Autore: Redazione area-press.eu

  • Vini & Dolci Sapori, vini pregiati con un click

    Sei un amante del buon vino e ti piacerebbe acquistare dei vini rossi pregiati senza dover girare per la città alla ricerca di una buona enoteca? Da oggi, questo tuo desiderio può avverarsi grazie a Vini & Dolci Sapori, azienda online in grado di proporre svariate qualità di vino italiano pregiato e prodotti enologici.

    Questa e-commerce offre una vetrina ricca di vini nazionali o esteri, tutti selezionati da personale esperto nel settore enologico in grado di garantirne la prelibatezza e al bisogno di consigliarvi il vino più adatto alle vostre esigenze e ai vostri gusti.

    Acquistare una buona bottiglia è davvero semplice, dovrai solo sfogliare il fornito catalogo proposto, compiere la tua scelta e attendere comodamente a casa l’arrivo del tuo pregiato vino. Diverse sono le scelte che potrai fare, vini rossi e bianchi, DOC o DOCG, tutti prodotti nei migliori vigneti italiani o internazionali regolarmente selezionati per garantire sempre la massima qualità.

    Se vuoi gustare un buon bicchiere di vino, non aspettare, affidati a Vini & Dolci Sapori.

  • Lavoro: le Imprese italiane scelgono Internet.

    Roma 11 giugno 2013: “L’ingresso massiccio della tecnologia nella vita dell’uomo è un dato evidente che non può essere trascurato: dall’Homo Sapiens si è passati all’era dell’uomo tecnologico. E’ difficile trovare una persona che non abbia ceduto alle attrattive delle innovazioni tecnologiche. E in fondo perché non cedervi? Agevolano la vita, semplificano, garantiscono la velocità e l’efficienza in numerosi campi. Il mercato del lavoro,per esempio, non può più giovarsi del suo meccanismo tradizionale di interazione tra offerta e domanda di lavoro basato su lettere di CV spediti tramite posta, su concorsi, su colloqui trovati grazie alle conoscenze.” Ed è proprio da questa fondamentale premessa che è nato il desiderio di organizzare un incontro informativo e di interazione che Catchawork.com , con la preziosa collaborazione dell’Università Luiss Guido Carli , ha fortemente voluto chiamando illustri rappresentanti del mondo dell’impresa, dell’università e della ricerca a confrontarsi sui nuovi strumenti che la tecnologia applicata al web mette a disposizione per una innovativa visione dell’accesso al mondo del lavoro.

    Tra i relatori invitati ad intervenire nella prima parte del Convegno ci saranno Maria Rita Parsi, nota psicologa e Presidente del Comitato Scientifico di Catchawork.com, Lorenza Lei, Amministratore delegato Sipra , Antonella Gandolfi, risorse umane e servizi corporate di Confindustria, Paolo Boccardelli, professore ordinario di economia e gestione delle imprese nonchè. responsabile Area Internazionale LUISS Business School.

    A moderare l’incontro è stato chiamato Alessandro Censi Buffarini, fondatore e responsabile di Speedypress.it ed esperto in strategia di comunicazione d’impresa.

    In sala saranno presenti responsabili di imprese e banche tra le quali BMW, Mercedes Smart, UBI Banca, Bnl, Johnson & Johnson, ADR Aeroporti di Roma,Toscano immobiliare e molti altri.

    Nella seconda parte del pomeriggio sarà offerto un gustosissimo cocktail con buffet che rappresenterà anche una straordinaria occasione di incontro tra impresa e lavoro. Infatti gli ospiti, contraddistinti da badge di colore diverso, verde per gli aspiranti lavoratori e blu per gli imprenditori, potranno presentarsi di persona, con l’ausilio dei precedenti preziosi consigli dei relatori del convegno.

    Appuntamento a Roma giovedì 13 giugno 2013 ore 17.30 presso la Sala Polivalente della Luiss Guido Carli di Via Romania .

