Autore: Redazione area-press.eu

  • Agenzia Promoter: alla “Milano Art Gallery” la curatrice d’arte Elena Gollini commenta il grande successo della mostra di Amanda Lear

    Alla storica “Milano Art Gallery” in via Alessi
    11 a Milano, a fronte dello strepitoso successo di pubblico e di critica, che
    sta ottenendo la mostra pittorica “Visioni” della vulcanica
    Amanda Lear, organizzata dal manager Salvo Nugnes Direttore di
    Promoter Arte e noto imprenditore in ambito eventi
    artistico culturali, la curatrice d’arte Elena Gollini si dichiara molto
    soddisfatta e compiaciuta per i consensi unanimi ricevuti per la prestigiosa
    esposizione. Considera la Lear, un’artista creativa e talentuosa, una donna
    icona che rappresenta un modello di perfetto connubio tra fascino innato e
    carisma esplosivo, capace di reinventarsi e sapersi sempre mettere in gioco
    nella sfera privata e professionale. La personale, inaugurata trionfalmente il
    31 luglio scorso dalla Lear insieme a tanti personaggi illustri, che le hanno
    voluto testimoniare la loro vicinanza e renderle omaggio con sincero affetto,
    durerà fino al 24 agosto 2013 ed è visitabile ad ingresso libero.

    Elena Gollini spiega
    La soddisfazione per questa meravigliosa iniziativa è enorme! Abbiamo
    creato anche un prezioso catalogo d’arte dedicato alla mostra in stile
    antologico, che sta avendo una distribuzione ottimale. Contiene le immagini dei
    quadri e splendide foto inedite della Lear, che la ritraggono anche insieme al
    suo mentore Dalì. Il plus valore di quest’opera omnia sono i testi, le
    interviste e le dichiarazioni rilasciate da personalità molto autorevoli, come
    Achille Bonito Oliva, Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Duccio Trombadori,
    Elio Fiorucci, Giordano Bruno Guerri nonché l’augurio speciale del sindaco di
    Milano Giuliano Pisapia, in rappresentanza di tutta la comunità cittadina, che
    adora la Lear da sempre. Questo catalogo è il fiore all’occhiello aggiuntivo
    alla mostra già assolutamente ben riuscita. È un libro da collezionare sia per
    i fans della Lear sia per gli appassionati d’arte in generale

  • Staditalia.com si rinnova e diventa ancora più ricco

    RAVENNA – 14 AGOSTO 2013 – Sono novità importanti quelle che ad appena un anno del suo debutto coinvolgono il sito www.staditalia.com grazie alla forza di volontà ed alla tenacia dei suoi realizzatori.

    Il sito, che ha debuttato online nell’agosto dello scorso anno, infatti, era partito con l’intenzione di sviluppare un archivio sul web contenente quanti più impianti sportivi italiani, corredati da dati, foto e curiosità.

    In questo senso, i primi dodici mesi di vita del sito sono stati più che soddisfacenti, al punto che lo staff di staditalia.com ha deciso, non senza mettere in campo uno sforzo piuttosto importante per dei volontari, di compiere il grande passo ed arricchire il sito con una nuova sezione dedicata agli approfondimenti.

    Da oggi, quindi, sul sito www.staditalia.com non sarà solo possibile consultare i quasi duemila impianti sportivi contenuti nel suo database, ma anche restare aggiornati con novità, curiosità, statistiche e report sulle presenze di spettatori nel corso delle stagioni sportive.

    “I numeri del primo anno di attività di questo sito ci hanno dato grandissime soddisfazioni – dicono i responsabili del sito -, abbiamo al momento poco più di 1.700 impianti sportivi di svariati sport, ma questo ci ha consentito comunque di conteggiare oltre 150.000 visualizzazioni nel corso del periodo con circa quindicimila visitatori unici. Crediamo che per essere solo il primo anno di attività del sito e, soprattutto, in virtù del fatto che rappresenti forse un argomento di nicchia rispetto ad altri, questi numeri siano quelli di un risultato importante, che comunque non ci deve far sentire appagati”.

    In programma, infatti, c’è per staditalia.com quello di diventare anche un punto di approfondimento. “Abbiamo inaugurato ad agosto una nuova sezione dedicata agli approfondimenti – spiegano –. In realtà questa sezione era già presente, ma veniva aggiornata saltuariamente. Ora, invece, abbiamo deciso di puntare forte su un aggiornamento quanto più possibile regolare e di qualità, anche se è chiaro che, essendo pochi volontari , molto passerà anche dai contributi degli utenti”.

