Mese: Maggio 2015

  • Laboratorio didattico per la Festa della Mamma

    Per festeggiare tutte le mamme M.I.G.3 giocattoli di Cremona organizza un evento speciale dove i bambini insieme ad animatori professionisti, si divertiranno a creare fantastiche sorprese per le proprie mamme.

    Un pomeriggio divertente, ricco di energia, colori ed animazione, un invito aperto a tutte i papà e le mamme che vogliono far “scatenare” i propri figli, sempre nel rispetto e la consapevolezza degli altri.

    Insieme agli animatori, tutti i bambini realizzeranno diverse sorprese per la festa della mamma di domenica 10 Maggio 2015 e festeggeranno poi insieme a loro con sicuramente un pizzico di emozione.

    L’evento organizzato è un laboratorio didattico che si svolge persso il negozio di giocattoli M.I.G.3 di Cremona dalle ore 15.30 alle 18.30.

    Il negozio è sempre attento all’animazione ed al divertimento per bambini, ogni mese organizza uno o più eventi a loro dedicati, li fa giocare, divertire ed apprendere, facendo capire il valore del gioco.

    Porta i tuoi bambini ed invita anche tutti i tuoi amici a partecipare: più siamo e più ci divertiamo!

    Il negozio MIG 3 Giocattoli si trova a Cremona in via San Felice, 1/F a poca distanza dall’uscita del casello autostradale.

  • Comunicare in libertà – Gigaset AS160

    Il modello Gigaset AS160 è un telefono di prima fascia decisamente completo. Un apparecchio leggero, poco più di un etto batterie comprese, ma con un grip sicuro, un’ergonomia attentamente studiata e una tastiera ad alta fruibilità, grazie alla distanza tra i tasti, ampi e bianchi, che impediscono errori nella digitazione del numero. La base è molto elegante, poco ingombrante visivamente e può essere anche agganciata a muro.

    Il Gigaset AS160 è equipaggiato con il Sistema Gigaset Green Home evoluto ad alta efficienza energetica e zero radiazioni. Il sistema ad alta efficienza energetica dell’ AS160 consente un risparmio del 60% rispetto ad un modello normale, in modalità stand-by azzera le onde radio ed in conversazione le riduce fino all’80%. La tecnologia che equipaggia l’AS160 inoltre modula le onde radio e le riduce automaticamente man mano che con il portatile ci si avvicina alla base. L’apparecchio è inoltre dotato di controllo elettronico della carica delle batterie.

    La libertà del vivavoce

    Questa dotazione è normale in apparecchi di fascia più elevata, e fino ad oggi Gigaset non aveva mai offerto cordless entry level con vivavoce. L’AS160 propone questa dotazione attivabile con la semplice pressione di un comodo tasto luminoso. L’apparecchio inoltre è indicato anche alle persone che devono portare apparecchi acustici.

    Una particolare tecnologia filtrante consente l’utilizzo dell’auricolare del telefono anche sul padiglione acustico nel quale è inserito l’ausilio auditivo. La tecnologia è compatibile con quasi tutti gli apparecchi auditivi ma una prova è sicuramente consigliata.

    Un apparecchio completo

    Il Gigaset AS160 monta un display da 1,4” B/N, grafico, illuminato ambrato per l’esposizione di una linea per 14 caratteri “dot-matrix”, una di icone e una di tasti funzione. Alla base si possono associare fino a 4 portatili Gigaset – DECT-GAP con funzione intercomunicante. L’apparecchio è dotato di rubrica per 80 contatti (con numero e nome), di servizio “solleva e parla” per rispondere senza premere alcun tasto. La memoria conserva la lista delle ultime 25 chiamate perse e quella per la ripetizione degli ultimi 10 numeri chiamati. Offre 10 suonerie polifoniche regolabili tra 5 livelli ed escludibili con la sola pressione di un tasto. Anche il volume del vivavoce è regolabile tra 5 livelli. I tasti numerici dal 2 al 9 servono anche per la chiamata diretta memorizzata.

    Il Gigaset AS160 viene proposto solo in nero ad un prezzo consigliato di € 19,90.

