Autore: Redazione area-press.eu

  • Pasta Toscana, una pasta come “Bio” comanda

    Pasta Toscana BioLe tendenze registrate nel corso dell’ultimo BioFach e i dati inerenti gli acquisti alimentari su scala mondiale confermano che il biologico rappresenta una voce di mercato in continua crescita, a testimonianza di un’attenzione sempre più radicata e diffusa a ciò che viene servito a tavola. Pasta Toscana con la sua linea Biologica offre qualità, freschezza e genuinità degli ingredienti e rigidi controlli nel corso dell’intero ciclo produttivo.

    Innanzitutto è necessario premettere che l’agricoltura biologica è un’agricoltura fatta rispettando i cicli naturali della natura e conseguentemente non deve essere ridotta alla sola assenza di uso di concimi e prodotti chimici di sintesi. L’agricoltura biologica è sostenibile, perché guarda anche al futuro della terra coltivabile.

    Mangiare bene e sano e il rispetto per l’ambiente sono sempre più nelle preferenze e nei valori dei consumatori in Italia e in tutto il mondo e sono sempre più inscindibilmente legati, fondendosi l’uno all’altro. La domanda del biologico continua a crescere conseguentemente appare inevitabile che anche l’offerta si debba muovere nello stesso senso, proponendo prodotti certificati, garantiti e sicuri.

    La pasta biologica ha registrato nel 2012 un marcato aumento nei consumi con un +8.9% sul territorio nazionale. Pasta Toscana scende i campo con notevoli plus valori: brand a filiera corta, cuore toscano in ogni singolo granello che la compone, certificazione di qualità e kosher. Pasta Toscana rappresenta una realtà importante nel settore pasta biologica grazie a una passione per la qualità senza compromessi, a un processo produttivo che avviene all’interno dei confini regionali e alla garanzia di un prodotto garantito NON ogm.

  • Luigi Sforzellini. E’ di scena la “chefenologia” di Firma Sforzellini Brothers alla 47° edizione di Vinitaly 2013. LS SFORZELLINI SELECTION TRENTODOC.

    La “chefenologia” è la fusione concettuale di creatori di gusto di firma con la pregiata produttività vinicola di territorio Trentino. Sinergia progettuale messa in atto con Cantine Monfort nella creazione della loro selezione di vini firmata LS Sforzellini Selection. Formula che ha permesso la creazione della linea di vini LS Sforzellini Selection, firmata dagli Sforzellini Brothers. La selezione firmata LS Sforzellini è il frutto di più di un anno e mezzo di lavoro e molte interazioni mentali e tecniche. Formatesi nel convulso e misurato scambio di opinioni, pareri tecnici ed esperienze di produzione vinicola e ampie conoscenze di accostamenti gastronomici. Una intensa collaborazione siglata dalla grande e decennale amicizia dei tre protagonisti, posta sulla loro condivisa convinzione che ci fosse una specifica necessità di creare dei vini “capaci di accompagnare ad una nuova esperienza” e quindi ad un nuovo concetto del bere. Prodotti eleganti e pregiati di immediata lettura, arricchiti dalla loro applicata volontà di renderli raggiungibili, gestibili e adeguati a più formule di abbinamenti, particolarità dedicate non solo agli appassionati. La nuova linea LS Sforzellini è quindi la realizzazione di un nuovo concetto di vino sviluppato a tre menti, in un progetto di alchimia cerebrale reso materiale da tre personaggi molto noti nel panorama trentino ed internazionale sia nel mondo dell’enologia che nel settore della cucina di firma. Lorenzo Simoni, proprietario di Cantine Monfort di Lavis, a nord di Trento, con la sua serietà ed esperienza ha perfettamente interpretato i desideri e le convinzioni eno-culinarie dei celebri chefs trentini Luigi e Luca Sforzellini dando concretezza alle loro innovative intuizioni rivolte al vino.

