Autore: Redazione area-press.eu

  • Dichiarazione rifiuti 2013: la corretta compilazione spiegata dall’esperto

    EcoNomos, formazione per lo sviluppo sostenibile, l’8 marzo 2013 organizza a Milano un seminario indispensabile per comprendere le regole di compilazione e di presentazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale da inviare entro il 30 aprile 2013.

    Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD), dopo la breve parentesi costituita dalla “comunicazione SISTRI”, torna a essere il principale strumento per la raccolta e la successiva elaborazione dei dati riguardanti i rifiuti speciali prodotti da oltre 400.000 imprese ed enti; i rifiuti trasportati, recuperati, smaltiti, commerciati e intermediati dagli operatori del settore e i rifiuti urbani raccolti dai Comuni.

    La nuova modulistica, approvata con DPCM 20 dicembre 2012, reintroduce l’obbligo di dichiarazione per i trasportatori professionali di rifiuti e per gli intermediari e i commercianti senza detenzione, comporta l’obbligo di indicare le giacenze di rifiuti (con criteri di calcolo diversi per produttori e gestori di impianti) e richiede la documentazione anche del trasporto dei propri rifiuti pericolosi.

    Fra le molte novità spiccano sia l’estensione della possibilità d’impiego della “comunicazione semplificata” sia l’obbligo di invio telematico del MUD per tutte le imprese e gli enti che non possono utilizzare tale comunicazione.

    Nel corso del seminario saranno dettagliatamente esposte le corrette modalità di compilazione per i diversi soggetti tenuti a presentare il MUD entro il 30 aprile 2013. Evitare errori e omissioni nella compilazione della dichiarazione consente di non incorrere nelle pesanti sanzioni previste per le violazioni dell’obbligo.

    Fra i problemi che verranno affrontati e risolti nel corso del seminario segnaliamo:

    • – il calcolo delle giacenze: i criteri per i produttori e quelli per i gestori di impianti;

    • – chi può presentare la comunicazione semplificata: fra i sette rifiuti da dichiarare rientrano anche i toner o la carta da macero avviata al recupero?

    • – i rifiuti derivanti dalle manutenzioni devono essere dichiarati nei moduli RE-SP?

    • – come si dichiara il trasporto di propri rifiuti pericolosi?

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore, autore di molte edizioni della guida alla compilazione del MUD, e con ventennale quotidiana esperienza di assistenza alle imprese sugli adempimenti ambientali

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi delle imprese e degli enti.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto ambientale certificato.

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  • NaturaBioBenessere: prodotti naturali per la pulizia della casa

    NaturaBioBenessere non è solo sinonimo di cosmesi naturale, ma si occupa anche della vendita di prodotti per la pulizia della casa realizzati nel rispetto della natura.
    All’interno del suo negozio online si possono infatti acquistare detersivi per i piatti e per la lavatrice, ammorbidenti, spray per la pulizia dei vetri, igienizzanti, saponette di Marsiglia, detergenti universali e confezioni di acido citrico, utile per creare in casa prodotti come l’anticalcare per il bagno, l’ammorbidente per i panni, il disincrostante o il brillantante per la lavastoviglie.
    Le marche disponibili sono tra le più note sul mercato (La Saponaria, Argital, Officina Naturae) e rappresentano una garanzia di qualità per i consumatori.
    E’ possibile trovare maggiori informazioni su ogni singolo prodotto visitando la pagina dedicata alla pulizia della casa, presente all’interno del negozio online
    NaturaBioBenessere.

    Dott.ssa Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione NaturaBioBenessere

    [email protected]
    www.naturabiobenessere.it

  • Nuovi armadi da esterno in legno su Onlywood

    Onlywood introduce una nuova marca di armadi da esterno nel suo negozio online dedicato alla casa e al fai da te. Si tratta dei modelli Jarsya, realizzati in legno di abete massello e adatti sia per il terrazzo che per il giardino.
    Questa gamma di armadi di elevata qualità è disponibile in diversi modelli, venduti in kit di montaggio e garantiti per 5 anni.
    All’interno del sito ufficiale Onlywood si possono reperire maggiori informazioni ed una scheda tecnica dettagliata per ogni prodotto.

    Dott.ssa Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione Onlywood

    Onlywood S.r.l.
    Sede Operativa: Via Serravalle 32 – 15060 GAVI (AL)
    Tel 0143 643808 – [email protected]
    Negozio online: www.onlywood.it
    Facebook: www.facebook.com/Onlywood

  • Jepssen lancia il recente Pan 7 Unlimited il tablet da 7″dalle possibiltà inesauribili

    L’industria informatica italiana Jepssen si affaccia sul mercato dei Tablet con il novello Tablet Pan 7 Unlimited. L’ originale Tablet è dotato di un schermo da 7″ in formato widescreen con perfetto supporto per l’alta risoluzione, Full Multitouch, monitor capacitivo e CPU Multicore. Equipaggiamento che permette il raggiungimento di ottime capacità di calcolo.

