Autore: Redazione area-press.eu

  • Moda uomo: il ritorno del cardigan di lana.

    Sono finiti i tempi in cui il cardigan di lana pesante faceva pensare ad un nonno seduto sulla poltrona, vicino al camino oppure, nella migliore delle ipotesi, ad un giovane universitario impacciato e con gli occhiali spessi.
    Oggi non c’è capo d’abbigliamento maschile più visto, sulle passerelle, del cardigan. Meglio ancora se dotato di vistosi alamari al posto dei normali bottoni.

    Sportivo o elegante, il cardigan è il capo di abbigliamento preferito dagli sportivi, ma utilizzato anche da militari, marinai e pescatori. Si tratta di uno dei passepartout di ogni uomo, da portare in tantissime situazioni diverse, senza mai sembrare fuori luogo.
    Si presta ad essere indossato con una camicia e cravatta oppure con un caldo lupetto. Sarete voi a scegliere se preferite essere più intellettuale o dandy.
    Il cardigan è proprio uno dei must have dell’ultima stagione invernale, proprio per questa sua molteplice natura: casual o elegante.

    Non è una giacca, non è un maglione. A doppio petto, in tricot, oversize o mini, con il cappuccio o senza, con le tasche oppure no. Indossato da divi del cinema del passato come Cary Grant e Paul Newman, il cardigan sta vivendo la sua seconda giovinezza.

    Anche online si possono trovare bellissimi modelli di cardigan e maglioni di lana grossa con alamari, con collo ampio e caldo, per proteggersi dalle basse temperature invernali.
    Sul sito di Sartoria Italiana, troverete maglioni e cardigan scontati del 50% e se siete fan di Facebook della pagina http://www.facebook.com/sartoria.italiana potrete utilizzare un codice sconto che vi permetterà di avere un ulteriore 10% di sconto sul primo acquisto effettuato online, sullo shop di Sartoria Italiana.

  • Una guida per il buon senso per la comunità

    Roma 24 gennaio 2013 – Nel corso di questa settimana i volontari romani de “LaVia della Felicità Internazionale” si attiveranno per una distribuzione gratuita dell’opuscolo “La Via della Felicità” nel XVIII Municipio di Roma , donando ai numerosi passanti centinaia di copie della versione opuscolo dell’omonimo libro. La conoscenza dei 21 precetti morali di buon senso rappresenta un primo importante passo per raggiungere concretamente decoro, stima e fiducia reciproci.

    Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, La Via della Felicità colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica. Contiene 21 principi (i precetti di questo libro) che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. I valori esposti nel libro possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.

    Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è di fermare il declino morale della società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo. La Via della Felicità è infatti un codice morale interamente basato sul buon senso.

    Ovunque sia stata distribuita La Via della Felicità il risultato è stato un calo nelle statistiche del crimine, nel consumo di sostanze stupefacenti, nell’assenteismo nelle scuole da parte degli studenti, un calo negli episodi di bullismo. “La Via della felicità” è ora anche il nome di un programma scolastico di lezioni basate sui precetti del libro. Milioni sono gli studenti che lo applicano in diverse parti del mondo, avvalendosi anche di un DVD che rappresenta e mette in vita i 21 precetti dell’opuscolo sotto forma di annunci di pubblica utilità che, in poco meno di un minuto, danno maggior comprensione di ogni singolo precetto. I video degli annunci sono disponibili anche on line sul sito

    thewaytohappyness.org

    Per informazioni:

    [email protected]

  • Pubblicato il libro di Layla Manazza

    La solitudine di Giada e il suo coraggio di vivere

    In sintesi
    Un’odissea, quella di Giada. Una lotta che si è trovata a combattere sola, senza nessuno a fianco, sostenuta soltanto dalla sua profonda e incrollabile fede in quel Dio che ha sempre sentito vicino, anche nei momenti più bui. Ora si ritrova a scrivere la storia della sua vita: è nel tempo dei bilanci, quando ripercorrendo la strada fatta si cerca di dare un senso al passato. Ogni delusione è servita, ogni amarezza è stata un passo per raggiungere quella conoscenza di sé che oggi serenamente la accompagna. Perché questo è il racconto della vita, quando la si osserva guardandosi indietro: un insegnamento prezioso per chi lo vorrà ascoltare. Oggi Giada può affermare che non siamo noi gli artefici del nostro destino. Lei si reputava una donna molto forte, pensava sempre che si sarebbe rifatta, che aveva ancora tanto tempo davanti a sé. Invece il tempo è volato e si è ritrovata nell’età in cui, inevitabilmente, si cominciano a fare i bilanci e non era preparata ad accogliere ciò che sarebbe arrivato con il volgere naturale delle cose, per cui si rifiutava di accettare i cambiamenti che il tempo opera su tutte le creature e le cose di questo mondo. Mentre annota tutte queste riflessioni che affollano la sua mente, scopre che la vita, giorno dopo giorno, ci fa crescere in esperienza, che ognuno di noi è la guida del proprio viaggio e che, pur camminando tra sentieri difficili senza più la freschezza della vita che si rinnova, si deve trovare l’equilibrio per completare la propria missione terrena.

