Mese: Aprile 2014

  • MARCIALONGA CYCLING CRAFT 2014, RITORNO SU LAVAZÈ, SAN PELLEGRINO E VALLES

    A fine giugno la granfondo trentina torna alle origini

    Ritorno sui quattro passi Monte San Pietro, Lavazé, San Pellegrino e Valles per la gioia degli scalatori

    Iscrizioni in piena corsa con prezzi agevolati fino al 26 maggio

    Tanti eventi di contorno ad animare il week end di gara

    L’8.a edizione della Marcialonga Cycling Craft, la granfondo su strada in programma domenica 29 giugno a Predazzo (TN), ripresenta i percorsi delle prime edizioni con il ritorno sui passi dolomitici Monte San Pietro Lavazé, San Pellegrino e Valles. Le tante richieste degli appassionati per tornare a calcare il tracciato “tradizionale” hanno convinto il comitato organizzatore ad effettuare questo cambiamento…al passato, un percorso che è sempre stato sinonimo di spettacolarità, divertimento ed elevato tasso tecnico. La Granfondo misura così 135 km e presenta un dislivello di 3.279 metri, mentre il Mediofondo prevede una distanza di 80 km con 1.894 metri di dislivello, insomma, anche nel 2014 gli itinerari nelle valli di Fiemme e Fassa saranno adatti per ogni tipo di ciclofondista.

    Spulciando nel dettaglio gli itinerari di gara e le altimetrie, viene confermato lo start da Predazzo e i 20 km iniziali serviranno come una sorta di warm-up lungo la Val di Fiemme. Dopo lo sconfinamento in Alto Adige, a San Lugano, una veloce discesa immetterà la corsa sulla prima asperità di giornata, la salita di 9 km che porterà verso Aldino e Monte San Pietro, seguita dalle impegnative rampe del Passo di Lavazé (pendenza massima del 13%). Lo scollinamento sarà a quota 1.805 metri e di lì inizierà la picchiata fino a Tesero e poi Predazzo, dove si concluderà il percorso corto. I granfondisti invece proseguiranno verso la Val di Fassa e a Moena svolteranno in direzione del Passo San Pellegrino, un’ascesa che conta 11,8 km e alterna tratti ripidi a sezioni pedalabili dove poter tirare il fiato. Dopo la vetta si scenderà in un baleno verso il bellunese e l’attacco dell’ultimo ostacolo di giornata: il Passo Valles. La prima parte all’ombra delle conifere è davvero tosta ma poi la strada si fa più dolce per circa un chilometro e lascia spazio ad uno splendido panorama sui gruppi del Mulaz e delle Pale di San Martino, prima dell’impennata finale verso i 2.032 metri del valico. La successiva discesa di 24 km attraversa il Parco di Paneveggio e accompagna i corridori fino alla finish line e al meritato riposo di Predazzo.

    Le iscrizioni all’8.a Marcialonga Cycling Craft sono aperte e fino al 26 maggio si potrà approfittare del vantaggioso prezzo di 30 euro per strappare un posto in griglia. Dal 27 maggio al 27 giugno si passerà invece a 35 euro e quindi a 40 euro per le iscrizioni last minute, solo sabato 28 giugno.

    Come ogni anno lo staff di casa Marcialonga è molto attento ai servizi sia per gli atleti che per tutti gli accompagnatori e organizza tanti eventi di contorno quali musica dal vivo, uno speciale aperitivo “bicicletta”, animazione per bambini e Nutella party, in aggiunta ovviamente all’Expo dedicata a tutte le ultime novità del mondo delle due ruote. Da non dimenticare inoltre che venerdì 27 i giovani fino ai 16 anni potranno partecipare alla Minicycling, sempre a Predazzo.

    La prova del 29 giugno assegnerà anche il titolo del Campionato Italiano Maestri di Sci AMSI e fa parte del rinomato e rinnovato circuito ciclofondistico Alé Challenge, che include alcune delle granfondo più prestigiose di Trentino, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna.

