Autore: Redazione area-press.eu

  • PSICOANALISI & ANTROPOLOGIA MODERNA – Riscontrato nesso tra pazienti sottoposti a interventi di medicina hi-tech e disagio psichico

    PSICOANALISI & MEDICINA-HI TECH, ANTROPOLOGIA MODERNA – APPENA PUBBLICATO “FUORI DI SÉ. DA FREUD ALL’ANALISI DEL CYBORG

    IL SAGGIO DELLO PSICHIATRA E ANALISTA AUGUSTO IOSSA FASANO INTRODUCE NEL CAMPO PSICOANALITICO L’INNOVATIVO PARADIGMA BIONICO-PROTESICO, MODELLO DI PREVENZIONE E CURA PER L’UOMO MODERNO SEMPRE PIÙ ARTIFICIALE

    NEL VOLUME ANALIZZATI I PERICOLOSI EFFETTI STRANIANTI DELLA “MUTAZIONE CYBORG” CONSEGUENTE A INTERVENTI MEDICO-CHIRURGICI AD ALTA TECNOLOGIA

    “SNATURATO” DALL’INNESTO DI COMPONENTI BIONICI, IL SOGGETTO SOTTOPOSTO A IBRIDAZIONE NON SI RICONOSCE PIÙ E SVILUPPA DISAGIO PSICHICO, CHE È POSSIBILE PREDIRE E INDIVIDUARE, TRATTANDO CON METODO MIRATO IL PAZIENTE

    TRA I SOGGETTI PIÙ A RISCHIO “BREAK-DOWN” QUELLI SOTTOPOSTI A TRAPIANTI, IMPIANTO DI PROTESI INTERNE, FECONDAZIONE ASSISTITA, RIASSEGNAZIONE DI SESSO…

    Milano, 8 agosto 2013 – In tempi in cui il ricorso all’impianto di protesi e dispositivi interni è sempre più frequente, l’innovativa analisi proposta dallo psichiatra Augusto Iossa Fasano attraverso il Paradigma Bionico-Protesico (PBP) illustrato in un volume saggio appena pubblicato nella Collana “Psicologia Psicanalisi Psichiatria” dalla casa editrice ETS di Pisa pone alla ribalta medico-scientifica interessanti spunti e passaggi – desunti da analisi e supervisionial fine di prevenzione e cura dei disturbi psichici correlati all’impianto di protesi e componenti bionici in genere, i cui nessi appaiono sempre più confermati da studi statistici ed epidemiologici, privi fino a oggi di una visione unificante.

    Frutto di una trentennale attività clinica e di ricerca svolta da Iossa Fasano prima come medico psichiatra in strutture pubbliche ospedaliere a Milano, poi come psicoanalista e psicoterapeuta, consulente formatore e supervisore di operatori nei vari campi dell’assistenza e della riabilitazione, fondatore coordinatore e direttore scientifico di Metandro (primo centro italiano di cura e ricerca indipendente sulle quattro età della vita – infanzia, adolescenza, età adulta e anzianità) a Milano e Pistoia, dove opera proprio sulla base del Paradigma Bionico-Protesico, “Fuori di sé. Da Freud all’analisi del cyborg” si rivolge in primis a medici chirurghi, psichiatri, psicologi, ma anche agli operatori del mondo sanitario e socioassistenziale più in generale, nonché ai familiari di pazienti che hanno subìto o si apprestano ad affrontare interventi endoprotesici, individuando alcuni “segnali d’allarme” circa il possibile sviluppo di disturbi psichici che, se ignorati e trascurati, potrebbero portare a pesanti ripercussioni sullo stato di equilibrio del paziente stesso, vanificando peraltro l’effetto di interventi di per sé altamente risolutivi e spesso salvavita rispetto a gravi emergenze cliniche.

    Si è riscontrato ad esempio come i continui progressi ottenuti dalla medicina contemporanea (in termini di farmacologia, trapianti, fecondazione assistita, cura di cardiopatie e altre patologie gravi, cure oncologiche…), pur pervenendo a interventi tecnicamente riusciti provochino un’imprevedibile impennata della spinta autodistruttiva individuale. Realizzando il sogno del cyborg, infatti, l’impianto di dispositivi interni genera il paradosso di una mutazione del corpo vissuta come alterazione patologica dell’identità psichica, riproponendo con forza il problema sulla dicotomia tra mente e corpo.

