Autore: Redazione area-press.eu

  • Dino da Costa a Roma per “Quel tredicesimo gol…”

    Il record di gol segnati nel derby Roma-Lazio è ancora suo: Dino Da Costa

  • Iniziative dedicate ai bambini, la biblioteca di Riccione spalanca le porte alle famiglie.

    In questo periodo, in cui fa ancora freddo per giocare all’aria aperta, l’appuntamento con lo svago è alla biblioteca comunale tutti i venerdì alle ore 17 fino all’8 marzo 2013.
    L’iniziativa “La Biblioteca racconta – narrazioni animate per bambini” ha finora registrato un grande successo di presenze: la partecipazione è infatti gratuita (occorre solo prenotarsi un pò in anticipo).

    Di fronte alla platea di 30 bambini con età compresa fra i 3 e i 6 anni, il gruppo di lettori volontari del Centro della Pesa va in scena con una serie di storie animate. Lo scopo è quello di solleticare la loro intelligenza emotiva che scatena tutta una serie di meccanismi come la motivazione, la capacità d’introspezione, l’empatia e l’autostima.
    La biblioteca è senza dubbio fra i migliori ambienti in cui svolgere iniziative legate all’istruzione e alla diffusione della cultura.
    Questo ciclo di incontri abitua il bambino alla lettura e stimola la sua creatività.

    Prenota una vacanza per tutta la famiglia a Riccione, offerte speciali e tariffe scontate per il soggiorno dei tuoi bambini! Qui troverai spiagge attrezzate, animazione e mini club per rendere più socievoli e divertenti le loro giornate, lezioni di acquaticità per imparare a nuotare, parchi tematici per vedere da vicino gli animali e conoscere meglio l’ambiente marino.
    A pranzo e a cena mangiare in hotel sul mare a Riccione non è mai stato così divertente e, per mamma e papà un momento piacevole da trascorrere insieme in relax.
    Tanti servizi dedicati e oggetti per la cura dei bebè: culle, fasciatoi, spondine anti caduta, vaschette per il bagnetto, scaldabiberon, passeggini e seggioloni per la pappa.
    Anche per visitare la città e scorrazzare sul lungomare l’hotel Riccione per famiglie mette a disposizione gratuitamente dei propri ospiti biciclette con seggiolini.

  • POLITI PROPONE LA SUA RICETTA SULLE TASSE

    Patrimoniale, certo, ma per cosa?

    Da mesi sentiamo parlare i politici prima, e i candidati adesso, di Patrimoniale, di IMU, di Tassazioni più o meno progressive e accettabili, ma nessuno parla di come verranno utilizzati questi capitali.

    Verranno forse utilizzati per i rimborsi elettorali? Per pagare i manifesti dei candidati in tutta Italia? Per i passaggi televisivi di candidati non scelti dai cittadini?

    Che sia una patrimoniale oppure una nuova IMU abbiamo già capito che il prossimo Governo, oltre a farci subire l’aumento dell’IVA già predisposto per il prossimo Luglio, e l’aumento per altre micro-tasse su consumi quotidiani, ci farà subire l’imposizione di una qualche tassa molto costosa che porterà gli Italiani ad ulteriori sacrifici che si aggiungono a quelli già sostenuti negli ultimi 4 anni. La tassa sarà incisiva e taglierà come un’accetta i nostri redditi e i nostri consumi, piccoli o grandi che siano, per due motivi, il primo è che il Governo dovrà varare una nuova Tassa all’inizio del proprio mandato, quando il debito avrà raggiunto livelli record e il Governo appena insediato non avrà timori di ripercussioni sui sondaggi, perché le elezioni prossime saranno passate e quelle future saranno ancora lontane; il secondo motivo è che per progettare una tassa equa con aliquote progressive adeguate occorre prima di tutto un censimento della ricchezza, che in Italia nessun Governo ha mai saputo (o voluto) fare bene, pertanto i dipendenti e gli imprenditori onesti saranno i più tartassati, quelli più facilmente intercettabili con una tassa progettata e varata di fretta e furia.

