Autore: Redazione area-press.eu

  • Sedia DSW: entra nel nuovo sito di e-commerce arredodesignstore.it

    Noto come uno dei designer più celebri del secolo, Charles Eames ideò la sedia DSW nel 1950 e fu una delle prime sedie ad essere prodotte in scala industriale. Tra i prodotti più celebri del designer Charles Eames, oltre alla sedia DSW, ricordiamo anche la famosa lounge chair, la sedia DAW, la Rocking Chair e tante altre ancora.

    La sedia DSW è un’icona del design, tant’è che la ritroviamo in molti film celebri, pubblicità, boutique e locali celebri. La sedia DSW possiede un fascino particolare, grazie alle sue linee pulite ed eleganti, dona un tocco di stile in qualunque ambiente venga posizionata.

    La sua forma si adatta perfettamente alle linee del corpo e risulta comoda sia con imbottitura che senza. La sedia DSW ha una struttura costituita da basamento a quattro gambe non impilabile, rinforzato in legno di acero e fili metallici, mentre la seduta è realizzata in polipropilene.

    Questa seduta unisce comodità ed eleganza in un’unica soluzione. Entra nel sito arredodesignstore.it e potrai trovare la sedia DSW ad un prezzo incredibile!

  • Didattica molto Speciale – Storia e Metodi: storia di un’esperienza per abili e “specialmente abili”

    La didattica, la sua storia, gli aspetti metodologici e la loro applicazione nella quotidianità sia sui bambini abili che su quelli “ specialmente abili” (e non diversamente abili come sottolinea l’autrice). Questo il contenuto del libro “Didattica molto Speciale – Storia e Metodi”, pubblicato da pochi giorni dalla Casa editrice Armando Editore e scritto dalla pedagogista familiare e psicologa Vincenza Palmieri, presidente dell’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare di Roma, con la collaborazione della professoressa Margherita Fasano, docente di Didattica della Matematica presso l’Università della Basilicata, della professoressa Paola Gravela, docente di Scuola Secondaria di 1° grado a Matera, già docente SSIS, Carlo Lombardo, compianto uomo di spicco del volontariato lucano e Patrizia Di Franco, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Matera “Padre G. Minozzi”.

    Una pubblicazione che vede il giorno, dopo un lungo periodo di gestazione e che racconta – in modo scientifico – ma anche con magia ed emozione, la particolare esperienza territoriale vissuta dall’autrice, insieme ai citati colleghi, nel Comune di Miglionico (Matera) in Basilicata, grazie all’applicazione della Legge 285/97, avente come oggetto le “Prime opportunità per l’infanzia e l’adolescenza”.

    Tramite la scuola alcologica, la scrittura creativa, il laboratorio di logica matematica e di rilegatura artigianale, abili e “specialmente abili”, con le loro famiglie, hanno compiuto i primi passi in quella che oggi siamo soliti definire la “Pedagogia familiare” e la “Didattica efficace”.

    Si tratta di un documento innovativo – spiega la prof.ssa Vincenza Palmieri, nota per il suo impegno umanitario in difesa dei Diritti dei Minori – di un modello didattico e di lavoro di rete importante e sicuramente duplicabile in qualsiasi altra parte d’Italia. Abbiamo vissuto un’esperienza splendida, che ha visto collaborare attivamente l’Amministrazione comunale locale, nella persona di Giuseppe D’Alessandro, all’epoca sindaco e ora Consigliere Regionale in Basilicata, che voleva dare spessore a una quantità incredibile di materiale di tipo archeologico, vecchi libri che si trovavano sotto il Castello del Malconsiglio ma anche coinvolgere le associazioni le famiglie, i giovani, i bambini, e che permettesse quindi agli abili e ai “specialmente abili” di lavorare insieme in una legatoria.

    Un progetto reso possibile anche dall’esperienza e bravura di un giovane esperto di legatoria, Gianni schiuma, che insieme alla professoressa Gravela, ha contribuito a dare informazioni e il giusto supporto alla realizzazione e alla buona riuscita del progetto sperimentando così nuovi aspetti che, in quel tempo, la didattica non contemplava. Un’esperienza emozionante che costò pochissimo”.