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    Ufficio Stampa

    SpeedyPress

    Tel. 347 4407887

  • Flavio Cattaneo: Intervista al numero uno della rete elettrica su La Stampa

    Flavio Cattaneo racconta a La Stampa come Terna, la società che gestisce la rete elettrica italiana, abbia battuto la crisi. Sotto la dirigenza di Cattaneo, AD Terna dal 2005, il valore dell’azienda è cresciuto del 70% e il rendimento complessivo per gli azionisti di oltre il 240%. L’azienda ha distribuito 2,5 miliardi di euro di dividendi e ha investito 6,5 miliardi per rendere la rete elettrica nazionale efficiente e più stabile. Flavio Cattaneo: “I numeri sono il risultato di un processo che richiede un duro lavoro. Noi a Terna abbiamo semplicemente applicato il sano modello della media impresa italiana, che è quello dell’impresa ben gestita”.

    Flavio Cattaneo, 50 anni ancora da compiere, dal 2005 è amministratore delegato di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica italiana. I numeri sono dalla sua: il valore dell’azienda è cresciuto da allora del 70% e il rendimento complessivo per gli azionisti (TSR) di oltre il 240%. Ha distribuito 2,5 miliardi di euro di dividendi, l’azionariato è vasto e diffuso e soprattutto ha investito 6,5 miliardi per rendere la rete elettrica nazionale efficiente e più stabile.

    Cattaneo, Terna è una delle poche cose che vanno bene in un Paese che sembra avviluppato in una crisi drammatica. Qual è il problema dell’Italia, dal suo osservatorio?

    «In Italia il buono c’è ed è “diffuso”, ma non esce in superficie. Lo troviamo nella piccola e media impresa, nella gente che lavora tutti i giorni, nel buonsenso delle persone. Ma se noi italiani presi individualmente siamo bravissimi, quando dobbiamo lavorare insieme allarghiamo le braccia, ed è come se dicessimo “non si può fare”».

    È una specie di carattere nazionale.

    «C’è un vero problema culturale, questo è indubbio. C’è chi fa grandi proclami in cui annuncia che bisogna rifare tutto, ma alla fine non si rifà mai niente; c’è una moltitudine di interessi in competizione fra loro. Tanti, troppi, “tengono famiglia”. Quando l’Italia è entrata nell’euro sembrava che ci si fosse incamminati verso una visione moderna, ma poi ci siamo cacciati in una situazione che ricorda tanto la definizione che dava Carlo Maria Cipolla della stupidità: “compiere azioni senza trarne alcun vantaggio”. Inteso ovviamente come vantaggio collettivo, perché nel trarre vantaggi personali gli italiani sono maestri».

    Un problema culturale che si traduce in numeri, in economia. Nel nostro caso quasi sempre numeri negativi per il Pil, gli investimenti, il lavoro, i consumi. Ce la caveremo?

    «Tutti i “meno” dell’Italia sono frutto di quello che abbiamo detto finora. Per farli diventare dei “più” bisogna invertire quel modo di pensare e di agire. Facciamo degli esempi: perché i turisti cinesi, che pure preferiscono Roma a Parigi, sbarcano a Parigi? Gli aeroporti italiani come sono? E i collegamenti con le città? È vero o no che anche un cinese molto ricco rischia di essere bloccato, quale extra comunitario, dalle leggi sull’immigrazione clandestina? Se non c’è gente di buonsenso che produce regole ragionevoli e applicabili, i “più” non li avremo mai. Tutti, qualunque ruolo ricoprano, devono poter dimostrare di aver fatto bene. E se anche messi nella condizione non lo dimostrano, allora è un dovere cambiarli. Nessuno può pensare di essere inamovibile, a nessun livello».

    Che ne pensa delle politiche di austerità? C’è chi pensa che strangolino l’economia e aggravino la recessione…

    «Mio padre, piccolo artigiano, diceva al suo ragioniere: “lei vuole che io fallisca, ma con i conti in ordine?” I risultati delle aziende, i “numeri”, sono il risultato di un processo. Le politiche di austerità pongono l’attenzione soltanto sui numeri finali e uccidono il processo, con risultati non certo lusinghieri. In Italia siamo stati portati a non consumare: in questo modo la domanda interna cala, calano le entrate e si devono aumentare le tasse. E così si va a fondo. Detto questo, la spesa pubblica non può essere dissipata, ma la giusta oculatezza non può essere utilizzata in maniera sconsiderata se no il risultato è un “meno”».

    E avendo un pacchetto di miliardi da spendere, cosa farebbe per far ripartire il Paese?

