al catering, naturalmente non mancheranno gli studi fotografici e poi ancora le acconciature, i look, i maquillages e tanti suggerimenti per il viaggio di nozze. Il posto d’onore è ovviamente riservato agli abiti per gli sposi e saranno tante le sfilate in cui si potranno ammirare i modelli più nuovi e originali. I fidanzati che vorranno dedicarsi a tempo pieno a questo evento potranno seguire “E’ sposi” per tutta la sua durata scegliendo di pernottare in un hotel a Padova in zona Fiera, ci sono strutture dotate di tutti i comfort che non impongono tariffe esorbitanti e offrono la comodità di trovarsi vicinissimi ai padiglioni. Ma il mese di febbraio vedrà anche altre due manifestazioni molto importanti: Sipac e Florshow. Entrambe sono destinate ai professionisti dei settori, ma si può star certi che i visitatori saranno come sempre molto numerosi. Sipac è il Salone Internazionale per le attrezzature da camping e per l’aria aperta e il 13 e il 14 febbraio i maggiori professionisti mondiali del settore esporranno i loro prodotti. Florshow, dal 27 febbraio al 1° marzo, è invece l’appuntamento che non devono mancare tutti coloro che si occupano professionalmente di florovivaismo perché, oltre a trovare esposti i prodotti di tutte le maggiori aziende che si occupano del “verde”, è anche l’occasione per gli operatori per entrare in contatto e per avviare dei proficui rapporti commerciali. Si tratta dunque di due eventi che vanno “vissuti” ogni momento e perciò è consigliabile che coloro che vorranno visitare i padiglioni della Fiera e che provengono da lontano soggiornino in uno dei comodissimi hotel che si trovano all’uscita dell’autostrada Padova Est ( clicca per vedere hotel a Padova in zona Fiera). Eviteranno così il traffico cittadino e saranno in prossimità del luogo dove si tengono le manifestazioni. Tra questoi l’ Hotel Garibaldi ( vai al sito ufficiale)
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Da oggi online il nuovo Portale italiano per ricordare le persone care : “cimitero virtuale” e necrologi online
Nell’anno 2012 nasce www.unapreghiera.it , il portale italiano per ricordare le persone care.
Ma cosa è esattamente? E più che altro a cosa serve?
Proviamo brevemente a spiegare la nostra mission.
Unapreghiera è un “cimitero virtuale” dove poter avere un loculo online per ricordare le persone care. Uno spazio dove raccogliere necrologi, preghiere, foto, video delle persone che ci hanno lasciato.
Un modo per rendere omaggio alle persone che abbiamo amato e per condividere ricordi ed emozioni.
La soluzione giusta per chi non ha uno spazio fisico per il raccoglimento in preghiera, come ad esempio per chi conserva l’urna in un luogo privato o chi ha disposto per lo spargimento delle ceneri, inoltre è anche il complemento ideale per chi risiede lontano dal luogo di sepoltura o ha parenti ed amici lontani situati anche al di fuori del territorio nazionale.
Con un indirizzo (link) fisso e indipendente lo spazio per il tuo caro, pubblico o privato (non segnalato sui motori di ricerca), può essere raggiunto direttamente tramite web ed essere riportato su pubblicazioni, santini, ricorrenze e commemorazioni.
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IL CERMIS “IN ROSA” PARLA POLACCO, LA KOWALCZYK CONQUISTA IL QUARTO TOUR DE SKI
Justyna Kowalczyk vince il Tour de Ski per la quarta volta consecutiva
Il Tour de Ski 2013 premia anche le norvegesi Johaug (2.a) e Steira (3.a)
15mila persone lungo il percorso
Tra le italiane brilla l’altoatesina Debora Agreiter, 22.a in 44’46’’1
Settima e ultima tappa del Tour de Ski, oggi, che con la Final Climb sul Cermis chiude i battenti 2013 con il tifo di 15mila spettatori lungo tutta la pista.
Nulla di nuovo sotto il sole dell’appuntamento in Val di Fiemme, dove i “soliti” noti hanno confermato ciascuno le proprie posizioni della classifica generale stilata dopo le gare precedenti.
