Mese: Gennaio 2014

  • DentalBlog

    Quanto sappiamo sulla nostra bocca? Quali sono le abitudini giuste e quali quelle sbagliate che danneggiano o fortificano la nostra dentatura? E cosa si può fare per ritornare ad avere un bel sorriso? Se queste ed altre domande vi assillano non dovete fare altro che consultare il dentalblog.it e sarete sicuramente soddisfatti, qualunque sia l’informazione che ricercate.

    Il sistema migliore e definitivo per ritrovare la salute orale è sicuramente l’implantologia dentale.
    Questa tecnica di sostituzione dei denti permette di inserire delle radici sintetiche che, ancorate all’osso, fanno da base per la protesi fissa. Importante sono le mani esperte che intervengono valutando bene il rapporto qualità – prezzo che, tante volte, risulta molto più conveniente all’estero.
    Consultando il dentalblog.it, avrete tutte le notizie necessarie che chiariranno i pro e i contro di questa tecnica.
    Ad esempio gli eventuali rischi: primo problema è quello che potrebbe risultare non risolutiva e fallire in toto perché, causa principale, subentra una sorta di rigetto al corpo estrane impiantato nell’osso che, non tollerato, dovrà essere assolutamente rimosso.
    Il consiglio di dentalblog è sicuramente quello di sottoporsi a regolari controlli una volta effettuata l’implantologia, anche per evitare infiammazioni post-operatorie.

    Ma, prima ancora, il consiglio principale è assicurarsi che non ci siano controindicazioni all’implantologia, come malattie cardiocircolatorie o sistemiche, uso di farmaci particolari ecc…
    In caso di diabete non c’è il divieto all’implantologia ma, come suggerisce il blog, è bene controllarne i valori per intervenire quando questi risultano normali.

    Con dentalblog.it avrete la risposta ad ogni domanda e, di conseguenza, una valida soluzione ai problemi che vi ponete!

  • Cattaneo Flavio, Terna, nel 2013 fonti rinnovabili +30%

    Energia, secondi i dati 2013 comunicati da Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, il peso delle fonti rinnovabili sale al 30%. Nel 2013 la domanda di energia elettrica – soddisfatta per l’86,7% con produzione nazionale – vede per il 56,8% produzione termoelettrica, 16,5% idroelettrica, 1,7% geotermica, 4,7% eolica e 7,0% fotovoltaica e per la quota restante (13,3%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.

    Terna nel 2013 Fonti Rinnovabili in crescita

    Si consuma sempre meno elettricità, si usano sempre di più le rinnovabili. Questo ci dicono i dati sulla domanda di energia in Italia per il 2013. Si tratta del secondo peggior anno dall’inizio della crisi (battuto solo dal 2009), ma soprattutto si tratta del secondo calo consecutivo. A dimostrazione di come la diminuzione della domanda di energia elettrica sia ormai da considerare un calo strutturale. Un dato che si spiega sia con il calo dovuto alla minor produzione industriale, sia ai miglioramenti nel campo dell’efficienza energetica. Allo stesso modo, bisogna valutare il dato sulle energie rinnovabili, che ormai coprono attorno al 30% del fabbisogno complessivo.

    Ma andiamo con ordine, partendo dai dati principali che sono stati comunicati da Terna, la società che si occupa del “dispacciamento” dell’energia elettrica in Italia, guidata dall’AD Flavio Cattaneo. Per il secondo anno consecutivo la domanda di elettricità in Italia registra un segno meno: la flessione è stata del 3,4% rispetto al 2012, che a sua volta aveva chiuso con un calo dell’1,9% sul 2011. Si tratta del calo più consistente da inizio secolo dopo quello del 2009, quando il decremento sull’anno precedente fu pari al 5,7%.

    All’interno dei dati, c’è poi il capitolo rinnovabili. Le energie verdi soddisfano sempre di più la domanda, a scapito dei produttori tradizionali, in particolare il termoelettrico (gas e carbone). Secondo le stime di Terna, nel 2013 la domanda di energia elettrica – soddisfatta per l’86,7% con produzione nazionale – vede per il 56,8% produzione termoelettrica, 16,5% idroelettrica, 1,7% geotermica, 4,7% eolica e 7,0% fotovoltaica e per la quota restante (13,3%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (277,4 miliardi di kWh) è in diminuzione del 3,6% rispetto al 2012. In aumento le fonti di produzione idroelettrica (+21,4%), fotovoltaica (+18,9%), eolica (+11,6%) e geotermica (+1,0%); in calo invece la fonte termoelettrica (-12,0%).