    LS SFORZELLINI SELECTION Brut TrentoDoc Metodo Classico.

    Prodotto in zona collinare di Trento e Pergine Valsugana (Tn). Si presenta con un colore giallo paglierino, spuma fine e persistente, odore caratteristico con delicato sentore di lievito, profumo netto, intenso e fruttato; il sapore è tipico, vivace, armonico e moderatamente corposo, secco, pieno e fragrante. Può essere consumato come aperitivo e a tutto pasto. Con antipasti saporiti, primi piatti con sugo di pesce, fritture miste, crostacei, pesci bolliti, salsati.

    LS SFORZELLINI Brut TrentoDoc Metodo Classico vi attende nello spazio di Cantine Monfort al 47° Vinitaly, Verona Fiere, al Padiglione 3 – Stand B1 dal 7 al 10 aprile 2013.

    LS SFORZELLINI SELECTION WINES

    Contact info: Signora Paola Lenzi

    Cantine Monfort – Trento – [email protected]

  • Un nuovo e-shop per la vendita online del vino

    Chi effettua online i propri acquisti, nello specifico nel settore enogastronomico, ha un nuovo sito da visitare.

    Il sito e-commerce si chiama Enotecavenditavinionline.it, il sito oltre a gustosissime prelibatezze gastronomiche è specializzato nella vendita vini online con un catalogo virtuale di 800 prodotti a disposizione dell’utente.

    I vini presenti sono selezionati da un vero esperto in materia, un Sommelier Professionista, Degustatore, Relatore dell’AI.S. (Associazione Italiana Sommelier), nonché giudice degustatore per concorsi enologici nazionali ed internazionali.

    I vini presenti sono realmente presenti anche presso il negozio situato a Mirano in provincia di Venezia.

    I prodotti acquistati saranno recapitati tramite corriere espresso in 24-48 ore.

    Chi acquista in questo mese, può usufruire di uno sconto del 2% per sempre.

    Per informazioni potete contattare lo staff al numero 800200010.

  • NASCE LINK UN COLLEGAMENTO TRA MEDICI PER GUARIRE PROLASSO E INCONTINENZA CHE COLPISCONO 5 MILIONI DI ITALIANE OVER 40

    L’Italia è all’avanguardia nella lotta alle più diffuse patologie pelviche femminili – prolasso e incontinenza urinaria – e nell’attenzione verso la donna. Affidarsi alle terapie più innovative significa ritrovare l’integrità fisica e la femminilità

    Che cos’è il progetto LINK LINK, che in inglese significa collegamento, è un’iniziativa patrocinata dalla Federazione Italiana Incontinenti (Finco), il cui scopo è di mettere in contatto i centri che si occupano di uro-ginecologia chirurgica con gli specialisti urologi e ginecologi ambulatoriali che effettuano le visite e i centri ospedalieri che si occupano di uro-ginecologia chirurgica, e quindi anche con le pazienti. Una stretta collaborazione tra professionisti di alto livello per la sicurezza della donna che potrà ottenere tutte le informazioni che la riguardano attingendole da fonti qualificate e “collegate” tra loro. LINK crea un filo diretto tra il medico che ha formulato la diagnosi e chi interviene in sala operatoria, mantenendo la paziente al centro dell’attenzione anche dopo l’intervento.

    Materiale informativo e Targa Link Presso gli ambulatori che aderiscono a LINK, ai quali verrà conferita una targa di identificazione, sarà messo a disposizione materiale informativo per la paziente al fine di informarla e sensibilizzarla sull’incontinenza, sul prolasso e sulle più aggiornate opportunità terapeutiche alle quali affidarsi, sulla riabilitazione, sui farmaci e sulla chirurgia

