Autore: Redazione area-press.eu

  • Amalia Borin con le sue opere cromatiche a “Spoleto incontra Venezia”

    La grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” si è conquistata forte risonanza mediatica internazionale. La curatela dell’evento è affidata al professor Vittorio Sgarbi con la direzione del manager produttore Salvo Nugnes. L’esposizione, che si svolge dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014 nella splendida Venezia, è racchiusa tra le mura di due location secolari di nobile origine, il Palazzo Falier e il Palazzo Rota-Ivancich e accoglie opere di personalità di spicco tra cui Dario Fo, Eugenio Carmi, Pier Paolo Pasolini, José Dalì. Tra gli artisti di rilievo partecipanti è annoverata la nota scultrice Amalia Borin con le sue originali creazioni variopinte, come inno all’insegna della cromoterapia.

    Su di lei hanno commentato “I suoi nastri colorati ricordano i fiumi e i canali di quella terra d’origine, che in qualche modo a distanza ricorda rivolgendole, quasi dedicandole, la poesia di questa esplosione cromatica”. E ancora è stato scritto “Una vera e propria danza cromatica si ritrova nelle opere della Borin. Una danza, che arriva a definire l’armonia del segno e contraddistinta dall’acceso simbolismo, che traccia infiniti misteri esistenziali. Un significato esplicito, che si lega a un significato, che invece va ricercato”.

    La Borin svela l’arcano dell’universo con un agile linguaggio artistico, che è nato dal talento della ricerca. Ogni sua opera è un messaggio tematico, che trasmette al fruitore rispetto per l’universo e per la vita, ma anche per il pensiero e per la fantasia dell’uomo. Nella scultura riesce perfettamente a coniugare figurativo e astratto, classico e moderno, passato e presente, oriente e occidente.

  • Gli esercizi di memoria di Gianni Golfera

    Ti è mai capitato di dimenticare un appuntamento settimanale, di non comprare qualcosa mentre stai facendo la spesa oppure di non ricordarti il nome di una persona che hai conosciuto un attimo prima? Ti sei mai chiesto se esiste un sistema che permette di risolvere i problemi da mancanza di memoria?

    È una domanda che in pochi si pongono, in quanto siamo abituati a pensare che “il dimenticare le cose” sia una cosa del tutto normale. In realtà Gianni Golfera ha dimostrato non solo che puoi aumentare notevolmente le tue capacità di memorizzazione, ma che puoi farlo immediatamente e in modo estremamente semplice utilizzando alcune strategie di memorizzazione di sua invenzione.

    La storia di Gianni Golfera è straordinaria: da piccolo voleva trovare un sistema che gli permettesse di studiare in modo più veloce e avere così più tempo per giocare e stare con gli amici. Venne aiutato da un amico di famiglia che gli regalò alcuni libri antichi che spiegavano diverse tecniche di memoria, le stesse utilizzate dai grandi oratori come Cicerone e Giordano Bruno. Le studiò e iniziò ad applicarle nella vita di tutti i giorni. Continuò a personalizzarle e a migliorarle negli anni successivi. Oggi Gianni Golfera è conosciuto come “l’uomo con più memoria al mondo”.

    Alcuni scienziati si sono chiesti se la straordinaria memoria di Gianni Golfera fosse dovuta ad una predisposizione genetica. Lo hanno sottoposto a studio e test, dai quali hanno appurato che la genetica non c’entra affatto. Anche chi ha avuto il piacere di conoscere Gianni Golfera di persona ha avuto modo di constatare che è una persona assolutamente normale, un “self-made man” insomma che, con anni di utilizzo metodico e costante delle tecniche di memorizzazione, è riuscito a raggiungere livelli di eccellenza.

    Negli anni sempre più persone si sono rivolte a Gianni Golfera chiedendogli di insegnargli le tecniche di memorizzazione, alcuni per studio, altri per motivi lavorativi, il che lo ha spinto a divulgare il suo metodo attraverso corsi, conferenze e lezioni individuali.

    Tra le migliaia di persone che hanno avuto modo di partecipare ai suoi corsi ricordiamo alcuni nomi di personaggi illustri a cui Gianni Golfera ha insegnato il suo metodo: Andrea Bocelli, Marco Columbro, Daniele Bossari.

    Gianni Golfera mette a tua disposizione tre video corsi liberamente scaricabili.sul suo sito web www.stategiedimemoria.com. Puoi richiederlo dal modulo rosso che trovi in alto a destra del sito.

