Mese: Marzo 2014

  • Al Festival dei bambini di Firenze, costruire girandole per approfondire la scienza attraverso il gioco

    Girandoliamo.com e OpenLab vi insegneranno a costruire girandole coloratissime e, tramite il gioco ed il divertimento, avvicinarsi al mondo scientifico (ottica) domenica 6 aprile al Festival dei bambini di Firenze

    Girandoliamo.comLa girandola è un gioco vecchio e semplice recentemente tornata alla ribalta. Come per tutti i giochi moderni si è perso il gusto del fare sostituito dal comprare il bello pronto all’uso.

    Domenica 6 aprile al Festival dei bambini di Firenze (all’interno del Museo di storia Naturale, La Specola) Girandoliamo e OpenLab vi faranno divertire, invece, a costruire brutte girandole, a disegnarle e non contenti a ridisegnarle, nell’intento arrivare alla girandola perfetta tramite errori continui.
    Per realizzare le girandole si utilizzeranno fogli bianchi di carta (da colorare a piacimento), tappi di sughero riciclati e tagliati, spilli da sarto, stecconi da grigliata e anellini di pastina.

    Lo scopo? Tutti (bambini, genitori e nonni), ma proprio tutti, si divertiranno a fare, a personalizzare, a creare.
    Pensate sia poco? Il team di OpenLab, costituito da ricercatori dell’Università di Firenze, partendo dalla corstruzione e realizzazione di questo semplice gioco, vi introdurrà nel mondo della scienza attraverso temi collegati di ottica legati alla rotazione, ai colori, ai giochi ottici, alla percezione dei nostri occhi, …
    Giocare per vedere al di là, giocare per approcciare la scienza, … ma sempre giocare per divertirsi!

    Girandoliamo e OpenLab vi aspettano domenica 6 aprile, tutto il giorno, a Firenze (Festival dei bambini) a La Specola, Museo di Storia Naturale, Via Romana, 17.

    Girandoliamo.com
    OpenLab.unifi.it

  • Antinfortunistica, semplificazione decreto per le imprese

    Nuove procedure per l’antinfortunistica. Il Ministero ha presentato l’ultima normativa per quello che riguarda la sicurezza sul lavoro in piccole e medie imprese. Il decreto ministeriale del 13 febbraio 2014 riguarda la semplificazione per l’adozione dei modelli di organizzazione e gestione di queste realtà economiche. Il documento è stato approvato dalla Commissione Consultiva lo scorso novembre e nasce con l’intento di fornire alle piccole e medie imprese indicazioni organizzative semplificate, di natura operativa, per predisporre l’attuazione di un sistema capace di prevenire le conseguenze dei reati previsti dall’art. 25-septies, del decreto legislativo n. 231/2001. Non bastano, infatti, solo gli indumenti da lavoro o alcune norme a garantire la massima sicurezza: c’è bisogno di più attenzione per un problema che vede gli incidenti nel contesto professionale come uno dei fattori principali di morte in Italia. Per questo il decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2014, vuole semplificare ogni atto agli imprenditori.

    Per ulteriori dettagli ed informazioni sulle varie linee legate all’antinfortunistica realizzate da Sir Safety System, visita il sito www.sirsafety.com. Mentre per la vendita abbigliamento da lavoro, non perdere le occasioni sullo store online all’indirizzo www.sirshoponline.com.

  • Fiabilandia: il divertimento per i bambini!

    C’era una volta Fiabilandia…il parco divertimento per i bambini. Dedicato esclusivamente al mondo fatato delle fiabe un puro divertimento per i bambini. Con oltre 30 attrazioni immerse nel verde è meta di tante famiglie per una vacanza con i bambini.