    Un libro “Didattica molto Speciale – Storia e Metodi”, che nasce a distanza di tempo, perché molti fatti sono accaduti in questi ultimi anni e hanno impedito che l’opera venisse ultimata.

    “Malgrado fossi stata delegata a curare ea realizzare l’opera – spiega ancora la professoressa Palmieri – ho voluto condividere il progetto con gli altri collaboratori. Il fatto di non averlo pubblicato subito è stato dettato dal dolore provato per la perdita di Carlo Lombardo, un uomo che rappresenta e rappresentava nel panorama culturale, politico e regionale un esempio, un modello “del fare “, un “valore aggiunto” dell’essere un volontario. Un uomo a cui ho voluto dedicare il libro e il cui nome si aggiunge a quello di mio padre, Giuseppe Palmieri, un uomo che in Basilicata rappresenta quella che è stata una forza, l’onestà di un pensiero politico, vissuto anche nella propria professione di insegnante coraggioso che non ha avuto paura di coniugare giustizia sociale e pedagogia insieme.

    Questo libro è dedicato a tutti quelli che ci hanno creduto e lavorato, ma anche a tutti i bambini del territorio. Arriva anche in un momento particolarmente importante: risale infatti a pochi mesi fa, il recepimento in sede legislativa (con la Circolare Ministeriale n. 8/2013) dell’istanza avanzata con forza e per anni dall’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare di realizzare appieno il Diritto all’apprendimento per tutti gli alunni e gli studenti in situazione di difficoltà, con la conseguente affermazione di un altro punto chiave, il Diritto alla personalizzazione dell’apprendimento. Ogni bambino, infatti, ha bisogni educativi speciali, nella sua meravigliosa personale normalità.

    “Affermare in concreto tale diritto oggi – spiega infine la Prof.ssa Palmieri – significa quindi mettere in campo una serie di strategie di organizzazione della didattica, dei curricula, dei libri di testo che davvero possano garantire che ogni bambino, ragazzo, individuo, per ogni ordine di scuola, possa esercitare il diritto ad apprendere, attraverso un’appropriata e personalizzata metodologia, senza alcun bisogno di certificazione diagnostica sanitaria che attesti un disturbo inesistente. I bambini non sono più stigmatizzati quali portatori di una malattia, dunque, ma bisognosi, invece, di metodologia e progettazione educativa”.

    Ecco, allora, che l’esperienza della Legge 285/97, inghiottita poi dalla norma di riordino dei Servizi Socio Assistenziali (Legge 328/00) rimane ancora oggi profondamente da ripensare, partendo proprio da quello che è stato prima di essa: la Storia della Scuola Italiana ed il modo con cui i Governi e i suoi Ministri hanno inteso dover sancire il Diritto allo Studio prima e all’Apprendimento poi. Perché i progetti didattici intergenerazionali, funzionali a bisogni educativi molto speciali e i percorsi attuali sono figli di una politica per le famiglie che passa anche attraverso la formazione, la competenza e la partecipazione.

  • Arredare la cucina: i consigli

    Il centro della casa, il vecchio “focolare domestico”, è certamente la cucina, luogo del convivio di ogni casa, quindi non può essere arredato senza la giusta accortenza. A guidare le nostre scelte è certamente il gusto personale, ma c’è chi riesce a leggere tra le righe dei nostri discorsi ciò che effettivamente fa al caso nostro; ecco perché, per non acquistare così tanto per farlo, ma facendo la giusta scelta è bene rivolgersi a chi di cucine e di arredo se ne intende. Franco Marcone Arredamenti, che con la sua famiglia da anni è leader nel commercio del mobile in provincia di Napoli, con le sue due sedi a Villaricca, offre ai consumatori una vasta gamma di prodotti e quelle competenze che sono necessarie per fare ottime scelte. Franco Marcone Arredamenti offre da oltre 20 anni il meglio per arredare Casa, con Arredamenti Classici & Moderni. Per dare una risposta a tutte le domande che insorgono quando decidiamo di acquistare una cucina:

    dove trovo le migliori cucine a prezzi convenienti?
    Dove acquisto cucine a Napoli?
    Come scelgo la cucina adatta a me?
    La risposta è una sola, Arredamenti Franco Marcone, dove trovi dal prodotto economico a quello di qualità. Il nostro forte è offrire il massimo al minimo prezzo. Franco Marcone si propone in due show room, di cui uno a 2 piani da 1000Mq, dove si possono trovare le migliori marche sul mercato ad un ottimo rapporto qualità/prezzo. Franco Marcone propone cucine Arrex e Spar.