    Il display capacitivo assicura una reazione al tocco abbondantemente giusta e solerte, ovviamente ogni gesture progettata per gli O.S. Android sono ricevuti ed realizzati rapidamente. Attraverso i bottoni di selezione, invio, accensione e di controllo dei livelli sonori posizionati nello chassis del Pan7 l’accesso alle funzioni di base rapido e naturale. La scelta del sistema operativo è finita sul recente Android 4.1.1 Jelly Bean, la presenza di default del Play Store ufficiale di Google, cautela la completa compatibilità con le parecchie software scritte per Android freeware o a pagamento sui negozi online.

    L’innovativo tablet di casa Jepssen è corredato di due alloggiamenti per schede telefoniche e rassicura il totale supporto per le reti 3G, WCDMA, 2g e GSM, è cosi concepibile impiegarlo sia come telefonino, sia in vivavoce sia con auricolare filare e bluetooth, sia come video telefono grazie alla presenza di due webcam ubicate una sulla parte frontale che retrostante, le due webcamere danno anche la libertà di scattare fotografie e di riprendere filmati da tenere sulla memoria dello smart phone o da condividere agilmente tramite i social network o attraverso mms o e-mail. Si può impiegare come navigatore satellitare sia in modalità on-line (A-Gps) con le applicazioni predefiniti (Google Maps, Google Navigator) sia con le app di navigazione off-line commerciale (Tom Tom, i-go, navigon ecc.), è assicurata la massima compatibilità con tutte le mappe progettatte per ogni tragitto.

    Il Pan 7 è stato progettato per consentire l’accesso alla rete senza alcun limite ed in ogni circostanza, è infatti possibile navigare usufruendo la connessione Wireless 802.11 n prevista di predefinito, o facoltativamente con la connessione cellulare 3G, è possibile utilizzare tutti i contenuti video nei formati più usati compreso il celebre standard adobe flash impiegato anche dalle stazioni IPTV e le Radio Web, e degli streaming web (Youtube, Bambuser ecc. ) E’ evidentemente possibile ricevere messaggi SMS, MMS, di posta elettronica ed è consentito l’accesso in tempo reale a qualunque social network (Facebook, Twitter, Myspace ecc.) e alle relative chat o servizi di messaggistica instantanea. Motto “Digital Smart Share”, il Tablet Tablet 7 Jepssen è fornito delle funzionalita di share più avanzate (DLNA, Wifi Direct, Thetering Wifi) che garantiscono lo share di contenuti digitali con i dispositivi muniti di queste funzionalità inclusi i personal computer di nuova generazione muniti dei sistemi operativi più in voga (Windows 7 e Windows 8).

    Tutte le opzioni di condivisione sono utilizzabili sia tramite il collegamento Wi-Fi sia con Bluetooth, sono eseguibili anche tutti I programmi dedicati al cloud (Google Drive, Windows Live Drive ecc..) Grazie alla potenza del processore multicore e alla presenza delle applicazioni di gestione Task Manager, è praticabile muoversi lestamente tra le app in esecuzione consentendo l’utlizzo di più programmi in contemporanea e la riduzione dei consumi di energia. La dotazione grafica comprende un processore grafico 3D molto veloce, che consente di poter svagarsi con tutti i videogames anche i più esosi di risorse e avanzati, si può competere anche in multiplayer sul web, è utilizzabile con qualunque titolo ludico programmato per i dispositivi android. Sul Pan 7 Unlimited sono presenti anche un Sensore di Gravità e un Giroscopio, che danno la possibilità di regolare automaticamente la direzione di visualizzazione, sia in orizzontale sia in verticale, assicurando un realismo perfetto di movimento e di operazione nei titoli che richiedono questa funzione.

    Rifinisce la dotazione del Tablet Pan 7 Unlimited. una batteria ricaricabile di nuova ideazione ai polimeri di litio che dà un’ autonomia in esecuzione di quasi 8 ore e di circa 1000 ore in modalità Stand-by, un alimentatore/caricabatterie da rete e il cavo in standard Micro USB. Gli ingombri sono notevolmente piccole e mantengono l’aspetto del Pan 7 Jepssen veramente compatto lo spessore è, invero di meno di 1cm, altezza 19,9 cm e larghezza di 12,2cm. L’uso di una esclusiva lega in materiale anti-urto il pan 7 garantisce leggerezza e robustezza, il peso è estremamente moderato a 380 gr. Il colore scelto è il “gloss black”. Le possibilità di espandibilità prevedono una porta USB 2.0 una porta HDMI 1.3, uno slot per Micro SD-Card due slot per sim card. Il nuovo Tablet Pan 7 è in offerta promozionale sul sito Ufficiale Jepssen Store a partire da € 199,90 o sul nuvo sito dedicato ai Tablet Pan Jepssen