    Proprio anche grazie alle segnalazioni dei visitatori www.staditalia.com è cresciuto ed ha potuto arricchirsi. “Abbiamo ricevuto un buon numero di segnalazioni nel corso dell’anno che ci hanno permesso di ampliare il nostro archivio. Malgrado questo, però, abbiamo ancora intenzione di crescere perché la strada da fare, e che vogliamo fare, è ancora tanta. La cosa che ci soddisfa è quella di aver creato un sito che ha ricevuto giorno per giorno sempre più visite. La soddisfazione più grande è questa, poi c’è quella di contribuire, nel nostro piccolo, a far conoscere l’Italia e a dare un quadro diverso dal solito del nostro paese, sia a noi italiani, ma anche ai visitatori stranieri che, grazie alla possibilità di tradurre il sito nella loro lingua, non sono certo mancati”.

    www.staditalia.com

  • COSA E’ IL COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMANI

    Come parte del loro codice religioso, gli Scientologist si impegnano “a scoprire e contribuire a sopprimere ogni e qualsiasi pratica fisicamente dannosa nel campo della salute mentale” e, quindi, determinare un clima di sicurezza e protezione per la guarigione mentale.

    Con questo in mente, nel 1969 gli Scientologist fondarono il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU), un ente di tutela che indaga ed espone le violazioni psichiatriche dei diritti umani. Oggi il CCDU è una forza a livello mondiale che lavora attivamente per eliminare i trattamenti brutali, le pratiche criminali e le violazioni dei diritti umani nel campo della salute mentale. Ha contribuito a far promulgare più di 150 leggi che proteggono le persone da pratiche abusanti e coercitive nel campo della salute mentale.

  • Estate all’insegna del sociale e dei live con TWC

    Dopo nove mesi di promozione radio e nel web, dopo emozionanti esibizioni live in giro per l’italia, dopo numerosi articoli ed interviste su magazine e riviste di settore, i The Wild Child si confermano la band più interessante e dinamica del panorama metal italiano.

    L’estate per i The Wild Child viene inaugurata il 4 maggio 2013 con la partecipazione ad un motoraduno in occasione del 10° anniversario di Retzi MC svoltosi a Samolaco (Sondrio).

    A giugno sono stati ospiti in Cookie Time con Mattia Garro sull’emittente romana TRS. L’evento radio ha anticipato il loro ritorno live all’American Pub Boggia di Gordona del 14 giugno.

    I fan e i consensi crescono specie dopo l’uscita sull’annuario del metal italiano di Rock Hard, mese di luglio 2013, e dopo la loro partecipazione e vittoria alle selezioni toscane del Cantagiro in data 3 agosto 2013 che gli dà di diritto l’accesso alle finali regionali in Lombardia.

    Il vortice live continua e ved i The Wild Child impegnati nel sociale, difatti parteciperanno alla prima edizione di USCHIONE ROCK FESTIVAL con altri gruppi ad una serata di beneficienza. Tutti i proventi della serata saranno devoluti a favore della Onlus UNIVALE di Sondrio dedita all’assistenza amminsitrativa e al trasporto dei pazienti oncologici presso i vari centri di cura tutto interamente gratis.

    L’Uschione Rock Festival si svolgerà il 17 agosto 2013 dalle ore 19,30 alle 24 a Chiavenna (SO).

    Dopo il sociale tornano i THE WILD CHILD partecipanti mercoledì 21 agosto 2013 dalle ore 18 all’evento MOTOR ARTROCK che si svolgerà a Colico.

    Quando talento, energia ed impegno diventano sinonimo di autenticità, il successo è garantito.

    L’estate non è ancora finita, chissà quali altre sorprese ci riservano i TWC, non perdeteli di vista!

