Autore: Redazione area-press.eu

  • TROFEO TOPOLINO SCI DI FONDO, PROMESSE DELLO SCI VERSO LA VAL DI FIEMME

    A gennaio torna il Trofeo Topolino Sci di Fondo nello stadio iridato di Lago di Tesero (TN)

    Attese centinaia di fondisti da tutto il mondo insieme al GS Castello di Fiemme

    Due giornate di allegria, divertimento e gare il 17 e 18 gennaio 2015

    FIS World Snow Day fa di nuovo tappa in Trentino

    La Val di Fiemme in Trentino e quel suo stadio del fondo che negli ultimi due inverni ha ospitato due Campionati del Mondo di Sci Nordico e l’edizione italiana dell’Universiade si preparano ad una nuova stagione bianca e nel fitto calendario di appuntamenti c’è anche il Trofeo Topolino Sci di Fondo. “Immancabile”, verrebbe da dire, ed è infatti la 32.a edizione quella che andrà in pista i prossimi 17 e 18 gennaio, sempre sotto l’esperta e ineccepibile guida del Gruppo Sportivo Castello di Fiemme presieduto da Mario Broll e con Nicoletta Nones a fare da coordinatrice generale.

    Il programma in via di ufficializzazione prevede due giornate di grande carica e intensità, sia dal punto di vista del divertimento, con giovanissimi e giovanissime di tutto il mondo convocati in pista, sia da quello dello sport, visto che comunque si tratta di evento inserito nei calendari federali giovanili nazionali e internazionali.

    Si parte quindi con le categorie Baby e Cuccioli, in gara sabato 17 gennaio al pomeriggio, cui seguirà l’evento Trofeo Topolino Revival insieme a coloro che in passato hanno preso parte alla kermesse in Val di Fiemme. Nella mattinata della domenica i binari innevati dell’arena di Lago di Tesero saranno presi d’assalto da Ragazzi e Allievi e nel pomeriggio a Castello di Fiemme si terranno le premiazioni delle due giornate.

    A corollario dei vari eventi agonistici, anche questa stagione in tecnica classica sia al maschile che al femminile, ci saranno la cerimonia di inaugurazione sabato nel tardo pomeriggio con il benvenuto a tutte le rappresentative, la fiaccolata, l’accensione del tripode e i fuochi pirotecnici, il tutto condito dalle note della Banda Sociale di Molina di Fiemme. La sera del sabato è prevista anche una festa con la presenza di un disegnatore dell’Accademia Disney, mentre il Villaggio Disney con attività di animazione e tanta allegria sarà a Castello in entrambe le giornate e a Lago di Tesero il sabato pomeriggio.

    Lo scorso gennaio lo Stadio del Fondo della Val di Fiemme ha accolto 1300 giovani promesse provenienti da tutta Europa, per il 2015 si intende per lo meno ripetersi con la tradizione della due giorni nel segno di Topolino che parla di cifre a tre zeri ormai d’abitudine.

    Il Trofeo Topolino Sci di Fondo sarà anche il prossimo anno inserito nella Giornata Mondiale della Neve – FIS World Snow Day che alla sua quarta edizione su scala planetaria è intesa ad avvicinare le nuove generazioni alla neve con il suo contorno di sport, natura e divertimento.

    Tra circa tre mesi in Trentino sarà quindi tempo per un nuovo Trofeo Topolino Sci di Fondo. Gli astri nascenti degli sci stretti sono già pronti al cancelletto di Lago di Tesero.

    Info: www.trofeotopolino.it

  • SOLUTIONS 30 firma un importante contratto on NEDFIBER

    SOLUTIONS 30, leader di mercato in Europa per i servizi di installazione e di assistenza tecnica alle nuove tecnologie, ha annunciato la firma di un contratto con NEDFIBER, uno dei principali operatori di reti in fibra ottica e reti Ethernet per i parchi business nei Paesi Bassi. Il contratto ha un valore di 25 milioni di euro distribuiti su tre anni.

    Questo successo ulteriore conferma ancora una volta che il modello di business di SOLUTIONS 30 SE, originariamente sviluppato in Francia e poi implementato in altri grandi paesi europei, è vincente.

    Il Gruppo NEDFIBER, specializzato nella gestione di reti in fibra ottica e reti Ethernet all’interno dei parchi business nei Paesi Bassi, sviluppa reti che danno accesso a grandi Internet provider locali come Vodafone, Tele2 o UPC.