    L’acqua è l’elemento che domina nel parco divertimento. Ed è anche il gioco preferito dai bambini. Chi non ha ricordi da piccoli quando si giocava con l’acqua e la mamma urlava di non bagnarsi…che divertimento! La struttura di Fiabilandia nasce intorno al lago Bernardo, un laghetto dove oche, tartarughe e tanti altri animaletti hanno trovato dimora. Respiri l’aria del Medioevo, dell’Oriente, dei Pirati e del Western: i settori in cui si articola il parco divertimento.

    A dare il benvenuto al parco divertimento è il Mago Merlino, ma trovi anche il Lago del Sogno e la Miniera d’Oro. I più gettonati sono Capitano Nemo Adventure, dove il divertimento per i bambini è bagnare con l’acqua i passanti, e i tronchi del classico Castoria.

    Fiabilandia è il parco dei bambini, tappa fissa e obbligatoria che le famiglie organizzano per le vacanze con i bambini.

    Fiabilandia propone convenzioni con gli hotel di Rimini per offrire soggiorni in hotel per famiglie più ingresso al parco divertimento. Regno indiscusso dei bambini, Fiabilandia si trova vicinissimo all’hotel per famiglie Acquario di Torre Pedrera di Rimini. L’hotel per famiglia offre la possibilità alle famiglie con bambini di non fare la fila alle casse del parco divertimento…una vera comodità!

    Fiabilandia è il luogo ideale per trascorrere una giornata delle vostre vacanze con i bambini e se ancora non si sono stancati potrete concludere la giornata con un tuffo nella piscina dell’hotel 3 stelle con piscina di Torre Pedrera. Il divertimento è assicurato!

  • Il Parco dell’Asinara in Sardegna

    Il Parco dell’Asinara è un’oasi naturale davvero incantevole, uno dei luoghi incontaminati più accattivanti della Sardegna, così come dell’intera nazione. Questo Parco Nazionale sorge in provincia di Sassari e corrisponde esattamente all’isola dell’Asinara, situata a pochi chilometri dalla costa sarda. L’Isola dell’Asinara custodisce una flora ed una fauna estremamente variegata, in alcuni casi anche molto rara, e regala dei paesaggi naturali davvero incantevoli: le coste rocciose e le piccole spiagge sabbiose, immerse nel verde, si affacciano sul proverbiale mare limpido sardo, dalle incantevoli sfumature di colore. Questo splendido territorio si presta benissimo alla pratica dell’escursionismo, così come alle immersioni nell’area marina; ovviamente, è anche un luogo splendido per rilassarsi e per passeggiare in dei fantastici luoghi naturali. Anche chi non dispone di un’imbarcazione privata può scoprire lo splendido Parco dell’Asinara in tutti i suoi aspetti, grazie a dei collegamenti specifici effettuati tramite appositi battelli che partono dalla vicina Porto Torres. Se non si vuole affatto rinunciare a visitare questi splendidi luoghi naturali, e si vuol trascorrere gran parte della propria vacanza nella zona settentrionale della Sardegna, l’ideale è pernottare nelle zone di Sassari, di Porto Torres o di Olbia. Come noto, una delle migliori soluzioni per raggiungere la Sardegna è il traghetto; per quanto riguarda la zona Nord dell’isola il porto di riferimento più efficace, anche per numero di tratte, è sicuramente quello di Olbia. Il porto di Olbia è infatti uno dei più attivi nei mesi estivi, e può essere raggiunto con viaggi in traghetto per la Sardegna che partono da Napoli, da Civitavecchia, da Genova, ed anche dalla Toscana, ovvero da Piombino e da Livorno. Una volta giunti ad Olbia, si potrà raggiungere molto facilmente il Parco Nazionale dell’Asinara, così come altre zone dell’isola molto rinomate, come ad esempio la celebre Costa Smeralda.