    CONTATTI:

    Official Website:

    http://www.thewildchild.eu

    OFFICIAL PAGE FB:

    http://www.facebook.com/pages/The-Wild-Child/46702569485

    Ufficio Stampa e promozione ELFA Promotions

    www.elfapromotions.com

  • Lettera aperta alla classe politica

    Gentili politici

    Si rimane sempre di più basiti,come Cittadini, nel leggere le diatribe correnti politiche inter-poli e gli

    emolumenti ai politici di vario livello ed ai Dipendenti-accessoridella Camera dei Deputati e dei vari Dirigenti Regionali,ecc. Una remunerazione che non ha paragoni in altri Paesi Civili, basti pensare al Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano che prende letteralmente il doppio del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.Noi abbiamo oramai una struttura sociale a Caste.Chi produce e’ tartassato,chi dovrebbe “guidare” una Nazione invece, oltre che “pensare” a loro stessi:vedi diritti acquisiti, che rimangono solo per loro, mentre ad altre categorie sono stati letteralmente cancellati:vedi legge Fornero,ecc.;non guardano e non seguono valori etici e politici che dovrebbero indirizzarli ad una guida socialmente valida. Una classe dirigente intelligente dovrebbe avere quella sensibilita’ politico-sociale necessaria a recepire le problematiche della societa’, gli aiuti tecnici, giornalistici,ecc.sono presenti ed attivi, comunque l’informazione diretta ed indiretta e’ presente per recepire le istanze della Popolazione Italiana.Oramai siamo divisi in classe e ceti in struttura piramidale dove la base geometrica e’ composta da disoccupati, esodati,pensionati a basso reddito.

    Siamo ancora all’ennesimo insulto nei confronti della maggioranza della Popolazione,vedi: finanziamento pubblico ai Partiti,(e sentiamo ancora qualcuno che dice se viene tolto c’è il rischio di perdita della democrazia),vitalizi,stipendi dalle Provincie alle Regioni,ecc.,poi barbieri,commessi con stipendi elevatissimi della Camera dei Deputati; esiste oramai una bibliografia degli sperperi che non ha eguali nel mondo occidentale,questo non significa pero’ che negli altri Paesi sia meglio, noi dobbiamo pensare alla nostra Italia.

    Una classe politica che non produce un euro a favore della Comunità non puo’ durare.In questo Paese abbiamo delle eccellenze che nel resto del Mondo ci invidiano: vedi: la CRI, la Protezione Civile, la Sanità,

    le forze dell’Ordine,ecc.; dall’altra parte i parassiti politici in assetto di comportamento continuativo e persistente nell’incapacita’ nel capire e nel sacrificarsi e nel dare quel valore aggiunto che darebbe a loro ed a noi un qualcosa di positivo. Oggi si parla di diminuire i cost, anchenella sicurezza, si riducono le Caserme dei Carabinieri e si continua a far fare sacrifici ai Militi che garantiscono la nostra sicurezza ma si aumentano le scorte,che sono pagate da noi per i nostri politici che sono i piu’ scortati delMondo.Quando intendo Forze di Polizia intendo tutto l’universo della sicurezza nazionale.

    Lo sfruttamento dell’Uomo cambia forma e metodo, ma la sostanza rimane invariata, la Storia ci ha insegnato che prima o poi la disperazione esplodera’.

    Dottor Antonello Quattrocchi –Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo-Udine. Udine 14 agosto 2013

  • Pubblicizzare gratuitamente hotel, alberghi, negozi e strutture turistiche su viaggiatoreweb

    Viaggiatoreweb si è aperto anche agli albergatori ed ai proprietari di strutture legate al turismo offrendogli la possibilità di farsi pubblicità sul web a costo zero.

    Le categorie sono tantissime, dagli alberghi agli stabilimenti balneari, ristoranti , bar birrerie , affittacamere , negozi e molti altri.

    E’ possibile creare una mini-pagina web sul portale con del testo, una foto, i contatti e la localizzazione della struttura visualizzata su una mappa.

    Le visite ricevute verranno registrate da un servizio statistiche accessibili dal proprietario della struttura.


    Ma non è tutto qua! per i più ambiziosi esistono altri strumenti interessanti che possono aiutare a “catturare” l’attenzione verso la propria struttura, il portale infatti permette ( e consiglia ) di inserire contenuti informativi come album fotografici e guide relative alle località di interesse turistico situate vicine alla struttura, alla fine della guida comparirà automaticamente il link+immagine della struttura appartenente all’editore.


    In questo modo per esempio l’utente che sta cercando informazioni su Gradara può trovare sul portale una bella ed esaustiva guida inserita da Fabio (un’ ipotetico albergatore di Cattolica) alla base della quale ci sarà il link-immagine verso la pagina della sua struttura di Fabio che inviterà a visitarla. Questo non significa che l’utente sicuramente prenoterà le sue vacanze proprio in quell’albergo ma le probabilità sicuramente aumentano, sopratutto se consideriamo le migliaia di visite mensili che viaggiatoreweb registra.