  • DOPO I PROFESSIONISTI È IL GIORNO DEGLI AMATORI ALL’ADIGEMARATHON.

    Domenica 19 ottobre quasi mille persone sono scese in acqua nel giorno degli amatori, all’undicesima Adigemarathon, diventata in un decennio la prima in Europa.

    Sabato 18, da Borghetto di Avio sono scesi 386 agonisti e da Dolcé 83 amanti del rafting. Domenica 19, gli amatori che hanno fatto i 20 Km da Dolcé a Pescantina sono stati 612, cui vanno aggiunti i 375 imbarcati su oltre 30 gommoni. In totale, 1.456 persone che hanno preso contatto col fiume.

    Anche quest’anno i volontari della Protezione Civile sono stati tanti, dislocati nei vari punti del percorso. Erano presenti varie associazioni di volontari di Protezione Civile, tra cui la Pro.civi.co.s. di Verona i cui volontari erano dislocati a Pescantina.

    Il meccanismo, ormai collaudatissimo, ha garantito lungo tutto il percorso ordine e sicurezza, oltre che un supporto logistico dove necessario, come all’arrivo.

  • Ashley Madekwe and Teyonah Parris on Diversity in Hollywood

    Last night, ELLE celebrated strong, talented actresses at the Women in Hollywood Awards at the Beverly Hills Four Seasons. Many of the ladies in attendance agreed that woman have made some great strides forward on television and in film, but that there is still an issue of diversity within the industry.

    “I think we’re always battling for more roles,” Salem actress Ashley Madekwe said. “For [a greater] variety of roles as well and for them to span a bigger age range. I think we’re looking for that and I think we’re looking for more diversity for women. It’s great tonight that we have Zoe [Saldana] and Gugu [Mbatha-Raw] being honored. They’re both amazing. Gugu was a year above me at drama school, so I always look up to her.”

    Tessa Thompson and Teyonah Parris are currently starring in a film called Dear White People, which looks directly at race and diversity. For Thompson, who feels good about the state of women in the entertainment industry, diversity of all types is still something that should be looked at when writing and creating films and TV shows.

    Photo: kissydressinau backless formal dresses

    “We’re in an incredibly interesting time in terms of diversity,” the actress said. “Certainly I feel like movies like Dear White People push us into a new space and I’m honored to be part of that. I celebrate that there’s a woman like Kerry Washington who can lead a show on television. But I think we have some way to go. You see a beautiful profile on an actress like Viola Davis and it’s only after so many years that she’s really getting her shine. We have to always look to diversity. I hope that we get to a point where we don’t even have to discuss that diversity exists. It’s just a thing that’s a given.”

    Thompson sees diversity as not only being about race, but also about actual life experience. As in, do the characters onscreen reflect a spectrum of human experience? Making the same movie over and over again just because it does well isn’t exactly solving the problem. “It’s like anything, when something becomes successful in Hollywood it sets a precedent,” Thompson said. “And then we want to make more stories like that. Sometimes that prevents us from having real variety in the kind of stories that are told. As incredible as it is to see portraits of really strong women or really flawed women, there are women who live somewhere in between those two paradigms. We need more and more stories that are varied in experience.”

    Parris agreed. “The biggest challenge is there not being enough roles for complex women,” she said. “Wanting to dig your teeth into roles that really require something of you and not just being there. But I think the landscape is changing with different writers and different directors. They’re beginning to write more layered and complex and multi-dimensional women. Being a woman, whether it’s in Hollywood or at home, we always have issues. But being in Hollywood, I think it’s getting better. I think the landscape is changing and becoming more accepting. We’re hopefully getting to a point where this conversation doesn’t have to happen–that it’s such the norm to see women in these amazing roles and positions of power that it is what it is. I look forward to that day.”

    Also Read: http://www.kissydressinau.com/black-formal-dresses-au

  • Ciglia finte Light Lashes: extension professionali per donare profondità al tuo sguardo.

    Come donare profondità allo sguardo, senza perderne la naturalezza? Valorizzando ciglia e sopracciglia, spesso corte e poco voluminose, attraverso l’uso di articoli professionali, specifici, di qualità. E’ l’obiettivo della linea Light Lashes, prodotti per lash maker ed esperti del settore, adatti a trattamenti specifici per un risultato sorprendente.

    Light Lashes punta alla cura dello sguardo, proponendo attraverso un variegato catalogo on line, kit completi per realizzare minuziosamente ogni passaggio dei trattamenti estetici per ciglia e sopracciglia.

