Autore: Redazione area-press.eu

  • IG presenta la scuola di analisi tecnica

    Milano, 4 febbraio 2013 – IG, società leader nel trading online con CFD (contratti per differenza), da sempre riconosce l’importanza della formazione in materia finanziaria e soprattutto di analisi tecnica. Il CFD trading è una modalità d’investimento che richiede una buona conoscenza dei meccanismi che muovono i mercati finanziari e lo studio dei principali pattern e figure dell’analisi tecnica rappresentano un importante valore aggiunto nell’ottica di un’attività di trading di successo nel lungo termine. Al fine di fornire una raccolta di lezioni dedicate agli strumenti e strategie per il trading, Bruno Moltrasio – trader privato e responsabile delle formazione per conto di IG – ha realizzato una vera scuola di analisi tecnica che si traduce in una collana di articoli pubblicati sul sito di IG e consultabili gratuitamente da tutti gli utenti: http://www.igmarkets.it/cfd/trading-con-bruno-moltrasio.html.

    In questa sezione curata da Bruno Moltrasio le lezioni di trading e analisi tecnica sono suddivise in sei principali categorie quali: analisi tecnica di base, analisi algoritmica, pattern di prezzo, pattern candlestick, tecniche avanzate e spread trading. Ogni categoria offre una panoramica generale sulle figure di analisi tecnica più utilizzate e i dettagli operativi per ognuna di queste, con grafici ed esempi concreti a supporto della spiegazione teorica. Per alcune lezioni sono disponibili anche i video in cui Moltrasio stesso spiega come utilizzare determinati pattern con esempi di applicazione di questi direttamente sulla piattaforma online di IG.

    La sezione di Scuola di Analisi Tecnica è aggiornata con frequenza settimanale o bisettimanale e gli utenti possono consultare qualsiasi lezione senza la richiesta di registrazione o di apertura di un conto CFD. Quest’offerta didattica vuole essere una biblioteca online gratuita per tutti gli investitori o coloro che si avvicinano al trading online e vogliono approfondire gli aspetti chiave dell’analisi tecnica. Le tematiche trattate sono scelte anche in base alle richieste dei clienti IG e si traducono spesso in seminari dal vivo o webinar online organizzati dagli esperti e analisti di IG, accompagnati da Bruno Moltrasio.

    Per ulteriori approfondimenti sui mercati finanziari e sull’applicazione pratica dell’analisi tecnica al trading online IG offre una serie di video “CFD Trading” in collaborazione con Class CNBC dedicati all’analisi tecnica. Tutti i video sono consultabili sul canale Youtube di IG presso la playlist Guida al Trading di CNBC.

    IG, primo operatore nel trading online di CFD (Contract for Difference) in Italia e leader nell’offerta di CFD su azioni, indici, forex e molti altri prodotti, offre una soluzione completa di trading su migliaia di mercati e rivolge i propri servizi a broker, gestori di fondi, società finanziarie e investitori privati. IG è parte di IG Group, gruppo leader in servizi e prodotti finanziari sia per clienti privati sia per professionisti, quotato al London Stock Exchange e con sede principale a Londra. I dati di bilancio del 2012 (al 31 maggio 2012) evidenziano ricavi per £367 milioni.

  • Formazione per le piccole e medie imprese toscane

    Lenovys

    Lenovys e Sophia Scuola d’Impresa, società di formazione espressione delle CNA di Prato, Pistoia e Firenze e della Confartigianato Imprese Prato, hanno stipulato un accordo per la fornitura di corsi destinati alle PMI sul tema dell’Innovazione.

    Sophia Scuola d’Impresa, nata per promuovere la formazione come leva competitiva per le imprese, si avvarrà infatti di docenti di Lenovys per sviluppare corsi su specifiche applicazioni del Lean Thinking:
    Lean Manufacturing, Lean Product Development Overview, Lean Product Development Lab, Lean Office & Administration e Lean Leadership & Culture.

    Obiettivo dei corsi aprire delle finestre di apprendimento per cambiamenti migliorativi in aziende di piccole e medie dimensioni attraverso docenze di altissimo valore in termini di conoscenza della materia ed esperienza internazionale nell’applicazione delle metodologie Lean nei più svariati contesti produttivi.

