Il 16 giugno lo scrittore e sceneggiatore Alessio Puliani, autore di 50 miles e del nuovo arrivato Miss you, viene portato d’urgenza in ospedale Policlinico Gemelli. Nella notte aveva accusato un malore lasciando con il fiato sospeso la moglie e i suoi figli. Inizialmente si sospettava qualcosa di grave, ma fortunatamente i medici hanno riscontrato una cervicobrachialgia. Dopo una adeguata somministrazione di anti-dolorifici, l’autore ha fatto rientro con la moglie nella sua villa di Roma.
Mese: Giugno 2014
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ALL’HOTEL VILLA MICHELANGELO L’ARTE, LA CUCINA E I VINI DEL TERRITORIO BERICO
Vicenza, 18 giugno 2014 – Una pausa relax immersi in un’oasi di freschezza per assaggiare i migliori prodotti della tradizione veneta o un itinerario alla scoperta delle opere del Palladio, con visita alle numerose ville disseminate sul territorio berico: sono le due nuove opportunità offerte dall’Hotel Villa Michelangelo, magnifica struttura settecentesca, a pochi chilometri da Vicenza.
La prima proposta dell’Hotel Villa Michelangelo prevede un soggiorno di una notte in camera doppia con una ricca prima colazione a buffet al risveglio e una cena degustazione a “La Loggia”, il raffinato ristorante dell’albergo. Inoltre, una bottiglia di Cavazza, specialità enologica regionale, insieme ad un colorato cesto di frutta di stagione, darà un delizioso benvenuto agli ospiti all’arrivo.
L’instancabile ricerca e le originali creazioni rendono l’Hotel Villa Michelangelo e il Ristorante La Loggia il luogo di ritrovo di appassionati gourmands che raggiungono la villa da ogni parte del Veneto e del mondo per assaporare l’incontro fra la più consolidata tradizione e le nuove frontiere dell’arte culinaria: attraverso quattro gustose portate, da gustare accompagnate con vini di provenienza locale, l’offerta culinaria dell’Hotel Villa Michelangelo racchiude secoli di storia enogastronomica veneta: i migliori prodotti del territorio, come la famosa Soppressa Vicentina Dop, sono combinati tra loro in deliziose ricette tipiche, rivisitate in chiave creativa dallo Chef Nicola Negretto.
In una cornice rurale idilliaca, inoltre, gli ospiti dell’albergo potranno sorseggiare i migliori vini della tradizione italiana e veneta, quali il Merlot Doc, Il Tai Rosso e il Pinot Nero e degustare il famoso olio extra vergine di Oliva dei Colli Berici.
Per quanti vorranno, invece, concedersi un fine settimana all’insegna dell’arte e dei sapori veneti l’Hotel Villa Michelangelo di Arcugnano, alle pendici dei Colli Berici, è la meta perfetta: coinvolti in un clima fiabesco grazie agli ambienti principeschi che nel Settecento hanno ospitato dame e cavalieri, gli ospiti potranno raggiungere in pochi minuti alcuni capolavori rinascimentali, veri e propri musei a cielo aperto che fanno di questa Provincia una costellazione di opere d’arte.
L’Hotel Villa Michelangelo riserva un soggiorno di due notti con prima colazione a buffet, deliziosa cena presso il Ristorante La Loggia, aperitivo di benvenuto e un delizioso omaggio all’arrivo in camera da gustare in compagnia. Concludono la proposta due biglietti per la visita del Teatro Olimpico, un’occasione imperdibile per visitare una delle più famose opere di Andrea Palladio.
L’Hotel Villa Michelangelo, nato nel Settecento come villa nobiliare di vacanza, gode di uno scenario naturale unico. Immerso nella pace e nel silenzio del paesaggio collinare di Arcugnano, a pochi minuti dal centro di Vicenza, offre un’esperienza di relax esclusiva. Le 52 camere e suite finemente arredate regalano un’atmosfera calda e accogliente. Circondato da un parco privato, che comprende campo da golf e piscina, l’albergo è il luogo ideale per una fuga dalla città.