    Info: www.marcialonga.it

  • SULLE DOLOMITI DI BRENTA CON SCI E PELLI, SKI ALP RACE SABATO A MADONNA DI CAMPIGLIO

    La Ski Alp Race Dolomiti di Brenta entra negli…anta

    Tutto pronto per sabato 5 aprile con gli amanti di sci e pelli

    Iscrizioni aperte fino a domani

    Organizza lo Sporting Club Madonna di Campiglio

    A Madonna di Campiglio sci e pelli scalpitano. La 40.a edizione della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta è ormai alle porte, tra due giorni le nevi di questa parte di Trentino saranno teatro della storica scialpinistica orchestrata dallo Sporting Club Madonna di Campiglio.

    Neve ce n’è in abbondanza, le previsioni parlano di un sabato soleggiato e un’occhiata al percorso lascia intendere come lo spettacolo non potrà che essere ancora una volta di assoluto livello.

    Per tutti lo start (ore 8,15) sarà dall’elegante e scenografico Rifugio Boch e prima di farvi ritorno e tagliare il traguardo finale le categorie Senior e Master maschili dovranno solcare 18,5 km, ma ciò che conta maggiormente in questo genere di manifestazioni sono i metri di dislivello, che in questo frangente arrivano a 1.835. Quattro salite e tre discese che porteranno ad ammirare Cima Grosté a 2850 metri, la Bocca di Sella di poco più bassa o il Passo Grosté, ultima asperità prima della discesona di 4 km di ritorno al Boch. Abilità in velocità, resistenza e potenza nelle salite e destrezza ai tanti cambi pelle sono elementi che possono fare la differenza e sarà la classifica finale a parlare, anche se l’evento di Madonna di Campiglio si propone con piacere anche ai comuni appassionati di ski alp che ritrovano sulle Dolomiti di Brenta una situazione di fascino e pregio unici.

    In gara sono convocate anche le categorie Cadetti e Junior, che con le femminili Senior e Master affrontano tre salite e due discese per un dislivello di 1.175 metri spalmato su 13 km. La premiazione avverrà presso il ristorante Jumper alla partenza della funivia Grosté alle 14,00 di sabato.

    La Ski Alp Race Dolomiti di Brenta è una delle prove ISMF Series, è gara di Campionato Trentino individuale Senior e Master e sarà anche tappa conclusiva della 22.a Coppa delle Dolomiti.

    Fino a domani, venerdì 4 aprile alle 16,00, le iscrizioni alla 40.a Ski Alp Race Dolomiti di Brenta rimangono aperte e le quote sono di € 40 per Senior e Master ed € 20 per Cadetti e Junior. In entrambi i casi sono compresi il pasta party di venerdì 4 aprile presso il ristorante Pappagallo, il parcheggio in zona partenza, la risalita in cabinovia, il pacco gara marchiato Dynafit e Audi Quattro Spikes e il buono pasto per il pranzo del dopo gara. Viene anche messo a disposizione un pacchetto iscrizione + pernottamento e prima colazione alla cifra allettante di € 90. Per iscriversi basta consultare il rinnovato sito www.sportcampiglio.com, scaricare il modello 61 e inviarlo via fax o email all’organizzazione.

    Il team dello Sporting Club Madonna di Campiglio, presieduto da Roberto Papa e di cui fanno parte il direttore di gara Andrea Timon e il direttore di percorso G.A. Denis Redolfi, mette in campo tanti volontari che con grande passione e dedizione puntano alla miglior riuscita di quella che può esser considerata anche la “loro” ski alp, che tra meno di 48 ore entrerà ufficialmente e in grande stile negli …anta.

    Info: www.sportcampiglio.com

  • “OLTRE LA REALTA”: il bis a Calci il 26 Aprile

    Dopo il successo riscosso durante la serata di debutto dello scorso 22 Marzo 2014 al Cinema-Teatro Valgraziosa di Calci (Pisa), torna lo spettacolo di illusionismo “Oltre la Realtà”.

    Più di 200 gli spettatori che hanno assistito entusiasti alla prima performance organizzata da due giovani illusionisti del Club Magico Pisano, GianMagic (Gianluca Pannocchia) e Angel (Fabio Malvaldi) con la partecipazione di Terry Scorca e sotto l’attenta direzione artistica di Francesco O’Connell, visto sulla scena di Tablò con Gaetano Triggiano e la consulenza artistica di Arturo Brachetti.

    Sparizioni e riapparizioni, lampi, levitazioni, corpi trafitti da spade: il primo spettacolo di “Oltre la Realtà” ha offerto un mix elettrizzante di illusione e magia, un viaggio nell’universo della fantasia dell’illusione dove la realtà era definita dalle sole regole stabilite dall’immaginazione. Gli innumerevoli show proposti hanno catturato l’attenzione non solo degli adulti presenti in sala ma anche dei tanti bambini che si sono lasciati sorprendere dai giochi di magia.