  • Le aziende agricole e le meraviglie dell’Umbria

    Olio extra-vergine d’oliva e vino sono i prodotti alimentari più importanti e di lusso che l’Italia tutta, e soprattutto l’Umbria, può offrire al Mondo. Prodotti realizzati in modo ancora artigianale o semi-artigianale, in cui, specialmente nelle piccole aziende agricole a conduzione familiare umbre, vengono ancora utilizzate tecniche vecchie di secoli per quanto riguarda questi prodotti, garantendo una genuinità e bontà introvabile in qualsiasi altro posto. Avere la possibilità di produrre Olio e vino qui quindi è un privilegio e un vanto sicuramente, per questo vi offriamo una Vendita Azienda Agricola. Infatti, il vino prodotto qui è tra i più richiesti e pregiati del mondo come anche l’olio è sicuramente quello tra i più eccellenti, e avere la possibilità di produrli non è cosa da tutti. Tra animali e Natura, con ettari ed ettari di oliveti e vigneti sarà sicuramente il massimo per chi ama questa terra e vuole iniziare una attività del genere. Immaginatevi una azienda agricola immersa nel verde dell’Umbria, a fine Settembre, con ettari di verde dove poter far pascolare gli animali dell’azienda che produrranno altri prodotti come formaggio, latte e carne, e ettari di campi di oliveti e vigneti baciati dal sole di questa terra, mentre i vostri operai stanno raccogliendo, secondo la metodologia che dura da secoli, l’uva “a mano”, artigianalmente senza un processo meccanico o industriale, mentre altri si stanno occupando degli animali al pascolo o nelle stalle, e altri ancora stanno controllando e migliorando i vostri alberi di olivo per quando saranno pronte per essere colte le olive, per poter produrre il vostro olio. Immagini bellissime che una Vendita Azienda Agricola potrà regalarvi, tutte per voi. Una azienda agricola qui, in Umbria, nel cuore verde d’Italia, sarà di sicuro un investimento importante che vi renderà orgogliosi per tutte le soddisfazioni e emozioni che vi darà.

    http://www.umbriadomus.it/vendita-azienda-agricola/

  • L’Umbria e il suo spirito tipico

    Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/

  • Automobili usate MilanoTesla S, l’auto elettrica che tutti vorrebbero

    Nella vendita di automobili usate a Milano, esiste un team di professionisti operativo sin dal 1962, che con il proprio sito aziendale, mette a disposizione tutta una serie di informazioni sui vari modelli commercializzabili in questa provincia e richiesti anche fuori dalla stessa.

    Essere aggiornati sulle novità del settore, aiuta l’automobilista ad essere consapevole di quelle che sono le caratteristiche essenziali di ogni singolo modello, così da riuscire ad individuare con esattezza, quale quattro ruote può essere adatta alle proprie esigenze personali di spostamento.
    Automobili usate Milano quindi la principale specializzazione di questa realtà consolidata da oltre cinquant’anni nel settore di riferimento che in questo caso intende presentare le informazioni sotto riportate.

    Più che la macchina forse la cosa più curiosa è che la Tesla Motors ha nel suo fondatore forse la sua più grande ambizione visto che il 43enne Elon Musk dopo essere stato co-fondatore di PayPal, dopo aver fondato la SpaceX che fornisce vettori spaziali, adesso vuole a tutti i costi rivoluzionare anche il mondo delle automobili creando e crescendo questa compagnia che pensa prima di tutto al futuro, infatti già dieci anni fa creò la Tesla Roadster, una delle prime auto elettriche esistenti.

    A fare andare a gonfie vele la casa automobilistica ci sta pensando la nuova Tesla Model S che è già entrata tra le sette finaliste del premio “Auto dell’Anno 2014” anche se poi è stata scavalcata dalla Peugeot 308, ma il risultato comunque resta niente male. E’ una sportiva in realtà, il design esterno è davvero molto affascinante e strizza l’occhio ai più “giovani d’animo”. Nel 2015 è addirittura prevista l’uscita di un Suv tutto elettrico Model X.

    Anche se questa quattro porte ha un aspetto molto americano, l’utilizzo dell’alluminio e la particolare motorizzazione ha permesso di creare un baricentro più basso e la scocca rigida tipica delle auto sportive, perché è proprio così che si vuole presentare in realtà. La batteria è ospitata sul pianale e la ripartizione del peso è quasi perfetta, 50-50% su ogni asse, davvero niente male soprattutto per l’aerodinamicità.