    Il fenomeno risulta tanto più diffuso se oltre alla sfera delle protesi ortopediche e vascolari in primis si considerano anche quelle relative alla fecondazione assistita o alla chirurgia estetica, nonché al cambio di sesso. Un ambito in cui si rilevano dati particolarmente allarmanti in riferimento proprio alla correlazione tra disagio psichico grave e interventi di impianto di endoprotesi è ad esempio quello relativo alle protesi al seno.

    Recenti studi hanno stabilito come le donne che ricorrono a interventi di chirurgia estetica al seno abbiano maggiori probabilità di incorrere in casi di malattia psichiatrica rispetto a quelle sottoposte ad altri tipi di intervento di chirurgia plastica. L’elevato tasso di suicidi registrati tra le donne con protesi al seno (allarme già lanciato da uno studio pubblicato sulla rivista Epidemiology) spinge peraltro un numero sempre crescente di chirurghi plastici a consigliare alle pazienti una visita psichiatrica preventiva in vista dell’intervento. Sulla base della tesi di “Fuori di sé”, la classica visita psichiatrica o il colloquoi psicologico non sono affatto sufficienti: urge un’operatività ispirata alla teoria della complessità che produca interventi preventivi, terapeutici e riabilitativi più rigorosi ed efficaci.

    L’importante opera editoriale appena pubblicata da Iossa Fasano con ETS Pisa pone all’attenzione del campo medico-scientifico proprio quegli elementi di analisi volti a individuare i possibili fattori di rischio legati all’impianto di protesi interne al corpo del paziente, nell’obiettivo di fornire a medici specialisti e operatori a vario livello lo strumento utile a mettere in campo un’assistenza a 360° in grado di scongiurare l’insorgenza di pericolosi “effetti collaterali” che si pongano in direzione opposta a quella dell’intervento protesico iniziale.

    Insieme al messaggio di allerta, infatti, con “Fuori di sé. Da Freud all’analisi del cyborg” – in cui sono riportati a esempio diversi casi clinici – il Dr. Iossa Fasano fornisce anche la chiave per la soluzione del problema proponendo lo stesso Paradigma Bionico-Protesico come modello di cura nel trattamento degli effetti stranianti delle terapie mediche e chirurgiche, e sottolineando in tal senso l’importanza di sostenere il paziente a tutto campo avvalendosi ad esempio di specifiche consulenze in ambito psicologico, psicoterapeutico e di counseling: una risorsa ulteriore – oltre a medicina e chirurgia – che con un più ampio lavoro di équipe può contribuire a rendere maggiormente risolutivi, e a più lungo termine, interventi di tipo invasivo come appunto gli impianti di protesi interne, non sempre ben tollerati dal paziente al di là dell’iniziale apparenza clinica.

    «Il lavoro sul formarsi di soggettività ibride permette di annettere l’agente esterno nel tessuto di ciascuna singolarità, in cui il soggetto si estende e si intende come composito e mutante», attraverso l’analisi del cyborg descritta nel saggio di Iossa Fasano e un processo di cura evoluto e definitivamente affrancato da una concezione “internista”.

    Insieme di saperi derivati dalla psicoanalisi freudiana, dall’antropologia, dalla sociologia della medicina, “Fuori di sé. Da Freud all’analisi del cyborg” offre un modello interpretativo e metodo di risposta a casi sempre più frequenti, quanto “invisibili”, di disagio medio-grave nel paziente guarito sul piano organico.

    Il Dr. Iossa Fasano è disponibile per interviste e approfondimenti sull’argomento

    Indice completo del saggio “Fuori di sé. Da Freud all’analisi del cyborg” consultabile al link http://www.edizioniets.com/Priv_File_Libro/2142.pdf

    Su Youtube canale dedicato a “Fuori di sé. Da Freud all’analisi del cyborg” con video di approfondimento al link http://www.youtube.com/channel/UCLCEAM65Aq1uF2r8eGwVO7g

    Augusto Iossa Fasano, medico, psichiatra, analista, si occupa di cura e consulenza dall’adolescenza all’età adulta, alla senilità avanzata. Fondatore e coordinatore del Centro Metandro, ispirato al pensiero neuroscientifico di Paul Valéry, si dedica alla formazione a partire dalla psicoanalisi freudiana declinata secondo la letteratura, il cinema, le arti plastiche e visive.