    NEDFIBER fornisce la rete già a 20 parchi business nei Paesi Bassi e registra tassi di crescita superiori alla media di mercato. Nei prossimi tre anni, la società prevede di espandere la propria copertura fino a 75 parchi business al fine di raggiungere più del 25 per cento delle imprese olandesi. A medio termine NEDFIBER prevede di espandere la propria rete di più di 250 parchi business.

    SOLUTIONS 30 è stato scelto da NEDFIBER come partner esclusivo per l’installazione e la manutenzione delle sue reti Ethernet e in fibra ottica in 20 parchi business dove sono già attive. Il contratto, che sviluppa un volume totale di business pari a 25 milioni di euro e ha una durata di tre anni, è attivo già nell’anno in corso.

    Grazie a questo ulteriore successo commerciale SOLUTIONS 30 accelera la sua espansione internazionale e aumenta il reddito generato dalle attività svolte oltre ai confini francesi che nel passato anno fiscale (2013) hanno contribuito quasi un quarto del fatturato totale del Gruppo. La capacità di SOLUTIONS 30 di instaurare forti partnership con grandi clienti, permette all’azienda di avere accesso a mercati in forte crescita a livello locale, come quello delle reti in fibra ottica.

    Gianbeppi Fortis, amministratore delegato di SOLUTIONS 30 SE ha commentato: “Siamo molto soddisfatti di essere stati scelti da NEDFIBER come partner per sostenere la realizzazione del suo ambizioso piano di crescita. Il contratto si basa su un modello di business che è stato sviluppato e realizzato da SOLUTIONS 30 con successo in Francia e che stiamo esportando negli altri grandi paesi europei. Questo modello ha permesso a SOLUTIONS 30 di rafforzare la propria posizione nei Paesi Bassi, uno dei paesi più sviluppati e dinamici d’Europa. Inoltre, ci permette anche di rafforzare la nostra posizione in Europa come leader di mercato per il supporto on-site per le nuove tecnologie.”

  • Igiene e Sicurezza Industriale

    For over a decade TIESSE work tirelessly within industrial hygiene and safety and meets the needs of all its customers, providing environmental monitoring, planning and expert advice.

    The experience of the company, which operates throughout the Italian territory, is made available to both private individuals and large companies: customers will receive expert assistance from qualified personnel, with great organizational skills and constant training, which provides knowledge detailed scope of work.

    The company works with a variety of professionals in the fields of competence of the company to provide its customers with excellent service, both from the point of view of quality is that of professionalism and punctuality. There are many services offered by TIESSE, among whom we must remember the noise impact assessments, risk assessments noise and vibration risk assessments.

    The assessment of the noise impact must be performed by qualified personnel: engineers TIESSE specialize in acoustics and they are all recorded in the regional. Much the same for the risk assessments noise and vibration risk assessment, which must be performed by trained service technicians who need to be repeated at least once every four years.

    To these are added the monitoring of hazardous substances, including asbestos dispersed and monitoring of radon gas. The experts will pick up samples that will be analyzed in specialized laboratories, and will draw up a report on the level of exposure to asbestos, where appropriate, the remediation plan.

    TIESSE The company also excels in the field of investigations lighting, essential to ensuring the well-being at work. And ‘well-known fact that proper lighting helps prevent health problems and to increase the productivity and safety of workers.

    The dedicated staff of TIESSE is committed every day to meet the needs of the many customers who rely on the company, which seeks to meet their needs by offering affordable and competitive.

  • Ritorni. Il saggio della dott. ssa Paola dei ora in libreria

    Il libro offre ai suoi lettori un appassionante viaggio nella filmografia internazionale, attraverso la visione di esperti di discipline diverse che ci accompagnano nell’architettura composita e affascinante dell’esperienza umana. Squarci di luce inattesi che illuminano il cammino verso quell’eterno ritorno a noi stessi che ci rende unici e insostituibili. Un testo che ci permette di cogliere riflessioni, desideri, dubbi, sogni e segni universali dell’essere umano in luoghi sconosciuti che divengono sacri e terapeutici e che, di volta in volta, sono riassunti nello spazio di un film. Indicazioni, percorsi pratici e strumenti che, come sassolini, accompagnano il lettore nel viaggio verso se stesso con sprazzi di suggestiva bellezza “on the Road” dove spesso l’arte disfa di notte quello che la scienza ha costruito di giorno, in un eterno divenire fra Penelope e Ulisse alla volta di una metaforica Itaca.

