Autore: Redazione area-press.eu

  • Mutui: dagli under 30 arriva quasi un quarto delle richieste

    Mutui miraggio per i più giovani. Il comparatore Mutui.it, in collaborazione con Facile.it (http://www.facile.it/mutui-prima-casa.html), ha analizzato le richieste di finanziamento per acquisto della prima casa compilate negli ultimi sei mesi, evidenziando come ben il 23% delle domande arrivi da cittadini di età inferiore a 30 anni. Quasi un preventivo su 4 arriva da under 30, ma le condizioni economiche dei richiedenti e la precarietà lavorativa in cui si trovano rendono difficile ottenere il finanziamento. Nel arco di tempo preso in considerazione, Luglio 2012- Gennaio 2013, i mutui erogati con un primo intestatario di età inferiore a 30 anni rappresentano solo il 16% del totale. Una differenza notevole, questa, che sottolinea come i progetti di vita adulta siano destinati, per il momento, a restare “progetti”. «Il fatto che ben il 23% delle domande di mutuo prima casa sia compilato da persone di età compresa tra 18 e 30 anni – spiega Lorenzo Bacca, responsabile business unit mutui dell’azienda – testimonia come, nonostante la crisi, permanga la voglia di indipendenza dei giovani italiani, ma che questi paghino più di altri gli effetti della contrazione del credito. Quando le banche devono scegliere a chi offrire un finanziamento non guardano unicamente alla solidità professionale ed economica, ma anche alla storia creditizia che ai giovani, per forza di cose, manca.» Analizzando il dettaglio dei mutui erogati, poi, si scopre che chi è riuscito nell’ardua impresa è stato “aiutato”: i mutui mono-firma rappresentano solo il 5,7% del totale; quelli ottenuti da una coppia di giovani sono il 4,8%, per raggiungere il 16% del totale bisogna considerare i finanziamenti in cui vi è un garante o cointestatario adulto, quasi sempre un genitore: questi rappresentano quasi il 6% dei mutui stipulati nel periodo preso in esame. Cosa significa questo? Che il 37% degli under 30 che hanno ottenuto un mutuo ci sono riusciti solo perché supportati da un genitore. Il mutuo in cifre Passando in esame il campione di oltre diecimila domande di mutuo arrivate da luglio ad oggi, si nota come la richiesta tipo fatta dai giovani aspiranti mutuatari sia di valore inferiore rispetto alla media dei finanziamenti richiesti in Italia per l’acquisto della prima casa, ma miri a coprire una percentuale maggiore del costo da sostenere (70% del valore dell’immobile rispetto al 60% registrato a livello complessivo). Quanto all’importo del finanziamento, chi ha meno di 30 anni oggi vuole ottenere dalla Banca 122.000 euro (erano 150.000€ a settembre 2011), segno di una buona consapevolezza della crisi di liquidità degli Istituti. Il tasso preferito, in media con le richieste over 30, è quello variabile (49%), mentre il tasso fisso raccoglie solo il 34% delle domande di mutuo. Guardando le differenze che emergono a livello regionale va detto che le regioni più “giovani” sono quelle in cui sognare casa è un po’ più semplice: prezzi medi degli immobili più bassi o maggiori opportunità di ottenere un lavoro ben retribuito, spingono gli under 30 di Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Veneto a provare a comprar casa con più convinzione dei loro coetanei che vivono nelle altre regioni italiane. Di contro, gli alti costi degli immobili scoraggiano i giovani cittadini di Lombardia, Liguria e Lazio. Se età del mutuatario e durata media del finanziamento richiesto sono uguali in tutta Italia, a cambiare sono gli importi: le regioni da cui provengono le domande più ingenti sono: Trentino Alto Adige (148.000 euro), Valle d’Aosta (142.000 euro), Lazio (137.000 euro) e Emilia Romagna (135.000 euro). «I motivi dei rifiuti da parte delle banche – continua Bacca – sono sempre gli stessi: la mancanza di contratti di lavoro stabili, l’assenza di un garante o un cointestatario valido e l’indisponibilità di un profilo creditizio affidabile. La conseguenza peggiore di questo stallo è aver privato un’intera generazione di quel “risparmio forzoso” che è il mutuo, da sempre un punto di forza delle famiglie italiane.»

