Mese: Novembre 2012

  • Entra in scena Jewels Couture

    Nasce quest’anno Jewels Couture, un nuovo brand di bijoux e accessori dallo stile vivace e innovativo.

    Le creazioni firmate Jewels Couture sono concepite a partire da un’idea di moda giocosa, estrosa e raffinata.

    I suoi prodotti sono realizzati in Europa e si ispirano a più tendenze: si possono perciò trovare linee dal gusto romantico e sofisticato, affiancate ad altre decisamente più glam, audaci e attuali, ad altre ancora di stampo più giocoso, brioso e particolare… e ancora molte altre!

    In generale le collezioni Jewels Couture si rivolgono alle fashion addice che ricercano gioielli originali, grintosi, esclusivi e attuali che al tempo stesso sanno unire un tocco raffinato, prezioso e chic!

    Per prendere visione degli articoli e della creatività Jewels Couture sono disponibili su Facebook sia la fan page aperta a tutti, sia il profilo privato a cui chiedere l’amicizia per ricevere maggiori informazioni!
    Si possono trovare i bijoux Jewels Couture in vari punti vendita in tutt’Italia, e il brand si sta ancora espandendo!

    Per maggiori informazioni

    http://www.facebook.com/pages/Jewels-Couture/121423018001129?fref=ts

  • Il tuo orologio si ripara in clinica

    A Cremona esiste un negozio chiamato la “Clinica dell’Orologio” dove si effettuano tutti i tipi di riparazioni per qualsiasi orologio moderno o meno, si trova all’interno della Gioielleria Faelutti che dal 1920 è impegnata nel mondo dell’oreficeria.

    Lo staff della “Clinica” è in grado di svolgere tutte le riparazioni necessarie per far tornare in perfetta forma e funzionante il tuo orologio da polso, prima di ogni intervento viene stilato un dettagliato preventivo che ti dia modo di capire l’ammontare della spesa ed i lavori svolti.

    Capita che gli orologi non si possano riparare, compito della “Clinica” è quello di avvertirti e farti notare che il tuo modello ha bisogno di essere sostituito da uno nuovo oppure di rinunciare alla riparazione in quanto non in grado o troppo onerosa sia in termini economici che di tempo.

    Per entrare in contatto con la “Clinica dell’Orologio” basta andare sul sito www.gioielleriafaelutti.com ed inviare una richiesta di informazioni o intervento.

  • Arredo Urbano: Posabici Sketch

    Un nuovo elemento di arredo urbano a completare la linea dei prodotti Sketch

    Il nuovo posabici Sketch fa sue le prerogative di tutta la linea prodotti: funzionalità, versatilità e design.

    Un portabici che grazie alle doppia lunghezza delle rastrelliere consente un supporto maggiore alla bicicletta nonché la possibilità di ancorare alla rastrelliera non solo la ruota ma anche il telaio, il tutto garantito da un una linea leggera e sospesa che verticalizza il classico concetto di posabici.

    L’idea progettuale finalizzata alla funzionalità di ancoraggio del telaio si traduce in un oggetto snello e versatile per facilità di collocamento, inseribile in diversi contesti urbani dal classico al moderno.

    Scheda tecnica:

    Posabici composto da due montanti a sezione circolare uniti fra loro da due traverse orizzontali a sezione circolare. La rastrelliera è composta da due tipologie tubolari di cui uno più lungo al fine di consentire un maggiore appoggio alla bicicletta oltre a permettere il blocco della catena direttamente al telaio.

    Materiali struttura: acciaio zincato a caldo e verniciato a polvere
    Posti Bici: modulo da 6 posti

    StudioCittà S.r.l., nella produzione di elementi di arredo urbano, fa propria la filosofia di realizzare dei prodotti studiati sulle caratteristiche e le esigenze dei propri partner. I prodotti StudioCittà seguono un iter progettuale basato sul “concept” di “good design”, dal quale nascono prodotti dal design funzionalista e longevo che esaltano le scelte peculiari dei materiali utilizzati e dei processi produttivi, al fine di garantire un prodotto funzionale e di elevate caratteristiche estetiche.

