Autore: Redazione area-press.eu

  • Il Franchising nel settore abbigliamento: ecco perchè rappresenta una delle realtà più radicate nel campo dell’imprenditoria.

    Di cosa parliamo quando usiamo la parola franchising?

    Molti pensano che il franchising come formula di collaborazione sia nata di recente ma non è così. Questo tipo di affiliazione commerciale risale alla metà degli anni ’40 in America che successivamente si è diffusa anche in Europa. Nel nostro Paese ha iniziato a prendere piede dagli anni ’70 in poi.

    Ma perché oggi sta conoscendo questa espansione? Semplice, perché rappresenta un’opportunità di crescita per tutti i piccoli imprenditori che intendono dare una svolta alla propria attività commerciale.

    La formula franchsing nasce con questo scopo, rappresentando una formula di collaborazione tra imprenditori per la distribuzione/erogazione di servizi e/o beni, indicata per chi vuole avviare una nuova impresa ma non vuole partire da zero e preferisce affiliare la propria attività ad un marchio già affermato.

    Questo tipo di affiliazione commerciale permette al franchisee (soggetto che decide di essere affiliato) di usufruire di una serie di benefit concessi dal franchisor (azienda che affilia) quali : Know how aziendale, segni distintivi del brand, ed altre prestazioni e forme di assistenza atte a consentire la gestione della propria attività con la medesima immagine dell’impresa.

    Grazie al franchising i piccoli imprenditori possono competere con grandi business, potendo sfruttare i vantaggi delle economie di scala. Un ulteriore punto di forza è dato dal fatto che il franchisee può rafforzare la sua visibilità sul mercato disponendo di una serie di risorse nel campo della pubblicità e del marketing concessegli dall’azienda.

    Oggi il giro d’affari stimato attorno alle catene di franchising italiane è di circa 22 miliardi, in particolare si distinguono i Franchising Abbigliamento Donna e Accessori che hanno un ruolo determinante rappresentando circa il 19% dell’intera fetta di mercato.

  • Rinnovabili. Testa, il circolo vizioso di fotovoltaico e crisi economica

    In una recente intervista rilasciata al settimanale ” Il Mondo”, Chicco Testa, presidente di Assoelettrica, in relazione ai dati diffusi da Terna sul bilancio elettrico del primo trimestre del 2013, ha affermato che “la situazione è allarmante”, confermando il segnale di pericolo lanciato dalla stessa Assoelettrica a febbraio.

    I dati diffusi da Terna relativi al bilancio elettrico del primo mese del 2013 sono più che deludenti, sono allarmanti”, aveva dichiarato Assoelettrica, lanciando il primo segnale di pericolo in febbraio. Il mese successivo i toni si sono alzati ulteriormente: i dati provvisori su febbraio sono “catastrofici”.

    Chicco TestaChicco Testa, presidente dell’Associazione nazionale che riunisce 120 imprese (90% dell’energia elettrica generata in Italia), fatica a vedere vie di uscita: “Siamo intrappolati in un circolo vizioso: gli oneri di sistema, che sono una quota fissa e indipendente dai consumi, pesano di più sulle bollette man mano che diminuiscono i kilowatt richiesti dal sistema. Le aziende energivore si difendono delocalizzando la produzione. Con il risultato che la domanda cala ulteriormente”.

    Il nodo, insomma, sono gli incentivi alle rinnovabili. La discussa componente A3.

    Non vogliamo fare la lotta al fotovoltaico, ma trovare soluzioni a una crisi che riguarda non solo l’industria termoelettrica ma anche lo stesso settore delle rinnovabili. L’imponente ciclo di investimenti, 30 miliardi di euro, negli impianti a gas e carbone seguito alla liberalizzazione del mercato si è sovrapposto a quello (50 miliardi) per gli impianti fotovoltaici. Cosi ora i due settori si cannibalizzano a vicenda.

    Perché allora a chiudere sono le centrali termoelettriche?

    È un paradosso, visto che producono energia a meno di 10 centesimi al kilowattora mentre quella di un impianto fotovoltaico, considerando gli incentivi, ne costa 40. Ma i produttori da fonte solare, grazie a quegli aiuti, possono venderla sulla Borsa elettrica a prezzo nullo. E in questo modo riducono sempre di più la quota contendibile del mercato elettrico.

    Per questo chiedete che venga remunerata la capacità produttiva messa a disposizione del sistema, indipendentemente dall’utilizzo?

