Autore: Redazione area-press.eu

  • Linea Iuvenes: case prefabbricate Smart Domus Plus

    Questa collezione si caraterizza per la linea architettonica avvincente rappresentata dall’unione di legno, intonaco e acciaio inox.

    Le case prefabbricate Smart Domus Plus appartenenti alla collezioneIuvenes offrono: ampi spazi, vetrate luminose, dettagli costruttivi di qualità e pregio, bassi consumi energetici e costi di produzione certi.

    Sono inoltre adatte ad ospitare famiglie numerose grazie agli ampi spazi disponibili e soprattutto alla possibilità di organizzare al meglio i locali interni.
    Le abitazioni proposte infatti, non si basano su moduli rigidi e prestabiliti, bensì sulle esigenze di ogni singolo cliente.

    Link: case prefabbricate linea Iuvenes

  • Notturni alle conserve (rassegna di musica da camera il 9/07)

    La musica non è tutta uguale e lo sanno molto bene coloro, che adorano ascoltare indisturbati ed attentamente la dolce musica da camera. Certo un genere di difficile “consultazione”, essendo sempre più rari i momenti in cui questa soave musica viene fatta esprimere. C’è però in Italia una cittadina, nonché splendida località balneare, che si discosta da questa usanza e propone da ormai qualche anno, una rassegna sotto le stelle dal nome Notturni alle Conserve. La possibilità di poter unire relax e musica a Cesenatico, nella meravigliosa cornice di Piazza delle Conserve, potrà sicuramente essere uno stimolo per coloro, che amano questa lieta musica troppe volte lasciata in disparte. Cesenatico ovviamente non si limita quest’estate a proporre spettacoli altrimenti dimenticati, ma vuole porsi come fautrice di un nuovo tipo di fare vacanza, ovvero unendo due aspetti ricercati si, ma poche volte avvicinati. Stiamo parlando di musica e benessere, due concetti apparentemente distanti tra loro, ma che le istituzione locali vogliono sempre più coniugare arricchendo le potenzialità di una già splendida località balneare come Cesenatico. L’ambientazione musicale di Piazza delle Conserve, riuscirà così ad unirsi alla voglia di benessere di molti turisti in villeggiatura in uno dei tanti hotel 3 stelle della zona. Il benessere però non è semplice e soprattutto facile da proporre, ma qui entrano in gioco strutture come l’hotel benessere Tiffany, che riescono a proporre ogni anno la cultura del benessere a prezzi convenienti. La volontà delle istituzioni è sicuramente da premiare, ma spetta al popolo di vacanzieri italiani e non, dare un giudizio sulle novità dell’estate 2013 di Cesenatico.

  • Divanetti in pelle e poltroncine di design: arreda il tuo ufficio con stile!

    Scegliere il giusto arredamento per l’ufficio è importante, in quanto un ambiente armonico e ben organizzato contribuisce a creare benessere sul luogo di lavoro.

    Ottimizzare gli spazi, scegliere i complementi d’arredo più idonei alla tipologia di azienda, dare massima attenzione al comfort delle postazioni: questi sono solo alcuni dei criteri fondamentali per arredare il proprio ufficio nella maniera più adatta alle proprie esigenze.

    Con l’arredamento moderno per la casa e l’ufficio di Smart Arredo Design, oggi la funzionalità e la praticità non vanno più a discapito del gusto e dell’eleganza; anzi, nuovi oggetti di design progettati allo scopo di soddisfare le necessità di comfort e di benessere delle persone sul luogo di lavoro sono quanto di più originale ed esteticamente accattivante: ne sono un esempio poltroncine di design e divanetti in pelle per le sale d’attesa, le lampade moderne da tavolo, le scrivanie e le sedie da ufficio.

    Complementi d’arredo per l’ufficio che rispondono al contempo alle richieste di bellezza e ottimizzazione degli spazi delle aziende, e che servono a rendere il luogo di lavoro un ambiente armonico ed accogliente.

    Anche per quanto riguarda gli uffici che richiedono un arredamento più sobrio, classico e formale, come gli studi legali e medici, il design ha creato soluzioni ad hoc, sviluppando un concept essenziale dell’oggetto, prediligendo i nuovi materiali tecnologici e sfruttando al massimo le possibilità di risparmio energetico e eco sostenibilità ambientale.

  • Estate e autunno all’insegna della grande musica: TrentinoInJazz 2013!

    Una delle più ricche rassegne del 2013, un mix di natura, turismo e musica: più di 50 date, nomi eccellenti come Franco D’Andrea, Sacri Cuori & Marc Ribot, Craig Taborn, Jon Balke, Claudio Fasoli, Gabriele Mirabassi, Mark Harris, Riccardo Tesi, Patrizia Laquidara, Mirthkon e tanti altri

    Trentino Jazz
    Fondazione CARITRO
    Provincia autonoma di Trento
    Regione Autonoma Trentino Alto Adige
    Opera Universitaria di Trento

    sono lieti di presentare:

    TRENTINOINJAZZ 2013

    5 luglio – 10 dicembre 2013


    Venerdì 5 luglio 2013 si inaugura la nuova edizione del TrentinoInJazz, rassegna tra le più originali, ricche e coinvolgenti del panorama nazionale. Un’edizione di svolta, che coinvolge sotto un’unica denominazione diverse sezioni locali che prima operavano separatamente. Orgoglioso di questo traguardo il presidente dell’Associazione TIJ Emilio Galante: “Quest’anno TrentinoInJazz è diventata una vera rete, comprendendo quattro festival storici (Sonata Islands, NonSole Jazz, Valsugana Jazz Tour e Lagarina Jazz) oltre a una serie di concerti in Val di Fassa e Valli Giudicarie. Il TrentinoInJazz corre così per tutto il Trentino da luglio a dicembre”. 52 giornate di musica, 25 comuni coinvolti, un centinaio di musicisti italiani e stranieri, una visione sempre meno “istituzionale” del jazz contemporaneo: tutto ciò rende TIJ 2013 uno degli appuntamenti più attesi dell’estate e dell’autunno 2013. Anche quest’anno cartellone gratuito, con sporadiche serate a biglietto dal prezzo “simbolico”. Ancora Galante: “L’amministrazione pubblica trentina è una delle poche a livello nazionale che non ha dimenticato la Cultura. Ciò dipende in parte dal fatto che l’offerta culturale deve essere alta in una regione con una forte propensione per il Turismo“.

    Si debutta in Valsugana: entra a pieno titolo nel TIJ 2013 il Valsugana Jazz Tour, tuttora tra i più apprezzati per lo spazio riservato agli emergenti (programma Jazz Happening) e alle proposte per i palati fini (Jazz Around Midnight). Venerdì 5 luglio Omit Five Quintet – Mattia Dalla Pozza (S. Cristoforo Al Lago – Pergine Valsugana); martedì 9 Adovabadan Jazz Band (Pergine Valsugana); mercoledì 10 Sextet Quartet Dixieland Band (Alberè di Tenna); venerdì 12 American Songbook con Carlo Bagnoli e Paolo Tomelleri (Grigno Valsugana); sabato 13 FaRe Jazz Big Band, special guest Davide Ghidoni – Dir. Stefano Colpi (Alberè di Tenna); martedì 16 Trio Immaginario (Calceranica al Lago); mercoledì 17 FaRe Jazz Big Band, special guest Sabrina Gagliano – Dir. Stefano Colpi (Valcanover); venerdì 19 Hound Dogs Trio (S. Cristoforo Al Lago – Pergine Valsugana). Coinvolti anche alcuni comuni delle Valli Giudicarie e della Val di Fassa come Moena, con proposte accattivanti tra jazz, rock e avanguardia: mercoledì 10 luglio Dario Defrancesco & Matteo Rossetto (Moena); mercoledì 17 Sonata Islands: Dall’Adige al Mississippi (Pinzolo); venerdì 19 Sonata Islands Kommandoh: omaggio ai Magma (Tione di Trento); mercoledì 24 Helga Plankensteiner: Revenge (Moena); mercoledì 31 Chorus Orchestra: tribute to Kurt Weill (Moena); mercoledì 7 agosto Best Blues Power (Moena); mercoledì 21 Patrizia Laquidara (Moena); mercoledì 28 Cristina Renzetti (Moena).

    Di taglio più eccentrico la sezione delle Valli del Noce, con appuntamenti rock e jazz e alcuni eventi speciali dedicati alla figura di Frank Zappa, di cui si celebra il ventennale della scomparsa. Giovedì 18 luglio TST Jazz Ensemble: Sulla Vetta (Coredo); venerdì 19 Jazz Print (Malè); sabato 20 Mark Harris: 50th Tour – piano solo (San Romedio); domenica 21 EZ Quartet(Tovel); lunedì 22 Andrea Dulbecco & Double Mallets (Cles); martedì 23 Sacri Cuori – special guest Marc Ribot (Malè); mercoledì 24 P-Funking Band (Sanzeno); giovedì 25 Mirko Pedrotti Quintet (Denno); venerdì 26 Progetto coreografico Giovani Cles & Jelly Rolls Band: tribute to Frank Zappa (Cles); sabato 27 Convegno su Frank Zappa (Cles) +Inventionis Mater, Zappa: Does Humor Belongs in Classical Music? & Trio Galacticus (Pavillo); domenica 28 seminario Chitarre Deliranti & Pamsti’ddn Kings (Cles); lunedì 29 69 Strings – 12 Guitars (Mezzolombardo); martedì 30 Fazzini-Fedrigo XY Quartet (Taio); mercoledì 31 Fabrizio Gaudino Quartet (Malè); venerdì 2 agosto Concerto Accademia Celestino Eccher (Smarano).

    Presente all’appello anche il Lagarina Jazz, come sempre con grandi protagonisti del jazz internazionale e giovani talenti. Tra i primi va annoverato Claudio Fasoli, in concerto giovedì 8 agosto a Villa Lagarina; venerdì 9 Standhard Trio & Silvia Donati (Villa Lagarina); lunedì 12 Mirko Pedrotti Group(Villa Lagarina); martedì 13 Gabriele Mirabassi e Peo Alfonsi (Isera); venerdì 16 Mauro Beggio Lifetime: omaggio a Tony Williams (Ala); domenica 18 Riccardo Tesi Banditaliana (Mori). Martedì 13 in Val di Fiemme un altro gigante del nostro jazz: Franco D’Andrea in duo con Aldo Mella (Ziano Di Fiemme).

