Mese: Novembre 2012

  • INTERVISTA ALLO STORICO DELL’ARTE DOTTOR PAOLO BOLPAGNI

    Curatore della mostra “Misure d’infinito”, allestita dal 29 Agosto al 30 Settembre 2012, presso Palazzo Martinengo a Brescia, il Dott. Paolo Bolpagni, ci parla di come sono nate le sue passioni per l’arte e per la musica. Tratterà inoltre del connubio tra arte e moda, dopo aver fatto conoscenza con il noto stilista Alviero Martini, che, in occasione del finissage dell’esposizione, ha tenuto una conferenza sul tema del viaggio, per il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano”, organizzato dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter.

    1) DOTTOR BOLPAGNI, QUANDO E COME È NATA LA GRANDE PASSIONE PER L’ARTE?

    Credo che sia una passione che mi anima da sempre, fin da bimbo, se almeno la intendiamo, estensivamente, come passione per la comunicazione e per le cose belle. Comunque, la piccola storia del mio avvicinamento all’arte è maturata attraverso tre folgorazioni. La prima alle scuole medie, in terza, quando la docente ci parlò per la prima volta dell’astrattismo: capii che la pittura poteva non limitarsi a rappresentare la realtà, ma che anzi poteva e doveva ricrearla o crearla ex novo (e se riguardo i disegni e le tempere che feci all’epoca. La seconda folgorazione risale all’ultimo anno di liceo, nell’autunno del 1997, visitando la mostra sull’Espressionismo tedesco a Venezia a Palazzo Grassi. La terza e ultima, decisiva, il secondo anno d’università, seguendo il corso di storia dell’arte contemporanea tenuto da Luciano Caramel: fu lì, davvero, che capii che l’arte doveva diventare in qualche maniera il mio lavoro.

    2) QUANDO E COME È NATA LA GRANDE PASSIONE PER LA MUSICA?

    Credo che sia una passione iscritta nel corredo genetico della mia famiglia. A quattro-cinque anni ero un fanatico ammiratore di Raffaella Carrà e delle sue canzoni; poi scoprii “Rondo Veneziano”. Ma decisivo fu un episodio: io ho sempre odiato lo sport, ma, da bambino, mio padre insisteva a portarmi a sciare in montagna, gettandomi così nello sconforto (anche perché io non amo per nulla la montagna, sono un tipo da mare…). Ebbene, durante uno dei penosissimi viaggi in automobile da casa agli impianti sciistici (avrò avuto otto anni), mio padre, cercando in qualche modo di risollevarmi il morale, si mise a canticchiare “Largo al factotum della città”, l’aria del “Barbiere di Siviglia” di Rossini. Di lì a poco cominciai a studiare musica.

    3) COME CONCEPISCE IL CONCETTO DI ARTE?

    Oh, è una delle domande più difficile che si possano porre, tanto più a uno storico dell’arte. L’arte infatti può essere intesa – ed è stata intesa – in maniere molto differenti. Lo stesso concetto di arte, così come noi oggi lo intendiamo, è relativamente recente. Per me, comunque, l’arte è un linguaggio, una modalità espressiva e comunicativa, in cui giocano una parte importante la tecnica, il pensiero e l’emozione. L’arte non risponde a una funzione pratica, utilitaristica, ma a un’insopprimibile esigenza che è tipica dell’uomo, e che trascende la sua materialità e istintualità.

    4) COME CONCEPISCE IL CONCETTO DI MUSICA?

    Per me la musica rientra all’interno della categoria concettuale dell’arte, ragion per cui potrei rispondere ripetendo quasi quanto ho già affermato poco sopra. Ovviamente la differenza tra arti visive e musica consiste nel “prodotto”, che nell’un caso è oggettuale, nell’altro sonoro, immateriale. Ma anche la musica è un linguaggio, un linguaggio che esprime contenuti di varia natura (emozionali, intellettuali, puramente formali, politici etc.), e che per essere efficace deve utilizzare una tecnica (avrà capito che non sono un fautore dello spontaneismo!). Forse, rispetto alle arti visive, la musica è più immediata, ossia priva di mediazioni, nel senso che, per via appunto del suo medium di riferimento, che è il suono, ha più a che vedere con la fisiologia.