    ISBN: 978-88-6096-802-9
    Prezzo: € 15,00
    Categoria: Romanzo
    Anno 2012, Pagine: 222
    http://www.kimerik.it/SchedaProdotto.asp?Id=1233
    Scheda e dettagli sul libro

    www.kimerik.it
    Casa Editrice Kimerik

  • Rottamiamo i vecchi portali immobiliari

    cercacasa.it, il portale immobiliare ideato e realizzato grazie all’esperienza di più di 12 mila professionisti della Fiaip, la Federazione italiana agenti immobiliari professionali, ha lanciato dalle pagine del quotidiano economico e finanziario Il Sole 24 Ore una campagna pubblicitaria per fornire agli agenti immobiliari la possibilità di comunicare al meglio i loro annunci.

    La campagna su Il Sole 24 Ore – Casa24Plus proseguirà con delle uscite periodiche, che conterranno anche una selezione dei migliori annunci immobiliari scelti a livello regionale.

    Dopo l’accordo siglato con Il Foglio.it, testata giornalistica online diretta da Giuliano Ferrara, il portale degli agenti immobiliari Fiaip ha così raggiunto un nuovo accordo che lo porta a collaborare anche con Il Sole 24 Ore e la sua testata Casa24Plus.

    I navigatori del sito www.ilfoglio.it possono leggere gli annunci degli agenti immobiliari Fiaip e ricercare gli immobili utilizzando il “canale casa” presente nel menu di tutte le sue pagine.

    Il portale cercacasa.it ha l’obiettivo di diventare il punto di riferimento di chi cerca, oltre alla soluzione immobiliare desiderata, le garanzie che solo un interlocutore professionale può fornire. Per questo il portale, nato allo scopo di rendere più etico e trasparente il mercato immobiliare, fornisce agli utenti descrizioni dettagliate degli annunci con foto, video, planimetrie e geolocalizzazione degli immobili, oltre ad informazioni utili per l’acquisto della casa e news di settore.

    Fonte: Cercacasa.it

  • Mancano 27 sedute all’introduzione della Tobin Tax sulle azioni italiane

    L’introduzione della nuova tassa sulle transazioni finanziarie in Italia (Tobin tax) avverrà in 2 fasi: dal prossimo marzo entrerà in vigore sui titoli azionari e dal 1° Luglio colpirà l’operatività sui derivati.

    In realtà questa imposta dello 0.12% sul valore transato, non colpirà tutte le azioni italiane ma esenterà il pagamento in 3 fattispecie:

    1. Quando si chiude la posizione nell’intraday evitando l’overnight

    2. Quando si negoziano titoli con una capitalizzazione inferiore ai 500 milioni di euro

    3. Quando si vende una posizione detenuta in portafoglio, in quanto la tassa si applicherà alle sole operazioni di acquisto.

    Da queste considerazioni è evidente che il gettito auspicato dal Governo (circa 1 miliardo euro) difficilmente verrà raggiunto in quanto la tassa esenterà un grande numero di strumenti finanziari (azioni estere, derivati esteri, Forex, commodities, Etf ecc) e colpirà un ristretto numero di azioni italiane (circa il 20%) solo qualora si tengano in portafoglio per più giorni.

    In questo caso l’imposta sarà piuttosto gravosa in quanto utilizzando il simulatore del sito www.tobin.tax.it si scopre che eseguendo una sola operazione multiday al giorno da 20.000€ su una Blue Chips italiana si pagherà una imposta di ben 6.336 euro all’anno.

