Mese: Febbraio 2014

  • I serramenti a Milano con Finestra 2000 sono ancora più innovativi grazie al sistema Apexfine

    Finestra 2000 con sede a Milano, propone una soluzione innovativa, grazie anche alla collaborazione con importanti partner di fiducia, quali Albertini, ovvero “la finestra scorrevole a tutto vetro”. Si tratta di un nuovo concetto di finestra che amplifica la visione verso l’esterno, senza utilizzare strutture con profili a vista e con un interlacciamento di solo 2 cm. Ciò garantisce la perfetta continuità tra lo spazio interno e quello esterno. Il nuovo serramento Apexfine valorizza il design dell’abitazione garantendo elevati livelli di performance in termini di acustica, di risparmio energetico e di tenuta. Grazie alla trentennale esperienza di lavoro, Finestra 2000, può certificare tramite alcuni aspetti la qualità di questo nuovo sistema di serramento scorrevole a tutto vetro: lo scorrimento fluido e silenzioso; l’apertura delle vetrate avviene in modalità motorizzata o manualmente; la gestione computerizzata del movimento; l’elevata capacità di portata oltre alla possibilità di inserire vetrate isolanti con vetri temperati, basso-emissivi o antisfondamento. La collaborazione con l’azienda produttrice di serramenti Albertini, ha permesso allo storico negozio di serramenti Finestra 2000 di Milano, di proporre due tipologie di finestre scorrevoli a tutto vetro: “Tipologia CLIMA”, per una tipologia di Casa con un clima ad alto isolamento termico e acustico. “Tipologia FUTURA”, studiata per l’architettura di edifici futuristici quali grattaceli e palazzi direzionali.

  • L’ORDINE INGEGNERI DI CATANIA AVVIA CICLO DI FOCUS CULTURALI

    CATANIA – Per la prima volta un pubblico di tecnici, quale è quello degli ingegneri, si approccia ad una tematica non strettamente legata alla professione, avviando un percorso sperimentale di approfondimento culturale, che sarà anche il filo conduttore di molti altri appuntamenti nel corso dell’anno. Un nuovo approccio avviato dall’Ordine e della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Catania con un focus sulla dislessia, Disturbo specifico dell’apprendimento (Dsa), ospitato il 30 gennaio 2014 nella sede dell’Ordine con il contributo della specialista in difficoltà d’apprendimento, integrazione scolastica e sociale Andrea Gabriela Lampa.

    Invertire le lettere e i numeri quando si legge o si scrive, prendere più tempo per la lettura e la comprensione di poche righe sono difficoltà che si manifestano in quasi l’8% dei bambini in età scolastica, tutti soggetti esenti da deficit cognitivi, sensoriali, psicologi e neurologici. «Non è dunque una disabilità, non è un handicap, né una malattia» – lo ribadisce più volte la dott.ssa Lampa durante il suo intervento – non c’è niente da guarire o da cambiare, si tratta solo di conoscere e utilizzare gli strumenti giusti per dimostrare, prima di tutto a se stessi, di avere le capacità. Come fanno ogni giorno tanti bambini e adolescenti – tra questi anche i miei figli – che con il supporto di canali alternativi come Pc e Ipad, riescono perfettamente a fare i compiti, suonare strumenti musicali, imparare una lingua straniera».

    All’incontro, coordinato dal vice presidente della Fondazione Giuseppe Platania, ha preso parte il presidente dell’Ordine Santi Maria Cascone che, in apertura, ha sottolineato «l’intensificarsi del ruolo culturale svolto dalla Fondazione, in continuità con la serie di attività promosse negli anni precedenti. Iniziative come questa richiamano una platea di colleghi attenta e qualificata, a dimostrazione che serve confrontarsi anche su tematiche non strettamente legate al nostro lavoro ma allo stesso modo interessanti». Dunque apertura culturale, sperimentazione e condivisione sono i punti cardine del percorso avviato ieri, dati locali attestano che sono circa seicento gli ingegneri catanesi che ricoprono il ruolo di docenti (media – superiori e Università), ed è a loro in particolare che si rivolge il presidente della Fondazione Aldo Abate nel suo intervento: «Quando si parla di dislessia si cade facilmente nell’errore di considerala una patologia da cui guarire – ha affermato Abate – perciò riteniamo sia doveroso contribuire alla conoscenza corretta del problema, con particolare riferimento alle conseguenti azioni didattiche e ai colleghi docenti impegnati sul campo. Dopo tutto, spogliati i panni di professionisti, gran parte di noi sono anche genitori e riteniamo quindi che l’incontro odierno sia prezioso e utile per fare in modo che le potenzialità non rivelate dei nostri ragazzi si trasformino in grandi opportunità di crescita».