    6) COME CONCEPISCE IL CONNUBIO TRA ARTE E MUSICA?

    È un connubio molto opportuno, e in certi casi persino necessario. Anche senza voler ricorrere all’espressione un po’ ottocentesca di “opera d’arte totale”, non si può non ricordare che esistono forme espressive in cui arte e musica interagiscono strettamente, tanto più nella contemporaneità. Sono fenomeni di contaminazione e ibridazione linguistica spesso molto interessanti, dalla Sound Art (il felice paradosso di un’arte “visiva” fatta di suono!) agli spazi percettivi (chiamiamoli environments) animati da elementi sensoriali differenti; da alcuni tipi di performance, difficilmente ascrivibili a un ambito espressivo piuttosto che a un altro, a casi di videoarte dove la componente sonora è consustanziale a quella visiva; e poi ci sono le “sculture sonore”, le installazioni luminose accompagnate da un corrispondente decorso acustico, le opere polimediali basate su applicazioni informatiche.

    7) COM’È STATA ORGANIZZATA E STRUTTURATA LA MOSTRA COLLETTIVA “MISURE D’INFINITO” ALLESTITA PRESSO IL PALAZZO MARTINENGO A BRESCIA?

    La mostra “misure d’infinito”, allestita fino al 30 settembre 2012 a Brescia a Palazzo Martinengo, fa parte di un progetto pluriennale, chiamato “GAC – giovane arte contemporanea”, voluto dall’Ufficio Pastorale Giovanile della Diocesi di Brescia, che alcuni anni fa ha indetto un concorso riservato a giovani artisti, “Punto.art”. Tra i vincitori delle varie edizioni di questo concorso, un’apposita commissione ha selezionato un certo numero di artisti, che hanno partecipato alle mostre collettive del 2007 (“In polvere”), del 2009 (“Gratis”) e di quest’anno (“misure d’infinito”). Il mio compito è stato quello di coordinare il lavoro di questi giovani, di scegliere un tema, di scrivere i testi dei cataloghi, insomma di dare un’impronta curatoriale, come si suol dire. Per la Diocesi, che ha collaborato con l’Ente Provincia per la realizzazione dell’iniziativa, è stata una sfida importante e pionieristica, che non ha paralleli in Italia.

    8) QUALCHE RIFLESSIONE SUL CONNUBIO ARTE E MODA, DOPO LA CONFERENZA CHE LO STILISTA ALVIERO MARTINI, ACCOMPAGNATO DAL MANAGER SALVO NUGNES, HA TENUTO A PALAZZO MARTINENGO IL 30 SETTEMBRE.

    Conoscere Alviero Martini è stato un dono, un privilegio. È una persona di grande umanità, un esempio di tenacia e talento. La sua è una “forza gentile” che investe tutti quelli che gli stanno attorno. E leggere la sua autobiografia è davvero istruttivo: una storia esemplare, che soprattutto i giovani dovrebbero conoscere, per imparare che non si deve mai rinunciare alle proprie aspirazioni, ma saperle coltivare con determinazione e con tanto impegno e lavoro; e che non bisogna scoraggiarsi per le contrarietà e le avversità, ma saperle affrontare e ripartire sempre! Comunque il connubio tra arte e moda è fondamentale. Quella del made in Italy, della valorizzazione della creatività e delle abilità di noi Italiani per me è un’idea fissa da sempre. L’Italia può salvarsi diventando maestra di buon gusto e di bellezza per tutto il resto del mondo. L’Italian Style, insomma, che è inimitabile e imbattibile. Arte e moda quindi non possono che essere alleate in questa sfida per il futuro dell’Italia.

    9) QUALCHE CONSIGLIO E SUGGERIMENTO AI GIOVANI ARTISTI EMERGENTI, DA ESPERTO D’ARTE E DOCENTE, PRESSO LA PRESTIGIOSA UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE, A BRESCIA.

