Autore: Redazione area-press.eu

  • KNOTT, dal 1982 progetta e realizza sistemi frenanti hi-tech

    KNOTT dal 1982 si occupa della produzione e della distribuzione di sistemi frenanti di ultima generazione, frutto delle tecnologie avanzate applicate all’ingegneria e, grazie all’esperienza conquistata a fianco della casa madre tedesca, l’Azienda oggi sviluppa un eccellente know-how tecnologico e progettistico.

    La sede centrale di KNOTT Italia è a Pianoro, una ricca zona industriale in provincia di Bologna, dove si seguono tutte le produzioni di freni idraulici e freni meccanici, ammortizzatori e cavi di tipo bowden, e dove si concentrano reparti speciali dotati di attrezzature all’avanguardia e macchinari sofisticati di ultima generazione.

    A conferma degli investimenti dell’Azienda sulla progettazione di freni hi-tech è il trend positivo dei risultati ottenuti negli anni, sia a livello di ampliamento della produttività sia a livello di leadership sul mercato.

    KNOTT garantisce l’estrema qualità e funzionalità dei propri prodotti, sia per quanto riguarda grossi volumi sia per quanto riguarda i pezzi di ricambio, assicurando al cliente la massima soddisfazione per tutta la gamma di proposte.

    Con la recente apertura di un e-commerce, è possibile attraverso un vasto elenco di 400 articoli on line ordinare e ricevere direttamente in modo facile, veloce e sicuro direttamente nella vostra sede ogni tipologia di freni, pinze meccaniche e pinze idrauliche, e ricambi di freni disposti in catalogo, tra cui ganasce freno, kit molle e kit ganasce, ganasce singole di ogni tipologia, cilindretti e registri.

  • GRAND HOTEL VILLA CORA, FIRENZE: Una storia da raccontare

    Il Grand Hotel Villa Cora celebra l’arte e l’eleganza nel suo nuovo video.

    Il Grand Hotel Villa Cora è una residenza aristocratica costruita nel 1868 – nel periodo in cui Firenze era capitale del Regno d’Italia – dal Barone Oppenheim per sua moglie Eugenia Fenzi, esponente di una delle famiglie aristocratiche più in vista di Firenze.

    L’albergo ha riaperto agli inizi del 2011 dopo tre anni di restauri che hanno portato nuovamente alla luce piccoli tesori architettonici e artistici sopiti e offuscati dal tempo, che oggi rivivono e conferiscono ancora maggiore fascino alla Villa e al parco secolare in cui è immersa.

    La Villa principale, con 30 suite e camere suddivise in quattro piani e stili, è ricca di decorazioni ispirate rispettivamente a celebri personaggi che vi soggiornarono, come l’imperatore giapponese Hirohito a cui è dedicata la suite imperiale, all’amore per le rose della Principessa Eugenia, moglie di Napoleone III, al mondo orientale e all’America degli anni ‘50. Le 14 camere del Villino Eugenia richiamano per stile diverse tradizioni artistiche e culturali del passato. Infine La Follie: piccola dependance al limitare del parco con due sole camere per una privacy totale. Una SPAa con un piccolo centro estetico e benessere, una bellissima piscina esterna riscaldata, due ristoranti, una cigar room, un terrazzo panoramico e servizio navetta gratuito completano l’offerta.

    Inoltre, dal 1° Gennaio 2013 il Grand Hotel Villa Cora è parte della prestigiosa associazione Relais & Chateaux, che si distingue per la concezione del vero lusso.

    Per poter assaporare lo splendore che la Villa ha riacquistato, è stato realizzato un video promozionale che celebra l’arte e l’eleganza di questo luogo senza tempo: la ballerina Anbeta Toromani sfiora i sofisticati ambienti interni e gli spazi esterni della Villa esaltandone la bellezza e la vitalità.

    In più è possibile approfittare di uno sconto del 10% sulla migliore tariffa disponibile per soggiorni tutto l’anno con prenotazione entro il 01/03/2013.