  • Parte il nuovo concorso “Vinci una Ducati con Aruba.it”

    Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, è lieta di annunciare il concorso a premi “Vinci una Ducati con Aruba.it”, che darà la possibilità ai fortunati vincitori di aggiudicarsi ambiti premi legati all’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team,l’unico team ufficiale Ducati nel Campionato Mondiale Superbike nato dall’accordo tra la web company italiana e la Casa di Borgo Panigale: per il primo estratto, una Ducati Scrambler modello Classic.

    Potranno partecipare all’iniziativa tutti coloro che, dal 5 maggio al 7 giugno 2015, acquisteranno, sul sito internet http://hosting.aruba.it/, un prodotto o servizio oggetto della promozione che comporti la registrazione di un nome a dominio e/o il trasferimento su Aruba.it di domini già esistenti (sono invece da considerarsi non validi gli ordini di rinnovo).

    L’assegnazione dei premi avverrà entro il 12 giugno 2015 e premierà 21 fortunati estratti che potranno ambire, oltre allaDucati Scrambler modello Classic per il 1°estratto, a 4 Pass Paddock per la gara al Misano World Circuit (due per ogni coppia) e trattamento di pernottamento e prima colazione in hotel per i due vincitori più relativi accompagnatori (2° e 3° estratto) e ad una serie di gadget personalizzati Aruba Racing tra cuigiubbotti, gilet, felpe, polo, t-shirt ecappellini. Ogni acquisto darà diritto ad una sola partecipazione maogni utente potrà aumentare le proprie possibilità di vincere effettuando più acquisti.

    Per ulteriori dettagli relativi all’iniziativa “Vinci una Ducati con Aruba.it” e per partecipare al concorso, basta collegarsi all’indirizzowww.aruba.it/vinciDucatied acquistare un servizio oggetto della promozione.

    Il regolamento completo è disponibile al seguente indirizzo: http://hosting.aruba.it/domini/contratti/regolamento_concorso_arubaracing_2015.pdf

  • CAMPAGNOLO NELLA GIUSTA DIREZIONE PER LUISE

    Nonostante il ritiro per noie meccaniche alla Fiat Ritmo targata PR Group la trasferta vicentina consegna un bilancio decisamente positivo per il futuro.

    Adria (Ro), 05 Maggio 2015 – L’aver alzato bandiera bianca a tre sole speciali dal termine dell’undicesima edizione del Rally Campagnolo non ha scalfito la positività di Matteo Luise che ha comunque di che gioire per gli ottimi riscontri cronometrici avuti lasciando intravvedere un futuro in costante crescita.
    Al via del terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche il portacolori di PR Group tornava a calarsi, per la seconda uscita assoluta dopo l’apparizione lampo al Piancavallo della scorsa stagione, nell’abitacolo della rinata Fiat Ritmo 130 gruppo A ben consapevole di dover trovare il giusto setup ad una vettura ancora tutta da scoprire.
    Nell’aperitivo serale della Torreselle, caratterizzata da pioggia e nebbia, l’adriese staccava un fantastico ottavo tempo assoluto, nonché primo di classe, con un passivo di poco più di due secondi da quello che sarà poi il vincitore finale ovvero Pedro su Lancia Rally 037.
    Sono già oltre venti i secondi che Luise, tornato a far coppia con la moglie Melissa Ferro, mette tra sé e Simontacchi (Renault 5 Gt Turbo) che lo segue in classe.

    “Siamo partiti abbastanza abbottonati” – racconta Luise dopo la prima speciale – “in quanto le condizioni meteo erano decisamente difficili da interpretare ed il nostro obiettivo primario, dopo l’esito del Piancavallo 2014, è quello unico di arrivare al traguardo per accumulare quanti più chilometri possibili a bordo di questa vettura”.