  • Android si fa smart: Disponibile il nuovo Droid TV JD-3 HD Jepssen

    Jepssen aggiorna i suoi di moduli “Digital Smart Share” mettendo in vendita il nuovo Droid TV. Grazie alle caratteristiche di Android 4.0 ICS e dotato di un CPU multicore da 1,5 Ghz con 1 Gigabyte di Memoria idoneo a gestire e condividere tutte i contenuti multimediali di dispositivi remoti, quali computer, notebook, nas e dischi di rete e di utilizzare tali risorse direttamente su ogni schermo televisivo, display o videoproiettore casalingo. Si collega semplicemente ai televisori sia di nuova concezione con la entrata HDMI, sia a quelli di generazione passata grazie alla presenza della connessione video analogica. Il Droid TV Droid TV si presenta molto ridotto (11,2 x 1,1 x 10,3 cm) e molto resistente, grazie al collegamento wifi è possibile senza indugio in grado di navigare su internet e quindi di mostrare istantaneamente gli ipertesti, Youtube, I broadcast web (ad. esempio Rai.tv), di collegarsi i vari social network (facebook, skype, twitter…) Usufruire software di chat, tele comunicazione e tele conferenza (msn, skype ecc.) La presenza del Play Store ufficiale di google rassicura la più abbondante espandibilità al minuscolo Droid TV di produzione Jepssen potrete installare qualunque app multimediale o da ufficio o di fruire la potenzadella GPU 3D per installare ed mandare in esecuzione i video giochi più avidi di Hertz e spettacolari, anche in multiplayer da giocare online. Accostando al Droid TV il Droid Controller o il Droid air l’esperienza ludica si fa veramente meravigliosa! La dotazione multimediale è veramente ben curata, con il supporto per l’alta risoluzione fino a 1920×1080 e dei formati più usati (Mkv, H.264, WMV9, M2TS, Avi, DVD, VC1, MPEG1/2/4, XviD, ASF, TP, TS, ecc.), non c’è fine alle possibilità di riproduzione del Droid Tv, tramite lo scaler interno anche i filmati a definizione più bassa verranno aumentati a 1080p godendo appieno della definizione hd. L’installazione e l’uso sono istantanei e naturali, basta appunto connettere l’alimentazione e il cavo mini hdmi e la periferica è all’istante funzionante, apprezzabile il telecomando con l’opzione mouse attivabile e disattivabile con un semplice pulsante rende semplice la navigazione su internet e trai menu. Aggiungendo il Droid Hub le porte usb diventano 6 e, in tal maniera si potranno associare più apparecchiature, sia di archiviazione di massa, sia di controllo. Tra le periferiche accessorie progettati da Jepssen troviamo di default, il cavo HDMI, il cavo Video Composito/ Audio Stero, il cavo adattatore per ethernet lan, il telecomando e l’alimentatore. I controller opzionali prevedono una Droid Wireless Keyboard, una tastiera wireless con funzione mouse integrata, il Droid Controller che unifica la tastiera per radioonde ad un gamepad, e il Droid Airche prevede funzioni di air mouse con riconoscimento della posizione in 3d, air game pad, telecomando e puntatore laser, tutti e tre hanno un raggio di azione fino a 10 metri e a 360°. Il Droid TV Jepssen ed i suoi controller li trovi in promozione su Jepssen Store ad un costo 119,90 €

  • STAFFETTA D’ORO PER LA NORVEGIA, FRENZEL “KAISER” DELLA COMBINATA IN VAL DI FIEMME

    Dominio vichingo nella staffetta 4×5 femminile

    Eric Frenzel è il nuovo campione del mondo di combinata nordica

    Situazione Italia: ottave le azzurre in staffetta, Pittin chiude la CN al 24° posto

    Domani il Presidente del CONI Giovanni Malagò sarà a Fiemme 2013

    Giornata ricca di emozioni oggi ai Campionati del Mondo di sci nordico Fiemme 2013. Tra combinata nordica e staffetta in rosa, l’euforia del numeroso pubblico ai due stadi (salto e fondo) è risuonata in tutta la Valle di Fiemme.

    La giornata è iniziata con il salto dal trampolino HS134, la prima prova per la combinata nordica conclusasi poi con la 10 km di fondo. La gara è partita con il botto perché il neo campione del mondo, il “Kaiser aus Deutschland” il tedesco Eric Frenzel conquista un oro entusiasmante, deciso da subito con un salto fantastico che ha stabilito il record del trampolino con un volo di 138,5m. Sugli sci stretti ha condotto un monologo dall’inizio alla fine dei 10 km, in una “passeggiata” in solitaria tra le ali di folla di migliaia di persone presenti a Lago di Tesero, tagliando il traguardo con un inchino… probabilmente a se stesso, imperatore di questa che è la sua specialità. Dietro di lui Bernhard Gruber (AUT), argento, arrivato con un ritardo di 36”7 e il francese Jason Lamy Chappuis, bronzo, il favorito di combinata, che è autore di una rimonta (era decimo dopo il salto con 1’08” di ritardo da Frenzel) degna di un campione come è lui. Alessandro Pittin è il primo degli italiani (24°), seguito poi da Giuseppe Michielli (31°), da Armin Bauer (34°) e da Samuel Costa (38°). “Questa mattina speravo di far bene il salto – ha dichiarato Pittin – invece sono rimasto troppo indietro. E’ stata una gara strana, perché è stata sfavorevole per quelli che hanno saltato per primi. Non riesco a trovare il feeling giusto per il trampolino grande”.