    Considerando anche l’impatto delle imposte di bollo e delle commissioni di negoziazione (in media 8€ a eseguito) i costi fissi crescerebbero a 10.770 euro. Ciò vuol dire che avendo a disposizione un capitale di 100.000€ il break even ovvero il punto che consente di pareggiare i soli costi sarebbe oltre il 13%. In effetti reali profitti si avrebbero (considerando anche il capitale gain del 20%) solo dopo aver guadagnato più di 13.000 euro. Per consultare un video con altri esempi: http://www.youtube.com/watch?v=riOPERDk-Xc

  • I Polar For The Masses presentano il primo video di Italico


    Il rock, cantato in italiano, come nessuno l’ha mai suonato
    Il rumore incontra la canzone
    noise, rock, ipnosi, denuncia sociale a base di drone-music
    POLAR FOR THE MASSES
    Presentano
    “ITALICO”
    Il primo video tratto dall’album omonimo
    Guarda qui il video
    http://youtu.be/1QUy_8KOQ40
    Etichetta; La Grande V Records
    www.lagrandev.it
    sito ufficiale
    www.polarforthemasses.com
    leggi qui l’introduzione al disco
    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/POLAR_ITALICO.pdf
    leggi qui la biografia del gruppo
    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/POLAR_BIO.pdf

  • FASHIONSCHOOL


    Con l’inizio del nuovo anno, il sito ha visto cambiare completamente il suo aspetto. E’ stato completamente ricostruito, reso maggiormente elegante ma nello stesso tempo semplice e funzionale.
    Fashionschool.com è stato tradotto in ben tre lingue: italiano, inglese e spagnolo e suddiviso in sei sezioni: HOME, MISSION, SEDI, VIDEO, STUDENTI E CONTATTI e inoltre una sezione FAN BOX che collega direttamente il visitatore alla pagina fan di facebook dell’Istituto.
    Nella sezione “home” notiamo lo slide continuo, in cui sono state inserite le immagini delle creazioni dei migliori allievi IMB e una breve descrizione della scuola e del sistema didattico.
    http://www.fashionschool.com/it/
    Nella sezione “mission”
    invece troviamo uno slide con immagini della scuola, delle sfilate e degli studenti, con “slogan” che descrivono i 4 punti fondamentali del successo di questo Istituto: i migliori libri di testo, i migliori programmi, i migliori studenti e i migliori insegnanti.
    http://www.fashionschool.com/it/mission-it.html
    Nella sezione “sedi”
    vi sono elencate tutte le sedi Mondiali dell’Istituto.
    Solo in Italia se ne contano 10 ma è presente anche in 10 paesi nel mondo vantando moltissime sedi in India.
    Inoltre apriranno nel 2013 in: ESTONIA, LATVIA, LITHUANIA E BRASILE.
    http://www.fashionschool.com/it/sedi.html
    Nella sezione “video”
    sono stati raggruppati tutti i video che nel corso degli anni sono stati realizzati nelle occasioni più importanti: la sede di Piazza San Babila durante le lezioni, la sede dell’Istituto in Indonesia poco dopo l’apertura, uno studente di Fashion Design mentre realizza un figurino, una preview della Sfilata IMB 2010, la sfilata in Giordania e in Messico e il backstage del corso estivo di fotografia. http://www.fashionschool.com/it/video-portfolio-it.html
    Nella sezione “studenti”
    troviamo 4 sottocategorie:
    SFILATA DI MODA
    (con le foto di alcuni abiti che hanno sfilato in Messico, in Indonesia e in Italia)
    http://www.fashionschool.com/it/students-2/sfilata-di-moda.html
    PORTFOLIO
    (con le immagini di 4 collezioni di studenti IMB) http://www.fashionschool.com/it/students-2/portfolio.html
    SHOOTING
    (con foto professionali degli abiti degli studenti per esaltarne la bellezza) http://www.fashionschool.com/it/students-2/shooting.html
    ed infine RICONOSCIMENTI (con gli scatti dei momenti più importanti per alcuni allievi IMB che hanno vinto prestigiosi concorsi tra cui: NEXT GENERATION, THE LINK E RICCIONE MODA ITALIA)
    http://www.fashionschool.com/it/students-2/riconoscimenti.html

    Si può quindi già dal sito, notare il lavoro e l’impegno di un team altamente professionale che lavora fianco a fianco per aiutare nella realizzazione dei sogni, questi giovani ragazzi che ogni anno sono sempre in aumento, desiderosi di entrare nel magnifico mondo della moda.

  • michele guido_02.02.13_garden project

    La Z2O Galleria | Sara Zanin è lieta di presentare 02.02.13_garden project di Michele Guido. A tre anni dalla prima personale Z2O Garden Project _2009, l’artista propone un nuova serie di lavori site-specific in aperto dialogo con gli spazi della galleria. Michele Guido porta avanti da anni una ricerca focalizzata sul rapporto tra natura e spazio architettonico. Il giardino, principale elemento di raccordo tra le due parti, è oggetto di un’approfondita indagine analitica che scompone la percezione spaziale del reale alla ricerca di nuovi possibili raccordi e corrispondenze.