  • Portali e-commerce individuali e su misura per le grande aziende

    Il nuovo portale per Norfloor, uno dei piu’ grossi rivenditori di piastrelle della Norvegia, doveva integrare un sito di commercio elettronico ma anche essere in grado di offrire servizi per diversi tipi di utilizzatori. Infatti doveva offrire funzionalita’ specifiche sia per i clienti finali che per i collaboratori, quali posatori e fornitori operanti nello stesso settore, come ad esempio la possibilita’ di calcolare la quantita’ di materiale da impiegare in un lavoro di ristrutturazione.

    La concorrenza online dei piccoli negozi riduce molto la visibilita’ delle grandi aziende, che devono fare maggiori sforzi per integrare i loro cataloghi con innumerevoli prodotti e varianti, per fornire le adeguate informazioni ai clienti e rivenditori. Non possono accontentarsi di un catalogo approssimativo o delle sole “offerte speciali”.

    Viste le necessita’ del cliente e lo scenario, Yote ha sviluppato un progetto molto ambizioso composto da diverse funzionalità e servizi per varie categorie di utenti.
    Dopo la fase di pianificazione, e’ stato realizzato e pubblicato il nuovo sito della Norfloor: http://www.norfloor.no

    Il giusto compromesso fra design e funzionalita’, un tipico progetto destinato alle aziende medio-grandi che è possibile sviluppare su misura, con personalizzazioni diverse per ogni tipo di attività e per ogni settore.

    Su yote Design
    Yote Design è un brand di Dotcom S.r.l. Questa opera nel campo delle soluzioni informatiche dal 2004. La sede operativa e’ a Trieste, ma le aree di attivita’ commerciali spaziano su tutto il territorio italiano e sloveno. Per ulteriori informazioni www.sitiweb.ts.it

  • Banca della Marca nel 2012 destina al territorio oltre un milione di Euro, per iniziative legate soprattutto ai giovani

    Banca della Marca, tra i principali istituti di credito trevigiani, traccia un bilancio degli investimenti che hanno interessato il 2012: i principali settori ai quali sono stati destinati i contributi della BCC sono lo sport, la cultura e l’educazione nonché molteplici attività ricreative ed iniziative gestite assieme a numerose società e Comuni del territorio. Nel 2012, la mutualità rimessa sul territorio ammonta ad oltre un milione di Euro ed inoltre l’Istituto trevigiano ha registrato numerosi nuovi clienti, a riconferma dell’ampia fiducia espressa nei confronti della solidità di Banca della Marca.

    L’istituto di credito trevigiano Banca della Marca ha erogato nel 2012 ben 1.005.349,22 € per finanziare attività ed iniziative a favore dello sviluppo del territorio, perseguendo coerentemente la politica che da sempre spinge l’operato della BCC.

    I contributi hanno interessato diversi settori ed istituzioni locali ed il 36,44% del totale è stato destinato a progetti ed iniziative nel campo sportivo: tra queste ricordiamo “Educasport” che ha visto Banca della Marca impegnarsi insieme a dodici comuni del Coneglianese e 68 società sportive per la promozione di una sana cultura sportiva coinvolgendo 380 dirigenti e 1.015 famiglie.

    Un’altra percentuale consistente, pari al 24,27% è stata devoluta in favore della realizzazione di attività ricreative ed iniziative promosse dal territorio, il cui sviluppo è uno dei principali focus dell’istituto. A questo proposito ricordiamo la sponsorizzazione degli eventi “Dama Castellana” e “Festaloonga”, manifestazioni simbolo della tradizione locale. Durante le serate della Festaloonga Banca della Marca ha messo in vetrina le associazioni di volontariato del territorio ed ha collaborato con la BCC Centro Emilia per la raccolta fondi a favore delle zone colpite al terremoto.