    Sì, i pronostici la davano come favorita, ma la gara della Norvegia nella staffetta 4×5 km femminile è stata lezione da master per tutti i presenti. Svezia e Russia, argento e bronzo, sono state messe in riga sin dalla prima frazione.

    La prima vichinga Heidi Weng, l’unica dagli occhi nocciola nel Team Norge di oggi, ha dato il via alla competizione iridata con un attacco deciso e preciso, che ha fatto subito capire su che collo sarebbe finito quell’oro. Dopo di lei, la vispa Therese Johaug cercava di continuare sulla scia in solitaria iniziata dalla Weng, ma la seconda frazione vedeva protagonista un’altra grande atleta, Justyna Kowalczyk, la regina del Tour de Ski, che proprio non ci stava a farsi lasciare indietro, lei che è ancora a secco di medaglie ed è più agguerrita che mai, ha chiuso poi infatti per prima la seconda frazione. Ma la staffetta è una gara a squadre, e se tutti gli elementi non sono di un certo livello, beh, non è che ci sia molto da sperare. La Norvegia ha ripreso subito il controllo della situazione con una Kristin Steira che pareva volare sulla neve fiemmese. “Quando Justyna ha raggiunto Therese ho pensato che almeno non avrei fatto la gara da sola” – ha dichiarato. Dietro di lei se la contendevano le scandinave di Svezia e Finlandia. L’ultima frazione è stata poi affidata a sua maestà Marit Bjoergen (con oggi l’atleta più medagliata di sempre ai Mondiali, che sorridendo ha detto “quando tornerò a casa e sarò tranquilla conterò le mie medaglie”), che in poco meno di un quarto d’ora ha fatto impazzire lo Stadio tinto di rosso, un pezzo di Norvegia si trovava infatti sugli spalti.

    Mentre la Svezia (con Ida Ingemarsdotter, Emma Wiken, Anna Haag e Charlotte Kalla) riusciva a tenere il passo e a mantenere la seconda posizione, la Finlandia cedeva, lasciando il terzo posto alla Russia con una scatenata Yulia Tchekaleva (con lei Julia Ivanova, Alija Iksanova, Mariya Guschina) che ha dedicato la vittoria al figlio Matvej: “è stata durissima, forse non ci aspettavamo una medaglia però ci abbiamo creduto sempre, anche in classico. Quando ho visto la Sarasoja ho aumentato il ritmo e ho pensato che ce la potevo fare”. E così è stato.

    L’Italia (Lucia Scardoni, Virginia De Martin, Debora Agreiter, Marina Piller) chiude ottava, in una gara che ha il sapore agrodolce sì, ma ha dimostrato di essere una squadra in crescita, compatta e grintosa che sicuramente non mancherà nel futuro di regalare emozioni ed allori.

    Domani alle 10,30 arriverà al Main Media Center il neo Presidente del CONI Giovanni Malagò che presenzierà poi alla staffetta maschile 4×10 km. Chissà che la prima uscita del Presidente in un evento internazionale porti fortuna agli azzurri che sicuramente daranno il massimo per far sognare l’Italia.

    Info: www.fiemme2013.com

    4×5 km Ladies Relay

    1 NORWAY 1:00:36.5 (WENG Heidi JOHAUG Therese, STEIRA Kristin Stoermer, BJOERGEN Marit); 2 SWEDEN 1:01:02.7 (INGEMARSDOTTER Ida, WIKEN Emma, HAAG Anna, KALLA Charlotte), 3 RUSSIA 1:01:22.38 (IVANOVA Julia, IKSANOVA Alija, GUSCHINA Mariya, TCHEKALEVA Yulia); 4 UNITED STATES OF AMERICA 1:01:48.9 (BJORNSEN Sadie, RANDALL Kikkan, STEPHEN Elizabeth, DIGGINS Jessica); 5 FINLAND 1:02:00.3 (KYLLOENEN Anne, NISKANEN Kerttu, ROPONEN Riitta-Liisa, SARASOJA-LILJA Riikka); 6 FRANCE 1:02:30.2 (JEAN Aurore, AYMONIER Celia, FAIVRE PICON Anouk, HUGUE Coraline); 7 GERMANY 1:02:44.3 (FESSEL Nicole, ZELLER Katrin, HERRMANN Denise, GOESSNER Miriam); 8 ITALY 1:03:32.6 (SCARDONI Lucia, DE MARTIN TOPRANIN Virginia, AGREITER Debora, PILLER Marina); 9 POLAND 1:04:11.5 (KUBINSKA Kornelia, KOWALCZYK Justyna, MACIUSZEK Paulina, SZYMANCZAK Agnieszka); 10 UKRAINE 1:04:33.0 (ANTYPENKO Tetyana, SHEVCHENKO Valentina, ANTSYBOR Maryna, GRYGORENKO Kateryna)

