Autore: Redazione area-press.eu

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  • Eliminare la pancia: facile e conveniente!

    Come eliminare la pancia? Ci sono molti metodi per eliminarla; dal punto vista chirurgico esistono, per esempio, la liposuzione o l’addome plastica. Entrambi i trattamenti però, sono ormai considerati degli interventi troppo aggressivi ed invasivi.

    Oggi, per poter vantare una pancia piatta, è necessario seguire delle regole ferree molto importanti. Quali sono? È molto semplice! Prima di tutto bisogna seguire una dieta a base di proteine e di pochi carboidrati, questo aiuterà sicuramente a rimuovere l’adipe a livello addominale e, anche se con molto rammarico, mi tocca raccomandarvi di eliminare ogni qualsiasi forma d’alcool e di rinunciare all’aperitivo.

    In questo modo avrete già fatto, da soli, un grande primo passo! Se non dovesse bastare il mio consiglio è quello di seguire alcuni trattamenti medico estetici come la cavitazione, mirata a distruggere il grasso localizzato, e la radiofrequenza che serve, invece, a potenziare l’effetto della cavitazione distruggendo il grasso e contemporaneamente per trasportarlo al fegato, che lo metabolizzerà, e ai reni che lo elimineranno mediante le urine. Presso lo studio medico Juva, in pieno centro a Milano, avere un servizio Last Minute di terapia per eliminare il grasso in eccesso a livello addominale, è possibile. Propone infatti: cinque trattamenti di cavitazione combinati a cinque trattamenti di pressoterapia, al prezzo di 199,00 euro; e cinque trattamenti di radiofrequenza più cinque di pressoterapia, a 299,00 euro!

  • Giuseppe Franco Ferrari in Bocconi è professore ordinario di diritto pubblico comparato

    Esperto avvocato, professore universitario, presidente dell’Istituto per la Finanza e l’Economia Locale e altro ancora: è Giuseppe Franco Ferrari.

    GIUSEPPE FRANCO FERRARI BOCCONI

    Giuseppe Franco Ferrari BocconiL’avvocato Giuseppe Franco Ferrari, laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Pavia, dal 1976 svolge attività in qualità di docente universitario; tale percorso professionale, iniziato presso la Cattolica di Milano, prosegue tutt’oggi. Ferrari, infatti, attualmente insegna diritto, titolare dell’insegnamento di Istituzioni di diritto pubblico ed è responsabile degli insegnamenti pubblicistici presso l’Università commerciale L. Bocconi di Milano.
    In passato Giuseppe Franco Ferrari è stato ricercatore di diritto pubblico a Pavia, professore associato di Istituzioni di diritto pubblico a Milano, professore straordinario di Diritto costituzionale italiano e comparato alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Chieti e ulteriori altre attività di docenza universitaria in diversi atenei.

    ULTERIORI INCARICHI DI GIUSEPPE FRANCO FERRARI

    Tra il 1998 e il 2001 l’avvocato Giuseppe Franco Ferrari, titolare dello studio Ferrari di Milano, Roma e Pavia, è stato membro del Direttivo della Associazione italiana dei costituzionalisti. Nel 2001 diviene poi presidente dell’Associazione di diritto pubblico comparato ed europeo, e l’anno successivo del comitato di esperti per la pubblica amministrazione costituito dall’Economic and Social Council dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

    Giuseppe Franco Ferrari, docente universitario presso la Bocconi: vi invitiamo a scoprire il ricco profilo professionale dell’avvocato.

  • Stop alla sudorazione eccessiva con Deoal, la soluzione spray di NulveShop

    La bella stagione è alle porte. I primi caldi, le temperature elevate e l’afa delle giornate tipicamente estive preannunciano un insidioso problema per gran parte della popolazione, molto comune e spesso sottovalutato: la sudorazione eccessiva. L’iperidrosi rappresenta infatti un imbarazzante fastidio per chi ne soffre non solo a livello estetico, ma soprattutto emotivo.