    Nella migliore delle ipotesi i capitali non saranno tutti destinati al rimborso elettorale, ma verranno comunque spesi in poche settimane, andranno nel pozzo senza fondo del debito italiano continuamente in crescita; debito pubblico di cui il 75% è in mano alle Banche straniere. Questa Tassa rappresenta nuovi ed ulteriori grandi sacrifici per ogni singola famiglia italiana per contribuire ad una minima ed insignificante somma del debito pubblico che finirà nelle casse di Banche estere, ma dal giorno dopo non sarà cambiato niente.

    Dopo sei mesi circa, il Governo che sarà, mostrerà che prima delle elezioni, a Gennaio 2013, il debito era di 2020Miliardi (dato pubblicato da Bankitalia in data 14 Gennaio 2013 http://www.corriere.it/economia/13_gennaio_14/produzione-industriale-istat_8bac697c-5e2c-11e2-8040-f298aabecc61.shtml) e dopo 6 mesi dal suo insediamento sarà sceso al di sotto dei 2000Miliardi, come se lo avessero pagato loro, non le famiglie, come se avessero fatto qualcosa di meritevole e geniale.

    Il vero problema dell’Italia non è la futura tassa che il futuro Governo imporrà, ma il futuro stesso dell’Italia; i Cittadini italiani si sono sempre resi disponibili e comprensivi alle tasse, difficilmente sono scesi in piazza, e se lo hanno fatto di sabato e domenica, di lunedì pagavano regolarmente le tasse che dovevano. Il Popolo italiano non si è mai tirato indietro dai propri doveri verso le tasse ed anche questa volta faranno sacrifici e la pagheranno, ma il problema è più grave di quello che sembri, perché questa tassa non verrà utilizzata per cambiare la direzione economica su cui sta viaggiando il nostro Paese, questa tassa non servirà per contrastare la perdita di produzione del nostro Paese, questa tassa non finanzierà alcun progetto di sviluppo per la ripresa economica, questa tassa non sarà altro che un temporaneo toppino sui dati del debito pubblico, ma poiché non verrà invertito il flusso tra perdite e produttività, il debito continuerà a salire e dopo 6 mesi saremo al medesimo punto, occorreranno nuove tasse per evitare sanzioni europee e l’uscita dal Sistema Economico europeo.

    Andare avanti in questo modo è come guidare un auto, osservare la lancetta della benzina che va sempre più in basso ed aspettarsi da un momento all’altro che la lancetta vada nel verso contrario, verso l’alto, ma se non cambiamo il sistema l’indicatore andrà sempre verso il basso ed il debito crescerà sempre più, e ci saranno sempre meno soldi per mettere toppini temporanei; rabboccare dieci auro di carburante e vantarsi di dati temporanei non servirà a niente se non a nascondere e rimandare il baratro, che ogni giorno cresce sempre più come un cancro non contrastato.

    Vogliamo far pagare una Patrimoniale al Popolo italiano, bene il Popolo è pronto, è pronto ad un nuovo sacrificio, è pronto ad una nuova IMU, ma la domanda è: , , , .

    Sempre il 14 Gennaio, oltre al dato di Bankitalia del debito pubblico che ha raggiunto i 2020Miliardi, l’Istat ha comunicato che la produzione è in calo del 7,6% rispetto ai dati precedenti che avevano già perso molti punti…

    Come questo denaro proveniente dalle famiglie e dalle Imprese verrà utilizzato per far tornare ad aumentare la produzione? Se qualcuno ci dicesse come intende utilizzare questi soldi per consentire alla produzione Italiana di tornare a cresce, saremo pronti e ben lieti di fare nuovi ulteriori sacrifici e trattenere il respiro ancora per qualche mese. Diversamente, se queste tasse serviranno come toppino temporaneo e qualche titolo di giornale che glorifichi il lavoro del Governo come se avesse ridotto di tasca propria il debito, allora non sono più d’accordo.