    Arrex le cucine nasce nel 1973 e, grazie all’esperienza degli artigiani locali nella lavorazione del legno e per merito della forte volontà di innovazione e di iniziativa della dirigenza, sviluppa, nel giro di pochi anni, una moderna area produttiva e un ampio mercato nazionale nel settore delle cucine componibili.
    Oggi Arrex è una nota realtà nel campo della produzione di mobili per cucina, vanta stabilimenti produttivi all’avanguardia .Il Gruppo Spar Holding nasce nel 1999, frutto dell’ unione di due aziende (Spar Mobili Spa e Vuerre Srl), le sue radici affondano alla fine degli anni ’60. Infatti è proprio in quel periodo che un falegname, nel suo piccolo laboratorio artigiano, dà vita al primo prototipo della Spar Mobili. Quest’ultima, nata inizialmente come produttrice di soggiorni, amplia nel corso degli anni la propria gamma, proponendo nel 1984 il suo primo modello di camera da letto: Helene. La Spar, come detto, offre oggi la possibilità di acquistare cucine di ottima qualità. Da Franco Marcone Arredamenti sarà data la possibilità al cliente di dilazionare i pagamenti, venendo incontro alle esigenze di ognuno e scegliendo il metodo di pagamento che meglio si confà alle proprie possibilità. Il cliente sarà guidato nella sua scelta, accompagnato sapientemente verso la realizzazione dei suoi desideri. Mobili di qualità, soluzioni d’interno e design, ecco come risponde arredamentifrancomarcone.it alla domanda dei propri clienti, coprendo con la sua rete di servizi tutta la zona campana: Villaricca, Napoli, Giugliano, Caserta, Quarto, Marano, Pozzuoli, Licola, Parete, Mugnano, ecc…

    Franco Marcone Arredamenti si trova a Villaricca (Na) in Via Consolare Campana n° 109 e in Via Consolare Campana n° 315/B

  • Cura Obesità: Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba

    Il centro della Grande Obesità dell’Ospedale Fatebenefratelli di Erba è un centro di eccellenza accreditato SICOB. Grazie alla valutazione multidisciplinare (dietista. Psicologo, nutrizionista, endocrinologo, chirurgo plastico) questo centro offre la possibilità al paziente affetto da obesità patologica di poter essere sottoposto ad interventi di Chirurgia Bariatrica.
    Tutte le procedure chirurgiche: Bendaggio Gastrico Regolabile, Plicatura Gastrica, Bypass Gastrico ed interventi malassorbitivi vengono eseguiti con tecnica mini invasiva laparoscopica, gold standard per questa chirurgia. Presso il nostro centro, grazie alla collaborazione degli endoscopisti è possibile eseguire posizionamento di Pallone Intragastrico.

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    Il centro della Grande Obesità dell’Ospedale Fatebenefratelli di Erba è un centro di eccellenza accreditato SICOB. Grazie alla valutazione multidisciplinare (dietista, psicologo, nutrizionista, endocrinologo, chirurgo plastico) questo centro offre la possibilità al paziente affetto da obesità patologica di poter essere sottoposto ad interventi di Chirurgia Bariatrica.
    Tutte le procedure chirurgiche: Bendaggio Gastrico Regolabile, Plicatura Gastrica, Bypass Gastrico ed interventi malassorbitivi vengono eseguiti con tecnica mini invasiva laparoscopica, gold standard per questa chirurgia. Presso il nostro centro, grazie alla collaborazione degli endoscopisti è possibile eseguire posizionamento di Pallone Intragastrico.