    La stesso meccanismo vale anche per gli albums fotografici ed eventi.


    Per ultimo ( ma non meno importante ) in determinati periodi un albergatore può voler promuovere la propria struttura con delle offerte, ecco che il portale può essere di aiuto anche in questa situazione…

    Per poter utilizzare gli strumenti messi a disposizione gratuitamente dal portale è necessaria una breve registrazione dopo di che è possibile accedere alla propria area personale dalla quale gestire i propri contenuti sarà un gioco da ragazzi.

    http://www.viaggiatoreweb.it/segnalazione/segnala_strutture.php


  • Automobili usate a Brescia e presentazione della La terza generazione della Skoda Octavia Wagon: meno economica, più elegante

    Orientarsi sulle diverse proposte che il mercato offre in quanto a proposte di automobili usate, può essere più facile quando si conoscono le novità nel settore automotive.

    Per questo Autosalone Portesani da sempre si tiene aggiornato sulle novità appena uscite in commercio, oppure in arrivo.

    La Skoda Octavia Wagon, viene presentata dalla rivendita Portesani, specializzata in automobili usate Brescia : giunta alla sua terza generazione, perde il suo carattere economico, diventa matura e guadagna in eleganza, avvicinandosi sempre di più allo stile rigoroso di casa Volkswagen.

    I tratti distintivi Skoda, comunque, rimangono: prima di tutto il logo centrale anteriore, la mitica freccia alata cromata, e le 22 lamelle della calandra e poi la forma a C dei gruppi ottici posteriori. La nuova Octavia Wagon non migliora solo nel design ma anche in praticità, funzionalità e spaziosità.

    In fatto di spazio, anche se nel modello precedente non si stava di certo stretti, l’Octavia Wagon guadagna millimetri in più, donando a quest’auto un comfort impareggiabile. Per non parlare, poi, degli spazi record del bagagliaio, requisito fondamentale per una familiare. Qui la capacità, tra 610 e 1740 litri (5 in più rispetto alla precedente versione), è ai vertici della categoria. Ma l’Octavia Wagon è facilmente trasformabile in un cargo, basta premere un bottone posto all’interno del portabagagli per abbattere i sedili posteriori e raggiungere i 1740 litri di capacità di carico. Inoltre, l’accesso al vano bagagli è molto comodo grazie all’ampio portellone e all’altezza della soglia, 631 mm, 6 mm in meno rispetto al modello precedente.

    Oltre allo spazio e la sensazione di comfort, all’interno l’abitacolo, grazie ai solidi componenti provenienti da casa VW, si ha anche una percezione di sicurezza. La rigorosità delle linee, tipiche del design VW, è ripresa anche all’interno attraverso una plancia ordinatissima. La strumentazione di bordo è, poi, rinnovata, più pratica e funzionale. Il computer di bordo è ora disponibile a colori. Il sistema multimediale, piazzato al centro della consolle, è comodamente raggiungibile da chi guida, senza dover fare troppe contorsioni. Grande fino a 8 pollici, è dotato di sensori di prossimità (solo per l’allestimento top, Elegance). Nuovissimi i colori della strumentazione: luci bianche su fondo nero.

    Skoda propone l’Octavia Wagon con tre diversi motori, tutti a benzina: TSI 1.2 da 105 cv, 1.4 da 140 cv e 1.8 da 180 cv. In più anche due TDI: 1.6 da 105 cv e 2.0 da 150 cv. Quest’ultimi abbinabili alla trazione 4×4. Gli allestimenti previsti per l’Italia sono tre: Active, Ambition e Elegance. Infine, una nota positiva riguarda i consumi che la casa automobilistica ceca promette 22,2 Km/l, sempre sotto controllo tramite il computer di bordo. Si viaggerà comunque senza troppe soste, grazie al mega serbatoio da 50 litri.

  • La romanità e la simpatia de Er Marchese del Grillo continuano a regalarci emozioni

    La crew di Alfiero Alfieri e Luigi Galdiero il 21 agosto 2013 alle ore 21:15 sarà ospite a Piazza Cavour – Anagni, con lo spettacolo più discusso e applaudito degli ultimi tempi: Er Marchese del Grillo – Il musical!