    La compattezza e la semplicità della costruzione ha permesso anche di dosare gli spazi nel modo giusto, riuscendo a sfruttarli pienamente tutti come il portaoggetti da 150 litri nell’avantreno dove il vano è praticamente lasciato libero da ogni meccanica. Ma la cosa più importante in questa ibrida sono sicuramente le batterie al litio.

    Le versioni della Tesla propongo delle scelte davvero niente male se poi consideriamo anche i dati delle prestazioni. La prima versione “base” è quella da 60 kWh con propulsore da 306 CV, quella potenziata è di 85 kWh con 367 cv, infine la Performance ha la batteria più capiente da 85 kWh e un propulsore da 421 cavalli. Le prestazioni e l’autonomia sono davvero da urlo, la base tocca i 190 km/h e passa da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi con 390 km di autonomia. La intermedia tocca i 200 km/h e passa da 0 a 100 in 5,6 secondi con 502 km di autonomia, la Performance invece tocca i 210 orari e passa da 0 a 100 in soli 4,4 secondi con la stessa autonomia dell’intermedia.

    Autoasiago.it è il sito di riferimento per approfondire l’argomento sulle quattro ruote, dove è possibile trovare pagine complete di annunci, sia di modelli nuovi che in occasione, aggiornati costantemente con le relative caratteristiche tecniche ed imagini fotografiche a completamento delle informazioni.

  • L’arte che educa

    In quanto espressione della creatività di ognuno, l’arte è principio di ogni educazione che preside allo sviluppo umano sia esso del singolo sia della comunità, promuovendo tanto un senso di armonia personale quanto una migliorata capacità di relazione nei rapporti interpersonali.

    Sul piano educativo, l’arte costituisce una delle modalità più interessanti per permettere alle persone disabili una narrazione di sé, un’interpretazione del mondo, che viene significato e reinventato, uno sguardo sulla realtà come attore e non come semplice spettatore passivo, alimentando la curiosità, la creatività, e le capacità critiche di pensare e di scegliere con autonomia.

    Il Laboratorio Tocco d’Artista della Cooperativa sociale Tangram situato in via Torelli 4 a Forlì, da alcuni anni propone un’attività creativa per persone disabili con produzione di oggettistica per cerimonie e regali. Il lavoro artigianale che gli educatori conducono insieme agli utenti del centro ha un obiettivo educativo e pone le basi per mettersi nelle condizioni di sperimentare e vivere la bellezza dell’espressione artistica. La realtà oggettiva del “bello” si completa di significati soggettivi di novità, condivisione, fatiche e piaceri comuni, e consente di attribuire e conferire senso alla propria quotidianità.

    L’attività creativa di ricerca del “bello” consente all’uomo di percorrere inconsuete vie verso nuovi stili cognitivi che completano e implementano le capacità mentali e manuali dell’individuo. Il soggetto attiva e sperimenta componenti della percezione, della sensibilità, dell’immaginazione, della fantasia e della ricerca di un sentire profondo nei confronti delle situazioni e delle persone.

    Ogni uomo tende a costruire la conoscenza attraverso un percorso che intreccia la mente e il cuore, il pensiero e l’emozione e a volte questi sono percepiti come incomprensibili o difficili da interpretare. Spesso, se dobbiamo spiegare qualcosa razionalmente, riusciamo a trovare le parole giuste per dire le cose; mentre, se dobbiamo spiegare o condividere qualcosa emozionalmente, possiamo trovarci in difficoltà.

    Il lavoro creativo consente di capire e integrare i due linguaggi della mente e del cuore e le rappresentazioni interiori che ne derivano, rendendo la persona capace di esprimere i sentimenti e le riflessioni in maniera simbolica prima che verbale, e contemporaneamente aiutandola a diventare capace di dare significato a quello che vive e alla realtà che lo circonda.