    NC Individual Gundersen

    1 FRENZEL Eric GER 27:22.8; 2 GRUBER Bernhard AUT +36.7; 3 LAMY CHAPPUIS Jason FRA +37.2; 4 WATABE Akito JPN +38.4; 5 NAGAI Hideaki JPN +42.3; 6 DENIFL Wilhelm AUT +47.7; 7 LACROIX Sebastien FRA +50.8; 8 MOAN Magnus H. NOR +57.7; 9 KLEMETSEN Haavard NOR +58.2; 10 RYDZEK Johannes GER +1:07.7

  • KAMIL STOCH ICARO DORATO IN VAL DI FIEMME, MONDIALE ACCESSIBILE E OPEN EVENT

    Il polacco Stoch è campione del mondo HS 134

    Argento per lo sloveno Prevc e bronzo alla Norvegia di Jakobsen

    Mondiali di Sci Nordico evento certificato Open Event

    Kamil Stoch stupisce il mondo. Spettacolare. Potrebbe essere questa la parola per sintetizzare la gara di salto dal trampolino HS134 dei Campionati del Mondo di Sci Nordico che oggi ha regalato emozioni a non finire allo Stadio del Salto di Predazzo gremito di tifosi. Certo il livello è quello di un Campionato del Mondo, ma sia per gli appassionati che per gli addetti ai lavori i salti visti questa sera sono stati davvero… di un altro pianeta. Il mondo è suo: il polacco Kamil Stoch incanta tutti, compresi i giudici di gara, ammaliati da uno stile impeccabile che gli regala anche un 20 (cosa non propriamente usuale) nel punteggio del primo salto lungo 131,5m. La maestria si ripete nel secondo salto che gli mette al collo un oro strameritato, che per molti è stato un tuffo ai Mondiali del 2003 quando toccò al “Signore del Volo” Adam Malysz conquistare tutto e tutti. Argento e bronzo sono lotta tra lo sloveno Peter Prevc (secondo dopo il primo salto e argento in fondo) e il norvegese Anders Jacobsen (terzo dopo il primo salto e bronzo).

    Una gara semplicemente bella resa ancora più stuzzicante ed aperta grazie ad una sorta di gioco d’azzardo tra i vari allenatori, che alzavano e abbassavano la partenza per guadagnare punti nella compensazione.

    La lotta è stata comunque serrata e gli “icari” che si libravano nel nero del cielo ormai abbandonato dal sole (senza così rischiare lo scioglimento delle scioline…) hanno dato l’anima per la conquista del podio: basta guardare la classifica finale per vedere in quanti si sono ritrovati “chiusi” in quattro punti, dalla sesta alla dodicesima piazza, includendo signori come Bardal, Schlierenzauer, Ammann e Freund.

    Gli italiani non passano la qualifica al secondo salto, ma nessuno pretendeva la luna. Sebastian Colloredo (32°) Roberto Dellasega (35°) Andrea Morassi (38°).

    I Mondiali di sci nordico Fiemme 2013 sono il primo evento internazionale certificato Open Event. Questo marchio di qualità della provincia di Trento è gestito dall’Accademia della Montagna che promuove l’inclusione di persone con disabilità fisica, intellettiva e sensoriale nelle strutture sportive e turistiche. La Valle ora può vantare di essere denominata “Fiemme Accessibile.”

    Ieri è stata data l’ufficialità durante una cena tenutasi a Tesero nello Chalet Italia & Casa Fiemme. “E’ stata una sfida, nessuno aveva mai pensato di riuscire a sbarrierare una manifestazione sportiva – ha affermato Iva Berasi, direttrice dell’Accademia – siamo partiti da zero e colmato l’assenza di un attestato di qualità riferito all’accessibilità.”

    Al comitato organizzatore dei Mondiali è stato consegnato il certificato ufficiale da Iva Berasi ed Egidio Bonapace, presidente dell’Accademia.

    La sua realizzazione è stata possibile anche grazie alle associazioni “Handicrea” di Graziella Anesi, “SportAbili” di Predazzo che collabora con la scuola Alpina della GdF e alla coop ”Senza barriere” per non vedenti di Eraldo Busarello. Alla cena erano presenti anche Matteo Bonazza, responsabile della certificazione, Raffaele Zancanella presidente della Comunità di Val di Fiemme, e le alte cariche della FIS. Anche se circondata da monti, la Val di Fiemme ha abbattuto le barriere architettoniche che da sempre ostacolano la quotidianità dei diversamente abili.