    La fase finale si svolge in autunno a Trento, con la sezione dedicata alla connesione tra jazz, rock e musica colta: mercoledì 25 settembre Mirthkon; giovedì 24 ottobre (Trento) e venerdì 25 (Moena) Colazzo-Sonata Islands: Villa Lobos Remix; martedì 30 Nippon Eldorado; martedì 5 novembre Sonata Islands Trio: Galante-Zanchini-Dulbecco: Osso, Mastrosso e Carcagnosso; lunedì 11 Craig Taborn; giovedì 14 Emilio Galante & Enrico Merlin: Dédié to King Crimson; mercoledì 20 Massimo Giuntoli e Clara Zucchetti: Pie Glue! Singing the Beat Generation; giovedì 28 Ensemble Frontera; martedì 3 dicembre Jon Balke con Sonata Islands. Immancabile anche il programma delle Rimusicazioni di film muti al Cinema Astra: I corti dei Lumiere (lunedì 28 ottobre); Le animazioni di Lotte Reiniger (domenica 8 dicembre).

    Calendario completo della rassegna___5 luglio-10 dicembre:
    http://www.synpress44.com/02Works.asp?id=2425&stc=3


    Mediapartners:

    Drumset: www.drumsetmag.com
    Jazzitalia: www.jazzitalia.net
    Radio Web Italia: www.radiowebitalia.it
    Viva Low Cost: www.vivalowcost.com


    Info:

    www.trentinojazz.com
    E-mail: [email protected]
    0463/424310

    www.synpress44.com
    E-mail: [email protected]

  • Marco Filippini: Antinfiammatori non steroidei e dolore, attenti all’ uso prolungato

    Marco Filippini, terapia del dolore, un nuovo studio olandese osservazionale recentemente discusso al congresso annuale della European League Against Rheumatism (EULAR) a Madrid, indica che un paziente su otto di quelli a rischio di sviluppare un grave evento avverso da farmaco, prende antinfiammatori non steroidei (FANS) da banco spesso per combattere dolori muscolo-scheletrici.

    Di questi pazienti ad alto rischio che prendono FANS OTC, oltre uno terzo li ha presi per più di 7 giorni e il 3% ha superato la dose massima giornaliera raccomandata.

    La ricerca è stata condotta su 385 pazienti adulti di quattro medici di medicina generale olandesi e aveva l’obiettivo di valutare la prevalenza dell’uso dei FANS OTC nella popolazione generale (120 pazienti) e nei pazienti ad alto rischio di sviluppare eventi avversi gravi (265 pazienti) da FANS.

    Dolore

    I pazienti sono stati considerati ad alto rischio di un evento avverso grave da FANS da banco se avevano una storia di ulcera peptica o un’ulcera come complicanza, oppure avevano avuto un infarto miocardio, un ictus o soffrivano di scompenso cardiaco, se avevano più di 70 anni, una velocità di filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml/l o presentavano una combinazione di due o più dei seguenti fattori: l’uso di un anticoagulante, aspirina, corticosteroidi o inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina; età tra i 60 anni e i 70 anni, una storia di artrite reumatoide grave o di diabete mellito.

    I possibili effetti collaterali gravi sono sanguinamenti gastrointestinali, ulcera peptica, ipertensione e peggioramento dell’insufficienza cardiaca. “I FANS tendono ad essere considerati dai pazienti come antidolorifici innocui. Tuttavia, in realtà, anche quelli da banco possono causare una serie di effetti collaterali spiacevoli” ha detto l’autore principale dello studio Aafke Koffeman del Dipartimento di Medicina Generale dell’Erasmus Medical Center di Rotterdam. “Nella maggior parte dei casi, è probabile che ciò sia dovuto a una non conoscenza di questi possibili effetti indesiderati, piuttosto che a un ignorare deliberatamente i rischi e le controindicazioni” ha ipotizzato l’autore. “ Questi nuovi dati evidenziano l’importanza degli operatori sanitari nell’informare i loro pazienti dei rischi insiti nell’assunzione dei FANS OTC, in particolare nei casi in cui una nuova diagnosi o un aumento della prescrizione aumenta il rischio individuale”. E ancora: “ai pazienti ad alto rischio con disturbi muscoloscheletrici dolorosi si dovrebbero consigliare antidolorifici alternativi più sicuri” ha concluso Koffeman.

    Due precedenti studi osservazionali olandesi hanno dimostrato che all’incirca il 5% di tutti i ricoveri ospedalieri non programmati è associato a eventi avversi da farmaci, di cui il 40-46% sono potenzialmente prevenibili.

    Nella popolazione ad alto rischio, oltre il 30% degli utilizzatori di FANS da banco ha preso gli antinfiammatori per più di 7 giorni, così come più del 20% dei pazienti della popolazione generale.

    Inoltre, i FANS OTC sono stati utilizzati a un dosaggio superiore alla dose massima giornaliera raccomandata rispettivamente al 3% e del 9% dei pazienti.

