Mese: Luglio 2014

  • La filosofia di Stefano Barba

    Stefano Barba afferma: “Secondo me il mental coaching è un’attività imprescindibile per l’atleta che vuole migliorarsi e realizzare i suoi obiettivi.” E se lo dice uno come Stefano Barba, pluricampione di rugby, c’è proprio da credergli.

    STEFANO BARBA CAMPIONE DI RUGBY

    Stefano Barba è stato un campione di rugby internazionale e vanta una lunga carriera ricca di soddisfazioni sportive.

    Stefano Barba è stato trentacinque volte nella Nazionale Italiana di Rugby e quattro volte Campione d’Italia; ha affrontato due partecipazioni ai Campionati Mondiali di Rugby (Nuova Zelanda 1987 – Gran Bretagna 1991) e un Campionato australiano con il Warringah Sidney.

    Smessi i panni del giocatore e forte delle competenze acquisite sul campo, Stefano Barba si è seduto su prestigiose panchine in qualità di Allenatore di rugby di 3° grado ed è stato Allenatore della Nazionale Italiana Rugby Under 17 dal 1995 al1997.

    Lo spessore professionale di Stefano Barba si unisce alla passione, alla determinazione e all’onestà: valori che da sempre lo contraddistinguono nella vita come nello sport e che hanno fatto sì che Stefano Barba proseguisse la sua formazione da sport coach e ottenesse la qualifica di Certified Mental Coach da parte di CMC Italia.

    Con le nuove competenze da Mental Coach acquisite, il suo curriculum sportivo e il carattere determinato e passionale Stefano Barba è in poco tempo diventato il primo mental coach del rugby italiano ottenendo la carica di Mental Coach della SS Lazio Rugby.

    STEFANO BARBA L’UOMO OLTRE IL CAMPIONE

    Da atleta, Stefano Barba, ha calcato i campi della palla ovale di cinque continenti, ha vissuto l’atmosfera dei più grandi appuntamenti mondiali, si è scontrato contro avversari di tutti i tipi, ha pianto di gioia per le grandi vittorie e ha sofferto per gli infortuni più assurdi, si è esaltato e demoralizzato all’inverosimile, divertito ed annoiato. In tutta questa lunga serie di avventure Stefano Barba ha sempre avuto la sensazione che la sua prestazione fosse in qualche modo sempre migliorabile, che avrebbe potuto gestire meglio sia le vittorie che le sconfitte e che i momenti di soddisfazione fossero sempre troppo brevi.

    Stefano Barba ha capito cosa fosse “quel piccolo buco in fondo all’anima” solo quando si è avvicinato al mental coaching. Diventato Mental Coach Stefano Barba si è reso conto che se avesse conosciuto prima l’importanza della preparazione mentale nello sport sarebbe riuscito a cogliere e ottimizzare molte più occasioni nella sua vita da rugbista.

    Ogni incontro, ogni allenamento, ogni occasione importante sarebbe potuta andare in modo diverso. Messo da parte l’umano sentimento di rimpianto, Stefano Barba ha lavorato e studiato per diventare mental coach sportivo e cambiare la sua vita e quella dei suoi atleti.

    STEFANO BARBA MENTAL COACH SPORTIVO

    Grazie alla scoperta del mental coaching Stefano Barba ha completato la sua figura professionale e ha unito al grande bagaglio di esperienze sportive gli strumenti necessari per aiutare singoli atleti e squadre intere a ottimizzare le capacità per ottenere successi nello sport e soddisfazioni a tutto tondo nella vita.

    Oggi Stefano Barba è un mental coach sportivo che aiuta gli atleti a capire le loro potenzialità, a lavorare sulla concentrazione, sulla motivazione e sugli obiettivi, sui punti deboli e sui difetti per portarli a sentirsi realizzati a lungo nel tempo e non solo nel flash di una vittoria.

    Spinto dalla grande passione sportiva che ha sempre contraddistinto la sua vita, come rugbista professionista prima e come tennista di buon livello e golfista dilettante poi, Stefano Barba è a disposizione di tutti gli atleti che vogliano migliorarsi.

    Stefano Barba lavora insieme agli sportivi professionisti e li aiuta a costruire un progetto che li realizzi in maniera completa, costante e duratura e che permetta loro di ottenere successo e raggiungere i più grandi traguardi nello sport come nella vita.

  • Per l’estate proteggete i vostri capelli: Kerastase online su GB Hair shop.

    L’estate è la stagione più attesa da tutte le donne che amano trascorrere le loro giornate al mare, rilassandosi sul lettino mentre la pelle acquista un po’ di tintarella.

    Spesso però ci si espone in modo scorretto, senza fare attenzione ai danni che il sole può provocare alla cute e ai capelli; finché arriva il momento in cui ci si rende conto che il calore e la salsedine hanno portato non pochi danni alla chioma, facendola diventare secca e sfibrata.

    Come rimediare?