    La scelta compete all’Aeeg: o si riconosce che la flessibilità garantita dai cicli combinati ha un valore, o li si chiude e si rischia che quando non c’è il sole manchi l’elettricità.

    La stessa Aeeg di recente ha comunicato di aver rilevato un importante numero di casi di sospetta traslazione della Robin Hood Tax sui consumatori.

    Quella tassa è stata introdotta dall’allora ministro Giulio Tremonti in modo iniquo, modificando in corsa le norme fiscali solo per alcune imprese. Per quanto riguarda la traslazione, desumerla dall’aumento del margine di contribuzione è impossibile, perché quel miglioramento può dipendere da un taglio dei costi. Comunque, che libero mercato è, se l’Authority interviene sui prezzi? A questo punto i nostri bilanci li scriva lei.

    Fonte: Il Mondo

  • The Night of Kick and Punch terza edizione

    Sabato 18 Maggio 2013, ore 20.00

    Centro Sportivo Vismara, via dei Missaglia 117, Milano


    Sul ring saliranno i più bravi combattenti, per regalarvi uno spettacolo imperdibile di vero sport.

    Tutto è stato pensato nei minimi particolari dalla passerella per l’ingresso degli atleti, alle musiche, dalle luci americane, alle coreografie realizzate da un team di professionisti, dai maxi schermi, agli effetti visivi. Sono attese grandi sorprese che renderanno la serata di gala imperdibile.

    The Night of Kick and Punch nasce dalla grande passione dell’organizzatore dell’evento, Angelo Valente, per queste discipline. Quattro volte campione mondiale di Kick Boxing, campione Italiano di Full Contact e Savate, Angelo Valente ha una grande notorietà e conoscenza del mondo dello sport da combattimento, questo gli ha permesso di realizzare eventi di grande rilevanza.

    La manifestazione è realizzata in collaborazione con la Doria Boxing Team di Milano, storica palestra che ha formato i grandi campioni di pugilato.

    Tra gli illustri sportivi che parteciperanno ci saranno: Manuel Alberti, PF Mantova, campione italiano Muay Thai; Corrado Sestino, Fight’s heven, campione europeo Kickboxing; Heli Salapuro, Chitalada Finland, oro europei e bronzo mondiali IFMA; Silvia La Notte, Doria Boxing Team di Milano, atleta più titolata in Italia con al suo attivo ben 11 riconoscimenti Europei e Mondiali in diverse sigle e stili; Andrea Masini, MuayThai Cologno, Campione Italiano e Europeo di MuayThay; Goran Borovich, molto conosciuto nei circuiti Europei, Campione Mondiale di Savate e Kickboxing.

    The Fighters

    Da The Night of Kick and Punch è nato un nuovo progetto chiamato The Fighters, sempre gestito ed organizzato da Angelo Valente.

    Questa seconda manifestazione consiste in incontri a cadenza mensile in cui atleti dilettati si sfidano. Grazie al grande coinvolgimento ottenuto, è stato possibile realizzare un circuito composto da 4 tornei validi per le selezioni di The Night of Kick and Punch. I 4 finalisti si affronteranno sul ring della grande serata.

    Le edizioni precedenti

    La 1° edizione tenutasi il 19 maggio 2012 ha registrando il tutto esaurito in pochissimo tempo. Questo grazie anche ai grandi nomi che si sono susseguiti sul ring: Goran Borovic e a Silvia La Notte, hanno partecipato Elke Beinwaches, Campionessa Austriaca di Muay Thai e Pugile professionista; Angelo Campoli, di Milano, Campione di Muay Thai; Alex Celotto, di Milano, Fighter di Muay Thai, Pugile professionista e Atleta di Mma.

    Il 10 novembre 2012, ancora una volta, il pubblico numerosissimo ha assistito alla 2° edizione di The Night of Kick and Punch. In quell’occasione si sono esibiti ancora una volta la super campionessa Silvia La Notte e Corrado Sestito; inoltre hanno partecipato Johanna Rydberg, Campionessa Svedese ed Europea di Muay Thai; Matteo Romagnoli, di Carpì, Campione Mondiale di Savate Pro; i grandi campioni di Muay Thai del circuito YOKKAO, sfidatisi per accedere alla manifestazione, di fama mondiale, YOKKAO EXTREME.

    Entrambe le precedenti edizioni hanno ottenuto un positivo riscontro dal pubblico e dagli appassionati di queste discipline. Inoltre The Night of Kick and Punch ha destato l’interesse dei maggiori mezzi di comunicazione: dalla carta stampata al web, passando per la tv infatti, le telecamere di Rai Sport, che confermano la loro presenza anche per la 3°edizione, hanno ripreso e trasmesso l’intero evento.