    Si riparte all’indomani con altri otto tratti cronometrati in programma e Luise, dopo il primo giro su Santa Caterina e Passo Xomo, continua a comandare agilmente le operazioni in classe non riuscendo però ad esprimersi ad alti livelli in assoluta sino alla prima tornata sulla Recoaro 1000 con l’adriese che sfoderà un altro fantastico ottavo tempo a soli 3”7 dalla Porsche 911 RSR di Guagliardo.
    Con poco meno di quaranta secondi da Pedro, su Lancia Rally 037, Luise mantiene saldamente anche la seconda posizione nel quarto raggruppamento a conferma di un passo di primo livello visto il notevole parco partenti presente, come di consueto, al Campagnolo.
    La doccia fredda arriva purtroppo sulla ripetizione di Santa Caterina dove la rottura delle viti del volano blocca definitivamente la corsa del pilota polesano che si vede costretto ad un amaro ritiro pur riuscendo a trarre notevoli spunti positivi dalla giornata.

    “È vero che non vedere il traguardo non è mai piacevole” – sottolinea Luise – “ma il dispiacere più grosso è quello di non aver coronato gli sforzi di tutti quegli amici che, capitanati da Massimo Marangoni, hanno dedicato tantissime giornate e nottate di lavoro per allestire la vettura, oltre ad essere stati presenti come assistenza in gara. Abbiamo potuto confrontarci con i migliori protagonisti della massima serie tricolore e credo che i tempi ci possano confortare e ci confermino che il cammino intrapreso per lo sviluppo della vettura è quello giusto”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • TRENTINO MTB PRESENTED BY CRANKBROTHERS, PAULISSEN E SOSNA PRIMI LEADER

    Circuito scattato domenica 3 maggio alla ValdiNon Bike

    Roel Paulissen e Katazina Sosna al comando delle classifiche assolute

    Tutti i leader del circuito

    Prossimo appuntamento il 14 giugno sull’Alpe Cimbra con la 100 Km dei Forti

    La settima edizione di “Trentino MTB presented by crankbrothers” ha cominciato la sua corsa domenica 3 maggio con la ValdiNon Bike, e la prima delle sei gare del circuito non ha deluso le aspettative. Nonostante la pioggia e il clima autunnale, oltre 400 appassionati hanno dato l’assalto agli sterrati della valle trentina delle mele dove si sono sfidati tanti big del pianeta bike marathon.

    La prova d’esordio del circuito ha visto grandi protagonisti i bikers stranieri e sul traguardo di Cavareno si sono imposti la lituana Katazina Sosna e il belga Roel Paulissen, che ora si trovano al comando della graduatoria femminile e della Open uomini.

    Paulissen (Torpado Factory Team) ha bissato il successo ottenuto alla ValdiNon Bike 2013, andando in fuga sulla prima salita di giornata e lasciando le briciole al gruppetto formato dai vari Paez, Longa, Pallhuber, Longo e Fruet che, dopo aver inseguito per tutta la gara, si sono dovuti accontentare della lotta per i piazzamenti d’onore. Il belga, già campione del mondo marathon, ha trionfato con un margine di 1’51’’ sul colombiano Leonardo Paez e di 1’57’’ sul livignasco Mattia Longa, bravi nel finale a distanziare i compagni d’avventura.

    In campo femminile è arrivato un altro successo firmato Torpado Factory Team grazie alla lituana Katazina Sosna, che ha rifilato un distacco di 4’11’’ all’altoatesina Anna Oberparleiter e di oltre 10’ a Lorena Zocca, terza. La veronese, vincitrice lo scorso anno del circuito, è stata protagonista di una sfida già vista tante volte sugli sterrati di “Trentino MTB”, duellando con la trentina Lorenza Menapace lungo tutto il percorso e superando l’avversaria solamente nello sprint sotto la finish line di Cavareno.

    Al termine della prima prova, oltre ai già citati Paulissen e Sosna, i leader delle classifiche del circuito sono Alberto Lenzi (JU), Gabriele Depaul (Elite Sport), Ivan Degasperi (M1), Luca Zampedri (M2), Claudio Segata (M3), Mario Appolonni (M4), Augusto Sarcletti (M5) e Piergiorgio Dellagiacoma (M6). La classifica dello Scalatore, anche quest’anno valida per tutti gli abbonati a “Trentino MTB presented by crankbrothers”, è guidata da Ivan Degasperi e Lorena Zocca, mente per quanto riguarda il ranking riservato alle squadre troviamo al comando il Team Todesco con 96 punti seguito dal Team Zanolini Bike a 76 e dall’Asd Brão Caffè-Unterthurner a 65. Il premio della rivista InBici destinato ai bikers provenienti da più lontano, invece, è andato a Chiara Gastaldi di Bagnacavallo (RA) e Ponzio Zarlenga di Monteporzio Catone in provincia di Roma.