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  • Seconde case, quotazioni in calo

    Secondo le rilevazioni dell’Ufficio Studi di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), nei primi 6 mesi del 2014 le quotazioni immobiliari delle seconde case nelle località turistiche hanno segnato una flessione media dei valori richiesti pari al -2,5%; queste svalutazioni non sono omogenee su tutta la penisola italiana ma, come per il mercato residenziale, sono più intense nelle zone meridionali: fra queste la Calabria e la Campania (-7,0%), la Sicilia e la Sardegna (-5,0%) e la Puglia (-4,0%) hanno fatto segnare i cali maggiori. Relativa stabilità si è riscontrata nella Riviera Romagnola (+0,2%), in Toscana (-0,2%) e Liguria (-0,4%). Unico trend positivo viene dall’Alto Adige, con un +2,8% rispetto all’anno precedente.

    «Oggi è, in generale, un buon momento per comprare una seconda casa: l’offerta è sicuramente ampia e variegata, mentre la domanda resta ancora flebile, lasciando quindi buoni spazi di trattativahadichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it. Assistiamo a ribassi anche superiori al 15% del prezzo richiesto inizialmente».

    Dall’analisi delle richieste fatta da Immobiliare.it è emerso chiaramente come il mercato sia oggi legato principalmente ad una domanda di seconda casa non spinta da fini di investimento o messa a reddito – per via dell’inasprimento delle imposizioni fiscali legate all’utilizzo degli immobili per locazione – ma dalla volontà di acquistare e goderne direttamente.

    Come variano, però, domanda, offerta e prezzi nelle diverse regioni italiane? Di seguito la sintesi di alcuni focus regionali condotti da Immobiliare.it.

    Le seconde case in Liguria

    In controtendenza con le dinamiche nazionali, in Liguria resiste ancora una percentuale di acquisti con obiettivo di messa a reddito e non di utilizzo come seconda casa: pur in forte flessione rispetto al passato, è valutabile nell’ordine del 15% della domanda. Qui la maggior parte delle richieste proviene da Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna: il taglio più cercato è il bilocale di 50-55 mq, magari con vista mare e posto auto, anche se non sempre le soluzioni con queste caratteristiche sono reperibili sul mercato o lo sono ad un premium price. Un buon usato costa in media 3.500-4.000€ al mq, con punte di 6.000€ al mq se l’immobile ha la vista mare; si cresce ovviamente cercando casa nelle cosiddette top location (Santa Margherita, Alassio etc.), dove si arriva anche a valori da 10.000-13.000€/mq. Gli immobili che costituiscono l’offerta di seconde case sono prevalentemente soluzioni degli anni ’60-’70 in buone condizioni esterne; interessante è anche l’offerta di appartamenti di nuova costruzione, a prezzi medi di 4.000-4.250€ al mq. Da segnalare anche la presenza di alberghi dismessi sul lungomare che potrebbero essere o recuperati in futuro e restituiti allo loro funzione ricettiva o trasformati in uso residenziale.

    Le seconde case in Trentino Alto Adige

    L’area montana esprime una crescita nella domanda grazie alla qualità costruttiva degli interventi e all’integrazione ambientale. Principali compratori delle seconde case qui sono Lombardi e Veneti, mentre la soluzione più richiesta è il bilocale in residence, con prezzi medi da 225.000€ a 265.000€.

    Le seconde case in Lombardia

    Nell’ultimo anno i lombardi sembrano avere riscoperto l’amore per la seconda casa in montagna e questo ha portato a notevoli incrementi di prezzo soprattutto in 3 località: Bormio, Livigno e Ponte di Legno. A Bormio, che riesce ad attirare anche gli amanti delle terme, gli importi richiesti da chi vende sono cresciuti anche del 7%; Ponte di Legno come Livigno hanno visto salire i prezzi in percentuali molto vicine al 4%. Per molti la casa in montagna non è più legata alla sola stagione invernale, ma sempre più spesso diventa meta anche per fine settimana o periodi estivi.

    Le seconde case in Emilia Romagna

    Pur avendo la regione una certa stabilità nei prezzi, l’indagine di Immobiliare.it ha registrato una diminuzione dell’1.6% nelle quotazioni immobiliari su Rimini. La disponibilità media di spesa, per chi decide di acquistare la seconda casa in questa regione, è di 100-150.000€. L’offerta immobiliare include appartamenti in residence degli anni ’70-’80 dove un buon usato costa dai 3.500 ai 4.300€ al mq. Il mercato immobiliare turistico vede protagonisti soprattutto acquirenti provenienti dell’Emilia (in particolare Modena, Bologna e Ferrara), ma è anche significativa la presenza lombarda e tedesca.

