Autore: Redazione area-press.eu

  • Software per la gestione documenti su misura per ogni necessità da BE Solutions

    Sembra davvero impensabile che sino a non molti anni fa le aziende riuscivano benissimo ad occuparsi del proprio business e delle questioni amministrative anche in assenza dei moderni strumenti informatici. Ci si chiede davvero come facessero senza computer, internet e altri prodotti tecnologici che oggi si utilizzano comunemente, eppure era così.

    Naturalmente la loro introduzione ha rappresentato un enorme salto di qualità che ha permesso di rendere sempre più semplici ed efficienti tutte le attività svolte a livello aziendale, e tra i tanti strumenti oggi irrinunciabili nei business di qualsiasi dimensione troviamo i software per il document management.

    Gestire in modo digitale i tanti documenti di un’azienda (archivi su PC, e-mail, fatture, fax, fotografie, file audio e video…) oggi è compito di software specifici che garantiscono un abbattimento dei costi e l’ottimizzazione delle tempistiche.

    Non tutti i software assolvono però allo stesso modo a questi compiti, pertanto bisogna dedicare la massima attenzione alla scelta dello strumento informatico da adottare nella propria attività. E a questo proposito dell’azienda BE Solutions ci si può fidare, poiché i suoi software per la gestione dei documenti non temono rivali.

    Le soluzioni proposte sono infatti semplici da utilizzare, versatili e personalizzabili in base alle esigenze più specifiche del cliente: per saperne di più è possibile contattare lo staff esperto della BE Solutions via Skype (“infobesolutions”) o telefonando allo 0521-659844.

  • Il Web Designer e le sue attività sul web.

    La figura del web designer è sepre più richiesta grazie alla sua importante attività che gestisce sul web; egli è il costruttore di siti pubblicitari, grazie al corso Web Design Ancona, ha conoscenze che vanno dalla grafica alla programmazione.

    Negli ultimi anni il web è in continua e rapida evoluzione.

    Per questo motivo, necessita di figure specializzate che siano sempre pronte ai continui mutamenti di Internet e alle richieste dei clienti.

    Cosa fa in realtà un web designer? Per quale scopo è nata questa figura che oggi è sempre più richiesta?

    Facile rispondere a questa domanda.

    Oggi il mondo del web sta cambiando e con esso la società.

    Bisogna essere capaci a rispondere alle varie domande che il mercato ci pone creando dei siti accessibili a tutti, soprattutto ai non addetti ai lavori.

    Quando ti rivolgi ad un’impresa edile per costruire un casa, c’è sempre un architetto che ti progetta la casa, cerchi di venire incontro e soddisfare al meglio le tue esigenze.

    Un web designer è come un architetto… un architetto del web; un creativo che, grazie o a causa del suo lavoro, può determinare il successo o il flop di un sito.

    Un corso web design è proprio ciò che ti serve.

    Molte sono le aziende che vendono prodotti on line di qualunque genere e chi fa questo lavoro deve essere in grado di strutturare graficamente un sito, usabile per navigazione, originale e soprattutto che risvegli l’interesse del potenziale cliente.

    Sei interessato all’argomento e ti piacerebbe lavorare nel mondo del web?

    Allora iscriviti al nostro corso ed imparerai gli strumenti necessari per avviarti nel mondo del lavoro.

    In questo settore bisogna essere preparati e competitivi se si vuole essere considerati i migliori.

    Affidarti alle mani esperte di un docente ti darà questa opportunità.

    Non è uno dei soliti corsi che leggi sul web o sulle pagine del giornale; offriamo gli strumenti all’avanguardia e i docenti più preparati che hanno come missione formare un bravo web designer e spingerlo nel mondo del lavoro.

    Sarai capace di utilizzare, insieme ad una grande dose di creatività, i programmi specialistici nel settore.

    Alla fine del corso, ti verrà rilasciato un attestato di partecipazione e una certificazione.

    Vieni presso le presso le nostre sedi o visita il nostro sito per informazioni più dettagliate.