    A. Koffeman, et al. Use Of Over-The-Counter Non-Steroidal Anti-Inflammatory Drugs In The General Population And In Patients With A High Risk Of Adverse Drug Events. EULAR 2013; abstract OP0202-PC.

    FONTE: marcofilippini.it

  • Rendi visibile online il tuo hotel – nasce Earthotel.it

    Hai una struttura ricettiva e vuoi aumentare la visibilità online del tuo hotel? Nasce il sito Earthotel.it, un sito per le aziende operanti nel settore turistico/ricettivo, come alberghi, B&B, agriturismi, case vacanza e villaggi turistici. Il sito si rivolte alle strutture ricettive che desiderano registrarsi per ricevere le prenotazioni online e ai turisti offre un canale per prenotare un hotel online.

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    Earthotel permette agli hotel, B&B, agriturismi, case vacanza di scegliere tra due tipi di prenotazione:

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    2. Sistema di Prenotazione su Richiesta: il turista sceglie una località e le date ed invia una richiesta di disponibilità alla struttura direttamente dal sito. La prenotazione viene effettuata con Carta di Credito. La Carta di Credito è solo a garanzia della prenotazione, il sistema non preleva alcun costo. Il pagamento del soggiorno viene fatto direttamente alla struttura duranto il soggiorno.

    Per inserire un hotel sul portale turistico Earthotel.itP basta entrare nel sito http://www.earthotel.it , cliccare su PARTNER / REGISTRATI.

    1) Inserisci i dati richiesti per la registrazione ed attendi un’e-mail di conferma con il nome utente e la password per accedere alla tua pagina di amministrazione e compilare la scheda della tua struttura.

    2) Una vola ricevuti i dati di accesso, puoi iniziare a compilare la scheda della struttura . Verrai contattato dallo Staff di Earthotel.

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  • LEONARDI VA AL…. MASSIMO E VINCE A SORAGA. RISORGE LA RUDASSO, VAL DI FASSA RUNNING BRIOSA

    La Val di Fassa Running oggi si è spostata a Soraga con la quarta tappa

    Massimo Leonardi allunga nel finale e centra il successo, passando secondo nella “generale”

    In discesa Viviana Rudasso mette le ali e beffa la Bergamo, che rimane leader

    Domani il tappone sul Lusia con oltre 1000 metri di dislivello. L’attesa è forte

    Quarta tappa, oggi a Soraga (TN), per la Val di Fassa Running. Doveva essere la .. “quiete prima della tempesta”, ovvero una giornata tranquilla prima del tappone di domani. E invece è stata una tappa vivacissima animata da Massimo Leonardi e da Viviana Rudasso, ovvero la riscossa del terzo e della seconda in classifica generale.

    Oggi quasi metà dei 14 km erano in salita, su una comoda anche se ripida strada sterrata forestale. Concas, Leonardi, Galliano e Di Cecco sono subito sgattaiolati via furtivi nel bosco e dietro nessuno li ha più intercettati. Hanno provato a resistere per qualche chilometro Minici e Sardella, ma vanamente. Dopo i primi tornanti sulla salita che porta a malga Pociace, trovato un buono e reciproco accordo, il leader della generale Galliano e Leonardi, i due… Massimi, hanno cominciato a recitare il ruolo di lepri. Nulla da fare per i due inseguitori, Di Cecco e Concas, che hanno iniziato a pagare secondi su secondi.

    Tra le donne, Mirella Bergamo è partita molto forte ma Viviana Rudasso, ritrovata la verve dei bei tempi, le si è appiccicata alle costole senza mai mollarla un attimo.

    A Malga Pociace intanto le due “lepri” erano già in vantaggio di una cinquantina di secondi su Di Cecco, che nel frattempo si era sbarazzato di Salvatore Concas mentre Minici era in netto recupero con Sardella sempre a tiro.

    A Pociace la Bergamo è passata al comando tra le ragazze, ma come un’ombra la Rudasso era li a poche falcate.

    La gara maschile sembrava risolversi in discesa e così è stato. Galliano e Leonardi si sono buttati a capofitto lungo la strada in terra battuta, ma da dietro Di Cecco ha cominciato a rosicchiare metro su metro. A metà discesa i secondi da 50 erano passati a 30 e a fine discesa l’abruzzese Di Cecco era già sui battistrada. Gara decisa? Nemmeno per sogno. Nel breve strappo che arrancava verso Soraga Alta, Massimo Leonardi ha messo benzina sul fuoco e, saltato Galliano, ha allungato con prepotenza. In verità tra i due sembrava ci fosse un buon accordo e Massimo Galliano ha “atteso” Di Cecco accompagnandolo al traguardo. Ma il gioco di Leonardi era fine. Non ha mai nascosto di ambire a mantenersi sul podio, oggi ha fatto di meglio. Ha vinto una tappa, ma soprattutto nella giornata in cui Concas non è stato capace di rimanere agganciato al trenino di Galliano è balzato al secondo posto della generale, accrescendo il distacco su Di Cecco di altri 18”.

    Con Di Cecco secondo, Massimo Galliano senza minimamente cercare il confronto si è accontentato del terzo posto di giornata, ma quel che conta è che ora il cuneese è al comando con 4’30” su Leonardi e 6’10” su Di Cecco. Non si può dire che ha matematicamente la vittoria finale in pugno, il tappone di domani è micidiale, ma il vantaggio acquisito gli consente di dormire sonni tranquilli.

