Mese: Agosto 2012

  • suipassididonguanella.org, il sito per pellegrini e turisti alla scoperta dei luoghi di vita, da Sondrio a Como, di San Luigi Guanella

    È online www.suipassididonguanella.org, il portale web del progetto “Sui Passi di Don Luigi Guanella”, ideato dalla Provincia Sacro Cuore della Congregazione dei Servi della Carità – Opera Don Guanella, per far conoscere i luoghi in cui ha operato Don Luigi Guanella, proclamato Santo da Benedetto XVI il 23 ottobre 2011, e realizzato in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Meroni comunicare e l’associazione Iubilantes. Il sito si configura come una risorsa online completa ed esauriente, in grado di fornire al pellegrino o al turista occasionale, tutte le informazioni necessarie per pianificare il proprio tragitto lungo i 28 “punti guanelliani” disseminati tra i monti e le valli delle province di Como e di Sondrio. Un piccolo “Cammino di Santiago”, lungo un percorso di 142 km che congiunge Campodolcino (Sondrio) a Como. Oltre a ottenere utili dati in tempo reale sui “punti guanelliani” e sul percorso (come il tipo di fondo, il grado di pericolosità, l’altimetria) l’utente ha la possibilità di stampare una guida personalizzata da portare con sé, oppure esportare il percorso per caricarlo su smartphone o GPS portatili.

    È online all’indirizzo www.suipassididonguanella.org il portale web del progetto “Sui Passi di Don Luigi Guanella”, iniziativa ideata e promossa dalla Provincia Sacro Cuore della Congregazione dei Servi della Carità – Opera Don Guanella, in occasione della canonizzazione del Fondatore, celebrata il 23 ottobre 2011. Il progetto nasce dalla volontà di far conoscere la figura, il carisma e l’opera del Santo attraverso la valorizzazione dei luoghi in cui è nato e ha operato, tra Ottocento e Novecento, nelle province di Sondrio e Como, configurandosi come un’occasione per favorire la fruizione del territorio in chiave turistica e culturale.

    Il sito www.suipassididonguanella.org, cuore dell’iniziativa, è in grado di offrire al pellegrino e al turista tutte le informazioni necessarie per pianificare il proprio percorso lungo i 28 “punti guanelliani” inseriti nel progetto e disseminati lungo un percorso di 142 Km che, senza soluzione di continuità, congiunge Campodolcino (Sondrio) a Como.

    Si tratta di un cammino che si snoda lungo antichi sentieri (Via dello Spluga, Via Bregaglia, Via Francisca, Via Regina) e tocca i luoghi più importanti legati alla vita di Don Guanella, oltre ad altri edifici religiosi, realtà educative e assistenziali, musei e aree espositive riferibili al Santo.

    Sono stati individuati anche 5 “sentieri meditativi”, in aggiunta all’itinerario complessivo: 5 oasi meditative e di ristoro, per prendere fiato, pensare a sé stessi, alla propria vita, ognuna caratterizzata da un tema di riflessione.

    Nella sezione “Percorsi e sentieri”, l’utente può selezionare la tratta di partenza e la tratta di arrivo desiderate, visualizzando la mappa interattiva tridimensionale del percorso e ottenendo in tempo reale una serie di informazioni utili alla valutazione della difficoltà di quel particolare tratto, in relazione al proprio grado di abilità (come, per esempio, il tipo di fondo, il grado di pericolosità, l’altimetria e la presenza di altri punti di interesse lungo il percorso).

    Selezionando i punti di interesse guanelliani sulla mappa interattiva, inoltre, è possibile visualizzare informazioni aggiuntive, tra cui le indicazioni stradali per raggiungerlo e la relazione tra Don Guanella e il luogo.

    Oltre a ottenere le informazioni in tempo reale, l’utente ha la possibilità di produrre materiale personalizzato, relativo alla tratta selezionata: una guida stampabile con tutte le informazioni sul percorso da portare con sé, oppure file in formato kml e gpx da scaricare e utilizzare su smartphone o su strumenti di geo-localizzazione (navigatori satellitari o altri device GPS professionali).

