Mese: Marzo 2014

  • Mutui: tornano a crescere le domande di surroga, frenano ancora le erogazioni

    Amata e poi odiata, le surroga del mutuo torna a destare l’attenzione degli italiani che, potendo contare su spread più bassi rispetto allo scorso anno, ricominciano a chiedere di sostituire il proprio mutuo con quello offerto da una banca diversa, che offra condizioni più vantaggiose. L’Ufficio studi del portale Mutui.it (www.mutui.it), in collaborazione con Facile.it (http://www.facile.it/mutui-prima-casa.html), ha analizzato le domande di mutuo arrivate nel periodo compreso tra settembre 2013 e febbraio 2014, scoprendo che le richieste di surroga rappresentano ormai il 13,7% del totale.

    «Questa percentuale – spiega Lorenzo Bacca, responsabile della business unit Mutui dell’aziendaè di molto superiore a quella registrata nella rilevazione di aprile 2012, quando le domande erano solo il 9,7% ed è sintomatica di come gli italiani vorrebbero migliorare le condizioni dei finanziamenti in corso, soprattutto quando sottoscritti in periodi contraddistinti da alti spread. Non sempre, tuttavia, questo desiderio si trasforma in una sostituzione del mutuo.»

    Effettivamente, considerando lo stesso lasso di tempo, se si guarda alle erogazioni di mutuo la percentuale di surroghe rappresenta solo il 7,7% del totale.

    Dall’analisi delle domande arrivate ai siti nel periodo considerato, emerge l’identikit di un soggetto dall’età media di 41 anni, che punta ad ottenere circa 130.000 euro da rimborsare in poco più di 20 anni, a riprova del fatto che si tratta di sottoscrittori di mutui recenti, quindi con spread elevati; per quanto riguarda il tasso scelto, a prevalere è quello variabile (puro o con cap), preferito dalla maggioranza del campione (67%), mentre solo il 26% vorrebbe un tasso fisso.

    Gli importi erogati vedono una contrazione, rispetto alla domanda, di circa il 15%: il mutuo medio concesso è pari a poco più di 113.000 euro, con cui si va a rifinanziare il 43% del valore complessivo dell’immobile.

    Se questi sono i dati nazionali, cosa accade nelle diverse regioni italiane? Il desiderio di cambiare mutuo non è lo stesso in ogni zona d’Italia: le regioni in cui questa tipologia di mutuo rappresenta una fetta più alta della media dei finanziamenti che si cercano di ottenere arrivando a superare il 17% del totale, sono Abruzzo, Umbria e Sardegna; per quanto riguarda invece gli importi, le regioni da cui arrivano le richieste più cospicue sono il Lazio (131.500 euro), la Liguria (130.000 euro) e l’Emilia Romagna (129.500 euro). Importi più piccoli, di contro, nelle Marche e in Puglia.

  • Fotovoltaico detrazione 50%? Noi italiani siamo molto fortunati!

    Da quando si parla di fotovoltaico detrazione 50%, sono sempre più quelle persone che decidono di investire su impianti in grado di offrire energia pulita, acquistabili ad un prezzo decisamente inferiore rispetto agli anni passati.

    Tale scelta è da ritenersi azzeccata, perché al giorno d’oggi, un impianto fotovoltaico non solo costa meno, ma assicurerà in futuro un risparmio considerevole in bolletta, al contrario dell’energia elettrica tradizionale!

    Dando uno sguardo all’estero notiamo che la situazione è ben differente, in un certo senso, noi italiani, con il fotovoltaico detrazione 50% possiamo considerarci dei privilegiati, basti considerare ad esempio gli Stati Uniti, che non hanno particolari incentivi e dove gli impianti risultano decisamente più costosi, motivo per cui essi non verranno scelti da tutti, ma solo da famiglie con un reddito sopra la media.

    Nelle aree in cui vengono installati impianti fotovoltaici, la situazione economica delle famiglie è differente, e stiamo parlando per lo più di quartieri residenziali, dove tutto sommato si può toccare con mano un lieve miglioramento ed aumento di richiesta.