  • UBU – URBAN BEAUTY UNITED: UPGRADE PER I PENNELLI VISO PER IL TRUCCO IN POLVERE!

    Upgrade per i pennelli viso per il trucco in polvere: da oggi setole naturali ancora più morbide per un risultato da vera professionista e massimo comfort!

    Abbiamo sempre desiderato pennelli da make-up artist che accarezzino il viso con un tocco delicato, capaci di stendere il make-up in polvere senza sprechi e senza macchie, UBU ha quello che cerchiamo!

    Ma perché preferire un pennello a setole naturali rispetto a uno sintetico?


    I pennelli con setole naturali permettono di applicare il trucco con più precisione e sono per questo preferiti dai make-up artist.


    Con le setole naturali, infatti, le particelle di polvere vengono trattenute meglio e sono distribuite sulla pelle in modo più uniforme. Non si spreca prodotto e non si rischia di creare antiestetiche macchie di colore sul viso.

    I pennelli UBU che da oggi usano setole naturali di qualità ancora migliore sono:


    UBU Super Softy – pennello viso super-soft extra large

    Come una soffice carezza sul viso…Questo pennello super-soft ed extra-large è l’ideale per fondotinta in polvere, ciprie, terre illuminanti e blush. Le setole naturali distribuiscono il prodotto uniformemente e senza sprechi.

    Prezzo: € 11,99*


    UBU Kabuki Crush – pennello viso Kabuki

    Il pennello è ideale per fondotinta in polvere, cipria e blush. In setole naturali.

    Prezzo: € 8,99*

    UBU Screen Preen – pennello viso

    Il pennelllo dalle setole completamente naturali è adatto per fondotinta in polvere, cipria, terra illuminante e blush.

    Prezzo: € 5,99*

    UBU Berry Blush – pennello per blush

    Il taglio obliquo delle setole di questo pennello garantisce zigomi definiti. In setole naturali.

    Prezzo: € 5,99*

    * prezzo di vendita raccomandato

    UBU è disponibile in profumeria e nei migliori reparti di cosmetica.

    UBU è distribuito in esclusiva per l’Italia da Simca srl.

    Per informazioni:
    SIMCA
    www.simca.biz
    Digital pr a cura di Blu Wom Milano
    http://www.bluwom-milano.com/
    02 87384640
    [email protected]


  • Pordenone, gli svantaggi di vivere in centro

    Pordenone è un comune italiano, capoluogo dell’omonima provincia, di circa 52.000 abitanti situato in Friuli-Venezia Giulia.
    Pordenone è una piccola città tranquilla a “misura d’uomo”, caratterizzata da un elevato grado di vivibilità, come testimoniano le classifiche stilate da autorevoli quotidiani che effettuano indagini nel settore.
    Sono molti, infatti, i risultati positivi raggiunti dalla provincia di Pordenone, in merito a: raccolta differenziata, efficienza della rete degli acquedotti e qualità dell’aria.
    Pordenone possiede tutte le caratteristiche ed i servizi che si possano richiedere ad una città evoluta ed abitabile dei giorni nostri. Presenta un nutrito patrimonio storico-culturale, che è in larga parte possibile mirare per le vie del centro storico della città. Il centro è un’affascinante zona della città, caratterizzato da lunghe file di portici che costituiscono le vie principali, che sono: Corso Vittorio Emanuele II e Corso Garibaldi.
    Nel centro storico, non ci si può di certo lamentare per la mancanza di verde pubblico, sono infatti presenti numerosi parchi ed aree dove è possibile trascorrere qualche mezz’ora della giornata, godendosi un pò di relax e di aria pura.
    I palazzi storici, che costituiscono il cuore culturale della città, sono dislocali per le vie del centro ed ultimamente sono stati rinnovati e riportati al loro originario splendore, al fine di accrescerne il relativo valore.
    La vita a Pordenone sicuramente tocca il culmine in primavera, periodo durante il quale l’abbondante vegetazione rinverdisce, e sul finire dell’estate, quando viene proposta l’iniziativa culturale denominata “Pordenonelegge”, durante la quale moltissimi artisti si mettono a servizio della letteratura.
    Il centro storico della città è colmo di locali gastronomici e di piccoli bar che, oltre ad ospitare i numerosi visitatori, colorano con la loro armonia le vie circostanti.
    Nonostante questa concentrazione di locali e di opere di interesse, la zona del centro non è caotica o particolarmente rumorosa e soprattutto nelle ore notturne è abbastanza calma e vivibile.
    Come in tutte le principali città, in parte del centro di Pordenone vi sono delle zone a traffico limitato, che rendono la circolazione automobilistica leggermente complessa e non fluida.
    Dal punto di vista immobiliare, la particolare validità artistica del centro determina un innalzamento dei prezzi degli appartamenti, che spesso a causa di questo potrebbero non essere graditi dall’acquirente.
    Quando l’interesse dell’acquirente è quello di risparmiare qualche euro e soprattutto di volersi spostare con la propria automobile, evitando passaggi lunghi ed indesiderati dal centro, può effettuare il proprio acquisto in zone più periferiche e meno centrali.
    Infatti, basta già spostarsi nella zona di Borgomeduna per trovare dei prezzi di locazione molto bassi rispetto alla media del posto, mentre la zona di Vallenoncello spicca per i minori prezzi in termini di vendita di immobili.
    In alcuni casi, si può optare per la sistemazione in qualche paesino vicino, distante da Pordenone un paio di decine di chilometri, al massimo.
    Cordovado, Sacile, Brugnera sono tutti dei centri alternativi a Pordenone, molto piccoli ma tranquilli e poco distanti dal capoluogo, che permettono di poter acquistare o affittare appartamenti a prezzi vantaggiosi e di gran lunga inferiori alla media regionale.