Justyna Kowalczyk è per la quarta volta la regina del Tour de Ski. La Final Climb, settima e spettacolare tappa conclusiva del Tour, ha celebrato di nuovo il successo della polacca. Con un vantaggio iniziale di 2.08 sulla norvegese Therese Johaug, la Kowalczyk ha tagliato il traguardo dopo una cavalcata sugli sci stretti condotta in solitaria da Lago di Tesero all’Alpe del Cermis con un tempo di 35.5’52” . Quattro volte su sette, la prima donna ad aver vinto per ben quattro volte il Tour de Ski. Un record che pare rallegrare la nuova beniamina del fondo in rosa: “Un Tour de Ski nuovamente fantastico, una vittoria che sembra incredibile, la quarta, sono molto contenta. Ogni Tour è diverso, il più duro forse il primo vinto contro la Majdic quattro anni fa”. Ora il focus sono i Mondiali: “Di solito dopo il Tour de Ski scio meglio, spero che sia così anche quest’anno”.
Dietro di lei lo scricciolo biondo, la norvegese Therese Johaug che recupera tantissimo (è seconda con un distacco di 27’9) ma la cui grinta e leggerezza non bastano a sorpassare la grandissima Kowalczyk (anche se lascia comunque un vuoto alle sue spalle) e anche per lei ora – “dopo un po’ di relax e di svago” – il prossimo obiettivo sono i Campionati del Mondo: “Sono felice del secondo posto, ho spinto molto, mi alleno molto nelle salite, per questo qui sono riuscita a recuperare, sono soddisfatta. Sono in ottima forma, e forse ai Mondiali sarà ancora meglio”. Intanto è anche la vincitrice della classifica sprint, che la può dire lunga sulla forza di questa biondina del Nord.
Norvegese la lingua anche del terzo posto: Kristin Steira taglia il traguardo della Final Climb con un distacco di 2’39”5 e sprizza gioia da ogni poro, quasi incredula, lei che adora la Val di Fiemme e non vede l’ora di tornarci ai Mondiali dopo avervi partecipato nel 2003: “Qui è stata molto dura, una vera lotta. Sono sorpresa e molto soddisfatta del terzo posto. Ho lottato per tenere la posizione. Mi sono divertita ogni giorno del Tour, soprattutto con le sprint. Sono in buona forma e c’è ancora un mese per migliorare prima dei Mondiali”.
Prima delle azzurre Debora Agreiter, la favorita per questa tipologia di gara, che, colpita dal pubblico “sembrava di essere al Tour de France, con tutta la gente a destra e a sinistra”, taglia il traguardo al 22° posto con 44’46”1, ma soprattutto segna il 9° tempo di giornata: “E’ un grande risultato per me, per il quale devo ringraziare anche alla mia collega De Martin. Una grande soddisfazione”. Una buona carica in vista del Mondiali.
Il sipario sta quasi per calare sul Tour de Ski, manca ancora una gara: alle 14.50 lo start rimbomberà a Lago di Tesero quando darà il via alla gara maschile che si prospetta essere combattuta: 4 atleti in 16 secondi, che la battaglia abbia inizio.
Info: www.fiemme2013.com
Ladies 9km Free Final Climb Pursuit
1. KOWALCZYK Justyna POL 35:52.5; 2. JOHAUG Therese NOR 36:20.4; 3. STEIRA Kristin Stoermer NOR 38:32.0; 4. LAHTEENMAKI Krista FIN 38:57.2; 5. JACOBSEN Astrid Uhrenholdt NOR 39:06.0; 6. WENG Heidi NOR 39:21.6; 7. KALLA Charlotte SWE 39:43.8; 8. ROPONEN Riitta-Liisa FIN 40:12.1; 9. KYLLOENEN Anne FIN 40:15.5; 10. ZELLER Katrin GER 40:50.9
22 AGREITER Debora 4:46.1; 24 DE MARTIN TOPRANIN Virginia 45:13.0; 34 CAVALLAR Veronica 47:40.5; 42 PILLER Marina 50:08.4
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COLPO DI SCENA AL TOUR DE SKI: LA RUSSIA VINCE PER LA PRIMA VOLTA CON LEGKOV
Il russo Alexander Legkov vince il Tour de Ski
“Schiaffo” a Cologna e a Northug, 2° e 4°
Miglior tempo di giornata per Hellner (29’59”6)
Bene anche gli italiani, ottavo posto per Giorgio Di Centa
Una gara entusiasmante quella che ha riempito l’ultima giornata del Tour de Ski 2013, giunto alla settima edizione. Colpo di scena nella Final Climb: per la prima volta la vittoria è di un russo, Alexander Legkov, che spodesta dal trono il favorito Dario Cologna (SUI), vincitore delle ultime tre edizioni, e rovina il compleanno a Petter Northug, in una giornata decisamente no.