    Dare consigli è sempre rischioso. E inoltre rischia di farmi passare per un vecchio professore saccente e barboso! No. Pur essendo fondamentalmente uno storico dell’arte, io amo misurarmi anche con la critica, e quindi con la contemporaneità in senso stretto. Il mio atteggiamento nei confronti dei giovani artisti emergenti vuol essere induttivo: tento di registrare i fenomeni e di inquadrarli con obiettività. Ma senza distacco, anzi con coinvolgimento, partecipazione, complicità. Amo essere un “compagno di strada”, più che una guida. Ciò premesso, quel che credo importante sottolineare è la necessità di essere umili, ma determinati; di non credere di sapere già fare tutto, ma di accettare anche le critiche negative. E poi ci vuole il coraggio di esporsi, e anche di fare i conti con il mercato, con il mondo delle gallerie.

  • GRANDE SUCCESSO PER MARGHERITA HACK IN CONFERENZA ALLA MILANO ART GALLERY. PER L’OCCASIONE, LA SCIENZIATA SCEGLIE IL “ROSA GRAND”


    Margherita Hack, la nota scienziata e astrofisica di fama internazionale, Mercoledì 7 Novembre 2012, ha tenuto un’interessante conferenza “Fede e Scienza”, presso lo Spazio Cultura Milano Art Gallery, situato nel cuore di Milano, collocandosi tra gli eventi più seguiti del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano”.

    In occasione della sua presenza, la Professoressa Hack, ha alloggiato al Rosa Grand, un lussuoso albergo che si trova a pochi passi dal Duomo, da via Montenapoleone e dal Teatro alla Scala, precisamente nella centralissima Piazza Fontana. Struttura preferita dalla Hack quando si trova nella suggestiva città meneghina, il Rosa Grand si contraddistingue per il suo originale design e la sua sofisticata creatività ed è uno dei numerosi hotel della prestigiosa compagnia alberghiera Starhotels, che conta ben 22 strutture nelle città più belle d’Italia e non solo, come Venezia, Roma, New York e Parigi.

  • La trasformazione dell’ufficio in ottica web

    L’architettura dei luoghi di lavoro, esattamente come quella di tutti gli altri tipi di ambiente, è strettamente unita all’evoluzione del mondo del lavoro, alle nuove mode e alle nuove modalità di lavorare. Nel dettaglio in seguito al boom dei dispositivi di comunicazione mobile, la presenza dei impiegati sul luogo del lavoro non è più così necessaria, visto che proprio queste tecnologie fanno in modo di essere reperibili 24 ore su 24 7 giorni su 7.

    Proprio queste trasformazioni hanno spinto nuovi spazi di lavoro; una delle idee più innovative è stata messa in mostra ad Orgatec, fiera internazionale svoltasi a Colonia e dedicata proprio a tutte le idee per i luoghi di lavoro e le aree comuni degli uffici. Nel progetto mostrato si cerca di rispondere ai bisogni degli uffici contemporanei, proponendo sedie, poltrone, tavoli, sistemi modulari e sgabelli studiati per le aree di accoglienza, gli spazi comuni e tutte le aree dedicate ai meeting e ai momenti di riposo in azienda.

    In generale questa nuova idea di ufficio tenta di portare avanti il concetto di un luogo di lavoro in continua trasformazione, duttile e capace di adattarsi alle richieste e alle evoluzioni di un’azienda in continuo cambiamento.

    Così ecco realizzare sistemi modulari componibili e che si piegano a numerose combinazioni, così da potersi conformare ad richieste e spazi diversi, poltrone eleganti e compatte, resistenti ma flessibili e facilmente trasformabili, tavoli a cavalletto che si prestano ad spazi diversi come le sale meeting e le aree relax, e così via.