    “Offriamo alle PMI la possibilità di guardare oltre i propri confini e studiare casi di aziende e di persone che hanno saputo fare innovazione – afferma Cinzia Grassi, direttrice di SSI – ascoltare testimonianze e docenti che provengono da contesti altamente innovativi; studiare processi organizzativi e di governance a sostegno dell’innovazione e apprendere la reale gestione strategica e progettuale dell’innovazione”.

    “Metteremo a disposizione delle piccole e medie imprese del territorio tutta la nostra esperienza nel progettare e gestire il cambiamento in azienda – spiega Luciano Attolico, Managing director e co-fondatore di Lenovys – La formazione Lenovys si distingue per un taglio pratico e concreto nel trasferire efficacemente le nostre conoscenze, frutto del background in quella parte che molti docenti o consulenti chiamano “l’altra parte” della barricata: tutti i nostri docenti hanno infatti avuto sempre bisogno di migliorare e di raggiungere obiettivi, insomma di ottenere dei risultati ed è questa capacità di misurarsi ed ottenere performance eccellenti che trasferiremo nei corsi di SSI Sophia Scuola d’Impresa”.

    Per informazioni: [email protected] .

  • Scegliere la scuola giusta per frequentare un master

    Uno degli elementi più importanti nella scelta di un master è la trasparenza da parte della Business School nell’erogazione delle informazioni. Forse non tutti lo sanno, ma le business school serie sono esclusivamente quelle che non nascondono nulla e che parlano con chiarezza agli allievi riguardo la struttura dei corsi, la qualità del corpo docenti, le prospettive di impiego e carriera dopo il master.

    Nell’epoca in cui ogni attività ha un sito web che funge anche da “vetrina”, la trasparenza della scuola si può verificare anche sullo stesso sito della scuola. Le informazioni di cui abbiamo bisogno per poter capire se una Business School è realmente attenta al criterio della trasparenza sono:

    • chiarezza sulle certificazioni
    • trasparenza sui crediti formativi rilasciati
    • precisione nella definizione dei programmi

    Chiarezza sulle certificazioni

    Le certificazioni rilasciate possono essere diplomi, attestati di partecipazione o attestati di altro genere. Ogni scuola può avere la propria soluzione per documentare l’avvenuta conclusione del master, l’importante è che sia chiara con gli allievi fin da subito. Gli allievi di un master, infatti, dovranno utilizzare l’attestato o il diploma per proporsi sul mercato del lavoro come specialisti di un determinato settore (come analisti finanziari se hanno frequentato un Master finanza, come HR Specialist se hanno frequentato un Master in Gestione delle Risorse Umane etc.); è dunque di fondamentale importanza sapere quale documento avranno in mano quando si recheranno a fare i primi colloqui.

    Trasparenza sui crediti formativi rilasciati

    Occorrono chiarezza e trasparenza anche sui Crediti Formativi Professionali riconosciuti da eventuali organismi professionali. Alcune categorie, infatti, richiedono ai propri iscritti un processo di aggiornamento continuo, con l’attribuzione di crediti che vengono erogati dopo aver frequentato dei corsi certificati. Quando una Business School dichiara di essere accreditata dal Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti, dall’Ordine degli Avvocati o da qualsiasi altro ordine significa che i suoi Master accreditati per avvocati, Master accreditati Consulenti del Lavoro o Master accreditati per dottori commercialisti danno diritto all’assegnazione di crediti. Comunicare con precisione quanti crediti verranno effettivamente assegnati dopo aver frequentato il master è indice di serietà e trasparenza da parte della Business School.

    Precisione nella definizione dei programmi

    Quando viene scelto un Master, bisogna prestare attenzione anche al programma, che deve essere dettagliato giorno per giorno, con moduli e lezioni indicati in maniera precisa. Questo consentirà anche di verificare che il programma sia di nostro interesse, aggiornato, innovativo. Bisogna anche essere sicuri che la Business School abbia in programma delle esercitazioni pratiche, durante le quali gli allievi impareranno a “saper fare” e scopriranno l’eventuale presenza di lacune nella propria formazione.