    Luigi Galdiero, il produttore di questa memorabile avventura, è uno dei pochi cultori della romanità, che sta ormai scomparendo, ma grazie a lui e al grande Maestro Alfieri continua ad essere rappresentata, con incredibile successo, una delle opere più storiche della città eterna. Anche questa volta ritroviamo: Gianluca Bessi, Eleonora Cecere, Fabio Fabbri, Ilio Vannucci, Valentina Galdiero, Emanuele Simeoli, Annamaria Gargottich, Marina Costantini, Alessia Cecere, Shaila Di Giovanni, provenienti dalle più grandi scuole e dal Sistina.

    Er Marchese del Grillo ormai è diventato un cult per la capitale e per i suoi cittadini, ma l’Onofrio che vediamo salire sul palco, ossia Alfiero Alfieri, soprattutto in versione musical, rende irripetibile una commedia, definita “unica nel suo genere”!

    La commedia, in scena, per la prima volta in assoluto, al Teatro Greco dal 3 febbraio al 6 marzo scorso, a grande richiesta dal 9 al 13 aprile al Teatro Ambra alla Garbatella, nonché a Monte Romano e a Montalto di Castro il 19 e il 20 aprile, e a Cafè Boario il 1 maggio è stata, inoltre, definita “la migliore degli ultimi venti anni”, con una compagnia d’altri tempi… record d’incassi in tutta Roma! Il grande Maestro continua a coinvolgere il pubblico romano con la sua simpatia, unica ed irripetibile, seguito da oltre 500 spettatori al Parco della Legnara a Cerveteri lo scorso 6 agosto, dimostrando, ancora una volta, quanto possa essere apprezzato e stimato, riportando un incredibile successo, decisamente maggiore rispetto ad altre personalità del mondo dello spettacolo ospiti all’Estate Caerite!

    Una scenografia lunga 24 metri e alta 6, con 40 cambi di costume, questo è il Musical de Er Marchese del Grillo, paragonabile, senz’altro, a quelle grandi produzioni internazionali, che, ormai, in Italia stanno scomparendo!

    Luigi Galdiero ha creduto e continua a credere in questo grande progetto, che sostiene con inappagabile passione, confidando in una romanità che è, ormai, in via di estinzione, sostenendo che “non ci potrà mai essere futuro se non si riconosce il nostro passato, quindi le nostre radici”! Innamorato della sua Roma ed insignito della carica di Accademico di Merito della Norman Academy, continua a regalarci indimenticabili emozioni, facendoci fare un tuffo nel passato quasi a farci vivere quei precisi istanti in cui si svolgono le azioni sul palcoscenico.

    Parte dell’incasso sarà devoluto in beneficienza per l’Arca di Noè, una casa famiglia di Anagni… ma senza dare troppe anticipazioni vi invitiamo a partecipare allo spettacolo più atteso e richiesto di tutto l’hinterland laziale e non solo, che vi lascerà di “stucco”… uno spettacolo, che, grazie a un artista come Alfiero, l’ultimo tra i precursori di una romanità che sta ormai scomparendo, fa da leva sociale, coinvolgendo, con la sua simpatia, gli spettatori presenti, inducendoli a non pensare in un momento difficile, quale quello che stiamo attraversando.

    Prossimo appuntamento Villa Adele – Anzio sabato 24 Agosto ore 21:15!

    Per Info e Prevendite – 334 2407384

    Acquisto biglietti Arca di Noè

  • FESTIVAL DEI SARACENI, SI ESIBISCE IL TRIO MAYR

    Proseguono i concerti nell’ambito del Festival dei Saraceni di Pamparato. Giovedì alle 21 è la volta del “Trio Mayr”, nell’oratorio di Sant’Antonio, sempre ad ingresso gratuito.
    Ad esibirsi Giorgio Secchi al flauto, Massimo Mazzone al clarinetto e Alberto Brondello al fagotto. I maestri eseguiranno musiche di Devienne, Mayr, Kotschau e Beethoven.
    Ecco di seguito i curricula dei tre musicisti che si esibiranno a Pamparato giovedì.

    Giorgio Secchi: si diploma in flauto presso il conservatorio “G.F.Ghedini” della città di Cuneo sotto la guida della M° Isabelle Massara. Nello stesso conservatorio consegue la laurea di II° livello in didattica titolo che lo porta ad insegnare educazione musicale in svariate istituzioni statali. Parallelamente all’attività didattica collabora come flautista presso l’Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra Aleramica, e Orchestra di fiati della città di Cuneo. Si perfeziona inoltre con i Maestri: P. Pretto, P. Gallois, Andrea Manco.