L’Hotel Villa Michelangelo di Vicenza fa parte del gruppo italiano Royal Demeure, che comprende inoltre l’Hotel d’Inghilterra e la Residenza di Ripetta a Roma, l’Hotel Beverly Hills Rome, l’Helvetia & Bristol di Firenze e il Grand Hotel Continental di Siena.
Per informazioni e prenotazioni:
HOTEL VILLA MICHELANGELO
Via Sacco, 35 – 36057 Arcugnano – Vicenza
Tel. +39 0444 550300 – Fax +39 0444 550490
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GRANFONDO INTERNAZIONALE GIORDANA, TUTTO È PRONTO PER LA QUINTA DELL’ALÉ CHALLENGE
Domenica ad Aprica (SO) la 10.a edizione della gara organizzata dal GS Alpi
Gavia e Mortirolo attendono i big del panorama granfondistico italiano
Ultimi posti disponibili per prendere parte all’evento
Chiusura totale al traffico su gran parte dei percorsi
Giugno, si sa, è tempo d’esami per tutti. Gli studenti delle superiori affrontano l’avventura della maturità, gli universitari sono alle prese con la sessione estiva, mentre i granfondisti sono attesi dall’esame di Gavia e Mortirolo, le salite regine della Granfondo Internazionale Giordana. La 10.a edizione della gara organizzata dal GS Alpi andrà in scena domenica 22 giugno ad Aprica (SO) e porterà sugli itinerari di gara uno sciame di granfondisti provenienti da ogni parte d’Italia e, viste le tante presenze straniere, del mondo.
La GF Internazionale Giordana è anche la quinta tappa del rinomato Alé Challenge e nella starting list provvisoria troviamo molti nomi di spicco del panorama ciclofondistico italiano, spesso protagonisti nelle precedenti prove della serie. Claudia Gentili (Alé Cipollini Galassia) lo scorso anno trionfò ad Aprica sul “mediofondo” e nel 2014 punta ad un prestigioso bis, forte del successo colto nella precedente tappa dell’Alé Challenge, la GF Eddy Merckx dell’8 giugno scorso. In campo maschile uno dei favoriti è senza dubbio Federico Cerri, il toscano del Team Maggi, che proprio come la Gentili si impose sull’itinerario medio alla GF Giordana 2013 e poche settimane fa ha vinto alla Granfondo Eddy Merckx.
Gli altri atleti da seguire saranno Roberto Cunico, Simone Orsucci, Matteo Bordignon e Igor Zanetti, mentre fra le donne bisognerà tenere d’occhio le varie Astrid Schartmueller (padrona del “corto” nel 2012 e nel 2013), Marina Ilmer, Claudia Avanzi e Valentina Gallo.
A differenza di tante altre gare, il GS Alpi propone ai granfondisti ben tre percorsi e sarà interessante vedere su quale itinerario si cimenteranno tutti questi atleti di valore, se sul “granfondo” di 175 km e 4500 metri di dislivello, caratterizzato dalla tripletta Gavia-Mortirolo-Santa Cristina, sul “mediofondo” da 155 km con Gavia e Mortirolo, oppure sul “fondo” che misura 85 km e presenta un dislivello di 1850 metri.
L’attenzione alla sicurezza di tutti i partecipanti è da sempre un punto fisso del GS Alpi e di patron Vittorio Mevio, che anche quest’anno ha predisposto la chiusura completa al traffico di buona parte delle strade interessate dalla gara: Aprica-Edolo (dalle ore 6,45 alle ore 08,10); S. Caterina Valfurva – Passo Gavia – S. Apollonia (08,00 -12,00); Mazzo – Passo Mortirolo – Trivigno – Pian di Gembro – Aprica (8.00-18.00); Monno – Passo Mortirolo (08,00 – 10,00). Il Comitato Organizzatore, inoltre, metterà a disposizione di tutti gli accompagnatori dei granfondisti un servizio di bus navetta che porterà familiari e seguito in cima al Mortirolo dove verrà allestito uno stand in cui poter degustare le tante specialità valtellinesi come bresaola, formaggi, vini e molto altro ancora. Per usufruire del servizio basta effettuare la registrazione presso l’Ufficio Turistico di Aprica entro le ore 18,00 di sabato al costo (simbolico e forfettario) di € 10.