    Lo stage e l’ufficio placement

    Un’ulteriore (e importantissima) variabile nella scelta del master è la totale trasparenza sullo stage. Molte business school garantiscono lo stage solo per assicurarsi l’iscrizione di nuovi allievi, ma senza essere effettivamente in grado di garantire ad ognuno di essi uno stage. Un buon metodo per capire se la scuola sta bluffando oppure no è verificare la presenza di un Ufficio Placement, un ufficio specializzato nel favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, e che sicuramente saprà esaminare i candidati caso per caso, proponendogli una soluzione studiata su misura.

  • “Salta la Rata X2”, nuovo prestito personale Crediper

    crediper presenta il nuovo prodotto salta la rata x2

    Milano, 4 febbraio 2013Crediper, marchio di BCC Creditoconsumo S.p.a, la Società nata per rispondere alle esigenze finanziarie delle famiglie clienti delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali, presenta la nuova promozione “Crediper Salta la Rata X2“, il prestito personale che offre il vantaggio di saltare le rate di rimborso nei mesi di dicembre e agosto, per tutta la durata del finanziamento.

    Questa soluzione agevola il cliente nella gestione delle spese estive e natalizie, permettendo di programmare con maggior tranquillità i propri acquisti in due momenti dell’anno nei quali tendono a gravare maggiori spese sul bilancio familiare.

    Per fare un esempio concreto, su un finanziamento della durata di 48 mesi, le rate da rimborsare saranno effettivamente 40, con 8 “salti rata”, 4 a dicembre e 4 ad agosto.

    Un ulteriore vantaggio presentato da Crediper Salta la Rata X2 consiste nelle condizioni promozionali che vengono riservate a tutti i clienti delle Banche di Credito Cooperativo, valide fino al 31 marzo 2013. Inoltre il richiedente potrà effettuare il rimborso delle rate mensili direttamente mediante il proprio conto corrente bancario, il TAN non subisce variazioni durante il periodo del rimborso, e l’importo della rata sempre uguale, per tutta la durata del finanziamento, permette una facile gestione del proprio bilancio familiare.

    Per richiedere il prestito è sufficiente presentare la carta di identità, il codice fiscale e un documento che attesti la propria situazione reddituale.

    Salta la Rata X2 può essere richiesto presso tutte le Banche di Credito Cooperativo che aderiscono all’iniziativa, ma solo fino al 31 marzo 2013. Per scoprire qual è la filiale della Banca di Credito Cooperativo più vicina, basta collegarsi al sito www.crediper.it e selezionare la voce di menu “cerca filiali”.

    Con oltre 4.000 sportelli su tutto il territorio nazionale, la tua Banca di Credito Cooperativo è sempre vicina a te.

  • Ponti termici – Cosa sono e come intervenire per eliminarli

    La normativa UNI EN ISO 10211 definisce “ponte termico” una parte dell’involucro edilizio dove la resistenza termica, altrove uniforme, cambia in modo significativo. Si ha un ponte termico quando in una struttura edile, generalmente per difetto progettuale, si configurano punti critici che costituiscono una via di dispersione del calore, creando un flusso termico che nella stagione fredda si dirige verso l’esterno e nella stagione calda verso l’interno dell’edificio, con un conseguente dispendio energetico che può arrivare al 25%.
    I ponti termici possono essere di tipo costruttivo, ad esempio nella zona di giunzione tra materiali molto eterogenei come laterizi e cemento armato oppure di tipo geometrico, come nello spigolo tra parete e serramento. Vanno eliminati in quanto, oltre ad apportare un danno economico, possono causare la presenza di muffe nocive alla salute o la formazione di segni di degrado nelle facciate esterne tipo crepe e distacchi.
    I ponti termici vengono individuati per mezzo di infrarossi o con il Blower-Door –Test che misura l’ermeticità di un edificio.

    Scopri come eliminare i ponti termici della tua abitazione visitando Emmezeta Costruzioni Srl – Vivere la casa sostenibile

  • Lenti a contatto, la campagna educazionale di Assottica Gruppo Contattologia

    Partita lo scorso ottobre, la campagna educazionale promossa da Assottica Gruppo Contattologia, “Lenti a contatto: qui si… informa” ha già più di 800 contattologi aderenti, distribuiti su tutto il territorio nazionale. Questo perché c’è molto interesse circa le lenti a contatto anche se persistono ancora dubbi e perplessità circa il loro utilizzo.