    SGUARDO IMPECCABILE. TRE CONSIGLI PER I TRATTAMENTI GIUSTI.

    1. Scegliere extension ciglia altamente professionali.

    Protagoniste assolute di uno sguardo profondo e vivace, le ciglia finte debbono essere di altissima qualità e anallergiche. Il trattamento che consente di ottenere un risultato sorprendente è quello dell’allungamento, che avviene proprio attraverso l’applicazione di ciglia finte.

    Le ciglia finte Light Lashes sono realizzate in fibra sintetica porosa. La flessibilità e la leggerezza conferiscono loro un effetto molto naturale. Caratteristica fondamentale per non stravolgere lo sguardo.

    L’azienda, specializzata nella vendita di prodotti professionali per la cura di ciglia e sopracciglia, propone su www.lightlashes.it due tipologie di ciglia finte, Silk E Mink. Le prime molto leggere e sottili, sono ideali per ottenere un effetto il più possibile realistico. Le seconde invece sono particolarmente indicate per un risultato sorprendente e di grande impatto visivo, grazie al maggiore spessore, al colore più brillante e alla struttura morbida e vellutata.

    2. Affidarsi a professionisti del settore per l’allungamento delle ciglia.

    L’allungamento è un metodo professionale. E’ importante che sia realizzato sempre da mani esperte, da lash maker in grado di abbinare i prodotti giusti all’esecuzione del lavoro, minuzioso e delicato. Il procedimento si esegue infatti con l’applicazione delle extension ciglia, da scegliere a seconda dell’effetto desiderato.

    Le extension ciglia Light Lashes godono di tre caratteristiche principali:

    · Lunghezza dagli 8 ai 16 mm

    · Spessore da 0,07 a 0,30 mm

    · Curvatura dalla più leggera alla curva a L

    Sono le qualità attraverso cui selezionare le extension. Dalle sottili, corte e poco curvate per un effetto più naturale, fino alle più lunghe, voluminose e curvate per un risultato notevole. Su www.lightlashes.it è possibile inoltre anche abbinare un tocco di originalità, grazie alla disponibilità di colori sobri o più eccentrici. Dai neri, marroni e blu ai gialli, rossi, rosa, viola, il catalogo on line offre ampia scelta anche nelle tonalità.

    3. La permanente ciglia per una perfetta curvatura.

    Un metodo sempre più diffuso tra i lash maker per ottenere una curvatura notevole è quello della permanente.

    La permanente ciglia è un trattamento professionale che si esegue con l’utilizzo di strumenti e prodotti di qualità, specifici per ogni passaggio. Light Lashes propone on line interi kit per permanente, completi di accessori e istruzioni per l’uso. Il metodo si esegue utilizzando speciali bigodini, di grandezze diverse a seconda della lunghezza delle ciglia. La permanente ciglia consente di ottenere un risultato analogo a quello dell’arricciaciglia, con una durata però maggiore e continuativa, pari a quella del ciclo di vita delle ciglia, da 6 a 8 settimane.

    Visitate www.lighlashes.it e approfondite come valorizzare il vostro sguardo. Scoprire tutti i prodotti dedicati all’estetica di ciglia e sopracciglia firmati Light Lashes.

  • UN AIUTO PER CHI VUOLE SAPERE CHI SIA UN LIFE COACH, CHE COSA FACCIA E CHI AIUTI

    Chi è il coach?

    Il mental coach è un professionista a sostegno di una persona in difficoltà: la mente può intervenire attivamente nelle attività quotidiane, influenzandone positivamente o negativamente l’esito finale. La sua missione è scovare le potenzialità latenti di questo individuo, capire quali siano gli obiettivi che intende raggiungere e fornirgli gli strumenti necessari per tale scopo. Il fine è renderlo conscio delle proprie capacità e permetterli di esprimere tutto il suo talento.

    Un mental coach non è uno psicologo; il suo obiettivo non è analizzare il lato più oscuro di una persona, scavare nel subconscio alla ricerca di qualche trauma pregresso o del perché di un dato comportamento; l’attività che svolge, infatti, è ben più semplice. “Hai un problema? Un problema reale, dannatamente concreto? Benissimo. Io ti aiuterò a capire come fare a risolverlo, ti darò quegli strumenti necessari per comprendere che in realtà quella data cosa puoi farla benissimo, è solo un blocco della tua mente e il mio compito sarà proprio quello di sbloccarla”.