    Nel nostro centro vengono eseguiti anche numerosi casi di Chirurgia di revisione per la conversione dopo fallimento di altri interventi ed il trattamento delle complicanze. Al nostro centro giungono quindi pazienti provenienti da altri ospedali o altre regioni per esiti di interventi di grande obesità. In collaborazione con la Chirurgia Plastica vengono trattati anche tutti i problemi della parete addominale negli obesi, quali laparoceli,ernie, e di rimodellamento della figura corporea dopo calo ponderale con esecuzione di addominoplastiche, torso plastica,brachioplastiche, lifting interno cosce e mastopessi.

    Il centro della Grande Obesità dell’Ospedale Fatebenefratelli di Erba agisce in simbiosi stretta con la ONLUS “Goodbye obesità”; la collaborazione con la ONLUS offre ai pazienti la possibilità di usufruire di ulteriori possibilità legate soprattutto all’organizzazione del paziente e dei familiari.
    Inoltre offriamo grazie alla strumentazione adeguata il trattamento di tutte le patologie inerenti il paziente grande obeso non strettamente correlate alla chirurgia bariatrica.
    Annualmente dal 2010 vengono eseguiti 100 interventi circa nel campo bariatrico.

    Prof. Marco Antonio Zappa

    Ospedale di Erba
    Ufficio Comunicazione e Marketing

    Fonte: Fatebenefratelli

  • Musica al tramonto: la Sardegna testimonial jazz per Tramonti di Musica e Musica sulle Bocche, dal 7 agosto al 1 settembre

    Sembra un miraggio eppure sarà tutto vero. Dal 7 agosto sino all’1 settembre 2013, i tramonti sul mare della Sardegna saranno impreziositi da numerosi concerti jazz che vedranno vari professionisti esibirsi, uno dopo l’altro, nel rispetto della natura e della loro smisurata passione musicale.

    Tramonti di musica” e “Musica sulle Bocche” sono dei progetti originali del sassofonista sardo Enzo Favata, progetti che vedono un forte connubio tra la musica ed il paesaggio naturalistico nello spirito che oramai da 13 anni ha fatto conoscere Musica sulle Bocche nel mondo.

    Tramonti di musica” nasce come pre – festival ma, in realtà, apre la strada ad un grande circuito sardo del Festival Jazz Internazionale “Musica sulle bocche” dove la musica partecipa ad una sensibilizzazione e valorizzazione del paesaggio sardo in un’ora particolarmente affascinante del giorno, consiste in una serie di concerti durante il tramonto in diverse località sarde, da nord a sud, dal 7 al 24 agosto. La maggior parte dei concerti saranno gratuiti ed aperti al pubblico.

    A distanza di soli tre giorni di questo poetico ed affascinante giro di Sardegna inizierà la parte centrale del festival “Musica sulle Bocche”, giunto alla sua tredicesima edizione è un Festival di musica jazz della durata di quattro giorni che si svolge nei territori del nord della Sardegna e, precisamente, a Santa Teresa Gallura.

    Ai tramonti parteciperanno oltre allo stesso Favata anche il meglio dei musicisti del Jazz Italiano e della musica folclorica sarda tra cui Enrico Rava. Gianluca Petrella, i Tenores di Bitti, Ut Gandhi, Danilo Gallo, Alfonso Santimone, Marcello Peghin, Giovanni Guidi ed altri.

    PROGRAMMA

    7 agosto Badesi, spiaggia di Li Junchi, ore 20:00, “Decoder Quartet” con Enzo Favata (sassofonista), Marcello Peghin (chitarre), Danilo Gallo (basso), U.T. Gandhi (percussioni), concerto gratuito

    8 agosto Calasetta, piazzale della Torre Sabauda, ore 20:00, “Decoder Quartet” con Enzo Favata (sassofonista), Marcello Peghin (chitarre), Danilo Gallo (basso), U.T. Gandhi (percussioni), concerto gratuito

    9 agosto Isola dell’Asinara, località Fornelli, partenza da Stintino alle ore 18:00. “Alla ricerca del raggio verde” con Enzo Favata (sassofoni), Marcello Preghin (chitarre), U.T. Gandhi (Percussioni), Dante Tangianu (launeddas), costo biglietto 14 euro