    Ad oggi sono più di 2,5 milioni gli italiani che hanno scelto le lenti a contatto per correggere un difetto della vista, perché permettono una percezione visiva ottimale ed una perfetta visione periferica. Gli elevati standard tecnologici raggiunti, poi, rendono, le lenti a contatto, sempre più pratiche, sicure e confortevoli. Ricordiamo che le lenti a contatto sono dispositivi medici e prima della loro commercializzazione vengono sottoposte a rigorosi controlli di sicurezza in conformità con le norme internazionali e nazionali volte a garantire la tutela della salute oculare del consumatore. Per questa ragione l’uso delle lenti a contatto è sempre più sicuro, e i pochi rischi che si corrono sono dovuti ad un utilizzo improprio.

    “E’ importante acquisire e utilizzare le lenti a contatto con la usuale assistenza professionale, attenendosi alle istruzioni ricevute e a quelle che accompagnano il prodotto – conferma il Dott. Roberto Magni, oculista, esperto in oftalmologia pediatrica – Poche e semplici regole permetteranno a chiunque di utilizzarle in totale sicurezza”. Se poi i dubbi persistono, corri presso il tuo ottico di fiducia e compila con lui il questionario di Assottica Gruppo Contattologia per chiarire ogni tuo dubbio sulle lenti a contatto, o scaricalo comodamente online dal sito www.assottica.it/quisi.

  • Mattoni in laterizio POROTON®: il Consorzio Poroton

    Il Consorzio Poroton Italia, nato nel 1972, raggruppa attualmente diciassette produttori di mattoni, con un totale di venti stabilimenti distribuiti in tutta Italia. Il consorzio rilascia una sub-licenza d’uso del marchio POROTON® a queste fornaci.

    Il Consorizo Poroton Italia, come garanzia per l’utilizzatore, fa in modo che su ogni mattone vi sia impresso il marchio POROTON® seguito dal nome della fornace produttrice così da poter riconoscere il laterizio POROTON® da prodotti simili ma di dubbia provenienza.

    Solo le fornaci effettivamente associate al Consorzio possono produrre mattoni in laterizio POROTON® e possono utilizzarne il marchio.Il Consorzio monitora inoltre che i mattoni POROTON® prodotti dalle fornaci associate rispondano agli standard richiesti e siano conformi alle normative vigenti.

    Maggiori informazioni al seguente link:

    mattoni in laterizio


  • A San Valentino regala un gioiello d’arte.

    Dall’8 al 10 febbraio 2013 si svolgerà, presso lo Spazio Esposizioni Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele II (tra Piazza della Scala e Piazza Duomo) a Milano, un’esposizione di Gioielli d’Arte. Le creazioni uniche ed esclusive saranno affiancate dai gioielli realizzati per il concorso “A Milano con grinta verso il Futuro. I Maestri orafi inviano un messaggio positivo contro la crisi” promosso durante la IV edizione di Maestri del Gioiello. In questa edizione verranno inoltre proposte delle creazioni dedicate a San Valentino. Delle opere uniche in grado di raccontare l’amore e “puntare dritti al cuore”, come suggerisce simpaticamente l’anello presentato da Luigi Sala Gioielli, il cui design ricorda la freccia di Cupido, simbolo dell’amore eterno. Dello stesso artista ricordiamo Ayrin, l’anello realizzato in oro bianco 750‰, con diamanti taglio brillante e tanzaniti taglio ovale sfaccettato vincitore del 1° premio al Kara Jewellery Competition 2010, Paris, Place Vendome, ammirabile oltre che sul sito web ufficiale su facebook.com/luigisalagioiellimilano. La finalità di eventi come questo è quella di creare un simposio tra l’eccellenza orafa italiana del passato e quella contemporanea valorizzando il vero artigianato artistico orafo made in Italy, nonché promuovendo collaborazioni con le scuole e i giovani che intendo intraprendere il percorso lavorativo per eccellere nel settore orafo. Le opere presentate sono quindi molto diverse tra loro per stile e materiali usati, ciò che le unisce è la loro unicità e la professionalità con cui sono state realizzate. L’evento è promosso dall’Associazione Culturale ed Artistica Iperbole con il sostegno organizzativo di Eventi Doc di Myriam Vallegra e di un gruppo di orafi, patrocinato da Comune di Milano, Provincia di Milano e Regione Lombardia.