    Fotovoltaico detrazione 50%, non è certo la stessa cosa in USA ed Australia

    Seppur negli USA da un po di tempo a questa parte è possibile toccare con mano una richiesta ben più elevata rispetto agli anni precedenti, c’è da dire che gli incentivi non possono certo essere paragonati a quelli italiani, basti pensare al fotovoltaico detrazione 50%, grazie al quale, se si desidera puntare su un impianto ad uso domestico, chiunque avrà l’opportunità di sceglierne uno e risparmiare notevolmente, arrivando addirittura a dimezzarne il suo prezzo iniziale.

    La situazione è differente anche in Australia, in questo caso al fotovoltaico in pochi hanno rinunciato, si tratta di una tecnologia sulla quale sempre più utenti hanno scelto di investire, dove gli impianti offerti non sono esageratamente costosi, quindi chiunque potrà con qualche sacrificio iniziale approfittarne. Bisogna ricordare che tali scelte non saranno un salto nel vuoto, qui si parla di una tecnologia che sin da subito si rivelerà un ottimo investimento, proprio perché si potrà contare su energia pulita, utilizzabile in modo del tutto autonomo, con sconti in bolletta che possono fare la differenza. Tutto sommato, comunque, in Australia la situazione per certi versi è simile a quella italiana, anzi addirittura migliore, basti pensare che per tutte quelle famiglie che desiderano accedere a nuove tecnologie solari, vi sono delle interessanti proposte di finanziamento, una di queste è rappresentata addirittura dalla possibilità di pagare il proprio impianto senza anticipo, una bella novità che ci auguriamo venga lanciata a breve anche in Italia!

    By Sascogroup.it

  • Quarta edizione di SacreArmonie

    Con la quarta edizione di SacreArmonie la città di Padova torna a riflettere sui rapporti tra sacro, profano, spiritualità e sapere che caratterizzano la sua storia culturale e artistica. La rassegna è organizzata dal Comune di Padova – Settore Attività Culturali all’interno del format Universi Diversi, in collaborazione con la Scuola di Musica Gershwin.

    Artisti di grande richiamo e di riconosciuto spessore artistico – Paolo Fresu, Uri Caine, Natalino Balasso, Anuj Mishra & Neha Singh con Maya Devi & Rajput Maharani Ensemble, il trio vocale africano Insingizi, Antonia Arslan e Massimo Carlotto e molti altri – dal 29 marzo al 30 maggio 2014 animeranno undici appuntamenti tra musica, teatro, danza e letteratura. Con alcune prime assolute per il Nord-Est, SacreArmonie si pone l’obiettivo di mettere in primo piano alcuni tratti identificativi della città: da una parte la Città della scienza e del sapere, con la sua prestigiosa quanto antica Università, la città di Galileo, dei grandi nomi della medicina e del pensiero filosofico moderno; dall’altra la Città dell’arte e della spiritualità, baciata dal genio artistico di grandi maestri in diversi periodi storici, Giotto sopra tutti, ma anche la città della basilica di Sant’Antonio, riferimento per molti pellegrini provenienti da ogni parte del mondo.

    La cultura è l’anima di una città, è la sua rappresentazione simbolica, la declinazione progettuale della sua identità più profonda. Questo è il filo rosso che unisce la volontà del Comune di Padova di connotare sempre più la città ad elevato grado di complessità culturale come “Città d’arte” coniugando questa identità con lo spettacolo dal vivo e la produzione culturale cittadina.

    La quarta edizione di SacreArmonie si inserisce all’interno di questo percorso di ricerca con un programma che, come spiega Maurizio Camardi, direttore artistico della rassegna, «intreccia mondi e culture in un’apparente relazione di incontro/scontro, a partire dalla scelta dei palcoscenici degli spettacoli: cattedrali profane che ospiteranno traiettorie di rara spiritualità e luoghi del sacro che si presteranno a diventare veri e propri teatr

    Aprono la rassegna, sabato 29 marzo (ore 21.30) nella Sala dei Giganti del Liviano, due grandi personalità del jazz moderno: il noto trombettista Paolo Fresu e il grande pianista americano Uri Caine. Nell’unica data l’Italia il duo presenterà il progetto “Things/Think!”, che riunisce i due lavori discografici realizzati nel 2006 (“Things”) e nel 2013 (“Think”). La voluta assonanza tra i due titoli, oltre ad indicare il legame che lega i due progetti, vuole riflettere anche la differenza tra “le cose” e il “pensare alle cose” proponendo una sorta di “altra versione” del celeberrimo trio di Keith Jarrett alle prese con gli standard più tradizionali della storia del jazz ma, con in più, il rischioso “senza rete” di avere in realtà scelto materiale davvero “pericoloso” per la sua enorme popolarità.