    Ufficio Stampa | Paola Argelli
    Mob.: 335
    53.49.550 | [email protected]

    Dr. Augusto Iossa Fasano | medico psichiatra a Milano e Pistoia
    Mob.: 335 56.29.507 | [email protected] | www.augustoiossafasano.it

  • PSICOANALISI & MEDICINA HI-TECH – Trapianti e device interni: al vaglio nessi con disturbi d’umore e ansia

    PSICOANALISI & MEDICINA-HI TECH, ANTROPOLOGIA MODERNA – APPENA PUBBLICATO “FUORI DI SÉ. DA FREUD ALL’ANALISI DEL CYBORG

    IL SAGGIO DELLO PSICHIATRA E ANALISTA AUGUSTO IOSSA FASANO INTRODUCE NEL CAMPO PSICOANALITICO L’INNOVATIVO PARADIGMA BIONICO-PROTESICO, MODELLO DI PREVENZIONE E CURA PER L’UOMO MODERNO SEMPRE PIÙ ARTIFICIALE

    NEL VOLUME ANALIZZATI I PERICOLOSI EFFETTI STRANIANTI DELLA “MUTAZIONE CYBORG” CONSEGUENTE A INTERVENTI MEDICO-CHIRURGICI AD ALTA TECNOLOGIA

    “SNATURATO” DALL’INNESTO DI COMPONENTI BIONICI, IL SOGGETTO SOTTOPOSTO A IBRIDAZIONE NON SI RICONOSCE PIÙ E SVILUPPA DISAGIO PSICHICO, CHE È POSSIBILE PREDIRE E INDIVIDUARE, TRATTANDO CON METODO MIRATO IL PAZIENTE

    TRA I SOGGETTI PIÙ A RISCHIO “BREAK-DOWN” QUELLI SOTTOPOSTI A TRAPIANTI, IMPIANTO DI PROTESI INTERNE, FECONDAZIONE ASSISTITA, RIASSEGNAZIONE DI SESSO…

    Milano, 8 agosto 2013 – In tempi in cui il ricorso all’impianto di protesi e dispositivi interni è sempre più frequente, l’innovativa analisi proposta dallo psichiatra Augusto Iossa Fasano attraverso il Paradigma Bionico-Protesico (PBP) illustrato in un volume saggio appena pubblicato nella Collana “Psicologia Psicanalisi Psichiatria” dalla casa editrice ETS di Pisa pone alla ribalta medico-scientifica interessanti spunti e passaggi – desunti da analisi e supervisionial fine di prevenzione e cura dei disturbi psichici correlati all’impianto di protesi e componenti bionici in genere, i cui nessi appaiono sempre più confermati da studi statistici ed epidemiologici, privi fino a oggi di una visione unificante.

    Frutto di una trentennale attività clinica e di ricerca svolta da Iossa Fasano prima come medico psichiatra in strutture pubbliche ospedaliere a Milano, poi come psicoanalista e psicoterapeuta, consulente formatore e supervisore di operatori nei vari campi dell’assistenza e della riabilitazione, fondatore coordinatore e direttore scientifico di Metandro (primo centro italiano di cura e ricerca indipendente sulle quattro età della vita – infanzia, adolescenza, età adulta e anzianità) a Milano e Pistoia, dove opera proprio sulla base del Paradigma Bionico-Protesico, “Fuori di sé. Da Freud all’analisi del cyborg” si rivolge in primis a medici chirurghi, psichiatri, psicologi, ma anche agli operatori del mondo sanitario e socioassistenziale più in generale, nonché ai familiari di pazienti che hanno subìto o si apprestano ad affrontare interventi endoprotesici, individuando alcuni “segnali d’allarme” circa il possibile sviluppo di disturbi psichici che, se ignorati e trascurati, potrebbero portare a pesanti ripercussioni sullo stato di equilibrio del paziente stesso, vanificando peraltro l’effetto di interventi di per sé altamente risolutivi e spesso salvavita rispetto a gravi emergenze cliniche.