    Per saperne di più: il sito www.kickandpunch.it, la pagina Facebook e www.gettoreality.com

    Per Informazioni: Emanuela Lodolo E-mail: [email protected] – Cell: +39 333.26.48.370

  • La SEAT Mii Ecofuel per una mobilità pulita

    Sinergia e collaborazione tra la SEAT e l’associazione nazionale dei distributori di gas metano

    Nell’ottica di promuovere una mobilità che consenta di ridurre i consumi e le emissioni, la SEAT e Federmetano saranno insieme protagoniste di un’iniziativa. La Casa spagnola,infatti, ha scelto un partner strategico quale l’associazione nazionale di distributori e trasportatori di gas metano, per collaborare sinergicamente a favore di una mobilità più rispettosa dell’ambiente oltre che risparmiosa.

    Una Mii Ecofuel, personalizzata appositamente, sarà esposta presso i distributori di metano aderenti a Federmetano su tutto il territorio.La city car della SEAT è compatta e molto facile da manovrare. I 68 CV di potenza e i dispositivi start/stop e di recupero dell’energia consentono alla Mii di contenere sensibilmente sia i costi di percorrenza (meno di 3 Euro/100 km), sia le emissioni (79 g/km di CO2).

    Due serbatoi, in grado di ospitare 72 litri di metano e 10 litri di benzina, garantiscono un’autonomia di ben 600 km: così, la Mii Ecofuel è stata omologata come vettura ad alimentazione monofuel, che garantisce particolari agevolazioni sulla tassa di proprietà.

    La piccola della SEAT è proposta a prezzi molto allettanti: a partire da 11.700 Euro per la versione Reference e 13.150 Euro per quella Style. L’accordo prevede anche offerte particolari riservate a tutti gli associati alla Federmetano.

    La SEAT è l’unica Casa automobilistica in Spagna in grado di progettare, sviluppare, produrre e commercializzare vetture. Integrata nel Gruppo Volkswagen, la multinazionale con sede a Martorell (Barcellona), esporta l’83% della produzione in 77 Paesi nel mondo. La SEAT è leader del mercato in Spagna e nel 2012 ha raggiunto un volume d’affari di oltre 6 miliardi di Euro e un totale di 321.000 vetture vendute.

    La SEAT conta 14.000 dipendenti e ha tre siti produttivi: Zona Franca, El Prat de Llobregat e Martorell (Barcellona), dove si producono – fra gli altri – i modelli di successo quali Ibiza e Leon. Presso lo stabilimento del Gruppo Volkswagen a Palmela (Portogallo) viene prodotta la monovolume Alhambra. La SEAT Mii viene prodotta nell’impianto di Bratislava (Slovacchia), mentre la Toledo nello stabilimento di Mladá Boleslav (Repubblica Ceca).

    La multinazionale spagnola ha inoltre un Centro Tecnico che si configura come un knowledge hub e che accoglie più di 900 esperti e ingegneri orientati a promuovere l’innovazione del primo investitore industriale in materia di R&D della Spagna. Nell’ambito del proprio impegno a tutela dell’ambiente, la SEAT svolge la propria attività in linea con i criteri di sostenibilità, riduzione del CO2, efficienza energetica, riciclo e riutilizzo delle risorse.

    In Italia la SEAT è parte di VOLKSWAGEN GROUP ITALIA S.p.A., Consociata del Gruppo Volkswagen e distributore anche degli autoveicoli Volkswagen, Audi, ŠKODA e Volkswagen Veicoli Commerciali.

    VOLKSWAGEN GROUP ITALIA S.P.A.

    GROUP PRESS & PR – Viale G.R. Gumpert, 1 – 37137 Verona (Italy)

    Tel. +390458091130 – Fax. +390458091311

    www.volkswagengroupstampa.it

  • MALAMURGA INVADERS 10° compleanno

    Mega Super Iper

    FESTA di COMPLEANNO della MALAMURGA

    E di tutte le Murghe d’Italia!

    Una festa che non dimenticherete facilmente..

    La MalaMurga è una murga di Roma, un carnevale lungo 365 giorni, nel quale giullari di strada, attraverso il ballo, la musica ed arti circensi trovano il modo o, se vogliamo, il mezzo di arrivare là dove è difficile farsi ascoltare.