    Il primo centro LINK Il progetto LINK prenderà il via il 13 marzo con l’Ambulatorio di Uroginecologia dell’Ospedale San Benedetto di Alatri (Frosinone) diretto dalla dottoressa Antonietta Giuliani. In quell’occasione verrà consegnata la targa identificativa e il materiale informativo studiato appositamente per le pazienti, mentre si terrà anche un incontro tra i vari interlocutori che prendono parte attiva al progetto LINK. Infatti, ad Alatri LINK ha messo in collegamento diretto la dottoressa Giuliani con professor Tommaso Brancato, Direttore U.O. Complessa di Urologia dell’ Ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale, al quale verranno affidate quelle pazienti che necessitano del trattamento chirurgico. Si tratta dunque di un modello integrato che esalta le competenze di ognuno al fine di raggiungere il massimo benessere della Donna, sia dal punto di vista fisico sia psicologico. Al primo centro LINK di Alatri ne seguiranno altri che coinvolgeranno ambulatori e consultori ASL in tutta Italia .

    La situazione Italiana oggi e la via innovativa di LINK “Prolasso e incontinenza” dice la dottoressa Giuliani, “sono patologie nascoste a causa di una scarsa informazione alle pazienti da parte dello specialista ambulatoriale – ginecologo o urologo – che spesso non è a conoscenza della metodiche di chirurgia pelvica che risolvono il problema e degli ospedali che li praticano quindi e dopo aver effettuato la diagnosi prescrive i pannoloni. Il progetto LINK creando un colegamento diretto tra i vari specialisti, consente di risolvere definitivamente prolasso e incontinenza grazie a innovative tecniche chirurgiche minivasive di lifting uro-genitale che si effettuano in day hospital, in anestesia locale disponibili in molti ospedali della Penisola a totale dle Servizio Sanitario Nazionale e quiandi gratuite per la paziente” .

    Le tecniche chirurgiche mininvasive “L’ultima metodica mininvasiva di lifting genitale per il trattamento risolutivo del prolasso, continua l’esperta , si chiama Elevate e si avvale di una speciale rete in polipropilene, che, inserita per via vaginale, sostituisce il supporto originario danneggiato del pavimento pelvico (l’insieme di muscoli e legamenti che sostiene gli organi genitali). Rispetto agli interventi invasivi tradizionali, spesso associati all’asportazione dell’utero – l’isterectomia – e gravati da recidive nel 20–30% dei casi (1 donna su 5 ripresenta il problema e deve subire un altro intervento ), Elevate spesso consente di non asportare l’utero quando questo è sano e perciò evita l’insorgere di problemi psicologici legati alla privazione di un organo collegato alla maternità e all’identità femminile. Presenta basso rischio di recidive 4%-, si può effettuare in anestesia spinale con una rapida ripresa. Tra le nuove tecniche per l’incontinenza urinaria c’è Miniarc, con l’applicazione, sempre per via vaginale, di sling sottouretrale – una benderella in polipropilene (simile a quella usata nel prolasso) che posta sotto l’uretra ristabilisce il suo corretto funzionamento e il ripristino della normale continenza. I vantaggi delle nuove tecniche rispetto ai vecchi interventi invasivi sono l’efficacia del 90%, la brevità degli interventi (20-30 minuti in day hospital con anestesia locale o loco regionale) e i brevi tempi di recupero con un ritorno alle normali attività entro una settimana”.

    Le patologie “Il prolasso genitale”, conclude la dottoressa Giuliani, “consiste nell’abbassamento dalla sede naturale e talvolta fuori dall’introito vaginale di una o più strutture pelviche – utero, vescica e retto. Spesso si associa all’incontinenza urinaria, cioè nella perdita involontaria di urina a seguito di un piccolo sforzo come un colpo di tosse o il sollevamento di una borsa. Le patologie sono causate principalmente da gravidanza, dal parto e dalle trasformazioni fisiologiche legate alla menopausa. Nonostante la loro diffusione e le pesanti ripercussioni sulla qualità di vita (con ansia, depressione, isolamento), sui rapporti sociali, sull’intesa di coppia e sulla sessualità, solo una minoranza di donne si rivolge al medico mentre le altre si rassegnano ai pannolini, peggiorando i disturbi. È molto frequente, infatti, riscontrare nelle donne con prolasso e incontinenza un atteggiamento di rassegnazione dovuto all’errata convinzione che a una certa età questi disturbi siano quasi normali. L’incontinenza urinaria e il prolasso genitale, da oggi grazie anche a LINK, si curano efficacemente. La donna ritrova così la sua integrità fisica e soprattutto la sua femminilità”.