  • Gli scrittori abruzzesi ospiti della rassegna letteraria ad Alba Adriatica

    Il secondo appuntamento è per domenica 25 novembre alle 17:30 nella sala lettura in via Bafile di Alba Adriatica. Un’occasione per incontrare la scrittrice Patrizia Di Donato, che presenterà al pubblico il libro “La neve in tasca”. Una raccolta di racconti che ha per protagoniste personaggi femminili. Il testo ha già riscosso in passato il favore della critica e dei lettori. In particolare, il primo racconto del libro dal titolo “Che bel dono” si è aggiudicato nel 2005 il Premio Teramo.
    Se anche tu vuoi conoscere da vicino la scrittrice Patrizia Di Donato e partecipare a questo evento, prenota un hotel Abruzzo mare e scopri il fascino del mare d’inverno.
    Domenica 25 novembre è una data simbolica. Si festeggia infatti la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Per questo, Paola Donatelli curatrice di questa rassegna affronterà la delicata questione della violenza sulle donne.
    Penna d’Abruzzo è un’iniziativa organizzata dal Comune di Alba Adriatica in collaborazione con la Biblioteca Comunale e l’Associazione Musica e Idea per dare visibilità ai talenti letterari abruzzesi. L’iniziativa si conclude venerdì 14 dicembre con l’intervento dello scrittore Alcide Pierantozzi che presenta il testo “Ivan il terribile” dove approfondisce questioni delicate e profonde come la deriva dei valori familiari, l’ambiguità dei sentimenti e la vita nei paesi di provincia.
    Alba Adriatica è una vivace cittadina sul mare Adriatico che, anche nei mesi invernali, diventa palcoscenico di interessanti iniziative culturali per un turismo sensibile all’arte, all’architettura e alla gastronomia locale. Gli hotel 3 stelle Alba Adriatica offrono servizi dedicati alle famiglie e ai turisti che viaggiano in compagnia degli animali e che cercano hotel pet friendly in Abruzzo.

  • A-Tono insieme all’Università di Catania per un gioco di successo

    A-Tono, azienda/agenzia leader nel Mobile Marketing e Digital Communication Solutions, collaborerà insieme all’Università di Catania – per l’anno accademico 2012-2013 – ad un divertente e impegnativo business game che si chiamerà “The world in your hand”, così come lo slogan usato da A-Tono.

    In data 5 novembre presso la facoltà di Economia e Gestione delle imprese, Luciano Leotta – Consumer Business Unit Director di A-Tono – ha reso noti i contenuti, le regole, i premi e le modalità del business game.

    Gli studenti che parteciperanno dovranno presentare un business plan su Swarmbit – il social network di prossimità powered by A-Tono, premiato alla prima edizione italiana dello IAB Mixx 2012 con una Menzione speciale per l’innovazione imprenditoriale digitale – delineandone il piano di business sul modello di canvas di Alexander Osterwalder.

    I lavori saranno accuratamente esaminati da una commissione che vedrà tra i presenti, oltre al personale docente della facoltà etnea, anche A-Tono.

    Lo studente, il cui business plan impressionerà in maniera positiva la commissione, avrà la possibilità di effettuare uno stage presso A-Tono all’interno del gruppo VAS coordinato da Leotta.

  • DANTEmag: La nuova rivista di cultura internazionale con un’anima italiana.

    DANTEmag è la nuova rivista internazionale di carattere culturale che, grazie alla sua anima italiana, vuole dedicare ampio spazio all’eccellenza e alla cultura del nostro paese.

    Ha sede a Londra ed è diretta da un italiano, Massimo Gava, con un team di giornalisti ed artisti di elevato spessore internazionale che da sempre lavorano con le più prestigiose redazioni radio televisive come CNN, Associated Press, BBC, Bloomberg, Al Jazeera, Dwelle, CCTV (Cina).