    Attraverso una pratica continua e graduale, il mental coach deve operare sulla persona un cambiamento, una trasformazione, che possa concretizzare le sue potenzialità e di conseguenza migliorare le sue prestazioni. Il fine ultimo è responsabilizzare il soggetto, renderlo padrone delle sue azioni, infondergli quella fiducia necessaria per agire senza dubitare di se stesso. Per questo motivo il punto su cui un mental coach deve focalizzarsi è lo sviluppo di una mentalità vincente, che aiuti l’individuo ad acquisire quella sicurezza e quella consapevolezza indispensabili per raggiungere gli obiettivi a cui aspira: successo e realizzazione personale. Chi si avvicina a questa figura quindi, non vuole solo risolvere un problema ma ambisce all’eccellenza, vuole rendere più performanti possibili le sue performance, vuole essere il numero uno.

    Ovviamente gli obiettivi da raggiungere possono essere di vario tipo: personale, manageriale o sportivo; per tanto ci saranno altrettante categorie di coach specializzate per ogni singolo settore: Business Coach, Sport Mental Coach e Life Coach. Nello specifico il life coach si occupa delle esigenze delle persone comuni, dal desiderio di sviluppare se stessi, al superamento di momenti impegnativi, dall’acquisizione di maggior sicurezza nelle proprie capacità al raggiungimento di obiettivi ambiziosi.

    Il life coaching migliora la vita di chiunque voglia incrementare le proprie capacità, di chi sente di auto sabotarsi e limitarsi da solo e ha bisogno di qualcuno che gli faccia vedere le cose da un’altra prospettiva, che gli dia una visione differente di una determinata situazione.

    Il life coaching migliora la vita perché ha come obiettivo il benessere emotivo. Se una persona sta bene con sé stessa sta bene anche con gli altri, se sta bene con gli altri conduce una vita felice e vivere un’esistenza serena è ciò a cui ognuno di noi, o almeno la maggior parte, aspira.

    Il life coaching è un valido sostegno per individui che attraversano momenti di difficoltà e smarrimento.

    I compiti di un life coach per persone in crisi saranno:

    § definire con dettaglio la mission, ovvero lo scopo primario dell’esistenza dell’individuo;

    § aiutare a superare brillantemente momenti di cambiamento, ansie o fobie;

    § rendere più efficiente il modo di comunicare e la capacità di persuadere;

    § aumentare l’autostima;

    § sviluppare una personalità positiva.

    Il life coach per persone in crisi ingloba una vastissima gamma di individui comuni: una madre contesa tra lavoro e figli, un ragazzo che vuole aumentare il livello dei risultati scolastici, un individuo che ha difficoltà ad esporsi e parlare in pubblico, genitori che si sentono inadeguati a ricoprire il ruolo di educatori della propria prole, persone in sovrappeso che non riescono a cambiare le loro abitudini alimentari e il loro stile di vita.

    È bene, dunque, tenere sempre in considerazione il life coaching come un’opportunità o un sostegno per qualsiasi eventualità, per sbloccare le nostre resistenze, uscire da un periodo critico e ridisegnare la nostra vita privata o professionale.

  • Con Spedireadesso.com spedire pacchi in Austria e in tutta Europa è facilissimo

    Prima di scegliere un servizio di spedizione è opportuno porsi una serie di domande, in relazione a diversi aspetti: tariffe, qualità, mezzi di comunicazione, risorse umane e tecnologiche impiegate e tanti altri ancora. Le nostre giornate sono diventate sempre più caotiche e tutti noi conosciamo benissimo quanto sia importante sfruttare al massimo le mille potenzialità della rete per far viaggiare prenotazioni e per reperire informazioni utili o ancora per eseguire transazioni, senza l’incomodo di recarsi presso sportelli ed uffici.

    Se avete la necessità di spedire pacchi in Austria, affidatevi ad un buon servizio di spedizione online e tra questi uno dei migliori è sicuramente rappresentato da Spedireadesso.com. Si tratta di un’azienda che ha stretto delle collaborazioni molto importanti con numerosi corrieri espresso e che ha una consolidata esperienza nell’ambito delle spedizioni. Grazie a Spedireadesso.com è possibile realizzare una spedizione non solo soddisfacente, ma anche economica. Spedire in Austria costerà solo 29,00 euro IVA Inclusa, per un pacco da 0 a 50 kg. Niente più calcolo volumetrico, dunque, ma il costo dell’inoltro dei pacchi varierà solo in relazione alla fascia d’appartenenza del Paese, secondo la suddivisione effettuata dal corriere.