    Per informazioni:

    Ufficio Stampa

    Md Health Consulting

    Antonella Marchitto tel . 02 48015241 335 / 6230803

    Franco Di Liello tel . 02 48015241 338 / 1201248

    Per informazioni : dottoressa Antonietta Giuliani tel. 0775 438486 tel. 0775

  • INVERSIONE DI ROTTA IN VAL DI NON (TN), PERCORSO RINNOVATO PER LA VALDINON BIKE

    Restyling completo per l’evento di mountain bike in Trentino

    Tanti tratti inediti e più sterrato. Cavareno quartier generale

    Confermate Mini ValdiNon Bike e “Giovanissimi”

    Si corre il 12 maggio e inizia anche Trentino MTB

    La ValdiNon Bike di Cavareno (TN) inverte rotta, o meglio, rivoluziona il suo percorso ed è pronta a stupire. Domenica 12 maggio prossimo la prova in fuoristrada organizzata da ValdiNon SportGestion torna in sella con la quinta edizione e mette sul piatto un percorso in gran parte stravolto. Partenza e arrivo rimangono confermati in centro paese, ma fin dalle prime pedalate i paesaggi saranno differenti rispetto alle passate edizioni. Il tratto iniziale di quest’anno non è mai stato interessato dalla ValdiNon Bike e propone il passaggio su strade comunali e boschive verso i comuni di Ronzone e Sarnonico, fino ad imboccare gli sterrati che traghettano in salita verso la zona del Passo della Mendola, al confine con la provincia di Bolzano. Affascinanti saranno i transiti nei pressi del Mas da la Val, del Maso Molin e del Maso Seppi, prima di scollinare a circa 1300 metri di quota, lambire il Centro del Fondo e giù in direzione Ronzone e Malosco. Ancora in discesa si arriverà al Lago Smeraldo e Fondo, lungo il tragitto che fino allo scorso anno veniva percorso in senso inverso, e dall’abitato si uscirà con l’obiettivo di raggiungere Sarnonico, Cavareno e Romeno. Il passaggio a fianco della Chiesetta di San Bartolomeo sarà del tutto nuovo, dopodiché ancora sterrati e strade forestali per arrivare nei piccoli comuni di Don e Amblar, e ritornare di gran lena verso Cavareno e il traguardo, anche quest’anno allestito nel prato antistante la Tennis Halle.

    “Abbiamo voluto portare la gara il più possibile fuori strada – ha commentato Gianni Holzknecht, coordinatore tecnico della ValdiNon Bike – e abbiamo quindi eliminato parte dei tratti in asfalto che fino allo scorso anno erano interessati dal tracciato. Sono sicuro che i bikers apprezzeranno.”

    Lunghezza e dislivelli non cambiano rispetto al 2012, si rimane quindi sui 40 km di gara e circa 1000 metri di dislivello, per una ValdiNon Bike che si addice ad ogni taglio di atleta, da chi ha nelle gambe una buona preparazione a chi decide di aprire la stagione proprio a Cavareno e dintorni.

    Anche il prossimo maggio, oltre alla gara “senior”, gli organizzatori mettono sul piatto la Mini ValdiNon Bike del sabato pomeriggio con le tre categorie 0-6 anni, 7-9 anni e 10-12 anni, chiamate a divertirsi lungo una gimkana allestita sul prato di partenza di gara. Sempre sabato 11 maggio, e sempre ad iscrizione gratuita come la Mini, si corre anche la ValdiNon Bike Giovanissimi per le categorie tesserati da G1 a G6. Ogni informazione su questi due eventi giovanili è disponibile sul sito ufficiale www.valdinonbike.com.

