Autore: Redazione area-press.eu

  • Petrolio Mar Adriatico: Territorio e Sviluppo alleati o nemici?

    Nel dibattito, sempre vivace e affollato, sullo sviluppo del territorio e le sue connessioni con l’ambiente, nasce una voce fuori dal coro dei no e delle proteste: un nuovo blog, Gocce di Verità, che ha l’intento di offrire alla discussione un punto di vista scientifico, all’insegna dell’umiltà e del dialogo aperto a tutti.

    Gocce_di_verita

    Partendo da una recente polemica sul caso della piattaforma petrolifera di Ombrina Mare in Abruzzo, alimentata da un editoriale di Ernesto Galli Della Loggia sul Corriere della Sera, lo scopo del blog è quello di affrontare criticamente la sindrome NIMBY (Non nel mio giardino) che spesso coinvolge ambientalisti, comitati, amministrazioni e politici locali e “che si scatena ogni qual volta – spiega l’autore – sui nostri territori nasce un progetto industriale”.

    Un blog che intende “poter contare su fatti, evidenze, controprove in grado di dimostrare se questo o quel progetto rappresenti un’opportunità reale e non semplicemente una potenziale minaccia”. Esiste dunque una modalità, si chiede il blogger, “per raccogliere informazioni scientifiche, opinioni personali, critiche, richieste, contributi ed esperienze finalizzati ad avvicinarsi alla verità il più possibile e con grande umiltà ?”.
    La risposta si può forse (e finalmente) trovare nel “web e nella sua funzione di catalizzatore sociale libero, aperto, democratico”.

    Sullo sfondo del blog l’emblematico scontro tra due mondi in molti casi contrapposti: quello dell’ambientalismo di pancia, della piazza da una parte, e quello di un ambientalismo informato, “sobrio” e favorevole allo sviluppo sostenibile del territorio dall’altra. Realtà distanti che il blog vorrebbe avvicinare: “Siamo poi così certi che territorio e sviluppo non possano stringere un’alleanza fruttuosa e rispettosa di regole, sentimenti, necessità individuali e collettive?”

  • KYA-AS DEBUTTA A BRESCIA CON UN EVENTO DEDICATO AL LIVING

    Quale migliore location per il debutto di un’azienda che proclama come dettame la centralità della dimensione abitativa se non uno show room di rivestimenti e materiali?

    La decisione di rendere ufficiale con un evento la nascita di kya-as, ormai attiva da qualche mese, è stata considerata fondamentale per far comprendere con i fatti il nuovo modo di progettare lo spazio. Secondo lo slogan coniato da Elisa Rossin, socia e presidente di kya-as, “l’uomo per sua natura abita” e non è quindi possibile scindere l’essenza del singolo dallo spazio che lo circonda.

    L’evento avrà inizio con un aperitivo presso lo show room di Tempini, main partner dell’iniziativa, cui seguirà una cena e un after dinner.

    L’obiettivo è trasmettere i valori di kya-as quali la trasparenza, l’eleganza e l’esclusività senza dimenticare l’idea fortemente radicata di fare rete.

    Come dichiara Elisa Rossin “oggi è necessario concepire una nuova idea di business, fatta di relazioni che sviluppano fiducia e si tramutano in partnership a tutto vantaggio sia delle aziende che del cliente finale”.

    L’intento dell’evento è di voler sviluppare, in un ambiente rilassato e informare, collaborazioni più strette e autentiche con professionisti del settore living, aziende del ramo e clienti interessati al settore.

    La serata sarà ben più di una semplice celebrazione di kya-as ma vedrà aderire anche altri partner con cui la collaborazione ha già prodotto i frutti.

    Tra questi si ricordano la Tempini SpA, main partner e fornitore della location, Le Muse, Finex, Imeco, Beauty & Glam solution, Nova Piscine, AReA, Fitness Consulting, Tecnocoop, Valdo Spumanti, Zenato, Bovo Dante Costruzioni, Felice-Re Green Building, Immobiliare Benaco, Fontana, e Arredoluce,

  • StonX – Nuovo Gestionale Aziendale Online


    FacileStonX è un programma gestionale online professionale, facile, completo, multifunzionale e personalizzabile, è ideale per tutti i tipi di realtà.

    Facile. La sua struttura è semplice ed intuitiva, dunque sarà semplice per tutti ed anche gli utenti poco esperti potranno iniziare a lavorare da subito e con grandi vantaggi di efficienza.