    Il sito www.suipassididonguanella.org è stato realizzato in collaborazione con l’agenzia di comunicazione integrata Meroni comunicare con sede a Tavernerio (Como), che ha contribuito allo sviluppo del progetto e si è occupata della progettazione e della realizzazione del portale web, e con l’associazione Iubilantes, che ha collaborato all’individuazione e rilevazione dei percorsi.

    Per Info:

    www.suipassididonguanella.org

  • Fioraio chiuso, si acquista online

    Può capitare, in particolar modo durante le vacanze estive, di dover fare un regalo all’ultimo momento ma di trovare con spiacevole sorpresa il fioraio di fiducia chiuso per ferie. Cosa fare in occasioni del genere?

    La soluzione è una sola, ovvero rivolgersi ad uno dei portali online specializzati nella vendita fiori freschi Sondrio. Con in media centinaia di composizioni floreali in catalogo, la scelta non può essere più vasta ed offre tutta la comodità di una consegna a domicilio.

    Se ad esempio è il vostro anniversario di matrimonio il classico mazzo di rose rosse è senz’altro l’alternativa giusta, per un compleanno l’ideale potrebbe essere invece un piccolo bouquet di fiori colorati, come tulipani o gerbere. In ogni caso, che necessitiate di una consegna fiori freschi Taranto piuttosto che Milano, sarà il più vicino e disponibile fioraio a prendersi carico della vostra richiesta.

    Il servizio si rivela ottimale ogniqualvolta abbiate bisogno di un regalo veloce da acquistare e duttile alla ricorrenza, e cosa meglio dei fiori per tale scopo?

  • Servizi e web, il Veneto che resiste alla crisi

    Qweb s.r.l. è una web agency specializzata nella realizzazione di portali e siti web per enti pubblici e privati; offre soluzioni Internet avanzate basate su software CMS specificamente sviluppate per l’ecommerce, l’e-learning e la comunicazione via web.

    Trenet Media Master con sede a Padova è specializzata nello sviluppo di siti e portali di e-commerce. Garantisce assistenza e consulenza finalizzate all’implementazione del business online attraverso la ricerca e gestione costante e organizzata della clientela e il monitoraggio dei risultati ottenuti.

    WebMaori Web Agency vanta un’esperienza ultra decennale nel settore della progettazione e sviluppo di siti web. Propone soluzioni personalizzate per aumentare la visibilità dei siti web aziendali ottimizzandone contenuti e layout. Offre software di ultima generazione e strumenti tecnologicamente avanzati per indicizzare i risultati dei principali motori di ricerca ed è inoltre leader nella realizzazione di siti Web Mobile.

    E-side è un’agenzia con sede a Vicenza presente da oltre dieci anni nel settore del Web Design e del Web Marketing. E’ specializzata nella creazione di siti di e-commerce e portali Internet e nella progettazione e sviluppo di applicazioni e software innovativo per booking online, gestione congressi, campagne di SEO/SEM, hosting, CMS per siti web ecc.

    Partner del gruppo Seat Pagine Gialle, leader nel settore della pubblicità multimediale, la web agency veneta Webpoint consente alle aziende di espandere il proprio business in Italia e all’estero attraverso campagne pubblicitarie ad hoc sui portali PagineGialle.it, PagineBianche.it, TuttoCitta.it, EuroPages.com e Pagine Gialle Mobile. Webpoint rappresenta un punto di riferimento in Veneto per la vendita di servizi web: realizzazione siti web e hosting, attività di SEO, indicizzazione sui principali motori di ricerca, realizzazione cataloghi multimediali, campagne di direct marketing e oggettistica promozionale.

    ADwebstudio con sede a Noventa Padovana (PD) presenta una vasta gamma di servizi web adatti a tutte le aziende che intendono farsi pubblicità via Internet. I servizi di Web design includono la realizzazione di siti Internet e siti di e-commerce nonchè una serie di applicazioni web based a prezzi convenienti. Per quanto riguarda l’attività di web Marketing l’utlizzo del migliore software disponibile in rete consente l’indicizzazione dei risultati sui principali motori di ricerca, la realizzaione di campagne SEO/SEM e di social media marketing, il monitoraggio dei risultati e strategie di marketing come la pubblicazione di video su Youtube, la creazione di cataloghi e album fotografici online, l’invio di email e newletter ai clienti e la gestione gratuita di blog pubblicitari.