    La ValdiNon Bike 2013 è, come sempre, la prima delle sei prove del circuito Trentino MTB. Dopo la gara di Cavareno si salterà alla 100 Km dei Forti di fine primavera, inclusa anche quest’anno nella tre giorni di 1000Grobbe Bike Challenge (14-16 giugno). Nel cuore dell’estate ci saranno poi la Lessinia Bike del 28 luglio a Sega di Ala e la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, in calendario il 4 agosto. Nel mese di settembre tornerà in Trentino anche la Coppa del Mondo Marathon e lo farà con la Val di Fassa Bike di domenica 8, tra l’Alpe di Lusia e la bella Moena. A ottobre infine, domenica 13 per la precisione, l’ultimo step della 3T Bike di Telve Valsugana per calare il sipario sul circuito.

    Le iscrizioni alla ValdiNon Bike 2013 sono aperte e bloccate a 25 € fino al 5 maggio.

    Info: www.valdinonbike.com

  • Tanti i modelli della nuova collezione New Balance Kids per la primavera/estate 2013.

    Ad aprire la nuova collezione di 574 per la stagione estiva, due modelli del Color Pack.

    Realizzati in suede, con inserti in mesh per garantire la massima traspirabilità e suola in Eva per il massimo ammortizzamento. Disponibili in versioni coloratissime e sportive.

    In arancio la KL574OB, in electric blu la KL574SB con inserti silver a contrasto. Dotate di chiusura con lacci.

    Prezzo al pubblico: euro da 48,90 a 63,90

    Direttamente dall’oriente un tocco di colore con un modello di 574 ispirata interamente al Japan style. La 574 JAPAN disponibile in due varianti che abbinano tonalità accese e frizzanti, perfette per bimbe sempre alla moda.

    Versione fucsia con inserti turchesi e verdi per la KL574PG e nera con inserti fucsia, silver e viola per KL574BM. Chiusura con lacci.

    Prezzo al pubblico: euro da 48,90 a 63,90

  • Senatrice Bonfrisco sostiene l’appello dei genitori della piccola Sofia

    Staminali: Bonfrisco (Pdl), ministro Balduzzi non neghi diritto di cura a Sofia

    “Sostengo l’appello dei genitori della piccola Sofia affetta da leucodistrofia affinchè il ministro Balduzzi non neghi il diritto di cura a Sofia e agli altri piccoli pazienti.

    Esiste una legge italiana del 2006 per “l’utilizzo di medicinali nelle terapie geniche e terapie cellulari al di fuori di sperimentazioni cliniche” (Turco/Fazio). Dietro una legge ci dovrebbe sempre essere una motivazione profonda rivolta al bene dei cittadini; ed è proprio il caso della legge in questione, per dare una possibilità alle persone gravemente malate e in pericolo di vita, nell’attesa che la sperimentazione farmaceutica permetta a una terapia di essere legittimata come cura standardizzata. La piccola Sofia ha beneficiato di questa legge e gli Spedali Civili di Brescia, con l’approvazione dell’Agenzia Italina del Farmaco, hanno intrapreso questo percorso su diversi pazienti.

    Bonfrisco

    Ritengo che Lei, ministro, travisando lo spirito di questa legge stia, nei fatti, bloccando le terapie presso un ospedale pubblico Italiano a decine di malati.
    I giudici del lavoro di tutta Italia, nella maggior parte dei casi che si sono a loro rivolti, hanno ripristinato la giusta interpretazione della legge. Purtroppo questo non è stato il caso di Sofia. Le sue dichiarazioni, ministro Balduzzi, al Corriere della Sera di oggi sono quanto mai ambigue e somigliano molto alla sua fuga attraverso le cucine dell’albergo dove i giornalisti delle Iene hanno tentato di intervistarLa.