    A livello territoriale le flessioni più consistenti si registrano in Sardegna (-16,4%) e nella macroarea del nord-ovest (-7,8%) che include Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta. Per quanto riguarda invece il mese di dicembre 2013, la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 26,1 miliardi di kWh, ha fatto registrare una flessione del 2,2% rispetto a dicembre dello scorso anno.

    FONTE: Repubblica

  • Praguest Portale d’informazione di Praga

    Praguest si propone di fornire consigli pratici, informazioni utili e notizie per i visitatori della città dalle mille torri, Praga.

    La nostra missione è di fornire ai nostri lettori informazioni complete e rilevanti della città in modo facile, veloce ed intuitivo.

    Praguest non è solo per chi vuole viaggiare ma anche per chi vive o vuole vivere a Praga. Troverete eventi, sport, parchi giochi per bambini, ristoranti, birrerie e tanto altro.

    Praguest, il sito per te che vuoi vivere Praga per un giorno, una settimana o tutta la vita.

  • Stamina, un paziente: Vannoni mi chiese 27mila euro

    “Mi disse che sarebbe bastata una puntura e sarei guarito” racconta Carmine Vona ai microfoni di Sky TG24. Invece, dopo l’iniezione, “ebbi una bruttissima crisi epilettica”.

    Un’iniezione che sarebbe dovuta essere miracolosa e che invece gli ha fatto temere il peggio. A raccontare, ai microfoni di Sky TG24 ,la sua esperienza con il metodo Stamina è Carmine Vona, tra i pazienti che si sono sottoposti alla cura di Davide Vannoni. “Vannoni mi disse che sarebbe bastata una puntura e sarei guarito, il costo era di 27mila euro. Se non fosse bastata la prima puntura, ne avrei fatto un’altra per 5 mila euro” dice Vona, che racconta poi della prima iniezione avvenuta in un centro estetico di San Marino: “Doveva essere una stanza sterilizzata e invece era uno scantinato, l’infermiere era un dipendente del centro estetico, la stessa persona che faceva le pulizie”. A un’ora dall’iniezione, continua Vona, “sono stato male, ho avuto una bruttissima crisi epilettica, per fortuna il 118 è arrivato subito col defibrillatore mi ha salvato la vita”. Il giorno dopo, prosegue il racconto, “Vannoni anziché preoccuparsi della mia salute voleva che firmassi una lettera in cui dicevo che l’epilessia era dovuta alla mia malattia e diceva che se l’avessi pagato subito mi avrebbe fatto lo sconto”.

    Fonte

  • AGENZIA PROMOTER – Maria Grazia Cucinotta, un’attrice d’incantevole fascino mediterraneo, secondo il manager Salvo Nugnes

    L’affermato manager e produttore Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco in ambito cultura e spettacolo, interpellato di recente per parlare sulla diffusione del cinema italiano nel mondo, ha definito Maria Grazia Cucinotta come “attrice dall’incantevole fascino mediterraneo, con innato talento. È una perfetta testimonial del cinema italiano nel mondo. Possiede una capacità interpretativa molto versatile, che le permette di calarsi in ogni ruolo con ineccepibile professionalità. Senza dubbio, merita il crescente successo e i numerosi riconoscimenti a livello internazionale e si può a buon conto designare come l’erede di Sophia Loren“.

    Nugnes ha poi aggiunto “È assai lodevole anche il forte impegno della Cucinotta a favore della campagna contro la violenza sulle donne, nella quale si è prontamente schierata in prima linea con fiero orgoglio femminile, facendosi portavoce diretta di importanti progetti e iniziative, che spaziano su vari fronti dalla moda alle associazioni di volontariato. A dimostrazione, che la grande popolarità può essere messa al servizio di giuste cause e finalizzata alla divulgazione di significativi messaggi etico sociali“.