    L’Italia ha bisogno di tornare ad essere competitiva, l’economia italiana è fatta di piccole e medie imprese, quelle che non hanno più accesso al credito, quelle che sopravvivono grazie agli imprenditori che da mesi utilizzano denaro personale per tenere ancora vive le proprie imprese nella speranza che qualcosa cambi. Queste imprese possono sopravvivere soltanto se tornano a vendere, vivono soltanto grazie al proprio lavoro ed al reddito delle proprie vendite, ma come pensiamo che possano continuare ad essere competitive se nello stesso mercato operano imprese che producono in aziende-lager in Cina e pagano le tasse alle Cayman? I loro prodotti vengono venduti a prezzi che le nostre Aziende non riescono a sostenere, così vendono sempre meno e chiudono.

    Ogni impresa che chiude smette di pagare le tasse ed ogni posto di lavoro perso si trasforma da un reddito per lo stato ad un debito da sostenere con la cassa integrazione, così lo Stato che si vede aumentare le necessità di cassa e nel contempo vede calare il numero di contribuenti non gli resta (apparentemente) che aumentare le tasse a coloro che ancora lavorano e sopravvivono e così i costi del lavoro aumentano ancora di più ed una maglia che sul mercato si trova a 29euro, se esce da una nostra Impresa deve costare 250euro.

    Le nostre Aziende devono essere protette, il Governo deve agire per proteggere il nostro mercato e le nostre imprese, farle tornare ad essere competitive, ed i cittadini devo imparare ad acquistare consapevolmente, preferendo i beni prodotti in Italia anziché altrove, il Consumatore non può più permettersi di scegliere soltanto sulla base di Qualità e Prezzo, deve anche decidere a chi consegnare il proprio denaro e l’effetto economico che ne consegue.

    Il Governo deve varare leggi che impongano alla imprese che utilizzano l’Italia solamente come mercato di distribuzione di pagare le tasse sulla ricchezza prelavata dal nostro Paese e non sui pochi utili che lasciano nelle Società-figlie costituite in Italia. Questa si che sarebbe una Tassa che produrrebbe un enorme gettito fiscale nelle casse del Paese e senza chiedere ulteriori sacrifici alle famiglie italiane. Queste imprese agiscono come veri e propri elusori, grazie ad una grave assenza di leggi non è illegale (per il momento) il loro modo di operare, ma questo non toglie che il loro comportamento non abbia tossici effetti sull’economia. Che sia legale o meno, l’evasione di miliardi di euro ha effetti gravemente nocivi alla salute di un Paese. Se queste imprese non intendono pagare tasse sulla ricchezza prelevata dall’Italia possono avere un alternativa, quella di impiantare sedi produttive nel nostro Paese, investire per costruire impianti e fabbriche; il loro modello economico ha portato alla chiusura di molte imprese italiane e milioni di lavoratori hanno perso il posto di lavoro, adesso è giunto il momento che li riassumano nelle loro nuove fabbriche costruite sul territorio italiano, grazie anche ad adeguate agevolazioni che il Governo dovrebbe appositamente varare. Manodopera Italiana altamente specializzata assorbita da fabbriche di aziende grandi e sane, con investimenti agevolati ed incentivati dal Governo, questa è l’Italia nella quale possiamo credere.

    La ricchezza che viene prelevata dall’Italia deve essere in maggior parte reinvestita nel nostro Paese. Per sostenere un economia moderata e duratura il denaro deve tornare in maggior parte da dove è stato prelevato, altrimenti il mercato s’impoverisce. Per sostenere questa regola non occorrono professori, ogni contadino sa bene che se impoverisce il proprio campo presto farà la fame e vendere i propri attrezzi per pagare qualche rata del mutuo non lo salverà dal baratro.