    Decisamente belle sono anche la collezione Malmo che si compone di sedia, tavolo e poltrona che richiamano alle funzionalità e ai colori della Scandinavia, e la collezione Ikon che presenta tavoli indoor e outdoor basata su un’idea semplice di arredamento, su un progetto di spazio flessibile e capace di adattarsi ad richieste in costante trasformazione.

    E’ chiaro tutte queste collezioni sono accomunate dall’alto standard qualitativo e dal desiderio di offrire prodotti che siano capaci di di adattarsi a esigenze in trasformazione.

  • MASTER SPORT: STAGE WEB, RADIO, TV

    Rolls Service presenta a tutti gli amanti del mondo dello sport il MASTER con STAGE in GIORNALISMO SPORTIVO, RADIOFONICO e TELEVISIVO.

    Obiettivo del Master è formare figure professionali che possano subito operare nel settore editoriale, radiofonico e televisivo.

    I partecipanti incontrano Testimonial, famosi giornalisti ed esperti tecnici della comunicazione presenti in aula.

    È garantito un periodo di 2 mesi di Job Training nei settori della Radio, Tv, Agenzie di Comunicazione, Carta stampata e Web.

    Contattaci : [email protected]

    Oppure chiamaci : 063215024

    Visita il sito: www.rollshr.com

  • Centralizzazione dei dati e servizio hosting. I vantaggi della suite gestionale SCRIGNO di GP Dati per ReMarhotels.

    Il gruppo ReMarhotels, sorto negli anni ’80, raggruppa cinque hotel quattro stelle nelle città di Roma, Firenze e Pietrasanta (Versilia). Pur occupando delle location ottimali con le sue strutture, il gruppo ha continuato a investire sistematicamente in aggiornamenti strutturali, tecnologici e di immagine del prodotto. La necessità di condividere i dati tra i diversi hotel e di analizzarli attraverso una statistica accurata ha portato il gruppo ReMarhotels ad adottare la suite gestionale SCRIGNO di GP Dati in hosting, ottimizzando anche i costi per infrastruttura hardware.
    Ne abbiamo parlato direttamente con il proprietario Roberto Nocioni.
    Leggi l’intervista completa cliccando qui.

    Perché ReMarhotels ha scelto GP Dati
    “Possiamo dire di essere stati tra i primi clienti a utilizzare i prodotti gestionali di GP Dati, prima con Hotel ++ poi con SCRIGNO. Da sempre apprezziamo l’affidabilità dei prodotti e la possibilità di acquistare una soluzione che risponde realmente alle nostre esigenze. SCRIGNO è decisamente all’altezza delle nostre aspettative.”
    Roberto Nocioni, proprietario di ReMarhotels

    Perché ReMarhotels ha scelto SCRIGNO in hosting
    “Abbiamo scelto SCRIGNO perché grazie al suo database centralizzato possiamo condividere i dati tra le strutture alberghiere con grandi benefici da molteplici punti di vista, dal marketing alla commercializzazione, al controllo di gestione.”

    “Con la soluzione in hosting abbiamo a disposizione un unico archivio consultabile da ogni struttura e possiamo, quindi, indirizzare le politiche commerciali del gruppo direttamente dalla Sede Centrale senza dover raccogliere e aggregare informazioni dai singoli hotel.”
    Roberto Nocioni, proprietario di ReMarhotels

    – Ottimizzazione dell’infrastruttura hardware
    – Database unico e centralizzato
    – Soluzione web-based
    – Ottimizzazione dei processi di ricerca e aggregazione dei dati
    – Disponibilità delle informazioni in tempo reale
    – Benefici per le funzioni del marketing, commerciale e controllo di gestione
    – Reportistica dettaglia differenziata per tipologia di clientela e mercato

    L’HOSTING DI GP DATI
    Continuità del servizio degli ultimi 12 mesi: 99,997%
    Utenti nominali registrati: Oltre 5.000
    Utenti simultanei nei periodi di punta: 800
    Alberghi installati: 200
    Certificazione PCI-DSS
    Backup incrementale: Ogni 15 minuti
    Backup giornaliero: Completo
    Sistema di monitoraggio e alerting: 24/7 per 365 giorni
    Processori dedicati – CPU: 40
    Server fisici: 16