  • PASSO CEREDA PREPARA I CAMPIONATI ITALIANI, TRE GIORNI IN TRENTINO CON I MIGLIORI NAZIONALI

    Da venerdì 17 a domenica 19 gennaio si assegnano i titoli assoluti

    Pronostici aperti e centro del fondo di Passo Cereda in gran forma

    Tecnica classica, sprint e skiathlon: test fondamentale verso Sochi

    Nuovo appuntamento tricolore in Valle di Primiero (TN) dal 17 al 19 gennaio prossimi. Dopo l’assegnazione dei titoli Team Sprint nel giorno dell’Epifania, il centro del fondo di Passo Cereda, imbiancato di tutto punto, è pronto ad ospitare tre giornate di gare con la crème del fondo nostrano chiamata a battagliare su distance, sprint e skiathlon.

    Il programma ufficiale legge le gare in classico di 10 km donne e 15 km uomini il primo giorno dalle 9,30, seguite il sabato sempre alle 9,30 dalle sprint in tecnica libera sull’anello di 1,4 km uguale per tutti, mentre la domenica toccherà allo skiathlon 5+5 km femminile e 10+10 km maschile (ore 9,30). Le premiazioni si svolgeranno sempre sul campo di gara poco dopo la conclusione delle competizioni.

    Per quanto riguarda i pronostici, ogni soluzione sembra possibile, le iscrizioni da parte dei gruppi militari sono in fase di perfezionamento e nei prossimi giorni si conosceranno tutti i nomi al via.

    Come detto, una prima battaglia si è disputata lo scorso 6 gennaio sulle nevi di Cereda, a quota 1400 metri circa, con le squadre impegnate nella team sprint, da cui sono usciti vincitori i poliziotti Federico Pellegrino con Dietmar Nöckler e le colleghe Ilaria Debertolis con Sara Pellegrini. Saranno con ogni probabilità loro le teste di serie nella prova sprint di sabato 18 gennaio e non ci saranno squadre stavolta, nessuno concederà abbuoni di sorta a nessuno, c’è da scommetterci, il titolo in palio è individuale. Da queste gare, inoltre, arriveranno importanti segnali in vista delle chiamate per le Olimpiadi di Sochi in Russia, in programma a febbraio.

    Gli organizzatori dell’US Primiero, capitanati da Luigi Zanetel, sono già schierati per questo nuovo appuntamento tricolore nella vallata trentina, forti anche di una ultraventennale esperienza che li colloca tra i sicuri protagonisti nella storia del fondo locale e nazionale. I campionati tricolori in arrivo non sono certo i primi a prendere il via a Passo Cereda, già negli Anni ’80 si portavano in pista competizioni di rilevanza nazionale e non solo, rivolte in particolare alle categorie giovanili. Un atleta del calibro di Silvio Fauner, attuale coordinatore sportivo del fondo azzurro, si fece notare proprio qui nel 1983, quando ancora militava nella categoria junior. Ma non si è trattato dell’unico nome di peso che ha solcato le piste primierotte. Altri campioni e campionesse passati sulle nevi di Passo Cereda sono stati ad esempio Pietro Piller Cottrer, Cristian Zorzi, Giorgio Di Centa, Gabriella Paruzzi, Arianna Follis o Sabina Valbusa. Ora si attendono i nuovi nomi da aggiungere tra poco più di una settimana.

    Info: www.usprimiero.com

  • FIS NORDIC JUNIOR & U23 WORLD SKI CHAMPIONSHIPS, LE LANCETTE CORRONO IN VAL DI FIEMME

    Meno di 20 giorni al via di un nuovo Campionato del Mondo made in Fiemme (TN)

    Primo appuntamento con le medaglie il 28 gennaio sul trampolino HS106 di Predazzo

    Il 19 scade il termine ultimo per l’accreditamento degli atleti. 40 i Paesi rappresentati

    Nel contorno anche tanta musica e divertimento per intrattenere gli oltre 600 atleti in arrivo