    Punto Net srl; via Ruggeri 3/I, zona industriale Baraccola – 60131 Ancona

  • FRUET ASPETTA LAMASTRA, MA …VINCE. GRANPARADISOBIKE DA INCORNICIARE

    Gran bella gara a Cogne, in Valle d’Aosta, col successo al femminile di Serena Calvetti

    I due della Carraro si contendono il successo, terzo Pesse. Lamastra vince la combinata

    La gara breve di 20 km vinta dai valdostani Aresca e Berta

    La GranParadisoBike era prova del circuito Alpine Pearls MTB Cup

    A Cogne, in Valle d’Aosta, con una giornata da sballo e le cime imbiancate stagliate nel cielo azzurro, Martino Fruet vince per un decimo su Pippo Lamastra la 13.a edizione della GranParadisoBike. Al femminile una convincente Serena Calvetti, arrivata però in extremis con una ruota ondeggiante, nel finale si rilassa e viene avvicinata da Roberta Gasparini. Sul podio anche due giovani bikers valdostani, Michael Pesse e Cindy Casadei. Insomma un evento da incorniciare per lo staff di Alberto Bethaz, presidente di Asd Sport in Paradiso, con una gara in crescita, quasi 300 gli iscritti per una giornata in cui c’era da scegliere tra diversi altri eventi off road.

    Inutile dire che il contesto ambientale è in assoluto uno dei più belli del panorama italiano della mtb, un avvincente, tecnico e spettacolare percorso che regala viste da cartolina, soprattutto dentro il suggestivo Parco Nazionale del Gran Paradiso che oggi spiccava in tutta la propria bellezza.

    La competizione è stata molto bella, un primo tratto sulla ripidissima salita che da Cogne porta a Gimillan, prima un frammento di asfalto, decisamente tosto, poi uno sterrato altrettanto all’insù. Il dislivello di 1450 metri sui 45 km sembra perfino di più, soprattutto per alcuni brevissimi ma “spaventosi” muri da affrontare con l’inclinometro a dare i numeri.

    La gara ha preso corpo, ma era prevedibile, fin dalle prime battute con la performante azione dei due atleti dell’Arcobaleno Carraro Team Martino Fruet e Pippo Lamastra, pronti a dettare un ritmo elevato, ma alle loro ruote si è incollato subito Michael Pesse che evidentemente puntava molto sulla gara di casa, lui che è di Gressan.

    In cima alla prima salita erano loro, insieme a Ciocca, Dorhmann, e Cina, a condurre le danze. In discesa Fruet è uno che non teme rivali e così il primo a presentarsi ad Epinel, dopo il “tuffo” da Gimillan è stato proprio il trentino Fruet, quasi 30” il suo vantaggio su Lamastra e Pesse, che si sono eclissati dal gruppetto dei primi, il cui divario era già intorno al minuto.

    Fruet era in giornata, e si che Lamastra era partito con la ferma intenzione di bissare il successo dello scorso anno. Il trentino andava aumentando passo passo il vantaggio, maturato ad oltre 40” al rientro a Cogne, addirittura ad 1’ al giro di boa di Valnontey. Lamastra e Pesse quindi sempre ad inseguire, con quest’ultimo che in un tratto tecnico proprio a Valnontey è scivolato a terra costringendo anche Lamastra a scendere dalla bici.

    Tra le donne si metteva subito in luce Serena Calvetti, che sulla carta non aveva rivali e che ha viaggiato costantemente entro i primi 40.

    Dopo Valnontey, con i camosci a salutare da lontano i bikers, la gara si inerpicava a Silvenoire e la situazione non mutava, Fruet davanti scatenato, Lamastra e Pesse all’inseguimento e più staccati Dorhmann, Cina, Caratide, Massimino, Ciocca, Truc, Clerici e Luboz.

    Poco prima della salita di Lillaz, Lamastra riusciva a scrollarsi di dosso Pesse e tentava l’avvicinamento a Fruet. Dopo Lillaz la gara puntava nuovamente su Cogne, la situazione era sempre la stessa, ma nel finale Fruet rallentava vistosamente. Problemi meccanici? Nemmeno per sogno. Da buon compagno di team, il trentino attendeva Lamastra per lanciarlo sul traguardo, ma il cognense nell’ultimo metro aveva un’esitazione e la vittoria, per un decimo, era tutta per Fruet, e meritatamente: il tempo registrato era 1.43’08”. Poco dopo si presentava Pesse, in ogni caso soddisfatto. I distacchi degli altri erano tutti oltre i due minuti con Cina e Dorhmann i più lesti. Per Lamastra rimaneva comunque la soddisfazione di vincere la combinata che sommava i risultati della MarciaGranParadiso di sci di fondo.