    Il giudice del Lavoro di Firenze ha già concesso alla famiglia di utilizzare staminali prodotte da laboratori autorizzati, ma la famiglia sa bene che è inutile e non intende seguire questa strada, poiché i risultati riportati da altri pazienti che hanno accettato questo percorso sono tutti negativi e ben documentati dagli ospedali che li hanno trattati.

    Mi sembra quindi che il Suo finto intervento di sostegno alla piccola Sofia, non sono non è risolutivo, ma serve solo a Lei per lavarsi la coscienza di fronte a un imminente pericolo di vita che Sofia corre poiché le è stata interrotta una terapia che, benché agli esordi, aveva prodotto risultati certificati.
    La negazione delle cure a Sofia, sulla base di un protocollo già approvato dall’ospedale, dal comitato etico dello stesso e che non ha mai provocato nessun effetto collaterale, rappresenta la negazione di un diritto.

    Il diritto alla salute, caro ministro, sancito dalla Costituzione, non può essere negato dall’interpretazione volutamente restrittiva di una legge. Il caso di Sofia ha creato un’indignazione popolare. Nascondersi dietro il concetto di “sperimentazione clinica”, quando si parla di terapie compassionevoli, è un modo di fuggire alle proprie responsabilità. Le sperimentazioni cliniche non sono contemplate nella legge del 2006 e in queste non rientra neppure la vita in pericolo della piccola Sofia e delle altre migliaia di persone che non hanno il tempo di aspettare. Lei può continuare a scappare dalle cucine, mi amareggia il fatto che Lei dopo aver passato l’intera vita a dirigere il ministero della Salute ne sia diventato anche il ministro tecnico, purtroppo anche con il mio voto. Mi amareggia ancora di più che Lei oggi è un parlamentare della Repubblica e molti italiani continueranno a pensare che tutti i parlamentari siano come Lei.

    Le annuncio un’interrogazione parlamentare immediata che depositerò all’insediamento del nuovo Parlamento, affinché Lei possa venire a spiegare in Senato le ragioni del Suo pilatesco comportamento. Ma la avverto che il ristorante del Senato è chiuso e questa volta non potrà scappare dalla cucine”. Così la sen. Anna Cinzia Bonfrisco (Pdl) componente dell’Ufficio di Presidenza del Senato.

    FONTE: Agenzia Parlamentare

  • E’ il momento di pianificare la tua vacanza estiva

    La Costa Smeralda in Sardegna è sempre una delle mete più gettonate per l’estate di giovani e meno giovani, c’è chi ama immergersi nel caos, nella movida e nel lusso di Porto Cervo e chi invece preferisce la riservatezza dei luoghi come il Consorzio di Cala del Faro posto nella zona nord della Costa Smeralda.

    Qui si possono affittare appartamenti, trilocali, bilocali, tutti con finiture eleganti, molto spaziosi, con giardini e terrazze private per godere della fantastica vista sull’arcipelago della Maddalena.

    La tranquillità di questo posto ne fanno la meta preferita per chi ha bisogno di vivere la propria riservatezza durante il giorno, ma non vuole rinunciare al divertimento la sera, la piazza di Porto Cervo dista solo 2 Km ed è facilmente raggiungibile.

    Gli immobili disponibili nel consorzio sono circa 200 e tutti gli anni vanno a ruba molto velocemente è quindi iniziare a pensare di pianificare la propria vacanza fin da ora per trovare le migliori occasioni e le residenza più adatte ai propri gusti.

    Per farlo basta rivolgersi alle agenzie del luogo tra cui De Luxe Homes è quella con il parco immobili più vasto e variegato, in grado di offrire servizi di pre e post locazione direttamente in loco.