    Venerdì 11 aprile (ore 20.45), alla Sala della Carità di Via San Francesco, le storie delle eroine bilbliche, nelle scene dipinte da Artemisia Gentileschi, sono al centro dello spettacolo “Come piuma sul respiro di Dio. Artemisia e le altre” che vedrà protagonisti gli Amici della musica di Venezia con il soprano Susanna Armani accompagnata al fortepiano da Bruno Volpato. Le protagoniste della Bibbia divengono mezzo di espressione di una realtà femminile che si rispecchia con le azioni sacre cantate dalle celebri Figlie da Choro negli Ospedali veneziani nel Settecento. Metafore o allegorie dietro le quali si intravedono aspirazioni e conflitti di genere ancora oggi irrisolti.

    La voce narrante di Natalino Balasso e le musiche di un trio d’eccezione – composto da Claudio Carboni al sax, Carlo Maver al bandoneon e Pasquale Mirra al vibrafono – porteranno in esclusiva regionale sul palco del Multisala MPX, mercoledì 16 aprile (ore 21.15), la celebre battaglia tra topi, rane e granchi della “Batracomiomachia”. Uno dei pochi testi pervenutici integri del filone di poesia parodica e scherzosa molto diffusa nella letteratura greca, il poemetto, attribuito allo Pseudo-Omero, viene portato in scena impreziosito dalla traduzione in forma poetica fluente e ricca di Giacomo Leopardi.

    Mercoledì 30 aprile (ore 19.30) la Chiesa di San Gaetano in via Altinate ospiterà il Coro Interreligioso di Trieste con “Canti sacri dal Mondo”. Nato nel 2000 con l’intento di far conoscere il vasto e multiforme repertorio della musica sacra, la compagine corale, formata da una quarantina di coristi appartenenti a varie confessioni religiose, proporrà un’affascinante esperienza musicale che si inoltrerà nelle antichissime melodie monodiche, spaziando tra le sublimi composizioni polifoniche, sino alla maestosità del corale.

    Dopo i Monaci Tibetani Tashi Lhunpo, grande successo dell’edizione 2012, domenica 11 maggio (ore 21.00) continua il percorso di Sacre Armonie tra le musiche e le danze mistiche dal mondo con un’altra prima assoluta nata dalla collaborazione con Nomad Dance Fest International, il festival internazionale di culture, musica e danze nomadi in Italia e in India. All’Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano Anuj Mishra & Neha Singh con Maya Devi & Rajput Maharani Ensemble proporranno “Mystic Gipsy Soul”, un viaggio dai deserti ai templi, dai palazzi alle corti alla ricerca di un nomadismo ricco di simbologia e misticismo che rivivrà sul palco con musicisti e danzatrici provenienti da India, Iran, Rajasthan e Italia in uno spettacolo estremamente coinvolgente con una miscela di ritmi e melodie in continuo dialogo con la danza.

    L’incitamento alla fratellanza universale «Abbracciatevi, moltitudini!» contenuto nell’Ode alla Gioia della Sinfonia n. 9 di Beethoven sarà intonato, mercoledì 14 maggio (ore 20.45) nella Chiesa degli Eremitani, dalle voci del Coro La Stagione Armonica, diretta da Sergio Balestracci, nel concerto conclusivo dell’integrale delle sinfonie del genio di Bonn sottesa alla Stagione 2013/2014 dell’Orchestra di Padova e del Veneto. Diretta da Zsolt Hamar, con la partecipazione soprano Martina Nawrath, del mezzosoprano Lucia Megyesi Schwartz, del tenore Markus Francke e del baritono Thomas De Vries, l’OPV eseguirà un’altra sublime pagina beethoveniana, il Benedictus dalla Missa Solemnis (nella versione per violino e orchestra che ne fece F. Busoni) e uno tra i più grandi monumenti in musica all’Olocausto, Un sopravvissuto di Varsavia op. 46 di A. Schoenberg.