    Scopri di più su ReMarhotels e leggi l’intera intervista al proprietario del gruppo cliccando qui. Visita il sito www.remarhotels.com

    Ti aspettiamo al WHR (Roma) e al BTO (Firenze) per parlare di tecnologia, innovazione e strategie di vendita

    WHR
    Roma, 20/23 Novembre, Hotel Capannelle

    GP Dati è main sponsor del WHR, Web Hotel Revenue. Terremo numerose sessioni con i nostri consulenti esperti e presenteremo gli innovativi moduli della suite gestionale SCRIGNO.

    Consulta il calendario giornaliero, gli orari e la descrizione completa degli eventi sul nostro sito. Scopri di più!

    BTO
    Firenze, 29/30 Novembre, Fortezza da Basso

    Scopri il programma dei nostri interventi cliccando qui.

    CHE COS’E’ SCRIGNO
    E’ la suite per la gestione alberghiera modulare, scalabile, su piattaforma Oracle, che supporta gli hotel nella pianificazione e implementazione di strategie di Customer Relationship Management e Revenue Management. Interamente web-based e “on the cloud”, consente di verificare l’andamento dell’hotel anche da tablet PC. SCRIGNO è inoltre disponibile anche nell’innovativa formula Software as a Service, che permette di utilizzare le applicazioni come fossero servizi e pagarle solo se la camera è occupata.

    CHI E’ GP DATI
    Azienda leader in Italia nel settore dei gestionali alberghieri con circa 1000 installazioni, da oltre 30 anni sviluppa software per hotel. Completa la sua offerta con hotel-LAB.com, la divisione dedicata a consulenza e progetti web.

    Area Gestionali

    GP Dati
    Per ulteriori informazioni:
    Telefono: +39.041.5330160 +39.041.5330148
    Email: [email protected]
    Web: www.gpdati.com

    Area Consulting & Web

    hotel-LAB.com
    Per ulteriori informazioni:
    Telefono: +39.041.5330149
    Email: [email protected]
    Web: hotel-LAB.com

  • Ivan Vaccaro: “Metà senza me” è il singolo d’esordio

    Un brano fresco e accattivante per il giovanissimo cantautore

    che uscirà in primavera con il suo primo disco

    Inevitabilmente, dalle prime note, la mente vola a ritroso verso sonorità tipiche dei cantautori della scuola romana, quando la parola AMORE si scriveva a lettere tondeggianti e colorate sul bianco e nero dei libri di scuola. Quei libri buttati sulla sabbia ad aspettare la fine delle lezioni. Quelle lezioni alle quali non eravamo andati affatto; quell’amore che ci faceva volare tanto in alto da toccare il cielo. Quell’amore che Ivan ci restituisce oggi con la sua canzone, vestito degli stessi colori di allora. Emozione pura!

    Ivan Vaccaro nasce a Chieti in Abruzzo, il 15 febbraio del 1991.

    Ha compiuto studi classici ed è attualmente iscritto al secondo anno di giurisprudenza presso l’università LUMSA di Roma.

    Ultimo di tre fratelli è l’unico ad avere dentro di se una forte passione per la musica.

    Fin dalla primissima adolescenza, preso da una irrefrenabile voglia di cantare, inizia a studiare canto presso la “Scuola Musicale teatina”, dove per tre anni, assume una conoscenza tecnica sia vocale che musicale.

    Successivamente, si trasferisce a Roma dove si iscrive all’Accademia “R.o.g.i. Music School dove per circa due anni avvicinandosi allo studio del pianoforte moderno.

    Quindi, frequenta un corso di canto presso la celeberrima scuola di musica “Saint Louis” di Roma.

    Molte le esperienze “in studio”, dalle registrazioni riprese durante le lezioni al primo vero progetto, realizzato “in sordina” dalla famiglia, nel 2009 allo “Studio X” di Roma.

    Questo primo progetto comprende cinque brani, due inediti e tre “cover”.