    DANTEmag è una rivista patinata bimestrale assolutamente innovativa ed unica nel suo genere. Si rivolge ad un target piuttosto elevato, capace di conciliare argomenti come la politica internazionale e il business, con temi più leggeri, ma non per questo meno importanti, come la musica, la poesia, la storia, la cultura, l’architettura, il design, le tematiche ambientali e tutte le altre forme di espressioni artistiche e culturali, con un occhio propositivo delle realtà meno conosciute del Bel Paese.

    Parte di un network internazionale che comprende Bikyamasr (India, Cina, Malaysia) e Cat&Nat (Thailandia), DANTEmag viene distribuita, oltre che nelle edicole anche nelle sale Vip dei principali aeroporti internazionali, negli Hotel di lusso e nelle Spa ricercate, nelle biblioteche delle università più prestigiose del mondo, negli studi dei professionisti di settore, ai membri di club esclusivi e nelle palestre che frequentano, oltre ad arrivare direttamente nelle case dei propri lettori attraverso abbonamenti e rivendite autorizzate.

    DANTEmag si propone di instaurare con i propri lettori un rapporto di complicità e fiducia anche tramite le piattaforme digitali disponibili online su iPad, iPhone, Android, Facebook, Twitter e sul sito web www.dantemag.com.

    Il referente italiano di DANTEmag è la Just in Time srl, justintimesrl.wordpress.com.

    Per concludere, alcuni numeri:

    § 450.000 visitatori settimanali sul nostro sito, distribuiti nei 5 continenti;

    § 7.000-12.000 persone che costituiscono il flusso giornaliero che passa dalle slow lounges degli aeroporti del Sud Africa (Johannesburg, Durban, Città del Capo), crocevia importante dal punto di vista del traffico asiatico per raggiungere il resto del continente africano oltre che importante flusso invernale turistico dall’Europa;

    § 120.000 mensili sulle VIP Lounge del solo aeroporto di Venezia, senza contare gli aeroporti di Francoforte, Heathrow, e presto Kuala Lumpur, Singapore, Bangkok, Hong Kong;

    § 13.000 copie stampate, con progressivo raggiungimento di 35.000 per fine 2013;

    § 18.000 presenze giornaliere su Facebook, Twitter e Google.

    DANTEmag: FOR THE RENAISSANCE IN US.


    Novella Donelli – ufficio stampa Jit
    0459698304
    [email protected]

    http://justintimesrl.wordpress.com

  • È Solarcentury la guida al fotovoltaico del futuro

    Fondata nel 1999, Solarcentury si è evoluta da azienda installatrice ad azienda che progetta, gestisce e realizza progetti fotovoltaici, che produce con marchio proprio e offre un servizio di distribuzione ad un crescente numero di installatori fidelizzati.

    Per il 2012 l’azienda si è concentrata principalmente sulla realizzazione di grandi impianti fotovoltaici con integrazione architettonica innovativa inferiori ai 5 MWp e che pertanto non sono soggetti all’iscrizione nel Registro dei Grandi Impianti.

    È fornitore a livello globale di soluzioni per l’energia solare fotovoltaica, opera con successo in modo integrato ed è conosciuta nel mercato fotovoltaico anche per la realizzazione di opere importanti come la costruzione del Blackfriars, il più grande ponte solare al mondo.
    Il Sunday Times HSBC International Track 200 le ha riconosciuto i successi ottenuti nelle vendite sui mercati internazionali classificandola al 103mo posto tra le imprese che sono cresciute più velocemente.
    Con un giro d’affari di £ 61mln, Solarcentury è l’unica azienda presente nel settore delle fonti energetiche rinnovabili. Energia pulita e una tariffa incentivante, sono le condizioni indispensabili che fanno da guida al fotovoltaico e conducono il pianeta verso uno sviluppo sostenibile.