  • GRANDE RITORNO DEL FESTIVAL DI NAPOLI

    GRANDE RITORNO DEL FESTIVAL DI NAPOLI

    NICOLA CONVERTINO NOMINATO PRESIDENTE DEL PRESTIGIOSO FESTIVAL DA BRUNO RUBINO

    Il Festival di Napoli, dopo diversi anni di assenza si ripresenta sulle scene con una veste rinnovata; un nuovo Presidente, idee nuove e tante partecipazioni di artisti stranieri nel cast. I primi artisti stranieri ad aderire alla storica manifestazione canora sono stati proprio Michael Bolton, Al Jarreau e Anastacia che si sono resi disponibili a cantare con degli artisti napoletani. La magia della canzone napoletana in questa edizione si fonderà anche con il sociale; le idee degli organizzatori sono veicolate a dare opportunità ai giovani artisti napoletani di vivere di musica e di arte, infatti il Festival oltre ad essere una vetrina per la canzone napoletana nel mondo sarà anche un laboratorio per le giovani leve della città, con opportunità di borse di studio e veri e propri stipendi mensili che verranno messi a disposizione dall’organizzazione del Festival ai giovani artisti meritevoli, il tutto attraverso una banca che mensilmente gestirà il flusso di denaro che sarà poi bonificato ai questi giovani. Nonostante il caldo di agosto l’organizzazione è impegnata a scegliere i Big della canzone napoletana partecipanti a questa nuova edizione ed a organizzare le selezioni per i giovani talenti che saliranno sul palco del Festival di Napoli. Un concorso di voci nuove si snoderà per tutta la bella Campania alla ricerca dei nuovi artisti che rappresenteranno Napoli dopo il 2012 e un concorso di pittura per trovare pittori e scenografi ai quali affidare la scenografia del Festival, scenografia che dovrà soddisfare sia le esigenze di palco che esigenze televisive. Tra le tante novità anche una chicca per i cultori del suono; Il Festival di Napoli sarà anche una sperimentazione nel campo dell’Olofonia, si registrerà la trasmissione televisiva e la compilation con il sistema olofonico 3D e i presenti al concerto potranno assaporare la magia di questa nuova sperimentazione in arte per le nuove tendenze del suono. Così si esprime il nuovo Presidente su quest’edizione del Festival: “Ringrazio Bruno Rubino della fiducia che mi ha dato nell’organizzazione di un Festival cha rappresenta l’anima di Napoli, per la migliore riuscita della manifestazione chiederò l’aiuto a tutti i napoletani da quelli che contano a quelli che sono i cittadini normali, l’armonia dovrà essere la componente dominante di quest’evento, accompagnata da un entusiasmo artistico che non dovrà essere prevaricato da niente e da nessuno, tanto da coinvolgere tutti in un’operazione che porterà il Festival di Napoli fuori dai confini nazionali, nel mondo dove la musica napoletana è apprezzata quanto se non di più che in patria”.

    La sede del Festival di Napoli è presso Hermitage Capua Hotel di Capua.

    Per tutte le informazioni e operatività – tel. 0823.621556.

    L’UfficIo Legale è lo Studio Internazionale Stella di Milano.

    L’organizzazione è a cura di Insonnia Agency ([email protected])

    Elisabetta CopettiCopetti Media & Communication

    Ufficio Stampa Evento www.copetti.net[email protected]

    mobile +39.338.3070047

  • hostess all’ultimo minuto da h4you.it

    Per chi ha necessità di risolvere in tempi brevissimi ogni problematica legata alla ricerca di hostess in fiera H4you.it offre ai propri clienti e partner un servizio esclusivo di ricerca hostess.
    Sulla propria piattaforma on-line H4you.it l’agenzia mette a disposizione un modulo da compilare che servirà per attivare da subito la ricerca.
    Questo sistema permette di avere un feedback immediato per chi ha la necessità di reclutare personale in fiera, in occasione di un evento o convegno al fine di coprire tutte le problematiche derivanti dai “problemi” dell’ultimo minuto.
    Dal momento della richiesta infatti la segreteria attraverso un proprio sistema di schedulazione geolocalizzata delle hostess provvede alla verifica della disponibilità in realTime e alla comunicazione al cliente tramite mail dell’effettiva disponibilità.