    Concas, quarto di giornata, è precipitato al quarto posto anche nella generale e per lui la vittoria finale sembra ora chiaramente fuori portata.

    Viviana Rudasso in discesa ha messo le ali. La Bergamo se l’aspettava un attacco nel suo punto debole, ma la trentina ha resistito bene. La Rudasso è ritornata, raggiante, al successo, ma la Bergamo lascia sul terreno solo 7”. Ana Nanu recita ancora il ruolo di terzo incomodo, ora la Bergamo nella generale può contare su 1’1” di vantaggio sulla Rudasso. Sicuramente un margine che non è di sicurezza. Il dislivello nella tappa di domani è di oltre 1000 metri spalmati su 12 km, con arrivo in cima all’Alpe di Lusia. I muscoli già martoriati da quattro tappe saranno messi in difficoltà da una salita che non… spiana mai. E poi c’è il meteo che – secondo le previsioni – non promette il bel sole di oggi che ha stemprato la temperatura, stamattina di poco sopra lo zero.

    Insomma un finale incandescente, come è successo nelle precedenti edizioni quando ancora la Val di Fassa Running si chiamava Traslaval; partenza da Moena alle 9.30. Nel 2006, con una tappa più o meno simile ma con meno dislivello, vinsero i “giornalieri” Antonio Molinari e Lorenza Beatrici, ma proprio in quell’anno in cui al maschile dominò il Giro podistico l’africano Nickson Rugut ci fu l’exploit della Bergamo, che scavalcò nel finale la Fornelli.

    Moena è la Fata delle Dolomiti, chi sarà domani la “fata” della Val di Fassa Running?

    Info: www.valdifassarunning.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifica 4.a tappa:

    maschile

    1 Leonardi Massimo Libero 0:57:38; 2 Di Cecco Alberico Asd Farnese Vini 0:57:56; 3 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 0:57:59; 4 Concas Salvatore Genova Di Corsa 1:01:29; 5 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 1:01:31; 6 Sardella Vito A Sarà Dura Ma Arivuma! 1:01:34; 7 Chihaoui Ridha Genova Di Corsa 1:02:20; 8 Chiera Franco A Sarà Dura Ma Arivuma! 1:03:44; 9 Basoli Andrea A Sarà Dura Ma Arivuma! 1:04:06; 10 Gramaccini Luigi Potenza Picena 1:04:15

    femminile

    1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 1:08:31; 2 Bergamo Mirella G.S. Valsugana 1:08:38; 3 Nanu Ana G.S. Gabbi 1:10:13; 4 Fortin Aleksandra Sd Nanos 1:12:11; 5 Scarselli Francesca Olympic Runners Lama 1:13:52; 6 Brusamento Lorena G.S. Gabbi 1:14:52; 7 Sabene Alessia Libero 1:14:56; 8 Rrika Alma A Sarà Dura Ma Arivuma! 1:17:06; 9 Strozzi Lorena A Sarà Dura Ma Arivuma! 1:19:50; 10 Sihvola Elisa Libero 1:20:02

    Classifica dopo 4 tappe:

    maschile

    1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 3.19.22; 2 Leonardi Massimo Libero 3.23.52; 3 Di Cecco Alberico Asd Farnese Vini 3.25.32

    femminile

    1 Bergamo Mirella G.S. Valsugana 3.59.33; 2 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 4.00.34; 3 Nanu Ana G.S. Gabbi 4.06.24

  • VAL DI FASSA “SNOW” RUNNING. INCREDIBILE, 40 CM DI NEVE CON GALLIANO E BERGAMO AL “TOP”

    Nevica sul Lusia, spettacolo affascinante per salutare il tris di Galliano

    Mirella Bergamo è la “Fata delle Dolomiti” e svetta tra le donne

    Ben 375 al traguardo nell’ultima tappa in una giornata da tregenda

    Gran lavoro degli organizzatori, i complimenti si sprecano

    La Val di Fassa “Snow” Running col tappone sull’Alpe di Lusia tutta imbiancata ha calato il sipario sul 2013.

    Massimo Galliano (GS Roata Chiusani) ha colto il suo personale tris consecutivo vincendo tappa (55’5”) e gara generale (4h14’27”) con un disarmante distacco, 2’8” nella prova di giornata e 6’38” nella generale su un comunque felicissimo Massimo Leonardi.

    La “Fata delle Dolomiti” è Mirella Bergamo (GS Valsugana), prima anche oggi (1h9”6”) e dunque assolutamente reginetta della Val di Fassa Running (5h8’39”), nella giornata in cui la sua più diretta rivale, Viviana Rudasso, si piazza addirittura quarta.

    La protagonista assoluta è stata comunque la neve, addirittura 40 cm all’arrivo, ai 2200 metri di località Le Cune, con gli ultimi tre chilometri completante imbiancati e con gli organizzatori che di buon mattino hanno spalato la zona d’arrivo e fatto la “rotta” lungo la carrareccia che sale da Moena al Lusia. Una giornata da tregenda!