    Solarcentury, inoltre, è stata anche capace di stringere negli anni ottime relazioni con i maggiori istituti di credito e advisor tecnici ed è ormai considerata come EPC altamente bancabile.

  • Rovigo Expo presenta RoApp, giornata informativa per studenti e imprese

    Quanto le nuove tecnologie hanno modificato i sistemi di gestione e comunicazionedelle aziende di molti settori dell’economia? In che modo le nuove tecnologie contribuiscono a creare nuovi servizi e nuove professioni? Rovigo Expò, in collaborazione con Unindustria Rovigo, CNA e Confartigianato, organizza venerdì 23 novembre una giornata informativa suddivisa in due incontri a Rovigo, rivolta a studenti ed imprese con focus sulle nuove tecnologie, per cercare di rispondere a queste ed altre domande.

    Saranno oltre 300 gli studenti che arriveranno al Cen.ser da diversi istituti tecnici e professionali di Rovigo ed Adria, per conoscere professionisti e interagire con loro, valutando quali sono le potenzialità di un mercato del lavoro che, anche in un momento così difficile, può offrire nuove opportunità.

    La giornata sarà articolata in 2 convegni:

    RO-APP TRAINING LAB – h 9,00 Sala Bisaglia / Cen.ser – Convegno rivolto all’orientamento di studenti delle 4^ e 5^ classi degli istituti superiori, con la presenza di più testimonial di aziende venete e rodigine che presenteranno le loro case-history o descriveranno alcuni strumenti utili a migliorare le performance delle imprese di vari settori. Lo scopo è di indicare alcune delle nuove possibilità di sbocco professionale che le nuove tecnologie stanno creando. Negli ultimi anni, infatti, grazie all’enorme sviluppo di web e telefonia mobile, sono nati nuovi bisogni e nuovi servizi che attengono non strettamente all’informatica, ma sono legati trasversalmente a più settori: da quelli scientifici (industriali e medici) a quelli umanistici (come ad es. la comunicazione) a quelli che utilizzano la tecnologia (software, app, disegno tecnico ecc) per creare nuovi prodotti e servizi capaci di rendere più agevoli i processi produttivi e/o fornire informazioni più facilmente accessibili.

    RO-APP BUSINESS: LE NUOVE TECNOLOGIE PER ENTI, CONSORZI E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CCIAA h 15,00 Sala del Consiglio.I testimonial di aziende venete e italiane, presenteranno alcuni progetti che utilizzano le nuove tecnologie e che hanno un notevole potenziale di sviluppo sia perché a sostegno dell’accessibilità dei servizi pubblici, sia perché funzionali alla promozione della cultura e del turismo ed al tempo stesso in grado di creare forti sinergie con tutti i settori produttivi.

    Programma del mattino:

    h 9,00 – 9,15 – Saluti dell’Amministratore di Rovigo Expò E Pres CCIAA Rovigo Dott. Lorenzo Bellonih

    9,15 – 10,00 – “Social network, Smart city e Smartphone: come l’informazione geografica sta cambiando la nostra vita“ a cura di 3D GIS – Relatore: Ing Eduard Roccatello – Fondatore e CTO di 3DGIS sistemi informativi territoriali, si occupa di consulenza ICT e GeoICT;

    h 10,00 – 10,45 “La progettazione architettonica integrata in 3D: efficienza e contenimento dei costi“a cura di ABITAT SIT Relatore A.D Fabio Iroldi – Sales Manager – Gis Solution

    h 10,45 – 11,00 – coffee-break

    h 11,00 – 11,45“Le nuove opportunità del digitale: dal Mobile Marketing ai Social Media“ a cura di Marketing Arena – Relatore: dott. Giorgio Soffiato – Responsabile marketing e comunicazione e project manager;

    h 11,45 – 12,30“Planner show: gestione integrata degli eventi musicali“ a cura di TT Studio Informatica snc – A.D Ilie olban – General Menager presso TT Studio Informatica.