    L’allegria, l’energia, il colore, la voglia di liberazione si coniugano con un forte spirito di protesta che si materializza in canzoni e brevi dialoghi caratterizzati da una spiccata componente satirica.

    Era il 15 febbraio del 2003 quando la MalaMurga scese per la prima volta in strada per fermare la guerra in Iraq.

    Sono passati 10 anni da quel giorno e vogliamo festeggiare il nostro compleanno con voi!

    MALAMURGA INVADERS

    10° compleanno

    PROGRAMMA:

    Venerdì 26:

    h 22.00 LIVE MUSIC

    Los3sAlto(s)

    Jahmila

    Sabato 27:

    h 11.00 LABORATORIO DI MURGA

    per adulti e bambini

    h 15.00 CARNEVALE DELLA LIBERAZIONE

    Sfilata delle Murghe per il quartiere Tiburtino. Partenza CSA Intifada

    INGRESSO GRATUITO

    LUOGO: CSA Intifada – Via Casal Bruciato, 15 – Roma – Metro Stz Tiburtina

    INFO: [email protected]

    FB La Malamurga

    http://www.myspace.com/malamurga

  • Come ottenere il rimborso di un biglietto aereo con ChangeYourFlight.

    ChangeYourFlight è la prima piattaforma online che permette ai passeggeri di ottenere, in forma completamente gratuita, un parziale rimborso dei biglietti aerei che non potranno utilizzare, aiutando al tempo stesso le compagnie aeree ad ottimizzare la gestione dei posti e migliorare la propria efficienza.

    Il funzionamento è molto semplice: se la compagnia aerea ha sottoscritto una partnership con ChangeYourFlight, il passeggero che a causa di un imprevisto non può più partire potrà accedere a www.changeyourflight.it, compilare online la richiesta di rimborso parziale del biglietto e ottenere un buono sconto spendibile su un altro volo della stessa compagnia aerea.

    Il procedimento si compone di tre semplici passaggi: accedere al sito con i dati della propria prenotazione (nome, cognome e pnr); selezionare il tipo e l’entità del rimborso desiderato; confermare e ChangeYourFlight si occuperà di gestire la richiesta con la compagnia aerea e comunicarne l’esito.

    Il servizio non è retroattivo, quindi non è valido per voli già partiti, ma si può usare fino a tre ore prima della partenza del volo di cui si vuole chiedere il rimborso.

    ChangeYourFlight rappresenta quindi la terza opzione, quella che mancava. Generalmente, un passeggero che a causa di un imprevisto sa di non poter più partire, ha due opzioni: se ha acquistato una tariffa che lo permette, può modificare la prenotazione (data, tratta o nome) previo pagamento della penale prevista dalla compagnia aerea, oppure, se ha sottoscritto una polizza di viaggio o di annullamento e il motivo della cancellazione è coperto, può presentare una domanda di rimborso all’assicurazione.

    Grazie a questo servizio innovativo, il primo nel suo genere al mondo, i passeggeri che decidono di non partire possono ottenere un rimborso parziale e, allo stesso tempo, le compagnie aeree evitano di volare con posti vuoti.

    Tipologie di romborso

    Il prezzo di un biglietto è composto da tariffa aerea, tasse e altre spese. Di queste tre componenti, solo tariffe e tasse sono rimborsabili.

    L’entità del rimborso che si può ricevere è legata al valore che il biglietto ha per la linea aerea e dipende quindi da fattori quali il tempo rimanente fino alla partenza del volo, l’itinerario, il valore di mercato del biglietto e il livello di occupazione dell’aereo.

    ChangeYourFlight analizza tutti questi fattori in maniera automatizzata e fornisce una stima della probabilità di ottenere diverse entità di rimborso, dando così la possibilità al passeggero di scegliere liberamente il valore che desidera recuperare.

  • Consulenze di search engine optimization

    Le consulenze SEO (search engine optimization), sopratutto negli ultimi mesi, stanno diventando sempre più popolari e di moda. Le aziende, piccole o grandi che siano, stanno constatando, giorno dopo giorno, l’importanza e il potenzial del posizionamento organico nei motori di ricerca.

    Per migliorare la propria “situazione SEO”, quindi, le aziende decidono di approcciarsi ai motori di ricerca attraverso due strade. Molte decidono di affidarsi completamente a un consulente SEO (o agenzia SEO) che gestisce in toto il sito, e che spesso prevede una collaborazione contrattuale continuativa. Altre aziende, specie se già dispongono di personale informatico interno, preferiscono optare per una, o più, consulenze SEO.
    Una consulenza SEO, generalmente, può essere effettuata in via telematica, grazie all’utilizzo di software voip come Skype, o di persona, tramite l’incontro diretto dell’esperto di SEO e del responsabile aziendale.