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  • YEUILLA E PELLEGRINI ACCOPPIATA VINCENTE, MILLEGROBBE DI SUCCESSO SOTTO LA NEVE

    Gran combinata con Bichougova e Yeuilla sul gradino più alto del podio

    Nella 30 km skating guizzo finale di Yeuilla e Compagnoni su Gullo

    Sara Pellegrini senza rivali. Gorra e Bettega in fila

    Successo e neve per la 31.a edizione

    Atmosfera decisamente invernale, oggi, per la seconda tappa della 31.a Granfondo Millegrobbe. Una fitta nevicata ha ammantato di fresco gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna tanto che la giuria della collaudata gara trentina ha preferito proporre due giri di metà tracciato, anziché la tradizionale e bella 30 km in linea. Gara in tecnica libera non priva di sussulti, con un avvio a “razzo” del bergamasco Giovanni Gullo (FFGG) capace di guadagnare fino ad 1’ di vantaggio, e con un recupero negli ultimi chilometri dei due alpini del CS Esercito Yeuilla e Compagnoni con degli sci-missile, anche se pure loro ci hanno messo del proprio.

    La poliziotta bellunese Sara Pellegrini è invece la reginetta al femminile, in testa dal primo all’ultimo metro, con la bergamasca Melissa Gorra incapace di tenere il ritmo micidiale della zoldana.

    Come sempre affascinante la partenza mass start, con gli atleti senior a cercare subito un varco nel gruppone e con l’abruzzese Colamarino, terzo ieri in classico, finito sci all’aria.

    Ma bastano pochi chilometri per il primo sussulto. Giovanni Gullo già dopo una manciata di chilometri riesce incredibilmente ad allungare tutto solo, con una decina di avversari incapaci di riacciuffarlo. Rigoni, Yeuilla, Kostner, Fanton, Frasnelli, Carrara, Valorz, Mich e Salvadori sulla seconda salita sono in fila indiana, ma non riescono a reagire, mentre il bergamasco si allontana sempre più. Dietro altri gruppetti tra i quali si nota Compagnoni, uno dei protagonisti di ieri.

    Al primo giro di boa la situazione era immutata, con Gullo avvantaggiato di oltre 40”, a quel punto i pronostici per il successo erano tutti a suo favore. Nessuno infatti avrebbe pensato che da dietro qualcuno sarebbe stato capace di mangiarsi quasi 1’ di svantaggio. Non la pensavano evidentemente così gli alpini. Compagnoni è risalito da dietro sul gruppetto degli inseguitori e poi ha raggiunto il suo compagno di squadra Yeuilla. È bastato uno sguardo, la sintonia era grande. Un balzo sugli sci e i due in un battibaleno hanno allungato e sono arrivati ad agganciare Gullo, decisamente sorpreso, poi nel finale i due alpini hanno fatto gioco di squadra e primo e secondo posto hanno cambiato padrone: Yeuilla ha bissato il successo della gara di ieri in classico, aggiudicandosi anche la combinata, mentre Compagnoni, secondo, è risalito nella “combinata” fino al 3° posto.

    Sorpreso ovviamente Gullo, che non sapeva darsi pace per una vittoria buttata al vento, anzi nella neve. Dietro in ordine Fanton, Carrara, Rigoni, Frasnelli, Salvadori, Mich e Kostner a chiudere migliori dieci.

    Sara Pellegrini oggi era uno scalino nettamente sopra tutte. Con le sue lunghe “leve” ha affrontato le mille “grobbe” che contraddistinguono la gara di Lavarone senza mai essere avvicinata da Melissa Gorra, che in cuor suo sperava nel successo. Netto il distacco tra le prime due (1’40”) ed ancor più marcato quello di Clara Bettega, terza, giunta davanti a Francesca Di Sopra, Lysanne Zago e ad Eugenia Bichougova, sesta di giornata, ma prima nella combinata che somma i tempi delle due gare di ieri e di oggi.

    Nel finale la nevicata si è infittita, a “colorare” una premiazione “in loco”. Un nuovo successo per lo SC Millegrobbe che mette in archivio la 31.a edizione.