    Punto di partenza e al tempo stesso fulcro centrale della mostra è Lotus Garden project #05 _RaphaelUrbinas 1504_2011, opera recente che mette in relazione le nervature di una foglia di loto con il tempio sullo sfondo de Lo sposalizio della Vergine di Raffaello e, di conseguenza, anche con il Tempietto di San Pietro in Montorio del Bramante.

    Un lavoro in cui la prospettiva del Rinascimento pittorico, bidimensionale, prende forma tridimensionale attraverso l’elaborazione digitale del tempio di Raffaello sintetizzato e serigrafato a laser su Plexiglas.

    Le altre due installazioni in mostra, appositamente create per gli spazi della galleria, proseguono su altri piani il rapporto tra la pianta circolare del tempietto – emblema della cultura del primo Cinquecento – con il frutto di loto e altre sezioni di piante della famiglia dell’euphorbia, tutti dettagli macro di piante custodite in vari giardini botanici e soggetti di numerose campagne fotografiche da parte dell’artista. In particolare, le pareti e il soffitto della sala principale diventano il supporto per la messa in scena di uno scatto fotografico, “un’istantanea” scomposta in diversi piani ortogonali che ribalta la percezione del fruitore trasformando lo spazio tangibile in uno luogo immateriale, un hortus conclusus di contemplazione e raccoglimento.

  • Risultati positivi nello smettere di fumare

    Quello che dà dipendenza nel fumo è la nicotina contenuta nel tabacco.

    Passare dal fumo allo svapo, elimina il problema della dipendenza da nicotina. Nella sigaretta elettronica possiamo infatti inserire la quantità di nicotina che desideriamo e, incredibile ma vero, di sicuro la quantità di nicotina da inserire nella “e-cig” è di solito molto inferiore di quella che vediamo riportata sulle sigarette.

    Chi si avvicina allo svapo, di solito rimane piacevolmente sorpreso da questo fatto: infatti , utilizzando la quantità di nicotina che viene riportata sulle analogiche che si stanno fumando, i neo svapatori di solito la dimezzano nel giro di un attimo perché la nicotina vaporizzata in questo modo, è sensibilmente più forte della nicotina che viene consumata bruciando.

    Questo, se da un lato non è un modo di eliminare la dipendenza da nicotina, di certo è un modo per dimezzarla nel giro di una sola svapata. Senza fatica e senza nessuno dei problemi che ci cerca di smettere di fumare ha, dai dolori di testa all’aumento di peso che non è affatto dovuto ad un aumento di cibo, ma proprio alla eliminazione della nicotina.

    Chi crede che smettendo di fumare ingrassi solo chi, al posto della sigaretta, mangia caramelle, e magari crede di evitare il problema masticando caramelle senza zucchero, semplicemente si sbaglia. Non solo sull’aumento di peso, ovvio, ma anche sui disturbi inevitabili a cui si va incontro.

    Quando mastichiamo qualcosa, infatti, il nostro stomaco emette succhi gastrici acidi, in preparazione di una digestione che, se mastichiamo caramelle, ovviamente non ci sarà. Il chewingum è a dire il vero anche peggio: il nostro stomaco, visto che stiamo masticando da diversi minuti, si aspetta una considerevole quantità di cibo ed emette succhi gastrici in proporzione con rischio di acidità di stomaco che non deriva dalla mancata sigaretta, ma dalle caramelle.

    La sigaretta elettronica, anche se non viene considerata da tutti un metodo valido per smettere di fumare, conta però sul consolante il rapporto della LIAF, la Lega Italiana Antifumo. Nel 2010 infatti, in uno studio fatto in cooperazione con la Università di Catania, la LIAF ha presentato i risultati molto positivi ottenuti dall’e-cig, che risultano essere un valido aiuto per diminuire sensibilmente il numero di sigarette, ovvero la dipendenza da nicotina.

    Questo non è una sorpresa, visto che appunto con una e-cig, la quantità di nicotina viene abbassata dagli ex fumatori già dopo la prima svapata.

    Una cosa però è consigliabile: usando l’e-cig, conviene abbandonare del tutto le analogiche.

    Questo è vero per diversi motivi, non ultimo il considerevolissimo risparmio di denaro, che smetterà finalmente di andare in fumo direttamente bruciato da noi.

    Soprattutto però non ha senso passare alla e-cig e continuare ad usare le analogiche. Certo, alcuni personaggi dello spettacolo hanno fumato una e-cig durante una trasmissione televisiva, conoscete tutti Morgan, uno dei big di X-Factor, ma non conviene usare l’e-cig solo in luoghi in cui non possiamo fumare, come in ufficio.