Le iscrizioni alla granfondo sono quasi arrivate a quota 3000, la soglia massima prevista dagli organizzatori, e per aggiudicarsi gli ultimi posti disponibili c’è ancora tempo sino a domani sera utilizzando la modalità on-line sul sito www.mysdam.it, mentre venerdì sarà possibile iscriversi sul posto ad Aprica, con il comitato organizzatore che chiuderà i botteghini al raggiungimento dei 3000 partecipanti.
Info: www.gsalpi.com
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GIIR DI MONT PER CORRERE FINO IN CIELO, “LA SPORTIVA RUNNING CUP” A PREMANA (LC)
Domenica 27 luglio si corre tra gli alpeggi di Premana
La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup fa tappa al Giir di Mont 2014
Tante nazioni già presenti ai nastri
Zinca, Burgada e Forsberg tra i confermati in partenza
Giir di Mont a poco più di un mese e Premana, in provincia di Lecco, si prepara ad accogliere un nuovo grande spettacolo in quota. Il team dell’AS Premana è indaffarato nelle verifiche tecnico-logistiche del tracciato di 32 km che domenica 27 luglio prossimo sarà calcato dagli assi del pianeta skyrunning, anche per il fatto che l’evento 2014 è inserito tra le cinque sensazionali prove de La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup. La serie brandizzata dall’azienda trentina di calzature e abbigliamento tecnico ha preso il via lo scorso mese di maggio e ha già messo in archivio due eventi, prima nella zona del Lago d’Iseo e poi a Lecco, con alcuni protagonisti attesi anche in quel di Premana a fine luglio.
Il rumeno Ionut Zinca si è imposto in entrambe le prove e rappresenta per il momento – le iscrizioni al Giir di Mont 2014 sono più che mai…in corsa – lo sfidante primo al campione iberico Kilian Jornet Burgada, da tempo prenotato allo start di Premana. Dello stesso team di Burgada è la svedese Emelie Forsberg, vincitrice della seconda gara della serie marchiata “La Sportiva” e pronta a ripetersi tra gli alpeggi lecchesi il prossimo mese in quella che sarà la penultima prova della “Coppa”.
Oltre trenta chilometri di saliscendi, con 2.400 metri di dislivello, e sentieri in quota che richiedono attenzione e concentrazione. Ci sono passaggi ristretti che improvvisamente lasciano spazio a vegetazione aperta dove allargare la falcata, e mentre scorrono gli alpeggi uno dietro l’altro il paesaggio è sempre mozzafiato e gli applausi del pubblico riempiono il cuore.
Questo è in definitiva il Giir di Mont, non propriamente una gara che si possa improvvisare, occorre essere consapevoli di avere nelle gambe e nei polmoni l’allenamento adeguato ed è per questo motivo, lasciano intendere gli organizzatori, che solitamente l’impennata alle iscrizioni si verifica nelle ultime due settimane prima del via. Le adesioni raccolte fino ad oggi, tuttavia, sono maggiori – sempre nel medesimo periodo dell’anno – rispetto alle passate edizioni dell’evento in Alta Valsassina, ed ecco quindi che le premesse ci sono tutte per non deludere nessuno nemmeno stavolta. Tante sono le nazioni rappresentate e, oltre all’Italia e a quelle già menzionate, figurano Stati Uniti, Canada, Austria, Perù, Montenegro e Inghilterra.
