Mese: Luglio 2014

  • Infinity of London jewellery : i gioielli che fanno la differenza

    Infinity of London jewellery : i migliori gioielli etici online

    Infinity of London jewellery opera nel settore dei gioielli da oltre 18 anni, i nostri prodotti sono conosciuti in Gran Bretagna e non solo, l’azienda, negli, anni oltre che fornire le gioiellerie inglesi è presente con un e-shop online per soddisfare con prezzi imbattibili ogni genere di cliente. Professionalità ed accuratezza, originalità della creazione e cura del prodotto sono una garanzia importante offerta da sempre.

    I gioielli creati da Infinity of London jewellery hanno tutti un fascino ed un design particolare, stile e glamour fanno delle nostre creazioni il vero valore aggiunto senza poi dimenticare il particolare splendore delle pietre montate sui nostri pezzi di gioielleria, esse sono tutte scelte da esperti in modo sapiente e di alta qualità e soprattutto sono eticamente garantiti.

    Anelli, anelli con diamante, bracciali, collane, pendenti hanno tutti un qualcosa di magico ed affascinante non solo, Infinity of London jewellery oltre a garantire pezzi di altissima qualità offre i migliori prezzi sul mercato dei gioielli: l’e-shop aziendale accorcia le distanze con il cliente, ecco perchè da noi è possibile avere prezzi che non si trovano da nessuna altra parte se non da Infinity of London jewellery, nessuna mediazione, nessun intermediario ma un rapporto diretto con l’azienda è fondamentale.

    Online si possono visionare e scegliere tutti i nostri prodotti e si può persino chattare con uno dei nostri esperti che potrà guidarvi nell’acquisto del prodotto. A garantire la sicurezza dell’acquisto online poi ci pensa PayPal noto sistema di pagamento.

    Infinity of London jewellery è un marchio sinonimo di qualità ed infatti le pietre montate sui gioielli sono tutte certificate dai più noti istituti gemmologici, tutti i prodotti sono certificati GIA, HRD, IGI e AnchorCert .

    I gioielli prodotti da Infinity of London jewellery sono differenti infatti i diamanti che vengono montati sui nostri pezzi non sono “insanguinati” anzi sono completamente etici, l’azienda ha fermamente scelto di aderire al sistema di certificazione del processo di Kimberley ** (KPCS). Tutti i diamanti acquistati e poi incastonati nei nostri pezzi sono provenienti da Paesi KPCS.

    Infinity of London jewellery crea gioielli esclusivi e di inconfondibile qualità, caratterizzati da un design innovativo e dall’autenticità propria del prodotto proposto. Cosa c’è di meglio che regalare o acquistare un gioiello per ricordare per sempre delle sensazioni stupende legate ad un fidanzamento, un matrimonio o un evento lieto?

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    Infinity of London jewellery è una società inglese registrata al numero di VAT no. 133947304GB, Infinity of London jewellery è anche registrata al London Assay Office.

  • Libri: in ‘Miss You’ di Alessio Puliani la tenerezza declinata al maschile

    Roma, lug.2014 – (Adnkronos) – “Non scrivo tutti i giorni, solo quando vivo emozioni particolari che diventano vere e proprie fonti di ispirazione”. Alessio Puliani, classe 1972, figlio di un operaio della Pirelli e di una casalinga, si è innamorato della scrittura all’età di diciassette anni e da allora, salvo qualche pausa in una vita intensa fatta di viaggi e forti cambi di passo, la passione non si è mai spenta, prendendo corpo in vari romanzi, portati a compimento ma mai pubblicati, e in tre lavori recenti, che invece sono usciti dalla dimensione privata: ’50 miles’ (Medea) del 2012, ‘Truck driver legend’, uscito nel 2013 per la casa editrice ‘I libri di Emil, e ‘Miss You. Ascolta la voce del vento’, appena pubblicato con la Edda, e ambientato a Freeport, cittadina portuale del Texas.