    Le seconde case in Toscana

    La costa toscana, soprattutto nella sua parte grossetana, è movimentata dalle compravendite di seconde case che vede protagonisti principalmente fiorentini, pratesi, senesi ed anche milanesi: investitori che scelgono le zone dell’Argentario o quelle immediatamente prossime ad esso per passare le vacanze. La tipologia più ricercata è il trilocale, possibilmente con posto auto. L’incremento dei prezzi nella zona di Orbetello è stato di poco inferiore al 3% e in questa zona un buon usato costa in media 4.000 € al mq, ma si raggiungono punte di 5.000-6.000€ al mq per le zone fronte mare. Se ci si sposta lontano dal mare e oltre l’Aurelia, le quotazioni scendono a 3.200€ al mq per un buon usato.

    Le seconde case nel Lazio

    A cercare la casa per le vacanze lungo la costa laziale sono acquirenti che arrivano da Roma, da Frosinone e dalla Campania, in particolare Caserta e Napoli. Ricercano soprattutto trilocali indipendenti, porzioni di ville a schiera, bifamiliari e trifamiliari con giardino. La disponibilità media del cliente tipo va da 180.000 a ad un massimo di 250.000€. Al momento la zona più richiesta è quella che va da San Felice Circeo a Terracina, visto che qui si registrano le quotazioni più basse e il miglior rapporto qualità/prezzo anche se, in virtù della forte domanda, i prezzi sono leggermente cresciuti, segnando un incremento dell’1,8% anno su anno; per una porzione di villa di 80 mq si possono spendere da 250 a 270.000€, con punte massime di 330-350.000€ quanto più ci si avvicina a San Felice Circeo.

    Le seconde case in Campania

    Quello campano è un mercato che è andato in difficoltà registrando una perdita di valore importante (-18% in tre anni e -7% da gennaio 2014). Fa eccezione Amalfi (+5% i prezzi), in espansione per via all’accresciuto interesse dei turisti stranieri nei confronti della località e, di conseguenza, nella profittabilità di un investimento volto alla messa a reddito. Apprezzate anche le località nelle immediate vicinanze (Maiori, Minori). Chi vuole una seconda casa in zona cerca soprattutto monolocali e bilocali, con vista panoramica, possibilmente sul mare, non lontano dal centro. La disponibilità di spesa media è di 300.000€.

    Le seconde case in Puglia

    Pur con previsioni positive per la stagione estiva, il dato delle compravendite fa registrare una flessione delle quotazioni immobiliari (-4%). La regione beneficia di un turismo variegato, proveniente non solo dalla Puglia, ma anche dalle regioni settentrionali (la Lombardia è quella con il maggior numero di turisti, seguita da Piemonte e Veneto) e dall’estero, in particolare tedeschi, francesi e olandesi. Un flusso di così lungo raggio, però, comporta una bassa propensione all’acquisto. Nella zona di Gallipoli si possono acquistare bilocali e trilocali in condomini costruiti dopo gli anni ’70. Un buon usato si compravende a 1.100-1.200€ al mq, ma si possono raggiungere punte di 1.500€ al mq se c’è la vista mare. Si registra la richiesta di abitazioni da adibire a B&B, ma resta attività di piccola imprenditoria.

    Le seconde case in Calabria

    Le quotazioni immobiliari sono decisamente in difficoltà, in quanto i compratori sono prevalentemente calabresi e campani, mentre si è fortemente ridotta la presenza di acquirenti piemontesi e lombardi. Le tipologie più ricercate ad uso turistico sono il bilocale ed il trilocale, possibilmente con spazio esterno. Si preferiscono immobili situati sul lungomare, vale a dire condomini costruiti circa 25-30 anni fa, le cui quotazioni, se usati ed in buone condizioni, oscillano da 1.800 a 2.200€ al mq. Nel complesso il mercato delle seconde case ha visto una riduzione media del prezzo, dall’inizio dell’anno, pari al 7% circa.

    Le seconde case in Sardegna

    Se a livello complessivo la Regione ha visto diminuire del 5% il valore medio richiesto per l’acquisto di una seconda casa, le differenze fra nord e sud dell’isola sono notevoli, tanto per prezzi quanto per tipologie di immobili richiesti. Nell’area del Cagliaritano la richiesta di acquisto è principalmente locale e si orienta in primis verso soluzioni indipendenti, in genere piccole ville o palazzine con giardino, e a seguire appartamenti. Nell’area di Olbia e Sassari, invece, ad acquistare sono soprattutto lombardi e compratori internazionali. I primi prediligono gli appartamenti, i secondi invece puntano a soluzioni indipendenti anche nell’entroterra. Per un bilocale di 55 mq, nell’olbiese, si spendono circa 150.000€. La crescita di turismo straniero nella costa orientale – grazie all’intensificazione di voli low cost – ha determinato un maggiore interesse verso immobili meno costosi e non in luoghi in, anche se il mercato immobiliare d’élite della Costa Smeralda è sempre abbastanza stabile, con un turn over nella nazionalità degli acquirenti che ha visto gli arabi lasciare spazio ai russi. Per una soluzione indipendente non si spende meno di tre milioni.