    Quest’anno SacreArmonie si inserisce anche nelle manifestazioni francescane per il centenario del ritorno dei frati a San Francesco Grande con un concerto di matrice “spiritual” che si terrà giovedì 15 maggio (ore 21.00) alla Chiesa di San Francesco. Protagonista l’ensemble vocale Insingizi, formazione composta da tre cantanti, percussionisti e danzatori provenienti dallo Zimbabwe che proporranno lo spettacolo “An African Gospel”, una serie di canti Gospel e Spiritual della tradizione africana.

    Prima assoluta nazionale, giovedì 22 maggio (ore 21.15) alla Sala dei Giganti del Liviano, per lo spettacolo “Kalelov (camminando)” scritto da Antonia Arslan e Massimo Carlotto e accompagnato da musiche tradizionali armene e composizioni originali di Maurizio Camardi e Mauro Palmas. Lo spettacolo, che vede in scena due scrittori e quattro musicisti con in comune la passione del racconto e l’amore per la cultura della propria terra, costituisce un viaggio tra parole e musica da Marsiglia alle coste della Sardegna, da Venezia ai paesaggi dell’Armenia anatolica, lungo le rotte del Mediterraneo e oltre. Un viaggio nel tempo tra passato, presente e futuro che ci racconta storie di donne, uomini, luoghi reali e immaginari.

    Sesso e mistica della carne. Perversioni private e famiglia. Corpi ambigui e apparizioni angeliche. Occasioni mancate e cattoliche penitenze. Questi i temi affrontati nel romanzo “Le inutili vergogne” di Eduardo Savarese che verrà presentato venerdì 23 maggio (ore 18.30) in Sala Paladin a Palazzo Moroni. La dolorosa separazione tra sesso e amore, tra corpi maschili e femminili, tra amore di uomini e amore con Dio cerca di ricomporsi in un senso più profondo e misterioso di libertà dove, intaccato, rimane un margine di vittoria. Presentazione dell’incontro affidata a Marilù Oliva.

    L’Orchestra di Padova e del Veneto torna protagonista, diretta da Gabriele Dal Santo e insieme all’organista Nicolò Sari, giovedì 29 maggio (ore 21.00) al Santuario della Madonna Pellegrina. L’occasione è il concerto che il Centro Organistico Padovano, in occasione del suo 55° Ciclo di Concerti, ha organizzato, come appuntamento speciale per SacreArmonie, in ricordo del 300° anniversario dalla nascita del grande compositore Carl Philipp Emanuel Bach (8 Marzo 1714 – 14 Dicembre 1788). In programma anche le Tre Sonate da chiesa K 336, K 244, K 245 per organo e orchestra e l’Adagio e fuga in do minore K 546 per archi di W.A.Mozart.

    SacreArmonie si concluderà venerdì 30 maggio con un evento speciale a sorpresa che chiuderà con il botto la quarta edizione della rassegna.

    Media partner della rassegna Radio Padova e Easy Network, mentre gli hospitality partner saranno Hotel Grand’Italia e Ristorante Isola di Caprera.

    Per ulteriori informazioni ed immagini si rimanda al sito www.universidiversi.com e alla relativa pagina facebook

  • Concerto “Suoni per l’Africa – C’è Vita… nell’AriA”