    Inoltre l’utilizzo di una modalità creativa, può aiutare a superare difficoltà emotive e difficoltà legate ai sentimenti, può favorire un’interpretazione della realtà non soltanto come qualcosa che va spiegato e compreso nelle sue componenti di uguaglianza e di linearità, ma anche negli elementi di differenza, originalità e sorpresa.

    Il filosofo Luigi Stefanini, ha evidenziato come il bello si accompagni alla componente della differenza, e in tal senso dovrebbe agire da stimolo a farci incontrare tutto ciò che nella realtà, e in ognuno di noi, costituisce differenza, originalità e unicità.

    Quello a cui si intende educare con questo laboratorio di attività manuali e artistiche è la capacità di attuare una più stretta relazione tra sé e l’oggetto della conoscenza, tra la persona che agisce sull’oggetto e l’oggetto come esito del suo fare e del suo sentire. Tutto ciò consente di sperimentare e far sperimentare una dinamica personale di interpretazione di sé e del mondo, verso la creazione di una propria identità.

    La dimensione pratica del fare ci riconduce a conquiste importanti per la persona disabile come quella dell’impegnarsi, di costruire, di trasformare, di ricercare un significato in quello che si produce. Il filosofo Luigi Pareyson afferma che l’attività artistica è una particolare forma di fare che «mentre fa, inventa il ‘modo di fare’: produzione che è, al tempo stesso e indivisibilmente, invenzione». Le attività artistiche non sono di per sé attività staccate rispetto alle altre attività umane poiché concorrono, per via del loro carattere intrinsecamente formativo, a formare tutto l’uomo.

    La capacità degli educatori della cooperativa sociale Tangram nel lavoro con le persone disabili è quella di saper attrarre interesse, di suscitare piacere e desiderio, di stare in presenza dell’altro, anche in contemplazione della sua originalità, alla stessa maniera in cui si sosta in presenza e di fronte ad un’opera d’arte.

    L’utilizzo di stoffe, panno, gesso, carta di riso, legno e colori, consente di stimolare i sensi e i processi creativi. Lavorare insieme, attorno ad un tavolo sentendosi parte di un gruppo, alimenta la forza e l’autostima di tutti coloro che ne fanno parte. Il sentire l’altro nella relazione genera apertura e induce ad esplorare nuove possibilità di incontro e di empatia.

    Confezionare le bomboniere per gli eventi della vita di altre persone diventa anche l’occasione per condividere la gioia di una nascita, l’amore di un’unione o l’emozione per la celebrazione di un evento e diventa possibilità di partecipazione corale agli eventi della comunità di appartenenza.

    info: [email protected]

  • Espositori personalizzati conquistano il Coca-Cola Awards

    Gli espositori personalizzati di Isa conquistano il Coca-Cola Enterprises Awards. E’ questo un traguardo importante per l’azienda umbra specializzata nel settore della refrigerazione professionale che segna il suo ennesimo successo legato al 2013. Proprio l’anno scorso è stato un periodo intenso in cui si sono celebrati i 50 anni di attività coronati con molti progetti e con una crescita di Isa in diversi ambiti, non solo quello della vendita ma anche della realizzazione di linee di tavoli da laboratorio e vetrine espositive per l’arredamento bar, gelateria e pasticceria.

    Il Coca Cola Enterprises Awards, giunto alla quinta edizione, suggella così un 2013 entusiasmante per Isa. Durante la cerimonia “Supplier Sustainability Summit and Awards Ceremony“, l’azienda ha ricevuto il premio“Corporate Responsabilty and Sustainability”. La motivazione è legata all’impegno di ISA durante i giochi Olimpici e Paraolimpici di Londra 2012 per aver fornito le vetrine e per il continuo impegno per la salvaguardia dell’ambiente. Un successo che apre questo 2014 in maniera esaltante con la voglia di bissare quanto avvenuto nello scorso anno e di superare i risultati raggiunti, soprattutto nell’ottica della sostenibilità.