    11 agosto Muravera, Torre dei Dieci Cavalli, ore 20:00, “Tramonto sulla Torre” con Enzo Favata, Marcello Peghin, U.T. Gandhi, concerto gratuito, dopo il concerto gli Astrofili di Monte Armidda inviteranno a guardare le stelle con la narrazione di alcune storie antiche

    12 agosto Mogoro, Nuraghe Cuccurada, ore 20:00, “The New Village” con Enzo Favata, Tenores di Bitti, Alfonso Santimone, Filippo Vignato, Riccardo Pittau, Danilo Gallo, U.T. Gabdhi, concerto gratuito

    13 agosto Alghero, Colle Balaguer, Quartetto di chitarre Righel Quartet con Marcello Peghin

    14 agosto Alghero, Porto Banchina della Dogana, The New Village, Enzo Favata, Tenores di Bitti assieme ad un quintetto jazz internazionale

    15 agosto Alghero, Porto Banchina della Dogana, Enrico Rava, Tribe quintetto

    16 agosto Caprera, Casa di Garibaldi, ore 18:00 e 19:15, “Os Caminhos de Garibaldi” con Enzo Favata, Alfonso Santimone, Filippo Vignato, Riccardo Pittau, Danilo Gallo ed U.T. Gandhi

    18 agosto Bosa, piazzale Cappuccini, ore 20:00, “Tramonto su Bosa antica” con Enzo Favata (sassofoni), Marcello Peghin (chitarre), U.T. Gandhi (percussioni), concerto gratuito

    19 agosto Sant’Antioco, Arena Fenicia, ore 20:30, “Tramonto sull’arena fenicia” con Enzo Favata, Marcello Peghin, U.T. Gandhi, concerto gratuito

    20 agosto Gonnesa, Reggia Nuragica di Seruci, ore 20:00, “Decorder Quartet” con Enzo Favata, Marcello Peghin, Danilo Gallo, U.T. Gandhi, concerto gratuito

    21 agosto Fluminimaggiore, Tempio di Antas, ore 20:00, “Tramonto sul tempio” con Enzo Favata, Marcello Peghin, U.T. Gandhi, concerto gratuito

    22 agosto Elini, piazza del Polo della Cultura, ore 22:00, “The Secret Life of Parks” con Enzo Favata, Marcello Peghin, Danilo gallo, U.T. Gandhi. Presenti anche delle videoproiezioni, concerto gratuito

    23 agosto Lanusei, piazzale del Santuario della Madonna d’Ogliastra, ore 20:00, “The New Village” con Enzo Favata, Tenores di Bitti, Alfonso Santimone, Filippo Vignato, Riccardo Pittau, Danilo Gallo, U.T. Gabdhi, concerto gratuito

    24 agosto Bari Sardo, località la Torre, ore 20:00, “Paolo Carrus New Esemble”, concerto gratuito

    29/30/31 agosto/1 settembre Santa Teresa Gallura, Bobo Stenson, Enrico Zannisi, Eivind Aarset, Jan Bang, Edimurgh Jazz Festival Big Band e tanti altri!

    Altre comunicazioni su “Musica sulle Bocche” saranno pubblicate a breve! Seguiteci per essere sempre aggiornati sul festival di agosto più ricco di musica di tutta la Sardegna!

    Enzo Favata inizia la sua attività come jazzista nel 1983. Ha praticamente suonato dappertutto nel mondo. Nel 1988 forma un quartetto che esordisce al Festival Jazz di Sant’Anna Arresi. Nato musicalmente come jazzista classico, nel corso degli anni ha meticciato il jazz con elementi etnici di varie parti del mondo. È noto anche come compositore di colonne sonore, per il cinema (Nel cielo è sempre più blu di Grimaldi) ed il teatro, la radio e la televisione. La sua opera più nota in Italia è Voyage en Sardaigne, pubblicata inizialmente per il manifesto e che vede come interpreti trentadue musicisti tra i quali alti esponenti del folk dell’isola, seguita un anno dopo da Atlantico, un viaggio di ricerca sonora che parte dalla Sardegna e attraversa l’oceano alla ricerca dei punti di contatto con la musica argentina. Opere come Boghes and Voices e Made in Sardinia hanno ricevuto due nominations consecutive dalla stampa tedesca come migliori dischi di world jazz. Ajò con Dino Saluzzi al bandoneon fu primo delle produzioni italiane, nella classifica dei migliori dischi dell’anno per le Radio Nazionali Europee. Come autore di colonne sonore per il Cinema ha vinto il Premio come miglior colonna sonora “ The seer” al Festival del Cinema Fantastico di Estepona ( Spagna). Recentemente ideatore di un progetto concerto multimediale che conferma il suo amore per la natura “The Secret Life of Parks”.