    www.casepordenone.com

  • Titolare di uno studio legale a Varese, Andrea Mascetti è un avvocato qualificato nella consulenza giuridica

    Sul portale di Andrea Mascetti, titolare di uno studio legale a Varese, puoi trovare il percorso professionale dell’avvocato e le news relative ai convegni e alle attività che lo coinvolgono.

    L'avvocato Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: Curriculum Vitae ed esperienze

    Classe 1971, nato a Varese, Andrea Mascetti si laurea in Giurisprudenza nel 1996 e successivamente diventa avvocato professionista. Comincia il suo percorso professionale presso il Salt di Milano, uno studio associato a Ernst & Young. Nel 2004 ha l’opportunità di mettere in atto le competenze acquisite nel corso degli studi e con le prime esperienze lavorative: avvia infatti uno studio legale personale, specializzandosi in diritto amministrativo e commerciale. Continua comunque a collaborare con numerose società, enti locali e aziende pubbliche, operando talvolta in qualità di arbitro presso collegi arbitrali. Nel tempo libero Andrea Mascetti coltiva la sua passione per l’arte e la cultura e si interessa di geopolitica, partecipando ad alcuni incontri sull’argomento.

    Andrea Mascetti partecipa a un convegno sull’attività legale transfrontaliera

    Il canale web di Andrea Mascetti presenta una biografia dell’avvocato di Varese e un profilo dello studio legale fondato nel 2004. Una parte importante del portale è costituita dalle news inerenti alle sue attività professionali e ai convegni ai quali ha partecipato. Tra le ultime la nomina a Presidente del Comitato Organizzatore di “Vela Days Lago Maggiore 2014”, manifestazione sportiva che si terrà il 26 e il 27 luglio tra Lombardia e Canton Ticino, e la partecipazione al convegno “L’attività legale transfrontaliera tra convenzione di Lugano e procedure arbitrali”, organizzato dall’AGI (Associazione Giuristi Insubri).

    Per rimanere costantemente aggiornato sulle attività di Andrea Mascetti, visita il portale dell’avvocato di Varese.

  • “Quattro Champagne per Il Comandante”