    Riflettori accesi sulla Val di Fiemme (TN) per un nuovo evento iridato che si prepara a scendere in pista tra poco meno di 20 giorni. Il prossimo 27 gennaio, infatti, apriranno ufficialmente i Campionati del Mondo di Sci Nordico Junior & Under 23 per una prima assoluta in terra trentina. L’inverno 2013-2014 sembra proprio essere la stagione dei debutti anche per la Val di Fiemme, visto che meno di un mese fa tra Lago di Tesero e Predazzo si erano disputate per la prima volta anche alcune gare della XXVI Winter Universiade Trentino 2013. Insomma, non si finisce mai di stupirsi in quella che è ritenuta la “vallata nordica” per eccellenza. Tutto procede spedito, dunque, per predisporre le sedi di gara al meglio. All’opera ci sono già centinaia di persone e volontari, spina dorsale delle grandi manifestazioni di Fiemme, che stanno letteralmente tirando a lucido i due stadi iridati già teatro di tante pagine di storia sportiva.

    Il primo ad aprire i battenti sarà lo Stadio del Salto “G. Dal Ben” di Predazzo, dove nel tardo pomeriggio del 28 gennaio, e per la precisione alle ore 17.00, le ragazze della categoria Junior voleranno nel cielo trentino a caccia di medaglia nella gara individuale dal trampolino HS106. Il programma poi si snocciolerà anche con le competizioni di combinata nordica e cross country che daranno spettacolo per 7 giornate di emozioni e adrenalina.

    Si attende ora il 19 gennaio, ultimo termine fissato per l’accreditamento degli atleti, per conoscere l’esatta composizione delle diverse squadre che saranno presenti. Nel frattempo, dalle prime indiscrezioni che trapelano dagli uffici del Comitato Nordic Ski Fiemme, sulle nevi trentine arriveranno oltre 600 atleti da ben 40 diversi Paesi. Sul fronte dello ski jumping ci saranno anche i temibili giapponesi, mentre nella combinata nordica gli occhi saranno puntati sui tedeschi che nella scorsa edizione dei Campionati del Mondo Junior & Under 23 disputatisi a Liberec (CZE) avevano fatto l’en plein portando a casa tutti i tre ori in palio ed un argento. Per quanto riguarda invece il fondo una cosa è certa: in arrivo c’è un vero e proprio esercito. Saranno infatti 450 gli atleti e le atlete che si cimenteranno nelle gare del cross country e, stando anche ai risultati di Liberec, ci sarà da fare attenzione in particolare alla Russia. In gara ritroveremo un ispiratissimo Sergey Ustiugov che già in Coppa del Mondo ha avuto modo di dimostrare la propria forma fisica. Con lui ci saranno poi i connazionali Artem Maltsev, oro e doppio argento a Liberec, e Alexey Chervotkin, bronzo nello skiathlon della passata edizione. In campo femminile ci saranno poi le varie Oschepkova, Sedova, Shuniaeva e Zhambalova.

    Gli azzurri stanno ancora definendo la compagine, ma le prime conferme arrivano dal salto con la presenza delle altoatesine Evelyn Insam, argento a Liberec, e Manuela Malsiner, oltre che dell’atleta di casa Veronica Gianmoena. Sei invece saranno i saltatori con Cecon, Di Lenardo, Lunardi, Senoner, Varesco e Insam (Alex). Per la combinata nordica ritroveremo infine Buzzi, Corradini, Gianmoena (Luca), Parolari, Sieff e Taschler.

    Non mancherà neppure un piacevole programma di contorno per allietare le serate mondiali della Val di Fiemme. Il 27 gennaio alle 20.30, nella centrale Piazza Santi Filippo e Giacomo di Predazzo, prenderà vita la cerimonia d’apertura ufficiale delle gare. Il 31 invece, dalle 21.00 ci si sposterà allo Sporting Center di Predazzo per una serata in musica con tribute band dei Beatles. Si proseguirà poi il giorno successivo ancora con tanta musica e divertimento sempre allo Sporting Center, dove in programma dalle 20.00 ci sarà la Winterfest che verrà movimentata dalla Dolomiten Bier Band. Infine, il 2 febbraio sarà tempo di saluti ufficiali in occasione della chiusura dei giochi, che avrà luogo alle 13.30 all’interno dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero. Dai Campionati del Mondo di Sci Nordico Junior & Under 23 della Val di Fiemme allora il grande sport si sposterà a qualche migliaio di chilometri di distanza per salutare i XXII Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014.