    Domenica 23 marzo, alle ore 18.00, nel complesso monumentale San Sisto (via Tirrenia) a Montalto di Castro, andrà in scena “Suoni per l’Africa – C’è vita… nell’AriA”, una raccolta di brani tratti da opere liriche e arie napoletane portate sul palco da Loredana Margheriti, soprano, Fabrizio Poletti, baritono, e Lino Loddi, tenore, accompagnati al pianoforte dal maestro Riccardo Schioppa. Il concerto (ingresso libero), organizzato dall’associazione Semi di Pace International e dal Comune di Montalto di Castro, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo e della Diocesi di Civitavecchia – Tarquinia, è a sostegno del progetto “Casa mamma dell’amore”, la costruzione di una scuola secondaria dedicata a Papa Francesco per 600 ragazzi/e a Mikondo, quartiere di Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo. La manifestazione rientra nell’ambito dell’ottava edizione dell’iniziativa di solidarietà “Una colomba per un sorriso”. «La scuola a Kinshasa è una delle priorità dell’associazione in campo internazionale. – dichiara Semi di Pace International – Vogliamo dare un futuro migliore a tantissimi giovani, garantendo il diritto all’istruzione. Il nostro impegno inizia a dare suoi risultati. Alla fine di febbraio, infatti, è stata posta la prima pietra ed è stato dato il via ai lavori».

  • Rinnova la tua Barca

    MACtac, insieme al nuovo Boat Wrapper Authorized SGF, ha organizzato nel mese di febbraio, l’evento “RinnovaLaTuaBarca” dedicato alla gamma MACtac TuningFilm e rivolto a giornalisti, armatori e addetti ai lavori. La scelta della location non poteva che essere un cantiere navale; sede perfetta per ospitare una giornata in cui si sono alternati momenti teorici a pratici. Gli ospiti infatti sono stati accolti presso il cantiere navale SNA YACHTS situato a Porto Torres in provincia di Sassari.

    Centrato l’obiettivo che si prefiggevano MACtac e SGF, ossia mostrare le caratteristiche tecniche ed estetiche dei MACtac TuningFilm, sottolineandone l’estrema conformabilità, l’ampia scelta di finiture a disposizione (che permettono di soddisfare innumerevoli richieste), l’ottimo rapporto tra tempo e investimento economico e, infine, la semplificazione logistica di un processo di rinnovamento. Le imbarcazioni, infatti, possono essere decorate in qualsiasi porto senza la necessità di dover eseguire costose operazioni di alaggio e varo.

    Valore aggiunto della giornata è stata la presenza di Daniele Perotti, Product Manager di MACtac, che dopo aver presentato l’ampia gamma di soluzioni sviluppate dalla multinazionale, ha mostrato tutte le caratteristiche tecniche ed estetiche dei MACtac TuningFilm dedicati al settore nautico rispondendo in maniera precisa ed esaustiva alle numerose domande da parte di un pubblico che ha mostrato un crescente interesse. In questa occasione, è stato inoltre presentato il nuovo colore Ocean Addict Blue nella versione lucida, colore particolarmente gradito nel settore nautico.

    Notevole l’affluenza di ospiti, suddivisi tra armatori, personale cantieristico e forze dell’ordine, provenienti da diverse zone del Nord della Sardegna i quali hanno potuto toccare con mano le pellicole TuningFilm applicate sull’imbarcazione. «Siamo molto soddisfatti del risultato di questo evento, che si conferma ad un anno di distanza da quello che avevamo organizzato ad Alghero, come la via privilegiata per parlare ai nostri clienti sia storici che potenziali. In un momento in cui il settore nautico soffre, come molto altri, della crisi economica congiunturale, le pellicole MACtac sono la risposta adatta per vivacizzare il settore e offrire concrete possibilità di business» spiega il management di SGF.

  • Nel carcere di Opera per un evento a scopo benefico da Striscia la Notizia, Vittorio Brumotti insieme al manager Salvo Nugnes

    Vittorio Brumotti, re dei guinness sportivi e popolare personaggio inviato di Striscia la Notizia è stato protagonista di un evento a scopo di solidarietà benefica per i detenuti dell’Istituto penitenziario di Opera, a Milano. Durante l’incontro, che si è svolto lo scorso Venerdì 14 Marzo presso la Sala Teatro della struttura di reclusione, Brumotti ha parlato della sua carriera e del suo mondo, affiancato dal manager Salvo Nugnes, relatore e organizzatore dell’evento, per poi regalare a tutti i presenti una delle sue incredibili performance con la fidata mountain bike.