    Info: www.1000grobbe.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    30 km Maschile TL

    1 Yeuilla Daniel Cs Esercito 01:01:16.83; 2 Compagnoni Daniele Cs Esercito 01:01:21.48; 3 Gullo Giovanni Gs Fiamme Gialle 01:01:39.58; 4 Fanton Paolo Gs Fiamme Gialle 01:02:02.18; 5 Carrara Bruno Team Hartmann Asd White Fox 01:02:02.49; 6 Rigoni Sergio Gs Fiamme Oro 01:02:58.56; 7 Frasnelli Loris Gs Fiamme Gialle 01:02:59.20; 8 Salvadori Giandomenico Gs Fiamme Gialle 01:04:48.38; 9 Mich Riccardo Gs Fiamme Gialle 01:04:50.86; 10 Kostner Janmatie Gs Fiamme Oro 01:05:05.39

    30 km Femminile TL

    1 Pellegrini Sara Gs Fiamme Oro 01:09:54.34; 2 Gorra Melissa Cs Esercito 01:11:36.37; 3 Bettega Clara Team Hartmann Asd White Fox 01:16:17.78; 4 Disopra Francesca Gs Fiamme Gialle 01:17:52.92; 5 Zago Lysanne Gsa Asiago 01:20:51.17; 6 Bichougova Eugenjia Team Hartmann Asd White Fox 01:20:51.80

    Classifica combinata:

    Maschile

    1 Yeuilla Daniel Cs Esercito 02:17:01; 2 Carrara Bruno Team Hartmann Asd White Fox 02:18:42; 3 Compagnoni Daniele Cs Esercito 02:18:44; 4 Colamarino Andrea U.S. Pescocostanzo 02:22:40; 5 Mich Riccardo Gs Fiamme Gialle 02:23:43; 6 Giovine Dario Team Hartmann Asd White Fox 02:27:59; 7 Crestani Marco Gsa Asiago 02:30:44; 8 Vescovi Michele Gsavicenza 02:32:31; 9 Passerini Giordano Gs Brentonico 02:33:48; 10 Masiero Guido Sc Montebelluna Asd 02:33:57

    Femminile

    1 Bichougova Eugenjia Team Hartmann Asd White Fox 02:59:59; 2 Costa Rosanna Sci Cai Schio 03:22:10; 3 Gianola Elisa Sc Primaluna 03:25:00; 4 Roncaglione Lucia Sc Levanna 04:14:25; 5 Bonfanti Raffaella Speedy Sport 04:55:26; 6 Bortolameotti Loretta Sc Arco 05:00:30

  • CRC: arredamento ecologicamente sostenibile per aziende attente alla tutela dell’ambiente.

    Solo in questo modo possiamo ridurre al massimo sprechi e inefficienze, per offrire un servizio ancora migliore con un ridotto impatto economico rispetto al passato.

    In 60 anni di storia CRC ha sempre operato utilizzando legnami provenienti da filiere e foreste certificate, vernici all’acqua atossiche e sistemi di smaltimento a basso impatto aziendale. Infatti la tutela dell’ambiente è un punto fermo in cui l’azienda investe da anni con costanza e determinazione.

    Nel 2012 l’azienda di Fabio Pedroni Ratti ha deciso di installare una copertura di pannelli solari per produrre in maniera autonoma parte dell’energia elettrica richiesta per il funzionamento degli impianti produttivi, ponendosi tra le aziende leader in Italia per quanto riguarda l’approccio ecologico e attento alle necessità dell’ambiente.