    La prestigiosa Maison di Reims che, dal 1836 racconta attraverso i suoi Champagne un’affascinante storia di eleganza e magnificenza, sarà protagonista venerdì 21 febbraio del menu degustazione ideato dallo chef Salvatore Bianco, Una Stella Michelin de Il Comandante di ROMEO hotel di Napoli. “Quattro champagne per il Comandante” è la serata organizzata dal ROMEO hotel in collaborazione con Vranken-Pommery durante la quale sarà possibile apprezzare quattro diverse etichette della Maison. Un’esclusiva degustazione che vede insieme alta cucina mediterranea e suggestivi perlage. Si comincia con il Brut Pommery Noir, selezionato da trenta Cru di Chardonnay, Pinot Noir e Meunier delle zone più vocate della Côte del Blancs e della Montagne de Reims: vino dal perlage fine, leggero e persistente, particolarmente fresco e piacevole. A seguire, in abbinamento ai piatti principali dello chef Bianco, il Brut Apanage Prestige dotato di un’eleganza di rara complessità, un blend ottenuto da uve Pinot Noir e Chardonnay e da una maturazione sui lieviti di almeno sei anni: uno champagne dal colore giallo pallido e dai delicati riflessi verde acqua, morbido e al contempo complesso. Si prosegue con ilMillesimé Grand Cru in un crescendo di piacevolezza olfattiva e gustativa fino a concludere con il Brut Apanage Rosé dalle tonalità rosa pastello ottenuto dall’assemblaggio di Chardonnay e Pinot Noir di Bouzy che gli conferiscono il caratteristico colore. Fresco e piacevole, perfetto a fine pasto.

    Salvatore Bianco dal febbraio 2012 è lo chef de Il Comandante di ROMEO hotel, insignito della prestigiosa Stella Michelin dal novembre 2012, è apprezzato e riconosciuto interprete dell’alta gastronomia italiana. Il menu costruito per la serata nasce dall’esigenza di esaltare al meglio consistenze, sapori e profumi delle materie prime in abbinamento con i raffinati champagne Pommery.

    Il menu prevede 5 portate e la degustazione di 4 champagne al costo di 120 euro per persona. Prenotazione obbligatoria.

    ROMEO Hotel |via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli |t.081 0175001 www.romeohotel.it

    UFFICIO STAMPA | dipuntostudio www.dipuntostudio.it Tel/Fax: 081 681505

  • AIFA / Bendamustina da oggi anche ai pazienti con linfomi non-Hodgkin

    Da oggi l’utilizzo del farmaco antitumorale bendamustina può essere esteso anche ai pazienti con linfomi non-Hodkin indolenti e mantellari non ancora sottoposti a regimi chemioterapici. A dare l’ok è l’Agenzia Italiana del Farmaco che ha accolto positivamente la richiesta della Fondazione Italiana Linfomi di estendere le indicazioni terapeutiche della bendamustina. I linfomi non-Hodgkin sono al 6° posto tra i tumori più frequenti nel mondo occidentale.

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    Per combattere il linfoma non-Hodgkin, uno dei tumori più diffusi al mondo, oggi abbiamo un’arma in più. Dal 30 gennaio, con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha notificato la possibilità di impiegare bendamustina per il trattamento di prima linea dei linfomi non-Hodgkin indolenti (che rappresentano il 50% dei linfomi non-Hodgkin) e mantellari, in quest’ultimo caso nei pazienti di età uguale o superiore ai 65 anni.

    All’origine della decisione di AIFA, la richiesta di ampliamento delle indicazioni del farmaco avanzata nel Marzo 2012 dalla Fondazione Italiana Linfomi (FIL), in accordo con la Legge 648/96, e i dati incoraggianti emersi da uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista The Lancet che evidenziava, nei pazienti trattati con bendamustina e rituximab, un significativoaumento della sopravvivenza, ridotti effetti collaterali e assenza di alopecia.

    Bendamustina – un agente anti-neoplastico contraddistinto da un doppio meccanismo d’azione, antimetabolita e alchilante – poteva finora essere impiegato nel trattamento dei linfomi non-Hodgkin indolenti solo nelle linee successive alla prima, in monoterapia o in associazione, nei pazienti ricaduti dopo terapia standard con CHOP-R (ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina, prednisone più rituximab).

    “Le evidenze cliniche disponibili a marzo 2012 evidenziavano già che l’associazione bendamustina-rituximab (B-R) poteva rappresentare un’importante opzione di trattamento di prima linea per tutti i pazienti con linfomi indolenti e mantellari”, spiega Pier Luigi Zinzani, Presidente Fondazione Italiana Linfomi (FIL) e Professore Associato presso l’Istituto di Ematologia e Oncologia Medica L. e A. Seràgnoli dell’Università di Bologna.“Successivamente, i risultati dell’ampio studio pubblicato su Lancet hanno dimostrato che la combinazione bendamustina e rituximab, nei pazienti con linfoma non-Hodgkin indolente e mantellare, raddoppia la sopravvivenza libera da progressione di malattia, rispetto al trattamento standard CHOP-R, indipendentemente dall’età. Il regime terapeutico con B-R ha inoltre determinato una percentuale di risposta completa superiore a quella ottenuta da CHOP-R”.