    “Alla fine del 2012 mi trovavo negli Stati Uniti d’America dove vado abitualmente – dice – Ero, in particolare, a Freeport, in un drugstore, dove ad un certo punto mi sono ritrovato a chiacchierare con la proprietaria, Kylie, persona gentilissima. Mentre conversavamo è entrato nel locale un ragazzo, Eric, ed io ho avuto subito l’impressione che i due si conoscessero da anni. E di più. Ho percepito fra loro un amore corrisposto, ma non dichiarato che ha ispirato all’istante la storia d’amore che racconto in ‘Miss you’ e che, infatti, ha per protagonisti Kylie ed Eric”. Una storia dove, in controtendenza, la tenerezza è un sentimento centrale e declinato al maschile: è Eric ad esserne il manifesto e non Kylie. Una donna la cui arroganza sarà il triste seme di una serie di eventi penosi. Un’arroganza capace di metamorfosi, ma non necessariamente…’in tempo’…

    Il romanzo di Puliani si svolge per l’appunto a Freeport, “un paesino tranquillo – racconta l’autore – abitato da pescatori di gamberi, tradizione decennale tramandata di padre in figlio, dove l’unica distrazione è il bar del vecchio Jo, dove a fine giornata si riuniscono i pescatori. Protagonista è Eric. Lui e suo fratello Simon hanno un peschereccio lo ‘Shark’ e passano le loro giornate in mezzo all’oceano cercando di pescare il più possibile per poter pagare l’armatore della loro barca. Purtroppo con l’oceano in burrasca sono costretti a saltare qualche rata e il finanziatore navale Samuel Harrison minaccia Eric di confiscargli il peschereccio spinto anche dalla figlia Kylie che, per uno strano patto stretto con il padre, vuole a tutti i costi togliere la barca ad Eric. Una mattina Harrison decide di mandare al porto i suoi uomini per ritirare la barca a Eric. Kylie, tutta soddisfatta, decide di accompagnarli per vedere realizzato il suo desiderio. Mentre gli uomini si avvicinano al porto, Kylie va a fare colazione al bar e, uscendo dal locale, si scontra con Eric. Uno scontro che cambierà la vita dei due giovani”. L’inizio di una conoscenza capace di trasformare l’odio in amore, il primo passo di una storia dolce ma travagliata dove non mancano colpi di scena…

  • TUTTO ESAURITO PER LA MARCIALONGA 2015, ISCRIZIONI APERTE E CHIUSE IN DIECI MINUTI

    Pomeriggio di oggi dedicato alle iscrizioni alla Marcialonga di Fiemme e Fassa 2015

    In 10 minuti esatti “polverizzati” i posti che erano rimasti disponibili per la 42.a Marcialonga

    2500 bisonti italiani avevano utilizzato la “corsia preferenziale” a marzo

    Marcialonga e sport a braccetto tutto l’anno.

    10 minuti secchi, un vero e proprio record. Oggi pomeriggio in questo brevissimo lasso di tempo i fondisti di tutto il mondo si sono accaparrati tutti i pettorali che erano rimasti disponibili per la 42.a Marcialonga di Fiemme e Fassa in calendario per il 25 gennaio 2015.

    Il rituale si ripete ogni anno ma oggi non c’è nemmeno stato il tempo di aggiornare la pagina “iscrizioni on line” sul sito della gara che è stata raggiunta la quota massima di iscritti per un evento che si conferma “popular race” a tutti gli effetti. Gli amanti degli sci stretti di tutte le nazioni, scandinavi in primis, si sono fatti trovare prontissimi oggi alle 15.00 e in pochi minuti hanno completato la procedura on-line su www.marcialonga.it. Il sito, infatti, è stato letteralmente preso d’assalto dalle migliaia di…aspiranti “Bisonti” desiderosi di prendere parte alla granfondo più famosa d’Italia, ed una delle più amate al mondo, e alle 15.10 nella sezione “iscrizioni on line” campeggiava già la scritta “Le iscrizioni sono chiuse. Grazie”. Lo staff di casa Marcialonga aveva aperto a marzo una finestra di prenotazioni riservata ai fondisti italiani e anche in quell’occasione 2500 appassionati da ogni parte della penisola si erano assicurati in breve tempo un posto per la ski marathon trentina a prezzo agevolato.

    Oggi, dunque, per tutti questi 7500 fondisti è iniziato ufficialmente il countdown verso l’appuntamento invernale quando, sci ai piedi, si presenteranno nelle valli di Fiemme e Fassa per prendere parte alla 42.a Marcialonga. Un conto alla rovescia che fa bene al territorio, perché l’indotto turistico degli eventi di casa Marcialonga è senza dubbio un volano importante per l’economia delle valli di Fiemme e Fassa e per tutto il Trentino.