    Il nuovo appuntamento con “Oltre la Realtà” è fissato per il 26 Aprile 2014 presso il Cinema-Teatro Valgraziosa di Calci, in provincia di Pisa.

    Il biglietto ha un costo in prevendita di 10 euro per gli adulti e di 6 euro per i bambini fino ai 12 anni mentre se viene preso direttamente in teatro il costo è di 12 euro per adulti e 8 euro per i bambini

    Per info e prenotazioni: 3497960020

  • Prestiti personali: torna a crescere la richiesta media, +8% nell’ultimo semestre

    Il 2014 è contraddistinto da un calo della domanda dei finanziamenti, ma gli importi richiesti sono cresciuti: l’Osservatorio sul credito al consumo di Facile.it (http://www.facile.it/prestiti.html) e Prestiti.it (www.prestiti.it), ha evidenziato come la richiesta media di prestito sia aumentata dell’8% in sei mesi, andando a compensare il drastico calo della rilevazione precedente (-23% in un anno; -8% nel semestre). Oggi si richiedono poco più di 11.000 euro, contro i 10.000 di ottobre 2013.

    «Se gli ultimi dati del Crif – dichiara Lorenzo Bacca, responsabile della Business Unit Prestiti di Facile.it e Prestiti.itpongono l’accento sul calo delle domande (a febbraio si è registrato una diminuzione del 7,9% rispetto allo scorso anno) la nostra analisi delle richieste mostra come chi abbia bisogno di un prestito cerchi di ottenere cifre comunque significative, nonostante diminuisca il reddito medio con cui rimborsarle; da ciò consegue un leggero allungamento dei tempi di restituzione».

    L’indagine, realizzata analizzando un campione di circa 40 mila domande presentate nel periodo compreso tra ottobre 2013 e marzo 2014, ci offre l’identikit del richiedente finanziamento in questi tempi di crisi: è un uomo – sono il 74% di tutto il campione – di 41 anni che ha bisogno di circa 11.000 euro e vuole rimborsare il prestito contando su uno stipendio di circa 1.600 euro mensili (erano 1.700 nel semestre precedente). La durata del finanziamento resta superiore ai cinque anni, occorreranno 64 mensilità (63 nella rilevazione di ottobre) per ripagare il prestito.

    Tra coloro i quali hanno indicato una finalità precisa per il prestito, la motivazione più ricorrente è la liquidità (22,7% del totale), seguita dall’acquisto di auto usate (21,3%). Pressoché stabile la ristrutturazione casa (è il 14,5%, era il 15,6% nello scorso semestre), mentre va segnalato l’alto numero di richieste per il consolidamento di altri debiti già esistenti: rappresenta ormai il 14,1% di tutte le motivazioni di prestito.

    Per quanto riguarda le differenze regionali, registriamo un leggero aumento in tutto il territorio nazionale. Rispetto all’indagine condotta nell’ottobre 2013 le Regioni che hanno visto le crescite degli importi maggiori sono la Basilicata, il Lazio e il Trentino Alto Adige – con aumenti medi di circa 1500 euro – mentre, in assoluto, si conferma la tendenza che vede richieste più cospicue a Sud dell’Italia: la Sardegna primeggia anche in questo semestre (con 12.000 euro), mentre Liguria ed Emilia Romagna restano sempre in fondo alla classifica con una richiesta stabile a 9.500 euro. I lucani sono i cittadini con la richiesta dalla durata più lunga(68 mesi), mentre il Trentino Alto Adige è l’unica regione in cui l’età media al momento della richiesta è sotto i 40 anni (39, per l’esattezza).

  • Consegnata la bici degli abbracci a Papa Francesco: al suo “Grazie” Ottavio risponde “Figurati!”

    Ieri, 2 aprile 2014, durante l’udienza tenutasi in Vaticano dedicata alla giornata mondiale di consapevolezza sull’autismo, una delegazione trevigiana della Fondazione Oltre il Labirinto Onlus ha consegnato a Papa Francesco la bici degli abbracci, lo speciale tandem assemblato dai ragazzi autistici all’interno del Villaggio Godega 4Autism (TV). La grande emozione per l’incontro con il Santo Padre non ha tradito questi speciali ragazzi che hanno avuto il piacere di ricevere i ringraziamenti personali del Pontefice per il singolare dono.