    Si è riscontrato ad esempio come i continui progressi ottenuti dalla medicina contemporanea (in termini di farmacologia, trapianti, fecondazione assistita, cura di cardiopatie e altre patologie gravi, cure oncologiche…), pur pervenendo a interventi tecnicamente riusciti provochino un’imprevedibile impennata della spinta autodistruttiva individuale. Realizzando il sogno del cyborg, infatti, l’impianto di dispositivi interni genera il paradosso di una mutazione del corpo vissuta come alterazione patologica dell’identità psichica, riproponendo con forza il problema sulla dicotomia tra mente e corpo.

    Il fenomeno risulta tanto più diffuso se oltre alla sfera delle protesi ortopediche e vascolari in primis si considerano anche quelle relative alla fecondazione assistita o alla chirurgia estetica, nonché al cambio di sesso. Un ambito in cui si rilevano dati particolarmente allarmanti in riferimento proprio alla correlazione tra disagio psichico grave e interventi di impianto di endoprotesi è ad esempio quello relativo alle protesi al seno.

    Recenti studi hanno stabilito come le donne che ricorrono a interventi di chirurgia estetica al seno abbiano maggiori probabilità di incorrere in casi di malattia psichiatrica rispetto a quelle sottoposte ad altri tipi di intervento di chirurgia plastica. L’elevato tasso di suicidi registrati tra le donne con protesi al seno (allarme già lanciato da uno studio pubblicato sulla rivista Epidemiology) spinge peraltro un numero sempre crescente di chirurghi plastici a consigliare alle pazienti una visita psichiatrica preventiva in vista dell’intervento. Sulla base della tesi di “Fuori di sé”, la classica visita psichiatrica o il colloquoi psicologico non sono affatto sufficienti: urge un’operatività ispirata alla teoria della complessità che produca interventi preventivi, terapeutici e riabilitativi più rigorosi ed efficaci.

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    Insieme al messaggio di allerta, infatti, con “Fuori di sé. Da Freud all’analisi del cyborg” – in cui sono riportati a esempio diversi casi clinici – il Dr. Iossa Fasano fornisce anche la chiave per la soluzione del problema proponendo lo stesso Paradigma Bionico-Protesico come modello di cura nel trattamento degli effetti stranianti delle terapie mediche e chirurgiche, e sottolineando in tal senso l’importanza di sostenere il paziente a tutto campo avvalendosi ad esempio di specifiche consulenze in ambito psicologico, psicoterapeutico e di counseling: una risorsa ulteriore – oltre a medicina e chirurgia – che con un più ampio lavoro di équipe può contribuire a rendere maggiormente risolutivi, e a più lungo termine, interventi di tipo invasivo come appunto gli impianti di protesi interne, non sempre ben tollerati dal paziente al di là dell’iniziale apparenza clinica.

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    Il Dr. Iossa Fasano è disponibile per interviste e approfondimenti sull’argomento

    Indice completo del saggio “Fuori di sé. Da Freud all’analisi del cyborg” consultabile al link http://www.edizioniets.com/Priv_File_Libro/2142.pdf

    Su Youtube canale dedicato a “Fuori di sé. Da Freud all’analisi del cyborg” con video di approfondimento al link http://www.youtube.com/channel/UCLCEAM65Aq1uF2r8eGwVO7g

    Augusto Iossa Fasano, medico, psichiatra, analista, si occupa di cura e consulenza dall’adolescenza all’età adulta, alla senilità avanzata. Fondatore e coordinatore del Centro Metandro, ispirato al pensiero neuroscientifico di Paul Valéry, si dedica alla formazione a partire dalla psicoanalisi freudiana declinata secondo la letteratura, il cinema, le arti plastiche e visive.

    Ufficio Stampa | Paola Argelli
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    Elisa Carlini
    Ufficio Stampa Marketing Informatico

    Fonte: MyBoutique

  • Sedia a dondolo: entra nel nuovo sito di e-commerce arredodesignstore.it

    Noto come uno dei designer più celebri del secolo, Charles Eames ideò la sedia a dondolo nel 1950. Tra i prodotti più celebri del designer Charles Eames, oltre alla sedia a dondolo, ricordiamo anche la famosa lounge chair, la sedia dsw, la sedia daw e molto altro ancora.