    L’appuntamento adesso è per il 25 gennaio prossimo sui percorsi di sempre con la gara di 70 km in tecnica classica da Moena a Cavalese e la versione Light di 45 km da Moena a Predazzo. Inoltre, come da tradizione, il week end targato Marcialonga proporrà anche gli appuntamenti per i più giovani con la la Marcialonga Young e la MiniMarcialonga, l’evento vintage Marcialonga Story e viene confermata anche la Marcialonga Stars.

    L’impegno dello staff di casa Marcialonga non si esaurisce solo con la gara invernale: domenica scorsa 2200 amanti delle ruote fine hanno preso parte alla Marcialonga Cycling Craft e domenica 7 settembre è in programma la Marcialonga Running che porterà centinaia di podisti a godersi i paesaggi delle valli di Fiemme e Fassa.

    Info:www.marcialonga.it

  • Enrico Dal Covolo: “La speranza nell’educazione”, Riflessioni Rettore PUL

    Le riflessioni di Mons Enrico Dal Covolo, Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense sul senso dell’educazione salesiana. Dal Covolo parte da alcune osservazioni sui giovani, attraverso le Giornate Mondiali della Gioventù: “Al di là del successo in termini di numeri, ci sono dei dati oggettivi: adolescenti e giovani, provenienti da tutto il mondo, accompagnati dai loro educatori, si radunano per ascoltare dei messaggi impegnativi; per accogliere una visione antropologica ispirata dalla ragione in armonia con la fede del Vangelo: una visione molto impegnativa, che richiede sacrificio e dedizione”.

    Mons Enrico Dal Covolo La speranza nell Educazione
    Mons Enrico Dal Covolo, Rettore PUL

    Testo integrale dell’articolo apparso su Ans il 6 novembre 2013

    Lo scorso 30 ottobre, mons. Enrico dal Covolo, sdb, Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense, ha introdotto i lavori del II Incontro di Animatori della Pastorale Universitaria. Nell’occasione ha presentato alcuni spunti di riflessione sul senso dell’educazione salesiana, utili a qualsiasi educatore.

    Mons. dal Covolo è partito da alcune osservazioni sui giovani, attraverso le Giornate Mondiali della Gioventù. “Al di là del successo in termini di numeri, ci sono dei dati oggettivi: adolescenti e giovani, provenienti da tutto il mondo, accompagnati dai loro educatori, si radunano per ascoltare dei messaggi impegnativi; per accogliere una visione antropologica ispirata dalla ragione in armonia con la fede del Vangelo: una visione molto impegnativa, che richiede sacrificio e dedizione”.

    Successivamente, rifacendosi a seri studi scientifici, il presule salesiano ha toccato anche il problema opposto: il senso diffuso di sfiducia, il nichilismo presente tra tanti ragazzi; a questo problema ha però risposto ricordando la sicura speranza che manifestava già Benedetto XVI nella Lettera inviata alla diocesi di Roma sul compito urgente dell’educazione: “Non temete! Tutte queste difficoltà, infatti, non sono insormontabili. Sono piuttosto, per così dire, il rovescio della medaglia di quel dono grande e prezioso che è la nostra libertà, con la responsabilità che giustamente l’accompagna. (…) Anche i più grandi valori del passato non possono semplicemente essere ereditati, vanno fatti nostri e rinnovati attraverso una, spesso sofferta, scelta personale”.

    Quindi mons. dal Covolo ha messo in campo il suo specifico apporto di educatore salesiano, richiamando il Sistema Preventivo di Don Bosco e in particolare il pilastro costituito dalla ragione: “Il termine ragione sottolinea, secondo l’autentica visione dell’umanesimo cristiano, il valore della persona, della coscienza, della natura umana, della cultura, del mondo del lavoro, del vivere sociale, ossia di quel vasto quadro di valori che è come il necessario corredo dell’uomo nella sua vita familiare, civile e politica” ha detto citando il beato Giovanni Paolo II. Compito dell’educatore, dunque, è quello di saper leggere attentamente i segni dei tempi per individuarne i valori emergenti che attraggono i giovani.

    Richiamando il celebre motto di Don Bosco “buoni cristiani e onesti cittadini” mons. dal Covoloha poi ricordato agli animatori pastorali come quel detto – che rappresenta anche la meta del processo educativo salesiano – condensi proprio l’idea di formare delle persone integralmente sviluppate, ciò che i Vescovi italiani domandano alle Università. E, ha poi suggerito di seguire la metodologia collaborativa di Don Bosco, che non aveva timore nel ricercare sostenitori e benefattori tra tutti i soggetti della società civile.