    Ieri 2 aprile 2014, in occasione della giornata mondiale dedicata all’autismo, una delegazione della Fondazione trevigiana “Oltre il Labirinto Onlus” ha partecipato all’udienza di Papa Francesco in San Pietro e gli ha donato HUGBIKE®, uno speciale modello di tandem frutto del lavoro di ragazzi autistici e realizzato per l’occasione in versione total white.

    A consegnare la così detta bici degli abbracci direttamente nelle mani del Santo Padre sono stati Simone di 18 anni con mamma Lorena, Ottavio (Otty) e Giampietro (Giampy) di 12 anni con le madri Laura e Cristiana. I tre ragazzi autistici frequentano il Villaggio Godega 4Autism (TV), la prima comunità lavorativa e terapeutica in Europa, voluta e costituita da Fondazione Oltre il Labirinto Onlus, dove ogni giorno sperimentano lintegrazione nella società attraverso il lavoro ed altre attività ricreative.

    La grande emozione per l’incontro con il Santo Padre non ha tradito questi speciali ragazzi che hanno avuto il piacere di ricevere i ringraziamenti personali del Pontefice per il singolare dono: al “Grazie” di Papa Francesco, Ottavio ha prontamente risposto “Figurati!” con la genuinità tipica di un ragazzo della sua età. – FOTO IN ALLEGATO (Copywright: Servizio Fotografico de L’Osservatore Romano)

    In seguito all’incontro con Papa Francesco l’intera delegazione della Fondazione Oltre il Labirinto Onlus è ripartita alla volta di Treviso per partecipare a “Light it Up Blue”, iniziativa mondiale condivisa anche dal capoluogo veneto e che ha illuminato con luci blu Piazza dei Signori per richiamare l’attenzione sulla sindrome dell’autismo. Con lo stesso scopo, oggi 3 aprile alle ore 20.30 presso il cinema Edera di Treviso, sarà proiettato il film “The special need” con la partecipazione speciale del regista Carlo Zoratti che guiderà la visione insieme alla Fondazione Oltre il Labirinto.

    Per proseguire la realizzazione, finanziare le attività formative, educative e socio-integrative già avviate nel Villaggio Godega 4Autism (Godega di Sant’Urbano, TV), la Fondazione Oltre il Labirinto lancia una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi con SMS solidale. Dall’1 al 20 aprile sarà infatti possibile donare 2€ inviando un SMS al 45506 da tutti i cellulari personali oppure 2 o 5€ chiamando lo stesso numero da rete fissa. Per questa iniziativa Fondazione Oltre il Labirinto può contare sul sostegno di Jury Chechi e Maria Grazia Cucinotta.

    HUGBIKE® è un’iniziativa solidale sviluppata dalla Cooperativa Sociale “Opera della Marca” che ha deciso di coinvolgere i ragazzi autistici del Villaggio Godega 4Autism (TV) nell’assemblaggio della “bici degli abbracci”, così definita per la particolare posizione di guida in cui il guidatore “abbraccia” il passeggero, garantendogli maggiore sicurezza, ma soprattutto per la particolare valenza sociale che caratterizza l’intero progetto. Infatti, il montaggio della bicicletta vede uniti personale specializzato e ragazzi affetti da autismo, che possono trovare una loro collocazione nel mondo del lavoro e acquisire competenze grazie al supporto di tutor qualificati. Una vera e propria opportunità d’inserimento umano e professionale che sviluppa consapevolezza e responsabilità nei ragazzi autistici, concretamente attivi ed emozionalmente coinvolti.

    Il progetto è stato condiviso anche dal Gran Gala Ciclistico Internazionale, evento locale che ha presentato HUGBIKE® lo scorso ottobre con Jury Chechi come testimonial d’eccezione e che si è impegnato per ottenere questo speciale incontro in Vaticano.