    Programma del pomeriggio

    Saluto del Dott. Lorenzo Belloni – Rovigo Expò e dei rappresentanti di Unindustria Rovigo – CNA – Confartigianato

    “Il progetto 3D: dalle Dolomiti al Polesine, caratteristiche e potenzialità” Relatore: Dott. Alessandro Dibona della società PANGEA-3D RTE

    “Museo Virtuale: innovazioni e tecnologie per un diverso coinvolgimento dei visitatori” – Relatore: Ing. Matteo Salin della società ASH Mulitimedia di Vicenza

    Le nuove frontiere del digitale: H-Enable una nuova app per i diversamente abili” Relatore: Ferdinando Acerbi della società H-Enable Entrambi i convegni di RoApp sono aperti al pubblico fino ad esaurimento posti e si svolgeranno presso il polo fieristico rodigino Cen. Ser in Viale Porta Adige 45 a Rovigo.

  • DISCOTECA FLORIDA: CONTINUA LA CAMPAGNA DI PREVENZIONE CON “LA VERITA’ SULLE DROGHE”

    Discoteca Florida, sabato 17 novembre 2012, i volontari del “Dico No alla droga, dico Si alla vita” hanno distribuito durante la serata gli opuscoli “La verità sulle droghe” a centinaia di ragazzi.

    Da diversi mesi è iniziata la campagna di prevenzione all’interno della discoteca e da allora sono stati distribuiti migliaia di libretti. I volontari posizionandosi all’ingresso del parcheggio consegnano da subito il libretto, così che rimanga ai ragazzi che possono prenderne visione anche nei giorni a venire.

    La discoteca è il luogo ideale dove fare prevenzione perchè vengono sensibilizzati i ragazzi più a rischio o quelli che, in qualche modo, sono gia’ entrati in contatto con quelle sostanze, senza contare i contatti che possono avere avuto con pusher o “amici” che li invitano a farne uso.

    I volontari della campagna, spinti dal motto “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (citazione di L.Ron Hubbard), sono certi che con la prevenzione si possa davvero dare una spallata efficace al consumo e al diffondersi delle droghe.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.noalladroga.it.DISCOTECA FLORIDA: CONTINUA LA CAMPAGNA DI PREVENZIONE CON “LA VERITA’ SULLE DROGHE”

    Discoteca Florida, sabato 17 novembre 2012, i volontari del “Dico No alla droga, dico Si alla vita” hanno distribuito durante la serata gli opuscoli “La verità sulle droghe” a centinaia di ragazzi.

    Da diversi mesi è iniziata la campagna di prevenzione all’interno della discoteca e da allora sono stati distribuiti migliaia di libretti. I volontari posizionandosi all’ingresso del parcheggio consegnano da subito il libretto, così che rimanga ai ragazzi che possono prenderne visione anche nei giorni a venire.

    La discoteca è il luogo ideale dove fare prevenzione perchè vengono sensibilizzati i ragazzi più a rischio o quelli che, in qualche modo, sono gia’ entrati in contatto con quelle sostanze, senza contare i contatti che possono avere avuto con pusher o “amici” che li invitano a farne uso.

    I volontari della campagna, spinti dal motto “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (citazione di L.Ron Hubbard), sono certi che con la prevenzione si possa davvero dare una spallata efficace al consumo e al diffondersi delle droghe.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.noalladroga.it.

  • Serial killer donne: l’omicidio seriale si tinge di rosa

    La definizione di serial killer, applicata in senso stretto, non appare adattarsi molto alle serial killer donne; ciò è dovuto in primo luogo da differenti tipologie di vittime, di moventi, di modalità d’azione.