    Non solo sociale ma anche impegno per dare benefici concreti come la promozione del gruppo d’acquisto “Energy Sharing” per la fornitura di energia alle imprese clienti, il progetto PMI per lo sviluppo delle realtà industriali locali e l’accordo con Ascotrade per la fornitura di servizi energetici agevolati, riservato ai clienti di Banca della Marca.

    Molte sono state anche le collaborazioni con le istituzioni per i giovani del territorio, dedite all’educazione e alla cultura, alle quali Banca della Marca ha devoluto circa 70 mila Euro utili alla distribuzione di borse di studio, come nel caso di “Lode al profitto”, di finanziamenti, come testimoniato dai progetto “Finanziamento con lode” e all’attivazione di servizi innovativi quali il portale web dell’istituto comprensivo di San Fior.

    Banca della Marca ha inoltre supportato le organizzazioni di assistenza e volontariato, gli Enti Pubblici e religiosi, la sanità ed ha finanziato interventi umanitari per il terzo mondo.

    “E’ un momento difficile per la nostra economia, ma non dimentichiamoci che viviamo in un’epoca straordinaria piena di possibilità ed occasioni per migliorare il territorio dove i nostri figli costruiranno il loro futuro. – sostiene Manfrin Luigino, Direttore Generale di Banca della MarcaRingrazio le associazioni, le famiglie e i tanti clienti soci – sempre più numerosi – che premiandoci con la loro fiducia, ci permettono di contribuire a questa speranza di miglioramento.”

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 110 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca. a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 33 agenzie locali, di cui 26 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 250 dipendenti e che persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Software per la Gestione della Sicurezza sul Lavoro: SECURE – Sppr

    Il Software per la Gestione della Sicurezza sul Lavoro ideale sia per le aziende che per i consulenti: è SECURE – Sppr, acronimo di ‘Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi sul Lavoro’. SECURE – Sppr è il software gestionale semplice da usare per la gestione delle attività relative alla Sicurezza sul Lavoro in azienda, compresa la verifica sui DPI – Dispositivi per la Protezione Individuale e le misure necessarie per adempiere alla normativa vigente in Sicurezza sul Lavoro (Decreto Legge 81/08 e dal Decreto 106/09.).

    SECURE – Sppr è il software gestionale sviluppato da Cesaweb SpA, società specializzata nell’erogazione di servizi ICT – Information and Communication Technology. Cesaweb si occupa dell’erogazione di servizi di Business Process Outsourcing – Call Center Multicanale e Backoffice – e di Servizi IT – Sviluppo software gestionale, Hosting e Assistenza sistemistica, Forniture hardware e software da oltre dieci anni, durante i quali ha acquisito un know-how elevato nell’erogazione di servizi IT e di Business Process Outsourcing dedicati al settore B2B. Lo dimostrano i grandi clienti di cui continua a occuparsi, come Prestitalia, TTT Lines e la Provincia di Napoli. Grazie a SECURE – Sppr, i Responsabili della Sicurezza sul Lavoro o i Consulenti esterni che se ne occupano, possono:

    • gestire le scadenze relative ad adempimenti normativi come la consegna e sostituzione dei DPI – Dispositivi di Protezione Individuale;
    • pianificare i corsi di formazione del personale;
    • gestire il calendario degli eventi legati alla Sorveglianza Sanitaria; il tutto senza errori e in tempo reale.

    Ciascun utente ha accesso attraverso appositi dati di login ad una schermata molto intuitiva, contenente:

    • le tabelle generali;
    • l’anagrafica dei dipendenti in azienda;
    • la Sorveglianza Sanitaria (attività, obblighi di legge, scadenze, etc.);
    • la Formazione dedicata alle risorse in azienda sulla sicurezza sul lavoro;
    • i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), ovvero tutte le attrezzature che hanno lo scopo di proteggere il lavoratore in azienda;
    • i documenti (corsi di formazione, libretto dipendente per i DPI etc.) che possono essere caricati in diversi formati (.pdf, .doc, .docx, .xls, .xlsx, .ppt, .pptx) all’interno dell’apposita sezione Media Container.