    L’autrice, Paola Dei, è scrittrice, poeta, vincitrice della Medaglia del Senato della Repubblica – Premio Saggistica 2005. Psicologo, psicoterapeuta, art terapeuta, docente di Psicologia dell’arte e Arte terapia (IGKGT-CH e AATA- USA) Didatta Associato FISIG. Ha pubblicato articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali, recensito su quotidiani e riviste eventi culturali e cinematografici e pubblicato oltre venti testi in volume.

    Scheda del libro

  • Cravatte seta e cravatte lana: l’eleganza italiana di un accessorio senza tempo

    La cravatta è probabilmente il simbolo dell’eleganza maschile per eccellenza, uno di quei capi di abbigliamento che non possono mancare nel guardaroba di qualsiasi uomo. Nata come semplice pezzo di stoffa che i legionari legavano al collo, la cravatta ha assunto nel corso dei secoli un grande rilievo nell’abbigliamento maschile.

    Per un abbigliamento casual o per le occasioni più importanti, la cravatta riesce a donare eleganza a qualsiasi tipo di look. Importante è sceglierla con cura, abbinandola con sapienza e scegliendo i tessuti migliori che più si addicono al vestiario scelto.

    Le cravatte della linea Brucle sono tutte interamente fatte a mano e 100% Made in Italy, utilizzando solo ed esclusivamente materiali di alta qualità. Quella del noto marchio Brucle, è una linea di cravatte molto vasta e capace di accontentare il gusto e le preferenze di qualsiasi uomo. Filati di prima scelta, selezionati con cura, lavorati con sapienza da artigiani altamente specializzati, per un prodotto dalle caratteristiche uniche ed inconfondibili.

    Scegliere la giusta cravatta e abbinarla ad un determinato look, può risultare non così tanto semplice, soprattutto per chi non è avvezzo a farlo. Per questo la linea Brucle include numerosi modelli a tinta unica facili da abbinare e adatti per qualsiasi tipo di occasione. In più con la possibilità di scegliere tra materiali più classici, come ad esempio la seta, e materiali un po’ più alternativi come la lana.

    La maggior parte delle cravatte seta del marchio Brucle hanno, come punto forza, la semplicità e l’eleganza del taglio, unite ad un materiale, quello della seta, capace di conservare a lungo le proprie caratteristiche. L’utilizzo della seta conferisce alla cravatta colori dalle tonalità molto brillanti, nonché evita la formazione di pieghe antiestetiche.

    Per chiunque invece sia alla ricerca di nuove soluzioni estetiche le cravatte lana rappresentano un ottimo alleato. Queste cravatte sono realizzate utilizzando una combinazione di filati in lana e seta, quest’ultima in minor percentuale. L’unione di questi due materiali conferisce alla cravatta un aspetto unico e inconfondibile; l’utilizzo della seta, seppur unita alla lana, garantisce comunque una ottima tenuta della piega. La sua utilità, inoltre, è quella di assicurare alla cravatta la conservazione della sua originale morbidezza e, in più, garantire che non sfili. Queste cravatte si addicono particolarmente ad uno stile giovane e trendy, che ha voglia di sorprendere.

    Acquistare una cravatta Brucle è davvero molto semplice: basta collegarsi al sito ed entrare nella sezione Cravatte dal menù Uomo. Verrà visualizzata l’intera collezione tra cui scegliere il modello che più si addice al proprio look, con la possibilità di vedere in maniera approfondita ogni singolo particolare, tutte le caratteristiche, compreso le dimensioni di lunghezza e larghezza, conoscere le impressioni e l’esperienza di clienti che hanno già acquistato quel determinato articolo.

    Ogni articolo acquistato sul sito www.brucleshop.com viene fornito in un bellissimo ed elegante packaging, in modo da poter rappresentare anche un’ottima idea regalo per le occasioni più importanti.

  • G DATA sarà presente a Smau 2014, 22-24 ottobre Fieramilanocity

    In occasione dell’edizione 2014 di Smau, G DATA presenterà ai partner il ricco e variegato pacchetto di iniziative studiato appositamente per sviluppare strategie congiunte sul canale al fine di ottimizzare il business e garantire un supporto costante e di grande qualità.