La gara di Legkov è un capolavoro. Gruppetto di testa al km 6.2 con Cologna, Legkov, Vylegzhanin e Northug (Poltoranin è già indietro). Basta distrarsi un attimo e all’inizio della salita Legkov ingrana la marcia e inizia l’attacco cercando l’allungo e portandosi a 20m da Cologna; Northug figura subito in difficoltà sulle code dello svizzero. Legkov è imprendibile e prende il volo “liberandosi” dal gruppo. Cologna e Vylegzhanin se la giocano procedendo vicini, mentre Northug è ancora indietro. Mentre Legkov porta la Russia alla conquista del primo Tour de Ski (31’03”4), alle sue spalle, a circa 300m dalla fine Cologna non ci sta: deciso a non “abdicare” il trono del Tour, attacca quasi fino allo spasmo tanto che nell’ultimo tratto recupera qualcosa riuscendo ad intravedere nuovamente il russo davanti a sé. Ma deve accontentarsi del secondo posto con un distacco di 18”7: “Speravo in una vittoria sin dalla partenza, ma da subito ho visto che il russo andava forte e poi in salita non si è risparmiato. Sono contento di come è andato il Tour, anche in vista dei Mondiali. Gli avversari ai Mondiali saranno quelli di oggi, Legkov, Northug, Hellner (quinto oggi e unico a scendere sotto i 30 minuti di gara, ndr). Punterò ad una medaglia”.
A questo punto Vylegzhanin non ne ha più e pur tentando di stare dietro allo svizzero chiude al terzo posto con 31’44”1.
Northug invece pare proprio aver finito la benzina: l’attacco di Cologna corrisponde alla resa del campione norvegese, che con un distacco di 1’07”7 si piazza quarto. Due russi nelle prime tre posizioni e Cologna spodestato dal trono a cui ci aveva tutti abituati. Classe e forza di questi atleti che hanno entusiasmato le migliaia di persone lungo il percorso e sulla linea di traguardo che hanno accolto tutti, primi arrivati e non, con un tifo da stadio.
A fine gara Legkov è ancora incredulo dell’impresa compiuta: “Ringrazio tutti, il mio team e la mia famiglia, forse domani riuscirò a capire come è andata la giornata. Non ho utilizzato una grande tattica di gara, era importante stare con Cologna il più possibile nel piano e poi sperare di sorpassarlo. Sapevo di essere in forma, ma conoscevo anche la forza di Cologna e Northug. Ora mi riposerò qualche giorno e poi inizierò a pensare ai Mondiali”. Anche il compagno di squadra ha un che di sorpresa negli occhi: “Nel piano ci siamo controllati un po’ tutti, poi nella salita ho dato quello che potevo. Sono contento per Legkov, perché è davvero forte, e sono soddisfatto del mio terzo posto”.
Bella la prestazione di Giorgio Di Centa, giunto ottavo con un ritardo di 2’15”5 dallo zar Legkov: “La forma c’è, sono contento. Ho avuto delle difficoltà nel tratto in piano dove non c’è stata molta collaborazione. Siamo soddisfatti, siamo una squadra forte e questo Tour è stato un segnale positivo”. Soddisfatto anche Roland Clara (30°) terzo miglior tempo di oggi: “Potevo fare meglio, sono solo partito troppo presto per la volata e mi sembrava di non arrivare più”.
In conferenza stampa i due russi hanno espresso ancora una volta il loro dolore per i fatti avvenuti sul Cermis due giorni or sono, quando 6 persone russe hanno perso la vita in un incidente con la motoslitta, e di certo il comitato organizzatore si è sentito vicino alla felicità per la vittoria russa.
Mentre il sole faceva capolino al di là dell’Alpe del Cermis, è quindi anche calato il sipario sull’edizione 2013 del Tour de Ski che con i successi di oggi ha chiuso davvero con il botto. Il prossimo appuntamento in Val di Fiemme sarà il Campionato del Mondo (20 febbraio – 3 marzo). Ma i riflettori del Tour de Ski torneranno poi all’inizio del prossimo anno, precedendo i giochi olimpici di Sochi 2014.