    Vantaggi per le Aziende

    Con SECURE – Sppr in azienda la Sicurezza sul Lavoro viene gestita senza errori dal Responsabile per la Sicurezza in metà del tempo altrimenti necessario con l’impiego di strumenti tradizionali.

    Chiedi un Preventivo

    Vantaggi per i consulenti

    Per i Consulenti esterni che si occupano di Sicurezza sul Lavoro per le Aziende, Cesaweb ha sviluppato una versione specifica del software, chiamata ‘multiazienda’. Con la versione multiazienda, i Consulenti per la Sicurezza sul Lavoro – da un unico pannello e con una sola interfaccia – gestiscono la Sicurezza sul Lavoro, Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi sul Lavoro, di più imprese in tempo reale.

    Chiedi un Preventivo

    Info e dettagli su SECURE – Sppr sul sito dedicato: Sppr.it

  • Snav + Croazia: aperte le prenotazioni per il 2013

    snav adriatico: il nuovo traghetto per la croazia

    Napoli, 23 gennaio 2013Snav Spa, compagnia di navigazione attiva nei collegamenti marittimi lungo le principali rotte turistiche del Mediterraneo, informa che da oggi è possibile prenotare il proprio viaggio per la Croazia in vista della stagione estiva 2013. Il servizio, che sarà attivo sulla rotta Ancona – Spalato, partirà ufficialmente il 27 aprile e sarà operativo fino al 6 ottobre 2013 tutti i giorni. Per maggiori informazioni sul calendario delle partenze con i relativi orari, si consiglia di consultare la pagina dedicata alla Croazia sul sito web di Snav, disponibile online all’indirizzo www.snav.it/destinazioni/croazia.html.

    La grande novità di quest’anno è rappresentata dallo Snav Adriatico, il nuovo Cruise Ferry da poco entrato a far parte della flotta e che effettuerà il collegamento da Ancona a Spalato e viceversa. Lunga 170 metri, l’unità è in grado di ospitare fino a 1.800 passeggeri e 555 auto (o 120 bus turistici). Cabine di lusso, suite, bar, ristoranti e spazi attrezzati per il tempo libero completano la lista di servizi di cui è possibile usufruire a bordo.

    Naturalmente, anche per quanto concerne i traghetti per la Croazia sono attive promozioni e offerte speciali destinate soprattutto a chi prenota in anticipo: al momento dell’acquisto, infatti, sarà calcolata automaticamente la tariffa più conveniente in base al giorno di partenza, all’orario e al numero di passeggeri.

    Il percorso di prenotazione online è accessibile mediante l’apposita area booking sul sito di Snav.

    Snav Spa
    Ufficio Booking
    [email protected]

  • FederlegnoArredo sceglie Lampi di stampa

    LA SFIDA

    FederlegnoArredo possiede un grandissimo patrimonio di pubblicazioni e testi – preziosa documentazione inerente alla propria sfera lavorativa – raccolto da un corposo staff di consulenti e associati.

    In passato tale materiale veniva utilizzato principalmente per essere distribuito internamente, a beneficio di alcune manifestazioni e per iniziative specifiche. Purtroppo tali scritti non avevano l’opportunità di essere veicolati esternamente, tranne in rare eccezioni con pubblicazioni universitarie o curate da editori come ad esempio Hoepli.

    Alcuni testi dell’archivio FederlegnoArredo sono, per il prestigio e l’importanza della materia trattata, meritevoli di essere recuperati nella loro totalità e di essere messi a disposizione di tutti.

    LA SOLUZIONE

    L’esigenza di pubblicare i testi proposti da FederlegnoArredo, seguendo un iter semplice e veloce, ha portato la redazione di Lampi di stampa a dar vita ad una vera e propria collana editoriale in coedizione con FederlegnoArredo.