    Fondazione Italiana Linfomi

    I farmaci chemioterapici impiegati per contrastare i tumori del sangue sono spesso aggressivi e potenzialmente tossici per l’organismo, con pesanti effetti collaterali soprattutto nei soggetti più fragili, come gli anziani. Per offrire una speranza di cura anche ai pazienti che non risultano candidabili o non rispondono ai trattamenti tradizionali, è dunque fondamentale poter disporre di terapie efficaci e, al tempo stesso, ben tollerate: “Sotto il profilo della tollerabilità – commentaPier Luigi Zinzani – il trattamento con bendamustina e rituximab ha fatto rilevare, rispetto a CHOP-R, l’assenza di cardiotossicità, minori eventi avversi sia di natura ematologica, come la neutropenia, sia non ematologici, come le infezioni, le neuropatie periferiche, nausea e perdita di capelli”.

    La comunità onco-ematologica avvertiva la necessità di terapie alternative ai regimi chemioterapici esistenti, spesso accompagnati da eventi avversi a carico dell’organismo”,conclude il professor Zinzani. La Fondazione Italiana Linfomi ripone molte aspettative in bendamustina e il riconoscimento dei vantaggi da parte delle Autorità Regolatorie si traduce oggi nella possibilità di utilizzare il chemioterapico anche in prima linea, offrendo vantaggi tangibili ai pazienti che ogni giorno combattono queste gravi malattie ematologiche”.

    Il linfoma non-Hodgkin fa registrare in Italia oltre 10.000 nuove diagnosi all’anno e costituisce il tumore ematologico più diffuso. La sua incidenza è andata crescendo negli ultimi 30 anni, soprattutto tra i soggetti in età avanzata.

    FONTE: Quotidiano Sanità

  • Giovanni Gelmetti, l’imprenditore innovativo creatore di Giax Tower, in udienza privata da Papa Francesco

    Giovanni Gelmetti, imprenditore immobiliare milanese, è stato ricevuto da Papa Francesco, in Vaticano, Venerdì 24 Gennaio 2014, in udienza privata. Un’occasione più unica che rara per l’ideatore del grattacielo residenziale Giax Tower che ha creato e creerà numerosissimi posti di lavoro, in un periodo così difficile per l’Italia. Con grande emozione, Gelmetti ha rilasciato questa breve intervista.

    D: Dott. Gelmetti, com’è stato conoscere di persona e parlare con nientemeno che Papa Francesco?

    R: E’ stata un’emozione indescrivibile a parole, un sogno che inaspettatamente è diventato realtà, un’esperienza che mi ha segnato la vita. Ammiro immensamente il Papa… E’ uno di quei momenti preziosi ed unici, che si ricorderanno per il resto della vita e farò tesoro dell’immensa opportunità che ho avuto. Farò tesoro di quest’indimenticabile esperienza, dal valore inestimabile.

    D: È vero che ha mostrato al Santo Padre le foto del suo progetto Giax Tower?

    R: Sì e con mio stupore, ha benedetto il progetto. Questo incontro mi ha dato una notevole spinta e forza in più, per guardare avanti, guardare il futuro, continuare a realizzare i miei progetti e seguire ed ascoltare i miei sogni, che a quanto pare possono diventare realtà.

    D: Ha portato un omaggio a Papa Bergoglio?

    R: Ho omaggiato Sua Santità con dei cataloghi d’arte, in quanto credo che l’arte e la cultura siano un patrimonio preziosissimo. Terminata l’udienza, mi sono reso conto che anche Sua Santità mi aveva lasciato un dono inestimabile, che porterò per sempre con me: un’infinita energia nuova e positiva, carica di speranza e di fede.

    D: Non deve esser stato facile essere ricevuti in udienza privata..

    R: Papa Bergoglio è un Papa di un’umiltà eccezionale e ho potuto provarlo sulla mia pelle. Ha ricevuto me, come tanti altri credenti e fedeli, con la semplicità che lo caratterizza. Nella stessa mattinata sono stati convocati in udienza anche i vertici di Mediaset, con Fedele Confalonieri, Pier Silvio Berlusconi, Maria De Filippi e Giuliano Andrean, nonché il Presidente della Repubblica francese François Hollande.