    Le seconde case in Sicilia

    Bassa l’offerta di immobili sul mercato siciliano delle seconde case, anche perché non ci sono molte nuove costruzioni, se non quelle destinate ad essere utilizzate come prima casa. La tipologia più ricercata come casa vacanza in Sicilia è il bilocale, magari nei centri storici e vicino il lungomare. Nei centri si possono acquistare immobili d’epoca del XVII e del XVIII secolo, oppure case indipendenti su più livelli. Le soluzioni da ristrutturare costano 1.700-1.800€ al mq e quelle in buone condizioni 2200-2300€ al mq. Sul lungomare invece si possono trovare condomini degli anni ’60 e ’70, che, in buono stato, valgono 2.500€ al mq. Positiva la tenuta del prezzo per Taormina, dove rimane alta la domanda degli italiani ma anche di tedeschi e americani. In crescita le richieste di abitazioni per attività di B&B.

  • Gli hotel di Forte dei Marmi

    Forte dei Marmi è famosa oltre che per i negozi del centro storico e per gli stabilimenti balneari anche per gli storici hotel, le uniche strutture che incarnano ancora lo stile architettonico “liberty” della Versilia anni ’70, il periodo più bello e magico della nostra zona.
    Io sono nato nel 1984 e quindi non ho avuto la fortuna di vivere in quel periodo, ma i racconti dei miei genitori mi lasciano letteralmente a bocca aperta…!

    Tornando all’argomento di questo articolo, vedo spesso blog e siti di viaggi che cercano inutilmente di stilare complesse classifiche sugli alberghi migliori di Forte dei Marmi, ma sinceramente non riesco a vedere alcun criterio logico di giudizio. In qualsiasi struttura alberghiera di Forte dei Marmi le recensioni dei clienti superano gli 8/10 su ogni sito di viaggio, ciò significa che non è possibile compilare una classifica in base ai servizi offerti.

    In che modo quindi possiamo classificare gli alberghi del Forte? In nessuno! In questo articolo mi limito a parlare di alcuni di loro, dando la preferenza alle strutture dove ho conosciuto chi vi ha soggiornato e me ne ha parlato veramente bene.
    Tutte queste strutture alberghiere sono aperte tutto l’anno e lavorano al 90% della capienza 365 giorni all’anno, segno che quando c’è serietà e competenza non c’è crisi che tenga.


    Hotel Belvedere www.hotelbelvedere.inversilia.it
    Non notare l’hotel Belvedere è quasi impossibile anche per il più distratto osservatore: si trova nel cuore del centro storico di Forte dei Marmi dal 1930… una vera istituzione! Forse è l’hotel con la posizione migliore di tutta Forte.


    Grand Hotel Imperiale www.grandhotelimperiale.it
    Prenotare per una camera matrimoniale da sabato 2 agosto a sabato 9 agosto è impossibile, in quanto è già tutto prenotato!!
    Mi capita spesso, per lavoro e per semplice diletto, di passare davanti al parcheggio dell’Imperiale e ogni volta vedo un parco macchine che farebbe invidia al più accanito collezionista di auto!


    Hotel Il Negresco www.hotelilnegresco.com
    Anche l’hotel Negresco è un’istituzione di Forte dei Marmi, in quanto credo che sia antico come il Belvedere. Situato sul lungomare del Forte, a 3 minuti dal centro, l’hotel è una bellissima struttura dalle cui 40 camere si vedono il mare, le Cinque Terre e, nei giorni in cui non vi è troppa foschia, anche la Corsica.


    Hotel Villa Grey www.villagrey.com
    Situato accanto al Negresco, è un hotel di nuova concezione e nasce sul lungomare di Forte dei Marmi dalla ristrutturazione di un’elegante residenza versiliese di villeggiatura fin de siècle.
    L’hotel possiede anche la spiaggia antistante, il Bagno Villa Grey, provato personalmente e d’accordissimo con tutte le recensioni positive che ha ricevuto!


    Hotel Villa Roma Imperiale www.villaromaimperiale.com
    Situato in una delle zone più importanti di Forte dei Marmi (e non solo), il Villa Roma Imperiale è una lussuosa dimora immersa nella pineta di Roma Imperiale, circondata da ville abitate prevalentemente durante il periodo estivo da personaggi importanti.
    L’hotel porta avanti il programma “Amici del Mondo” per aiutare l’Africa. Una grande nota di merito.


    Piccolo Hotel www.albergopiccolohotel.it
    Il Piccolo Hotel nasce nel 1952 sul viale Morin, in una delle zone più signorili di Forte dei Marmi. Nella descrizione sul loro sito adoro il passaggio “Chi va al Piccolo e riesce a entrare nel suo mondo ed a coglierne l’essenza non può fare a meno di tornarci e chi ci ritorna lo fa perché ama tuffarsi in quell’atmosfera di semplicità, di naturalezza, di normalità e di tranquillità che niente riesce a turbare.“. Chapeau!