    Fondazione Oltre il Labirinto Onlus

    Nasce nel 2009 a Treviso per volere di alcuni genitori con figli affetti da autismo. Scopo principale delle Fondazione è quello di tutelare i diritti e la dignità delle persone con disabilità mentali o fisiche – in particolare dei soggetti affetti da disturbo pervasivo dello sviluppo e/o da autismo – offrendo loro assistenza e supporto, terapie mirate e percorsi educativi e formativi adeguati. Tra i principali progetti della Fondazione, il Villaggio Godega 4Autism, una comunità all’interno della quale i soggetti autistici sperimentano l’inserimento nella società attraverso il lavoro.

    Fondazione Oltre il Labirinto opera in accordo e sinergia con altri organismi – pubblici e privati, italiani e esteri – ed è uno dei quattro rappresentanti italiani di Autism-Europe, la più grande associazione internazionale che ha l’obiettivo principale di promuovere i diritti delle persone con autismo e delle loro famiglie e di migliorarne la qualità della vita.

    Cooperativa “Opera della Marca”

    Banca della Marca, Cooperativa Il Girasole e Fondazione Oltre il Labirinto onlus – Per l’autismo si sono unite e hanno dato vita a “Opera della Marca”, l’innovativo soggetto che pone al centro dell’attenzione il disabile e la sua integrazione mediante il lavoro. La missione di questa cooperativa sociale di tipo B è la tutela del disabile, della sua dignità e il diritto di integrarsi nella comunità, a contatto con la propria rete familiare e sociale, attraverso l’occupazione lavorativa.

    Gran Gala Ciclistico Internazionale

    Il Gran Gala Ciclistico Internazionale è un evento annuale che ha luogo in ottobre a Conegliano (Treviso) e che nel 2014 festeggia la sua trentesima edizione, essendo stato istituito nel 1985. Tutti i più grandi personaggi del ciclismo mondiale del dopoguerra hanno calcato il palco del Teatro Accademia. Ogni anno l’organizzazione del Gran Gala affianca e sostiene un progetto di solidarietà.

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago (TV) fonda le sue radici 114 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 36 agenzie locali, di cui 31 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:

    Ufficio Stampa per

    Opera della Marca e Banca della Marca

    BLU WOM

    Laura Elia [email protected]

    Mob. +39 345 2446081; Tel. + 39 0432 886638

  • Total denim: per essere al top!

    Tra vip e vetrine, ormai ci siamo convinte anche noi: il canadian tuxedo è il nuovo tormentone delle fashion victime e non solo. Se eravate abituate a portare un solo capo in denim come ad esempio un paio di jeans o al massimo una camicia, è arrivato per voi il momento di allinearvi ai nuovi codici della moda. Con il canadian tuxedo, vi vestirete in denim dalla punta dei capelli alla punta dei piedi… cravatte comprese!

    Gli sneakers addicts la conoscono alla perfezione. Per altri è una piacevole scoperta. La marca Goliath nasce nel 1925 come produttrice di scarpe da soccer e cricket. Realizzate con passione e tradizione le scarpe di questo brand vengono concepite in modo artigianale fino a conoscere negli anni 50 un grande successo. La Goliath è oggi riconosciuta in tutto il mondo grazie ai suoi modelli particolari e di qualità. In linea con gli ultimi codici della moda, è amata anche per la sua indiscussa funzionalità. Un fiore all’occhiello della moda olandese.

    Per gli appassionati di sneakers e jeans, c’è Diesel, una vera leggenda del denim per completare i nostri guardaroba. Nel 2009 la marca lancia una collezione assolutamente moderna che sposa tendenza “old school” e linea urbana. Celebre per le sue campagne pubblicitarie creative e controverse, propone ai suoi clienti dei prodotti sempre audaci ed originali. Se per le scarpe prevale il look sportivo, per le borse la Diesel rilscia un stile piuttosto retrò. Una marca ideale per chi vuole puntare sull’originalità.

    Una vera soddisfazione indossare un paio di scarpe Bunker! La marca nasce in Spagna e conquista fin da subito i giovani che amano lo stile ribelle e originale. La linea della marca è un inno alla vita e alla giovinezza. Design contemporaneo, sportivo e attento alla comodità: ecco quel che ha reso famosa la marca Bunker. Le scarpe proposte sono apprezzate oggi in tutto il mondo e non finiranno mai di sorprenderci.

    In termini di immaginazione, Vans non ha bisogno di lezioni Il suo segreto: reinventare i modelli mitici della propria collezione con versioni sempre diverse, sempre trendy. Create da Paolo Van Doren nel 1966, è nel 1979 che la marca vince la sua scommessa introducendo la slip on, un modello senza lacci presto adottato dagli skater e Bmx riders californiani. Più che una marca, Vans è oggi uno stile di vita.