    Domani i Mondiali di Fiemme 2013 proseguono con la staffetta 4×10 km maschile alle 13.30 allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero.

    Info: www.fiemme2013.com

    Individual Ski Jumping HS 134

    1 STOCH Kamil POL 295.8; 2. PREVC Peter SLO 289.7; 3. JACOBSEN Anders NOR 289.1; 4. LOITZL Wolfgang AUT 284.9; 5. MATURA Jan CZE 281.4; 6. FREITAG Richard GER 280.4; 7. AMMANN Simon SUI 279.8; 8. SCHLIERENZAUER Gregor SV Innsbruck-Bergisel AUT 279.2; 9. FREUND Severin GER 277.4; 10. ITO Daiki JPN 276.9

  • LA STAFFETTA MASCHILE È DEI VICHINGHI, SPRAZZO AZZURRO IN VAL DI FIEMME

    Team Norge: il sesto oro del fondo è vichingo

    Svezia e Russia: argento amaro e bronzo da cardiopalma

    Italia quarta infiamma Lago di Tesero. Record di spettatori

    Stamattina il Presidente Malagò in visita a Fiemme 2013

    “Norway, Norway, Norway!” questo risuona allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero alla fine di una staffetta 4x10km che ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Oggi l’unica gara in programma è stata… una gara unica, perché l’energia e l’adrenalina spese in essa non avrebbero potuto sopportare altre emozioni in una calda giornata, anomala per lo sci di fondo, dal cielo blu e un sole che ha reso la neve diversa a seconda dei punti sul percorso e panna montata sollevata dai bastoncini, giornata che ha registrato un record di spettatori, oltre 36.200.

    La Norvegia agguanta un altro oro, il sesto di questi Campionati del Mondo di Sci Nordico nelle gare di fondo, per il quale i quattro vichinghi Tord Asle Gjerdalen, Eldar Roenning, Sjur Roethe e Petter Northug hanno sguainato le spade come fossero in una primordiale lotta corpo a corpo.

    La gara, scandita da continui cambi nella leadership, è stata decisa nell’ultima frazione, paragonabile ad una partita di risiko dove la strategia e la tattica hanno fatto da padrone. Northug gioca al gatto e al topo in dieci chilometri dove studia attentamente gli avversari, che quasi non si accorgono della “pantera rossa” che se ne sta lì in agguato alle loro spalle pronta a sbranare la preda. Russia, Svezia, Germania, Italia e Finlandia sono lì davanti. Al km 6,6 conduce la Russia davanti a Svizzera ed Italia, con la Finlandia in attacco. Northug allunga così per scherzo, giusto per capire chi potrebbe essere il più forte tra i contendenti al titolo iridato, così al km 8,2 è la Norvegia a condurre.

    L’ultima salita si rivela decisiva e qui la lotta si fa scandinava, come se in palio ci fosse la conquista di una nuova fortezza: Northug fa uscire il diavolo che ha in sé indossando la maglia di ferro in un duello con lo svedese Halfvarsson, che non vuole cedere lo scettro di gara ottenuto poco prima. Ma la forza di Northug è incontenibile e quando parte lui non ce n’è più per nessuno: il rettilineo finale si trasforma in una finale dei 100m dove l’anima dello sprinter esce in tutta la sua potenza, portata ancora più al limite dalle migliaia di persone che assiepano le tribune e che accolgono il loro “re”, baluardo di una Norvegia che ancora una volta risulta imbattibile. La Svezia è subito dietro, a 1”2. Alle loro spalle la medaglia di bronzo è un’altra battaglia dove Russia ed Italia combattono all’ultima spinta che porta sul podio i primi e lascia, ad un battito cardiaco, la seconda.

    Ma quante emozioni ha fatto vivere l’Italia, in una giornata dove il blu del cielo ha preso vita nelle tute ITA indossate dai quattro alfieri che hanno dato l’anima per un quarto posto che lascia sì forse un po’ di amarezza, ma che fa comunque brillare gli occhi perché con questa posizione l’Italia ha chiaramente urlato che c’è. Dietmar Noeckler parte molto forte e si mette subito nella scia di Richardsson, lo svedese dagli occhiali da fantascienza, e nonostante l’involontaria spallata dell’elvetico Perl (volevano entrambi lo stesso binario) chiude il primo cambio segnando la settima posizione. “Non sono riuscito a staccare gli altri – ha dichiarato il poliziotto altoatesino – perché non avevo la forza necessaria, l’obiettivo era arrivare insieme agli altri e più o meno ce l’ho fatta. Ho fatto tanta fatica nell’ultimo giro, non mi sentivo benissimo ma ho tenuto duro e sono riuscito ad arrivare con il gruppo.”