    I due brani inediti, sono scritti e composti dall’artista, mentre le tre cover, sono frutto di un intenso lavoro di arrangiamento che ha conferito loro una veste molto personale.

    Diverse sono state le apparizioni in pubblico.

    L’artista ha partecipato alle selezioni del festival di Castrocaro, con il brano da lui scritto e composto “Solo noi due”, riuscendo ad arrivare in semifinale.

    Poi, ha partecipato alla prestigiosa manifestazione canora “Il bolognino d’oro” per due anni consecutivi.

    Attualmente l’artista è impegnato nella registrazione del suo nuovo album

    “Dove sei”, progetto corposo che sta portando alla realizzazione di dieci

    brani inediti dei quali Ivan Vaccaro è autore e compositore.

    In quest’ultimo progetto, Ivan si è avvalso della collaborazione del M° Fabrizio Grenghi per gli arrangiamenti.

    Inoltre, è rilevante la presenza del M° Walter Savelli, il quale ha partecipato alla realizzazione del disco suonando tutte le parti di piano.

    Il singolo presentato a Sanremo e i brani che compongono il suo primo album sono stati registrati a Milano presso gli studi “ Massive Arts Studios”.

  • Specialingranaggi lancia sul mercato il marchio GAUR: Ralle d’Orientamento

    Le Ralle GAUR possono essere eseguite con dentatura interna, esterna e non dentate. Il diametro massimo raggiungibile è di 5mt, le sezioni previste sono a rulli incrociati, a una e a due corone di sfere, a una e tre corone di rulli ed esecuzioni miste rullo più sfera.
    Specialingranaggi tramite la neonata GAUR è’ altresì in grado di fornire ralle leggere per impegni meno gravosi.
    GAUR può produrre ed importare anche ralle motorizzate, la cui gamma comprende le
    – ralle da 300 a 750 mm di diametro con rapporti da 62 a 150 con la possibilità di essere corredati del motoriduttore elettrico o idraulico

    L’area produttiva è di circa 40.000 mq, con 200 addetti, 50 macchine operatrici e una capacità produttiva che supera le 300 tonnellate di acciaio lavorato al mese.
    L’esperienza accumulata nel corso del tempo garantisce a GAUR il know-how necessario allo sviluppo e alla produzione di ralle ad alto valore aggiunto, soprattutto per impieghi gravosi e in tutti quei settori dove la trasmissione del moto può avvenire attraverso un sistema integrato.
    Questo, affiancato all’autonomia dell’intero processo produttivo, permette a GAUR di essere particolarmente elastica nel soddisfare le richieste, con tempi di realizzazione da primato.

    Infine, estrema importanza viene data al controllo qualità che si occupa di effettuare:
    – analisi chimica del materiale grezzo
    – controlli dimensionali e funzionali della ralla
    – controlli lungo la linea di ogni fase operativa

    Ogni ralla GAUR sarà corredata di certificato di qualità, certificato d’origine del materiale e libretto di uso e manutenzione.

  • IL FESTIVAL DI NAPOLI SELEZIONA MUSICISTI PER LA FINALE

    Il Festival di Napoli alla ricerca di musicisti per formare una super band per la serata finale

    Il 22 novembre presso l’Hermitage Capua Hotel di Vitulazio (Caserta), sede del Festival di Napoli, alle ore 21.00 si terranno le selezioni dei musicisti che faranno parte della super band per la serata finale. La ricerca è rivolta a batteristi, chitarristi, bassisti, tastieristi, percussionisti e sassofonisti.

    Per partecipare alle selezioni i candidati possono contattare la redazione del Festival di Napoli al numero 0823.621556 oppure visitare il sito www.festivaldinapoli.eu. La giuria sarà composta da addetti ai lavori. Prevista la presenza anche di un importante big della canzone italiana. L’ingresso è libero al pubblico fino ad esaurimento posti. Per gli ospiti della serata sarà in funzione, all’interno dell’Hermitage Capua Hotel, sia il Bar sia il “Ristorante dell’Arte”, che per l’occasione ha creato un menù dedicato.