    Per ulteriori informazioni e dettagli sugli espositori personalizzati realizzati da Isa, visita il sito all’indirizzo www.isaitaly.com e segui la pagina facebook ISA per rimanere costantemente aggiornato sulle news del settore della refrigerazione professionale.

  • IL LIBECCIO SOFFIA SULLA GRANFONDO CITTÀ DI PISA, CIPOLLETTA, LOMBARDO, CECCHI E CATTANI OK

    Oggi a Pisa seconda tappa del Giro del Granducato di Toscana

    Francesco Cipolletta e Ilaria Lombardo si impongono sui 150,4 km del percorso lungo

    Dominio toscano nel medio con i vincitori Tommaso Cecchi e Silvia Cattani

    La Asd Folgore Bike ha fatto centro con una gara tutta da incorniciare

    La prima edizione della Granfondo Città di Pisa è stata un successo, nonostante le bizze del tempo abbiano reso la gara davvero impegnativa per i 1000 ciclofondisti al via, sui 1600 iscritti, di questa manifestazione, seconda tappa del Giro del Granducato di Toscana e proposta dalla Asd Folgore Bike di Paolo Aghini con il Comune di Pisa. I vincitori del percorso “lungo” di 150,4 km sono stati il pisano Francesco Cipolletta e la parmense Ilaria Lombardo, mentre al termine dei 114,7 km del percorso “medio” si sono imposti il pratese Tommaso Cecchi e la lucchese Silvia Cattani.

    Il libeccio ha cominciato a soffiare forte fin dalla mattina, allontanando dal centro di Pisa le nubi cariche di pioggia che per tutta la notte avevano impensierito lo staff organizzatore. La partenza da Piazza XX Settembre, data dal sindaco Filippeschi, e la spettacolare passerella in Piazza dei Miracoli si sono svolte all’asciutto per la gioia dei ciclisti, degli organizzatori e dei fotografi, pronti ad immortalare lo storico passaggio dei corridori sotto la Torre pendente. In prima fila ad impreziosire la starting list c’erano l’ex campione del mondo 1982 Beppe Dossena, testimonial d’eccellenza della manifestazione e le ragazze della nazionale russa Juniores, alla granfondo per affinare la gamba in vista delle prove internazionali. In via Matteucci lo start “reale” della corsa e di qui in poi la Gf Città di Pisa più che una prova della primavera toscana è sembrata una di quelle classiche del Nord, tanto care agli appassionati quanto difficili per i corridori, con un “nebbione” infernale proprio allo scollinamento affollato da tanti appassionati. Vento, freddo e nel finale anche pioggia e addirittura grandine hanno complicato la marcia dei granfondisti lungo i tracciati allestiti dall’Asd Folgore Bike. Il Monte Serra, prima asperità di giornata, ha subito delineato le gerarchie e Alessio Saccardi, sulle ripide rampe della montagna che sovrasta Pisa, provava subito l’azione solitaria e scollinava con un minuto di vantaggio su un gruppo di 50 unità con tutti i migliori. L’attacco di Saccardi però non ha avuto buon esito, perché lungo la tecnica discesa resa ancor più difficile dal fondo bagnato e sullo strappo del Termine gli inseguitori sono riusciti ad annullare il minuto che Saccardi aveva guadagnato in precedenza. Nella pianura verso Calcinaia e Capannoli le carte si sono rimescolate, con tre gruppetti da una decina di unità ad inseguirsi. Dopo gli strappi di Santo Pietro e di Casciana Terme si sono portati davanti Tommaso Cecchi, Giorgio Falasconi, Eduard Kivishev e Bruno Sanetti con un vantaggio di circa un minuto sul resto della concorrenza. Al bivio di Casciana il solo Cecchi proseguiva sul tracciato del “mediofondo”, dando il via ad un’azione solitaria che lo ha portato a tagliare il traguardo di Via Benedetto Croce con ben 6’ 45 di vantaggio sul versiliese Giancarlo Bertellotti, vincitore della volata dei battuti davanti ad Alessio Saccardi. Tantissima l’emozione al termine della gara per Tommaso Cecchi, il pratese era davvero emozionato ed incredulo dell’impresa compiuta: “sono stato proprio bravo a stare con i tre “granfondisti” all’inizio, ho guadagnato un bel vantaggio e poi oggi le gambe andavano, per cui sono riuscito a continuare da solo fino all’arrivo”. Bertellotti, di Pietrasanta (LU), è stato soddisfatto del piazzamento, ma ha espresso parecchio rammarico perché fra gli inseguitori non c’è stata mai collaborazione per organizzare un inseguimento efficace nei confronti di Cecchi. Fra le donne invece volava sospinta dal libeccio Silvia Cattani, la lucchese infatti ha vinto il “medio” con 4’ di vantaggio su Corinne Biagioni, laziale di Tarquinia (VT), brava ad anticipare allo sprint un’altra atleta di Lucca, Elena Riccomi. Le due toscane corrono in squadre diverse, ma sono compagne d’allenamento e soprattutto amiche per la pelle, tanto che al traguardo la gioia è stata grande per entrambe. Riccomi inoltre ha rivelato che questa notte aveva sognato l’esatto ordine d’arrivo e l’aveva riferito a Silvia Cattani. Il sogno dell’amica, per una volta, è diventato realtà e così la contentissima Cattani ha potuto festeggiare assieme ad Elena Riccomi il successo sotto lo striscione di Via Benedetto Croce.