    Per comprendere tali differenze – divergenze di elementi fondamentali per la stesura di un profilo del killer – si è abbandonata la convinzione che l’uomo sia più aggressivo e violento, per seguire due linee di studio ben separate l’una dall’altra.
    La prima attribuisce la predisposizione ad un comportamento più aggressivo ad anormali livelli di testosterone e di altri ormoni come estrogeni e progesterone, o rilevati durante la vita dell’assassina od assunti per esposizione intrauterina del feto.
    L’altra linea di studio invece riguarda la prospettiva dell’apprendimento sociale. In altre parole il profilo della serial killer donna sarebbe profondamente condizionato da quelli che sono i modelli culturali trasmessi dalla tradizione, dai genitori dai media ecc… E sono proprio questi modelli a darci un immagine di violenza che meglio si adatta al maschio.
    Inoltre, al di là dagli aspetti culturali e biologici appena riportati, è da tenere in considerazione l’aspetto psicologico. Analizzando quest’ultimo si è scoperto infatti due realtà importanti: la prima riguarda la maggiore capacità della donna di elaborare con rapidità, in situazioni critiche, strategie che non implichino l’uso della violenza; il secondo riguarda la diversa risposta da uomo a donna ad una violenza subita nell’infanzia: l’uomo tende per lo più a scaricare le esperienze traumatiche all’esterno, diventando a sua volta violento, la donna invece è più predisposta a rivolgere verso di sè la rabbia e la colpa con comportamenti autolesivi quali la prostituzione, la tossicodipendenza, se non addirittura il suicidio.

    Le serial killer donne presentano delle differenze peculiari rispetto ai loro colleghi maschi: il principale movente è di tipo economico seguito dalla necessità di controllo, spesso dettata da un desiderio di vendetta per i maltrattamenti subiti, Quanto all’arma i due metodi prediletti sono le armi da fuoco e veleno, mezzi che permettono all’assassina di essere letale senza dover usare la forza fisica.

    Se esistono numerose classificazioni legate ai serial killers nella loro generalità una distinzione a parte va fatta per le donne. Vediamo quali sono le principali tipologie.

    Le vedove nere Iniziano di solito la loro carriera criminale dopo i 25 anni uccidendo mariti, partner, familiari, ma anche persone con le quali hanno sviluppato un rapporto di conoscenza diretta. Di solito colpiscono 10-15 anni prima di essere identificate.

    Gli angeli della morte Iniziano a uccider solitamente poco dopo i vent’anni, in luoghi dove la morte costituisce un evento naturale: ospedali cliniche case di riposo. Qui l’omicidio può facilmente essere occultato, e l’assassino può sperimentare il potere di decidere a chi concedere la vita o dare la morte: è sufficiente aggiungere un farmaco in terapia, raddoppiarne la dose, interrompere il flusso di ossigeno.

    Le predatrici sessuali Rappresentano una situazione estremamente rara, se è vero che negli Stati Uniti l’unica serial killer appartenente a questa tipologia è Aileen Wuornos

    Le assassine per vendetta Le donne che uccidono ripetutamente motivate da un sentimento di vendetta sono rare; più facilmente esse colpiscono una sola volta. Ciò che rende particolare la figura delle vendicatrici è la “qualità” della rabbia, un’ostilità profonda e diffusa, al confine con la patologia, sono affascinate da una sorta di ossessiva attrazione per le qualità più oscure della vendetta, e uccidono senza alcun periodo di raffreddamento emozionale fra un delitto e il successivo.

    Killer team Rappresentano circa un terzo delle donne serial killer, e possono uccidere in complicità con un uomo, con una donna, oppure fare parte di un vero e proprio team familiare.
    La coppia uomo-donna è certamente la più comune, e gli omicidi sono tipicamente di natura sessuale; la donna ha circa 20 anni, e la carriera criminale dura uno o due anni al massimo.

    Le assassine mentalmente disturbate Raramente nell’omicidio seriale viene riconosciuta la presenza di un disturbo psichiatrico di tale importanza da compromettere totalmente la capacità di intendere e di volere dell’assassino

    Le assassine spinte da movente incomprensibile Sono serial killer che agiscono senza alcun motivo decifrabile; nè loro stesse, nè le autorità inquirenti riescono a dare spiegazione comprensibile delle loro azioni.