  • ALLA “MILANO ART GALLERY” ROBERTO LANDO PROLUNGA LA SUA MOSTRA PITTORICA ORGANIZZATA DAL MANAGER SALVO NUGNES DI PROMOTER ARTE

    Il talentuoso artista veneto Roberto Lando prolunga fino a Domenica 2 Marzo la sua originale mostra dal titolo “Flusso Creativo” organizzata dal manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, nell’esclusiva galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, con ingresso libero al pubblico. Nella ricca e multiforme esposizione in chiave antologica, che ripercorre l’evoluzione di ricerca sperimentale compiuta da Lando, sono allestite opere ispirate dall’intenso astrattismo materico, originali pitto-sculture elaborate con il fuoco, in cui compaiono inseriti anche oggetti particolari, come strumenti musicali e un’antica macchina da scrivere.

    Lando spiega “Guardo gli altri artisti, ma non mi sono mai ispirato a nessuno. Molte persone osservando le mie opere, dicono che sembro ispirarmi a diversi artisti, ma in realtà io oggi faccio una cosa e domani mi proietto su un’altra totalmente diversa. Sperimento seguendo sempre e comunque la mia linea. Nella mia arte è come quando guidi: a volte fai chilometri pensando a tutt’altro, però riesci ugualmente a guidare. Leggendo Osho ho imparato a non pensare quando faccio arte, a non esserci con la mente nel momento in cui dipingo l’opera, in modo, che vengano fuori delle cose interiori”.

    La curatrice Elena Gollini dice “Lando ci trasporta in una dimensione sospesa di suggestione emozionale, un ponte di collegamento e connessione dove il rapporto spazio-tempo perde estensione e durata e tutto è compresente. L’artista si volge verso la sconfinata profondità dell’anima e gli enigmi dell’assoluto. Il suo lavoro è un tramite di congiunzione con la ricerca sull’origine e sulle radici dell’esistenza e il segno, con la sua potente vitalità acquista nuova valenza simbolica”.

  • Sicurezza sul lavoro: i nuovi incentivi INAIL spiegati da Terrazzini & Partners

    Lo studio Terrazzini & Partners pubblica sul proprio sito web la circolare INAIL contenente le disposizioni per accedere agli incentivi sulla sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro. Ecco uno sguardo sintetico sui punti salienti.

    consulenza del lavoro a milano, lodi e vigevanoMilano, 10 febbraio 2014 – Terrazzini & Partners, studio di consulenti del lavoro a Milano, Lodi e Vigevano, rende disponibile sul sito web www.terrazzini.it la circolare nella quale sono illustrate le modalità di accesso agli incentivi INAIL per le aziende che investono sulla sicurezza e la salute dei propri dipendenti sui luoghi di lavoro.

    L’Avviso Pubblico 2013 si rivolge a tutte le imprese interessate a investire in progetti il cui obiettivo è il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti. Gli incentivi, disponibili per oltre 300 milioni di euro suddivisi su base regionale, possono riguardare progetti di investimento, progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, progetti per la sostituzione o l’adeguamento di attrezzature di lavoro messe in servizio anteriormente al 21/9/1996 con attrezzature rispondenti ai requisiti di cui al Titolo III del d.lgs. 81/2008 s.m.i. e di ogni altra disposizione di legge applicabile in materia.

    Per poter presentare la richiesta è necessario rispettare alcuni requisiti. In primis, l’unità produttiva per la quale si intende realizzare il progetto deve essere attiva. In secondo luogo, l’azienda richiedente deve essere iscritta nel Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane. E poi: l’azienda non deve essere in stato di liquidazione volontaria o sottoposta a procedure concorsuali; deve essere in regola con gli obblighi contribuitivi; non deve aver richiesto o ricevuto altri contributi pubblici sullo stesso progetto.

    L’incentivo che si potrà ottenere è pari al 65% delle spese sostenute per il progetto per il quale viene presentata la domanda, con un contributo massimo di 130.000 euro. Le aziende interessate potranno presentare un solo progetto per una singola unità produttiva. Per inoltrare la richiesta è necessario compilare l’apposita domanda presente sul sito INAIL: c’è tempo fino all’8 aprile 2014.

    Per maggiori informazioni su questa iniziativa, si consiglia di visitare la sezione “circolari” del sito web di Terrazzini & Partners, studio di professionisti specializzati in consulenza del lavoro a Milano, Lodi e Vigevano.

    Terrazzini & Partners

    [email protected]