    Tocca poi al “vecchio” in squadra, un Giorgio Di Centa che dà una lezione a tutti i presenti in pista, lui che corre in una frazione per niente facile con “colossi” del calibro di Olsson per la Svezia, il kazaco Poltoranin e l’elvetico Dario Cologna. È proprio con quest’ultimo che si instaura un “corpo a corpo” che porta la Svizzera in momentanea prima posizione davanti all’Italia al secondo cambio. “Eravamo tanto preoccupati per il classico su questa neve molle – ha spiegato – invece tutti hanno fatto un buon lavoro. Siamo un’ottima squadra, abbiamo lavorato umilmente al servizio di tutti, ieri eravamo sereni a qualsiasi risultato e lo siamo ancora tuttora”.

    Tocca poi a Roland Clara, che resta nel gruppo di testa prendendone il comando al km 4,9 davanti a Norvegia e Svezia. Il gioco poi è un continuo alternarsi nella leadership di gara. Al terzo cambio l’Italia è quarta a 2”3 dalla Russia, momentanea leader. “Ho provato a tener alto il ritmo durante tutta la gara – le parole di Clara – Siamo partiti in dieci e alla fine siamo arrivati in quattro. In una salita secca non stacchi nessuno, devi insistere tre/quattro/cinque/sei volte; nella settima si stacca facilmente. Ed è questo che è successo oggi. Più di metà corsa l’ho fatta con la pelle d’oca dall’emozione. Avevo tanta voglia di fare bene e finalmente di far vedere qualcosa”.

    David Hofer è in gara con Petter Northug, in una frazione dove il norvegese pare giocare come si diceva a una sorta di nascondino, ma dove i colori azzurri si fanno rispettare (l’Italia è seconda al km 8,2). Hofer resta forse troppo indietro nell’ultima discesa dove il russo Ustiugov “mi è volato davanti prendendo la linea più corta e quella più veloce” ha poi spiegato – Penso che abbiamo dato spettacolo, fino all’ultima salita eravamo tra i primi. Bravissimi anche gli altri frazionisti che hanno dato il massimo ed abbiamo giocato sempre tra le prime posizioni. Io sapevo che la Russia era molto forte in volata, quindi preferivo una gara più tirata perché avevo delle gambe eccezionali.”

    Un soffio dal podio che ha fatto esultare anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò, presente oggi sugli spalti di Fiemme 2013, la prima sua uscita ad un evento mondiale. Questa mattina è stato protagonista anche della conferenza stampa che si è svolta al Main Media Center di Cavalese assieme al Presidente del Comitato Organizzatore Fiemme 2013 nonché Assessore al Turismo della Provincia di Trento Tiziano Mellarini, al Presidente del Comitato Esecutivo di Fiemme 2013 Pietro De Godenz e al presidente della FISI Flavio Roda. “Se, dal 1991, è la terza volta che la Val di Fiemme organizza i Mondiali, c’è più di un motivo per essere orgogliosi”.

    L’orgoglio c’è, i Mondiali non sono ancora finiti, e le speranze di sicuro non si spengono. Fiemme 2013 si è macchiata d’azzurro, chissà che si tinga anche di uno dei tre metalli preziosi.

    Info: www.fiemme2013.com

    Relay 4x10km Men

    1 NORWAY 1:41:37.2 (GJERDALEN Tord Asle, ROENNING Eldar, ROETHE Sjur, NORTHUG Petter jr.); 2 SWEDEN +1.2 (RICHARDSSON Daniel, OLSSON Johan, HELLNER Marcus, HALFVARSSON Calle); 3 RUSSIA +2.4 (BELOV Evgeniy, VYLEGZHANIN Maxim, LEGKOV Alexander, USTIUGOV Sergey); 4 ITALY +2.6 (NOECKLER Dietmar, DI CENTA Giorgio, CLARA Roland, HOFER David); 5 FINLAND +11.7 (JAUHOJAERVI Sami, NOUSIAINEN Ville, LEHTONEN Lari, HEIKKINEN Matti); 6 SWITZERLAND +13.0 (PERL Curdin, COLOGNA Dario, LIVERS Toni, FISCHER Remo); 7 GERMANY +45.5 (DOTZLER Hannes, ANGERER Tobias, TSCHARNKE Tim, TEICHMANN Axel); 8 JAPAN +54.2 (MIYAZAWA Hiroyuki, YOSHIDA Keishin, NARUSE Nobu, LENTING Akira); 9 FRANCE +55.6 (WIBAULT Mathias, MANIFICAT Maurice, DUVILLARD Robin, PERRILLAT BOITEUX); 10 UNITED STATES OF AMERICA +1:01.4 (NEWELL Andrew, FREEMAN Kris, HOFFMAN Noah, ELLIOTT Tad)

  • DOMANI TRE DISCIPLINE IN PISTA AI MONDIALI, FIEMME 2013 CAMMINA COMODO

    Dopo l’intensa giornata della staffetta maschile allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, con oltre 36.000 spettatori raccolti ad acclamare i campioni del fondo mondiale, domani sarà la penultima giornata di gare con tutte le discipline iridate in campo. Alle 10.00 si salterà con la combinata Team dal trampolino HS 134, che proseguirà alle 15.00 con la gara di fondo (2×7,5km). Alle 12.15, occhi puntati sulle Ladies della 30 km in tecnica classica, a cui seguirà l’ultima prova di salto a Predazzo, con la gara a squadre dal trampolino HS134.