    Contro la sudorazione eccessiva NulveShop ha creato Deoal, la soluzione spray con formula antimicrobica. Grazie alla speciale combinazione tra cloruro di alluminio e acido ialuronico, Deoal è tra gli ultimi prodotti ritrovati in grado di ridurre il problema dell’iperidrosi e prevenire così la formazione dei cattivi odori. Il cloruro di alluminio è infatti un potente astringente e antimicrobico, capace quindi di agire contemporaneamente sia come antisudorale che come antibatterico. Sfruttando queste due importanti proprietà Deoal, grazie a poche applicazioni al giorno, è in grado di far regredire sia la sudorazione eccessiva che il cattivo odore che ne scaturisce.

    Per una resa ottimale del prodotto è necessario applicarlo prima del riposo notturno, generalmente con due erogazioni nelle zone di interesse. In casi di maggior importanza si può procedere ad un’ulteriore applicazione al mattino.

    UTILIZZI

    La soluzione Deoal è ideata e realizzata da NulveShop, azienda specializzata nel settore fitoterapico e fitocosmetico, per le zone del corpo maggiormente colpite da sudorazione eccessiva:

    · Mani. L’iperidrosi è in questo caso un vero e proprio deficit a livello soprattutto emotivo , quando in situazioni quotidiane una stretta di mano può diventare una tortura.

    · Piedi. L’eccessiva sudorazione plantare è legata fortemente al disagio dei cattivi odori, molto imbarazzante soprattutto nel periodo estivo.

    · Ascelle. Poiché contenenti le ghiandole sudoripare, le ascelle sono tra le aree più colpite del corpo. Una forte sudorazione può arrecare in tal caso anche il fastidioso disagio estetico degli aloni sugli abiti.

    Oltre all’utilizzo primario contro l’iperidrosi, Deoal è indicato anche per altri inconvenienti cutanei molto frequenti nel periodo estivo: punture di insetti o di medusa. Con la sua speciale composizione Deoal, erogato direttamente sulla zona del corpo interessata, riduce infatti il fastidioso prurito legato alle punture di insetti, nonché il bruciore in caso di punture di meduse. In più la particolare formula senza conservanti, né coloranti, conferisce al prodotto la capacità di combattere anche l’antiestetico problema dell’herpes simplex, tamponando semplicemente il prodotto sulle vescicole, senza arrecare ulteriori irritazioni alla pelle.

    In confezione spray da 50 ml, Deoal è reperibile on-line sul sito e-commerce dell’azienda www.nulveshop.com ed acquistabile in maniera semplice, comodamente da casa. Selezionando le quantità desiderate ed inserendo i dati di spedizione riceverete il prodotto direttamente all’indirizzo indicato. Per un utilizzo corretto ed una buona resa contro l’iperidrosi è consigliato un trattamento dai quattro ai sei mesi, a seconda dell’intensità del problema.

    Grazie a Deoal potrete prevenire per tempo i disagi del caldo e delle temperature elevate evitando così che la bella stagione diventi un attacco alla vostra emotività.

  • CAMOSCI E MARMOTTE SUL PERCORSO, GRANPARADISOBIKE DA NON PERDERE!

    Pippo Lamastra ha testato il tracciato definitivo della gara del 26 maggio

    La gara di Cogne (AO) è off road allo stato puro, le emozioni non mancano

    All’interno del Parco Gran Paradiso… applauditi dai camosci e fischiati dalle marmotte

    Ieri test ufficiale sul percorso, rinnovato rispetto al passato, della imminente GranParadisoBike con Pippo Lamastra, cognense doc, a fare da apripista. La gara valdostana del 26 maggio è pronta per ospitare i bikers, quelli veri, quelli che amano all’ennesima potenza l’off road.

    Quando si dice o si scrive che un territorio è “paradiso” dei bikers, nemmeno ci si può avvicinare alle sensazioni che si possono vivere in occasione di questo evento, nel bel mezzo del Parco Nazionale del Gran Paradiso. E se sentite fischiare alle spalle, nessuna paura, sono le marmotte irriverenti. Dotatevi di freni buoni, non solo per le discese ardite, ma qui gli “incontri ravvicinati” con i camosci sono all’ordine del giorno. In questo periodo sono in basso a brucare l’erba fresca e capita spesso di incontrarli, salutarli da vicino, a pochi metri, poi, come è giusto che sia, scappano nella macchia.