    Il vulcanico Vittorio, detto 100% Brumotti, pseudonimo assai azzeccato, è amatissimo da adulti e piccini, che lo seguono tifando per le sue intrepide sfide estreme. Svelando un suo prossimo obiettivo da record mitico dice “Nella primavera 2012 purtroppo è sfumato il mio sogno di scalare l’Everest per un’autorizzazione negata dal governo nepalese e a livello legislativo e burocratico su quel fronte è ancora tutto bloccato. Ma nella mia testa ora c’è il Monte Bianco con i suoi 4.810 metri d’altezza. Io e il mio staff stiamo aspettando le dovute autorizzazioni e poi con la mia bici da corsa mi sto allenando a compiere il giro della morte, faccio le prove in Liguria dove ho creato una piscina ricoperta di gommapiuma“.

    Brumotti fornisce la sua importante presenza di testimonial nella campagna itinerante di comunicazione “Una vita da social” sul rapporto dei minori con il mondo informatico e internet contro i pericoli del web. Sull’argomento sottolinea “I minori devono seguire i consigli di mamma e papà. Lancio un appello anche ai produttori di telefoni cellulari, l’orco quello delle favole può aggirarsi su internet, ma non è per nulla virtuale, bisogna sensibilizzare e prevenire i rischi connessi all’uso di internet“.

    L’iniziativa rientra nel corposo ed eterogeneo calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” organizzato da Salvo Nugnes con il motto propulsore di rendere la cultura accessibile a tutti attraverso iniziative, che ospitano illustri personalità come Vittorio Sgarbi, Margaret Mazzantini, Claudio Brachino, Mogol, Patty Pravo, Corrado Augias, Bruno Vespa, Silvana Giacobini, Paolo Limiti, Mario Luzzatto Fegiz, Paolo Del Debbio e tanti altri.

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  • Intervista a Salvo Nugnes manager produttore di grandi eventi sull’ultimo libro letto di recente pubblicazione

    1) Da solerte e appassionato lettore, ci rivela qual è l’ultimo libro, che ha letto tra quelli di recente pubblicazione?

    In ordine cronologico, l’ultimo libro, che ho letto è “Splendore” di Margaret Mazzantini pubblicato da Mondadori.

    2) Vuole spendere una riflessione a commento?

    E’ una lettura, che ho apprezzato moltissimo e mi ha pienamente conquistato, posso dire di averlo letto tutto d’un fiato, come poi mi capita con gli altri scritti della Mazzantini, che è tra i miei autori prediletti da sempre.

    3) Cosa l’ha colpita maggiormente di questo romanzo?

    E’ una storia incentrata su una tematica delicata e molto dibattuta, l’omosessualità, che la Mazzantini affronta con coraggiosa determinazione, trasformando il testo in un simbolico manifesto con intensa valenza etica e socio-culturale, con lo stile anticonformista del narratore, che rivendica il diritto di trasformare la vergogna in bellezza. La Mazzantini trasmette al lettore un messaggio forte, che stimola profonde riflessioni esistenziali: ognuno di noi può essere soltanto quello che è e il vero splendore risiede proprio nella nostra singola e sofferta diversità. Il libro si pone come un romanzo di formazione, che rompe il muro dell’ipocrisia e dell’omertà. Lo paragono ai grandi classici della letteratura ottocentesca, da Dostoevskij in avanti, che scoprono e svelano l’essenza vera della natura umana nella sua sostanziale complessità multiforme.

    4) Una curiosità: lo ha acquistato o ricevuto in dono?

    L’ho ricevuto in regalo in occasione delle festività natalizie. Di solito anch’io regalo spesso dei libri nelle varie circostanze. Penso, che siano un dono utile e mai banale, sempre assai gradito da ricevere e piacevole da elargire. Bisogna incentivare la passione per i libri e la lettura in generale, come sana e salutare opportunità d’intrattenimento. Chi legge si passa il tempo in modo arricchente e costruttivo.

  • Aruba lancia i cloud server più economici sul mercato

    Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di data center, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, lancia una variante del servizio di cloud computing denominata Smart.

    Tale soluzione agevola e semplifica l’ingresso nel mondo Cloud di quanti ancora non ne fanno parte o di chi utilizza tuttora un’infrastruttura fisica o basata su VPS, consentendo una veloce implementazione ed una rapida scalabilità per sviluppare nuovi progetti IT. L’offerta nasce per rispondere all’esigenza di creare ambienti di sviluppo, test, staging o produzione di servizi non mission critical, con un occhio di riguardo al mondo degli sviluppatori.