    Il prossimo appuntamento con “Trentino MTB presented by crankbrothers” sarà la 100 Km dei Forti dell’Alpe Cimbra di Lavarone, Luserna e Folgaria che domenica 14 giugno chiuderà la tre giorni del 1000Grobbe Bike Challenge. La seconda tappa di “Trentino MTB” prevede la doppia variante di percorso Classic e Marathon, con il coefficiente di 1,5 sui punteggi di chi gareggia nel “lungo” ed è anche una delle due gare “Jolly” del circuito, per cui i punti conquistati verranno aumentati del 20%.

    La 100 Km dei Forti, quindi, mette in palio un ricco bottino per tutti i bikers che ambiscono ad essere protagonisti di “Trentino MTB presented by crankbrothers” che, dopo l’appuntamento del 14 giugno sull’Alpe Cimbra, propone anche la Dolomitica Brenta Bike di Pinzolo (21 giugno), La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme (2 agosto), la Val di Sole Marathon (30 agosto) per poi concludersi in autunno con la 3T Bike di Telve Valsugana del 4 ottobre.

    Info: www.trentinomtb.com e la pagina Facebook “Trentino MTB”

    Classifiche Trentino MTB dopo la prima tappa:

    Individuale Categoria Open

    1 Paulissen Roel Tony Torpado Factory Team; 2 Paez Leon Hector Leonardo I.Idro Drain Bianchi; 3 Longa Mattia Silmax X-Bionic Racing Team

    Individuale Categoria Elite Sport

    1 Depaul Gabriele Fassa Bike; 2 Tassetti Daniel Team Todesco; 3 Baldi Manuel Team Todesco

    Individuale Categoria FU

    1 Sosna Katazina Torpado Factory Team; 2 Oberparleiter Anna Carraro Team Trentino – Ale’; 3 Zocca Lorena Sc Barbieri

    Individuale Categoria JU

    1 Lenzi Alberto Gs Lagorai Bike; 2 Smarzaro Daniel Carraro Team Trentino – Ale’; 3 Zambelli Davide Team Manuel Bike Frm

    Individuale Categoria M1

    1 Degasperi Ivan Team Todesco; 2 Zamboni Andrea Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner; 3 Della Dora Gabriele Team Todesco

    Individuale Categoria M2

    1 Zampedri Luca Sc Pergine; 2 Carlin Riccardo Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner; 3 Forni Alessandro Team Orobica

    Individuale Categoria M3

    1 Segata Claudio Bren Team Trento; 2 Gottardini Massimo Team Todesco; 3 Ludwig Stefan Team Bsr

    Individuale Categoria M4

    1 Appolonni Mario Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner; 2 Bazzanella Michele Team Bsr; 3 Di Geronimo Michele Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner

    Individuale Categoria M5

    1 Sarcletti Augusto Emporio Del Ciclo Val Di Non; 2 Bruschetti Sandro Asd Bici E Sport; 3 Megera Tiziano Leones Treviso Mtb Racing Team

    Individuale Categoria M6

    1 Dellagiacoma Piergiorgio Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner; 2 Oss Agostino Gsa Penne Sprint; 3 Erspan Maurizio Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner

    Cronoscalata Abbonati Femminile

    1 Zocca Lorena Sc Barbieri; 2 Menapace Lorenza Focus Xc Italy Team; 3 Paolazzi Claudia Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner

    Cronoscalata Abbonati Maschile

    1 Degasperi Ivan Team Todesco; 2 Tassetti Daniel Team Todesco; 3 Bazzanella Michele Team Bsr

    Società Trentino Mtb

    1 Team Todesco; 2 Team Zanolini Bike Professional; 3 Asd Bra Caffe’ – Unterthurner

  • Consulenze ginecologiche gratuite nel mese di maggio: La pillola senza pillola in tour nei campus universitari