    Info: www.fiemme2014.com

  • “Biennale Milano – International Art Meeting”: nuova iniziativa per promuovere l’arte

    Si preannuncia un’iniziativa di altissimo livello artistico culturale la prima edizione della “Biennale Milano – International Art Meeting” organizzata dalla rinomata società Promoter Arte, specializzata in mostre, editoria e comunicazione. Promoter Arte si è occupata di prestigiose iniziative in ambito nazionale, tra cui la Biennale d’Arte di Venezia e le mostre del Festival di Spoleto, collaborando con grandi critici del calibro di Vittorio Sgarbi, Gillo Dorfles, Philippe Daverio, Luca Beatrice e molti altri.

    La “Biennale Milano” sarà un nuovo polo nel mondo dell’arte, concepito in modo innovativo per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica e offrire tante proposte eterogenee in cui i partecipanti potranno soddisfare le loro peculiari esigenze e preferenze. Pittura, scultura, fotografia e video arte verranno accolte in una esposizione collettiva in cui ogni artista avrà un proprio spazio per mostrare le sue performance.

    L’ambiente dinamico e stimolante potrà coinvolgere un target ampio di pubblico, dagli esperti di settore, i critici e i collezionisti ai semplici appassionati estimatori, favorendo un interessante scambio di confronto con un vivace dibattito e un dialogo aperto. Non mancheranno poi le presenze illustri di esponenti istituzionali e di autorevoli nomi e personalità di spicco, che daranno il loro concreto contributo in supporto degli eventi, che si svolgeranno nel contesto.

    Senza dubbio la “Biennale Milano” sarà un importante fulcro di riferimento per celebrare la passione e il culto per l’arte tracciando un significativo percorso anche in previsione dell’Expo 2015.

  • Come preparare la crostata di banane

    Quando si ha voglia un dolce è sempre preferibile prepararlo in casa per essere sicuri che non ci sia la presenza di conservanti o additivi, soprattutto quando a mangiarli con i bambini. La crostata di banane è facile da preparare, può essere mangiato in qualunque momento della giornata e per la sua semplicità piace davvero a tutti.

    Prima di procedere con la preparazione ricordate di sistemare sul tavolo tutti gli ingredienti e di pulire accuratamente il piano di lavoro.

    Per la pasta frolla occorrono: 250 grammi di farina, 150 grammi di burro a temperatura ambiente, 2 uova, 150 grammi di zucchero ed un pizzico di sale.

    Per la farcitura invece serviranno: 100 grammi di zucchero, 500 grammi di latte, un pizzico di sale, 50 grammi di mais, 5 tuorli, 50 grammi di burro, 3banane mature, zucchero a velo, vaniglia e 100 grammi di panna montata.

    Iniziamo con la preparazione della pasta frolla che servirà per la base della crostata di banane lavorando il burro e lo zucchero con un cucchiaio di legno per evitare di surriscaldarli a contatto con le mani. Una volta ottenuta una crema omogenea aggiungere le uova e mescolare energicamente incorporando la farina, il sale e procedere con la lavorazione a mano. Successivamente formare una sfera, avvolgerla con la pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigo per circa 30 minuti. Adagiate un pentolino sul fuoco a fiamma media ed iniziate a mescolare lo zucchero, l’amido di mais e il sale, dopo circa un minuto aggiungete il latte e cuocete a fuoco vivace continuando a mescolare per evitare il formarsi dei grumi.

    Dopo circa 10 minuti circa avrete raggiunto la consistenza desiderata, togliete dal fuoco ed aggiungete le uova continuando a mescolare. Lasciate raffreddare ed aggiungete il burro e le banane a rondelle. Stendete la pasta frolla e foderate uno stampo da circa 28 centimetri, bucherellate il fondo ed infornate a 180 per 10 minuti. Una volta trascorso il tempo ricoprite con la crema precedentemente preparata e riponete in forno per 20 minuti a 160 gradi.Sfornate la crostata di banane adagiatela sul un piatto di portata lasciate raffreddare e servite.