    Massimo Mazzone: diplomato nel 1979 a pieni voti al conservatorio G. Verdi di Torino sotto la guida del M° P. Mariani. Vince il concorso presso l’orchestra E.C.Y.O nel 1980 con la quale suonerà in tutta Europa sotto la guida dei M° Claudio Abbado ed E.V. Karayan. Ha collaborato con le orchestre Rai di Torino, Regio di Torino e Teatro alla Scala di Milano. E’ stato primo clarinetto delle orchestre: Internazionale d’Italia, Orchestra sinfonica Siciliana, Fondazione Toscanini Di Parma, Arena di Verona. E’ da molti anni I° clarinetto dell’Orchestra Filarmonica di Torino, è titolare della classe di Clarinetto presso il Conservatorio Statale di Musica “G.F.Ghedini” di Cuneo. Suona con clarinetti “Virtuoso” Patricola.

    Alberto Brondello: si diploma a pieni voti presso il Conservatorio Statale di musica “G.F.Ghedini” della città di Cuneo sotto la guida del M° G. Della Valle, nel 1990 vince il concorso per il posto di I° fagotto presso l’Orchestra dell’Ente lirico San Carlo di Napoli. Collabora con l’Orchestra della Rai della città di Torino, con l’Orchestra Sinfonica Haydn di Bolzano, Orchestra del Teatro Regio di Torino, ha suonato in svariate formazioni da camera in molti festival Europei, è I° fagotto dell’Orchestra Filarmonica di Torino.

    Il prossimo appuntamento del Festival dei Saraceni di Pamparato è in programma venerdì nella chiesa di San Fiorenzo a Bastia Mondovì.

  • CONCERTO DI CHIUSURA, DOMANI, DEL FESTIVAL DEI SARACENI DI PAMPARATO

    Ultimo concerto, domenica, nell’ambito della quarantaseiesima edizione del Festival dei Saraceni di Pamparato. Ad esibirsi, con inizio alle 21 nell’oratorio di Sant’Antonio, Laura Musone (danza e movimento) e Fabio Mina (flauti, elettronica) in “Il cantico delle sirene”.
    Fabio Mina è nato a Rimini nel 1984 e ha iniziato a studiare flauto da bambino. Si è diplomato nel 2004 al Conservatorio di Pesaro e dal 2000 si è dedicato alla composizione. Come musicista cerca di approfondire i legami tra musica, suono e le sue radici spirituali.
    Laura Musone nata a Rimini inizia ad avvicinarsi alla danza a 14 anni. La passione per il movimento la porta all’esplorazione di diversi stili, metodi e approcci: dal modern-jazz al flamenco, dal’ hip hop all’afro fino alla contemporanea, al teatro danza la danza terapia e l’improvvisazione. Nel 2006 fonda con la sorella il centro studi danza e arti sceniche “Arteficio”, con l’obiettivo di diffondere la danza come arte accessibile a tutti, secondo le proprie capacità e attitudini. Al momento frequenta l’ultimo anno del corso triennale di metodo Hobart, basato sulla conoscenza del proprio corpo, l’utilizzo di esso come strumento espressivo che permetta di comunicare anche con i diversamente abili. Collabora con il marito Fabio Mina, flautista e compositore, con cui, attraverso l’improvvisazione, sia essa totale o circoscritta all’interno di spazi più definiti, si dedica alla ricerca di una relazione tra movimento e suono, dove l’uno plasma l’altro, col tentativo di riportare alla luce gli elementi antichissimi di questo dialogo.
    “Siamo soddisfatti del successo ottenuto anche da questa edizione del Festival”, dice Cinzia Mela, direttore artistico dell’evento. “Nonostante il ridimensionamento del programma, dovuto ad un budget che è stato purtroppo limitato a causa della crisi che investe l’Italia, siamo riusciti a proporre un calendario di tutto rispetto, con artisti di altissimo livello che ancora una volta hanno incantato il folto pubblico presente a tutti i concerti”, dice ancora Cinzia Mela. “Vorrei ringraziare gli amministratori di Pamparato e di Bastia Mondovì dove si sono tenuti i concerti, e i musicisti stessi che hanno dato modo a tutti di apprezzare la loro bravura”, conclude il direttore artistico.