    CRC, esempio D.o.c. del Made in Italy nel mondo, progetta arredamenti su misura per negozi e franchise, producendo internamente grazie al suo staff di oltre 60 persone ogni elemento del progetti realizzati: oltre 600 tonnellate di mobili vengono distribuiti ogni anno, in tutto il mondo, con sempre crescente soddisfazione dei nostri clienti.

    http://www.crc.it/crc/azienda/ecosostenibilita/

  • FONDISTI DEL FUTURO IN VAL DI FIEMME (TRENTINO), IL TROFEO TOPOLINO APPASSIONA OLTRE 1300 GIOVANI

    Gli italiani brillano d’oro al Trofeo Topolino Sci di Fondo

    Armellini e Glarey mettono in fila sloveni, cechi, bulgari e croati

    Oltre 1300 giovani fondisti da otto nazioni alla 30.a edizione della kermesse

    La Val di Fiemme imbiancata ora attende i Campionati del Mondo di Sci Nordico

    Ancora due vittorie per gli italiani al Trofeo Topolino Sci di Fondo oggi, nella seconda giornata di gare in Val di Fiemme (TN). Mattia Armellini dello Sci Club Alta Valtellina e Noemi Glarey dello Sci Club Gran Paradiso sono saltati sul primo gradino del podio nelle categorie Allievi e Ragazzi, portando a cinque ori complessivi il “medagliere” azzurro della 30.a edizione della kermesse. Ieri infatti gli atleti di casa nostra avevano conquistato altre tre gare. Ma il successo e il divertimento sono stati in definitiva per tutti gli oltre 1300 giovani atleti di otto nazioni che nel week-end hanno animato il Trofeo, ancora una volta in Trentino e ancora una volta sulle nevi iridate della Val di Fiemme.

    Cornice perfetta questa mattina sulle piste di Lago di Tesero, grazie anche alla nevicata della notte che è proseguita a tratti durante tutta la mattinata. Le prime a calzare gli sci sono state le Ragazze (nate negli anni 1999 e 2000) e il primo spunto di giornata è spettato alle atlete slovene, che sembrava potessero subito iscrivere qualche nome sull’albo d’oro. Evidentemente, però, non avevano fatto i conti con le agguerrite valdostane Noemi Glarey e Emilie Jeantet, che da metà gara in avanti hanno preso in mano la situazione, accompagnate dalla ceca Rysulová. La Glarey si è andata a prendere la vittoria, seguita dall’atleta ceca e dalla sua compagna di team. “Ero già arrivata seconda due anni fa e terza un’altra volta”, ha commentato la giovane di Cogne all’arrivo. “Oggi finalmente ho vinto e anche Emilie (Jeantet, ndr) ha preso una medaglia”. Anche la gara Ragazzi maschile ha visto gli sloveni in gran forma all’inizio con Iglicar e Persa a fare l’andatura, ma alla lunga è stato il ceco Kim Žalcík a trovare il ritmo vincente e giungere al traguardo con quasi 5 secondi sullo sloveno Vili Crv, mentre terzo ha chiuso il trentino Stefano Dellagiacoma.

    Italia – resto del Mondo, quattro a due fino a questo momento per il Trofeo numero 30. Agli stranieri sarebbero serviti due successi per pareggiare il conto, e Tjaša Trampuš e Nina Klemencic ci hanno creduto fin dall’inizio della loro prova in categoria Allievi, piazzandosi in testa e non lasciando mai passare nessuno fino alla fine. Due slovene sui primi due gradini del podio, seguite dall’aquilana Livia D’Eramo dell’US Pescocostanzo. L’ultima gara in programma era quella degli Allievi maschi e fino a metà percorso tutti sembravano controllare tutti, senza mai prendere l’iniziativa. “Tiravano tutti come matti”, ha confessato a fine gara il valtellinese Armellini, che proprio sulla salita di rientro allo stadio del fondo è riuscito a raccogliere le forze per l’allungo vincente sullo sloveno Andrej Jenko e sul ceco Jirí Mánek (già primo tra i Ragazzi lo scorso anno).

    La Repubblica Ceca ha vinto la classifica a squadre di questa 30.a edizione del Trofeo Topolino Sci di Fondo (134 punti), seguita dallo SC Livigno (86 pt) e dallo sloveno TSK Merkur Kranj (78 pt).