    www.h4you.it

    Per Richieste:


    mail: [email protected]
    mobile: +39 348.91.41.249

  • Le differenze tra piano cottura a gas e radiante

    Sebbene nelle nostre case i piani cottura siano quasi tutti a gas, c’è da prendere in considerazione al momento dell’acquisto di uno nuovo le altre tipologie con tanto di pro e contro.
    Vediamo dunque insieme le differenze tra le varie tipologie.
    Il piano cottura a gas è come detto uno dei più diffusi in commercio tuttavia risulta anche essere tra i meno efficaci in quanto ha una potenza pari al 40% ma una dispersione di energia pari al 60%.
    I vantaggi principali sono senza dubbio il prezzo, il fatto che possiamo utilizzarli anche se manca la corrente e che è adatto a tutti i tipi di pentole. Tuttavia ci sono molti contro primo tra tutti la pericolosità in caso di perdite di gas, poi il pericolo ustioni, la difficoltà di pulizia.
    La seconda tipologia di piano cottura è radiante ovvero il riscaldamento tramite elettricità una resistenza di forma circolare concentrica che si trova su un piano in vetroceramica. La spesa per la corrente dipende naturalmente dall’intensità di calore di cui si usufruisce. I vantaggi di questa tipologia è che non esistono rischi con il gas, la pentola non può ribaltarsi in quanto si tratta di una superficie piana. Gli svantaggi riguardano il costo di acquisto, i costi di gestione e il rischio di lasciare acceso il fornello senza accorgersene.