    Per contattare l’agenzia e conoscere le proposte disponibili basta andare sul sito www.deluxehomes.eu e sfogliare gli appartamenti presenti con tutte le foto e i dettagli.

  • gioielli online

    E’ sul web uno splendido sito per la vendita di gioielli online. L’ho scoperto per destino ma non me lo sono fatto sfuggire. Si tratta di poter decidere per comprare gioielli online, quindi poter avere la capacità di verificare tutti gli articoli più deliziosi senza l’assillo di dover pensare rapidamente per la presenza di altri clienti o per la tensione del commerciante. In questo sito di vendita gioielli online ho trovato monili fantastici, di pregiatissima realizzazione e di unicità incredibile. I materiali di questi gioielli online sono assolutamente ottimi e le abilità veramente nuove. La vendita gioielli online porge pertanto la sicurezza di trovare quello che ambisci, al prezzo più adatto e anzitutto nella agiatezza della tua casa. I gioielli online che ho ottenuto mi hanno lasciato davvero gratificata e sono sicura che appena riuscirò a acquisire altri monili mi indirizzerò verso l’opzione dell’acquisto di gioielli online. Ho scoperto dei gioielli online con brillanti, gioielli online con diamanti, gioielli online artigianali. Nel sito di gioielli online http://www.gioiellioroargentopietre.it/ c’è la possibilità di prendere il contatto con l’artefice di stupendi gioielli online e farsi individualizzare i gioielli online che vuoi. Danilo Bonucci è l’artigiano che ha messo a disposizione i gioielli online che ho acquistato e lavora in un laboratorio situato nel centro storico della città di Viterbo. Propone l’invio di gioielli online in tutta Italia e l’acquisto è davvero facile grazie ad un e-commerce di chiaro uso. Perciò da oggi l’acquisto di gioielli online non è più proibitivo. Troverai affidabilità, trasparenza e soprattutto inappuntabili importi. I tuoi gioielli online da oggi hanno un ecommerce affidabile e di vero effetto. Farai una maestosa figura e non ti sarai spostata di casa perché avrai compiuto l’acquisto di gioielli online nella tranquillità delle tue stanze. Consentimi di lasciarti con un essenziale suggerimento: se comperare gioielli online in passato poteva essere azzardato, oggi è assolutamente garantito giacché i pagamenti di gioielli online sono veramente garantiti e non causano grattacapi di sorta. Certo bisogna avere la carta di credito carica … in questo momento non è facile avere la carta di credito carica di denaro ma i gioielli online di Danilo Bonucci meritano davvero di essere comprati e fatti vedere.

  • Acqua del rubinetto frizzante grazie a Spazio Acqua

    Spazio Acqua propone a tutti gli amanti dell’acqua frizzante la soluzione per averla tutti i giorni direttamente in casa senza doverla acquistare sfruttando direttamente l’acqua del rubinetto.

    La soluzione è semplice: utilizzare un impianto frigo gasatore che grazie all’utilizzo di anidride carbonica alimentare (CO2) permette di rendere frizzante tutta l’acqua che si desidera ed averla alla temperatura più adatta, fredda oppure alla gradazione ambientale.

    Gli apparecchi frigo gasatori non sono altro che impianti collegati alla normale rete elettrica che con un pulsante permettono di rendere gasata l’acqua caricata nell’apposita bottiglia prelevata dal rubinetto di casa con la possibilità di regolarne direttamente la temperatura.

    Sono impianti che costano relativamente poco e come unica spesa nel tempo hanno quella di ricaricare o riacquistare la bombola di CO2 per la gasatura dell’acqua.

    Non hanno nessun controindicazione in quanto non alterano l’acqua in nessun modo, difatti l’anidride carbonica utilizzata è quella specifica per l’uso alimentare quindi adatta per l’organismo umano.

    Spazio Acqua ha diverse soluzioni e proposte per conoscerle basta visitare il loro sito e contattare direttamente il reparto di vendita