    L’azienda tedesca sarà presente con la sua nuova gamma di prodotti per la sicurezza informatica. La line up completa comprende software pensati per ogni esigenza e tipologia di utenza consumer: G DATA ANTIVIRUS, G DATA INTERNET SECURITY, G DATA TOTAL PROTECTION 2015.

    Per le piccole, medie e grandi aziende, invece, sono disponibili diverse soluzioni professionali come G DATA ANTIVIRUS, CLIENT SECURITY e ENDPOINTPROTECTION.

    G DATA parteciperà a Smau 2014, evento ideale per presentare le proprie soluzioni e incontrare tutti gli attori del mercato italiano di riferimento.

    L’azienda sarà presente con un proprio stand (Pad. 1, stand E 11) per accogliere i clienti business, fornire informazioni agli utenti e illustrare le principali funzionalità dei propri software.

    Particolare focus quest’anno è riservato al maggior coinvolgimento e alle sinergie operative che l’azienda propone ai suoi partner B2B.

    Tra le novità di spicco si segnala la figura del cosiddetto “Rivenditore Specialist” che avrà la possibilità di condividere con G DATA non solo la formula commerciale migliore per ogni esigenza, ma anche una comunicazione in linea con il proprio settore di riferimento.

    Ogni rivenditore, dal PC Shop al System Integrator, potrà quindi incrementare il proprio business grazie a un supporto continuo, dedicato e su misura, dove la flessibilità diventa la principale linea guida.

    In base alla tipologia di partnership (Basic, Silver e Gold) la proposta articolata prevede una serie di strumenti a supporto della vendita che vanno dai datasheet informativi alle vetrofanie e agli espositori, un programma di training personalizzato e non solo con un supporto tecnico di qualità sempre disponibile e gestito direttamente dalla sede italiana e dei webinar informativi comodi e utili da seguire.

    Il cliente può usufruire di un programma di certificazione modulare a seconda delle proprie esigenze e di un di un sistema di protezione delle opportunità oltre che di attività di marketing condivise studiate appositamente su misura e con una flessibilità in grado di fare la differenza.

    Il tutto con margini di sicuro interesse, scale sconti diversificate e premi sul fatturato realizzato.

    Tutti i software per la sicurezza di G DATA integrano un nuovo sistema di protezione ibrida attiva con tecnologia CloseGap. Due motori per la scansione antivirus, infatti, offrono una protezione perfetta, ma utilizzano molte risorse per il doppio rilevamento delle minacce. Grazie a CloseGap, invece, ogni falla di sicurezza viene chiusa perfettamente e il risparmio in termini di velocità è pari addirittura al 30%.

    Grande e importante novità per la protezione delle reti aziendali da virus, trojan e worm è l’introduzione del performante modulo G DATA Patch Management che si integra in modo automatico con G DATA ANTIVIRUS, CLIENT SECURITY e ENDPOINTPROTECTION.

    Questo modulo consente di aggiornare il sistema in maniera rapida e veloce e di scaricare tutte le patch che sono necessarie per la piena efficienza sul versante della sicurezza.

    Un aiuto indispensabile per i responsabili IT aziendali che grazie a questa nuova funzione risparmiano tempo e possono bloccare tutte le falle specifiche di ogni applicazione o programma in maniera mirata e puntuale.

    La qualità delle patch viene accertata tramite numerosi test in modo tale da garantire sempre la miglior compatibilità possibile.

  • Introduzione al Mental Coaching

    Il Mental Coaching è un allenamento mentale finalizzato all’aiuto di altre persone attraverso varie tecniche ed esercizi particolari, definiti secondo le esigenze degli utenti.

    A chi serve il Mental Coaching?

    Qualsiasi persona può aver bisogno di un Mental Coach, per i motivi più diversi.

    Un elemento importante è la motivazione nel coaching. Buona parte del lavoro del Mental Coach consiste infatti nell’aiutare altre persone a capire meglio le motivazioni che li spingono a raggiungere determinati obiettivi e a rinforzarle.

    Avere delle buone motivazioni nel coaching ci spronerà nel conseguimento delle nostre azioni e nel raggiungimento di risultati migliori.