    In tale occasione verranno consegnati gli Attestati di Merito ai “Migliori 100” artisti che si sono distinti durante le selezioni tenutesi tra agosto e ottobre scorso, tra i quali, lo scorso 3 e 4 novembre sono stati scelti i 50 semifinalisti: PACKY RICH – BEATRICE D’ALESSANDRO – TIZIANA RUOTO – ROSSELLA ZITIELLO – GIOVANNI IACONO – CARLA PARLATO – CRISTINA CAFIERO – AMALIA MARTUCCI – CLAUDIA BARBATO – ANGEL – MARIO RANIERI ANDRISANI – SABRINA VERCIGLIO – GIORGIA AMATO – MARIA BOCCIA – MARIANNA CORRADO – MARILU’ RUSSO – GIUSEPPE RUNZA – CHIARA MARFE’ – ANTONIA DI MAIO – EMY VILL – MARTINA MIGLIORE – ANTONIO FUSTO – ROSA CHIODO – LE FASI – SILVIA VALERIA CICCARELLI – LUIGI VENERUSO – GIANLUCA CAMPANINO – CINZIA ESPOSITO – PACO – FRANCESCO DE MIZIO – ROBERTO RUBINO – IDA MASSARO – CARMEN AGOSTINELLI – DORA CARDONE – DOC ROCK – LOREDANA DANIELE – ROSARIO RANNISI – TRIO GIANGISA – VITO TERRIBILE – MARCO E ANGELA LOTTI – FIORENZA – ALESSIO NARDINI – EDSON D’ALESSANDRO – MARCO FERRO – ALESSIA STELLATO – MARYA – CLAUDIA JAY – LUDOVICA PALMA – NADIA GRACE – MARIO LUCIANO GRECO.

    La serata sarà presentata dal frizzante Dj Roberto Onofri.

    Info: Redazione Festival di Napoli c/o Hermitage Capua Hotel – S.S. Appia km. 195,480 – Vitulazio (Caserta) – tel. 0823.621556 www.festivaldinapoli.eu – [email protected]

    Copetti Media & Communication – Ufficio Stampa Festival – www.copetti.net – [email protected]

  • Ordina prenota con un click su Eatbooking – Take away, Home / Office food delivery & Reservation

    EATBOOKING: The new food experience Eatbooking rappresenta una novità assoluta in Italia; si tratta di un motore di ricerca internet che consente a bar, ristoranti, gelaterie, pizzerie… di essere facilmente trovati, per localizzazione, per tipo di cucina e per tipo di servizio offerti.
    L’elemento distintivo e unico di Eatbooking è che il cliente ordina su www.eatbooking.it i piatti del menù di ogni ristorante e non deve fare altro che:

    Attendere la consegna a casa (se l’esercizio effettua consegne a domicilio);
    Attendere la consegna del pranzo in ufficio (se l’esercizio effettua consegne agli uffici limitrofi);
    Passare all’ora stabilita a ritirare i piatti ordinati (se l’esercizio effettua servizio “da asporto”);
    Prenotare un tavolo presso i ristoranti affiliati (risparmiando il coperto). EATBOOKING mette a disposizione degli utenti un sistema per la gestione delle proprie ordinazioni e/o prenotazioni ai ristoranti che compaiono sul Sito.

    MODALITA’ DI ORDINAZIONE E DI ESECUZIONE DELL’ORDINAZIONE Successivamente all’ordinazione dei piatti e/o alla prenotazione del tavolo presso il Ristorante scelto, il cliente ha facoltà di effettuare l’ordinazione e/o prenotazione cliccando sul pulsante “Conferma ordine” e/o “Prenota”.
    Al ricevimento dell’ordinazione e/o prenotazione, EATBOOKING inizia la relativa elaborazione e trasmette al cliente un avviso via e-mail per comunicare che l’ordinazione e/o prenotazione è stata confermata. PREZZO E PAGAMENTO I prezzi sono quelli indicati sul presente Sito web. I prezzi sono comprensivi di IVA ma potrebbero non comprendere i costi di consegna, che vengono aggiunti all’importo totale dovuto (qualora si scelga la consegna in luogo del ritiro), se applicabili. Il servizio offerto da Eatbooking è totalmente gratuito! http://www.eatbooking.it/ DOVE SIAMO
    I nostri Locali sono prevalentemente a Roma, Milano, ma ci stiamo espandendo rapidamente anche in altre città.
    Eatbooking vuole di coprire gradualmente tutto il territorio in maniera capillare in modo da soddisfare le esigenze di tutti i nostri clienti.