    Sessualità e contraccezione: quanto sono preparate le ragazze in materia? Per offrire un confronto, risposte e la possibilità di consulenza specialistica alle studentesse universitarie italiane arriva direttamente nei campus la campagna di informazione e sensibilizzazione promossa dalla SIGO in collaborazione con La pillola senza pillola, progetto educazionale di MSD Italia. La campagna è dedicata alle giovani donne che intendono essere protagoniste in tutte le più importanti decisioni della loro vita e che in materia di sesso vogliono avere la possibilità di scegliere il metodo contraccettivo che meglio si adatta al ritmo della loro vita.

    Saranno 7 le università, in altrettante città italiane (Roma, Catania, Padova, Napoli, Milano, Pisa e Cagliari) ad ospitare dal 5 al 21 maggio lo spazio educativo La pillola senza pillola all’interno di Universitybox, roadshow che mette in contatto migliaia di studenti universitari, offrendo loro divertimento, informazione, giochi ma anche la possibilità di avvicinarsi al mondo del lavoro. L’evento itinerante ospiterà uno spazio per approfondire i temi della sessualità, dove le ragazze potranno consultare gratuitamente, e in forma anonima, un team di ginecologi che risponderanno a domande, dubbi e curiosità su sessualità e contraccezione. Presso lo stand saranno inoltre distribuiti gratuitamente il bracciale simbolo della campagna Love it! e la Guida alla contraccezione La pillola senza pillola.

    Secondo un’indagine condotta tra oltre 700 ragazze che hanno partecipato agli incontri della campagna educativa Love it! Sesso consapevole nel 2014 quasi il 40% delle ragazze vorrebbe cambiare il tipo di contraccettivo ormonale che sta usando. Ma quanto sanno le ragazze di contraccezione ormonale che non utilizza la pillola? Solo un esiguo 32% afferma di conoscerla, nonostante oggi siano numerosi i metodi contraccettivi disponibili, come ad esempio quelli che liberando dalla routine dell’assunzione quotidiana sono a ‘prova di dimenticanza’, come ad esempio il cerotto, l’impianto sottocutaneo, la spirale medicata e l’anello vaginale, quest’ultimo è quello che ha suscitato maggiormente la curiosità delle ragazze (52%).

    Per garantire a tutti le informazioni, non solo per chi risiede nelle città coinvolte dal tour di maggio, è attivo il servizio di consulenza gratuita online sul sito www.lapillolasenzapillola.it.

    La Love Band, una squadra di giovani ginecologhe, aiuterà infatti, le ragazze a superare perplessità e timori legati alla sessualità e all’uso della contraccezione, grazie ad un servizio di consulenza online che garantisce la più assoluta riservatezza.

    Lo stand de La pillola senza pillola vi aspetta all’interno dei campus della Sapienza Università di Roma e dell’Università degli Studi di Catania il 5-6-7 maggio, presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’Università di Padova, il 12-13-14 maggio e infine presso l’Università degli studi di Pisa, l’Università degli Studi di Cagliari e presso il Politecnico di Milano il 19-20-21 maggio.

    Tutte le informazioni sulla contraccezione e sui prossimi appuntamenti della campagna Love it! Sesso consapevole sono disponibili sul sito www.lapillolasenzapillola.it.

  • Ricchiuti – P.P.I. “Non si può salvare l’Italia senza salvare il commercio”

    ”Non si può salvare l’Italia – ha dichiarato Lino Ricchiuti responsabile del movimento politico Popolo Partite Iva – senza salvare il commercio”. Serve urgentemente un cambio di passo per tutelare il commercio di strada. Che non significa solo garantire occupazione ma anche restituire le strade ai cittadini e assicurare un controllo sociale. Perché una via deserta è spesso sinonimo di criminalità”’.