    Per quanto riguarda il lungo, invece, la gara dopo il bivio ha continuato a regalare emozioni con i corridori davvero stoici a proseguire fra scrosci di pioggia, raffiche fortissime di vento e addirittura qualche chicco di grandine. Dopo il rilevamento intermedio di Chianni, Kivishev, Falasconi e Sanetti venivano tallonati da Francesco Cipolletta, Devis Miorin e Stefano Cecchini. Cecchini è anche caduto dopo aver toccato la ruota di Cipolletta, massima sportività però fra gli inseguitori che si sono fermati ad attendere il malcapitato. La scelta ha pagato e infatti i tre sono riusciti a raggiungere i battistrada, per poi superarli di slancio poco dopo il km 100. Miorin, Cecchini e Cipolletta hanno subito trovato il giusto accordo e hanno continuato “pancia a terra” nella loro azione con il traguardo di Pisa nel mirino. Le “trenate” di Cipolletta sono state davvero efficaci e così il margine sugli inseguitori è presto diventato incolmabile. Francesco Cipolletta poi, all’ultimo chilometro, piazzava lo scatto vincente mentre dietro il lucchese Cecchini nella volata per il secondo posto regolava il veneto Miorin. Sul traguardo il vincitore, napoletano di nascita ma residente a Tirrenia, ha dedicato il successo alla sua figlioletta, nata da soli 18 giorni e al padre malato, che gli hanno sicuramente dato quella motivazione in più, decisiva per la vittoria finale. Molto soddisfatti al termine della granfondo anche Cecchini, sul podio nonostante la caduta, e Miorin: “alla fine non ne avevo più, è stata davvero durissima con questo vento e questo freddo”. Entrambi poi si sono complimentati con il vincitore e hanno riconosciuto la netta superiorità di Cipolletta.

    In campo femminile invece ha dominato la gara Ilaria Lombardo, la parmense ha fatto corsa a sé fin dal Monte Serra ed ha concluso con un margine di 6’ su Keersti Leeman e 9’ sulla terza, Susanna Iscaro.

    Nonostante il maltempo, dunque, la prima della Granfondo Città di Pisa va mandata in archivio come un successo e il presidente del comitato organizzatore Paolo Aghini ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione come i volontari, in particolare però le istituzioni col Comune e la Polizia Municipale di Pisa in primo piano.