    Il “signature hotel” del gruppo Whythebest Hotels, il Grand Hotel Villa Cora, è un 5 stelle che occupa una dimora ottocentesca con parco, tra i boschi di platani ed i giardini del Viale dei Colli, a due passi da Boboli e dall’Oltrarno, ed è considerato la “grande dame” della collina sud di Firenze. 46 camere e suites, con un vero e proprio sofisticato “city resort”. www.villacora.it

  • Livingoffice Roma distributori esclusivisti dei prodotti Herman Miller

    Destinato a diventare punto di riferimento obbligato per gli addetti ai lavori nel campo del design ergonomico, lo spazio espositivo di Livingoffice ha accolto nuovamente i professionisti del settore in una serata-evento che si è svolta il 18 dicembre a Roma nella location d’eccezione di via del Porto Fluviale, in replica alla fortunata versione estiva ideata appositamente per l’inaugurazione della nuova sede. Lo showroom nel cuore del quartiere Ostiense è la vetrina ideale per rappresentare la qualità ormai collaudata del progetto “eticamente creativo” dell’azienda Livingoffice, dedita da oltre vent’anni al settore dell’arredamento per uffici, distributrice esclusivista dei prodotti di design di Herman Miller e di altri brand di spicco come Reversage, IOC Concept, Lafano e Deko.

    Offrendo il suo servizio ad aziende ed enti privati su tutto il territorio nazionale, Livingoffice traduce in operatività a 360 gradi l’esperienza consolidata nei sistemi di arredo flessibili, sintesi di eleganza e funzionalità, maturata in questo settore da Mirella Raccuja, Amministratore unico di Livingoffice, la cui formazione professionale inizia negli anni Ottanta presso il rinomato gruppo Fantoni. Il team di professionisti di cui si avvale l’azienda è in grado oggi di mettere a disposizione del cliente una gamma completa di arredi per uffici, hotel, banche, negozi e spazi per la collettività, sempre orientati al benessere di chi lavora.

    La qualità dei progetti e l’alto standard delle prestazioni del processo creativo che viene realizzato armonicamente in tutte le sue fasi al fine di ottenere un comprovabile vantaggio competitivo, vengono garantiti dalla partnership che Livingoffice ha in esclusiva con alcuni brand leader nel settore del design ergonomico ed eco-sostenibile di ultima generazione: dal colosso Herman Miller che parla di Livingoffice anche nella prestigiosa rivista “Habitat” (www.hmhabitat.com), a Deko (azienda d’eccellenza nella produzione di sedute su misura per collettività), da Reversage (ideatrice dell’innovativo sistema SpaceSolving che consente la trasformazione di uno spazio in pochi minuti e nella combinazione più ottimale a seconda delle necessità) a Lafano (azienda che mette a disposizione il maggior numero di pareti divisorie e varianti disponibili sul mercato).

    Gli ambienti espositivi di via del Porto Fluviale introducono nel mondo avanguardistico degli arredi Livingoffice dove l’interior design segue un processo di sviluppo ispirato prima di tutto al benessere dell’individuo e dell’ambiente, ovvero di entità viventi non rigide, ma in continua evoluzione. “Se un progetto non è etico non può essere bello e se non è bello non deve neppure esistere” – sostiene Yves Béhar, collaboratore abituale di Herman Miller, famoso per le grandi sfide. Una filosofia questa, che avvalora il sodalizio virtuoso tra i partner di Livingoffice: “Guardare al futuro e prevedere le esigenze di chi lavora, prendendo in considerazione l’evoluzione dei processi di lavoro” – dichiara Mirella Raccuja. È questo il segreto di Livingoffice, del suo consolidamento sul mercato e del posizionamento del brand su un target sensibile alla qualità certificata e alla cura dei dettagli.

    Informazioni
    Livingoffice Roma
    Via del Porto Fluviale 9
    Tel + 39 065780740
    www.livingoffice.biz
    [email protected]