    E, per finire, mons. dal Covolo ha proposto l’esempio del Servo di Dio Giorgio La Pira, noto professore universitario, come esempio del fatto che la vocazione alla santità di un educatore si vive nell’educare allievi santi.

    FONTE: Ans

  • Il pittore dell’armonia, Alessandro Testa, presente alle mostre di “Spoleto Arte”

    Si può senza dubbio affermare, che il pittore spoletino Alessandro Testa ha meritatamente raccolto gli “onori di casa” per i pregevoli quadri esposti alle mostre di “Spoleto Arte” attualmente allestite fino al 24 Luglio presso il secolare edificio di Palazzo Leti Sansi e inaugurate con trionfale ovazione il 27 Giugno. L’iniziativa è affidata alla curatela del Professor Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes.

    Dapprima sperimenta la scultura del legno, lavorando il melo, il tiglio, il noce con particolare predilezione per l’ulivo. Per l’artista, che Sgarbi ha avvicinato al gusto di Tancredi, la pittura costituisce una sfida. Le sue mani desiderano confrontarsi con la corposità e con la superficie del colore. Le tinte, che si espandono sulle tele sono per lui come strumenti musicali, che evocano vibrazioni emotive.

    Al riguardo afferma “Non so dipingere, cerco solo di creare per lanciare un messaggio”. Pone dunque la comunicazione al centro della sua esperienza, che a livello stilistico richiama l’arte informale, pur senza mai riferirsi a una corrente specifica. Le sue opere non sono mai mute. Infatti, la sua anima continua a muoversi, a vibrare tra le cromie con indomita armonia e poetico equilibrio.

  • F2i si difende: la conferenza stampa di Mauro Maia e Vito Gamberale

    Nei giorni scorsi si è tenuta una conferenza stampa promossa dall’Amministratore Delegato di F2i, Vito Gamberale, e dal Senior Partner di F2i specializzato nel settore aeroportuale, Mauro Maia, in merito all’acquisizione da parte di F2i di una quota della SEA, la società che gestisce gli aeroporti di Milano.

    La vicenda di Vito Gamberale e Mauro Maia di F2i

    L’inchiesta riguarda la vicenda della cessione del 29,75% di SEA – società che gestisce gli aeroporti di Milano Linate e Malpensa – ad F2i – Fondi Italiani per le infrastrutture, fondo infrastrutturale guidato dall’Ing. Vito Gamberale e dal Manager Mauro Maia. La cessione venne decisa dal Comune di Milano, nel 2011, attraverso un bando d’asta in cui solamente la proposta di F2i fu considerata valida (Behari Vinod Sahai, rappresentante del fondo indiano SREI, presentò in ritardo una proposta che non venne presa in considerazione e che fu, successivamente all’apertura della busta, ritenuta una semplice “manifestazione d’interesse).

    La difesa di Mauro Maia e Vito Gamberale

    Il Pubblico Ministero della Procura di Milano, Alfredo Robledo, ha formulato una richiesta di rinvio a giudizio per Vito Gamberale e Mauro Maia, con l’accusa di turbativa d’asta. Nel corso della conferenza stampa dello scorso 25 giugno, i manager si sono difesi, sostenendo che, non solo non sembrano esserci prove concrete a sostegno di una tale accusa ma, anzi, nella documentazione depositata, esiste la prova contraria. Il fascicolo relativo all’indagine sulla cessione della quota di SEA da parte del Comune di Milano è stato inoltre al centro di un acceso scontro interno alla Procura di Milano tra il Procuratore aggiunto, Robledo, ed il Procuratore Capo, Bruti Liberati, che avrebbe inizialmente dimenticato il fascicolo in cassaforte. L’Ing. Vito Gamberale, insieme ai suoi legali, ha auspicato, nel corso della conferenza stampa, di non essere mero “strumento di scontro della Procura di Milano” augurandosi che la situazione possa ritornare serena senza penalizzare il fondo F2i e gli investitori.
    Vito Gamberale ha inoltre ricordato che, sino ad ora, F2i ha assistito allo scontro apertosi in Procura senza proferir parola.

    Per leggere l’articolo sulla conferenza stampa tenuta da Vito Gamberale e Mauro Maia di F2i, visita il portale della testata Il Fatto Quotidiano.

  • Aruba partecipa alla prima tappa fiorentina di SMAU

    Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, conferma la propria presenza a SMAU Firenze 2014 che si terrà nei giorni 9 e 10 luglio presso Firenze Fiera (Fortezza da Basso, Stand C20 Padiglione Cavaniglia).