    Hotel Atlantico www.atlantico-hotel.com
    Insieme al Byron, che vedremo tra poco, l’hotel Atlantico è l’hotel sul quale da piccolo ho sempre fantasticato. Non so il perché, ma sia il nome “Atlantico” sia la posizione in cui si trova (fronte mare), mi hanno sempre fatto impazzire. Ognuno di noi ha un luogo della propria infanzia sul quale ha sempre fantasticato ;-)


    Augustus Hotel & Resort www.augustus-hotel.it
    Questa struttura alberghiera è un vanto per Forte dei Marmi, ma credo per tutta la Versilia. Come il Villa Grey, anche l’hotel Augustus possiede una spiaggia privata con ben 100 tende perfettamente distanziate tra loro. Commentare una struttura come l’Augustus è abbastanza arduo, credo che ogni presentazione sia superflua.


    Hotel Byron www.hotelbyron.net
    Che scrivo sull’hotel Byron? Potrei dire che si tratta di un altro vanto di Forte dei Marmi? O che si tratta di una struttura extra lusso fronte mare, con ambienti ricreati perfettamente in stile Versilia Vecchia Marina?
    Il fascino di alberghi come il Byron non ha bisogno di presentazioni, è sufficiente compiere due passi sull’ingresso per rendersi conto in che tipo di ambiente meraviglioso siamo capitati!


    Hotel Areion www.hotelareion.com
    L’Areion si trova davanti alla famosissima Capannina di Franceschi: praticamente uscite dall’hotel, attraversate la strada e andate a ballare ;-) .
    Di questo hotel ho sempre apprezzato, oltre alla posizione, la scelta del colore blu che richiama il mare. Le tende delle camere, le colonne interne all’otel, le tovaglie del ristorante… davvero una scelta cromatica da perfetto “home staging”!

    Conclusioni

    Un hotel viene spesso giudicato per i servizi, per la disponibilità del personale e per la bellezza della struttura. Ci sono alberghi situati in varie parti d’Italia che non sono favoriti dal territorio, nel senso che tu esci dall’hotel, magari bellissimo, ma ti ritrovi immerso in un centro cittadino che ti riempie i polmoni di smog e le orecchie di rumori infernali, clacson ed improperi vari.

    Le strutture alberghiere di Forte dei Marmi, oltre ad essere bellissime e vantare un’esperienza smisurata nel settore turistico, sono immerse in uno dei comuni più famosi e più belli d’Italia. Immaginiamoci un hotel bellissimo, accessoriato, con personale disponibile e qualificato. Immaginiamo ora di uscire da questo hotel ed invece del centro cittadino con smog ed insulti, troviamo la spiaggia o un centro pedonale tranquillo pieno di negozi di marche famose. Ho detto tutto…!

  • PRESENTATA OGGI LA “LEGGENDARIA CHARLY GAUL”, TRENTO E MONTE BONDONE GUARDANO AL MONDO

    Oggi a Trento il vernissage della nona edizione de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone”

    Elda Verones svela tutte le cifre e le novità della granfondo trentina

    Il saluto degli assessori Paolo Castelli e Michele Dallapiccola

    Tanti i campioni in sala con Antonio Rossi, Jury Chechi, Gilberto Simoni e Aldo Moser

    Si è svolta oggi a Trento presso il Salone di Rappresentanza del Comune di Trento a Palazzo Geremia la conferenza stampa di presentazione della nona edizione de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone-Trofeo Wilier Triestina”. L’evento sarà di scena a Trento, sul Monte Bondone e in Valle dei Laghi dal 17 al 20 luglio prossimi, con la cronometro di venerdì 18 luglio alle 17.00 e la gara su strada in programma domenica 20 luglio alle 8.00.

    Il primo a prendere la parola e a fare gli onori di casa, in una sala gremita di persone, è stato l’assessore allo sport del Comune di Trento Paolo Castelli: “Siamo orgogliosi di ospitare in questa sala la presentazione di una manifestazione come La Leggendaria Charly Gaul che dà lustro alla nostra città. Eventi come questo mostrano al mondo le capacità organizzative, gestionali e ricettive di Trento, che ogni anno accoglie manifestazioni di livello internazionale come La Leggendaria Charly Gaul. Il Comune è sempre a fianco dell’organizzazione: oltre ad essere azionisti dell’ApT offriamo anche appoggio logistico per quanto riguarda le strutture e la vigilanza sulle strade con la Polizia Locale. Questi eventi coniugano sport, turismo, cultura e rispetto per l’ambiente, per cui continueremo a rimanere al fianco degli organizzatori”.