    Chiuso il sipario sul Trofeo Topolino del trentennale (inserito per la seconda volta nel FIS World Snow Day), i primi bilanci parlano del trentesimo successo consecutivo per gli organizzatori del GS Castello di Fiemme che, a detta di atleti, allenatori, tecnici e amici della Walt Disney Italia – presenti a bordo pista in entrambe le giornate – sono riusciti ancora una volta a mettere in piedi qualcosa di straordinario. La neve della notte ha dato quel tocco di magia invernale che ha fatto sorridere tutti, anche i tanti volontari che nonostante qualche…salto mortale all’ultimo per sistemare le piste al meglio, sono riusciti con puntualità e professionalità a confezionare una due giorni impeccabile.

    La Val di Fiemme oggi conta un mese esatto ai Campionati del Mondo di Sci Nordico che infiammeranno le nevi trentine dal 20 febbraio al 3 marzo. Ancora grande sport di livello mondiale in quella che nel mondo è senza mezzi termini “la culla italiana dello sci nordico”.

    Info: www.trofeotopolino.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Ragazzi femminile

    1 Glarey Noemi S.C. Gran Paradiso 00:12:22.91; 2 Rysulová Eliška Czech Ski Association 00:12:25.22; 3 Jeantet Emilie S.C. Gran Paradiso 00:12:28.65; 4 Mandeljc Anja Sd Gorje 00:12:30.40; 5 Suchá Petra Czech Ski Association 00:12:32.00

    Ragazzi maschile

    1 Žalcík Kim Czech Ski Association 00:14:04.79; 2 Crv Vili Nd Ratece – Planica 00:14:09.64; 3 Dellagiacoma Stefano U.S. Cermis Masi Cavalese 00:14:10.58; 4 Comensoli Davide Polisportiva Le Prese 00:14:11.54; 5 Persa Blaz Tsk Jub Dol 00:14:12.54

    Allievi femminile

    1 Trampuš Tjaša Tsk Merkur Kranj 00:14:09.23; 2 Klemencic Nina Tsk Merkur Kranj 00:14:18.60; 3 D’eramo Livia U.S. Pescocostanzo 00:14:22.92; 4 Zini Vittoria S.C. Livigno 00:14:24.35; 5 Viviani Martina S.C. Livigno 00:14:25.64

    Allievi maschile

    1 Armellini Mattia S.C. Alta Valtellina 00:17:50.90; 2 Jenko Andrej Tsk Jub Dol 00:17:53.98; 3 Mánek Jirí Czech Ski Association 00:17:57.26; 4 Kalivoda Tomáš Czech Ski Association 00:18:10.35; 5 Sipari Mario U.S. Pescocostanzo 00:18:15.11

    Classifica squadre:

    1 Czech Ski Association Czech Republic punti 134; 2 S.C. Livigno Italia 86; 3 Tsk Merkur Kranj Slovenia 78; 4 S.C. Alpi Marittime Italia 75; 5 S.C. Alta Valtellina Italia 74

  • I coupon a noi piacciono solo se sono gratis

    Il sito www.italiancoupon.it, rappresenta il risultato finale di un prodotto nuovo e geniale nella sua irripetibilità, che dal 30 Marzo 2013 sarà in rete e rivoluzionerà completamente il modo di fare shopping online con i coupon.

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  • Preparate i vostri figli per l’inverno con i nuovi stivali Camper

    Per la stagione Autunno-Inverno 2012-2013, in previsione delle giornate fredde e piovose, Camper for Kids presenta 4 calzature eleganti e comode. Con il nostro Industrial bou, dimostriamo che le scarpe per i bambini possono essere comode e sfoggiare uno stile moderno e resistente. L’uso di diverse pelli di qualità e di una spessa suola tipo “casco” cucita fa sì che questo stile rimanga fedele alla tradizione Camper di fabbricare calzature durevoli. Gli stivali originali per bambini del modello 1912 si ispirano alla collezione per adulti pur se rivisitata per offrire un look urbano cool e naturale. Wabi dà un tocco allegro agli stivali da pioggia tradizionali. Questa stagione si va persino oltre con un cambiamento vero e proprio: gambale più largo e stivali disponibili in vari colori. Sfoggiano anche un’aria divertente grazie alle vistose prese ritagliate sul gambale per afferrarli agevolmente dopo una passeggiata nel fango.