Il Giir di Mont 2014 sarà seguito dalle telecamere di RAI Sport e fa parte delle ISF Skyrunner® Italy Series 2014, oltre ad essere incluso nella rassegna Walk of Life di Telethon. Oltre alla “marathon” di 32 km, il Giir di Mont legge in programma anche la Mini SkyRace – Trofeo Pro Loco Premana lungo alcune salite e discese di Premana e dintorni, cosicché anche i meno preparati possano in fondo dire: “C’ero anch’io e ho corso fino in cielo a Premana”.
La XXII edizione del Giir di Mont sarà ufficialmente presentata venerdì 10 luglio dalle 20,30 nel negozio Sport Specialist di Sirtori (LC), con una proiezione di spettacolari immagini delle passate edizioni ed ospiti.
Per tutti i concorrenti del Giir di Mont, valido anche come Trofeo della Banca della Valsassina, gli organizzatori hanno preparato un pacco gara composto da un ceppo di coltelli e forbici da cucina offerti da Coltellerie Sanelli e ditta Dofet, mentre gli iscritti alla Mini avranno forbici Robur e coltello sempre Sanelli. Il montepremi complessivo per vincitori e piazzati ammonta quest’anno a 18.000 Euro.
Per tutte le informazioni e news c’è il nuovo sito www.giirdimont.it e la pagina facebook dedicata.
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Talent o Web: chi ti porterà al successo?
Da quasi vent’anni fanno parte dei contenuti televisivi i talent show.
La formula che mette insieme personalità note al grande pubblico in veste di giudici ed artisti non noti che concorrono per la vittoria, sembra essere l’unica strada percorribile verso un successo assicurato.Ed ecco che nell’ultimo decennio i palinsesti televisivi e radiofonici si sono arricchiti di format dedicati alla scoperta dei talenti, tra i più longevi Amici di Maria de Filippi con 13 edizioni, XFactor 7 edizioni, Ti lascio una canzone con 7 edizioni, Italia’s Got Talent con 5 edizioni, che raccolgono personaggi dalle diverse attitudini, soprattutto cantanti e musicisti, che danno il meglio di loro stessi per portare a casa il premio , la somma di denaro, il contratto discografico, con l’aiuto della giuria o del pubblico da casa e perché no anche dello “sponsor”.
Ma spesso capita che spente le telecamere ed i microfoni, il pubblico che dalla televisione ha seguito anche sulla rete questi artisti molto talentuosi condividendo con loro ogni emozione, votandoli e amandoli, ora non c’è più.
E poi ci sono quegli artisti che invece in tv ci sono arrivati grazie al pubblico del web, come Rocco Hunt, che già con i primi videoclip pubblicati sul web raggiungeva milioni di views e in pochissimo tempo dal web è passato alla tv tradizionale vincendo anche il Festival di Sanremo, e poi Emis Killa, che prima di approdare alla Carosello Records registrava centinaia di visualizzazioni sui primi lavori da rapper e come lui anche Fedez che da artista indipendente con milioni di fans ora sarà uno dei 4 giudici della prossima edizione di XFactor,insieme a Vittoria Cabello, Morgan e Mika.
Altri esempi di personaggi prelevati dalla rete per fare audience in tv sono Clio Zammatteo, una giovane truccatrice video blogger, che nel 2008 apre un canale su Youtube per condividere le sue conoscenze sul Makeup e nel giro di poco tempo ottiene un successo tale che diventa un vero e proprio programma televisivo su RealTime; e ancora Guglielmo Scilla, giovanissimo video blogger italiano, meglio conosciuto come Willwoosh, che con la sua ironia ha conquistato il pubblico del web e non solo, diventando poi conduttore radiofonico su radio deejay, scrittore , attore di cinema e non solo.