    Ospitata per la prima volta in Toscana, la tappa fiorentina di SMAU ha una valenza particolare per Aruba che, essendo nata oltre 20 anni fa a Bibbiena nel Casentino, è strettamente legata a questo territorio.

    La società sarà presente in fiera con uno spazio espositivo dove sarà possibile incontrare esperti di settore a disposizione per illustrare i diversi servizi proposti, da quelli di Hosting & Domini alle soluzioni Cloud e da quelli di e-Security ai servizi di Data Center. I visitatori dello stand avranno, inoltre, la possibilità di usufruire di un voucher di 25 euro per provare in esclusiva tutta la potenza del Cloud di Aruba.

    La partecipazione alla tappa di Firenze rappresenta per la società un ulteriore passo per parlare di innovazione tecnologica in una terra fertile di start up come quella toscana. Aruba, infatti, dallo scorso gennaio viene incontro alle giovani realtà imprenditoriali attraverso il suo programma Aruba Cloud Startup, grazie anche al supporto dell’incubatore tecnologico fiorentino Nana Bianca.

    Aruba ha già confermato la propria presenza anche nel corso delle ultime tappe 2014 di SMAU, a Milano dal 22 al 24 ottobre e a Napoli dall’11 al 12 dicembre.

  • LABottega – Spazio per la Fotografia presenta DARKNESS di Luca Palatresi

    LABottega – Spazio per la Fotografia presenta la mostra DARKNESS di Luca Palatresi a cura di Serena Del Soldato, un concept-work che studia tenebre ed ombre ed il loro ambiguo rapporto con i soggetti ritratti.

    Darkness parte dal presupposto che l’incidenza che la luce esercita sugli oggetti – e dalla quale non si può prescindere nello sviluppo della tecnica fotografica – può essere accostata a quella che tenebre e ombre, in modo altrettanto inequivocabile, hanno sui medesimi soggetti: in tal modo, il fotografo non reagisce più all’illuminazione ma alla sua assenza.

    Dalla prefazione del catalogo, a cura di Francesco Mutti, si legge: ” Palatresi ha studiato a fondo il fenomeno, avvertendo nelle oscurità il generarsi di nuove masse e nuovi volumi, affrancate da quelle masse e da quei volumi canonici che sarebbero apparsi a una luce diretta. Con una propria, determinante autorità, le immagini colte dal fotografo toscano rivelano le identità nascoste dei protagonisti, celate spesso anche ai loro proprietari: impulsi reconditi, sogni inespressi, vite costrette in un corpo non loro emergono dall’ombra mostrandosi al mondo. Mutano, tali corpi. Si deformano alla luce delle tenebre. E ciò che prima sembrava evidente acquista di colpo qualità ancestrali”.

    “Palatresi colpisce per l’intuizione: giocando con l’oscurità, approfondisce il concetto di Foto-Grafia e crea ritratti che esaltano l’importanza della luce”, ha raccontato Serena Del Soldato, Direttrice Artistica de LABottega e curatrice della mostra.

    L’inaugurazione della mostra è prevista per il 19 luglio alle ore 19.30 presso LABottega, punto di riferimento per tutti i cittadini di Pietrasanta, e rimarrà esposta fino al 7 settembre tutti i giorni (eccetto il martedì) dalle 17:30 alle 23:30.

  • Informazioni sullo smaltimento dell’eternit

    Un nuovo sito www.smaltimentoeternit.biz, è da poco online con diverso materiale sui vari argomenti riguardanti lo smaltimento dll’eternit. Le aree trattate sono molteplici. Un rilevante spazio è riservato alle questioni tecniche, in modo da dare all’utente le necessarie informazioni per avere la giusta cognizione di causa nel procedere con lo smaltimento del materiale, sia che si affidi ad una azienda apposita, sia che preferisca procedere da sé.

    Uno spazio importante è poi riservato alle tematiche economiche e di risparmio. Vengono presi in considerazione i costi dello smaltimento, analizzandone i motivi e offrendo soluzioni di risparmio e alternative, come quella dello smaltimento “fai da te”, offrendo per quanto è possibile una panoramica sufficientemente esaustiva su tali questioni.