    La tecnologia digitale POD di Lampi di stampa, in alternativa a tirature in off set, ha permesso di stampare i titoli in tirature necessarie all’occorrenza, evitando così le fastidiose e costose eccedenze destinate a riempire i magazzini aziendali. Tutti i libri, quasi una ventina, sono sempre disponibili per essere ordinati, sia nelle librerie tradizionali sia in quelle on-line e sono stampati nel numero di copie richieste nell’ordine, anche una sola copia per volta. Inoltre Lampi di stampa dà notevole visibilità alla collana FederlegnoArredo grazie a una pagina dedicata sul sito e a numerose attività di comunicazione svolte a favore delle varie pubblicazioni.

    Il valore aggiunto di Lampi di stampa, rispetto alle case editrici tradizionali, è l’innovazione tecnologica che permette di fornire sempre nuovi servizi ai suoi clienti e di garantire agli stessi una distribuzione continua e capillare grazie alla stampa on demand e alla distribuzione Messaggerie Libri. Questa sinergia fra le due aziende ha dato vita anche all’ambizioso progetto di recupero di libri, oramai esauriti, che hanno rappresentato la storia della federazione. Un esempio importante “La lunga strada del legno”, libro storico di Fedecomlegno, destinato ad arricchire il catalogo nel 2013.

    Lampi di stampa ha soddisfatto le esigenze di FederlegnoArredo creando un catalogo specialistico del settore legno e soprattutto inesauribile grazie alla possibilità di stampare microtirature on demand.Questo accordo ha permesso di raggiungere due importanti obiettivi: il recupero di libri storici e l’elevatura a pubblicazione di documenti delle associazioni. Oggi Lampi di stampa da fornitore può essere considerato un vero e proprio partner” dichiara Sebastiano Cerullo di FederlegnoArredo, responsabile e coordinatore del progetto.

    I RISULTATI

    Grazie a Lampi di stampa, FederlegnoArredo ha soddisfatto tutte le sue esigenze:

    – catalogo specialistico del settore legno

    – pubblicazione di tutti i documenti delle associazioni;

    – varietà delle tematiche trattate;

    – microtirature;

    – continue ristampe dei titoli inseriti in collana;

    – recupero libri storici.

    Inoltre Lampi di stampa offre
    la possibilità di realizzare anche edizioni a colori
    la possibilità di utilizzare carta certificata FSC (proveniente da foreste gestite in modo sostenibile)
    la possibilità di stampare on demand anche una copia alla volta
    la distribuzione capillare tramite Messaggerie libri

    La partnership fra Lampi di stampa e FederlegnoArredo fra poco compirà 10 anni e la grande soddisfazione è la continua raccolta di consensi.

  • L’equilibrio nel riposo

    Funambolo è chi si esercita nell’arte del funambolismo, dal latino funis ambulare, cioè camminare, saltellare o addirittura volteggiare su di una fune sospesa ad almeno un paio di metri dal suolo mediante aste e tiranti. Il medesimo termine può essere usato anche per indicare in modo figurato chi ha grandi doti di equilibrismo e sa destreggiarsi in situazioni complicate mantenendo la testa alta e la schiena dritta. Un’abilità che si ottiene con un riposo adeguato sviluppato da un corretto equilibrio tra comfort e rigidità. La qualità del sonno dipende molto dal letto e di conseguenza dal materasso che ne è l’elemento primario. Esso non deve essere né troppo morbido né troppo rigido; deve invece assicurare il corretto sostegno alla colonna vertebrale, con un completo adattamento al corpo. Da un punto di vista ergonomico il materasso deve sostenere la colonna vertebrale nella sua conformazione naturale, che, nel corpo disteso non è diritta ma ha una forma ad “esse”; inoltre, se il materasso deve deformarsi anatomicamente sotto il peso del corpo, deve essere in grado di recuperare la sua forma originale non appena il corpo si sposta. Un supporto troppo duro può comprimere eccessivamente i tessuti e non seguire la curva della colonna vertebrale, al contrario un materasso cedevole o troppo morbido può non sostenere adeguatamente il corpo. A questo proposito Simmons consiglia la nuova gamma di materassi in memory foam di Trycel.