    La partenza, proprio per questo, è stata posticipata di un’ora, nel frattempo sul fondovalle smetteva di piovere ed in quota di nevicare. Scelta oculata degli uomini di Francesco Cincelli anche quella di eliminare dal percorso il sentiero “Troi del Buro”, quasi impraticabile, tagliando così anche un po’ la distanza della gara, inizialmente prevista su 12 km, ma il dislivello di oltre 1000 metri è rimasto invariato.

    Partenza in pieno centro a Moena, poi sulla prima salita è partito il “solito” quartetto con Galliano, Leonardi, Di Cecco e Concas con passo spedito. Tra le donne Mirella Bergamo non ha certo risparmiato energie o fatto tattica, è partita subito a tutta. Dietro, a controllarla, Viviana Rudasso e subito alle loro spalle la slovena Fortin, la fassana Scola e più staccata la rumena Nanu.

    Appena infilata la stradina del Lusia, Galliano ha accelerato bruscamente, gli ha risposto per le rime Leonardi, ma dopo 500 metri Galliano era già da solo. Ritmo impossibile per Leonardi, che ha badato però a mettere subito tra sè e Di Cecco, il suo più diretto rivale, il maggior numero di secondi, un margine di sicurezza per mantenere il secondo posto nella generale, un sogno per lui.

    Appena i runners sono arrivati a Valbona, dove il bosco lascia posto ai prati, la vista era “immensa” e immacolata. Uno strato di neve fresca aveva trasformato letteralmente il paesaggio, da estivo a invernale. Per primo a Valbona si è presentato Massimo Galliano, passo veloce, sguardo rilassato. Leonardi è transitato dopo 1’20”, il passo un po’ più opaco, ma grande tenacia. Dietro ad oltre 30” giungeva Alberico Di Cecco e più staccato ancora Concas. Il gruppo invece si sgranava man mano che crescevano i chilometri, mentre Mirella Bergamo onorava il suo pettorale di leader sempre da sola al comando. Nel frattempo Nadia Scola ed Aleksandra Fortin avevano ragione di Viviana Rudasso, in giornata decisamente no.

    Gli ultimi tre chilometri erano “spettrali” ed insieme affascinanti. Una fitta nebbia era calata sul Lusia, la strada impennava con le neve sempre più spessa e addirittura con un passaggio tra i resti di una vecchia slavina, fra due muri di neve alti tre metri, che incutevano quasi timore.

    Galliano intanto inseguiva il suo tris di vittorie, che calava dopo 55’5” tagliando il traguardo per primo tra gli applausi dei tanti che hanno sfidato la fredda giornata. Un corridoio nella neve con tanto di tappeto rosso per il cuneese, che si dimostra imbattibile in questo genere di gare. Ancora più felice Massimo Leonardi. Il padrone di casa – è di Moena – arrivava addirittura saltellando sotto l’arco d’arrivo, per lui era secondo posto sicuro. Di Cecco, arresosi all’evidenza, ha chiuso con 49” che gli valgono il terzo posto sul podio di giornata e della Val di Fassa Running. Concas nel finale aveva un bell’acuto, ma nulla poteva contro i primi tre, che lo salutavano con una coperta sulle spalle. Dopo un quarto d’ora sul traguardo si è presentata Mirella Bergamo con uno sci in mano, rimediato poco prima dell’arrivo da uno spettatore, un balzo anche per lei che si conferma, appunto, “Fata delle Dolomiti”, almeno per un giorno. Brava Nadia Scola, lei che è scialpinista e che sulla neve ha trovato la verve giusta; per lei un bel secondo posto di giornata davanti ad Aleksandra Fortin, che nell’ultima tappa ha trovato lo spunto giusto. Quarta, col viso corrucciato, Viviana Rudasso, che mantiene il secondo posto assoluto davanti alla Nanu.

    Il regolamento della Val di Fassa Running prevedeva anche una classifica per le società, con la somma dei tempi dei 5 migliori concorrenti di ciascun team, vinta da “A sarà dura ma arivuma”, seguita da Genova di Corsa e GS Gabbi.

    Ben 375 atleti sono in classifica generale dopo cinque tappe, un grande successo per il team organizzatore.

    Si conclude così, nonostante le bizze del tempo di lunedì e di oggi con l’inattesa neve, la Val di Fassa Running 2013 con un nuovo e grande successo. L’arrivederci è al prossimo anno.

    Info: www.valdifassarunning.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifica 5.a tappa:

    Maschile

    1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 0:55:05; 2 Leonardi Massimo Libero 0:57:13; 3 Di Cecco Alberico Asd Farnese Vini 0:58:02; 4 Concas Salvatore Genova Di Corsa 0:59:59; 5 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 1:02:28; 6 Corsetti Davide A Sarà Dura Ma Arivuma! 1:02:29; 7 Basoli Andrea A Sarà Dura Ma Arivuma! 1:02:49; 8 Makela Jaakko Libero 1:03:28; 9 Chihaoui Ridha Genova Di Corsa 1:04:21; 10 Ghidini Flavio Alpini Bergamo 1:04:40