    La sedia a dondolo è uno dei modelli più rappresentativi ed innovativi della produzione del designer Bauhaus Charles Eames.

    La Sedia a dondolo Eames ha un caratteristico sedile di forma ergonomica in polipropilene e presenta una base a quattro zampe in metallo controventato che poggia su due bilancieri di legno, trattati con vernice trasparente.

    La Sedia a dondolo Eames è confortevole e accogliente, adatta ad arredi classici o ad ambienti ultramoderni per donare prestigio ed eleganza. Accanto alle classiche versioni in bianco e nero, la Sedia a dondolo di Charles Eames è disponibile in nuovi accattivanti colori e trattata con degli additivi speciali per rallentare il processo di scoloritura dovuto ai raggi UV.

    Questa seduta unisce comodità ed eleganza in un’unica soluzione. Entra nel sito arredodesignstore.it e potrai trovare la sedia a dondolo ad un prezzo incredibile!

  • Nacanco, piattaforme di business in movimento.

    Una città senza gru è una città triste, diceva un urbanista saggio al quale rispondeva un manager virtuoso che in un ufficio dove non suonano telefoni la vita scorre come in una città senza gru.

    Dunque il lavoro di sollevamento aereo è stato sempre una metafora di progresso, di crescita, di impegno ma pure di fantasia, creatitiva, responsabilità e competenza. Personalmente ha avuto proprio questo significato imbattermi nell’azienda bresciana Nacanco spa, leader nazionale di settore con filiali in tutto il centro nord Italia, quale azienda specializzata nel noleggio, vendita e assistenza di piattaforme aeree semoventi. Un’azienda innovativa, capace di competere sui nuovi mercati internazionali, su quelli tradizionali dell’edilizia in crisi, su quelle fasce di mercato non in crisi come gli eventi che chiedono di continuo movimentazioni di uomini e merci in altezza. Il segreto del successo? Ragionare ogni giorno pensando al cliente, come il cliente, con il cliente: Nacanco è leader di settore perché è il partner ideale di chiunque debba fare un’attività di sollevamento aereo. La metafora dello spettacolo fatto con la scelta di attori giusti, diventa la migliore per descrivere il rapporto che lega la Nacanco al proprio committente e alla commessa. Una realtà di lavoro nata su iniziativa di una famiglia bresciana in Spagna nel 1982 e opera in Italia con successo dal 2001. Quando si dice una realtà seria… Nacanco spa traduce questa espressione in tempi rispettati, sicurezza e affidabilità e condivisione nei percorsi e nei processi tecnici.

  • Osservatorio Mensile Findomestic Agosto 2013 – il 63% degli italiani ha acquistato una vacanza su internet

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    Milano, 31 luglio 2013 COMUNICATO STAMPA

    Le vacanze degli italiani sono sempre più all’insegna del web: oramai sono già il 63% coloro che hanno acquistato una vacanza su internet.

    Questa estate non più del 46% degli Italiani afferma che si sposterà nel corso delle proprie ferie. Nell’estate 2012, ad essere interessato ad una vacanza lontano dal proprio luogo di residenza, era il 54%.

    Chi non partirà adduce come motivazione la congiuntura economica generale (62%) e i problemi legati al lavoro (17%).

    Per quanto riguarda il grado di fiducia, il dato resta stabile rispetto al mese precedente, rasentando sempre i minimi storici: 3,19 punti, contro i 3,2 di giugno.

    Nell’estate 2012, gli Italiani che programmavano una vacanza erano il 54% del totale: più della metà. Un anno dopo, le rilevazioni dell’Osservatorio Mensile Findomestic evidenziano che questo dato è calato di ben 8 punti, stabilizzandosi al 46%. Il 44% degli Italiani, di contro, afferma che non si sposterà dal proprio luogo di residenza nel corso delle proprie ferie, adducendo, nel 62% dei casi, che la congiuntura economica è la motivazione alla base di questa scelta. Gli Italiani, in altre parole, risparmieranno sulle ferie. Un proposito che si coglie anche guardando all’uso, sempre più massiccio, che si fa di internet: il 63% degli italiani ha oramai acquistato una vacanza via web.