  • Il tessuto che non passa mai di moda

    Trattando vestiti eleganti bambina vogliamo oggi fare una ricerca approfondita rispetto un tipo di tessuto che da anni ha raggiunto tutti i tipi di moda e che probabilmente non passerà mai di moda. Stiamo parlando del nuovo migliore amico dell’ uomo: il jeans. l jeans nasce da necessità di un indumento economico ma allo stesso tempo di qualità buona che potesse essere utilizzato dai cercatori d’oro senza che si rompesse facilmente. La stoffa in realtà nasce a Genova, da qui probabilmente il nome di blu Genova, trasformato poi negli Stati Uniti d’ America in Blue Jeans. Il primo pantalone blu jeans si deve a Levi Strauss poi diventato famoso, tale come la marca più famosa di jeans. L’ utilizzo del jeans nella storia è vasto perché naturalmente non è stato solo un capo utilizzato dai cercatori di oro, ma dai mandriani i mitici cow boys. Per poi passare ai mitici anni cinquanta quando il blue jeans diventò l’ abbigliamento per bambini preferito dai giovani. Così dai vari personaggi che si sono succeduti nel mondo dello spettacolo come Artur Fonzarelli in arte Fonzie, che decretò il successo per antonomasia. Poi i jeans sono passati da gioventù bruciata. Diventò poi abbigliamento classico dei motociclisti harley, che lo utilizzavano come status symbol. Anche negli anni settanta il blue jeans ha continuato ad essere un pezzo di moda. Gli hippies, i figli dei fiori, i ragazzi del sessantotto erano tutti ragazzi che indossavano volentieri i pantaloni blu di Genova. Negli anni ottanta i blue jeans sono diventati l’ abbigliamento dei vari gruppi riconoscibili che andavano di moda come per esempio i paninari, i tozzi. Se escludiamo delle piccole differenze di stile, nel disegno e nella moda, il blue jeans conserva sempre intatta la sua originalità di materiale e di qualità. Insomma il jeans è davvero un tessuto che piace a tutti!

  • Pasta Maltagliati produce pasta secondo la tradizione

    Pasta MaltagliatiIl marchio Pasta Maltagliati, una produzione industriale che coniuga innovazione e tradizione in tutti i prodotti. Le origini di questo saper fare risalgono a metà ottocento e sono giunte intatte fino ai nostri giorni grazie a Pastificio Fabianelli, che acquisendo il marchio, è riuscito a preservare la storia del Pastificio fondato da Vincenzo Maltagliati e della sua pasta, oggi apprezzata in tutto il mondo.

    Pasta Maltagliati è un marchio dalla storia importante, protagonista della cultura gastronomica del paese a partire dalla metà del 1800. Da piccola realtà familiare è giunta ad essere una pasta conosciuta e amata, ai nostri giorni, a livello internazionale grazie alla qualità, alla capacità di innovazione pur nel segno della tradizione, a ingredienti semplici e genuini.

    Tante cose sono cambiate nel mondo della gastronomia da quel lontano 1848. La cucina non è più esclusivamente un sistema di preparazione dei cibi, si è trasformata in una fenomeno alla moda, di costume, sempre più assimilabile ad una forma d’arte che armonizza sapori, profumi, essenze, e consistenze.

    In questo contesto è cresciuto il marchio Pasta Maltagliati pur rimanendo integro nella sua essenza, legato alle sue origini, alle idee e tecniche che lo ispirarono un secolo e mezzo fa. L’innovazione rappresenta dunque un modo di progredire che porta però con sé la genuinità e l’autenticità che hanno sempre contraddistinto i prodotti Maltagliati.

  • Emozioni, il 25 gennaio si presenta la silloge poetica di Antonio Lonardo

    Modica (RG) – Venerdì 25 gennaio alle ore 17.00 nell’aula magna dell’Istituto tecnico commerciale “Archimede” (Viale Fabrizio, 10) sarà presentata Emozioni, la nuova silloge poetica di Antonio Lonardo, pubblicata dall’Editrice Gds con la prefazione di Antonio Daniele. Interverranno, oltre l’autore, la scrittrice Daniela Fava e il giornalista Giovanni Criscione. Gli attori Giovanni Peligra e Tina Di Rosa del Nuovo Teatro Popolare di Ispica leggeranno alcuni brani dell’opera. Gli interventi e le letture si alterneranno con alcuni brani musicali eseguiti al pianoforte dalla professoressa Ausilia Pluchino. Modererà la giornalista Giuseppina Franzò. Antonio Lonardo (nato in provincia di Avellino nel 1943) ha insegnato Materie letterarie nelle scuole medie e negli Istituti superiori, concludendo la sua carriera di docente proprio nell’ITC “Archimede”. Nel suo magistero ha saputo stimolare gli studenti spingendoli a cimentarsi con la poesia. Alcuni ex studenti hanno pubblicato sillogi poetiche, distinguendosi nei concorsi letterari. I versi di Lonardo hanno ottenuto il favore della critica e numerosissimi premi, tra cui spiccano la medaglia d’argento del presidente della Repubblica e la medaglia del presidente del Senato. Emozioni è la sua quarta raccolta. Comprende 64 liriche che possono suddividersi in tre parti. La prima parte è un poemetto di 28 liriche, di ispirazione epica e classica, in cui l’autore affianca ai riferimenti colti e alle suggestioni letterarie una poesia delle emozioni, dei ricordi personali e giovanili, sepolti sotto la polvere degli anni. La seconda sezione, denominata “Storia”, comprende componimenti dedicati a personaggi biblici e momenti della storia remota e recente che hanno segnato il cammino dell’umanità. La terza parte, in cui compaiono alcuni componimenti già editi, è dedicata alla poesia del cuore e degli affetti, delle emozioni, dei luoghi, delle persone care e dei sentimenti. Il comune denominatore tra le parti dell’opera è rappresentato dalla compresenza dialettica di emozioni universali, particolare e individuali, scaturite ora dalla suggestione dei testi classici, ora da frammenti della storia e dalle vicissitudini della vita.