    Gara femminile con suspance. Serena Calvetti rallentava pure lei come Fruet, ma il problema era la ruota in disordine, però la ragazza del team Torpado blindava la vittoria con un 2.05’02”, una vittoria voluta fermamente perché, proprio a Cogne, suo papà aveva vinto nel 1997. Dopo nemmeno due minuti centrava il secondo posto Roberta Gasparini con, più staccata, la giovane di Arnad, Cindy Casadei.

    C’era anche un percorso più morbido, di 20 km e 450 metri di dislivello. Successi valdostani con Davide Aresca e Martina Berta.

    La GranParadisoBike, prova del circuito Alpine Pearls MTB Cup, passa in archivio con una tredicesima edizione più che positiva. Non si deve dimenticare che la gara originariamente era in calendario a maggio, quando una nevicata improvvisa ha costretto al rinvio. Oggi col sole e i bei panorami di Cogne si è vista la “vera” GranParadisoBike.

    Info: www.granparadisobike.it

    Classifiche

    Percorso lungo 45 km

    Maschile

    1. Fruet Martino Carraro Team – Trentino 01:43:08 ; 2. Lamastra Giuseppe Carraro Team – Trentino 01:43:08; 3. Pesse Michael Cicli Lucchini.Com 01:44:27; 4. Cina Andrea Tmf Mtb Racing Team 01:45:25 ; 5. Dorhmann German Tmfmtbracing Tream 01:45:25

    Femminile

    1. Calvetti Serena Torpado Surfing Shop 02:05:02; 2. Gasparini Roberta Team Performance Pedali Di Marca 02:06:57; 3. Casadei Cindy Tmf Mtb Racing Team 02:10:56; 4. Piralla Barbara Tmf Mtb Racing Team 02:16:52; 5. Bianchetta Alessandra Carraro Team – Trentino 02:37:28

    Pedalata Ecologica 20 Km

    Maschile

    1. Aresca Davide Cicli Lucchini.Com 00:53:29 ; 2. Sitta Dominique 00:53:29 ; 3. Olivetti Simone Team Cicloteca 00:53:29; 4. Vassoney Roberto G.S. Lupi Valle D’aosta 00:53:29; 5. Cosentino Alberto 00:53:33

    Femminile

    1. Berta Martina Velo Club Courmayeur 00:53:29 638; 2. Rei Rosa Erika Bicisport Ivrea Asd 01:01:00 619; 3. Balbis Agnese G.S. Lupi Valle D’aosta 01:10:03 603; 4. Gorrex Sylvie 01:19:15 613; 5. Cantamessa Paola 01:38:16 607

  • Abbigliamento per cani: cappottini, impermeabili e accessori

    AquaZooMania è uno shop online, che si occupa di tutto ciò che gravita attorno ai prodotti per animali. Il sito è stato concepito in base alle richieste degli utenti, permettendo loro di ordinare accessori ed alimenti per cani e gatti, direttamente online e a prezzi competitivi.

    La linea di abbigliamento per cani è riccamente assortita e molto originale, spaziando dai più classici cappottini e impermeabili, per non far infreddolire i nostri amici pelosi e proteggerli dalla pioggia, fino ad una linea di simpatiche t-shirt e abitini. Con l’abbigliamento per cani AquaZooMania, i vostri amici a 4zampe saranno sempre i più originali e potranno uscire a passeggio con voi senza problemi anche in caso di pioggia o freddo: nonostante il pelo, anche loro sono sensibili alla bassa temperatura! Infine, per tutti i cani che non amano indossare vestitini e cappottini, AquaZooMania offre bandane per cani, per fare in modo che il vostro cane sia comunque il più originale e simpatico!

    http://www.aquazoomaniashop.it

  • Caldaie a biomassa per riscaldare le serre

    Per far fronte alla crisi si può scegliere di protestare in piazza oppure trovare un sistema per ridurre i costi, come investire sulle caldaie a biomassa per riscaldare le serre riducendo il consumo energetico e rispettando la natura.

    Puntando sull’istallazione di una caldaia a biomassa, infatti, le aziende agricole che scommettono sull’energia rinnovabile possono accedere agli incentivi previsti in Italia, i cosiddetti certificati bianchi, chiamati più precisamente Titoli di Efficienza Energetica (TEE).