    Le consulenze SEO telematiche, comunque, sono le più diffuse: la praticità e la comodità di utilizzare Skype per interloquire con il cliente ha un valore incalcolabile. Attraverso Skype, oltretutto, è possibile scambiare file o attivare la condivisione dello schermo.
    Tutti i consulenti SEO sono uguali? Assolutamente no. Non esiste un albo professionale o particolari istituti di riferimento, per questo è necessario scandagliare il web per trovare i migliori professionisti.
    Oltre al passaparola, per trovare i migliori consulenti SEO potrebbe essere utile andare direttamente in Google e cercare parole come “seo specialist”, “seo senior”, “analista seo”, “esperto seo”, “consulente seo” e così via. Se un professionista non è nemmeno in grado di posizionare il proprio sito su Google, perché mai dovrebbe riuscire a posizionare quello dei clienti?

    Scegliere di effettuare una consulenza con un esperto di seo è un passo decisivo per riuscire a incrementare drasticamente la visibilità e il traffico di un sito/brand, per questo deve essere ponderata sin nei minimi dettagli.

    Per ulteriori informazioni sulle consulenze SEO: danilopetrozzi.it/consulenza-seo/

  • INTERVISTA AL FOTOGRAFO FABRIZIO SMISCI COLLABORATORE DI AGENZIA PROMOTER

    Quali sono stati i suoi esordi nel mondo della fotografia? Quando ha scoperto questa passione? Cos’è per lei la fotografia?

    È sempre stato un mio sogno fin da bambino, che continua dalla bellezza di 15 anni. La fotografia, è la cosa più importante della mia vita, è come l’aria.

    Mi può fare un parallelo tra arte e fotografia?

    L’arte e la fotografia sono una cosa sola, viaggiano sulla stessa onda. Tutto ciò che noi facciamo è un’arte, poiché lo facciamo con amore e passione, accrescendo la cultura di ognuno di noi.

    Come è riuscito ad avere foto di grandi nomi come Valeria Marini, Silvana Giacobini, Francesco Alberoni, Bruno Vespa?

    Nonostante frequentassi sempre gallerie, non avevo mai avuto l’occasione di conoscere il Dottor Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, che mi è stato presentato, un bel giorno, da un mio amico, conoscendo il mio amore per la fotografia. È stato davvero un grande onore. Il Dott. Nugnes mi invitò poi a visitare la galleria “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” situata in via G. Alessi n. 11, a Milano, durante un grande evento con ospite vip. Da quella volta, nulla mi separa da questa prestigiosa galleria e da tutti gli interessanti appuntamenti organizzati.

    Quali suggerimenti si sente di dare ai giovani fotografi?

    Il mio suggerimento è di non essere mai invidiosi l’uno dell’altro. Devono essere artisti, ma in primis devono essere sé stessi. Ad ogni scatto da loro realizzato, devono sentire un’emozione forte. Non bisogna fotografare tanto per fare, ma bisogna farlo con amore, perché ribadisco che la fotografia è un’arte, come la pittura e la scultura ad esempio. Devi dare anima a una fotografia, se non gli dai anima non sei un fotografo.

    C’è qualche aneddoto particolare della sua carriera che vuole raccontarci?

    Quando ho iniziato, ero molto giovane ed i miei amici ridevano sempre di me, dicendomi che ero un pazzo che andava in giro a fare delle foto. Io non le facevo agli adulti, ma andavo dai bambini, perché nessuno mi conosceva e potevo scattare le mie foto in tranquillità. Un giorno, un amico mi fece i complimenti per alcuni scatti che avevo realizzato e decise di presentarmi a suo zio, che al tempo aveva un negozio. Il giorno seguente, mi sono recato da lui e oggi come oggi tutti gli amici che mi deridevano, mi chiedono di fare book fotografici alla moglie, al figlio, all’amico ecc. I ragazzi di oggi devono essere felici di essere nel campo della fotografia, che purtroppo si sta perdendo. In molti lo fanno come mestiere, ma sono dell’idea che non bisogna farlo come lavoro se non lo si senti dentro. Tutti gli artisti sono differenti e unici e creano la loro arte con l’anima, non lo fanno principalmente per guadagnare. Se fai arte per altri scopi, non sei un artista.