  • Teatro e Diritti Umani insieme il 25 Gennaio 2013

    Roma 17 gennaio 2013- Si è tenuta lo scorso 14 gennaio a Napoli nella splendida cornice del Maschio Angioino la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo “Due angeli sulla terra”. Rappresentazione teatrale della Compagnia Claudio Romanelli in collaborazione con Gioventù per i Diritti Umani in programma per il prossimo 25 gennaio alle ore 20.30 al Palapartenope di Napoli.

    Il progetto prevede di portare attraverso l’arte un momento di riflessione sulla tematica dei Diritti Umani. Durante la serata infatti verranno proiettati anche gli annunci di pubblica utilità prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, affiancati dal documentario “La storia dei Diritti Umani”. Sensibile ormai da anni alle problematiche sociali, Claudio Romanelli (regista e sceneggiatore della commedia ), vuole dare attraverso l’arte, l’ennesimo messaggio in favore dei diritti fondamentali dell’uomo. Gioventù per i Diritti Umani affiancherà questa nobile iniziativa attraverso la divulgazione di materiale informativo prodotto dalla Fondazione Internazionale in occasione della speciale serata.

    Gli strumenti principali di informazione saranno quindi i 30 annunci di pubblica utilità contenuti prodotti per dar vita ai 30 articoli della Dichiarazione Universale, attraverso 30 minispot di 60 secondi circa, a completare la rassegna dei video sarà affiancato anche il documentario “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni:

    youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • GRANFONDO VAL CASIES – GSIESERTAL LAUF, TRA UN MESE FUOCO ALLE POLVERI

    Sabato 16 e domenica 17 febbraio la 30.a Granfondo Val Casies

    Aperti i tracciati di gara e vallata imbiancata ad hoc

    Iscrizioni agevolate fino al 31 gennaio

    Confermati in partenza Clara, Di Centa e Zorzi

    Un mese esatto e ci siamo. Sono numeri da capogiro quelli che accompagnano la Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf 2013 in provincia di Bolzano e i prossimi 16 e 17 febbraio si celebrerà l’edizione numero 30. L’evento di sci di fondo dal 1984 non ha mai conosciuto soste e proprio in questi giorni ha aperto tutti i 42 km di pista interessati dalle gare. La neve naturale scesa di recente ha senza dubbio facilitato le operazioni, affermano gli organizzatori, i quali hanno anche confermato che la data di metà gennaio era comunque fissata da tempo e che il tracciato sarebbe stato aperto al pubblico grazie alla neve programmata.

    In Val Casies non si scherza quindi, in senso positivo ovviamente, e sempre per quanto riguarda le cifre le iscrizioni alla due giorni di febbraio sono in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con una maggiore presenza percentuale di stranieri, soprattutto dai paesi scandinavi e dall’est Europa. Le bandiere nazionali fino ad ora issate nella vallata altoatesina sono 22 (c’è anche l’Argentina!) e un elemento che ha contribuito all’incremento di registrazioni è senz’altro il fatto che la Granfondo Val Casies sia quest’anno valida come prova unica di Campionato Europeo Ski-marathon. L’evento continentale è aperto sia ai professionisti che agli amatori, e in Val Casies arriverà per la prima volta nella storia di questa manifestazione.