    Femminile

    1 Bergamo Mirella G.S. Valsugana 1:09:06; 2 Scola Nadia Lasportiva Team 1:09:19; 3 Fortin Aleksandra Sd Nanos 1:10:42; 4 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 1:11:27; 5 Scarselli Francesca Olympic Runners Lama 1:11:49; 6 Nanu Ana G.S. Gabbi 1:12:58; 7 Rrika Alma A Sarà Dura Ma Arivuma! 1:15:24; 8 Brusamento Lorena G.S. Gabbi 1:17:08; 9 Tiberi Lucia G.S. Il Fiorino 1:19:14; 10 Sihvola Elisa Libero 1:19:23

    Classifica finale Val di Fassa Running

    Maschile

    1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 4.14.27; 2 Leonardi Massimo Libero 4.21.05; 3 Di Cecco Alberico Asd Farnese Vini 4.23.34; 4 Concas Salvatore Genova Di Corsa 4.27.00; 5 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 4.37.28

    Femminile

    1 Bergamo Mirella G.S. Valsugana 5.08.39; 2 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 5.12.01; 3 Nanu Ana G.S. Gabbi 5.19.22; 4 Fortin Aleksandra Sd Nanos 5.26.22; 5 Scarselli Francesca Olympic Runners Lama 5.27.18

  • Pessina Terremoto Emilia arrivato un gradito regalo due monoblocchi prefabbricati

    Due monoblocchi prefabbricati della Pessina Costruzioni per il terremoto in Emilia Romagna

    Pessina_affaritaliani

    Disabile, non sapeva come fare dopo che il terremoto aveva reso inagibile la sua casa, a Finale Emilia. Ma a volte, nelle difficoltà, si dimostra il cuore grande degli imprenditori italiani. Così, a una donna di 43 anni, colpita da una grave disabilità, qualche giorno fa è arrivato un gradito regalo: due monoblocchi prefabbricati della Pessina Costruzioni.

    Il primo monoblocco è finalizzato all’alloggio con impianto di riscaldamento e raffrescamento, porta d’accesso a due ante. Il secondo monoblocco è invece dedicato ai servizi, ed è munito di wc, lavabo, rubinetteria, maniglie per disabili, porta d’accesso con maniglione antipanico.

    A “recapitare” i due monoblocchi è stata una gigantesca autogru. Ma non è finita qui: “Ci stiamo attivando per portare ulteriori aiuti nelle zone terremotate, interfacciandoci con la Protezione Civile per i beni di maggior necessità (fornelli da campo, attrezzature etc etc)”, fanno sapere da Pessina.

    FONTE: affaritaliani.it

  • IL GIIR DI MONT AFFILA I COLTELLI, TRA UN MESE SI CORRE NEL CIELO PREMANESE

    A Premana 20 e 32 km con le ali ai piedi e… il coltello tra i denti

    Premana marchio di qualità, stimate 3000 presenze di pubblico per rilanciare il turismo

    Gli organizzatori ottimisti, il 2013 potrebbe segnare il tutto esaurito

    Giir di Mont sarà penultima tappa de La Sportiva Gore-Tex® Mountain Running® Cup

    Manca appena un mese ad una nuova edizione del Giir di Mont, la nota sky marathon che parte e arriva a Premana (LC), paese lombardo conosciuto in tutto il mondo per la lavorazione del ferro. E nel ferro saranno forgiate anche le resistenti gambe dei runners che, come ogni anno, giungono qui per correre fino in cielo tra l’Alta Valsassina, la Valvarrone e la Val Fraina, immersi nei verdi boschi delle Prealpi Orobiche.

    Ad oggi gli iscritti sono oltre 200, dato che supera quello registrato nello stesso periodo dello scorso anno quando alla fine i partecipanti erano stati 830. Gli organizzatori dell’A.S. Premana sono quindi fiduciosi che in questa edizione si possa registrare il tutto esaurito, anche se in molti aspetteranno fino all’ultimo per iscriversi.

    Atleti, appassionati e curiosi che affolleranno queste zone saranno accolti dall’ospitalità calorosa delle genti del posto, da magnifici paesaggi e numerose opportunità di svago che insieme contribuiscono a fare di Premana un marchio collettivo di indubbio interesse.

    Due saranno i tracciati proposti: la celebre Sky Marathon di 32 km e 2400 metri di dislivello positivo (D+) e la Mini Skyrace di 20 km e 1100 m D+ che si adatta meglio anche a chi non avesse ancora fiato e allenamento per distanze superiori.

    Lungo il percorso gli sky runners potranno godere di panorami mozzafiato, costeggiando i famosi 12 alpeggi premanesi. Dal via, in programma il prossimo 28 luglio alle 7.50 per la Mini Skyrace e alle 8.00 per la Sky Marathon, la corsa incontrerà l’alpeggio Alpe Chiarino, ai piedi del Pizzo d’Alben e con le splendide vedute sulle Alpi Lepontine Meridionali, quelle Retiche e sui laghi di Como e Lugano. Si procede poi per l’Alpe Barconcelli, ad oggi l’alpeggio più grosso e popolato, quindi l’Alpe Casarsa e l’Alpe Forni. Si torna a salire alla volta dell’Alpe Vegessa posta a 1190 m slm e ultima nata tra le comunità alpigiane premanesi. Il tracciato prosegue puntando al passaggio più alto dell’intera giornata, i 2063 metri della Bocchetta del Larec da cui si scollina per gettarsi in ripida discesa verso l’Alpe Fraina e poi l’Alpe Caprecolo. La discesa continua fino al successivo alpeggio dell’Alpe Rasga, poi con un po’ di saliscendi si arriva all’Alpe Premaniga, dove mancheranno poco meno di 10 km alla conclusione. Restano a questo punto i passaggi per l’Alpe Solino dove il panorama lascerà a dir poco stupefatti anche gli atleti più concentrati, con il Pizzo dei Tre Signori e le Grigne in bella posa per qualche foto ricordo, e per l’Alpe Deleguaggio posta a quasi 1700 metri di quota.