    Esistono diversi tipi di Mental Coaching in base alle persone che ne hanno bisogno. Potremo sentir parlare di Sport Coaching, Business Coaching, Life Coaching e altre numerose sotto categorie più recenti.

    Il Mental Coaching è utile soprattutto per lo sport, in particolare il tennis. Uno sport coach per il tennis sarà in grado di aiutarti a gestire l’ansia da prestazione, lo stress e a migliorare le tue prestazioni atletiche grazie all’applicazione di tecniche di visualizzazione ed esercizi per migliorare la concentrazione.

    Infine, il Mental coaching è sempre più in voga nell’ambito Business e soprattutto per le figure impiegate in ruoli di dirigenza. Un business coach per dirigenti è un professionista con esperienza imprenditoriale con cui confrontarsi sulle proprie idee e le proprie strategie aziendali. Il suo intervento sarà finalizzato alla verifica della nostra situazione e al suo miglioramento.

    Un Business Coach per dirigenti vi aiuterà a lavorare meglio, a comunicare in modo chiaro e diretto con il vostro team e a gestire una crisi, superando ostacoli e conflitti.

  • Meglio cestini per il bagno chiusi o aperti per le toilette pubbliche?

    Un po’ come “gli occhi sono lo specchio dell’anima”, anche le toilette a disposizione degli utenti sono lo specchio di un’attività economica o commerciale. Dei servizi igienici curati, dotati di arredo e sanitari moderni, e in cui il gusto estetico gioca un ruolo fondamentale, lasciano soddisfatti gli utilizzatori migliorando la percezione dell’attività nel suo complesso.

    Al contrario delle toilette in cui regnano sciatteria, oggettistica datata e peggio che peggio scarsa pulizia gettano una pessima ombra sul locale, negozio o ufficio: un rischio che nessuno può permettersi di correre, soprattutto di questi tempi.

    Un aspetto importante, al quale tuttavia si pensa di solito poco, è la tipologia di cestini per il bagno da collocare nei servizi igienici. Questi contenitori sono destinati ad accogliere tutti i rifiuti prodotti dalla clientela, e giocano perciò un ruolo non trascurabile in termini di pulizia e decoro.

    Si può a questo proposito scegliere, di solito, tra due diverse tipologie di contenitore. I cestini aperti sono apprezzati per via della possibilità per l’utente di gettare via i propri rifiuti senza toccare alcuna superficie; tuttavia il contenuto rimane sempre esposto alla vista.

    I cestini dotati di coperchio, al contrario, permettono di occultare allo sguardo il loro contenuto, e senza dubbio questo è un aspetto positivo; per far sì che la praticità d’uso sia garantita, tuttavia, si consigliano metodi di apertura pratici ed igienici.

  • “Ahi” – Presentazione del libro fotografico di Rita Vitali Rosati a Rimini

    Venerdì 17 ottobre 2014, alle ore 21.15, alla FAR | fabbrica arte rimini di Piazza Cavour, nell’ambito di Rimini Foto D’Autunno, il programma di mostre dedicate alla Fotografia, sarà presentato il libro AHI dell’artista Rita Vitali Rosati.

    Intervento a cura di Marcello Sparaventi, presidente di Centrale Fotografia, alla presenza dell’Assessore Massimo Pulini.

    Il libro è un flusso di coscienza ininterrotto per immagini in cui le foto dell’autrice stessa si mixano senza soluzione di continuità con l’universo mondo delle immagini e delle immagini televisive che ci avvolgono quotidianamente. Un impasto continuo in cui sono presenti il dolore e la gioia, ma più spesso il dolore, il dramma personale e collettivo, in una prevalenza dei colori ocra e rosso sangue.

    “Ahi” è un viaggio faticoso con un percorso disperato e violento ma anche ironico e provocatorio.

    Il progetto è nato da un’urgenza, quella che l’artista vive a contatto del quotidiano: è il racconto fotografico costruito annodando, foto dopo foto, tutti i sentimenti legati ai problemi che si producono attraverso le notizie apprese dai giornali e telegiornali. Invitando lo spettatore ad interpretare il suo nonsenso.

    Non ho nessuna immagine precisa, nessuno spunto dal quale prendere l’avvio: solo un rumore di fondo, fatto di pensieri, costanti, precisi, martellanti, in movimento, legati ad una quotidianità, per fare “finta che qualcosa accada”, come diceva Montale. (…)Allora andando a volte controcorrente, rubando le forze a qualche Musa ostinata, ci sorprende la compattezza della nostra storia, una storia densa di attese, di incontri, di sogni inseguiti ad occhi aperti dove, ai margini di tutto, sembra non esserci umanità.