    A proposito di Spartoo.it: il N°1 delle scarpe in Europa

    Spartoo.it, fondata nel 2006, ha saputo imporsi sul mercato come leader europea nella vendita di scarpe online. Spartoo propone oltre 800 marche di scarpe uomo, scarpe donna e scarpe bambino/a. Geox, Converse, Adidas, Timberland. Più di 30.000 modelli (ballerine, stivali donna, sneakers, décolleté, stivaletti, sandali…). Presente in gran parte dei paesi europeo, Spartoo fa parte dei 10 migliori siti moda e tra le società europee in grande crescita.

    • CA 2012: 150 milioni di euro
    • Fatturato 2011: 100 milioni di euro
    • Fatturato 2010: 50 milioni di euro
    • Fatturato 2009: 30 milioni di euro
    • Fatturato 2008: 15 milioni di euro.
    • Fatturato 2007: 5 milioni di euro
    • Oltre 6 miilioni di visitatori unici nel dicembre 2012 (Médiametrie, Europe).
    • Top 10 delle società a forte crescita in Europa (Mediamomentum.co.uk, 2012).
    • Effettivo: 200 dipendenti
  • Gli n’Kantu d’Aziz Presentano il nuovo singolo e il nuovo video “L’uomo pesce”

    Nkantu D’Aziz e JackAlone

    In collaborazione con la Jacklab Publishing, GPA Produzioni e Natiasud

    Presentano il nuovo singolo e il nuovo video

    L’uomo pesce

    Giovedì 10 Aprile , al PALAB di Palermo (Piazza del Fondaco), gli Nkantu d’aziz si esibiranno in concerto per presentare il loro nuovo singolo e l’omonimo video.

    A quasi tre anni dal loro album di esordio “Mi porteranno Via” (2011) e centinaia di concerti in giro per la Sicilia e qualche tappa nazionale, Totò Grilletto e compagni tornano così sulla scena discografica con un nuovo singolo: “L’uomo pesce”. Per questo brano, registrato nel novembre del 2013 dall’ormai inseparabile amico e produttore Toni Carbone (presente anche nelle prime linee del precedente album), gli nkantu d’aziz hanno voluto al proprio fianco ospiti di eccezione i quali hanno arricchito in maniera preponderante lo stile e il sound della band. Ad aiutarli sono infatti intervenuti da Agrigento lo storico batterista dei Tinturia, Angelo Spataro e, ad accompagnarlo alle percussioni , l’amico e collega Filippo “Fifuz” Alessi, musicista dei “Qbeta”. Alla voce, Totò Grilletto si fa accompagnare invece dalle potenti corde vocali di Aida Satta Flores, con la quale la band ha già collaborato. A chiudere il cerchio dei contributi, l’ospite nazionale Francesco “Fry” Moneti dei Modena City Ramblers, il quale, messo da parte il suo violino e la sua chitarra, ha imbracciato il suo mandolino elettrico dando quel giusto appeal al brano. Le edizioni, come già per il primo disco, sono invece della Jacklab Publishing di Roberto Terranova

    ‹‹ Abbiamo lavorato benissimo con questi, prima di tutto, amici e poi colleghi – ha dichiarato Grilletto – ci hanno insegnato tanto e, chissà, non si escludono altre collaborazioni in futuro. Con Toni e Fifuz lavoriamo insieme dal 2011, sono due professionisti sul campo musicale e due ottimi amici ››.

    Il video de L’uomo Pesce, invece, è stato girato tra le strade della città di Palermo e in quattro dei maggiori punti di riferimento per la cittadinanza palermitana: Piazza Rivoluzione, alla fontana del Genio, Il Teatro Stabile Biondo, il Teatrino dell’ “Opera dei pupi” di Mimmo Cuticchio, il quale appare anche nel video, e Piazza Magione. Il soggetto e la sceneggiatura nascono da un’idea di Gjin Schirò, chitarrista della band, le riprese sono state invece affidate a due giovani e promettenti registi palermitani, Alice “Alyson the Witch” Castiglione e Daniele Antonini e a due amiche catanesi, Adriana Harej, che ne ha curato anche il montaggio, e Martina Villari, entrambe facenti parte di Natiasud di Catania, un format, un vetrina performativa che si pone come obiettivo principale quello di promuovere il talento del sud.