    I Mondiali di sci nordico Fiemme 2013 sono un esempio di sostenibilità ambientale ed economica praticamente perfetta. Per costruire le strutture in legno (edifici TV, passerelle in legno, strutture del trampolino, totem informativi, palco premiazioni o trofei) sono stati utilizzati 1.200 metri cubi di legno (abete rosso e larice), tutti provenienti dai boschi locali e certificati PEFC della Val di Fiemme, che impiegheranno quattro giorni per ricostituire la biomassa legnosa utilizzata. Tutto il legno proviene dalle foreste della Val di Fiemme, certificate PEFC per la loro gestione sostenibile. Molte delle strutture realizzate in legno saranno smontate e il materiale potrà essere riutilizzato in altre occasioni. E altri complessi saranno riutilizzati diversamente, come l’edificio TV di Lago di Tesero, che dopo il 3 marzo sarà trasformato in un ostello per la gioventù.

    Ai Mondiali di sci nordico vince lo sport, questo è poco ma sicuro e in quanto a comodità vince La Sportiva. Azienda made in Fiemme, leader nella produzione di calzature ed abbigliamento tecnico dedicato agli sport di montagna, La Sportiva ha sviluppato un esclusivo scarponcino da neve per aiutare 1400 volontari ad affrontare qualsiasi tipo di terreno e situazione durante la manifestazione iridata. “Sono io il più esigente dei consumatori – ha affermato Lorenzo Delladio, Amministratore Delegato dell’azienda – e testo in prima persona i prodotti. Da noi si punta alla qualità, motivo per cui il Comitato Organizzatore ci ha fornito indicazioni tecniche precise sulla scarpa da proporre.”

    ‘Fiemme Team’, questo è il nome dello stivaletto, evoca subito l’ambiente in cui è nato, grazie allo skyline azzurro che ricalca le vette della Valle. “Questo scarponcino è molto comodo, leggero e lo si può portare per ore senza sudare troppo anche in ambienti chiusi – ha detto entusiasta uno dei volontari – ti permette di non scivolare e di non bagnarti”. Le partnerships con Gore-Tex e Vibram hanno consentito la realizzazione di un prodotto d’eccellenza. Il Gore-Tex è un tessuto sintetico impermeabile e traspirante. Vibram, invece, azienda famosa per l’invenzione tutta italiana della scarpa FiveFingers (che si presenta come un guanto per piedi), ha fornito particolari suole di gomma, composte da una mescola specifica per garantire miglior grip sulle superfici ghiacciate e innevate. Il tutto poi, è completato da un bordo protettivo anti-abrasione ideato per le basse temperature e da una ghettina paraneve.

    E se è vero che l’ispirazione si può trovare ad ogni passo, è meglio che quest’ultimo sia veloce e sicuro anche in questi ultimi giorni di Campionati.

    Info: www.fiemme2013.com

  • PROMOTER WEB È LA SOLUZIONE MIGLIORE PER REALIZZARE IL TUO SITO WEB A PREZZI ANTI-CRISI

    Promoter Web è la scelta giusta per chi desidera trovare l’esperienza e la professionalità necessarie a soddisfare le esigenze di privati, aziende e professionisti, creando siti web completi e di ottima qualità.

    Ai tempi odierni, l’importanza di comunicare via web è indiscutibile e il website diventa lo strumento fondamentale per farsi conoscere, creare una fitta rete di contatti e proporsi nel giusto modo.

    Promoter Web, offrendo il miglior rapporto qualità/prezzo che si può trovare in internet supporta i propri clienti nella scelta delle soluzioni più adatte, gestendo il progetto in tutte le fasi di realizzazione, ottimizzando al massimo la posizione di visibilità nei principali motori di ricerca e garantendo siti web ben strutturati e di elevato impatto grafico, offrendo la possibilità, inoltre, di gestire un vero e proprio ufficio stampa per dare massima visibilità al sito e al richiedente stesso. L’accesso semplice e veloce alle informazioni, ne garantisce il semplice utilizzo, requisito indispensabile per avere riscontri positivi.

    Prestigiosi siti, realizzati per grandi aziende, come Milano Art Gallery e per note personalità, tra le quali Silvana Giacobini e Katia Ricciarelli, dimostrano che scegliere Promoter Web significa affidarsi a professionisti, che si impegnano con consolidata competenza e dimostrano l’alto valore progettuale delle sue creazioni, con un esito globale del prodotto fornito concreto ed efficace, adatto a ogni necessità.