    Il peso a volte è insostenibile: avere la possibilità di raccontarci dando un senso a tutto, con il nostro operare, sono il segnale e la testimonianza tangibili della volontà lucida di uscire allo scoperto con la forza di cui si è capaci.

    L’Arte non separa il mondo da se stesso, anzi lo interpreta, compenetrandolo, dando significato, una direzione e un destino ben precisi. L’Arte è passione, è lavoro duro, senza premio; l’Arte trasfigura ogni dettaglio, è luce quieta, è miracolo. Moriremo con un urlo di gioia nella gola, proprio con un “oh!”.

    E’ questa la mia conclusione, ma allo stesso tempo la celebrazione di una stagione interminabile in cui, nel lento circolare di un pensiero, di un canto personalissimo, quotidiano, si parte ogni giorno per raggiungere un altrove fantasioso, fuggevole, quasi una promessa. (da “Riflessione” di Rita Vitali Rosati).

    Rita Vitali Rosati è nata a Milano nel 1949. Dal 1981 vive a Fabriano, dove prosegue il suo lavoro nell’ambito artistico, dopo diverse esperienze come grafica pubblicitaria tra Como, Milano, Roma e Pescara. Il suo lavoro non è mai banale, ricco d’umanità e raffinatezza visiva nell’uso dell’immagine fotografica. Le provocazioni metaforiche che evoca, le servono ad essere coerente con se stessa, e comunicativa con lo spettatore.
    Traduttrice da sempre di quel “disagio della civiltà”, indicato da Freud, circoscrive la sua ricerca privilegiando idee e concetti che si evolvono in immagini. Come in un’ ”arena”, facendosi essa stessa protagonista assoluta di un progetto infinito, l’artista, alternando uno sguardo per natura bipolare, osserva e registra l’eros drammatico della vita, come quello più ironico, per arrivare alla radice delle cose, ribaltandone i punti di vista. Le sue opere sono l’espressione di un’attitudine trasgressiva, forte ed agguerrita, destabilizzante, tipici di una volontà socialmente impegnata e libera. Coniugando il flusso del gioco, della favola, ai suoi dialoghi serrati sul “capitale umano”, invita così lo spettatore ad interpretare anche il suo nonsenso, e le trame più nascoste. Consapevole che la coscienza del tempo è senza tempo.

    Mostre personali recenti: 2014 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di Renata Peros, Palazzo Ducale a Zara (Croazia); “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di M. Letizia Paiato, Associazione Yoruba, Porta degli Angeli, Ferrara; 2013 “In-tervista”, a cura di M. Becci, Ex Carceri “Le Nuove”, Torino; 2010 “Il Punctum di Rita”, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Massimo Raffaeli; 2010 “Alla scoperta del tempo perduto”, spazio espositivo Pake, Castelvetro (MO), a cura di Luca Panaro; 2008 “Metastasi”, L’inizio e la fine, Galleria Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Claudio Libero Pisano; 2007 Rita Vitali Rosati a cura di Luca Panaro, “Piaggeria Arte”, Sassuolo (MO); 2001 “Inventario, fuori elenco”, Studio Cavalieri, Bologna; 2000 “Postcards”, Galleria Approdi, Roma, a cura di Francesca Pietracci.