    «Primo: ridurre le tasse per chi investe e chi assume. Secondo: chi lascia i soldi in Italia deve essere trattato meglio di chi li porta all’estero. Terzo: chi fa deve essere trattato meglio di chi non fa. Quarto: il reddito creato con il lavoro deve essere agevolato a livello fiscale. Poi, una politica di gestione dell’immigrazione per favorire l’arrivo di gente perbene e con le caratteristiche che occorrono per riattivare l’economia, così come è stato fatto negli Stati Uniti. Infine, una politica di investimento nell’innovazione e nella ricerca e norme, anche europee, per agevolare gli investimenti a lungo termine».

    Ci parli della sua esperienza a Terna.

    «Abbiamo iniziato otto anni fa. Oggi siamo la prima società per presenza di fondi stranieri; quando Terna emette un bond, anche di grande entità, il book viene chiuso in mezz’ora. Abbiamo un costo del debito basso e a lunga scadenza. Abbiamo assunto mille persone, facendo turnover. I nostri operai sono tra quelli meglio remunerati d’Italia, perché un’azienda deve saper diffondere il benessere, quando c’è, a tutti i livelli. Ripeto: i numeri sono il risultato di un processo che richiede un duro lavoro. Noi a Terna abbiamo semplicemente applicato il sano modello della media impresa italiana, che poi è quello dell’impresa ben gestita».

    E alla Rai, dove lei è stato direttore generale dal 2003 al 2005, cosa non ha funzionato?

    «Intanto prendiamo i bilanci di quella gestione, quelli precedenti e quelli successivi. Quando sono uscito, la Rai aveva 400 milioni di posizione finanziaria netta attiva e 180 milioni di utile netto. Sono entrato con un autista e un’impiegata e con loro sono uscito. Mi lasci dire che è stata un’esperienza difficile, ed entusiasmante. È lì che mi sono venuti i primi capelli bianchi. Sul presente non spetta a me dare giudizi, ma è un’azienda che ha tante potenzialità, specie nel prodotto. A volte inutilizzate».

    La lottizzazione politica fa parte o no di quel “problema culturale” di cui parlava? Come si potrebbe cambiare il sistema?

    «La lottizzazione delle nomine pubbliche la critichiamo tutti, non tanto perché le nomine sono decise dai politici, ma perché poi chi è stato nominato quasi mai porta buoni risultati e finisce che le cose vanno male. Il politico che nomina una persona brava merita gli applausi; quello che ne nomina una non brava ma “fedele” che fa andare male le cose merita i fischi. Anche perché questo significa che quel politico, anche quando dovrà prendere altre decisioni, farà prevalere gli interessi personali. Occorre stabilire dei criteri oggettivi, sia per le nomine che per la durata dei mandati: ’’cambiare il sangue’’ e premiare i meritevoli fa bene, sia nel pubblico che nel privato. Le prime dichiarazioni del Governo in tal senso lasciano ben sperare».

    Nelle stagioni delle nomine pubbliche lei è sempre citato per questa o quella poltrona. Le piacerebbe cambiare?

    «Ho ancora un anno di mandato qui a Terna: finché lavoro in un’azienda penso solo a quella».

    FONTE: La Stampa

  • Sciroppo Aloe Arborescens Romano Zago

    Lo sciroppo Aloe Arborescens Romano Zago e’ l’unico prodotto Autorizzato e Riconosciuto da Padre Romano Zago l’unico citato nel suo libro L’Aloe non e’ una Medicina Eppur Guarisce…

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    L’Aloe Arborescens è una pianta nota per le sue molteplici proprietà, tra le quali ricordiamo l’attività a livello gastroenterico, la sua azione depurativa, l’attività di riequilibrio intestinale e del metabolismo e soprattutto l’attività IMMUNOSTIMOLANTE (Rafforza il sistema immunitario).

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  • Castello di Felino e Locanda della Moiana: il binomio vincente per chi cerca un ristorante a Parma

    La tradizione culinaria parmigiana è un vero e proprio universo di profumi e di sapori tutti da scoprire, fatto di una sapienza antica, di una attenta cura sin nei minimi dettagli e dell’utilizzo di ingredienti genuini.

    Il modo migliore per assaggiare i piatti tipici di questo territorio emiliano è, naturalmente, recandosi di persona in uno dei tanti ristoranti locali che propongono queste specialità, cosa che purtroppo non è possibile a tutti.

    Così, in occasione di banchetti, cerimonie, meeting o congressi è possibile prendere i classici “due piccioni con una fava” scegliendo per il proprio servizio di catering la Locanda della Moiana.