    A garanzia di una spedizione soddisfacente, è importante non solo conoscere gli oggetti proibiti per legge, quelli cioè di cui la legge ne vieta il trasporto per la loro pericolosità, ma anche applicare le norme per realizzare un corretto imballaggio. L’imballaggio è una fase delicatissima che comprende una serie di piccole regole da osservare: dalla scelta della scatola, che deve essere rigida e ben solida al confezionamento degli oggetti da riporre all’interno, che se troppo piccoli devono essere posti in bustine in pluriball. E’ necessario rinforzare la scatola servendosi di polistirolo oppure materiale per imbottitura, per evitare che le possibili oscillazioni durante il tragitto verso la destinazione, possano in qualche modo danneggiare gli oggetti propri oppure altrui. Per qualsiasi dubbio, non esitate a contattare lo staff de servizio, che sarà pronto ad offrirvi supporto tramite chat email, telefono o anche fax. I tempi di consegna sono molto brevi: per le località più distanti dai maggiori centri cittadini o commerciali, è possibile che essi si allunghino di qualche ora o giorno. E se desiderate controllare lo stato delle vostra spedizione, basterà inserite nell’apposito box online il numero presente sull’etichetta di spedizione che vi sarà recapitata tramite posta elettronica: scoprirete anche l’ora presunta di arrivo a destinazione!

    Spedire in Austria è davvero facilissimo ed ecco per voi le regole da seguire:

    compilare il modo presente online;

    effettuare il pagamento elettronico;

    stampare l’etichetta di spedizione ed apporla sul pacco;

    ritiro del pacco da parte del corriere espresso;

    consegna a destinazione.

    E infine, vogliamo ricordarvi che tramite Spedire.adesso.com è possibile anche spedire una busta oppure un pacco più piccolo ( da 0 a 1 kg) al costo di 19,00 euro IVA inclusa, tariffa applicata all’Austria e ad alcuni Paesi Europei, mentre verso le località italiane il costo del servizio sarà pari a 9,00 euro IVA inclusa.

  • Il Vero Amore…Sposamore!

    Se hai avuto la fortuna di trovare l’uomo della tua vita, l’altra metà della mela, l’anima gemella, il principe azzurro, o in qualunque modo si voglia definire il partner prescelto per vivere accanto a noi e con noi per il resto della nostra vita (almeno in teoria!), alllora non avrai difficoltà a scegliere un abito! il punto è che non si tratta di un abito qualunque, ma di quell’abito, il vestito da sposa! Fatto si di stoffa, cuciture e applicazioni, ma diverso, distinto da ogni altro indumento o capo o accessorio tu abbia potuto indossare fino a questo momento…ogni centimetro di organza racconta un viaggio senza voucher o transfer programmati, dove il passaporto lo ottieni solo a percorso concluso…, ogni millimetro di merletto narra una storia fantastica…il vostro viaggio, la vostra storia! La scelta, quindi, dell’abito per le vostre nozze non può essere casuale o dettata dalle effimere mode del momento…non è neppure una scienza esatta, come la matematica, dove in ogni equazione l’incognita è svelata con passaggi precisi … due piani contrapposti, sentimenti e numeri, chimica e alchimia, fisica e metafisica… Abbiamo imparato ad analizzare scientificamente ogni fenomeno della vita umana, ogni aspetto della nostra esistenza, ma può la scienza spiegare come inizia un amore? Cosa fa scattare la scintilla dell’amore fra due individui, fra due anime? Come si spiega il tuffo al cuore o le farfalle allo stomaco o le gambe tremanti? E ancor di più, risulta davvero difficile, se non impossibile scoprire come una passione istantanea possa legare insieme due persone finché morte non li separi! Ecco, quindi, che la scelta di quell’ABITO diviene un momento prezioso e fondamentale nella vita di ogni sposa, un momento che potrà essere ancor più indimenticabile con Sposamore!

  • Tecnologia e idee creative per un turismo sempre più green

    Presentati a Racines, nell’ambito dell’Assemblea dei Soci del network Alpine Pearls, i progetti più innovativi realizzati nelle 29 località aderenti all’associazione, che hanno scelto la strada della mobilità dolce per confezionare offerte turistiche all’insegna della sostenibilità e della tutela del clima. Scopriamoli insieme!