    Nel dettaglio. Ogni nuovo bambino che nasce in Italia, da qui al 2018, avrà a disposizione ”oltre 500 metri quadri di centro commerciale. Un’invasione che provocherà la morte di tre negozi su 10 senza vantaggi in termini occupazionali”. A lanciare l’allarme è sempre Lino Ricchiuti, nel corso di una intervista a una emittente privata. Secondo Ricchiuti ”una grande catena di abbigliamento, per fare un esempio, occupa un addetto ogni 300 metri quadri, mentre un negozio di vicinato che vende gli stessi articoli per 100 metri quadri dà lavoro a ben tre persone, specializzate e meglio tutelate .

    Le conseguenze continua nella sua dichiarazione saranno: “la desertificazione delle strade commerciali; problemi di sicurezza; spostamento del valore immobiliare oltreché commerciale; perdita di socialità; degrado e impoverimento”. Per questo il P.P.I. chiede ”il blocco della nascita di nuovi centri commerciali con una moratoria di 5 anni; e ”un patto sociale tra piccola, media e grande distribuzione sul rispetto delle festività principali e sul riposo domenicale,una diminuzione radicale della pressione fiscale sulle piccole attività e una sanatoria fiscale sui debiti pendenti iscritti a ruolo che tracci di netto una linea dritta con questi anni di crisi che ha prevalentemente pesato sulla parte più debole delle partite iva”.

  • Melanoma, al via la campagna nazionale “Il Sole per amico”: cittadini, medici e Istituzioni contro il più temuto tumore della pelle

    Un’incidenza più che raddoppiata negli ultimi 30 anni. Uno sviluppo subdolo e aggressivo che ne fa il più temuto tra i tumori delle pelle. Non si parla mai abbastanza di melanoma, uno dei tumori a maggiore crescita nelle società occidentali, con elevata mortalità.

    Con l’estate aumentano le occasioni di esposizione non protetta ai raggi UV del sole, principale fattore di rischio. Ma durante tutto l’anno il crescente uso di lampade abbronzanti e di lettini solari espone la popolazione, soprattutto i più giovani, ai raggi UV artificiali, considerati cancerogeni dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e, in Italia, vietati ai minorenni.

    Per accendere i riflettori sul rischio melanoma e sull’importanza di una corretta esposizione al sole parte oggi “Il Sole per amico”, campagna nazionale di prevenzione primaria del melanoma, promossa da
    IMI – Intergruppo Melanoma Italiano, con il patrocinio del Ministero della Salute e dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica, e resa possibile grazie ad un’erogazione di Merck & Co., per il tramite della sua consociata italiana MSD.

    «Sono fermamente convinta che il melanoma sia una tipologia di tumore che può essere contrastata attraverso un’efficace azione di prevenzione ­– afferma il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin per questa ragione diventa ancora più importante, grazie ad iniziative come quella avviata da IMI, innalzare il livello di attenzione della popolazione, diffondendo nell’ambito della stessa la cultura della prevenzione e, soprattutto, informando il maggior numero di persone possibile sull’importanza degli screening diagnostici al fine di limitare l’insorgenza dei tumori e di combattere gli effetti potenzialmente devastanti».

    Nell’ambito della campagna uno spot interpretato da Licia Colò, attività d’informazione nelle stazioni di Roma e Milano a giugno e nelle località della Riviera Adriatica nei weekend di luglio, un sito web e una pagina Facebook inviteranno i cittadini a prendere solo il bello del sole e, in occasione delle prossime vacanze, ad aumentare il livello di attenzione proteggendosi sempre in maniera adeguata al mare o in montagna. E dall’autunno la campagna proseguirà nelle scuole elementari con attività educazionali che coinvolgeranno i ragazzi insieme agli insegnanti e alla famiglie.


    Mobilitato anche il fronte delle Istituzioni: a tutti i deputati e senatori in questi giorni è stato recapitato un cappellino, gadget della campagna, da indossare per invitare i cittadini a esporsi al sole senza rischi.