    Questo ottimo ristorante di Parma, situato all’interno del medievale Castello di Felino, consentirà infatti di allietare il palato dei partecipanti a questi eventi e, al tempo stesso, di proporre loro tante gustose ricette tipiche della tradizione e non solo. Il menu ricercato della Locanda della Moiana è inoltre accompagnato dai migliori vini DOC dei Colli di Parma e da tante altre specialità enologiche di pregio.

    Ma non solo: alla Locanda della Moiana si organizzano anche cene “speciali”, come ad esempio in occasione della romantica ricorrenza di San Valentino, oppure per il classico cenone di Capodanno. Cenare o pranzare presso questo ristorante sarà un’esperienza davvero indimenticabile, grazie alla suggestività e all’eleganza storica degli ambienti interni del Castello di Felino.

  • Giugno in festa: prenota subito all’Arizona, fra i migliori family hotel sul mare di Riccione, con piscina ed idromassaggio riscaldati.

    Prenotate ora una camera all’Arizona, hotel sul mare Riccione, e salite sul primo treno. Niente auto, niente stress oppure per chi vuole raggiungerci in macchina ampio parcheggio gratuito non custodito. Sole, mare e animazione per bambini per trascorrere una vacanza in totale relax. Per scorrazzare sul lungomare e fra le vie del centro, bastano le biciclette con seggiolini per bambini messe a disposizione gratuitamente dallo staff dell’hotel che vi aspetta con servizi dedicati ai i vostri bimbi. L’Arizona, infatti, è fra i migliori hotel a Riccione per famiglie.
    La vostra vacanza profuma di svago e divertimento, grazie al pattinaggio artistico al concerto live di Zucchero e alla Molo Street Parade:

    – International Skate Team Trophy l’evento del 28 e 29 giugno, nella Pista Giardini Montanari di Riccione con pattinatori provenienti da ogni regione dell’Italia, pronti a sfidarsi in esaltanti performance nelle categorie Spettacolo e Precision.
    – Sabato 29 giugno al 105 Stadium di Rimini c’è Zucchero in concerto con La Sesiòn Cubana World Tour 2013.
    – Torna la seconda edizione di Molo Street Parade, il 29 giugno sul porto canale di Rimini con Boy George e Taboo dei Black Eyed Peas.

    Cogliete l’offerta “Super Last minute Giugno in camera Exclusive All Inclusive + Bimbo gratis fino a 3 anni + Prezzo Speciale” e prenotate all’Hotel Arizona.
    Al prezzo imbattibile di 525 euro anziché 735 (pensione completa, bevande ai pasti in hotel e servizio spiaggia inclusi), regalerete una vacanza indimenticabile alla vostra famiglia!
    La promozione è valida dal 15 al 29 giugno 2013.
    L’Hotel Arizona ha una meravigliosa piscina direttamente sul mare, con rilassanti cascate d’acqua e idromassaggio esterni riscaldati. Dalle camere con doccia e rigenerante vasca idromassaggio così come dalla sala ristorante si gode di un’incantevole vista sul mare.
    Servizi per bambini esclusivi: baby sitter – animatrice disponibile gratis in hotel, durante i pasti; animazione gratuita sulla spiaggia e allegre feste infrasettimanali.
    Per gli adulti, lo staff dell’Arizona organizza serate a sorpresa con tutte le tipicità romagnole; aperitivo in piscina con fresco buffet di frutta e stuzzicherie dolci e salate.
    Hotel Arizona si trova a Riccione in via D’Annunzio, 22 | tel. (+39) 0541.644422 | [email protected]

  • Sedia Barcelona: entra nel nuovo sito di e-commerce arredodesignstore.it

    Noto come uno dei designer più celebri del secolo, Mies Van Der Rohe ideò la sedia barcelona nel 1929 e fù utilzzata come trono dai sovrani spagnoli. Tra i pezzi più celebri del designer Mies Van Der Rohe, oltre alla sedia barcelona, ricordiamo anche la poltrona e il divano sempre della serie barcelona.

    Il designer Mies Van Der Rohe nel 1930 divenne direttore del Bauhuaus e si orientò al costruttivismo, orientato alla ricerca della purezza formale, infatti nel 1950 alla sedia barcelona vennero apportati alcuni cambiamenti, modificandone il design ed introducendo per la struttura l’acciaio inossidabile.