Info: www.fiemme2013.com
Final Climb Men 9 km FT
1 LEGKOV Alexander RUS 31:03.4; 2 COLOGNA Dario SUI 31:22.1; 3 VYLEGZHANIN Maxim RUS 31:44.1; 4 NORTHUG Petter jr. NOR 32:11.1; 5 HELLNER Marcus SWE 32:15.8; 6 BAUER Lukas CZE 32:45.1; 7 BABIKOV Ivan CAN 33:07.8; 8 DI CENTA Giorgio ITA 33:18.9; 9 OLSSON Johan SWE 33:24.1; 10 CHERNOUSOV Ilia RUS 33:50.9
25 MORIGGL Thomas 36:42.0; 30 CLARA Roland 38:24.9; 31 NOECKLER Dietmar 38:32.0; 33 CHECCHI Valerio 38:54.9; 45 CLEMENTI Fabrizio 41:22.0; 54 PELLEGRIN Mattia 45:11.0
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IL TOUR DE SKI DÀ I NUMERI, UN SUCCESSO IN VAL DI FIEMME
Tour de Ski 2013, un’altra edizione di successo
Esame superato in vista dei Campionati Mondiali
Oltre 20.000 le persone presenti lungo il percorso nelle due giornate
90.000 CHF e 400 punti FIS ai vincitori del Tour de Ski
Conclusa la settima edizione del Tour de Ski, ora è tempo di bilanci. E di numeri, perché tra spettatori, punti FIS e premi in denaro, il Tour de Ski ha letteralmente “dato i numeri”.
Il Tour de Ski 2013 è stato un successo su tutti i fronti, organizzativi, logistici, di copertura media, di pubblico. L’occhio FIS è stato particolarmente attento all’evento fiemmese visto che, proprio in Val di Fiemme, tra poco più di un mese si svolgeranno i Campionati del Mondo, e la due giorni a Lago di Tesero ha rappresentato un test event importante, un’ultima prova generale nella quale non si poteva fallire nulla. La soddisfazione del Comitato Organizzatore è più che concessa visto come sono andate le cose.
Il presidente Pietro De Godenz non esita: “devo assolutamente dire grazie ai volontari e a tutti i nostri collaboratori che hanno reso possibile lo svolgimento della gara in condizioni critiche per i lutti, sia dei turisti russi, sia dei due scialpinisti fiemmesi, molto conosciuti in zona. Devo dire che le scelte prese dal nostro comitato di eliminare musica, feste ed alcol sono state apprezzate da tutti. Innanzitutto dallo staff della FIS e della FISI, poi dai nostri partner sponsor, dalle amministrazioni e dagli stessi volontari. Auspicavo la vittoria di un atleta russo, significativo anche il fatto che Legkov abbia dedicato il suo successo ai suoi connazionali. Per la Val di Fiemme è stata positiva anche la vittoria della Kowalczyk, il turismo della Polonia da noi ha una grande importanza. E mi ha fatto piacere anche la performance di Giorgio Di Centa”.
Tutto ha funzionato senza sbavature: le strutture sono pronte, a livello logistico (i parcheggi, i trasporti, ingresso pubblico, mixed zone, ecc), al livello più tecnico delle piste e dei boots per gli atleti, a livello media con i nuovi spazi per le tv, la sala stampa perfettamente funzionante (200 i media presenti) e i vari uffici (accrediti, ufficio gare, antidoping, ecc), ogni tassello al proprio posto in una logica e perfezione che potrebbe sfidare il cubo di Rubik.
Meno complicato del cubo è fare i “conti”. Vediamo un po’ qualche numero e vediamo alla fine cosa il Tour de Ski regala ai campioni, la cui fatica è ampiamente ripagata: oltre 20mila le persone presenti a bordo pista in Val di Fiemme nella due giorni del Tour e che la domenica, lungo il percorso, hanno potuto rifocillarsi alle sei casette del gusto (gestite da altrettante associazioni locali) dislocate sull’Olimpia III del Cermis, che dalle 9.30 di mattina hanno servito chili e chili di panini, polenta e tanto altro.
A livello “tecnico”, hanno partecipato al Tour de Ski in Val di Fiemme 56 atlete provenienti da 16 nazioni, mentre gli atleti sono stati 68 da 19 nazioni. I vincitori, quindi la polacca Justyna Kowalczyk e il russo Alexander Legkov, conquistano 400 punti FIS valevoli per la classifica generale di Coppa del Mondo (i punti decrescono fino ad arrivare al 30° atleta in classifica). In aggiunta a questi, altri punti FIS vengono dati in ogni tappa (con premio in denaro) all’atleta che ha stabilito il miglior tempo di giornata. Ma non finisce qui, la fatica fatta viene ripagata anche con un premio in denaro: 90.000 CHF al primo classificato (al cambio di oggi 74.429 euro) fino ai 1500 CHF del decimo; 6.000 CHF al vincitore della classifica sprint; 3.000 CHF a chi ha stabilito il miglior tempo di giornata. I vincitori dell’ultima tappa del Tour de Ski della Val di Fiemme hanno inoltre portato a casa uno splendido televisore Hannspree 32” col logo “queen” e “king” of the day, mentre ai primi tre classificati della classifica “sprint” è andato un digital photo frame, pure Hannspree.