    Il Giro del Granducato di Toscana, dopo due tappe, celebra come protagonisti nel mediofondo (ES) Mattia Anzalone, (M1) Giancarlo Bertellotti, (M2) Filippo Fessia, (M3) Massimiliano Plotegher, (M4) Piero Desideri, (M5) Marcello Raffaelli, (M6) Aldo Citi, (M7) Mauro Grego, (M8) Alessandro Plotegher, (W1) Maurizia Landucci, (W2) Simona Mazzari, (W3) Marinella Bergomi e (DIS) Stefano Giovannoni.

    Nella categoria granfondo i leaders sono (ES) Giovanni Nucera, (M1) Francesco Gustinicchi, (M2) Luigi Salimbeni, (M4) Luca Bonaguidi, (M6) Franco Boffi, (M7) Giacomo Taccini, (M8) Natale Cannelli, (W2 Susanna Iscaro, e (DIS) Francesco Trasacco. La Granfondo Città di Pisa era valida anche come prova di campionato italiano geometri, dominata da Giancarlo Bertellotti.

    Info: www.granfondocittadipisa.com

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Granfondo Maschile

    1 Cipolletta Francesco Team Promotech 03:58:08; 2 Cecchini Stefano Asd La Bagarre 03:58:34; 3 Miorin Devis Velo Club Maggi 1906 Asd 03:58:43; 4 Kivishev Eduard Velo Club Maggi 1906 Asd 04:00:43; 5 Falasconi Giorgio Cycling Team Altotevere 04:01:20; 6 Sanetti Bruno Asd Velo Valsesia 04:03:02; 7 Nucera Giovanni Gs Cicli Gaudenzi 04:05:13; 8 Salimbeni Luigi Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 04:05:13; 9 Zullo Andrea Olimpia Bolis Cycling Team Asd 04:05:14; 10 Cipriani Matteo Infinity Cycling Team 04:05:14

    Granfondo Femminile

    1 Lombardo Ilaria Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 04:42:08; 2 Leeman Kersti Team Fausto Coppi Fermignano 04:48:12; 3 Iscaro Susanna Croce Verde Bike Viareggio 04:51:52; 4 Giannecchini Nicoletta Viareggio Bike 05:23:12

    Mediofondo Maschile

    1 Cecchi Tommaso Genetik Cycling 03:03:28; 2 Bertellotti Giancarlo Gs Pedale Pietrasantino 03:10:12; 3 Saccardi Alessio Ciclo Team San Ginese 03:10:12; 4 Desideri Piero Asd Bbmbaldostefan 03:10:12; 5 Santoro Marco Remo Sc Quinto Al Mare 03:10:12; 6 Fessia Filippo Club Freccia 18 03:10:13; 7 Anzalone Mattia Asd Parkpre Giordana Dmt 03:10:13; 8 Guidi Emanuele Olimpia Bolis Cycling Team Asd 03:10:37; 9 Della Corte Alessandro Associazione Dlf Livorno 03:10:37; 10 Balli Andrea Olimpia Bolis Cycling Team Asd 03:10:37

    Mediofondo Femminile

    1 Cattani Silvia G.S. Ontraino 03:31:04; 2 Biagioni Corinne Gc Melania 03:35:02; 3 Riccomi Elena Ciclo Team San Ginese 03:35:03; 4 Landucci Maurizia Polisportiva Croce Rossa Lucca 03:35:08; 5 Coletti Cristina Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 03:35:09; 6 Bonadio Agnese Gs Pappiana Bike Asd 03:38:49; 7 Mistretta Beatrice Asd Cicli Taddei 03:41:17; 8 Cuel Monica Asd Bike Training 03:46:40; 9 Pisapia Amalia Polisportiva Croce Rossa Lucca 03:53:13; 10 Santerini Sonia Ciclo Club Ponsacco 03:54:01