    Chiedendo la consulenza di Tecno srl, società di servizi energetici accreditata dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) si può accedere ai TEE in tempi brevi recuperando così in fretta l’investimento iniziale.

    Inoltre, riducendo i costi le aziende agricole che puntano sulle caldaie a biomassa, cippato e pellet per riscaldare le serre avranno la serenità di dedicarsi anche a coltivazioni per cui sono necessarie alte temperature, facilitando in questo modo la biodiversità.

    Per maggiori informazioni su come acquisire i TEE è possibile consultare il sito di Tecno srl http://www.tecnosrl.it/.

  • Le funzionalità dell’antivirus 2014

    a quanto tempo il vostro computer vi segnala minacce di virus e voi le ignorate? Avete provato a pensare che il vostro sistema di protezione andrebbe aggiornato con un antivirus 2014? È importante mantenere sempre i software aggiornati in modo da rilevare tutte le possibili minacce. Gli ultimi antivirus sono stati progettati per essere ancora più facili da usare da parte dell’utente e per bloccate tutte le tipologie di minacce anche le più latenti.

    Alcuni prodotti prevedono anche la funzione File Shredder , la quale prevede l’eliminazione dei file sospetti dal proprio computer.

    Ma cosa offrono gli antivirus 2014 rispetto a quelli precedenti? Maggior protezione ed efficacia nel rilevamento di minacce non solo da file ma anche da siti web, vediamo nello specifico. Navigando in rete ci si può trovare su siti creati per carpire informazioni personali o volutamente infetti per creare danni ad alti computer. I software aggiornati consentono di rilevare in pochi istanti le minacce e di garantire protezione ai dati sensibili o ai file presenti in locale, inoltre un allert apparirà sullo schermo quando si stanno immettendo dati personali in siti non sicuri.

    Gli antivirus 2014 offrono un nuovo servizio di protezione agli utenti per garantire la massima sicurezza in ogni momento, si tratta della tecnologia assistita da cloud. Quando viene immesso nel web un nuovo malware i software di protezione devono essere aggiornati per consentire di rilevare la nuova minaccia, questo servizio consente di avere sempre i computer protetti anche durante i periodi di studio del virus. Questa prestazione è possibile grazie alla condivisione continua con milioni di utenti in tutto il mondo di informazioni e soluzioni sui nuovi malware.

    Scegliere un antivirus 2014 che sia aggiornato e che funzioni correttamente è importante per la protezione di propri dati sensibili e di tutti i file presenti sul proprio computer, l’importante è utilizzarlo nella maniera corretta per rilevare i malware.

  • Flavio Cattaneo, Terna varca i confini nazionali

    Terna, un successo che varca i confini nazionali. Durante i primi sei mesi del 2013 la società, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, ha registrato una crescita dell’utile del 19% e un margine ebitda del 79%. L’ultima ricerca sulla shareholder identification, inoltre, evidenzia una base azionaria composta per il 41% da investitori stranieri: dei 397 soggetti istituzionali che attraverso 1.400 fondi posseggono il 48% del capitale, 322 non sono italiani.

    Nuova Linea Elettrica Sorgente Rizziconi

    Terna, in aumento l’ebitda, ma anche la popolarità oltrefrontiera.

    Prima le semestrali con una crescita dell’utile del 19% e un ebitda margin di circa il 79%. Poi, gli analisti di Kepler Cheuvreux, che hanno alzato la raccomandazione su Terna da hold a buy, con target a 3,64 euro, visto che i conti trimestrali “ancora una volta sono stati solidi e sopra le nostre stime”. Infine, l’analisi di Fidentis, che raccomanda il buy e fissa il target del titolo tra 3,65-3,70 euro.

    Flavio Cattaneo

    E chissà se l’ad Flavio Cattaneo farà le ferie all’estero, visto che la sua popolarità fuori dai confini è in aumento.

    L’ultima ricerca sulla shareholder identification su oltre 100 mila azionisti retail che detengono il 22% del capitale, infatti, evidenzia una base azionaria composta per il 41% da investitori stranieri: dei 397 soggetti istituzionali che attraverso 1.400 fondi posseggono il 48% del capitale, 322 non sono italiani.

    Insomma, Cattaneo piace oltrefrontiera.