  • Annamaria Castelli Sings Edith Piaf

    Sabato 4 agosto chiuderà i battenti il “Martucci Jazz Festival”, ospite della XV edizione dei “Concerti d’Estate di Villa Guariglia”, in una serata che saluterà l’omaggio ad Edith Piaf di Annamaria Castelli e del suo quartetto, composto da Simone Guiducci alla chitarra, Yuri Goloubev al contrabbasso e Thomas Sinigaglia alla fisarmonica. Il concerto sarà preceduto da tre eventi. Si inizierà alle ore 18 con il seminario della vocalist Annamaria Castelli, dedicato alle nuove strade della tradizione afro-americana con “Oltrejazz”. Alle ore 19, invece, sul sagrato della Cappellina di San Vito con la presentazione dell’E-book della scrittrice napoletana Daniela Fusco “31 salva tutti”, pubblicato dalle edizioni della Sera. Cosa succede quando una donna è stufa di essere single? Accade che inizia la ricerca strategica dei posti dove poter incontrare il principe azzurro o quantomeno un suo surrogato. Diventa una ricerca certosina, accurata come il gioco del nascondino. Conti fino a trenta e poi apri gli occhi per capire quale sia la tana migliore, l’ufficio, la palestra, il corso di salsa, il locale di grido, il supermercato, il treno, lo stadio e così via, per scoprire poi che ogni luogo nasconde soggetti improbabili con caratteristiche comuni dovute al fatto di essere frequentatori di quel posto. “31 salva tutti – dove trovare l’uomo giusto sbagliando tutti i posti” è il diario di questa ricerca. In ogni paragrafo sono descritti ironicamente i maschi che si possono incontrare in ognuno dei posti dove le donne credono di trovare l’uomo giusto. Per l’occasione sarà esposta anche una 500 d’epoca con la pubblicità del volume. A seguire l’ Enoteca Provinciale di Salerno, presieduta da Ferdinando Cappuccio, presenterà i vini delle aziende “Mila Vuolo” che produce IGT Colli di Salerno, ovvero un fiano e un aglianico di alta qualità e “Le vigne di Raito” di Patrizia Malanga, che produce il Ragis vino che prende il suo nome da Ratgis il fondatore di Raito, un blend con l’80% di Aglianico ed il 20% di Piedirosso. Alle ore 21,30 l’appuntamento è con la vocalist Annamaria Castelli e il suo quartetto, che schizzeranno un portrait del passerotto di Parigi, Edith Piaf, in “Sous le ciel de Paris”. Sono trascorsi quasi cinquant’anni da quell’11 ottobre 1963, quando Edith Piaf, l’usignolo di Francia, ha aperto le ali ed è volata via. La sua voce si spegneva ed Edith entrava in uno strano mito fatto di leggende, memorie, testimonianze, tutte importanti, ma incapaci, da sole di spiegare un fascino che, a distanza di quasi mezzo secolo dalla sua scomparsa, colpisce ancora l’immaginario dei popoli d’Europa. E la risposta è forse in quella voce che riesce ancora ad accarezzare, ferire, accompagnare e far sognare. Lì c’è l’elemento centrale della sua grandezza artistica.La sua voce, infatti, è uno strumento di comunicazione. Nessuno prima di lei l’ha utilizzata così, con quella forza, con quella capacità di comunicare se stessa all’indistinto pubblico che ascolta. E’ unica nella sua capacità di trasmettere a così tante persone l’angoscia, la tristezza e la carica drammatica di un’esistenza vissuta come una corsa a ostacoli, ciascuno dei quali superato cedendo in cambio un pezzo di vita. Per questa ragione il concetto di versatilità vocale in Edith Piaf cambia significato. In lei non definisce la capacità di interpretare una pluralità di stili e generi o quella di reinventare e filtrare attraverso la sua personalità brani molto diversi fra loro. Per Edith la versatilità vocale è un concetto complesso, è la capacità di fare della voce uno strumento espressivo quasi teatrale. Si alimenta direttamente alla sfera dei sentimenti, a un aggrovigliato incrociarsi di pensieri, aspirazioni e tragedie personali.Non a caso Jean Cocteau disse di lei: «Senza la voce di questa piccola cantante Parigi cesserebbe di essere Parigi. Sono proprio voci come questa che ne interpretano l’anima poetica». La forza principale di Edith è tutta nella sua voce profonda e capace di sfumature di grande drammaticità. Il ricordo della Piaf appartiene alla strada, ai popoli della notte, a quella sterminata umanità che non la tradisce e non l’abbandona neppure di fronte all’ineluttabilità della morte. E’ questo il segreto di un’immortalità che non si alimenta di certezze, ma neppure di rimpianti o, peggio, di tardive abiure e pentimenti. Ciò che è stato e stato ed è importante proprio perché è parte di quello che si è oggi. E ai dubbiosi la sua voce blues ricorda che: «Je ne regrette rien…»Il festival è organizzato da Antonia Willburger con il contributo della Regione Campania-Assessorato Agricoltura, della Provincia di Salerno, del Centro Studi “Raffaele Guariglia”, del Comune di Vietri sul Mare, della Camera di Commercio di Salerno-Intertrade, dell’Ente Provinciale per il Turismo, del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci”, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, della Coldiretti Salerno e dell’Enoteca Provinciale di Salerno. La direzione artistica della sezione jazz è firmata dal Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno; la direzione artistica della sezione classica, invece, è a cura del M° Francesco Nicolosi