    Tutta qui l’atmosfera speciale? Nossignori. Pedalando lungo gran parte di questi 45 km, appena si alza il viso si staglia il Gran Paradiso con le sue cime ancora ben imbiancate, e in alcuni scorci anche il Monte Bianco da una delle angolature più belle. Chi non gareggia per il podio può portarsi la sua “go-pro”, ci sono da portare a casa delle immagini paradisiache.

    La GranParadisoBike, edizione numero 13, è insomma già pronta ad aprire le griglie. Non è una gara molto affollata, ed è un gran peccato. Qui si pedala come un tempo, quasi tutto in off road, solo un briciolo di quei chilometri messi li nel programma sono di asfalto, precisamente nel primo tratto per lasciare Cogne e salire verso Gimillan. Una serie di faticosi tornanti con punte oltre il 20%, ma sempre col Gran Paradiso a fare da faro. E dopo il pronti via c’è il GPM, che culmina su sterrato, ovviamente, prima di lanciare la gara in un tuffo tecnico in discesa, inizialmente lungo un single track da equilibristi, poi lungo uno sterrato dove servono innanzitutto buoni e collaudati freni, un briciolo di “sconsideratezza” e forti braccia.

    Ma lasciamo la parola a Pippo Lamastra, vincitore dell’edizione 2012, che a Cogne ci vive e si allena e conosce ogni angolo recondito della valle: “Si parte in piazza a Cogne, si affronta subito una salita molto impegnativa che ci porta nella frazione di Gimillan, una salita dura, su asfalto, dove il gruppo si sgranerà sicuramente perché presenta dei tratti, soprattutto sul finale, molto impegnativi che superano il 20%. Diciamo che la gara non finisce qui, però bisogna sicuramente iniziare bene, poi arrivati in cima a Gimillan si entra nel sentiero, un sentiero bello tecnico.

    Partire bene è sicuramente importante, però si può anche rimontare e per iniziare bene bisogna scaldarsi bene, la salita è veramente impegnativa, è come un muro ed è anche lunga. Una volta entrati nel sentiero di Gimillan c’è una discesa tecnica, se si riesce ad essere davanti a chi è più lento in discesa si può fare già la differenza. Una bella picchiata verso Epinel, punto più basso del percorso a 1.400 metri, partendo dal GPM, punto più alto del tracciato a quasi 2.000 m.

    Qui le braccia faranno male, ma almeno le gambe avranno riposato per un po’. Da lì inizia la parte sicuramente più pedalabile, su pista da fondo, è tutto un su e giù, un continuo sali e scendi, bisognerà fare attenzione ai camosci in Valnontey perché saranno veramente tanti, come abbiamo visto oggi con il giro di ricognizione. Camosci e anche marmotte, del resto siamo nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, ai piedi del Gran Paradiso dove si possono ammirare tutti i ghiacciai, è forse la zona più bella del tracciato. Se Gimillan è un balcone sulla valle, Valnontey è proprio il cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

    Poi c’è un po’ di discesa e quindi si risale verso Lillaz rimanendo sulla pista di fondo, sul tracciato della storica Marcia Gran Paradiso, seguirà un tratto nel bosco molto tecnico, un continuo su e giù. Lì sarà importante conoscere un po’ il percorso per affrontare tutti questi saliscendi con il rapporto giusto, perché si tratta di asperità molto ripide ma brevi, quindi bisognerà affrontarle quasi di scatto, senza farsi spaventare perché sembrano molto dure ma in realtà si scollina subito, è una parte molto divertente. Successivamente si arriva a Lillaz, si sale verso la Valleille dove c’è una salita sterrata molto impegnativa con punti al 30%, bisognerà usare il rapporto più agile a disposizione. Io utilizzo una bicicletta da 29” e uso un 27/36, ovvero corona piccola davanti da 27 e come moltiplica la grande da 36, e lì sicuramente servirà perché siamo oltre la metà della gara, le gambe iniziano a fare male, anzi molti concorrenti rischiano di scendere e spingere a piedi se non hanno il rapporto giusto.