    La Sicilia, la sua storia e le sue leggende hanno da sempre affascinato il cantautore Totò Grilletto, il quale ritiene che la conoscenza di tali racconti non deve essere lusso per pochi. Questo è il pensiero che lo spinge costantemente a narrarli tramite i suoi testi e le musiche incalzanti, dal ritmo tarantolato e balcanico. Ha dato così voce a quei personaggi storici e ai miti leggendari che arricchiscono l’immaginario collettivo siciliano.

    Da venerdì 11 Aprile, il brano L’uomo pesce sarà disponibile in download su tutti i principali digital store.

    La band, rinnovata nella sua line-up, annuncia così il prossimo lavoro discografico al quale stanno lavorando e che vedrà la luce a fine anno 2014.

    Gli nkantu d’aziz sono:

    Totò Grilletto: Voce e chitarra;

    Gjin Schirò: Chitarra e voci;

    Salvo Spera: Clarinetto;

    Melko Van Kaster: Violino;

    Andy Jack Forfait: Basso;

    Fabio Pellitteri: Batteria

    Felice di Caccamo: fonico

  • RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO NEI CONDOMINI: PRO E CONTRO

    L’impianto di riscaldamento centralizzato è un sistema che serve per regolare il riscaldamento all’interno dell’intero palazzo. Ciò rende possibile la regolazione generale del riscaldamento , e quindi non è possibile gestire autonomamente il riscaldamento all’interno della singola abitazione come accade invece per l’impianto autonomo. La gestione e la sicurezza dell’impianto viene assegnata perciò all’amministratore del condominio a cui viene data la responsabilità del controllo dell’impianto. Gli impianti centralizzati sono soggetti a limitazioni come il calendario di accensione utilizzato con il fine di contenere i consumi energetici.

    I primi impianti realizzati erano principalmente a circolazione naturale. Veniva sfruttata la diversa densità tra l’acqua di andata e quella di ritorno nei corpi scaldanti data dalla differenza di temperatura che veniva prodotta dalla cessione di calore nei radiatori. Grazie alla silenziosità e affidabilità dei motori e delle pompe ,la circolazione dell’acqua prende il nome di circolazione forzata. L’acqua passa tra la caldaia e i radiatori mediante reti di tubazioni in acciaio, rame o materiale plastico. Il grande vantaggio dell’impianto di riscaldamento centralizzato è che con una sola grande macchina si riesce a riscaldare un intero edificio. Il problema però resta la gestione di questo impianto, in quanto richiede la conciliazione dei diversi usi di questo sistema nei singoli locali. Perciò ci sono differenti tipologie possibili per risolvere il problema dell’autonomia e della gestione singola dell’impianto:

    Gli impianti di riscaldamento centralizzato hanno il vantaggio della scala: con un’unica macchina grande si può riscaldare un intero edificio. Di contro, la gestione di un impianto grande richiede la conciliazione dei diversi usi del sistema nei singoli locali. Vi sono diverse topologie possibili dell’impianto centralizzato negli edifici: a condotti centrali, che hanno un solo punto di ingresso per ogni piano o zona e si diramano successivamente; a condotti paralleli.

    Contabilizzazione

    Il sistema che consente ai complessi condominiali, muniti di riscaldamento centralizzato, di ripartire le spese si chiama contabilizzazione. Grazie a questa è possibile la ripartizione delle spese di riscaldamento in funzione ai consumi individuali di ciascun utente. Con un meccanismo di termoregolazione, quest’ultimo può stabilire la temperatura che si desidera all’interno di ogni appartamento. Tale modalità permette ad ogni famiglia di mantenere i vantaggi dell’impianto centralizzato , per quanto riguarda la sicurezza e il rendimento energetico, e al tempo stesso di avere una propria autonomia nella gestione personale di un impianto individuale.