  • Avnet sponsor del ‘Red Hat Tour 2013’

    Il tour che toccherà 13 città europee, ha l’obiettivo di illustrare come le tecnologie agili e ad alte prestazioni di Red Hat siano in grado di semplificare l’IT e aiutino le aziende a focalizzarsi maggiormente sulla strategia e sull’innovazione.

    L’occasione permetterà ad Avnet di approfondire il programma di canale di Red Hat studiato per i business partner e gli ISV che supportano ed integrano la tecnologia Red Hat e Jboss nella propria offerta commerciale. L’Emea Partner Program offre servizi, strumenti e opportunità commerciali caratterizzati da concreto supporto e notevole vantaggio competitivo sulle soluzioni Open Source di classe Enterprise. Esso ha un approccio modulare ed è strutturato su tre diversi livelli di partnership: Ready, Advanced e Premier, con due qualifiche nell’ambito delle soluzioni Infrastructure e Middleware di Red Hat.

    Durante la giornata si affronteranno casi di utilizzo e scenari Red Hat a supporto delle difficoltà dei clienti, gli approcci strategici per i partner e le prospettive nel mondo reale.
    Inoltre, sono previsti numerosi contributi di alto livello tenuti da noti specialisti del settore e diverse sessioni di approfondimento, tra le quali segnaliamo alle 16.30 l’intervento di Jan Wildeboer, Evangelist EMEA di Red Hat con la sessione: ‘Il futuro è aperto – 20 anni di Linux e oltre’.

    Milano, 23 aprile 2013
    Ore 9.30 – 17.30
    c/o Nhow Milano
    Via Tortona 35.
    www.nhow-hotels.com

    Maggiori informazioni: http://www.europe.redhat.com/promo/redhattour2013/city/?location=it

  • Per qualsiasi utilizzo c’è la piccola grande pompa Volpitech 2!

    Sei amante del fai da te e ti diverti a verniciare, lucidare o trattare i tuoi mobili in legno, soprattutto in questi giorni in cui il sole lo permette? Desideri fare pulizia della tua automobile e hai bisogno di lucidare cerchioni e dettagli cromati che devono poter splendere? Devi distribuire derattizzanti o disinfettanti oppure devi trattare le tue piante con fertilizzanti o diserbanti? Tutti questi interventi possono essere risolti con un unico prodotto:

    la pompa a precompressione VOLPITECH 2.

    La pompa a precompressione VT2 è la pompa più piccola della Linea Industriale Volpitech, la linea di Volpi Originale interamente dedicata al lavoro industriale. Con il suo serbatoio da 2 litri, derivata direttamente dalle pompe per irrorazione in giardino e agricoltura, la pompa a precompressione VT2 è progettata per impieghi alternativi, a seconda del tipo di soluzione acquosa che viene utilizzata:

    • · cura e manutenzione delle piante e delle colture (es. fertilizzante)
    • · disinfestazione e disinfezione di ambienti civili e rurali (es. antiparassitari, agenti disinfettanti)
    • · derattizzazione industriale o domestica
    • · pulizia dei cerchioni delle autovetture o di piccole superfici cromate (es. detergente)
    • · trattamento dei mobili in legno da esterno con prodotti specifici (es. impregnanti, vernici, lucidanti)

    La pompa funziona a precompressione: sono sufficienti poche pompate per garantire il getto continuo della soluzione da irrorare. La pompa VT2 è munita di una valvola di scarico in grado di liberare l’eventuale pressione residua a fine lavoro. L’ugello in polipropilene è orientabile nelle diverse direzioni ed ha il getto regolabile in ampiezza per ogni tipo di nebulizzazione. Le guarnizioni sono in FPM (materiale di altissima qualità utilizzato per le applicazioni più gravose), le parti metalliche in acciaio inossidabile, il serbatoio in polietilene. Tutto ciò permette di raggiungere un’ottima resistenza chimica. Per questo la pompa VT2 è in grado di resistere a basse soluzioni di acido cloridrico, a benzina, gasolio, soda caustica, candeggina, detergenti, diserbanti, sgrassatori, disinfettanti industriali, disincrostanti, olii idraulici e combustibili, alcol etilico, acqua ragia.

    Basta lavare accuratamente la VT2 e farla funzionare con acqua pulita per alcuni secondi dopo ogni utilizzo e sarà di nuovo pronta per qualsiasi intervento! Per tutti i dettagli visita la scheda-prodotto sul nostro sito.

    Una piccola grande pompa ad utilizzo industriale è proprio quello che stai cercando? La pompa che cerchi è la Volpitech 2 di Volpi Originale!