    Da lì si vede il ghiacciaio dell’Arolla, tipico della Valle di Cogne, e a sinistra il Monte Bianco, visibile anche da Lillaz. Forse tanti conoscono Cogne per il Parco Nazionale del Gran Paradiso, ma non tutti sanno che anche da lì si gode di un’ottima visuale sul Monte Bianco, secondo me una delle più belle. Se invece si guarda in basso si notano le cascate di Lillaz dove d’inverno si pratica l’arrampicata su ghiaccio, ma sono belle anche d’estate. Se ci fosse il sole e si volesse prendere un po’ di refrigerio, basterebbe avvicinarsi alle cascate per fare un… aerosol d’acqua fresca.

    Proseguendo sul percorso si arriva a Cogne, si scende ancora verso Cretaz, poi si affronta una salita sterrata pedalabile al 3, 4 %, dove chi ha ancora un po’ di forza nelle gambe può fare la differenza. Al termine di questa salita si arriva ai Prati di Sant’Orso dove c’è l’arrivo, …la polenta e la salsiccia.

    Il primo probabilmente impiegherà 1 ora e 45’ o 1 ora e 50’, anche perché il percorso è veloce, tutto in sterrato. Anche se dovesse piovere non ci sarebbero grossi problemi perché il terreno di montagna non fa fango. Io vado sempre in bici da queste parti ma non ho mai visto il fango.”

    Alla GranParadisoBike c’è spazio anche per i non del tutto “assatanati” di questo sport, ricordiamoci che siamo in… Gran Paradiso! Gli organizzatori propongono infatti anche la classica pedalata ecologica, che glissa la prima salita con relativa discesa di Gimillan, mette sul piatto 20 Km con un dislivello morbido di soli 650 metri, ma la stessa affascinante esperienza di pedalare nel Parco, ammirare paesaggi maestosi che riempiono gli occhi.

    Cogne però non è solo sport, è molto di più. È storia, cultura nella quale immergersi entrando ad esempio nel Villaggio dei Minatori di Cogne, dove è racchiuso il Museo Minerario che costudisce e mostra al pubblico materiali e fotografie d’epoca riguardanti l’attività estrattiva che ha caratterizzato la zona nella prima metà del secolo scorso. Atmosfera “mineraria” anche nel Centro espositivo Alpinart, con la mostra “La miniera di Cogne”. Ed è pure enogastronomia, lungo il tracciato si trovano trattorie e osterie da non snobbare assolutamente. Provare per credere. Ovvio, non per abbuffarsi la sera prima della gara, l’invito è di salire a Cogne magari già il venerdì e approfittare dei pacchetti ospitalità che propongono combinazioni allettanti anche per gli accompagnatori,

    Le iscrizioni continuano fino al 23 maggio ad un prezzo di 30 €, chiudendosi la mattina del 26 a 35 €. E per chi avesse partecipato alla Marcia Gran Paradiso invernale, che ricopre gran parte dello stesso percorso, c’è uno sconto speciale di 10 euro.

    Organizza l’evento l’Asd Sport in Paradiso del presidente Alberto Béthaz, un team già collaudato con la gara invernale di sci di fondo, giunta ormai alle 33.a edizione.

    Info: www.granparadisobike.it

  • ALL’ANTEPRIMA DELL’ULTIMO FILM DI SERGIO RUBINI, IL MANAGER SALVO NUGNES CON NERI MARCORÈ E IL CAST

    Grande successo per la prima del film “Mi rifaccio vivo” del registra Sergio Rubini, con la partecipazione di un cast d’eccezione, composto da attori del calibro di Neri Marcorè, Emilio Solfrizzi, Lillo, Vanessa Incontrada e Margherita Buy. La simpatica commedia tratta le vicende del protagonista Biagio Bianchetti (Lillo) un imprenditore affermato, sposato con un ex ballerina e dei suoi incontri/scontri con il rivale storico Ottone di Valerio (Neri Marcorè), il classico figlio di papà, che l’ha da sempre umiliato, facendo diventare Biagio, l’eterno secondo.