Da facebook a YouTube, passando per Twitter, fino ad arrivare alle piattaforme Mady in Italy, tra cui RADIOSTARTV webtv e community tra le più attive nel mondo indipendente, che offrono l’opportunità di raggiungere direttamente il pubblico. Proprio citando quest’ultima, a tutti è data la possibilità di pubblicare i propri video musicali lasciando al pubblico la possibilità di commentarli, condividerli, e votarli (VideoTopFive http://www.radiostar.it/videotopfive.php), potendo cosi sentire l’ affinità con il pubblico senza filtri o “sponsorizzazioni” e magari raggiungere la notorietà sperata.
Così il successo di un artista sembra non dipendere solo dalla partecipazione al talent show, ma anche dalla costante presenza su questo “strano” ed imparziale media che è il WEB, sempre però che si tratti di vero talento…
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NON SOLO BUSSOLE E CARTINE PER WOC-WTOC 2014, TANTI EVENTI DI CONTORNO IN VENETO E TRENTINO
Dal 5 al 12 luglio prima edizione italiana dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering
In 2000 per la 5 Days of Italy
Ambiente, storia e sport nelle tante iniziative a corollario della rassegna iridata
Il gufo “Bubo”, mascotte dei Campionati del Mondo disegnata dagli alunni delle scuole
Dal 5 al 12 luglio Veneto e Trentino ospiteranno la prima edizione italiana dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC) ed il programma di gare sarà molto fitto, con gli atleti dei cinque continenti a sfidarsi nei centri storici di Trento e Venezia, nelle arene trentine degli Altipiani di Folgaria, Lavarone, Luserna e della Valsugana e sull’Altopiano dei Sette Comuni in Veneto.
Il comitato organizzatore della manifestazione, però, non ha pensato solo al lato agonistico e come ogni rassegna mondiale che si rispetti anche WOC-WTOC 2014 prevedono tante iniziative di contorno, per far scoprire agli appassionati provenienti dalle 54 nazioni partecipanti le attrattive turistiche di Trentino e Veneto e per avvicinare tante persone alla pratica dell’orienteering, sport rispettoso dell’ambiente e altamente formativo.
L’evento “principe” in tal senso è costituto dalla 5 Days of Italy, una manifestazione parallela alle gare iridate che dal 5 al 13 luglio porterà gli appassionati sugli stessi terreni in cui vengono assegnate le medaglie “mondiali” come Levico Terme e Lavarone in Trentino, o Venezia e Campomulo di Gallio in Veneto, oltre alle location di Folgaria (TN) e Asiago (VI). Se per la “5 giorni” 2000 appassionati provenienti da 39 nazioni di tutto il mondo caleranno sulle arene iridate, un altro interessante appuntamento è dedicato ai boschi che ospiteranno WOC e WTOC 2014. L’11 luglio, infatti, ad Asiago e a Lavarone sono in programma delle visite guidate ai boschi certificati con la PEFC dove verranno illustrati tutti i dettagli di questa certificazione che attesta l’eco-sostenibilità delle foreste e che è stata assegnata ai Campionati del Mondo WOC-WTOC 2014.
L’orienteering, come detto, è disciplina “green” per antonomasia, ma gli amanti di mappe e bussole durante la settimana del Mondiale potranno anche cimentarsi sui green di Asiago e Folgaria perché per un giorno gli orientisti avranno accesso gratuito, previa prenotazione, ai golf club delle due località. Inoltre, sempre ad Asiago, martedì 8 luglio è programmata anche una visita guidata all’Osservatorio Astronomico in cui sarà possibile ammirare al telescopio la volta stellata.
Chi invece proprio non riesce a fare a meno delle “amate” cartine geografiche troverà sfogo nella mostra di mappe da orienteering che si terrà presso il Museo Etnografico della Comunità di Foza e che aprirà i battenti il 4 luglio, in concomitanza con i Campionati del Mondo. L’esposizione raccoglie decine di cartine orientistiche dell’Altopiano dei Sette Comuni e degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, tutti territori che vennero interessati nel medioevo dalla colonizzazione di una popolazione di origine germanica, i Cimbri.