  • What’s More_It’s time for collection

    WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU™_International & Corporate Press Office

    Director_Giovanna Pineschi_January, 13

    Design e alta moda, connubio vincente nelle collezioni di calzature e borse WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU™.
    Dopo il successo della collezione Primavera Estate 2013, in vendita anche nell’E-Shop del brand dal prossimo 9 febbraio, WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU™ si prepara alla campagna vendita della prossima collezione SHOP COLLECTION F/W_13.14 proponendo al pubblico accessori pensati per chi vuole distinguersi, indossando oggetti unici e dal design ricercato e contemporaneo.

    Il brand propone un approccio innovativo e internazionale all’alta moda.
    Ogni prodotto WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU™ è infatti disegnato unicamente da giovani talenti, designer, fashion designer, architetti e creativi, provenienti da tutto il mondo e selezionati dal brand due volte l’anno attraverso le Call for Fashion Design. Una sorta di appello creativo che viene promosso online nel sito istituzionale www.whatsmorealivethanyou.com

    La SHOP COLLECTION F/W_13.14 è in campagna vendita per i retailer dal 18 febbraio al 22 marzo 2013 allo Showroom Daniele Ghiselli Diffusione. Un’occasione per conoscere il brand e vedere in anteprima i prodotti, che saranno anche presentati alla settimana della moda milanese di febbraio.

    WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU™ sceglie il Super, come vetrina per la presentazione della SHOP COLLECTION F/W_13.14.
    Dal 23 al 25 febbraio, durante la MilanFashionWeek ed in piena campagna vendita, si terrà la prima edizione di questa manifestazione, nata dall’unione tra Pitti Immagine e Fiera di Milano.
    Super è dedicata agli accessori e al prêt-à-porter donna ed è perfettamente in linea
    con il mood del brand.
    Un sodalizio nato dalla volontà di proporre una diversa visione. Un momento di incontro tra WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU™ e la stampa nazionale ed internazionale, oggi più che mai sempre più alla ricerca di novità e di oggetti di alta moda con una storia da raccontare.


    Per ogni altra informazione sul brand, l’azienda e le collezioni potete contattare

    WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU™_PRESS OFFICE CORPORATE
    Chiara Pala
    [email protected]

    UFFICIO STAMPA ITALIA_DONATELLA ZINI&STUDIO
    Donatella Zini
    [email protected]


    Nel frattempo segui WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU™ su:




  • Un anno di controlli per un mercato più sicuro

    Milano, 23 gennaio 2013 – Anche nel 2012 è proseguita l’azione congiunta tra IMQ, leader italiano nel settore delle certificazioni, e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Nel corso dell’anno, gli interventi di ispezioni e prove di verifica condotti su migliaia di prodotti elettrici provenienti dall’estero che stavano per essere immessi nel nostro mercato sono stati 116.

    IMQ ha svolto presso i suoi laboratori verifiche su un campione rappresentativo di circa 500.000 prodotti elettrici selezionati, sulla base di una sofisticata analisi dei rischi, da numerosi Uffici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

    I controlli effettuati hanno confermato l’efficacia dei criteri di selezione dato che circa l’80% dei campioni di merce prelevati dalle dogane sono risultati non conformi alla normativa vigente. Nel 20% dei casi la gravità delle irregolarità rilevate ha comportato l’immediato divieto di commercializzazione, mentre nei restanti casi, i prodotti, prima di essere immessi sul mercato, sono stati sottoposti a procedure di conformazione.

    Tra le principali categorie di merci giudicate non conformi da IMQ e quindi potenzialmente pericolose, ci sono: apparecchi d’illuminazione sia con sorgenti tradizionali sia con sorgente LED, lampadine a risparmio energetico, piccoli elettrodomestici (ad esempio: pentole, ventilatori, asciugacapelli e piastra per capelli), utensili elettrici per il fai da te, alimentatori per sigarette elettroniche, caricabatterie, apparecchi per parrucchieri e saloni di estetica, catene luminose.