    Written by Alessia Mocci

    Addetta Stampa Musica sulle Bocche

    [email protected]

    Info

    http://www.musicasullebocche.it

    https://www.facebook.com/pages/Festival-Musica-sulle-Bocche/102003991693

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2013/08/01/enzo-favata-e-musica-sulle-bocche-il-festival-jazz-diventa-testimonial-dei-tramonti-piu-belli-della-sardegna-dal-7-agosto/

  • Castelnuovo di Porto dà il via alla rassegna di musica jazz sotto le stelle

    A partire dal 5 fino all’8 agosto 2013, a Castelnuovo di Porto si terrà, per la prima volta in assoluto, una rassegna di musica Jazz, con artisti di fama nazionale, nella caratteristica location de “la Castelluccia”.

    L’evento si svolgerà nell’arco delle quattro giornate, sotto le stelle, concludendo in “bellezza” la manifestazione Castelnovese e allietando tutti gli appassionati di musica jazz in tutte le sue forme. Un vero e proprio Festival con quattro concerti di jazz di diverse origini ed espressioni musicali, che vedono la partecipazione di valenti e noti musicisti locali e, per ogni serata, di un diverso ospite solista.

    Il giorno 5 agosto avremo il piacere di assistere alla rappresentazione del “Jazz Quadro” gruppo di Jazz Art Bop; martedì 6 agosto, invece, ci sarà il Modern Jazz di Gallinelli, Bertozzi e del solista Mariani; il 7 agosto sarà la volta del Flamenco Jazz di Gallinelli, Bertozzi e del solista Ascani, e, per concludere, l’8 agosto il Jazz Etnico di Gallinelli, Bertozzi e del solista Aucello.

    L’Estate Castelnovese ci ha allietato con delle serate dedicate esclusivamente all’arte, alla cultura e allo spettacolo, dove non sono mancate le sorprese e dove il divertimento è stato assicurato.

    Per di più è stato indetto un concorso cinematografico “immagini della memoria” con proiezioni di film “sotto le stelle” nella caratteristica Piazza Marconi La Castelluccia, uno dei luoghi più peculiari e storici del paese, insieme al Palazzo Ducale Rocca Colonna, location utilizzata appositamente per l’occasione.

    Inoltre, si è potuto assistere alla rappresentazione musicale della banda del comune, che ha eseguito con grande verve alcuni brani tratti dalle colonne sonore di film famosi, oltre che una serata dedicata alla commedia italiana con l’Associazione Clesis della compagnia di giovani attori, per dare ampio spazio ai giovani talenti.

    A questo punto vi invitiamo numerosi a seguire uno degli eventi più “in” dell’estate romana, collegandovi al sito del Comune di Castelnuovo di Porto http://www.comune.castelnuovodiporto.rm.it/, scegliere una delle serate in questione ed assistere ad uno degli eventi più attesi della stagione.

    Link Utili:

    http://www.comune.castelnuovodiporto.rm.it/

  • L’importanza di scegliere una cameretta per bambini di qualità

    L’ambiente della casa dove i bambini passano la maggior parte del loro tempo è la cameretta: il luogo dove giocano durante la giornata e dove riposano di notte; se questo è sicuramente vero per i bimbi più grandicelli, è probabile che i neonati passino più tempo con i genitori e dormano nella loro camera da letto. Neonato o adolescente che sia, la cameretta sarà abitata principalmente da bambini ed è pertanto necessario prestare una particolare attenzione alla sicurezza ed alla qualità dei mobili da acquistare. Questo significa che non è auspicabile improvvisarsi arredatori di camerette, ma al contrario, sarebbe meglio farsi consigliare da esperti del settore. In commercio è possibile trovare infatti, infinte tipologie di camerette per bambini e non è sempre facile orientarsi e riuscire ad effettuare le proprie scelte nel migliore dei modi. Per quanto riguarda il mondo della prima infanzia, esistono camerette appositamente pensate per i neonati, provviste quindi di culla e fasciatoio, e camerette trasformabili, nelle quali l’arredamento si adatta e cresce insieme al bimbo (come ad esempio il lettino trasformabile che, da culla, si trasforma in un vero e proprio letto per ragazzi). Esistono poi camerette tradizionali, dal design classico, con uno stile senza tempo che non passa mai di moda. Esempi di camerette più innovative sono invece quelle a ponte, a castello e a soppalco; ciò che cambia è la disposizione del lettino (o dei lettini): uno sopra l’altro, oppure affiancati a terra o ancora “inseriti” direttamente negli armadi. Di combinazioni ne esistono molte, l’importante è che vengano sempre rispettati gli standard di sicurezza, visto che si sta parlando comunque di camerette per bambini. In commercio esistono camerette già complete e dotate di tutti i principali complementi d’arredo, ma è possibile anche costruirne una da zero e personalizzarla a proprio piacimento, o meglio, a piacimento del bimbo. Non bisogna infatti dimenticare che sarà lui a vivere in quell’ambiente e sarebbe quindi un grave errore ignorare i suoi gusti e le sue richieste, costringendolo a stare in una cameretta in cui non si sente a proprio agio. Un altro importante motivo per cui è importante rivolgersi a soggetti esperti, è la scelta dei materiali, che devono essere atossici e trattati nel rispetto di standard europei sia in tema di sicurezza che di qualità. La scelta e l’arredamento della cameretta dei propri bambini è quindi un passo che va affrontato con cognizione di causa e con la sicurezza di scegliere un prodotto di qualità, perciò è importante rivolgersi a marchi affermati del settore come Pali, Foppapederetti, Mibb ecc. Su Newbabyland, il negozio online per la prima infanzia numero uno in Italia, è possibile scoprire diversi modelli di camerette dei migliori brand, dalle più tradizionali a quelle più moderne. È possibile eventualmente aggiungere accessori ed altri complementi di arredo in base al proprio gusto ed effettuare l’acquisto online in pochi semplici passaggi

  • Franca Leoni si rifà il look, con il nuovo sito web.

    E’ tempo di restyling per Franca Leoni, l’elegante boutique di Forlì, che porta il nome della proprietaria. Dagli anni Settanta ad oggi, veste con eleganza, donne e uomini di tutte le età. Inoltre, da oggi è online il nuovo sito web realizzato da GUEST srl, web agency di Riccione. Il sito web di Franca Leoni è minimal, pochi testi e tante foto. Si tratta di una nuova piattaforma digitale che renderà più interattiva e contemporanea la boutique forlivese. Inoltre, Franca Leoni è ancora più social, con il collegamento alla pagina Facebook. Scoprite le nuove collezioni. Non solo conoscerete qualcosa in più sulla boutique di Franca Leoni ma potrete perdervi e curiosare tra le sezioni dedicate all’abbigliamento, alle borse, alle scarpe e agli accessori. Il nuovo sito unisce infatti la creatività della moda al mondo di Internet. GUEST dà un valido aiuto ad aziende e attività commerciale per avere maggiore visibilità. Realizza siti web Riccione accattivanti e funzionali e si occupa della promozione online, con blog, canali tematici e social network. I siti GUEST sono compatibili con tutti i dispositivi mobile, iPhone e iPad. Inoltre con un solo click potrete condividere i capi di abbigliamento e le scarpe su tutti i principali social network. GUEST srl fornisce servizi informatici e di comunicazione alle imprese che desiderano sbarcare sul web. Internet può dare un nuovo slancio a qualunque attività. Si avvale di un team di professionisti (webmaster, copywriter, grafic designer, SEM, SEO e programmatori esperti) che vi accompagneranno alla scoperta delle potenzialità di Internet per la vostra impresa attraverso un percorso formativo semplice e completo. GUEST ha sede in viale Giulio Cesare 25 a Riccione | Tel. 0541.649292 | [email protected]

  • I progetti architettonici mai realizzati prendono vita grazie alla realtà aumentata

    Forse ci sono anche storie che si fanno con i “se” e con i “ma”, con i progetti mai realizzati, con quello che poteva essere e non è stato. La realtà aumentata può riportare in vita non solo oggetti e monumenti del passato di cui restano poche tracce, ma anche le idee rimaste sulla carta.