    La sedia barcelona è un’icona del design, tant’è che la ritroviamo in molti film celebri, pubblicità, boutique e locali celebri. La sedia barcelona possiede un fascino particolare, grazie alle sue linee pulite ed eleganti, dona un tocco di stile in qualunque ambiente venga posizionata.

    La sedia barcelona ha una struttura a in acciaio a forma di x con nove supporti che sostengono la seduta e lo schienale, rivestiti in pelle.

    Questa seduta unisce comodità ed eleganza in un’unica soluzione. Entra nel sito arredodesignstore.it e potrai trovare la sedia barcelona ad un prezzo incredibile!

  • Entra nel nuovo sito arredodesignstore.it, troverai poltrona barcelona ad un prezzo imperdibile!

    La poltrona barcelona venne ideata dal celebre designer Mies Van Der Rohe, nel 1929. Sul sito arredodesignstore.it i pezzi più celebri del designer Mies Van Der Rohe ad un prezzo imperdibile, oltre alla poltrona barcelona, ricordiamo anche la sedia barcelona e il divano barcelona.

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    Il divano barcelona possiede un fascino particolare in quanto racchiude confort ed elenganza allo stesso tempo. Entra sul sito arredodesignstore.it, basta un click e la sedia barcelona sarà subito a casa tua.

    La poltrona barcelona ha una struttura in acciaio inossidabile a forma di X con con nove supporti che sostengono la seduta e lo schienale, rivestiti in pelle. Il divano dona un tocco di stile in qualunque ambiente venga posizionata.

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    Sul nuovo sito di e-commerce vengono proposti anche divano barcelona e sedia barcelona che riprendono il design della poltrona barcelona.

  • Pic nic fra le vigne e serata disco sulle colline bolognesi

    Per il weekend del 15 e 16 giugno il Podere Riosto di Pianoro (via di Riosto, 12-24) organizza un doppio appuntamento all’insegna del buon cibo, del buon vino e del divertimento. Un’occasione anche per trascorrere due giorni sulle colline bolognesi, potendo contare sull’ospitalità offerta dall’Agriturismo I Calanchi di Riosto per il pernottamento.

    Il primo appuntamento è in programma sabato 15 alle ore 20 con la “Serata Disco Party”: cena e ballo sono gli ingredienti, con la musica anni 70 e 80 di Tommaso Dj. Il menù della cena prevede: crescente della casa con pomodorini, olive, rosmarino, acciughe, salumi misti della montagna, riso nero al profumo di Riosto, strigoli al ragu casereccio, arrosto di maiale con patate al forno, torte della casa. Il tutto accompagnato dagli ottimi vini griffati Podere Riosto, a partire dal rinomato Pignoletto DOC Colli Bolognesi, un vino per tutte le stagioni, ma che con l’arrivo del caldo sarà ancora maggiormente apprezzato servito alla giusta temperatura fresca.

    Domenica 16, dalle ore 12.30, prenderà poi vita un originale e inedito pic nic tra le vigne del Podere Riosto. E’ quindi consigliato portarsi dietro il classico plaid!!! (fra le vigne saranno comunque posizionati anche dei tavoli). Il “pranzo al sacco” propone: tigelle o crescentine della casa con pesto tradizionale, salame, formaggi, mortadella, prosciutto, pancetta, nutella e poi torte casalinghe. Il tutto sempre ovviamente accompagnato dai vini del Podere Riosto.

    Per informazioni e prenotazioni: tel. 051 777109 www.podereriosto.it

    www.agriturismocalanchidiriosto.it

  • Petite Messe Solennelle

    PETITE MESSE SOLENNELLE

    di Gioachino Rossini

    per Soli, Coro, due pianoforti e harmonium

    DOMENICA 23 GIUGNO 2013

    ore 20,45

    Basilica di Sant’Anselmo all’Aventino

    Piazza dei Cavalieri di Malta

    Coro dell’Aventino

    Direttore: Fabio Avolio

    Maura Menghini, soprano

    Isabella Palermo, mezzosoprano

    Anselmo Fabiani, tenore

    Massimo Di Stefano, basso

    Mirco Roverelli, pianoforte

    Monaldo Braconi, pianoforte

    Grimoaldo Macchia, harmonium

    INGRESSO LIBERO – FREE ADMISSION

    Per informazioni: 329/3835989

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