    Mostre collettive recenti: 2014 Expo di arte contemporanea di Marche Centro d’Arte, sezione VEDUTE, VEDERE E SENTIRE- Linguaggi dell’arte contemporanea a confronto a cura di Maria Letizia Paiato, PalaRiviera, San Benedetto del Tronto (AP); “La grande illusione”, a cura di M. De Leonardis, Gallery of Art, Temple of Rome, Roma; 2013 “Zaino in spalla”, a cura di Sponge Arte Contemporanea e RAVE, Atelier Giorgi, Torino; “Così vanno le cose”, a cura di Sponge Arte Contenporanea, Indipendents 4, Art Verona; 2013 “Perfect Number”, a cura di Milena Becci, Sponge Living Space, Pergola, (PU); “Art.1 Costituzione Italiana”, a cura di Nikla Cingolani, Museo Civico Villa Collaredo Mels, Recanati, (Mc); 2012 ”Il corpo solitario. L’autoscatto”, a cura di Giorgio Bonomi, Palazzo Ducale, Senigallia; “Marche centro d’arte”, a cura di Luca Panaro, Galleria Marconi, Palariviera, San Benedetto del Tronto (AP); 2011 “4+4”, a cura di Victorya Marusic, Arsenal Hrvatska, (Croazia); “In corpo 012” BT’F Extra, Bologna a cura di Sponge ArteContemporanea; “Dalla performance al video”, galleria BT’F, Bologna, a cura di Emanuele Beluffi; “Naturacultura –Snaturati”, Galleria
    Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Gloria Gradassi; “54esima Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia”, a cura di Vittorio Sgarbi, Mole Vanvitelliana, Ancona; “Contemplazioni d’arte…attendendo”, Ospedale Muraglia, Pesaro, a cura di Roberta Ridolfi; “Le petit Poucet”, luoghi vari, Fabriano (AN) a cura di Francesco Sala Stefano Verri, Davide Quadrio, 2010 “Marche Centro d’Arte”, galleria Marconi, Cupra Marittima, a cura di Dario Ciferri; ”Manifesti d’Artista 2010”, Trieste, a cura di Maria Campitelli; “Perfect Number”, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Carolina Lio; 2009 “Di sentimento in sentimento tra ragione e passione”, Rocca Paolina, Perugia, a cura di Roberta Ridolfi; “Alda e le altre”, galleria EnPleinAir, Pinerolo (To), testo critico di Michele Bramante; “Pro Vegetali Ignoti Artbook”, c/o Ciocca Arte Contemparanea, Milano.

    Presentazione libri: 2014 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di M. Becci, G. Garufi, Per mari e monti, Arte contemporanea, Civitanova Marche (MC); “Teatri da camera, lo spettacolo della fotografia”, Centro di promozione teatrale La Soffitta, “Ahi”, a cura di S. Mei, F. Naldi, Il Cassero, Bologna; “Conversazione”, “Ahi”, a cura di B. Martusciello, W. Grimani, E. J. Pilia, Isola Gallery, Roma; 2013 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di N. Cingolani, E. Loggi, D. Ciferri, Galleria Marconi, Cupramarittima (AP); “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di A. Moscè, C. Baldassarri, Biblioteca Pubblica, Fabriano (AN); 2011-2014 “Ahi”, Fabriano, San Benedetto Del Tronto, Urbisaglia, Ancona, Fermo, Bologna, Milano, Gualdo Tadino, Brescia, Roma, Taranto; 2000/2006 “Inventario con elenco”, Fermo, Bologna, Milano, Fabriano, Roma, Porto San Giorgio.

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  • Qual è la differenza tra Speakeraggio e Doppiaggio?

    L’arte della traduzione è molto complessa: molto spesso si pensa che il traduttore svolga tutte le attività che portano ad avere un testo una lingua diversa ma in realtà ci sono molte figure, ben distinte tra loro, che si occupano di svolgere questo lavoro.

    In passato avevamo parlato della differenza tra traduttore e interprete, ora invece vogliamo soffermarci a fare una distinzione tra il lavoro dello speaker e quello del doppiatore.

    Lo speaker si occupa della traduzione audio di pubblicità, mentre il doppiatore si occupa della traduzione audio di produzioni cinematografiche.

    Anche se il ruolo di queste due figure può sembrare lo stesso non è così: essi hanno due background differenti.

    Il primo è un professionista nel settore della comunicazione e del marketing ed è in grado di modificare il testo pubblicitario in base alle esigenze del paese di destinazione, modificando con esso anche i toni della sua voce affinchè siano accattivanti per coloro che ascoltano; mentre il secondo ha frequentato una scuola di recitazione poiché deve immedesimarsi nel ruolo dell’attore con il solo utilizzo della voce e deve rispettare esattamente il labiale degli attori così che non si noti che sia una traduzione.

    Per rendere il processo di traduzione di un video il più preciso possibile è necessario prima trascrivere il testo originale e in seguito tradurlo e dopo ridare l’audio al video nella lingua di destinazione.

    Come si può notare questo lavoro richiede la collaborazione di più professionisti e non solo di un semplice traduttore.

    Per questo è importante rivolgersi ad una società che abbia un team di esperti di speakeraggio e doppiaggio.