    Distacco dall’impianto centralizzato

    Essendo una delle parti comuni di un condominio, la soppressione dell’impianto centralizzato è lecita solamente se tutti i condomini sono d’accordo. Ad ogni modo il singolo condomino può rinunciare all’uso dell’impianto centralizzato e staccare le diramazioni della singola unità immobiliare dal resto del sistema comune , ma solo se il suo distacco non comporta un aggravio di spese per tutti coloro che continuano ad utilizzare il riscaldamento centralizzato , né danno uno squilibrio termico o funzionale nell’intero edificio. Per questo motivo il condomino che vuole staccarsi dal sistema comune deve far accertare da un tecnico l’esistenza e la sicurezza di tutti questi presupposti. Se l’assemblea constata che i presupposti sussistono, il condomino può procedere con il distacco e non partecipare più alle spese di consumo, ma non può sottrarsi alle spese di conservazione e manutenzione dell’impianto perché rimane comproprietario.

  • All’anteprima di presentazione del nuovo libro di Padre Enzo Fortunato presenta la consulente al lavoro Nicoletta Fiorese e Giorgio Mulé

    Nicoletta Fiorese, rinomata consulente del lavoro, Lunedì 31 Marzo 2014, è stata ospite alla presentazione dell’ultimo successo letterario di Padre Enzo Fortunato, dal titolo “Vado da Francesco”, tenutasi presso la libreria Mondadori Multicenter Duomo di Milano. Intervenuti all’incontro di Fortunato, Direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, numerose illustri personalità, tra le quali la cantante e volto tv Caterina Caselli, il Direttore di Panorama Giorgio Mulé, il noto manager Salvo Nugnes e lo storico saggista italiano Franco Cardini.

    Dopo la presentazione, la Dott.ssa Fiorese, che svolge la sua professione nel suo studio privato di Cassola (VI) in via Valsugana 88 e conosciuta per la sua professionalità, diligenza e competenza, ha asserito “Sono rimasta piacevolmente colpita e compiaciuta di aver partecipato a questo interessante evento, tra tanti personaggi noti. Vado da Francesco è un libro dal forte significato e di scorrevole lettura. Il tema principale sono le esperienze reali di persone che hanno visitato il Sacro Convento e la Basilica di Assisi per rispondere ai loro importanti quesiti“.

  • Pietro Colucci, presidente e AD di Kinexia, società del settore energie rinnovabili

    Pietro Colucci è presidente e Amministratore Delegato di Kinexia Spa, società del gruppo Sostenya che dal 2008 si occupa di produrre energia da fonti naturali e rinnovabili, a basso impatto ambientale.
    Pietro Colucci

    PROGETTI SOSTENIBILI PER IL FUTURO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

    Pietro Colucci afferma che la responsabilità sociale d’impresa deve essere alla base della scelta dei modi di fare l’impresa stessa. Con un’equa remunerazione del capitale investito non si dovrebbe mai essere in conflitto con la sostenibilità sociale e ambientale delle scelte prese. Le energie rinnovabili devono inoltre essere viste come il nuovo modo di fare futuro, dando spazio ai giovani e offrendo loro nuove opportunità lavorative, nonostante le difficoltà di modificare un sistema industriale ormai molto vecchio. Ciò dovrebbe essere la prova di un investimento per il futuro, dichiara Pietro Colucci: i progetti di Kinexia Spa sono rivolti ad ottenere una straordinaria energia rinnovabile, per creare delle occupazioni più sane, motivate e stabili nel corso tempo.

    LA FORTE RESPONSABILITÀ SOCIALE D’IMPRESA PREVISTA DA SR10 PER KINEXIA SPA

    Pietro Colucci mira ad una sostenibilità concreta, attraverso un’equa remunerazione del capitale. E’ questo il prossimo obiettivo di Kinexia. Di recente, la società di energie rinnovabili ha ottenuto una importante certificazione (SR10) riguardo la responsabilità sociale e territoriale dei propri progetti. Si tratta di un traguardo notevole per la società, la prima in Italia ad avere ricevuto una certificazione di questo tipo, la quale prevede l’attenzione alla responsabilità sociale nei sistemi di gestione delle fonti di energia rinnovabile. Tutte le imprese che hanno ottenuto la certificazione SR10 hanno infatti incluso nei loro movimenti aziendali e nelle loro pratiche progettuali, la cosiddetta CSR, Corporate Social Responsability o Responsabilità Sociale d’Impresa, che prevede il rispetto dell’etica ambientale e sociale e la relativa inclusione nei processi di gestione dell’azienda e dei suoi obiettivi.

    Sostenibilità e responsabilità sociale: due principi sui quali pone le fondamenta l’attività di Pietro Colucci.