    Come tradizione, la Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf si corre in due giornate e su due tracciati di 42 km e 30 km. Il sabato è il momento degli amanti del classico (in costante aumento negli anni), mentre la domenica spazio ai “pattinatori”, con la classifica combinata che somma i tempi di chi affronta le due giornate consecutive.

    Fino al 31 gennaio rimane attiva la tariffa ridotta di iscrizione (si veda www.valcasies.com, sezione “Iscrizioni”) con sostanziose agevolazioni per chi si registra alla combinata. Secondo le nuove normative, inoltre, saranno ammessi in gara i partecipanti col semplice certificato rilasciato dal medico di famiglia, una procedura semplificata a indubbio favore dei fondisti. Per la divertente “Just for Fun”, invece, non sarà nemmeno necessario il certificato medico, sarà esclusivamente richiesta una gran dose di entusiasmo e voglia di festeggiare tutti insieme lo sport, il fondo e la GF Val Casies. Da quest’anno la “Just for Fun” si corre sia in tecnica libera che classica, e nella quota di iscrizione sono come sempre compresi il ricco pranzo finale, il diploma, le medaglie e i ristori durante il tragitto.

    Ancora a proposito di …grandi numeri, sabato 16 febbraio si festeggia anche la 20.a Mini Val Casies per le giovani promesse degli sci stretti, divise in categorie e lungo tracciati di 3 km e 5 km.

    Dal punto di vista agonistico, con le iscrizioni in continuo afflusso è ancora presto per fare pronostici. Certo è che tre teste di serie come Roland Clara (neo campione italiano), Giorgio Di Centa (miglio azzurro al Tour de Ski) e Cristian Zorzi risultano già in starting list e lo spettacolo non potrà che giovarne. Nelle prossime settimane si attendono altre conferme di spessore per arricchire il parterre della GF Val Casies numero 30.

    Info: www.valcasies.com

  • Palagio Engineering per Spazio LILT: nel 2013 la consegna del Centro Polifunzionale Oncologico di Biella

    Palagio Engineering - Schermature FrangisoleSpazio LILT un progetto da 5.000.000 di euro per realizzare una struttura oncologica unica e di assoluta eccellenza in cui le tante necessità dei malati e dei familiari possano trovare rapide risposte professionali. Una struttura all’avanguardia ed ecosostenibile per cui Palagio Engineering realizza le schermature frangisole.

    Spazio Lilt di Biella è un grande Centro Polifunzionale Oncologico di assoluta eccellenza, volto ad incrementare l’attività ambulatoriale, la prevenzione primaria e l’educazione sanitaria del cittadino. Combattere i tumori attraverso la prevenzione e diventare un punto di riferimento per l’assistenza e la riabilitazione sono la mission di Spazio LILT.

    La struttura si pone l’obiettivo promuovere l’ecosostenibilità, la sicurezza e l’assoluto confort degli utenti: poco più di 2500 mq disposti su due piani che si distinguono per il ridotto impatto ambientale e per l’attenzione volta alla classificazione antisismica. Il dimensionamento dell’intera struttura è stato realizzato secondo la classificazione sismica richiesta per edifici strategici.

    La progettazione dell’edificio ha prestato grande attenzione alla tutela dell’inquinamento acustico e dell’aria, dell’inquinamento elettromagnetico, alla protezione da radiazioni ionizzanti e alla sicurezza antincendio.

    A settembre sono terminati i lavori inerenti le opere strutturali primarie, consentendo così di portare avanti il completamente dell’edificio anche durante la stagione invernale. Palagio Engineering si sta occupando della realizzazione dei frangisole in terracotta smaltata per il rivestimento della facciata.

    Spazio LILT è il prodotto del lavoro di tanti che hanno contribuito, privati e pubblici, alla realizzazione a livello economico di questo centro. Un progetto voluto per la sensibilità spiccata alla problematiche oncologiche e testimoniata dai numerosi lasciti e dalla campagna donazioni speciali “mattone”, “stella” e “metroquadro” soluzioni dai nomi evocativi che differiscono per l’impegno economico da sostenere.

    Il contributo di Palagio Engineering non si limita alla sola esecuzione materiale delle schermature frangisole, infatti l’azienda ha deciso di esercitare la propria responsabilità sociale verso il territorio in cui opera e di coniugare le proprie stanze economiche con le esigenze sociali del territorio sostenendo anche economicamente la realizzazione.