    Completo
    Completo. Grazie al software StonX la gestione del magazzino, interazione con i codici a barre, la gestione dei lotti, delle commesse di produzione, degli ordini, dei preventivi, bolle, fatture, anagrafiche clienti fornitori, scadenziari e tanto altro ancora, non saranno più un problema. StonX è una soluzione aziendale completa e adattabile a molteplici tipologie di attività.

    Il modulo dedicato di vendita alla cassa e la possibilità di interfacciarlo direttamente al registratore di cassa lo rendono il programma ideale anche per la gestione dei negozi al dettaglio.

    Multifunzionale

    Multifunzionale. Può gestire diverse aziende contemporaneamente attraverso un accesso personalizzabile al programma, è possibile dunque abilitare o disabilitare eventuali moduli a seconda del livello di accesso di ogni utente. Tutte le informazioni vengono trattate secondo la normativa vigente che regola la privacy.

    Il gestionale è inoltre pensato in una veste multilingua gestibile a livello di utente, per rompere le frontiere ed aprirsi ad un mercato globale.

    Personalizzabile

    Personalizzabile. La tua azienda è diversa dalle altre. StonX lo sa. Il nostro software gestionale può essere adattato alle tue specifiche esigenze, sia strutturali che grafiche, verrà ritagliato su misura delle esigenze aziendali in modo automatico.

  • Sexy Lingerie da Velvetsnack

    Oggi ci sono diversi modi per sedurre, provocare e stuzzicare il proprio partner e sicuramente tra gli ingredienti fondamentali trovano spazio gli indumenti intimi femminili di lingerie sexy

    Se non li avete mai provati è arrivato il momento giusto grazie a Velvestsnack, la boutique online, con un’incredibile varietà di proposte di intimo e lingerie sexy per tutti i giorni, perché ogni giorno è un’occasione per amare il proprio corpo e valorizzarlo…

    Velvetsnack è il sito online che vi permetterà di acquistare completi intimi caratterizzati da maliziosi intrecci di nastri e fiocchi in raso che incorniceranno la vostra silhouette e ne metteranno in risalto le curve trasformandosi, nella parte posteriore, in audace perizoma come il Body L’Excellence Leg Avenue e il Rock Style da abbinare a jeans e giacca in pelle per esaltare il vostro sex-appeal.

    Quando raso e pizzo si incontrano ecco il coordinato Secret Leg Avenue dove il vero peccato è non averlo….e la collezione Soie Chérie di Maison Close dove la malizia del pizzo e l’eleganza della seta si uniscono sapientemente per un capo sensuale e seducente….

    I tessuti raffinati della lingerie Velvetsnack si fondono con maestria per esaltare la bellezza e la fantasia erotica di una donna che ama sedurre e allo stesso tempo stuzzicare il proprio partner anche con i completi di burlesque dove body, gonne, corsetti e frustini fanno da cornice per una notte di intensa passione e seduzione…

    Le collezioni di Velvetsnack sono create per esaltare il sex appeal femminile e consentire ad ogni donna di esprimersi al meglio..

  • Iniziativa di informazione sui 30 articoli della Dichiarazione Universale

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    Roma 24 luglio 2013 – Rendere i diritti umani una realtà per i volontari delle sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale dedicare un’altra giornata nel diffondere i 30 articoli della Dichiarazione Universale nella comunità per formare i futuri paladini della tolleranza e della pace”. Con una distribuzione sul territorio romano di opuscoli informativi sui diritti fondamentali di ogni uomo e donna i volontari vogliono concretizzare i Diritti Umani iniziando dalla loro conscenza.

    Gli opuscoli sono prodotti nell’ambito del progetto umanitario internazionale “Gioventù per i Diritti Umani” (www.youthforhumanrights.org) che ha elaborato una serie di strumenti didattico-educativi, imperniati sul testo della Dichiarazione Universale dell’ONU del 1948, di cui si propone l’insegnamento anche oltre l’ambito scolastico. Tali strumenti sono infatti utilizzati in diversi contesti per i giovani e gli adulti, dallo sport alla musica, ispirando nel mondo eventi di ogni genere e concerti.

    Gioventù Internazionale per i Diritti Umani ha reso il testo della Dichirazione di facile accesso per i giovanissimi anche mediante la produzione di materiale didattico come la guida per l’educatore, un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nella sua ultima sezione.

    Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni

    youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • IL PROGRAMMA DI RIABILITAZIONE DALLA DROGA CHE SALVA VITE

    Il complessivo abuso di droga mondiale ha portato a quello che può indiscutibilmente essere descritto come un mondo inondato di sangue e di miseria umana.

    In risposta, ecco il Narconon (che significa “nessuna droga”), il programma di riabilitazione e prevenzione dalla droga fondato nel 1966 sulla base delle scoperte di L. Ron Hubbard.

    Il programma Narconon non si rivolge soltanto alla debilitazione fisica e mentale causata dall’abuso di droghe, ma si occupa anche dei motivi per cui un individuo in primo luogo si rivolge alla droga.

    Di conseguenza, la percentuale di successo del Narconon non solo è la più alta del mondo, ma è quattro volte superiore alle medie internazionali.

    Ma con l’abuso di droga che ora sta rovinando la vita a 200 milioni di persone nel mondo, la battaglia per sradicarne l’abuso deve includere anche la sua prevenzione. A tal fine, i diplomati Narconon ed i suoi volontari dirigono uno dei programmi più efficaci sulla sensibilizzazione della droga che ci siano al mondo. Finora, ha fornito a più di 17 milioni di giovani la verità sull’uso e la dipendenza dalla droga.

    Gli Scientologist hanno contribuito con delle donazioni alla creazione del Narconon Arrowhead. Fondata nel 2001, questa è la migliore e principale struttura della serie di centri Narconon. Si erge in mezzo a più di 87 ettari di bosco sulle rive del Lago di Eufaula, nel sud-est dello stato dell’Oklahoma. Oltre ad essere il più grande impianto residenziale al mondo nel suo genere, il Narconon Arrowhead serve anche come centro internazionale di formazione per gli specialisti per il recupero dei tossicodipendenti. Dal suo avvio, ha provveduto alla formazione in loco di professionisti provenienti da 13 nazioni e 43 stati degli Stati Uniti.

    Oggi, il network Narconon per la riabilitazione e la prevenzione dalla droga comprende più di 180 centri e gruppi che si estendono su 47 nazioni, il doppio del numero di un decennio fa.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.narconon.org

  • Getty Images intensifica il supporto alla comunità dei fotoreporter con una presenza significativa alla 25° edizione di Visa pour L’Image

    Getty Images ha riaffermato il proprio sostegno – insieme a una presenza significativa – a Visa pour L’Image 2013, venticinquesima edizione del festival internazionale di fotogiornalismo che si tiene ogni anno in Francia, a Perpignan. Si tratta del sesto anno in cui Getty Images è sponsor di questo prestigioso festival nel quale annuncerà i vincitori del proprio programma Grants for Editorial Photography a dimostrazione del continuo impegno nei confronti del fotogiornalismo e dei talenti emergenti.

    Il programma Grants for Editorial Photography mette in luce e supporta progetti di fotoreportage di grande impatto. Una giuria di professionisti tra cui Jon Jones, Director of Photography del Sunday Times Magazine, e Tiziana Faraoni, Photo Editor de l’Espresso, assegnerà cinque sovvenzioni da 10.000 dollari a fotoreporter impegnati in progetti di rilevanza personale e giornalistica. I vincitori saranno annunciati il 5 settembre, e i relativi progetti saranno presentati il giorno successivo.

    Jonathan Klein, co-fondatore e CEO di Getty Images, ha dichiarato: “Getty Images sostiene l’eccellenza nel fotogiornalismo ed è orgogliosa di essere partner di questa venticinquesima edizione del festival Visa pour L’Image. Abbiamo creato il programma Getty Images Grants for Editorial Photography proprio per supportare il lavoro dei fotoreporter impegnati a documentare gli eventi importanti del nostro tempo che rimarrebbero altrimenti invisibili. Come occasione di incontro della community internazionale del fotogiornalismo, Visa pour L’Image è l’ambiente ideale per condividere, discutere e festeggiare lo splendido lavoro che i fotogiornalisti producono ogni giorno”.

    Getty Images sarà inoltre presente al festival con la mostra di uno dei propri fotogiornalisti, Majid Saeedi. Distribuito da Reportage by Getty Images, il progetto di Majid, dal titolo Life in War, immortala la vita quotidiana della popolazione afghana e sarà visibile durante le tre settimane del festival in uno degli ambiti spazi espositivi della manifestazione.