    Se decidiamo di usare le e-cig, o se ci siamo costretti per questioni logistiche, tagliamo la testa al toro e facciamola finita definitivamente con le analogiche.

    Dopo qualche settimana di e-cig, se avremo solo svapato, anche solo l’idea ci accendere una analogica ci farà venire la nausea: approfittiamo allora per eliminare, senza sofferenza, tutti i danni che derivano dal fatto che la sigaretta brucia, e dedichiamoci allo svapo.

    C’è chi, in uno dei rari momenti di debolezza, ha pensato con rimpianto ad una analogica: il suggerimento più diffuso, e senza dubbio validissimo, è questo: quando iniziate a svapare, non buttate via le ultime cicche. Tenetevi un portacenere con qualche mozzicone e, se vi verrà il desiderio di una analogica, dategli una annusata: la voglia vi passerà subito, garantito.

    Questo perché, anche se nella vostra sigaretta elettronica usate aromi che odorano di tabacco, riuscirete finalmente a sentire quello che si sente da una analogica bruciata: odore, anzi no, puzza di bruciato.

    Scegliete un aroma per l’e-cig adatto al vostro gusto, ce ne sono diversi, qualcuno più forte e qualcuno meno forte, ci sono aromi più dolci ed altri più decisi.

    In ogni caso, quando gusterete l’aroma della vostra e-cig, quello che sentirete sarà solo l’aroma, perché il liquido aromatico viene vaporizzato e non viene degradato dalla combustione.

    Lasciando da parte tutti i discorsi sulla combustione, la vera causa della pericolosità delle sigarette che oramai tutti conosciamo, c’è un discorso a parte, legato proprio al gusto che, una volta ritornato normale dopo qualche settimana di e-cig, ci permetterà di gustare davvero gli aromi scelti, senza che siano mascherati da quella forte puzza di catrame di una analogica.

    Tolto di mezzo il catrame e le altre mille mila sostanze cancerogene che una analogica ci butta dentro con un solo tiro, possiamo incredibilmente gustarci i sapori e gli aromi, anche quelli dello svapo. “Svapare per credere” .

    La cosa importante è scegliersi uno starter kit giusto, adeguato alle proprie esigenze. Chi fumava in casa, potrà prendere un modello di e-cig più leggero, con una batteria più piccola e di minore durata.

    Chi invece ama camminare con la sigaretta elettronica , dovrebbe prendere un modello con una durata un po’ più dignitosa per evitare di restare senza batteria. Una cosa comunque che conviene a chi svapa a passeggio, è una bella batteria di ricambio per non restare, sul più bello, all’improvviso senza svapo.

    Il rapporto positivo della LIAF dice tutto: si riduce la dipendenza da fumo, si eliminano le analogiche, si recupera di nuovo il gusto e ci si gode l’aroma dei fiori.

    Con una analogica non ci avremmo nemmeno pensato: con l’e-cig, oltre al nostro aroma preferito, possiamo contemporaneamente goderci l’aroma dei fiori o l’odore di terra bagnata dopo un bel temporale. Incredibile ma vero, potremo anche andare in giro per una saga paesana e, subito dopo uno svapo, godere l’aroma dei formaggi tipici in mostra sulle bancarelle che per noi, una volta, erano più o meno tutti uguali.

    Di nuovo, svapare per credere.

  • 2Zeta: insonorizzazione industriale della centrale tecnologica “Santa Maria della Misericordia” di Udine

    Il 21 dicembre 2012 è stato inaugurato a Udine il nuovo polo tecnologico impiantistico a servizio dell’Ospedale di Udine. Un impianto in grado di assicurare non soltanto autonomia energetica all’ospedale ma anche di alimentare una rete di teleriscaldamento per utenze pubbliche e private. 2Zeta S.r.l. ha partecipato a questo ambizioso progetto realizzando, producendo ed installando diverse soluzioni per l’insonorizzazione industriale:

    • Tre motori a metano
    • Due motori a olio vegetale
    • Una centrale frigorifera
    • Trasformatori
    • Un locale Centrale Termica

    Gli impianti sono stati progettati affinché l’impatto acustico rispettasse i limiti di emissione relativi alla classe I e II facendo riferimento alla Legge Quadro sull’inquinamento acustico (Legge 447/95) con il relativo decreto di attuazione il D.P.C.M. del 14 novembre 1997 sulla “Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore”. 2Zeta S.r.l. è un’azienda con sede a Bastia di Rovolon (PD) che opera da anni su temi come l’insonorizzazione industriale, l’acustica architettonica ed edilizia, la ventilazione e il trattamento dell’aria, l’abbattimento del rumore esterno.