    I cloud server Smart sono un’alternativa tecnologica semplice e allo stesso tempo valida per chi sia interessato a sperimentare ed usare la soluzione come laboratorio per qualsiasi tipo di installazione o prova di applicazioni, o ancora creare un Virtual Desktop da usare come proprio pc remoto e sempre disponibile.

    Aruba è quindi venuta incontro in particolare a tutti gli sviluppatori o PMI che necessitano di soluzioni cloud che non richiedano budget significativi e, per tale motivo, offre i cloud server Smart ai prezzi più bassi del mercato Cloud Computing, con un costo mensile a partire da meno di 5 euro.

    L’offerta si compone di una soluzione pre-configurata di cloud server, semplici da gestire e potenti nelle prestazioni, con caratteristiche crescenti in termini di capacità computazionali e di spazio disco, nonché di limiti di traffico verso la rete internet. Tra le caratteristiche principali si segnalano:

    · Connessione 1GBit/s

    · Storage di tipo SSD

    · Tecnologia di virtualizzazione VMware

    Per maggiori informazioni: http://www.cloud.it/home.aspx

    ARUBA S.p.A.

    Aruba S.p.A., fondata nel 1994, è la prima società in Italia per i servizi di data center, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini. La società gestisce oltre 2 milioni di domini, 6 milioni di caselle e-mail, 3,8 milioni di caselle PEC, 20.000 server ed un totale di oltre 2 milioni di clienti. La società è attiva sui principali mercati europei quali Francia, Inghilterra e Germania e vanta la leadership in Repubblica Ceca e Slovacca ed una presenza consolidata in Polonia ed Ungheria. In aggiunta ai servizi di web hosting, Aruba fornisce anche servizi di server dedicati, housing e colocation, servizi managed, firma digitale, conservazione sostitutiva e produzione di smart-card. Dal 2011 ha ampliato la sua offerta con servizi Cloud. Aruba ha una grande esperienza nella gestione dei data center disponendo di un network europeo in grado di ospitare circa 60.000 server.

    Per ulteriori informazioni: www.aruba.it, www.cloud.it

  • L’Avv. Marco Carra, consigliere regionale della Lombardia, relatore al seminario sulle cure palliative.

    Lo scorso mese presso il Palazzo Pirelli di Milano, si è tenuto un importante incontro sulle cure palliative, con l’obiettivo di definire la situazione attuale italiana sul tema. Tra i protagonisti del seminario era presente l’avvocato mantovano Marco Carra, che, nel suo intervento, si è espresso a sostegno del programma delle cure palliative. Dopo l’incontro ha dichiarato: “Il seminario è partito da importanti dati scientifici per andare poi a toccare gli aspetti umani della questione. Le cure palliative e la terapia del dolore si inseriscono in un quadro di elaborazione del lutto che coinvolge sia il paziente che la sua famiglia. Dunque lo sforzo che va fatto è quello di accompagnare non solo i malati terminali, ma anche chi resta ad affrontare la sofferenza della perdita, con una necessaria integrazione tra servizi sanitari e sociali”. Il noto Consigliere Regionale della Lombardia Carra si schiera inoltre a favore della ricerca e dell’approfondimento dei sistemi palliativi continuando “la ricerca permette di capire lo stato dell’esistente e cosa andrebbe fatto per migliorare. Per le Istituzioni è fondamentale l’ascolto delle esperienze.

    Accanto a queste questioni è stata compiuta un’analisi della realtà della Lombardia, che come ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo “è la Regione che ha maggiormente sviluppato questo settore, tanto che ha avuto la funzione di apripista e dovrà continuare ad avere un ruolo guida”. L’Avv. Carra, che è anche Consigliere Segretario della Commissione Sanità, sottolinea quindi l’importanza di proseguire in questa direzione, approfondendo le problematiche e le mancanze del sistema palliativo regionale, con l’obiettivo di perfezionare costantemente questa fondamentale branca del sistema assistenziale sanitario.