    Un tema che la società tratterà in occasione di Visa pour L’Image riguarda l’impegno ad assistere e proteggere i fotogiornalisti impegnati in zone di guerra. Nel febbraio di quest’anno la società ha sostenuto A Day Without News?, iniziativa fondata da Aidan Sullivan, Vice President di Getty Images, per suscitare consapevolezza del ruolo essenziale di corrispondenti e fotogiornalisti, e dei rischi che essi corrono nel lavorare in aree di conflitto. È stato appena reso noto che questa campagna ha contribuito a influenzare la decisione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di aprire un dibattito sulla protezione dei giornalisti – la prima volta che il Consiglio prende in esame questo argomento in un meeting dedicato dopo l’adozione della risoluzione 1738 del dicembre 2006 sulla protezione dei giornalisti.

    A tale proposito Aidan Sullivan, Vice President, Photo Assignments, Editorial Partnerships and Development di Getty Images, ha dichiarato: “A Day Without News? ha messo in luce i rischi affrontati dai fotogiornalisti per fornirci contenuti dalla linea del fronte, e siamo orgogliosi di aver giocato un ruolo in quello che potrebbe diventare un cambiamento rivoluzionario verso la protezione di queste persone”.

    Per ulteriori informazioni sul programma sul programma di contributi istituito da Getty Images si rimanda all’indirizzo www.gettyimages.com/grants.

    Note

    La giuria dell’edizione di Grants for Editorial Photography di quest’anno è composta da:

    Jean-Francois Leroy, Director, Visa pour L’Image

    Jon Jones, Director of Photography, The Sunday Times Magazine

    Olivier Laurent, Acting Deputy Editor, British Journal of Photography

    Tiziana Faraoni, Photo Editor, l’Espresso

    Fiona Rogers, Founder, Firecracker

  • PRECETTO FIORISCI E PROSPERA da La via della felicità

    A volte, alcuni cercano di distruggerci, di annullare le nostre speranze e i nostri sogni, il nostro futuro e noi stessi.

    Una persona malintenzionata può tentare di provocare il declino di un’altra, mettendola in ridicolo, e usando molti altri mezzi.

    Per qualche strana ragione, gli sforzi di migliorare, di diventare più felici nella vita, possono essere soggetti ad attacchi.

    A volte è necessario risolvere direttamente la cosa. Ma vi è anche una soluzione a lungo termine che raramente fallisce.

    Che cosa stanno cercando di farci queste persone, esattamente? Cercano di trascinarci verso il basso.

    Probabilmente pensano che, in qualche modo, siamo pericolosi per loro, che se una persona si fa strada nella vita potrebbe diventare una minaccia per loro. Così tali persone cercano di deprimere, in vari modi, i talenti e le capacità.

    Alcuni pazzi hanno persino un piano di questo tipo: “Se Tizio migliora la sua posizione, potrebbe diventare una minaccia per me, perciò devo fare il possibile per diminuirne il successo”. Sembrano non rendersi conto che le loro azioni potrebbero rendere Tizio un nemico, quando prima non lo era affatto. Si può dire che questo è un modo quasi sicuro, per quei pazzi, di finire nei guai. Alcuni lo fanno per pregiudizio, altri per “antipatia”.

    Ma il loro vero scopo, in qualsiasi modo lo facciano, è frenare il progresso della persona presa di mira e procurarle un fallimento nella vita.

    Il vero sistema per risolvere una situazione di questo tipo e per occuparsi di queste persone, il sistema sicuro per sconfiggerle è fiorire e prosperare.

    Sì, è vero che queste persone, esasperate dai nostri miglioramenti, potrebbero attaccarci più duramente. La cosa da fare, se necessario, è affrontarle, ma non rinunciare a fiorire e prosperare, poiché è proprio questo che vogliono.

    Se fiorisci e prosperi sempre di più, loro diventeranno apatiche: alla fine potrebbero lasciar perdere tutto quanto.

    Se i propri obiettivi nella vita sono validi, se vengono portati a compimento prestando una certa attenzione ai precetti di questo libro, se si fiorisce e si prospera, alla fine se ne uscirà di sicuro vincitori. E, ci auguriamo, senza torcere loro un capello.