    FONTE: Terna

  • Scarica CCleaner: un programma all’avanguardia

    Se cerchi un programma che mantenga in efficienza il tuo computer, sgombrandolo dai residui di utilizzo, allora scarica CCleaner, la migliore utility gratuita in circolazione.
    Grazie ad un’interfaccia essenziale ed intuitiva, CCleaner permette di compiere le operazioni adeguate a rimuovere le scorie lasciate dall’attività dei programmi, dalle disinstallazioni compiute e dalle modifiche apportate al registro di sistema.
    Questi dati superflui vanno ad intasare i canali entro cui transitano le informazioni, affaticando il computer nell’esecuzione dei comandi. Ma dopo aver compiuto le dovute operazioni di pulizia, si possono utilizzare le funzioni ulteriori di CCleaner per l’ottimizzazione dei file e del registro di sistema. Impostando poi in fase d’installazione la lingua italiana, si potranno programmare con largo anticipo le attività richieste, evitando inutili perdite di tempo.
    CCleaner è un programma all’avanguardia, aggiornato periodicamente e per cui non è necessario pagare. I servizi che offre agli utenti sono di indiscutibile vantaggio e consentono di migliorare l’utilizzo quotidiano del computer, prestando attenzione nei confronti delle operazioni più delicate e senza richiedere alcun sacrificio personale.

  • Il master in management sanitario: competenze

    Il master in management sanitario consente ai neolaureati nelle discipline infermieristiche di conseguire un’ulteriore specializzazione, utile per l’inserimento nel mondo del lavoro. Grazie ad un percorso di formazione mirato, saranno in grado non solo di valutare le azioni terapeutiche necessarie durante l’assistenza ai malati, ma anche di gestire un team di colleghi all’interno della struttura nella quale si troveranno a lavorare.
    Per questa ragione, il master in management sanitario è strutturato non soltanto in lezioni teoriche, ma anche in casi pratici, in cui gli aspiranti infermieri possono mettersi alla prova. Assimilando una visione convergente delle risorse umane, economiche e amministrative – oltre che sanitarie – che è necessario gestire all’interno dei reparti ospedalieri, gli studenti del master saranno in grado di individuare le strategie migliori per condurre un team verso la realizzazione dei propri obiettivi professionali.
    In ottica sanitaria infatti, offrire un servizio di qualità non è semplicemente un dovere dell’équipe medica, ma anche una necessità della struttura ospedaliera che lo eroga. La soddisfazione dei degenti nei confronti del lavoro svolto da dottori e assistenti deve essere completo.
    Per tutte queste ragioni, il master in management sanitario è uno dei migliori percorsi di formazione professionalizzanti per coloro che hanno da poco conseguito una laurea in infermieristica e vogliono entrare nel mondo del lavoro con un bagaglio di competenze da spendere con profitto.

  • MARCIALONGA RUNNING: VINCE MOKRAJI, IVANA IOZZIA TIENE A BADA LA FAVORITA PATELLI

    Il marocchino Mokraji vince la Marcialonga Running in Trentino

    I keniani Kosgei e Samoei completano il podio uomini

    Tra le donne prima la Iozzia davanti a Patelli e Bergamo

    Combinata Punto3 Craft per Debertolis e Mazzel

    Parla con forte accento africano la Marcialonga Running 2013 nelle valli di Fiemme e Fassa tra le Dolomiti. Il marocchino Iahcen Mokraji oggi ha vinto la podistica trentina ed ha anche stabilito un nuovo tempo record di 1h19’04”, mettendo in riga i temuti keniani Isaac Toroitich Kosgei e Micah Kiplagat Samoei, rispettivamente secondo e terzo. Nella gara femminile, la comasca Ivana Iozzia è riuscita a tenersi dietro la superfavorita e vincitrice delle ultime due edizioni, Eliana Patelli, e la trentina Mirella Bergamo.

    Tutto è iniziato questa mattina, con il sole a riscaldare gli animi – peraltro già bollenti – dei 1500 iscritti in gara, un’autentica sfilata di tutti i colori del mondo, con podisti di 20 nazionalità che alle 9.30 in punto sono scattati dal centro di Moena direzione Val di Fiemme. Un fiume in piena, lungo la pista ciclabile a fianco del torrente Avisio, che già nei primi chilometri metteva in primo piano i candidati al podio. A Predazzo, dopo la prima mezz’ora di gara, Mokraij transitava in compagnia di Samoei e a pochi secondi seguivano Kosgei, l’altro magrebino Abdelhadi, l’atleta di casa Leonardi e il biellese Alberto Mosca.