    Dopo l’assessore ha preso la parola Elda Verones, direttrice dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e vero e proprio deus ex machina della struttura organizzativa de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone”: “É una grande emozione per me presentare la nona edizione di questa manifestazione, una gara internazionale nata solo nove anni fa e che adesso vede 42 nazioni coinvolte e ben 2200 partecipanti. Siamo arrivati su tutto il pianeta grazie al passaggio fatto nel 2012 come unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour e continuiamo a crescere ogni anno. La nostra strategia era quella di promuovere Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi in tutto il mondo attraverso questo grande evento internazionale. Possiamo dire di esserci riusciti, ma continuiamo a lavorare per migliorare sempre di più. I numeri sono importanti e ogni anno l’indotto turistico dell’evento per il territorio aumenta, con decine di migliaia di presenze a Trento e dintorni. Vogliamo promuovere la qualità del Trentino in tutto il mondo dando lustro alle aziende e ai prodotti trentini. La copertura mediatica sarà notevole dato che la gara verrà trasmessa in diretta da Raisport. Inoltre, non va dimenticato il lavoro che stiamo facendo sui social network con cui riusciamo a promuovere La Leggendaria Charly Gaul in tutto il mondo con un semplice click. Abbiamo rinnovato il contratto con l’UCI per altri tre anni e continuiamo a qualificare l’evento anche con iniziative come il Bike Tour Leggendario, il Trento Bike Expo e l’ingresso di tanti nuovi sponsor trentini e nazionali. Continuiamo a lavorare anche per la sicurezza dei corridori e la modifica della parte iniziale del percorso va proprio in questa direzione. Abbiamo anche ottenuto la chiusura totale al traffico di buona parte dei percorsi. Ringrazio tutte le persone che con grande entusiasmo e voglia di risultato ogni anno lavorano a quest’evento, in particolare tutto lo staff dell’ApT, i volontari e le istituzioni trentine che ci seguono. Il successo di questa manifestazione è anche un successo di tutti loro”.

    Il presidente del comitato provinciale della FCI Dario Broccardo ha portato i saluti a nome del presidente federale Renato Di Rocco. “Questa manifestazione è diventata punto di riferimento per il ciclismo italiano e mondiale. Voglio fare i complimenti a tutto lo staff organizzativo che in pochissimi anni è riuscito a cogliere risultati così importanti”. Nel corso della conferenza sono intervenuti anche i ciclisti trentini Aldo Moser, che ha vissuto in prima persona la tappa “leggendaria” Merano-Monte Bondone del Giro d’Italia 1956, e Gilberto Simoni.

    A “La Leggendaria Charly Gaul” non mancheranno nemmeno gli olimpionici Antonio Rossi e Jury Chechi, oramai aficionados della granfondo, presenti oggi alla conferenza stampa. Fra un siparietto e l’altro, Antonio Rossi, assessore allo sport della Regione Lombardia, si è soffermato anche sul valore turistico dell’evento: “Voglio fare i complimenti a Elda Verones perché l’organizzazione è davvero perfetta. Assieme all’assessore Dallapiccola sicuramente parleremo di sport e turismo quando ci riuniremo a Milano con i 46 presidenti della Macroregione Alpina. Il Trentino da anni è in prima fila su questo argomento e come Lombardia non vogliamo essere da meno, per cui vogliamo portare avanti strategie comuni su questo tema”.

    L’intervento dell’assessore al turismo della Provincia Autonoma di Trento Michele Dallapiccola ha affrontato il delicato tema del rapporto fra ente pubblico e organizzatori di eventi sportivi. “Oggi sono qui per parlare di Autonomia e del significato del marchio Trentino. La Leggendaria Charly Gaul fa parte di quei tanti eventi che danno lustro al nostro territorio. Attraverso lo sport contribuiamo ad arricchire la nostra popolazione sia dal punto di vista culturale e sociale, sia dal punto di vista economico grazie all’indotto turistico portato da queste manifestazioni. Molta gente arriva qui, ci conosce, ci permette di crescere e dà una mano alla nostra economia. Il ruolo della politica, sin dai tempi della polis greca, è quello di redistribuire la ricchezza e attraverso le regole dell’Autonomia puntiamo a far crescere i nostri territori sostenendo manifestazioni organizzate bene come La Leggendaria Charly Gaul. Gli operatori turistici contribuiscono in maniera decisiva alla creazione del PIL trentino e per questo motivo continueremo ad essere partner di queste iniziative, soprattutto se di respiro internazionale, che contribuiscono a far crescere e mantenere competitivo il Sistema Trentino nel mondo”.

    La conferenza si è chiusa con il divertente show dell’”inviato speciale” Jean Jacques (alias il comico trentino Lucio Gardin) che è entrato nella sala in sella ad una bicicletta ed è letteralmente atterrato fra le braccia di Elda Verones.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • Partner delle mostre a “Spoleto Arte” la ditta trevigiana Illuxit

    Sta procedendo egregiamente “Spoleto Arte” l’osservatorio sull’arte contemporanea, curato da Vittorio Sgarbi e organizzato dal manager Salvo Nugnes, presso Palazzo Leti Sansi, nel cuore della città umbra. In esposizione, fino al 24 Luglio 2014, le opere del Premio Nobel Dario Fo, di Eugenio Carmi, uno dei maggiori esponenti dell’Astrattismo, DI José Dalì, figlio del mentore del Surrealismo, di numerosi artisti talentuosi e un omaggio al regista Pier Paolo Pasolini, nelle foto di Roberto Villa.