La decisione di mantenere un profilo sobrio, dopo l’incidente occorso ai turisti russi venerdì notte, ha tenuto in magazzino i magnum Trento Doc Altemasi destinati ai protagonisti del podio, le bollicine trentine saranno protagoniste invece in occasione dei Campionati del Mondo.
Non hanno cifre o prezzo invece le emozioni vissute durante i due giorni del Tour fiemmese, così come non ha prezzo quanto fatto dai tanti volontari che si sono prestati e prodigati affinché tutto funzionasse al meglio, regalando sorrisi e conquistando sia gli addetti ai lavori sia i tifosi giunti da ogni parte del mondo.
Un bilancio che si chiude decisamente in positivo, organizzativamente parlando e atleticamente pure. Un successo che ormai pare essere marchio indelebile della Val di Fiemme e del Trentino, accreditati ormai tra i migliori organizzatori sportivi (e non solo) a livello mondiale e uno tra i luoghi preferiti di molto atleti. Il terzo Campionato del Mondo di sci nordico non è certo stato assegnato per caso.
Info: www.fiemme2013.com
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Come aprire un negozio on line? Una domanda molto diffusa, una risposta che comprende molti elementi
Se vogliamo avere un’idea del fenomeno, basta guardare i numeri. Dalle statistiche di Google,vediamo che la chiave di ricerca Aprire un negozio on line ha generato nel corso dell’ultimo anno circa 5.400 ricerche al mese: un volume enorme, che riflette però una serie di fattori già noti ai più:
– l’incremento vertiginoso degli acquisti on line (+19% nel 2012, a fronte di una tendenza generale dei consumi al -2%).
– La ricerca di forme di autoimprenditorialità: complice anche la crisi, la gente si reinventa e trova nelle attività legate al web minori barriere.
– La ricerca di un canale di vendita alternativo per trovare nuovi clienti da parte di chi è già imprenditore.Aprire un negozio on line è, a dire il vero, meno semplice di quanto possa apparire. Ci sono prima di tutto una serie di adempimenti burocratici: apertura della posizione presso Agenzia delle Entrate, Registro delle imprese, Inps, altri adempimenti legati al comune di residenza e al tipo di attività intrapreso.
Dal punto di vista commerciale, invece, un progetto di e-commerce per avere possibilità di svilupparsi e raggiungere risultati positivi va curato in ogni dettaglio, proprio come si farebbe con un negozio fisico. Anche sul web i risultati arrivano sempre a fronte di azioni studiate con attenzione – non necessariamente costose, ma scelte e portate avanti con una strategia corretta.
Saranno questi gli argomenti del seminario di formazione organizzato a Firenze per il 25 gennaio presso le aule di Confcommercio Firenze:
Consulta i dettagli del corso Come trovare nuovi clienti con il web: strategie di vendita on line a questo link.Durante il seminario verranno affrontati i principali requisiti per la corretta impostazione e gestione di un e-commerce: il sito deve essere tecnicamente adeguato, avere un’immagine coerente con il target di mercato al quale si rivolge, essere ben indicizzato, e soprattutto va gestito nel modo corretto, senza scordarsi che al di là dello schermo ci sono clienti in carne ed ossa – e questo non solo nel momento del lancio, ma per tutto il periodo di attività.
Il team di MX affianca le piccole e medie imprese nelle strategie di web marketing da oltre 10 anni. La nostra professionalità come formatori ci è riconosciuta dalle partnership con importanti realtà e associazioni come Confcommercio Firenze per le quali organizziamo da molti anni corsi su temi legati al web marketing.
Vi invitiamo a consultare l’elenco completo dei corsi in calendario per i prossimi mesi sul sito di MX Firenze.
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SCI E CULTURA A BRACCETTO, DENSO PROGRAMMA PER CELEBRARE MARCIALONGA
Film, mostre ed eventi in tutta la valle da giovedì 24 gennaio
Spettacolare cerimonia di apertura a Tesero il sabato di vigilia
Anche Zorzi e Piller Cottrer tra i 7.500 concorrenti
Story, Young, Mini e Stars nel week-end Marcialonga
Tra poco più di due settimane la più importante granfondo d’Italia taglierà il nastro per la 40.a volta e in 7.500 onoreranno il solenne momento.