Gli altipiani veneti e trentini furono anche campo di battaglia durante la Guerra 1914-1918 e, vista la ricorrenza del Centenario della Grande Guerra, in concomitanza con WOC e WTOC verranno organizzate ad Asiago e Lavarone delle visite guidate ai luoghi teatro dei combattimenti del primo conflitto mondiale. Nel territorio di Lavarone si trova anche Forte Belvedere Gschwent: un magnifico esempio delle tante fortificazioni presenti sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna che è stato ristrutturato ed adibito a Museo della Prima Guerra Mondiale.
Infine, sempre a Lavarone, durante la settimana dei Campionati del Mondo verranno esposti tutti i disegni realizzati dagli alunni delle scuole elementari e medie dell’Altopiano dei Sette Comuni e degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna che hanno partecipato al concorso “Disegna la Mascotte dei Mondiali”. Gabriele Bertoldi (3^ A scuola media IC Folgaria) e Silvia Strazzabosco (3^ E scuola media IC Asiago) hanno vinto il concorso proponendo il gufo “Bubo”, mascotte dei mondiali e simbolo della relazione virtuosa tra l’orienteering, l’ambiente ed il territorio.
Info: www.woc2014.info
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“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” SCATTA FRA UN MESE, TANTE NOVITÁ PER LA NONA EDIZIONE
Venerdì 18 luglio la “crono” de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone-Trofeo Wilier Triestina”
Prova in linea, fra Trento ed il Monte Bondone, al via domenica 20 luglio
Gilet antivento Keit gadget ufficiale della manifestazione
Ufficio Gare e Trento Bike Expo nell’area Trento Fiere, tanti nuovi partner dell’evento
Fra un mese esatto scatta la 9.a edizione de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone-Trofeo Wilier Triestina” che, come da tradizione, porterà tanti appassionati sulle strade trentine e si aprirà con la prova a cronometro di venerdì 18 luglio. Dalle ore 17.00 in poi, i cronomen sfrecceranno sul tradizionale anello di 24 km con partenza e arrivo a Cavedine, in Valle dei Laghi, mentre due giorni dopo, domenica 20 luglio, andrà in scena la prova in linea con i suoi due percorsi, “mediofondo” e “granfondo”, entrambi caratterizzati dall’ascesa al Monte Bondone: il più corto dei due tracciati misura 57 km, mentre il lungo prevede una distanza di 141 km e ben 4000 metri di dislivello da superare.
Il comitato organizzatore dell’Asd Charly Gaul Internazionale e dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ha parecchie novità in serbo per la “GF Charly Gaul” 2014, a partire dal gadget ufficiale della manifestazione: un gilet antivento Keit, 100% made in Italy, che rievoca la…leggendaria impresa di Charly Gaul sul Monte Bondone al Giro d’Italia del 1956. Il capo, di elevata qualità, è in vendita sul sito ufficiale della manifestazione al prezzo di 39 €, ma fino al 30 giugno tutti gli iscritti alla granfondo potranno portarsi a casa il gilet sfruttando la quota promozionale di 25 €.
L’edizione 2014 de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone” si aprirà ufficialmente giovedì 17 luglio con l’opening dell’Ufficio Gare e del Trento Bike Expo negli spaziosi locali di Trento Fiere. Da quest’anno, infatti, le operazioni preliminari e i tanti stand degli espositori verranno ospitati in questa comoda location in pieno centro città a Trento, a due passi da Piazza Duomo, dal MUSE (il Museo delle Scienze della Città di Trento) e facilmente raggiungibile dal casello autostradale di Trento Sud.