    Il circuito di Locali Eatbooking si sta allargando molto rapidamente. Troverai settimanalmente dei nuovi ristoranti, quindi se la tua città o la tua zona non è al momento coperta, non preoccuparti, arriveremo pretsto anche dalle tue parti.

    Puoi comunque aiutarci segnalandoci in quali città e in quali zone risiedi o addirittura indicarci quali locali vorresti su Eatbooking inviandoci una mail a [email protected] e vedrai che presto li troverai su eatbooking. REGISTRAZIONE Perchè registrarsi?
    Sappiamo che registrarsi è una perdita di tempo!!!

    La mission di EATBOOKING è fare GUADAGNARE il tempo per fare cose più interessanti, che ordinare, scegliere, valutare, ASPETTARE!!
    Per questo EATBOOKING chiede solo un indirizzo e-mail ed un numero di telefono al quale il Locale potrà contattare l’utente se, ad esempio, non riesce a recapitarti quello che hai ordinato; questo consente la registrazione del EATBOOKER.

    Le prenotazioni e gli ordini fasulli, oltre a fare perdere TEMPO, non consentiranno più di usare il servizio utile.
    Per il servizio di prenotazione con Eatbooking, i metodi di pagamento sono quelli accettati dal Locale.

  • Il Natale in tavola: le tradizioni delle singole regioni

    Le feste natalizie sono ormai alle porte e oltre ai regali e alle decorazioni per la casa è necessario anche pensare al pranzo natalizio, di certo una delle componenti fondamentali per sentire davvero lo spirito delle feste.

    Come noto nelle diverse regioni italiane il pranzo e la cena di Natale variano moltissimo, con piatti diversi ognuno dei quali legati alle singole tradizioni di uno specifico territorio. Ci sono alcune regioni che prediligono un pranzo a base di carne e legumi, chi opta per le verdure e chi, invece, a Natale mette in tavola un menu di pesce.

    Quest’ultima è una tradizione molto sentita e radicata nelle regioni del sud e del centro-sud, dove il pesce è il vero protagonista; antipasti, primi e secondi si basano infatti su ricette che vedono il pesce come ingrediente principale, preparato secondo ricette che si richiamano alla tradizione, che prevedono l’utilizzo di prodotti naturali e di una preparazione quanto più semplice e genuina possibile.

    Ma quali sono i piatti di pesce protagonisti dei menù di Natale?

    Diciamo come prima cosa che esistono delle tradizioni e delle variazioni a seconda delle singole regioni e molto spesso anche tra città e città di uno stesso territorio.

    In linea di massima, però, ci sono delle pietanze che possono essere considerate “universali”, veri e propri classici della tradizione gastronomica del Natale.

    Se desiderate preparare un menù natalizio a base di pesce come, allora dovete utilizzare questo ingrediente come elemento principale, dal’antipasto sino al secondo; come pietanza di apertura potrebbe andare benissimo un insalata di mare o una insalata russa, per poi proseguire con un bel piatto fumante di linguine agli scampi e passare ad un secondo che preveda una bella grigliata di crostacei o un una bella fetta di salmone arrostito ai ferri.

    Ovviamente si tratta solo di indicazioni, in quanto poi ognuno di voi può variare il proprio pranzo di Natale a seconda dei propri gusti e preferenze; e se non sapete cucinare? Bhè in questo caso l’unica soluzione è quella di prenotare una bella cena un ottimo ristorante di pesce.