    Il 72% degli intervistati vacanzieri sceglie la vacanza al mare, mentre montagna e città d’arte raccolgono rispettivamente il 15% e il 14% delle preferenze. La macchina di proprietà (65%) e l’aereo (26%) sono i mezzi di trasporto più utilizzati per finalità turistiche.

    Sul fronte della fiducia dei consumatori nei confronti della situazione generale del Paese, il dato resta anche a luglio ai minimi storici: 3,19 punti (contro i 3,2 del mese precedente), su una soglia che va da 1 a 10 e che ha in 7 la sua soglia positiva. Resta stabile anche la propensione al risparmio: il 12,6% di Italiani intende, da qui ad un anno, incrementare le risorse che mette da parte. A giugno, ad avere questo proposito, era il 13%.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: propensione all’acquisto in aumento per gli elettrodomestici piccoli e grandi, in lieve calo i bruni (TV, Hi-Fi).

    Sale dal 13,6 al 14,1% la quota degli intervistati che prevedono di acquistare un elettrodomestico grande nei prossimi tre mesi. Lieve flessione per le previsioni di acquisto degli elettrodomestici bruni (14,1% contro il precedente 14,4%). Tengono, con una leggere correzione all’insù, i piccoli (22,2% contro il precedente 21,8). Gli importi di spesa preventivati segnano un incremento per gli elettrodomestici grandi, per i quali si ipotizza un ammontare di 684 € (contro i 648 € dell’ultima rilevazione). Esborsi in aumento anche per i bruni (681 € rispetto ai 609 € del mese precedente) e, seppure lievemente, per i piccoli, da 141 a 146 €.

    Informatica, telefonia e fotografia: settore in crescita. Stabili i tablet.

    Prospettive positive per tre delle categorie analizzate: telefonia (dal 18,3% di giugno al 20,1 di luglio), pc e accessori (da 16,3 a 17,1%)e Fotocamere/Videocamere (da 10,7 a 11,0). Stabili le previsioni di acquisto di tablet (12,3% a giugno, 12,2% a luglio).

    Per quanto riguarda l’ammontare di spesa, invece, gli italiani prevedono di spendere di più in telefonia (da 288 a 297 €), mentre diminuisce l’ammontare relativo a PC e accessori, Tablet/E-book e Fotocamere/videocamere.

    Auto e moto: previsioni in peggioramento per auto nuove e motocicli. Continuano a crescere, seppur lievemente, le intenzioni di acquistare auto usate.

    Continuano a calare le previsioni di acquistare auto nuove. Se a giugno il 7,6% dei consumatori ne preventivava un acquisto, a luglio si è passati al 7.2%. 0,5 punti di flessione anche per i motocicli e gli scooter. In recupero invece le intenzioni di acquisto delle auto usate che salgono al 6,8% nel mese di luglio dal 6,6 di giugno e 6,2 di maggio.

    Casa e arredamento: previsioni stabili per l’acquisto di case; arretrano le ristrutturazioni. Segno più per i mobili.

    Si confermano stabili le intenzioni di acquisto di case. A luglio, il 4% degli italiani si dichiara intenzionato a comprare casa; a giugno lo era il 3,9. Perdono 0,5 punti le previsioni per le ristrutturazioni (dal 9,2% di giugno, si è passati all’8,7 di luglio). Per i mobili, trend in controtendenza, con le previsioni che risalgono dal 12,6% al 13,2. Per questi ultimi, cresce anche l’importo medio di spesa che passa, sempre tra giugno e luglio, da 1.687 a 1.774 €.

    Tempo libero: continua il trend positivo per viaggi e vacanze; in leggero calo attrezzatture o abbigliamento sportivi.

    Il 36% degli Italiani intende comprare un pacchetto – vacanza nei prossimi 3 mesi; a giugno, questa quota era più bassa, e si fermava al 35,1%. Perdono un po’ di terreno le previsioni d’acquisto per le attrezzature sportive e il fai da te, che scendono rispettivamente al 22,4 e 20% contro i precedenti dati pari a 22,9 e 21,6%.