Il successo di un evento si misura anche dalla quantità di sponsor che ogni anno supportano l’organizzazione e nel 2014 altri prestigiosi marchi si sono aggiunti ai già tanti partner de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone”. Selle Italia e Keit (marchio del gruppo IWear), ad esempio, vanno ad affiancarsi alla lunga lista di sponsor tecnici. I ristori, invece, saranno arricchiti dalle marmellate, dagli sciroppi e dai prodotti dell’azienda Menz&Gasser, mentre Latte Trento fornirà lo yogurt per il ristoro di fine gara e lo yogurt da bere per tutti i baby ciclisti della Mini Charly Gaul. La gimkana, dedicata ai bambini dai 7 agli 11 anni, si svolgerà sabato 19 luglio alle ore 16.00 su di un divertente percorso allestito in Piazza Duomo a Trento.
La 9.a “Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone –Trofeo Wilier Triestina” è inserita nel calendario dell’UCI World Cycling Tour e fa parte dei circuiti Alé Challenge, Dalzero.it, Nobili/Supernobili e Criterium Alpe Adria.
Le iscrizioni all’evento sono in piena corsa e fino al 30 giugno è ancora possibile strappare un posto in griglia al prezzo di 58 € per la prova in linea, 45 € per la cronometro e 93 € per la combinata, dopodiché il prezzo per prendere parte alla gara in linea subirà un piccolo ritocco al rialzo. Inoltre, è in vigore una speciale promozione dedicata ai team: tutti i dettagli sulle modalità d’iscrizione sono rintracciabili sul sito ufficiale della manifestazione.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it
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Dal Covolo rettore: Il Dolore Pietra Di Paragone Dell’Amore – Rai Radio 1
Rai Radio 1, al programma di informazione religiosa “Ascolta si fa sera” la meditazione di Monsignor Enrico Dal Covolo, Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense. Dal Covolo: “Bisogna portare con coraggio la propria croce, sapendo che il dolore è la pietra di paragone dell’amore. Forse un giorno vedremo quanto ci sono state utili le persone che ci hanno fatto soffrire.”

Pubblichiamo la meditazione di monsignor Enrico dal Covolo, Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense, per la puntata di domenica 15 giugno del programma di informazione religiosa “Ascolta si fa sera” di Rai Radio 1.
Un uomo era molto stanco delle sofferenze e delle pene che gli riservava la vita.
Un bel giorno se ne lamentò con il Signore, che lo ascoltò pazientemente, e alla fine gli disse: “D’accordo! Domattina all’alba trovati nella piazza della chiesa. Là ogni anno c’è il mercato delle croci. Ce ne sono tante, di tutte le misure. Così potrai sceglierti quella che ti va meglio, perché – lo sai – ogni uomo deve portare la propria croce. Potrai lasciare giù la tua, che ti è così pesante e scomoda, per scegliere quella che ti va meglio…”.
L’uomo, per paura di essere preceduto da altri, non dormì tutta la notte, e mentre era ancora buio giunse nella piazza della chiesa.
Non c’era nessuno, e si vedeva poco. Appoggiò in un angolo la propria croce. Poi, andando avanti, intravide una grande raccolta di croci, piccole, grandi, sottili, grosse, alte, basse. Ce n’era per tutti i gusti, anche i più difficili.
Tutto contento, l’uomo si mise pazientemente a cercare la croce più adatta a lui. Ma la faccenda non si rivelò affatto semplice: una croce era piccola, ma troppo ruvida; un’altra era leggera, ma scivolava, e si portava male; alcune croci erano maneggevoli, ma troppo pesanti; altre, magari leggere, erano nodose, o grandissime.
Cercò a lungo, provando e riprovando un’infinità di croci.
Quando ormai disperava di trovare quella adatta, ne vide in un canto una che poteva proprio andar bene. La provò, ed era quella giusta per lui, non molto pesante, levigata, abbastanza piccola.
La prese e se ne uscì dalla piazza, tutto felice.
Intanto s’era fatto giorno. E così, alle prime luci del sole, l’uomo si accorse: aveva ripreso la sua croce di prima.
Bisogna portare con coraggio la propria croce, sapendo che il dolore è la pietra di paragone dell’amore. Forse un giorno vedremo quanto ci sono state utili le persone che ci hanno fatto soffrire.
FONTE: Zenit