  • Caroline Haffner Murat a Villa Guariglia

    Venerdì 3 agosto, prenderà il via, nell’ambito della XV edizione dei “Concerti d’Estate di Villa Guariglia”, promossi da Antonia Willburger, la mini-rassegna “Nel segno della donna”. La serata prevede un doppio appuntamento: alle ore 19, nell’ambito del progetto “L’Arte della Felicità le ragioni del sentimento. Musica Arte poesia in una confluenza di versi, forme e suoni”, fortemente voluto da Barbara Cussino , dirigente dei Musei provinciali e per la progettazione della stessa Barbara Cussino, Vittoria Bonani e Floriana Gigantino, rispettivamente funzionarie del servizio Biblioteche e del servizio Musei, si svolgerà un reading poetico di versi di Carmen Grattacaso, Sigismondo Nastri, Francesco Iannone e Mario Fresa, con interventi coreografici a cura dell’Artestudio di Loredana Mutalipassi e la partecipazione del flautista Pasquale Occhinegro, neo-diplomato del conservatorio “G.Martucci” di Salerno, che punteggerà le letture con pagine di Claude Debussy, Francis Poulenc e Jacques Ibert. A seguire verrà proiettato l’ istant-movie firmato da Michele Schiavino ed Erminia Pellecchia, per la consulenza artistica di Pasquale De Cristofaro e Olga Chieffi , “Filmfelicità”, un viaggio nei Musei e nelle biblioteche della provincia di Salerno, prezioso corredo del catalogo pubblicato in occasione della mostra proposta dalla settore musei e Biblioteche della provincia di Salerno per la XLII edizione del Giffoni Film Festival. Alle ore 21, il concerto di Caroline Haffner Murat, pianista con due cognomi altisonanti: il primo la riconosce erede del borgomastro salisburghese Sigmund Haffner, dedicatario della amata sinfonia mozartiana, il secondo discendente di Gioacchino Murat generale francese e re della città di Napoli, di cui s’innamorò perdutamente. La Principessa si dividerà tra Fryderyk Chopin e Franz Liszt. Il programma principierà con due notturni, il secondo in mi bemolle dell’op.9 che ha il tono di una lettera amorosa per la fanciulla tenuta all’oscuro della fiamma suscitata in Chopin e il n°1 in Do dell’opera 48 dalla conclusione tragica in cui si pensa al finale di Romeo e Giulietta. Si continuerà con le due ballate, l’ op.38, caratterizzata da un’evidente simmetria strutturale, fondata sull’alternarsi di sezioni fra loro spiccatamente contrastanti, e da uno straordinario lussureggiare di modulazioni, mediante enarmonie, di quinte eccedenti, di appoggiature, di ardite dissonanze nuovissime per l’epoca e l’op.47, una delle composizioni chopiniane più complete, in cui l’abituale contrasto è molto meno netto, il pathos meno accentuato, il tono nel complesso assai meno tragico, col suo vivo, ben marcato ritmo di danza che sostiene l’intera composizione. La pianista ha scelto, quindi, di eseguire lo Scherzo n° 2 op.31 in Si bemolle minore, sicuramente il più popolare, assai articolato e complesso nell’architettura e nell’armonia, con una ampia gamma di intonazioni, e caratteri espressivi che vi si susseguono senza soluzione di continuità. A seguire, i primi tre preludi dell’ op.28: il primo, in do maggiore Agitato, che ci riporta alla mente il primo preludio del Clavicembalo ben temperato di Bach, costruito sulla ripetizione modulante di un’unica figurazione, il secondo in La minore un Lento, a lungo considerato la più problematica composizione di Chopin, per le arditezze armoniche dell’accompagnamento, per la staticità della melodia e per la sconsolata mestizia dell’insieme, e per chiudere il terzo in Sol maggiore, un Vivace caratterizzato da un fluente ostinato affidato alla mano sinistra, mentre la destra esegue una delicata melodia a valori prevalentemente lunghi. Ancora due ballate concluderanno il lungo omaggio al genio polacco, la prima op.23, una delle sue opere più selvagge e caratteristiche, il cui attacco in La bemolle maggiore è la celebrata sesta napoletana, la “blue note” melanconica del tempo, e l’ultima, l’op.52, un magnifico poema polifonico di modernità assoluta, il cui sfondo impreciso e nostalgico ha carattere quasi impressionista. Finale en travesti con le melodie popolari di Venezia e Napoli, supplemento al secondo volume degli Anni di pellegrinaggio di Franz Liszt. Due le visioni veneziane, Gondoliera, parafrasi della canzone “La biondina in gondoleta” e Canzone, fantasia su “Nessun maggior dolore” dall’Otello di Rossini, mentre l’immagine di Napoli è affidata alla Tarantella, spettacolare e tumultuosa scorribanda tra i vicoli, da cui non poteva non provenire una mandolinata ispirata da un tema di Cottrau. Il festival è organizzato da Antonia Willburger con il contributo della Regione Campania-Assessorato Agricoltura, della Provincia di Salerno, del Centro Studi “Raffaele Guariglia”, del Comune di Vietri sul Mare, della Camera di Commercio di Salerno-Intertrade, dell’Ente Provinciale per il Turismo, del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci”, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, della Coldiretti Salerno e dell’Enoteca Provinciale di Salerno. La direzione artistica della sezione jazz è firmata dal Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno; la direzione artistica della sezione classica, invece, è a cura del M° Francesco Nicolosi.