    Una particolarità del tracciato di 25,5 km della Marcialonga Running, che unisce lo start di Moena al traguardo di Cavalese, è di essere per oltre 20 km in leggera discesa o piano e solo alla fine impenna in salita. Le gambe di Mokraji sul veloce sembravano volare, e chilometro dopo chilometro il marocchino ha incrementato il suo vantaggio in maniera vistosa tant’è che al passaggio della mezza maratona vantava un distacco di 1’05” da Samoei. Un Samoei che però sentiva il fiato sul collo del connazionale Kosgei, che di lì a poco lo avrebbe superato in salita andando ad assicurarsi la seconda piazza dietro all’imprendibile avversario nordafricano, già seduto sul gradino più alto di giornata.

    “Sapevo che i keniani sarebbero stati avversari molto forti – ha commentato alla fine Mokraji – e al 15° chilometro temevo potessero tornare sotto. Ecco perché ho alzato il ritmo e questo mi ha premiato.” Il primo italiano al traguardo è stato il biellese Alberto Mosca, quarto, che ha preceduto l’atleta di casa Massimo Leonardi, bravo quest’ultimo a superare nella parte finale l’altro marocchino Abdelhadi.

    Per quanto riguarda la Marcialonga Running in rosa, sfida subito rovente tra un’Eliana Patelli decisa a far propria la gara per il terzo anno consecutivo e le sfidanti compagne di squadra Ivana Iozzia e Laura Ricci. La Ricci, dal canto suo, aveva chiuso seconda nel 2012 e la voglia di rivincita era fin dall’inizio alle stelle. A Predazzo, la Patelli era avanti di pochi secondi sulle avversarie, mentre in quarta posizione trovava posto la trentina Bergamo. “Credo che la Patelli sia partita troppo forte e questo mi ha in qualche modo semplificato la gestione delle energie nella prima parte della gara”. Queste le parole a fine gara della Iozzia, la quale ha atteso fino al 18° chilometro per piazzare l’attacco vincente che in conclusione l’ha portata a chiudere in 1h33’03”, altro nuovo record. In seconda posizione ha chiuso la Patelli, mentre terza è arrivata la Bergamo che ha in qualche modo beneficiato di un incidente occorso alla Ricci intorno al chilometro 19.

    La Marcialonga Running di oggi ha chiuso il trittico della Combinata Punto3 Craft di casa Marcialonga (Skiing, Cycling, Running) e i vincitori sono Bruno Debertolis e Arianna Mazzel.

    Info: www.marcialonga.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifiche:

    Maschile
    1. Iahcen Mokraji G.S. Daini Carate Brianza 1:19.04,9; 2. Toroitich Kosgei Isaac Run2gether 1:20.47,9; 3. Kiplagat Samoei Micah Run2gether 1:21.28,9; 4. Alberto Mosca G.S. Orecchiella Garfagnana 1:24.00,9; 5. Massimo Leonardi G.S. Valsugana Trentino 1:24.30,4; 6. Tyar Abdelhadi G.S.La Recastello Radici Group 1:25.43,9; 7. Hermann Achmueller Sportverein Jenesien 1:29.27,6; 8. Salvatore Concas Cambiaso Risso Running Team Genova 1:30.29,5; 9. Sandy Ballis Atletica Fassa 08 1:30.42,0; 10. Juri Radoani S.A. Valchiese 1:32.23,0

    Femminile
    1. Ivana Iozzia Calcestruzzi Corradini Excelsior 1:33.03,5; 2. Eliana Patelli Atl. Valle Brembana 1:33.53,2; 3. Mirella Bergamo G.S. Valsugana Trentino 1:40.17,1; 4. Monica Baccanelli Atl. Gavardo ’90 Lib. 1:43.32,4; 5. Laura Ricci Calcestruzzi Corradini Excelsior 1:43.42,9; 6. Paola Mariotti Atletica Brugnera 1:45.19,2; 7. Aleksandra Fortin S.D. Nanos 1:47.23,5; 8. Lorena Brusamento A.S. Azzurra Garbagnate M.Se 1:47.57,9; 9. Stefania Canale Atl. Zerbion St-Vincent Chat 1:48.57,6; 10. Angelika Eckl Suedtiroler Laufverein Amateur 1:49.57,8