    «La prevenzione primaria del melanoma è un obiettivo strategico dell’Intergruppo Melanoma Italiano, un network multidisciplinare di specialisti impegnati nella ricerca e nella cura di questo tumore: in questi anni sono stati fatti molti passi in avanti sul fronte della diagnosi e delle terapie per il melanoma, ma la consapevolezza dei cittadini non è cresciuta nella stessa misura», afferma il presidente dell’IMI Paola Queirolo, Responsabile Oncologia Medica dell’IRCCS-AOU San Martino-IST di Genova. «Questa campagna nazionale nasce per diffondere la cultura della prevenzione tra la popolazione, e in particolare tra i bambini in età scolare e le loro famiglie, e creare un fronte comune tra medici, cittadini e Istituzioni, contro il melanoma, a favore della salute e della sostenibilità del Servizio Sanitario».

    L’iniziativa dell’IMI recepisce una delle indicazioni del Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018, che raccomanda la realizzazione di campagne di comunicazione per informare giovani e giovanissimi sui rischi e i danni prodotti dall’eccessiva esposizione ultravioletta solare e artificiale.

    «Come rappresentante delle Istituzioni, oltre che come medico, sostengo questa iniziativa, in coerenza con il Piano Nazionale della Prevenzione, perché il melanoma è una patologia ancora troppo poco conosciuta ed è compito della politica supportare con la propria presenza queste importanti iniziative di sensibilizzazione», afferma Federico Gelli, componente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati e promotore istituzionale della campagna. «Ma non solo, il ruolo delle Istituzioni è fondamentale al momento della cura di queste patologie, sostenendo scelte di politica sanitaria che aiutino i medici e i pazienti garantendo loro un accesso equo alle terapie innovative».

    In Italia attualmente almeno 100.000 persone convivono con un diagnosi di melanoma. Circa 10.000 i nuovi casi ogni anno. L’età media dei pazienti con diagnosi di melanoma è di soli 50 anni e il 20% dei casi viene riscontrato in pazienti di età compresa tra 15 e 39 anni. Il tasso di mortalità resta ancora molto elevato poiché nella maggior parte dei casi questo tumore viene diagnosticato in fase avanzata o metastatica: muore almeno il 20% dei pazienti.

    L’esposizione ai raggi ultravioletti (UV), la presenza di nei o lentiggini e la carnagione chiara associati a fattori genetici di suscettibilità sono i principali fattori di rischio. Le scottature solari prese durante l’infanzia o l’adolescenza possono innescare un processo patologico che, a distanza di molti anni, può favorire la probabilità di sviluppare il melanoma in soggetti predisposti. Ma quali sono le regole fondamentali per una corretta esposizione al sole suggerite dagli specialisti dell’IMI in vista delle vacanze?

    «È importante esporsi gradualmente per ridurre il rischio di scottature», spiega Ignazio Stanganelli, Referente per la Dermatologia di IMI e Responsabile del Centro clinico-sperimentale di Oncologia Dermatologica dell’I.R.S.T. – Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori. «Bisognerebbe cominciare da un’esposizione di 45-50 minuti il primo giorno aumentando ogni giorno il tempo di esposizione fino ad ottenere in 15-20 giorni un’abbronzatura uniforme e duratura. Si dovrebbe ridurre l’esposizione tra le 11.00 e le 15.00 ora legale. E sotto il sole sarebbe sempre consigliabile utilizzare indumenti e un cappellino e proteggersi con creme, applicandole in dosi adeguate e per più volte, ogni 2-3 ore. I bambini devono essere assolutamente protetti dalle scottature e va evitata l’esposizione diretta dei neonati fino a 1 anno».

    Prevenzione, quindi, ma anche e soprattutto ricerca sono i contenuti della partnership strategica sviluppata a partire dal 2014 tra MSD e Intergruppo Melanoma Italiano, cornice di questa campagna. «I tumori della pelle in generale, e il melanoma in particolare, costituiscono una grave minaccia per la salute di milioni di persone e per la stessa sostenibilità del Servizio Sanitario. Ma alla “pericolosità sociale” della patologia non è purtroppo, associata una pari attenzione in termini di prevenzione», afferma Pierluigi Antonelli, Presidente e Amministratore Delegato di MSD Italia. «Come MSD siamo particolarmente orgogliosi della partnership con l’Intergruppo Melanoma Italiano, sostenuta da un contributo liberale complessivo di oltre 800.000 dollari, che ha portato al finanziamento di 9 borse di studio e oggi alla realizzazione di questa importante campagna di prevenzione. Il nostro impegno però è altrettanto forte nella ricerca che, proprio in questi ultimi anni, sta portando a grandi innovazioni terapeutiche proprio in ambito oncologico».