La Marcialonga di Fiemme e Fassa prenderà il via domenica 27 gennaio prossimo da Moena e l’entusiasmo sarà alle stelle, sia in pista che lungo i 70 km di tracciato che corrono tra le due vallate dolomitiche, con centinaia di appassionati, turisti e abitanti del posto ad incitare ogni atleta in gara. I momenti di festa, tuttavia, saranno più di uno anche durante la settimana che precede l’evento agonistico.
Si comincia giovedì 24 gennaio al teatro parrocchiale di Ziano di Fiemme (ore 20.30) con la proiezione del film dedicato alla Marcialonga e prodotto dalla Fondazione Museo Storico del Trentino. “Non solo bisonti. Storie di una gara e di due valli” è il titolo della pellicola che ripercorrerà alcuni momenti ed episodi caratteristici della prova trentina, insieme ai tanti concorrenti, amichevolmente definiti per l’appunto bisonti. Al termine del film saliranno sul palco alcuni musicisti della scena norvegese e del panorama trentino, per dar vita ad un incontro sonoro da non perdere.
Sempre a Ziano, alle 18.00 a Villa Flora sarà inaugurata la mostra “Mondiali di Fiemme”, ancora a cura della Fondazione Museo Storico del Trentino, in stretta relazione con la grande esposizione “SKI PAST. Storie nordiche in Fiemme e nel mondo” allestita presso lo spazio Le Gallerie a Trento.
Per venerdì 25 gennaio è in programma un grande concerto presso il teatro comunale di Tesero (ore 21.00) e sul palco salirà una banda di 60 componenti provenienti dai vari corpi attivi nelle due valli. Si ascolteranno brani internazionali, classici di sempre, musiche locali e l’inno Marcialonga, con un intermezzo di premiazione speciale dei senatori della gara trentina, ovvero coloro che hanno preso parte a tutte le edizioni dal 1971 ad oggi, e delle vecchie giacche verdi, vale a dire alcuni storici volontari in servizio per anni alla Marcialonga di Fiemme e Fassa.
“Sci e musica” sarà anche il tema della cerimonia di apertura della Marcialonga numero 40 (sabato 26 gennaio alle 18.00 in Piazza C. Battisti di Tesero), dove le note di cori locali, l’inno Marcialonga, quello italiano e tanta altra musica faranno da sfondo a balletti, proiezioni e una sfilata dal sapore vintage che si concluderà con fuochi pirotecnici e giochi d’acqua.
Nelle giornate di sabato e domenica il centro di Cavalese ingolosirà i suoi ospiti con stand gastronomici, musica e intrattenimento, e al calare della sera le fiaccolate (a Molina venerdì e a Campitello sabato) riscalderanno ancor più i cuori dei marcialonghisti.
Per giovedì 24 dalle 9.30 è in programma anche la 36.a Lavazeloppet, gara di 22 km in tecnica classica intorno al Passo Lavazé.
Parlando di gara, domenica 27 saranno in pista i giganti del pianeta granfondo, vecchie conoscenze della gara trentina come i fratelli Joergen e Anders Aukland, gli svedesi Ahrlin, Svaerd, Brink, Nystroem, Hannson e Tynell, il ceco Rezac, gli svizzeri Boner e Livers, gli altri “Norge” Oestensen, Kveli e Svartedal e alcuni calibri nel giro azzurro come Florian Kostner, Fabio Santus, Sergio Bonaldi, Antonella Confortola e Stephanie Santer, quest’ultima terza nel 2012. Ci sarà anche quel Nicola Morandini, lo scorso anno migliore italiano al traguardo (7°), e due indubbi protagonisti di sempre come Cristian Zorzi e Pietro Piller Cottrer.
Oltre ai momenti sopra illustrati, il comitato Marcialonga manderà in pista anche quest’anno gli appuntamenti con la Marcialonga Stars e Minimarcialonga al sabato, insieme alla Marcialonga Young sia sabato che domenica mattina. Di particolare fascino sarà infine la Marcialonga Story di sabato mattina, che vedrà sfilare centinaia di fondisti con abbigliamento e materiale vintage lungo un tracciato che corre dallo Stadio del Fondo di Lago di Tesero fino al centro di Predazzo.
Info: www.marcialonga.it