    È in questo modo che gli architetti del team australiano felix._Giles_Anderson+Goad hanno scelto di raccontare un secolo di storia architettonica del proprio paese, interpretando le parole di Rem Koolhaas, curatore della quattordicesima Mostra Internazionale di Architettura, (a Venezia dal 7 giugno al 23 novembre 2014). “Fundamentals”, il tema scelto per la prossima Biennale di Architettura, infatti, si interroga sull’evoluzione degli stili nazionali negli ultimi cento anni. Così “Augmented Australia 1914-2014” darà nuova vita a 21 progetti architettonici mai realizzati, tra design storici, piani per edifici pubblici contemporanei mai costruiti e il nuovo padiglione australiano di Denton Corker Marshall, in costruzione proprio durante la prossima Biennale.

    Il pubblico potrà vederli, ma anche “attraversarli”, per mezzo di modelli tridimensionali in realtà aumentata, animazioni, immagini, voci e suoni fuori campo. Utilizzando un’apposita applicazione mobile in realtà aumentata, si potrà accedere al catalogo virtuale delle opere, inquadrando con lo smartphone i marker posti sui pali dell’area espositiva.

    La realtà aumentata permette di raccontare la storia di un paese anche dal punto di vista dei progetti che non sono mai diventati realtà, delle opere architettoniche come potevano essere, e non sono state.

    Per maggiori informazioni sul progetto: http://wp.architecture.com.au/venicebiennale/

    per leggere l’intero articolo e saperne di più sulla realtà aumentata e le sue applicazioni: http://www.experenti.com/i-progetti-mai-realizzati-si-raccontano-con-la-realta-aumentata/

  • Al via il 46° Festival dei Saraceni di Pamparato

    Siamo arrivati all’avvio della quarantaseiesima edizione del Festival dei Saraceni di Pamparato, che si apre giovedì primo agosto per chiudersi l’11.
    Il primo concerto, presentato dall’associazione musicale Ricercare di Cuneo, si terrà alle 21 all’interno nella Sala Consigliare del palazzo comunale di Pamparato. La musica del Festival dei Saraceni lascia il suo “ambiente naturale”, ovvero l’oratorio di Sant’Antonio, per migrare questa volta verso il palazzo del Comune.
    Questo primo concerto sarà un omaggio al grande Johann Sebastian Bach.
    Il programma prevede Preludio, fuga e allegro BWV 998; Suite per violoncello solo in Mib; Suite in Mi minore per flauto e continuo. Ad inaugurare quest’edizione saranno Francesco Olivero alla chitarra, Martino Olivero al violoncello, Alberto Navarra al flauto, ed infine Anna Galliano basso continuo al clavicembalo.
    L’Associazione Ricercare, che apre la stagione di concerti a Pamparato, è nata recentemente, ad opera di giovani musicisti per lo più provenienti dal Conservatorio di Cuneo. Il progetto Giovani musicisti per l’Arte prevede una stagione di concerti da tenersi nella tarda primavera-estate in alcuni fra i più interessanti monumenti artistici della provincia di Cuneo. Lo scopo è di dare ai giovani musicisti la possibilità di farsi conoscere e di prendere contatti per la loro futura attività professionale, mettendoli in contatto con musicisti e con realtà culturali già consolidate, in una cornice suggestiva e di prestigio per la stagione e per i protagonisti.
    Appuntamento quindi giovedì a Pamparato, per il concerto d’apertura della quarantaseiesima edizione del Festival dei Saraceni. Come ogni concerto, l’ingresso sarà libero e gratuito.
    Il secondo appuntamento si terrà il giorno dopo, 2 agosto alle 21.00, nell’ Oratorio di Sant’Antonio dove sarà ospitato il Quintetto Sabaudo.