  • Salemme mattatore a Giffoni Teatro

    Salerno- Siamo davvero sicuri delle scelte che compiamo quotidianamente? Come ci comporteremmo se ci fosse data l’occasione di tornare indietro? Ruota attorno a queste domande “Il diavolo custode” di e con Vincenzo Salemme, che aprirà il 2 agosto alle 21.30 presso l’arena Alberto Sordi di Giffoni Valle Piana la XV edizione di Giffoni Teatro, evento promosso dall’Associazione omonima, presieduta da Mimma Cafaro. In scena anche Nicola Acunzo, Domenico Aria, Floriana De Martino, Andrea De Maria, Antonio Guerriero, Raffaella Nocerino e Giovanni Ribò. Le scenografie sono di Alessandro Chiti, i costumi di Mariano Tufano e il disegno luci è di Umile Vainieri. Lo spettacolo è prodotto da Chi è di scena, l’organizzazione è a cura della Ventidieci. Il demone a cui il titolo allude non è certamente un bieco tentatore, ma un osservatore che con arguzia implacabile pone gli individui di fronte a se stessi anche quando non vorrebbero. La sua presenza catalizza ansie e divertenti intralci, rendendo possibile ciò che tanti sognano, ma non hanno il coraggio di realizzare: la famigerata seconda possibilità. Il sulfureo protagonista decide di porre il suo interlocutore dinanzi a questa scelta e in effetti non gli potrebbe capitare candidato migliore per intraprendere la nuova via. Gustavo, infatti, che ha la (s)fortuna di imbattersi in questa singolare creatura, sembra davvero l’emblema del malcontento: debiti che l’assediano, una vita familiare e matrimoniale che lascia a dir poco a desiderare, desideri mai sopiti per quanto dissimulati. Senza coraggio però non si giunge da nessuna parte e Gustavo, tra gag e paradossi non avrà la forza di invertire la marcia,anche se le sorprese non mancheranno. La performance di Salemme sarà preceduta dall’“Incontro al Caffè”, il simpatico momento di conversazione e di confronto al fresco della Bottega del Gelato nella Piazza Umberto I di Giffoni Valle Piana che anticipa ogni rappresentazione dei “big” ed offre la possibilità al pubblico di incontrare i protagonisti delle serate. Il giorno seguente, venerdì 3 agosto, dalla comicità napoletana si passerà a quella siciliana di Ficarra e Picone, a Giffoni per l’anteprima campana di “Apriti Cielo”, lo show con il quale la coppia torna a teatro dopo quattro anni di assenza.

    Gemma Criscuoli

  • MDaemon: anche l’auto ha bisogno di una fuoriserie della comunicazione

    La concessionaria Moreno Motor Company si è affidata a Movinsoft e alla soluzione MDaemon per gestire con efficienza le comunicazioni e le transazioni tramite posta elettronica.

    Se una delle sfide del settore automobilistico è integrare nelle autovetture le tecnologie che ormai popolano la vita dei consumatori, la tecnologia ha altresì un ruolo fondamentale prima della messa in strada di un veicolo, soprattutto nella fase commerciale.

    E’ il caso di Moreno Motor Company, concessionaria faentina radicata da anni nel territorio emiliano-romagnolo, il cui business non può prescindere dalla comunicazione. Se la maggior parte delle relazioni e delle transazioni con clienti e case mandanti si svolge attraverso la posta elettronica, questo strumento “deve disporre di funzionalità email adeguate per il buon funzionamento operativo di tutta l’organizzazione”, dichiara Fiamenghi, CEO di Moreno Motor Company.

    Movinsoft, rivenditore Achab dal 1988, ha risposto attraverso la soluzione MDaemon all’esigenza di Moreno Motor Company di riconsiderare tutta la propria infrastruttura di posta elettronica in nome dei criteri di fruibilità, semplicità, affidabilità e convenienza economica.

    Il server di posta MDaemon consente di gestire più di 65 caselle postali da 20 gigabyte ciascuna, livello di capacità che non tutti i server di posta sono in grado di sostenere, garantendo le funzionalità di ricerca e archiviazione senza impattare sulla regolare disponibilità del server o della rete. MDaemon si è rivelato un’ottima scelta anche per quanto riguarda l’amministrazione quotidiana; la protezione da virus attraverso il SecurityPlus for MDaemon; l’attivazione di mailing list per inviare ai clienti o gruppi di clienti offerte e inviti; per lo smaltimento dei messsaggi in uscita di grandi dimensioni, come i listini, al di fuori degli orari di lavoro; la gestione del ripristino.