    Prestigioso sponsor della manifestazione artistica, la rinomata azienda Illuxit, sita a Motta di Livenza, in provincia di Treviso, operante nel mondo delle onoranze funebri da decenni. L’esperta professionalità, la concreta assistenza 24 h su 24 h e l’alta qualità che propone, sono i punti di forza di questa Società diventata una realtà imprenditoriale affermata e in forte espansione. Illuxit è conosciuta per l’esemplare ed efficiente rete franchising creata. Come afferma l’Amministratore, nonché socio titolare, Gaetano Carbonara “Le agenzie sono tutte in formula franchising, la struttura è prettamente commerciale ed è semplicissimo aprirle. Facciamo tutto noi e l’affiliato deve solo fare il corso, da noi organizzato, e seguire la propria filiale in franchising” e continua “ I servizi funerari, senza la necessità di entrare in contatto con la salma da parte del nostro affiliato, sono il nostro servizio di punta. Superando così tutti i pregiudizi sul settore“.

    Pratiche di pensione e successione, centro cremazioni, servizi floreali, assistenza psicologica ai cari del defunto, e ancora l’esclusiva novità dei funerali per animali, sono solo una parte della vasta gamma di servizi offerti da Illuxit a prezzi decisamente competitivi e inferiori a quelli di mercato.

  • Ristrutturazione bagno Roma: Easybagno

    Per una ristrutturazione bagno a Roma, tra le tante ditte presenti sul mercato, una delle migliori, che garantisce preventivi trasparenti e rispetto dei termini della scadenza pattuita per i lavori, potete contattare Easybagno. Questa ditta propone anche agli interessati la rimozione e il trasporto dei materiali vecchi.Per approfondire e avere maggiori informazioni riguardo prezzi ecc. clicca qui

  • WOC-WTOC SULL’ASSE RUSSO-FRANCESE, MIRONOVA E GUEORGIOU NUOVI CAMPIONI DEL MONDO

    Gara Long Distance dei Campionati del Mondo di Orienteering a Lavarone (TN)

    Svetlana Mironova mette in fila le quotate Alexandersson (SWE) e Wyder (SUI)

    Il francese Thierry Gueorgiou bissa il titolo 2013

    Migliori italiani Scalet e Schgaguler

    Si è risolta sull’asse russo-francese la partita Long Distance dei Campionati del Mondo WOC-WTOC 2014 in corso di svolgimento in Trentino e Veneto. Thierry Gueorgiou e Svetlana Mironova si sono vestiti d’oro oggi a Lavarone (TN), in quella che per la corsa orientamento è senza dubbio la prova più impegnativa, ma anche “da vero orientista”, come in molti hanno oggi commentato al traguardo.

    Sia Gueorgiou che la Mironova hanno condotto una gara praticamente senza macchia, in testa fin dalle prime battute e ad ogni rilevamento cronometrico o quasi il loro parziale è stato il primo assoluto.

    Nella prima mattinata il cielo trentino è sembrato risparmiare dall’acquazzone previsto gli orientisti e il folto pubblico raccolto in zona traguardo a Lavarone, e le prime a scattare, una dopo l’altra ad intervalli di due minuti, sono state le donne. Celine Dodin e Hanny Allston sono state tra le protagoniste nella prima frazione di gara, così come la norvegese Goril Ronning Sund fino a che è saltata nel bosco la russa Mironova, che negli otto intermedi previsti sul percorso ha sempre fatto registrare il miglior tempo e sul finish, dopo 11 km di gara, si è presentata con il tempo di 79’44”. Nel frattempo la pioggia era iniziata a cadere con intensità e il terreno, reso già pesante dalle precipitazioni dei giorni scorsi, si è fatto ancor più insidioso, in particolar modo nei tratti aperti come il primo passaggio dall’arena di gara, da cui i concorrenti si lanciavano nella seconda parte di tracciato. E in quella seconda frazione quasi tutte le atlete hanno accusato la fatica, tranne alcune come la Ronning Sund che per parecchio tempo è rimasta in seconda posizione nella provvisoria dietro alla Mironova. La partenza di Tove Alexandersson è stata salutata con un boato dal pubblico svedese che la seguiva al traguardo sui maxischermi, e subito dietro è scattata anche la svizzera neo campionessa Sprint e Sprint Relay Judith Wyder. La sfida era lanciata. Lanterna dopo lanterna sia la svedese che la svizzera sono apparse in forma mondiale, come da pronostico, ma il cronometro è sembrato sempre correre più veloce di entrambe e in zona traguardo, sulla poltrona del vincitore provvisorio, si accomodava sempre con maggior sicurezza Svetlana Mironova. La bionda Alexandersson ha tentato il tutto per tutto sul finale, recuperando anche alcune decine di secondi, ma la russa era troppo lontana e il distacco conclusivo è stato di 31”.