    E questo è il mio augurio: fiorisci e prospera!

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.laviadellafelicita.org/thewaytohappiness/precepts/flourish-and-prosper.html

  • Perché gli psicofarmaci ai bambini serata a tema

    Brescia, Giovedi 20.30, nella sala della circoscrizione in via Repubblica Argentina 120, una serata a tema, con visione del video “Marketing della pazzia” e seguente dibattito, ospiti la Dott.ssa Emilia Kwasnicka e Dott. Fabio Polesini.

    La serata di dibattito sul problema sociale delle “pseudo-malattie” dei ragazzi e gli interessi farmaceutici. Dove arriva l’aiuto e inizia il businness, e eventuali altre alternative.

    Come nascono le “malattie” psichiatriche? chi le approva? la differenza tra “sintomo o disturbo” e “malattia”.

    ADHD: l’esistenza stessa di questo controverso disturbo mentale è messa in discussione da illustri esponenti della comunità scientifica, a cominciare dagli psichiatri statunitensi Leon Eisenberg, padre scientifico dell’ADHD, e Allen Frances, Presidente del Comitato Editoriale che pubblicò il DSM IV (la penultima versione del manuale noto come la Bibbia Psichiatrica). Intanto, destano crescenti preoccupazioni i terribili effetti collaterali dei farmaci anfetaminici utilizzati per curarlo: menomazioni cognitive, alta pressione arteriosa, decesso, morte improvvisa, declino cognitivo, dipendenza, comportamento anormale, mania, psicosi, allucinazioni, infarto, eventi cerebrovascolari, irritabilità, carenze epatiche..

    In Italia, 6.000 bambini all’anno sono ricoverati in psichiatria e più di 60.000 bambini vengono trattati con psicofarmaci (oltre 10 milioni nel mondo!). Sempre più bambini vengono diagnosticati con ADHD (Attention Deficit and Hyperactivity Disorder – Disturbo da Deficit d’Attenzione e Iperattività) e subiscono una pesante cura farmacologica a base di stimolanti anfetaminici, e non sono pochi quelli che in seguito vengono diagnosticati bipolari e trattati con antipsicotici.

    Indetta dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani è aperta a tutti, soprattutto ai genitori e insegnanti.

    Per altre informazioni visita il sito

    www.ccdu.org

  • PORTARE L’ISTRUZIONE E L’APPRENDIMENTO A MILIONI DI PERSONE: APPLIED SCHOLASTICS

    Quasi la metà degli adulti americani, vale a dire 90 milioni di persone, sono praticamente analfabete. Otto milioni di studenti sono stati etichettati come “disabili nell’apprendimento” e la soluzione fornita dal sistema scolastico americano non è offrire l’istruzione di base, ma la prescrizione di farmaci. Mentre il problema arriva a costare a governi, imprese e contribuenti migliaia di miliardi di dollari, il costo in termini umani è incalcolabile.

    Riconoscendo le debolezze del sistema già nel 1950, L. Ron Hubbard ha sviluppato una vera e propria “tecnologia” di apprendimento con cui imparare alla perfezione qualsiasi argomento. Queste innovazioni educative sono note nel loro insieme come tecnologia di studio e forniscono a studenti di ogni età e livello d’istruzione l’ingrediente mancante alla moderna istruzione: vale a dire imparare come imparare.

    Per più di trent’anni, l’introduzione della Tecnologia di Studio nelle scuole e nelle università è stato in gran parte un lavoro a livello locale iniziato da educatori riuniti sotto la bandiera di Applied Scholastics. Oggi quella campagna locale rappresenta un movimento mondiale che ha sede ad Applied Scholastics International, centro di formazione mondiale. Inaugurato nel 2003, il centro di 40 ettari è situato nell’area di Spanish Lake, a St. Louis nel Missouri.

    Ci sono ora oltre 900 gruppi di Applied Scholastics in 67 paesi, 400 dei quali sono stati aperti solo negli ultimi sette anni. Inoltre, gli insegnanti di circa 42 nazioni, tra cui India, Giappone, Palestina e Swaziland (Africa), si sono specializzati nella Tecnologia di Studio. Dato che questi insegnanti, a loro volta istruiscono i propri colleghi e studenti, coloro che hanno beneficiato della tecnologia di studio, dall’apertura della sede internazionale, sono ad oggi 32 milioni di persone.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.appliedscholastics.org