    Le grandi ascese del Giir di Mont potranno dirsi concluse a questo punto e non rimarrà che lanciare una discesa a tutta per una frollata di gambe finale di oltre 4 km. L’unico alpeggio a non essere toccato dal percorso della sky marathon sarà quello di Piancalada, che invece incontreranno i corridori che si cimenteranno sui 20 km della Mini Skyrace. Questi, col coltello tra i denti, da Premana scatteranno alla volta di Lavino e infileranno nell’ordine gli alpeggi dell’Alpe Rasga, poi Premaniga, Solino e quindi Piancalada, salendo oltre l’Alpe Deleguaggio dopo la quale inizierà anche per loro una discesa di circa 5 km che li porterà al traguardo.

    La macchina organizzativa dell’A.S. Premana si prepara ad accogliere un numero massimo di 800 atleti seguiti da un pubblico stimato attorno alle 3000 persone, che riempirà fino al limite il piccolo centro abitato lecchese, portando aria fresca al turismo locale e servirà a rilanciare sul mercato internazionale il marchio di qualità Premana. Per gli spettatori interessati a seguire la gara in più punti sono stati studiati degli itinerari ad hoc con tanto di cartografia che verrà consegnata alla partenza.

    L’edizione 2013 sarà trasmessa anche in diretta sui canali RAI e per un giorno Premana sarà in vetta agli appuntamenti sportivi di fine luglio. I patiti della rete potranno inoltre seguire in diretta l’evolversi della gara sulla pagina Facebook della manifestazione.

    Nel pre-Giir di Mont di giovedì 25 luglio ci sarà anche una gara promozionale per bambini e famiglie.

    Il Giir di Mont già nelle passate edizioni è stato meta di tanti top runners come il cinque volte campione del mondo di skyrunning Kilian Jornet Burgada o i forti atleti italiani Fabio Bonfanti, Mario Poletti ed Emanuela Brizio. A dare ulteriore risalto alla competizione, la gara sarà anche penultima tappa della 2^ edizione de La Sportiva Gore-Tex® Mountain Running® Cup, il circuito delle migliori gare di sky e trail running tra Spagna, Italia e Svizzera che può contare su di un montepremi di oltre 10.000 euro tra premi in denaro e poi navigatori gps, giacche, scarpe e zaini tecnici per i tenaci corridori del cielo che “sopravviveranno”, è proprio il caso di dirlo, alle 6 massacranti prove in calendario. Nel mese di aprile il primo test si è svolto alla Arratzu Urdaibai basca, new entry della Coppa. I vincitori sono stati Ionut Zinca e Maite Mayora Elizondo, con un ottimo terzo posto per l’azzurra Emanuela Brizio, già campionessa del mondo di skyrunning nel 2009 e 2010. Nella tappa successiva, al Trail del Monte Soglio del 25 maggio scorso, i tracciati proposti erano due. Sul più lungo (42 km e 3500 m D+) si sono imposti Miguel Caballero e Federica Boifava, mentre sul “corto” di 27 km e 1400 m D+ hanno vinto Manuel Solavaggione e Morgane Cretton. Dai monti torinesi ci si è spostati a quel punto tra il sondriese e la Svizzera per la Sky Race Valmalenco – Valposchiavo di inizio giugno. Anche in questa gara i percorsi erano due, a partire dalla Sky Race 16 (16 km e 1100 m D+) che ha incoronato Victor Cortes e Giulia Compagnoni e poi la Sky Race 31 (31 km e 1850 m D+) dove i primi a tagliare il traguardo sono stati Saul Antonio Padua e Silvia Serafini. Prima del Giir di Mont resta da correre in Trentino la Stava Skyrace, in programma il 30 giugno, mentre il gran finale toccherà alla Red Rock Skymarathon di Vezza d’Oglio (BS) a fine agosto.

    A Premana, patria di forbici, coltelli e attrezzature per la montagna, si assegneranno punti preziosi anche per il World Ranking 2013. ISF (International Skyrunning Federation) ha infatti inserito la gara lecchese tra le 20 prove che concorrono a stabilire la classifica dei 100 più forti corridori di montagne.

    Non mancherà neppure un ricco montepremi di circa 18.000 euro con riconoscimenti previsti anche per i 6 traguardi volanti del GP La Sportiva all’Alpe Chiarino, GP CAMP all’Alpe Vegessa, GP Oxyburn alla Bocchetta del Larec, GP PREMAX all’Alpe Rasga, GP Crazy Idea all’Alpe Deleguaggio e infine GP DF Sport Specialist che verrà tagliato sul traguardo di Premana.

    Info: www.aspremana.it