    Nell’ambito di un progetto di cooperazione transnazionale INTERREG per risolvere le problematiche legate alla gestione dei flussi di visitatori in contesti ambientali sensibili, le Perle di Moso in Passiria e Funes in Alto Adige e Werfenweng nel Salisburghese hanno sviluppato e installato innovative steli informative (dei veri e propri smartphone giganti) che consentono ai turisti di trovare in un attimo tutte le informazioni di cui hanno bisogno (previsioni del tempo, mete per le escursioni, orari degli autobus, etc.).
    Ad Arosa (Svizzera) anche gli hotel di gran nome sposano la mobilità dolce. L’hotel extralusso Tschuggen mette a disposizione dei propri ospiti per giri di prova la prima Premium-Limousine elettrica Model S Tesla, mentre il Waldhotel National diventa centro bike e punto di riferimento per consulenza, noleggio e test dei più nuovi modelli di MTB ed e-MTB. Arosa offre inoltre pacchetti vacanza climaneutri (con compensazione delle emissioni di CO2), sta lavorando a un check dell’efficenza energetica per il Comune e sta sviluppando innovative proposte turistiche sostenibili in collaborazione con l’Università di Lucerna.
    Con il progetto „Slow Bike“ la Perla di Bad Reichenhall sta sviluppando con altre località della regione un percorso bike di oltre 160 km sul tema natura e mobilità dolce, che sarà inaugurato a maggio del 2015 e che andrà a toccare aree di particolare valenza ambientale. L’idea è quella di motivare i turisti a pedalare (bici elettriche sono a disposizione per il noleggio), sensibilizzandoli nei riguardi della natura e di integrare aree protette e mobilità dolce generando circuiti economici locali virtuosi.
    Sul lago di Weissensee, in Carinzia, è arrivata dopo un lungo viaggio la „Alpenperle“ (Perla delle Alpi), un nuovo innovativo battello ibrido-elettrico in grado di trasportare fino a 225 persone, che diventerà una straordinaria attrazione turistica, all’insegna della tutela del clima. Il trasporto da Bonn (luogo di produzione di questo colosso di ben 29 metri) non è stato semplice, ma dopo 650 km l’imbarcazione è arrivata a destinazione, tra ali di folla festanti.
    736 km e 6000 metri di dislivello in salita percorsi con una macchina elettrica a normale velocità di traffico (intorno ai 65 km/h) senza mai ricaricare la batteria. E‘ questa la sfida, patrocinata dalla Perla di Bled (Slovenia) e dal network Alpine Pearls, portata a termina con successo Andrej e Jasna, partiti sabato 11 ottobre da Bled ed arrivati il giorno successivo a Dubrovnik. Quando una tecnologia così avanzata potrà essere alla portata di tutti?

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: Officine Kairòs.it)

  • #Orabasta

    Grande affluenza alla manifestazione #Orabasta, svoltasi a Genova Martedì 21 Ottobre organizzata dal movimento apolitico omonimo formatosi tramite Facebook tra i cittadini genovesi, a seguito della grave alluvione cittadina e regionale dei giorni scorsi. Schierati in prima fila nell’occasione anche tante personalità note, tra cui Cristiano De André, il manager Salvo Nugnes, Francesco Baccini e altri rinomati cantanti ed esponenti del panorama attuale, che hanno voluto offrire il loro simbolico contributo in supporto alla pregevole iniziativa popolare. Durante l’evento pubblico è stata organizzata una marcia, che partendo da sotto il Palazzo della Regione, in Piazza Ferrari, si è diretta verso Palazzo Doria-Tursi sede ospitante del consiglio comunale, per consegnare un documento ufficiale elaborato appositamente e contenente i significativi commenti e le interessanti idee emerse tramite le numerose iscrizioni pervenute alla pagina del social network www.facebook/orabastagenova.

    De André ha commentato: “Trovo bellissimo, che questo movimento sia nato spontaneamente dall’iniziativa della gente e grazie ai social network. Serve la presenza di tutti per Genova la mia città, per i genovesi e per tutto il nostro paese”.

    Salvo Nugnes ha sottolineato: “Ho accolto con particolare entusiasmo questa iniziativa, che vuole essere un segno concreto e tangibile di come l’unione popolare pacifica e apolitica possa veramente essere uno strumento efficace di mobilitazione pubblica generale. È importante fare qualcosa di concreto e risolutivo, perché questi cataclismi ambientali non debbano più deturpare e danneggiare il nostro territorio e le nostre zone urbane così preziose, rovinando la vita di tanta gente innocente e imponente davanti al dramma”.