    Non mancano neppure degli interventi sui temi giuridici e normativi, così come su quelli legati alla salute. Inoltre il sito da un rilevante spazio anche alle questioni ambientali, essendo quella dello smaltimento dell’eternit, una delle strade che l’Italia è impegnata a percorrere per giungere ad un territorio nazionale completamente bonificato da tale materiale con i grandi vantaggi per l’ambiente che questo traguardo costituirà.

    Una sezione è anche dedicata alle notizie sull’eternit e più in generale sull’amianto. Nelle news si cerca di dare spazio soprattutto a quei fatti che, anche se di per sé magari non particolarmente rilevanti, possono essere presi quali casi emblematici di situazioni più generali e significative riguardo all’eternit nel nostro paese.
    Lo scopo del sito è quello di contribuire a diffondere presso i cittadini la consapevolezza dell’importanza di un’attenzione sempre maggiore verso le tematiche ambientali e nello specifico verso i danni che l’eternit e l’amianto hanno causato e possono causare e alle misure preventive che possono essere al riguardo prese, sia dall’alto dai vari organismi governativi, sia dal basso dai singoli cittadini così come da associazioni ambientaliste o di altra natura.

    Tutto questo perché non bisogna dimenticare che in Italia ci sono ancora qualcosa come 100 milioni di metri quadri di eternit da smaltire e che tutte le regioni, alcune meno e altre molto di più, sono in pesante ritardo sui piani di messa in sicurezza dei loro territori dall’amianto e dall’eternit. Al riguardo basti pensare che ci sono ancora un paio di province che non dispongono di discariche apposite per la raccolta di rifiuti contenenti amianto. Il ritardo italiano su tale problema non è quindi certo trascurabile e questo sito prova a fornire ulteriori elementi affinché la relativa consapevolezza possa diffondersi.

    Per approfondimenti su tutte le tematiche qui accennate riguardo allo smaltimento dell’eternit fare riferimento a www.smaltimentoeternit.biz.

  • Gianni Golfera ed il successo che volevi

    Gianni Golfera ed il successo che voleviapprendere velocemente Come aumentare i tuoi clienti con l’aiuto di Gianni Golfera

    In questo articolo ti parlerò di Gianni Golfera e di come riesca ad aiutare tante persone in particolare parleremo di:

    1. Come avere più successo nella tua attività

    2. Come aumentare la tua memoria
    3. Come memorizzare i nomi i pochi secondi
    4. Come apprendere facilmente

    Gianni Golfera è una persona con uno straordinario dono, quello di voler aiutare tante persone. Troppo spesso pensiamo solo a quello che interessa a noi, mentre ci sono persone che spostano il focus su quello che interessa alle altre persone, e sono in grado di darglielo. Gianni Golfera è una di queste persone, A strutturato un metodo che aiuta le persone ad aumentare la propria memoria. Ad esempio il suono più bello che le persone possono ascoltare, è il proprio nome, è sempre meglio chiamare le persone per nome. E’ importantissimo dunque ricordarselo. Se volessi ricordarmi il nome Gianni Golfera potrei associarlo al mio amico Gianni che gioca a golf con una grossa mazza. Gianni golfera. Ho creato dunque un’associazione visiva. Per ricordare in maniera più efficace dunque bisogna saper creare immagini visive, meglio se sono immagini in movimento, grandi e fuori dal contesto usuale.

    Avrai capito dunque che per avere una buona memoria è essenziale apprendere il metodo ed esercitarsi con esso.

    Il metodo di Gianni Golfera funziona ed è semplice da applicare. Per aumentare la tua memoria dunque e usare il metodo che Gianni Golfera ha preparato per te, usa queste regole :

    1. Crea immagini visive enormi

    2. Crea immagini visive che siano fuori dal loro contesto abituale
    3. Crea immagini visive che ti coinvolgano emotivamente

    Se usi il metodo Gianni Golfera potrai in poco tempo migliorare

    di molto la tua memoria e avere più successo nel lavoro e nella vita privata.

    Pensa a quante cose in più puoi ricordare a come può migliorare la tua vita avendo la capacità di memorizzare meglio e prima le cose, attraverso il metodo di Gianni Golfera.

    Per questo motivo ho deciso di farti un ulteriore regalo, ti invierò ulteriori informazioni di approfondimento in pdf che può tranquillamente leggere quando ritieni più opportuno. In questo modo avrai il metodo di Gianni Golfera a tua disposizione. Tutto quello che devi fare e lasciare la tua email principale nel box apposito sul sito in modo da poter ricevere le risorse per migliorare da subito