    Nella gara maschile il francese Gueorgiou era oggi consapevole di poter scrivere una straordinaria pagina di questo sport e fin dal primo secondo è sceso in campo con il coltello tra i denti. Al primo rilevamento radio, però, il transalpino non è stato il più veloce, per 5” era dietro allo svizzero Hertner. Da quel momento in avanti però il campione mondiale Long 2013 e 2011 non ha più avuto freni, tantomeno indugi nel cavalcare lanterna dopo lanterna l’onda del successo, quella del terzo oro iridato di disciplina e dodicesimo di corsa orientamento in carriera. Daniel Hubmann, Olaf Lundanes e Fabian Hertner hanno tentato di frenare l’azione del francese, così come l’altro svizzero Kyburz o Fredrik Johansson (SWE), che però si sono dovuti accontentare delle posizioni dalla seconda alla sesta nell’ordine.

    I migliori azzurri sul traguardo della prova Long di oggi sono stati Carlotta Scalet (45.a) e Klaus Schgaguler (23°).

    Oggi la zona di Millegrobbe e Luserna ha ospitato la prima giornata della gara Pre-O di Trail Orienteering, che proseguirà venerdì mattina a Campomuletto di Gallio, in provincia di Vicenza, dove si assegneranno nuove medaglie anche per i WTOC. Venerdì sarà anche il turno della prova Middle di WOC, a partire dalle 12,00. Sempre a Lavarone è proseguita oggi la manifestazione “5 Days of Italy” con oltre 2000 partecipanti da tutto il mondo.

    Domani a Lavarone si terrà anche l’Assemblea Generale della Federazione Internazionale Orientamento (IOF) con diversi meeting tecnici e informativi schedulati durante l’intera giornata.

    Info: www.woc2014.info

    Download TV images:

    http://woc2014.broadcaster.it/

    Results Long Distance:

    Men

    1 Gueorgiou Thierry FRA 94:45; 2 Hubmann Daniel SUI 96:12; 3 Lundanes Olav NOR 97:09; 4 Hertner Fabian SUI 98:39; 5 Kyburz Matthias SUI 100:12; 6 Johansson Fredrik SWE 100:16; 7 Rollier Baptiste SUI 101:19; 8 Kerschbaumer Gernot AUT 101:40; 9 Nikolov Kiril BUL 101:59; 10 Dahlgren Filip SWE 102.15

    Ladies

    1 Mironova Svetlana RUS 79:44; 2 Alexandersson Tove SWE 80:15; 3 Wyder Judith SUI 80:34; 4 Fasting Mari NOR 82:06; 5 Ronning Sund Goril NOR 82:38; 6 Billstam Annika SWE 82:40; 7 Wigemyr Tone NOR 82:41; 8 Jenzer Sarina SUI 82:43; 9 Haajanen Sofia FIN 84:29; 10 Bobach Ida DEN 85:05

  • Il buio assoluto con le Tende Oscuranti


    Le Tende Oscuranti, barriera totale contro la luce, si scelgono soprattutto quando si ha necessità di creare buio assoluto in un ambiente.

    Le Tende Oscuranti sono un tipo di tenda molto versatile, a differenza di ciò che si potrebbe pensare trovano la loro utilità non solo nell’ambiente lavorativo ma anche nelle abitazioni.
    Uffici e Sale Conferenze in Albergo ma anche Camera da letto, Camera dei Ragazzi, Mansarde e Attici.
    Ovunque si ha necessità di oscurare immediatamente lo spazio e l’ambiente, le Tende oscuranti trovano la loro naturale collocazione.
    In questi casi le funzionalità richieste da una tenda non sono solo questioni di privacy, ma la possibilità di oscurare completamente uno spazio in poco tempo.

    Le tende oscuranti creano in poco tempo una barriera tra la luce del sole e l’ambiente che vogliamo oscurare.
    Perfetto nella camera dei bambini o in camera da letto, nelle finestre orizzontali di una mansarda, soprattutto se si considera che la pellicola riflettente delle Tende Oscuranti, evita quasi del tutto la dispersione termica dell’ambiente. Una caratteristica interessante soprattutto d’inverno.

    Possiamo quindi decidere di istallare le Tende Oscuranti dove di solito andremo a scegliere la classica tapparella, non sempre esteticamente bella da vedere. Se poi si considera anche lo risparmio di spazio di una Tenda Oscurante al posto di una Tapparella la scelta diventa ancora più interessante.
    Perché anche in quel caso le tende oscuranti disponibili sul mercato in diversi colori e fantasie sono la soluzione ideale per bloccare l’accesso alla luce negli ambienti di Casa.

    Il Materiale delle Tende Oscuranti è quasi sempre sintetico, o se naturale comunque sempre molto pesante. Il buio totale garantito da questo tipo di tende che di solito vengono istallate con meccanismo a rullo, a differenze delle altre tende dipende dal tipo di materiale e non dal colore scelto. Disponibile anche motorizzabili le tende oscuranti, sono sicuramente un’alternativa più che valida per evitare l’esposizione diretta al sole dei nostri ambienti, oscurare le nostre camere da letto e creare spazi idonee per Video Presentazioni e Video Proiezioni per il nostro ambiente lavorativo.