    La collaborazione tra IMQ, da sempre impegnato nella tutela della sicurezza e nella qualità dei prodotti immessi nel mercato italiano, e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli si conferma ancora una volta fondamentale per la salvaguardia dei consumatori e per la valorizzazione del lavoro delle aziende rispettose delle normative vigenti.

  • Il mondo delle aste al ribasso

    Il mondo delle aste online stà attraversando un periodo di intensi
    cambiamenti, originariamente arrivate alla popolarità tramite e-bay sono
    state strutturate come un classico sistema di aste in cui l’offerente più
    alto vinceva il prodotto in vendita allo scadere dell’asta stessa, tuttavia
    i sistemi di internet consentono di applicare metodi molto diversi da
    quelli che sono possibili nelle aste reali e classiche, ed è da qui che si
    sono sviluppati i sistemi d’asta moderna, ossia le aste al ribasso e le
    aste al centesimo.
    Le aste al centesimo di basano su un procedimento molto simile al gioco
    d’azzardo, l’utente può rilanciare ogni asta solo di uno o pochi centesimi,
    a seconda della politica del sito che ospita l’asta, e l’ultimo utente ad
    aver piazzato l’offerta otterrà il premio, solitamente si a basso costo ma
    spesso avendo speso una bella cifra solo per poter partecipare all’asta.
    Non solo ma essendo queste aste a tempo molto,limitato si scatenerà una
    vera e propria corsa alla puntata, col risultato che tutti coloro che non
    avranno vinto l’asta avranno comunque speso un bel po’ di centesimi per
    ?giocare? e un bel po’ di euro per ?partecipare?.
    Le aste al centesimo sono invece un modo molto meno competitivo per
    ottenere ottimi premi a prezzi stracciati: a vincere l’asta sarà l’utente
    che piazza la puntata UNICA PIU’ BASSA, il che significa che nessun altro
    dovrà aver fatto la stessa offerta ne aver fatto un offerta unica con un
    prezzo inferiore.
    Ovviamente i rischi di cadere nel tranello del gioco d’azzardo sono qui
    assenti: il partecipante all’ asta non sarà invogliato a puntare senza
    nessun freno in quanto non c’è una corsa all’ultima puntata come per le
    aste al centesimo (le aste al ribasso vengono chiuse solo quando gli utenti
    hanno messo un determinato numero di puntate prestabilito) e per lo stesso
    motivo la spesa per ogni asta, anche se non viene vinta, non sarà mai
    troppo alta in quanto gli utenti non saranno invogliati a puntare ad
    oltranza ma piuttosto a puntare in modo oculato.
    Altra bella notizia, su siti web come Gif4Bid non vengono richieste quote
    partecipative e le aste sono libere a chiunque abbia dei crediti,
    acquistabili direttamente sul sito di aste.
    Le potenzialità di questo sistema sono enormi, perchè un utente che
    conosce bene i vari partecipanti e che sa quali sono le puntate basse più
    popolari, cioè quelle che solitamente vengono utilizzate dalla maggioranza
    dei partecipanti, potrà così attuare una strategia nelle sue puntate, che
    saranno non troppo alte ne troppo basse ma che così avranno più chance di
    essere uniche!
    In questo modo si va a creare un sistema che non invoglia il giocatore a
    puntare e puntare senza nessun tipo di freno (infatti più sono le puntate e
    più sono basse le probabilità che queste siano uniche!) ma che anzi lo
    invoglia a puntare in modo assennato, così facendo si possono vincere premi
    da centinaia di euro con soli pochi centesimi!
    Qualche esempio? Un computer Apple iMac da 27 pollici del valore di oltre
    1500 Euro oppure un Samsumg Galaxy SIII potrebbero essere vinti con puntate
    inferiori ad un euro!
    Diffidate dalle aste al centesimo e dalle oramai obslote aste in stile
    e-bay, il vero futuro sono le aste al ribasso!