    Camper

    Camper è la storia vivente di un’attività a conduzione familiare di un’insigne famiglia di innovatori le cui ultime quattro generazioni si sono dedicate, per oltre un secolo, all’industria della calzatura. Sebbene il marchio Camper sia nato nel 1975, per poterne capire l’essenza, i valori e l’impegno, bisogna risalire a oltre 120 anni or sono. Nel 1877, Antonio Fluxà, calzolaio esperto, partì alla volta dell’Inghilterra deciso a studiare nuovi metodi di fabbricazione industriale. Al ritorno, radunò i migliori artigiani del cuoio di Inca (Maiorca) e insegnò loro come utilizzare le prime macchine per la produzione di calzature. Un incredibile gesto di progressismo, uno spirito innovatore che si sarebbe tramandato di generazione in generazione, una soluzione rivoluzionaria, un profondo rispetto nutrito nei riguardi della propria professione, dei prodotti di qualità e, soprattutto, della funzionalità.

  • Tenerife no comment, il nuovo video di Polartv

    Uno sguardo alla bellissima isola Atlantica dell’arcipelago delle Canarie. Silvia ci è stata a Dicembre e ha raccolto queste spettacolari immagini del mare e della montagna.ecco il link: http://www.polartv.net/arte-e-cultura/viaggi/tenerife-comment

  • Da oggi la crisi si combatte con SpeedyPress.it

    Roma, 21 gennaio 2013 – Il sito www.speedypress.it è una start-up innovativa e altamente professionale nel settore dei servizi di Comunicazione e Ufficio Stampa. Il sito internet offre una risposta semplice ad un’esigenza primaria del commercio e dei servizi, la soddisfazione della quale è stata sinora privilegio di pochi, che è quella di far conoscere le caratteristiche dei propri prodotti alla platea più vasta possibile.

    La piattaforma tecnologica proprietaria di cui dispone SpeedyPress, consente al Cliente di raggiungere con i propri comunicati 4.840 redazioni, 29.300 giornalisti ed i più importanti blog di settore, ad un prezzo unico rispetto al mercato, utilizzando esclusivamente uno strumento accessibile e veloce come Internet.

    Grazie alla semplicità, ed al contempo all’efficacia dell’idea, e grazie alle tecnologie applicate, SpeedyPress ha ricevuto il contributo finanziario della UE destinato a sostenere le migliori start-up europee.

    L’idea vincente di SpeedyPress”, afferma l’ideatore Alessandro Censi Buffarini ,“è quella di offrire al cliente un servizio completo di Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni – svolgendo attività redazionale sulla forma ed i contenuti del comunicato fornito dal cliente – superando l’ostacolo dei relativi alti costi grazie ad un impiego più efficace di Internet”.

    Il cliente, infatti, può scegliere di utilizzare SpeedyPress in modo flessibile ed economico acquistando il singolo comunicato da 100 euro, il pacchetto da sei o il pacchetto da tredici comunicati, con uno sconto progressivo.

    SpeedyPress si rivolge a tutte quelle categorie commerciali ed industriali che in questi anni di crisi economica ed in quelli che purtroppo si prevede verranno, non vogliono cedere alla paura ma al contrario desiderano rimanere sul mercato promuovendo i loro beni e servizi e intercettando i bisogni della propria clientela senza pagare costi di questi tempi difficilmente sostenibili.


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    Per informazioni:

    Alessandro Censi Buffarini

    Sito: www.speedypress.it

    mail: [email protected]