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:

    adhoccommunication.it info.findomestic.it

    Prestiti e Finanziamenti Findomestic

  • Arsenico nell’acqua? Acquaviva arriva nelle scuole di Latina.

    L’emergenza arsenico nella provincia di Latina continua a tenere in allarme la popolazione laziale, in particolar modo per quanto riguarda i pozzi “privati”, laddove la presenza dell’arsenico risulta essere ben oltre i limiti di guardia disposti.

    A rischio è pure l’intera catena alimentare, in quanto l’arsenico viene considerato dall’Oms (Organizzazione mondiale della sanità, ndr) un vero e proprio elemento cancerogeno, per il quale l’Ue ha disposto già dal 2001 precisi limiti (concentrazione massima ammissibile di arsenico nell’acqua potabile a 10 microgrammi al litro).

    In questo scenario si colloca il progetto promosso dall’Acquaviva, azienda leader nella distribuzione di acqua alle imprese ed alle famiglie, in modo pratico ed igienico, attraverso la fornitura di eco-boccioni e l’attivazione di erogatori collegati alla rete idrica.

    Le scuole della provincia di Latina, infatti, saranno in questo modo servite dall’esclusivo servizio di fornitura di acqua da bere di Acquaviva, che oltre a garantire la massima qualità del prodotto, disponendo di due sorgenti in Veneto ed in Molise, assicurerà anche tranquillità operando in modo ecologico e nel rispetto dell’ambiente.

  • Acquaviva e le sfide internazionali.

    Acquaviva continua la sua scommessa sul panorama internazionale. E con successo. Difatti, dopo aver ormai consolidato il proprio business in Cina, è pronto a sbarcare in Etiopia.

    L’azienda bresciana, leader nella produzione e distribuzione di acqua naturale in boccioni, porta avanti con estremo successo la sua politica di internazionalizzazione, tanto da essere valutata, in questo momento di crisi economica, come una delle poche aziende con il segno più.

    Dietro questa solida realtà c’è la sfida di Riccardo Marchini, amministratore delegato di Acquaviva, il quale supportato da partner professionali e di valore, ha saputo ben guardare all’estero. Con sagacia e fiuto imprenditoriale.

  • Il sogno americano continua ad affermarsi a Porto Cervo.

    La mostra ANDY WARHOL. AMERICAN DREAMS sbarcata lo scorso 15 giugno al MDM Museum di Porto Cervo prosegue con attenzione ed entusiasmo a ricevere sempre più consensi.

    Curata da Achille Bonito Oliva e organizzata da Artes s.a.s., grazie al prezioso contributo della Gigart Art Finance, questa prestigiosa rassegna internazionale si propone di ripercorrere il sogno americano di Andy Warhol. Attraverso opere uniche, multipli in edizioni limitata e a larga tiratura, il guru della pop art made in USA, farà rivivere l’arte come “il momento di esibizione splendente ed esemplare, la pratica alta che mette sulla scena definitiva del linguaggio lo stile basso delle immagini prodotte dai mezzi di comunicazione di massa, dalla pubblicità e dagli altri strumenti di persuasione occulta ed esplicita dell’industria americana” , come afferma nella presentazione alla mostra il curatore di fama internazionale Achille Bonito Oliva.

    Tra arte e cultura, nella splendida cornice della Promenade du Port, sarà anche possibile vedere in anteprima un video inedito (superotto, colore, 110min. circa), girato nel maggio 1982 da Andy Warhol e Peter Wise durante un viaggio da New York a Cape Cod, nel Massachusetts.

    Un successo, dunque, che inaugura nel miglior modo possibile il percorso, più ampio ed internazionale, sul quale Gigart Art Finance, la società guidata da Danilo Gigante, ha deciso di puntare. In modo originale e complessivo, guardando anche alla valorizzazione del territorio, attraverso la cultura e le opere d’arte, ma soprattutto mediante il coinvolgimento dell’intera filiera professionale.

    La mostra, infatti, segna la prima tappa di un progetto espositivo più vasto che arriverà nel 2013-2014 al PAN di Napoli per poi fermarsi al Kremlin di Kazan in Russia. Sarà presente al MDM Museum di Porto Cervo fino al 21 settembre 2013.