    Madrina della campagna è Licia Colò, viaggiatrice esperta di latitudini “rischiose” e mamma di una bambina che dichiara: «mi sento vicina ai messaggi di questa campagna, anche perché al sole mi scotto facilmente a causa del mio fototipo: proteggere noi e i nostri figli è una questione di conoscenza e di buone abitudini. Se in passato sono stata poco attenta, oggi proteggo me stessa e mia figlia con creme ad alta protezione, cappello e occhiali da sole».

    Lo spot e le attività della campagna, insieme alle informazioni sul melanoma

    e ai consigli per proteggere la pelle, sono disponibili su

    www.ilsoleperamico.it – www.facebook.it/ilSoleperamico

  • Recruiting Day per Neolaureati e Laureandi – Roma 8 Maggio

    Articolo1 Soluzioni HR organizza, Venerdì 8 Maggio 2015, dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 16,30 a Roma, in Via Treviso n. 31, un “Recruiting Day per Neolaureati e Laureandi in Economia e materie umanistiche”

    Importantissime aziende di diversi settori merceologici hanno incaricato Articolo1 di ricercare questi profili per il proprio organico.

    I candidati sono neolaureati o laureandi in:

    · Economia;

    · Lingue;

    · Scienze della Comunicazione.

    Per partecipare è sufficiente inviare la propria domanda con un curriculum vitae corredato di fototessera all’indirizzo e-mail [email protected].

    I candidati incontreranno gli HR Consultant di Articolo1 nella filiale di Roma in Via Treviso 31 per un colloquio e la possibilità di essere selezionati per un lavoro presso aziende clienti di grande interesse.

  • Al via l’11 maggio l’8° Concorso Musicale Internazionale Città di Tarquinia

    38 scuole medie a indirizzo musicale, 18 licei, 9 conservatori, per 550 esibizioni tra solisti, musica d’insieme e orchestre, con 1500 giovani provenienti da ogni parte d’Italia e non solo: tra questi anche ragazzi di un conservatorio russo.

    Sono i numeri dell’8° Concorso Musicale Città di Tarquinia, organizzato dall’IC “Ettore Sacconi”, in programma dall’11 al 16 maggio, con le audizioni che si svolgeranno tra la sala consiliare del palazzo comunale, la sala Sacchetti, presso la sede della Società Tarquiniense Arte e Storia, e la chiesa di San Pancrazio. La premiazione si terrà il 24 maggio, dalle ore 16, nella chiesa di Santa Maria in Castello.

    Diventata una delle manifestazioni per scuole a indirizzo musicale più importanti del Lazio, la rassegna da quest’anno si fregia del titolo “Internazionale”. «Una testimonianza di continua crescita in termini numerici e di qualità nelle esibizioni edizione dopo edizione. – afferma l’organizzazione – Sarà rappresentata tutta l’Italia, dal Friuli Venezia Giulia, con la partecipazione di un istituto di Gorizia, alla Calabria, con la presenza di un conservatorio di Vibo Valentia. Avremo anche studenti di un conservatorio russo».

    A giudicare le esibizioni la commissione presieduta dal maestro Riccardo Giovannini, compositore e direttore di orchestra nonché docente al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Con lui i maestri Piero Iacobelli, Carla Conti, Massimo Delle Cese e Antonio Contrevi, docenti al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma; Giovanni Lorenzo Cardia, docente al liceo musicale “Polo Bianciardi” di Grosseto; Mauro Marcaccio e Giampio Mastrangelo, docenti al Conservatorio “Alfredo Casella” de L’Aquila; Riccardo Bonaccini, docente al Conservatorio “Carlo Gesualdo Da Venosa” di Potenza.

    L’8° Concorso Musicale Città di Tarquinia ha il patrocinio della Regione Lazio, delle Province di Viterbo e Rieti, dei Comuni di Tarquinia e Monte Romano e del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma.