Mese: Ottobre 2014

  • Trattorie romane: scoprimamo insieme le migliori!

    Anche se gli anni passano, il fascino delle vecchie trattorie romane non passa mai. Roma è una delle città con il maggior numero di novità a livello di ristorazione, con locali di ogni tipo dalle pizzerie gourmet, ai ristoranti a tema, dai locali più cool alle pizzerie più rustiche; nonostante questo, le trattorie e la cucina tradizionale romanesca è tutt’oggi uno degli obiettivi “gastronomici” sia per turisti che per gli appassionati della cucina tradizionale romana.

    Storia e tradizione

    Le storiche trattorie romane dove poter gustare e assaporare piatti tipici e tradizionali di Roma, non è affatto semplice trovarle, spesso non si trovano neanche alcun tipo di guide o di insegne vere e proprie, perse nei vicoli dello splendido centro storico di Roma. La cucina tipica romana è conosciuta in tutto il mondo e le trattorie in cui è possibile recarsi riportano ancora piatti con ingredienti tipici e materie prime di prima qualità il tutto in un atmosfera davvero particolare.


    La cucina tipica romana vede piatti come la coda alla vaccinara, la trippa alla romana con pecorino e menta, la buonissima coratella d’abbacchio e carciofi, i saltimbocca alla romana, l’abbacchio alla scottadito, per non parlare dei fantastici primi piatti, come la cacio e pepe, la carbonara, amatriciana, la gricia e gli spaghetti aglio, olio e peperoncino. Tutte queste prelibatezze è possibile gustarle in tutti i ristoranti di Roma, ma le trattorie romane hanno un qualcosa di più, un atmosfera tradizionale e tipica di Roma che i ristoranti non hanno.


    Se capita di visitare Roma e magari avete preso alloggio in un hotel roma centro, allora non vi resta che passare o il pranzo o la cena nelle tipiche trattorie romane in cui la tradizione secolare sulla cucina ancora di porta avanti.

    Le migliori trattorie romane

    Non è semplice scegliere quale sono le migliori trattorie romane, fatto sta che ognuna di esse possiede qualcosa in più delle altre, ma comunque i piatti tipici sono buonissimi ovunque, eccone alcune:

    • Trattoria Ragù, situata a Trastevere nel cuore della capitale, è un locale molto conosciuto dai veri intenditori della buona cucina romana dove vengono preparati piatti solo con alimenti freschi e genuini.
    • Hostaria Romana è un locale poco distante dalla Fontana di Trevi, trattoria molto famosa per le classiche pietanze romane, piatti ricchi e calibrati dai primi fino ai dolci.
    • Osteria dell’Angelo si presenta molto accogliente e si respira romanità sia nei servizi che ai fornelli. I piatti forti sono i tonnarelli cacio e pepe, la pasta e fagioli e il mitico polpettone.

    Ovviamente queste sono solo tre di tantissime trattorie romane in cui assaporare la buona cucina romana.

  • Pulire le cravatte in seta? Seguite questi consigli

    Le cravatte sono accessori indispensabili durante giornate lavorative od occasioni importanti, e purtroppo essendo collocate in posizione “strategica” può capitare che mangiando si possano macchiare. Visto che non sarebbe molto elegante annodare il tovagliolo al collo per evitare di sporcare la cravatta (e tutto il resto), è inutile dire che bisogna cercare di fare molta attenzione ad ogni forchettata.

    Se però l’inconveniente dovesse accadere ecco come far tornare come nuove le vostre preziose cravatte in seta. Se possibile, in caso di macchie unte, cospargetele subito di borotalco per assorbire l’eccesso di liquido e poi strofinatele delicatamente con una pezzuola imbevuta di alcol.

    Provate invece con uno straccio imbevuto di acqua frizzante per trattare le macchie non unte: di solito così facendo si ottengono buoni risultati, ma non strofinate mai con vigore e soprattutto non usate tanto liquido perché la seta non “ama” l’acqua.

    Qualora quanto detto sino a questo momento non desse alcun beneficio, allora l’extrema ratio è rappresentata dal lavasecco: affidate a un servizio specializzato la vostra preziosa cravatta, incrociando le dita nello sperare che questo trattamento abbia finalmente la meglio sul danno.

    Se nella peggiore delle ipotesi il vostro accessorio non dovesse venire più pulito dalla macchia, allora sarà il caso di sostituirlo con uno nuovo e la selezione di cravatte Andrew’s Ties vi permetterà di acquistarlo comodamente online con uno sconto del 5% per i neoiscritti alla newsletter del sito.

  • Solutions 30 cresce nel primo semestre 2014

    6 ottobre 2014 – SOLUTIONS 30 SE ha pubblicato i risultati (non certificati) relativi ai primi sei mesi del 2014.

    I – Commento ai dati finanziari

    Come già annunciato il 24 luglio scorso, i ricavi netti del gruppo ammontano a 54,2 milioni di Euro, con un incremento del 26 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento dipende per due terzi dalle acquisizioni portate a termine in Francia, Germania e Italia nel 2013. Il 28% del fatturato è, infatti, stato generato al di fuori della Francia.

    Le misure che sono state adottate per migliorare la redditività del gruppo si sono dimostrate efficaci già a partire dal primo semestre del 2014. L’utile ante imposte è aumentato del 41 per cento giungendo a 3,8 milioni di Euro e rappresentando il 7,0 per cento delle del ricavi netti. In tal modo, il ritorno sui ricavi è migliorato dello 0,7 per cento rispetto all’anno precedente. L’aumento della redditività rimarrà la priorità dell’azienda anche nel 2014.

    Al netto dell’ammortamento delle partecipazioni il reddito netto è stato di 1,8 milioni di Euro. Pertanto, il reddito netto nei primi sei mesi del 2014 è triplicato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

    Alla fine del periodo preso in considerazione (30 giugno), la liquidità lorda era pari a 11,7 milioni di Euro, i debiti a medio termine ammontavano a 7,7 milioni di Euro e il patrimonio netto era di 17,0 milioni di Euro.

    SOLUTIONS 30 conferma per il 2014 le previsioni di un incremento a due cifre del fatturato e una redditività migliore rispetto all’anno precedente.

    II – Sviluppi recenti

    Ø Contatori intelligenti: il piano di investimenti, presentato dalle autorità francesi il 9 luglio 2013 relativo alla realizzazione dei contatori intelligenti Linky, a valere sul FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) prevede la sostituzione di 35 milioni di vecchi contatori entro il 2020. In una prima fase, tra il 2014 e il 2016, 3 milioni di contatori dovrebbero essere sostituiti da Linky.

    Le autorità responsabili hanno indetto una gara d’appalto nell’estate 2014 e in base ai risultati di questa gara, alcuni produttori selezionati hanno già iniziato la produzione di Linky. SOLUTIONS 30 attende i risultati della sua partecipazione a questa gara d’appalto per l’inizio del 2015, mentre l’installazione di Linky dovrebbe iniziare alla fine del 2015. Già in un progetto pilota del 2010, però, riguardante il rinnovamento dei vecchi contatori, il FESR ha provveduto alla sostituzione di 260.000 contatori di cui 80.000 (quasi un terzo) sono stati sostituiti da SOLUTIONS 30.

    Ø Nuovi contratti: SOLUTIONS 30 ha annunciato la firma di due importanti contratti nel mese di settembre:

    Ø Contratto con l’olandese NEDFIBER, importante fornitore di reti ethernet e in fibra ottica, specializzato nella fornitura di infrastrutture a centri business nei Paesi Bassi. Il volume del contratto è di 25 milioni di Euro ripartiti in tre anni.

    Ø Contratto con Securitas Direct, leader del mercato europeo per le soluzioni di sicurezza e videosorveglianza, per la manutenzione in Francia del prodotto “Verisure”, il più innovativo sistema d’allarme per la sorveglianza a distanza che include la funzionalità smart home.

    Ø Inoltre, SOLUTIONS 30 ha vinto in Italia una gara d’appalto indetta per la fornitura di servizi per i computer e le stampanti di un importante brand. Questo è un altro settore di business importante per SOLUTIONS 30 che è stato inaugurato con successo in Francia e che si è affermato in altri paesi europei.

  • POLI.design presenta la prima edizione del Corso di Alta Formazione in Design della Maglieria

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano lancia la I edizione del corso in Design della Maglieria, una nuova proposta formativa, altamente specializzante, nell’ambito del fashion design.

    Settore di primo piano per il Made in Italy nel comparto moda, la maglieria rappresenta una delle tecniche più antiche e tradizionali del “saper fare” italiano.

    Iniziative quali Knit cafè, ritrovi conviviali per i cultori di maglia, uncinetto e ricamo, Urban Knitting o Guerilla Knitting, coloratissimi fenomeni di autoproduzione ed abbellimento dell’ambiente urbano, testimoniano come, allo stesso tempo, la disciplina sia estremamente attuale e diffusa.

    Il nuovo corso di POLI.design intende avvicinare tutti i partecipanti a questo mondo attraverso lo studio e la pratica di tecniche manuali e macchinari specifici, fornendo le conoscenze e le abilità fondamentali per specializzarsi come liberi professionisti o per entrare nelle aziende del settore della moda e nelle realtà lavorative dedite alla produzione di maglieria.

    Learning by doing: questo l’approccio didattico proposto da Giovanni Conti, Direttore del corso, che si prefigge di fornire agli studenti una comprensione complessiva dei processi di produzione della maglia e delle sue caratteristiche specifiche, favorendo la manualità e, allo stesso tempo, fornendo agli studenti una metodologia progettuale capace di riflettere sull’intero processo di lavorazione prima ancora che sul prodotto in sé.

    L’obiettivo, quindi, è quello di una formazione pratica e creativa, che permetta di progettare e realizzare la maglia in tutte le sue differenti applicazioni.

    Il percorso formativo si articola in moduli teorico-pratici per un totale di 144 ore, tra lezioni frontali, esercitazioni e project work. Dopo un modulo introduttivo al settore della moda, che illustrerà scenari e prospettive della maglieria, i partecipanti impareranno a conoscere filati e tessuti, le loro proprietà e le tecniche di lavorazione specifiche per ciascun materiale: dalla maglia all’uncinetto, fino alla maglieria a macchina.

    L’inizio delle lezioni è previsto per il 9 febbraio 2015. Le lezioni si terranno presso la sede di POLI.design, in Via Durando 38/A a Milano e presso il Laboratorio di modelli per la moda e maglieria del Politecnico di Milano: dislocato su una superficie di 520 mq, il laboratorio si configura come una vera e propria fucina creativa per la ricerca e la sperimentazione.

    Il corso è rivolto a professionisti e a tecnici del settore, laureati e non laureati, oltre che a studenti e candidati che vogliano apprendere e approfondire le tecniche del lavoro a maglia per ampliare le proprie conoscenze nel settore moda. L’ammissione al corso, riservata a un massimo di 20 partecipanti, è subordinata a una selezione preventiva.

    Tra i Partner del corso, importanti realtà del settore: Filmar, Lurex – Givitex, Woolmark e Maglificio Ghidotti Srl; media partner: Knitlab e MyMi.

    Per informazioni sulla didattica e sulle modalità di iscrizione, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: [email protected] – tel. +39 02 2399 7275.

    Per informazioni

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.Design (Consorzio del Politecnico di Milano)

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    tel. (+39) 02.2399.7275

    e-mail: [email protected]

    www.polidesign.net/it/ddm

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Come cambiano gli Appalti con le novità degli ultimi Decreti Legge

    ULTIMI GIORNI

    Come cambiano gli Appalti con le novità degli ultimi Decreti Legge

    Bologna, 21 ottobre

    Il seminario tratta le importanti e “rivoluzionarie” novità introdotte dagli ultimi decreti prodotti, tra cui l’ultimissimo decreto che riforma la Pubblica Amministrazione:

    • Il ruolo sempre più importante assunto dall’Autorità anticorruzione sino al progressivo assorbimento della AVCP.
    • La smaterializzazione del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva).
    • La nuova modalità di acquisizione di lavori beni e servizi anche per tutti i comuni non capoluogo di provincia.
    • Le novità in tema di pubblicità sui quotidiani nel Decreto Irpef.
    • La rinegoziazione dei contratti.
    • Le nuove norme per la documentazione in gara e le sanzioni agli operatori economici che in gara commettono anche mere irregolarità: la cauzione al TAR.

    Questi e tanti altri gli argomenti che saranno trattati durante il seminario per illustrare agli addetti ai lavori il nuovo scenario che si verrà a delineare.

    Mediaconsult S.r.l.

    http://www.mediaconsult.it/dettaglio_evento.php?idNE=301#mce_temp_url#

    tel. +39.0883.31.05.04 –

    fax +39.0883.57.01.89

    email: [email protected]

  • Parte su Mediaset la grande campagna di spot del concorso #26motiviperfarearte ideato da Vittorio Gucci con Vittorio Sgarbi e Cristiano De André

    E’ iniziata la corposa campagna promozionale di spot sulle reti ammiraglie Mediaset dedicata allo speciale concorso “#26MotiviPerFareArte” ideato dal carismatico cantante, compositore e showman televisivo Vittorio Gucci, che sta già riscuotendo ampio interesse di gradimento e ottimi consensi da parte dell’opinione pubblica e degli addetti di settore.

    Il concorso vede al suo interno una giuria di qualità ad altissimo livello: Vittorio Sgarbi designato come Presidente, Giorgio Forattini, Alessandro Meluzzi, Cristiano De André, Jo Squillo, Antonio Vandoni (direttore di Radio Italia), Stefano Bidini (rinomato fotografo di moda), che dovranno eleggere i 26 artisti vincitori. In particolare, uno verrà scelto tra i detenuti del carcere milanese di Bollate, mentre un altro verrà selezionato tra i membri della comunità Exodus di Don Antonio Mazzi, a cui andrà anche una consistente percentuale d’introito a scopo benefico. Gli altri 24 verranno invece individuati tramite una selezione tra ragazzi di età compresa tra i 18 e i 26 anni, provenienti da scuole d’arte e design, licei artistici di tutta Italia, oppure non iscritti a nessun istituto, ma che abbiano velleità artistiche e siano in possesso dei requisiti di partecipazione.

    In data Domenica 26 Ottobre 2014 dalle ore 20.30 si svolgerà una serata di festa ad intrattenimento a tema su arte e musica, ad ingresso libero, presso il rinomato locale milanese “Gattopardo Caffè” durante la quale verrà presentato il concorso e sarà possibile ricevere tutte le informazioni utili e dettagliate per iscriversi anche direttamente in loco, in modo assolutamente libero e gratuito. Inoltre, per i partecipanti all’evento sono riservati dei simpatici omaggi, felpe, t-shirt e altri oggetti di gadget tutti con marchio a logo personalizzato di #26MotiviPerFareArte. Per ulteriori informazioni è possibile visionare il sito: www.26motiviperfarearte.com.

  • La Via Querinissima muove i primi passi

    Regione Veneto e Contea del Nordland hanno firmato a Bruxelles una lettera di amicizia per la nascita della Via Querinissima.

    Il presidente della Contea del Nordland Thomas Norvoll e l’assessore al Bilancio della Regione Veneto Roberto Ciambetti hanno firmato a Bruxelles una lettera di amicizia tra le due regioni per la promozione della Via Querinissima.

    Inizia così l’iter che potrà portare, secondo le intenzioni del comitato promotore, al riconoscimento dell’antica via percorsa da Pietro Querini nel 1432 quale Itinerario di interesse Culturale dal parte del Consiglio d’Europa.

    Il percorso è infatti quello che portò il navigatore veneziano, partito dall’isola di Candia e diretto nelle Fiandre, a naufragare fortunosamente sulla piccola isola di Rost, centro della pesca del merluzzo in Norvegia. E quindi a fare ritorno a casa via terra attraversando tutta l’Europa con un carico di stoccafissi, da cui si fa risalire l’inizio della tradizione del Baccalà in terra veneta.

    La Via Querinissima mette oggi in collegamento 14 paesi creando un percorso tra le diverse tradizioni assunte dall’utilizzo in cucina di questo pesce. “Il progetto – spiega Massimo Andreoli, Presidente del Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche e Project Manager della Via Querinissima – prevede di creare un network europeo che metta insieme i paesi del nord e del sud per promuovere un patrimonio culturale fatto di storia, cultura e arte che ruota attorno alle capacità manuali di trasformazione del merluzzo in stoccafisso e quindi in baccalà”.

    Il progetto della Via Querinissima è stato presentato a Bruxelles anche attraverso un Open Day al quale hanno partecipato in rappresentanza della Venerabile Confranternita del Bacalà il presidente Luciano Righi e lo chef Antonio Chemello, insieme al sindaco di Sandrigo Giuliano Stivan e il sindaco di Rost Tor Arne Andreassen.

  • L’efficienza del trattamento antiattrito Nicasil al tuo servizio

    Per definizione l’attrito è quella forza che si oppone al movimento di due corpi in contatto tra loro, e ne esistono di due tipi. Il primo è il cosiddetto attrito statico, che si verifica quando due oggetti sono fermi l’uno rispetto all’altro: ad esempio, una sedia appoggiata al pavimento, oppure un vaso situato su un tavolo. In questo caso le forze di attrito impediscono il movimento sino a quando la forza applicata per trascinare l’oggetto non supera una determinata soglia.

    Il secondo è l’attrito dinamico, che si riferisce a due corpi in movimento l’uno rispetto all’altro e che si oppone a questo moto: tipici casi sono le ruote di un’automobile che scorrono sull’asfalto, oppure una slitta trascinata sulla neve.

    L’attrito è una forza fondamentale per la nostra esistenza ma può anche assumere una connotazione negativa quando essa si esercita su meccanismi che quindi, a causa dell’usura, possono danneggiarsi.

    Per evitare di incorrere in questi problemi si rende necessario l’impiego di apposite sostanze lubrificanti; per quanti riguarda i metalli in particolare, essi possono essere sottoposti a un trattamento antiattrito volto proprio a incrementare le performance di scorrimento della superficie.

    Leader in questo genere di trattamenti è Nicasil srl, che opera nel settore della galvanica e delle lavorazioni sui metalli da oltre 40 anni. Per le sue attività l’azienda di Parma impiega sigillanti antifrizione di alta qualità che assicurano un risultato ottimale.

  • “Tutta la vita che c’è”: Brindisi ospita la campagna che dà voce alle donne con tumore al seno avanzato

    In Puglia quasi 19.000 donne vivono con una diagnosi di carcinoma mammario, 2.500 le nuove diagnosi ogni anno; tra loro sono molte quelle che combattono con la forma avanzata di tumore mammario e che oggi, grazie ai progressi delle terapie, convivono sempre più a lungo con la malattia e con una migliore qualità di vita.

    A loro è dedicata “Tutta la vita che c’è”, una campagna nazionale itinerante d’informazione, realizzata con il contributo di Novartis e promossa dalle Associazioni pazienti Salute Donna onlus e A.N.D.O.S., Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, e patrocinato dall’Associazione Progetto per la Vita e Rete Oncologica Ematologica Salentina (Rosa), Associazione Salentina Angela Serra, che ha l’obiettivo di dare finalmente voce e ascolto alle esigenze e alle speranze di migliaia di donne “invisibili” con tumore al seno avanzato.

    Sabato 11 ottobre, a partire dalle ore 15.00, a Brindisi presso il Grand Hotel Internazionale in Viale Regina Margherita, 23 si terrà un incontro nel quale le pazienti potranno confrontarsi con gli specialisti locali su tutti gli aspetti della vita quotidiana coinvolti dalla malattia, parlare apertamente della loro condizione, portare le loro testimonianze e condividere le loro esperienze. Nell’ambito dell’incontro, si potrà aggiungere una foglia all’“Albero della vita” che correderà ogni tappa della campagna, scrivendo un pensiero per manifestare supporto alle donne che lottano.

    A Brindisi una realtà all’avanguardia nell’assistenza e cura dei tumori femminili è l’Oncologia Medica e Breast Unit dell’Ospedale Antonio Perrino. «Nella nostra Oncologia Medica, dove ogni giorno trattiamo circa 100 casi di tumore di cui una ventina al seno, afferiscono pazienti non solo di Brindisi e della Puglia ma anche di regioni vicine come Campania, Basilicata e Calabria. Possiamo contare su 35 posti letto tra degenza ordinaria, day hospital e poltrone ambulatoriali, e grazie ad uno staff di cui fanno parte 10 oncologi medici e una psiconcologa, lavoriamo al meglio per rispondere alle esigenze di assistenza oncologica del territorio», afferma Saverio Cinieri, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica e Breast Unit. «La campagna Tutta la vita che c’è” – aggiunge Saverio Cinieri si sposa perfettamente con la mission dell’Oncologia Medica da sempre concentrata, oltre che nell’assistenza e le cure più aggiornate e comprovate scientificamente, anche sulla qualità di vita delle pazienti, con una particolare attenzione ad aiutarle nel prendersi cura del loro corpo durante i trattamenti».

    “Tutta la vita che c’è” è anche il titolo del Manifesto della campagna, che le due Associazioni hanno messo a punto per richiamare l’attenzione delle Istituzioni, dei media e dell’opinione pubblica sui diritti e sulle esigenze di queste pazienti. «L’obiettivo prioritario di questi incontri è portare alla luce la problematica del carcinoma mammario avanzato e trasformare il vissuto in un’esperienza da condividere con gli altri rendendola “visibile”, in modo che tante persone se ne facciano carico – afferma Flori Degrassi, Presidente A.N.D.O.S. onlus nazionale è importante parlare della patologia e delle sue recidive, diffondere le esperienze, poter arrivare a tutti i medici, non solo oncologi, alle Istituzioni, alle Associazioni dei pazienti attraverso un coinvolgimento attivo capace di modificare la percezione di disagio e paura che l’opinione pubblica ha nei confronti della neoplasia mammaria avanzata».

    Messaggi e obiettivi della campagna si ricollegano al progetto Her(e) and Now, un’iniziativa di awareness paneuropea promossa da Novartis Oncology per mettere in evidenza l’impatto socio-economico di questa patologia e migliorare in tutto il Continente i livelli di assistenza e supporto per queste pazienti.

    Le prospettive per le donne colpite da questa patologia sono migliorate grazie a una più approfondita conoscenza dei meccanismi molecolari alla base delle diverse forme di tumore della mammella e all’avvento di terapie mirate che agiscono contro specifici bersagli molecolari.

    Ma l’impatto della patologia, ad oggi, resta pesante, anche per le ricadute di tipo psicologico. Secondo i dati italiani di una ricerca europea condotta dall’Istituto di Ricerca Insight Research Group, nell’ambito della campagna Her(e) and Now, circa i due terzi (63%) delle donne spesso ritiene che nessuno capisca cosa stiano attraversando, il 58% delle pazienti lamenta un certo grado di sofferenza psicologica, con episodi di depressione, ansia e stress, e quasi una donna su due (47%) ritiene che la propria condizione venga percepita negativamente da parte della società. Molto rilevante anche una ricerca condotta su 80 pazienti dall’Istituto di Ricerca GFK Eurisko dalla quale emerge che le donne intervistate ritengono importante essere trattate come persone e non come pazienti nel 94% dei casi e nel 97% ritengono rilevante sentirsi integrate nella società.

    Le esigenze delle donne con carcinoma mammario avanzato sono diverse rispetto a quelle delle pazienti con malattia in fase iniziale a causa dei sintomi della malattia, generalmente più gravi nei casi avanzati, delle cure e dei loro effetti collaterali, degli esami da eseguire periodicamente.

    Il 64% delle donne intervistate ritiene importante avere accesso alle informazioni e poter interagire con il personale sanitario al di fuori delle visite ambulatoriali. La mancanza d’informazione e la carenza di programmi specifici a supporto delle donne, che si trovano in questa fase di malattia, lascia le pazienti sole e senza punti di riferimento e interlocutori: secondo la ricerca paneuropea, la maggioranza delle pazienti italiane vorrebbe ricevere maggiore supporto da Associazioni focalizzate sul tumore al seno avanzato. La campagna Tutta la vita che c’è” nasce proprio per rispondere a questa esigenza e offre alle donne con tumore al seno avanzato ulteriori opportunità di incontro con gli specialisti e le Associazioni pazienti a cui poter rivolgere domande sulla loro condizione.

    L’incontro di Brindisi si svolge sulla scia di progetti promossi dagli specialisti oncologi dell’Ospedale Antonio Perrino a supporto della qualità di vita delle donne. «Vogliamo insegnare alle donne che anche in quei momenti drammatici è importante voler bene al proprio corpo anche per aiutare le terapie: per questo promuoviamo progetti finalizzati all’estetica e alla cosmesi ma anche alla buona alimentazione, necessaria per mantenere il peso forma. Il nostro prossimo impegno sarà quello di aprire un Laboratorio del trucco per il quale ci avvarremo di estetisti e parrucchieri competenti», aggiunge Saverio Cirnieri.

    A supporto di queste attività il prossimo Natale verrà distribuito “Cucinare con Amore”, un volume basato sulle ricette suggerite dai pazienti e dal personale sanitario e i cui introiti serviranno a finanziare i vari progetti dell’Oncologia Medica di Brindisi. Tra le iniziative promosse a supporto dei pazienti oncologici anche la realizzazione di CD musicali, il cui ricavato sarà destinato all’acquisto di un pianoforte che permetterà di entrare nel circuito “Donatori di musica”. All’interno dell’Oncologia Medica è presente uno sportello, attivo tutti i giovedì, dove i volontari dell’Associazione “Progetto per la Vita” sono a disposizione per fornire informazioni e supporto ai pazienti e alle famiglie.

    Per maggiori informazioni alla stampa: www.wearehereandnow.com.

  • Offerte di lavoro personale operativo per aziende di ogni tipo


    In un periodo di forte crisi economica, molti sono in cerca di lavoro. Da chi ha appena finito gli studi e sta cercando di entrare nel mondo del lavoro, a chi ha perso l’impiego, la forte disoccupazione presente nel nostro paese si contrappone alla grande richiesta pubblica, che spesso si trova a ricercare, anche disperatamente, offerte di lavoro. In molti ambiti lavorativi viene richiesta esperienza sul campo nei confronti dei candidati. Altre volte invece è richiesto personale operativo all’interno di aziende. Poniamo come esempio un’azienda di logistica.
    Tra le offerte di lavoro, per introdurre la figura del personale è necessario portare alla luce il concetto di logistica in questo caso. La logistica all’interno di un’azienda si occupa di tutte le attività organizzative e gestionali che si occupano di regolare i flussi di informazioni e i materiali, a partire dall’acquisto fino ad arrivare alla consegna dei prodotti. Ogni azienda ha una vitale necessità di avere un settore logistico, per ciò che riguarda il lato produttivo e commerciale. Essa va gestita in modo economico e razionale. All’interno dello sfondo lavorativo odierno, il cardine del successo di un’attività si trova nell’ottimizzazione delle risorse e nella riduzione dei costi. Tutto ciò si esplica attraverso una logistica la cui funzione svolge perfettamente i suoi ruoli.
    Non è affatto semplice gestire i flussi delle merci, infatti spesso le imprese commerciali convengono che sia produttivo affidare ad aziende di logistica la gestione della propria azienda. Ciò significa avviare delle offerte di lavoro mirate verso delle organizzazioni esperte, in modo che possano fornire del personale che svolgerà una o più attività tra cui: Sistemazione e stoccaggio delle merci in azienda , Presa in carico delle merci in arrivo, L’insacco, la pesatura, la legatura e la classificazione di ordini in arrivo e in partenza, Imballaggio delle merci in uscita, Facchinaggio, Spedizione delle merci ai clienti. All’interno del mondo logistico abbiamo bisogno di trovare del personale specifico e qualificato. Le più critiche mansioni che vengono presentate sono quelle dei buyer, compratore, che si occupa dell’acquisto delle materie prime, semilavorati. Altrimenti possiamo trovare mansioni come la programmazione della produzione, con la gestione degli stock, la distribuzione fisica che cura i flussi dei prodotti dal produttore fino al cliente.