    All’anteprima del film, in compagnia di Neri Marcorè, Sergio Rubini e tutto il cast, c’era anche il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, e l’attrice Marzia Risaliti. Di recente, il noto manager è stato ospite negli studi di Canale Italia per parlare del Festival “Cultura Milano.it” da lui ideato ed organizzato e della meravigliosa carriera di Ugo Conti, attore di film storici come “Mediterraneo”, di Gabriele Salvatores, e amico fraterno di Diego Abatantuono. “Cultura Milano.it” è il Festival Artistico Letterario che ospita iniziative ad ingresso libero con esponenti di spicco come Bruno Vespa, Margherita Hack, Paolo Limiti, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi e Francesco Alberoni, al motto di “Rendere la cultura accessibile a tutti“.

  • Ecco il video di OniricAct Part 3 dei Redrum Alone


    REDRUM ALONE
    Presentano
    Il video di
    OniricAct Part 3 (il Leprotto Remix)
    Tratto dall’album
    “DE REDRUM REMIXES”
    (UFO SOLAR/FARO RECORDS)

    Guarda qui il video
    http://youtu.be/iAL7cO24iEg

    L’album in download gratuito su
    www.redrumalone.com

    Il secondo disco marchiato Redrum Alone è uscito il 12 Aprile sotto etichetta Ufo Solar/Faro Records, ed in digital download con la collaborazione di Believe Digital.
    Dopo l’uscita dell’album Redrum presentano il video di OniricAct Part 3 (il Leprotto Remix)
    Da sottolineare il prezioso sostegno di Puglia Sounds per l’innovativo progetto di promozione che accompagnerà tutta la release del disco, e che partirà inizialmente con la diffusione di diverse copie omaggio scaricabili tramite l’app “pay with a tweet”, inserita all’interno del portale della band: www.redrumalone.com
    Il Cd “DE REDRUM REMIXES” è promosso con il sostegno di PUGLIA SOUNDS – PO FESR PUGLIA 2007/2013 ASSE IV – INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO.

  • INTERNAZIONALI D’ITALIA VERSO LUGAGNANO (PC), SCOTT VALDARDA BIKE CON GLI ASSI DELLA MTB

    Le colline piacentine scaldano le ruote per gli Internazionali 2013

    Domenica 2 giugno sfida Fontana – Loo e Lechner – Zakelj

    Percorso pronto ad accogliere campioni e master

    Sabato di vigilia con il Campionato Italiano Team Relay

    Mentre gli appassionati di mountain bike e quelli di cross country in particolare sono in fervente attesa per la prima prova di Coppa del Mondo del prossimo week-end in Germania, gli sterrati italiani si stanno infiammando con le gare degli Internazionali d’Italia MTB Series che stanno girando il paese e ora puntano con decisione verso Lugagnano, in provincia di Piacenza, dove domenica 2 giugno andrà in scena la quinta e penultima prova della serie.

    L’olimpionico Marco Aurelio Fontana, campione italiano proprio a Lugagnano lo scorso anno, senza dubbio non si accontenterà di salire su un gradino qualsiasi del podio nella gara di casa. Dovrà tuttavia vedersela con una concorrenza di alta caratura, a cominciare da quel Martin Loo che in classifica generale precede il piacentino di sole due lunghezze in seconda posizione provvisoria. Le iscrizioni alla gara del 2 giugno sono in continuo afflusso, e lo spagnolo Miguel Martinez è tra gli invitati VIP, visto che è attualmente in testa al tabellone élite, anche se sente il fiato sul collo degli inseguitori.

    Nell’ultima prova disputata a Gorizia lo scorso week-end i gemelli friulani Luca e Daniele Braidot hanno fatto sentire la propria voce più di tutti, mettendo in fila proprio Fontana e Loo, tra gli altri, e guadagnando la testa della parziale Under23 degli Internazionali. A Lugagnano ci sarà da aspettarsi un vero spettacolo e non solo tra i maschi, perché Eva Lechner, anche lei tricolore 2012, non era in gara a Gorizia e Tanja Zakelj ha potuto così raggiungerla in vetta alla provvisoria. I single track piacentini saranno arbitro severo anche in questo caso. Tra gli atleti già confermati in griglia ci sono anche Fabian Rabensteiner, David Van Orsdel, Anton Sinitsov, Julia Innerhofer e Lisa Rabensteiner.

    Per quanto riguarda il tracciato di gara – l’anello di 4,4 km al 90% in sterrato e da compiere più volte a seconda delle categorie – legge passaggi già noti a chi c’era nel 2012, come la temuta sequenza di grossi massi denominata “Sassaia” o il veloce passaggio sui tronchi (Legnaia). È stato quest’anno ripristinato l’intero tratto della pineta (come l’ultima edizione degli Internazionali d’Italia nel 2011) e sono in rifinitura nuovi frammenti come la “Via delle Orchidee” o la “Querciola”.

    Il programma ufficiale di domenica 2 giugno legge al mattino (dalle 9.30) le prove Master seguite da Junior e femminile open (5 giri complessivi per un totale di 21,5 km). Le categorie Junior e Master donne compiranno invece 4 tornate. Alle 14.30 salteranno in sella gli uomini open e la gara si compone di 7 giri complessivi (31,5 km). L’evento è aperto a tutti i tesserati master con altri enti della consulta, oltre FCI.

    Nella giornata di sabato, la Scott Valdarda Bike sarà al via con il Campionato Italiano Team Relay – Staffetta a squadre (cat. agonisti, master e giovanile società) e anche qui se ne potranno vedere delle belle. Alle gare di sabato sono ammessi solo tesserati FCI.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • ITANCIA amplia la propria offerta con le soluzioni software TWS della società ALGORIA – specialista nel campo delle soluzioni di comunicazione unifica

    ITANCIA estende le proprie attività alla distribuzione di soluzioni di Comunicazione Unificata grazie ad una collaborazione con ALGORIA, sviluppatore di software di comunicazione e collaborazione per le imprese. Creatore dei servizi web di telefonia, ALGORIA propone la suite TWS (Telephony Web Services), una serie di soluzioni innovative e performanti. Flessibile e scalabile, l’offerta proposta da ITANCIA e ALGORIA risponde alle esigenze di microimprese e PMI, ma anche alle richieste più complesse delle grandi imprese.

    Grazie a mezzi di comunicazione dalle elevate prestazioni e al supporto di tecnologie innovative, le soluzioni TWS semplificano le interazioni tra collaboratori, migliorano la qualità e l’efficacia delle relazioni con i clienti e soddisfano le esigenze di mobilità dei dipendenti. Compatibile con le principali piattaforme di telefonia presenti sul mercato, TWS è una soluzione “thin client” facile da utilizzare, mantenere e integrare nel sistema informativo delle imprese, massimizzando così il loro ritorno sugli investimenti. Il beneficio per le imprese si realizza anche in termini di produttività e riduzione dei costi di esercizio.

    La partnership tra ITANCIA e ALGORIA fa parte di una strategia comune di apertura verso soluzioni di Comunicazione Unificata e Collaborazione imperniata su quelli che sono i valori chiave per entrambe le società: performance, innovazione e sviluppo sostenibile. Secondo Stéphane Courgeon, Vice-Presidente Sales & Marketing di ITANCIA, «Questa collaborazione costituisce per ITANCIA l’occasione di ampliare la propria già ampia offerta con soluzioni software uniche, in grado di semplificare gli scambi di informazioni e le comunicazioni tra clienti e collaboratori. Queste soluzioni sono inoltre compatibili con tutti i marchi attualmente già distribuiti dalla nostra società». In questo modo ITANCIA può ora proporre un’offerta ancora più completa e competitiva.

    ALGORIA, da parte sua, potrà beneficiare di questa partnership per portare avanti la propria strategia di espansione all’estero grazie alla capillare rete di più di 2500 rivenditori di ITANCIA. «Dopo 10 anni di attività e di crescita in un mercato in pieno cambiamento, tutte le vendite di TWS sono state realizzate attraverso la nostra rete di distributori e integrator. Questa rete è la garanzia che i prodotti TWS vengono venduti come parte integrante di una soluzione coerente e in grado di adattarsi alle esigenze del mercato», aggiunge Marc Chartier, Direttore Associato di Algoria.