Mese: Maggio 2012

  • MONTE BONDONE A MISURA DI GRIMPEUR ALLA “CHARLY GAUL” GRANFONDO E CRONO

    La Leggendaria Charly Gaul salta in sella il 22 luglio a Trento

    Per la 7.a edizione si aggiunge alla Granfondo anche la Cronoscalata

    Venerdì 20 luglio prova cronometrata di 6 km, da Campo di Lasino a Vason

    Per chi partecipa ad entrambi gli eventi c’è un prezzo scontato

    Occhi bassi e su a tutta, sfidando il cronometro.

    Nella sua 7.a edizione, in calendario il 22 luglio, La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina ha ritagliato uno spazio interamente dedicato alla passione per la salita, riportando in luce quello che è lo spirito più autentico della gara che abbraccia il Monte Bondone di Trento.

    La rassegna su strada trentina è intitolata ad uno dei migliori scalatori degli ultimi decenni, il lussemburghese Charly Gaul, ed era dunque nell’ordine naturale delle cose che la salita fosse uno dei punti cardine dell’appuntamento del prossimo luglio.

    Il venerdì precedente la granfondo, il 20 luglio, lo staff organizzatore dell’Asd Charly Gaul Internazionale con alla guida Elda Verones ha messo in tabella di marcia la Cronoscalata Campo di Lasino – Vason, un’ascesa di 6 km lungo la quale gli appassionati di ciclismo potranno misurarsi sia per sfida personale sia per allenamento in vista della domenica seguente.

    Lo start è collocato a Campo di Lasino, a 1.484 metri, da qui i migliori interpreti delle pedalate all’insù partiranno con destinazione Vason, la piana in vetta al Monte Bondone dove è collocato anche il traguardo domenicale de La Leggendaria Charly Gaul.

    Un appuntamento che riscalderà il tardo pomeriggio (la partenza è fissata alle 18.00) del venerdì di vigilia, in una data scelta a pennello per consentire ai più ambiziosi di concedersi una doppia sfida sul monte di Trento per eccellenza, iniziando con la cronoscalata e concludendo in bellezza con la 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina.

    Le vantaggiose offerte relative alle iscrizioni rappresentano un ulteriore incentivo a tentare la “doppia”, infatti fino al 19 luglio al costo di 55 Euro sarà possibile iscriversi ad entrambe le competizioni, cullando per di più l’ipotesi di conquistarsi una partenza in prima griglia alla granfondo, riservata ai primi tre e ai primi di ciascuna categoria.

    Per chi invece preferisce concentrarsi su un unico impegno sono chiaramente previste anche le iscrizioni singole alla Cronoscalata (30 Euro fino al 19 luglio) e alla Granfondo (40 Euro fino al 19 luglio), entrambe comprensive di tanti vantaggi a misura di sportivo, come l’assistenza medica, il ricco pacco gara con anche la maglia tecnica con il logo della manifestazione, i ristori e il ticket lunch.

    Ad accomunare Cronoscalata e Granfondo c’è anche la prestigiosa appartenenza al circuito mondiale UCI World Cycling Tour, scrigno agonistico che racchiude 15 competizioni sparse in tutto il mondo, con la sola Leggendaria Charly Gaul sul suolo italiano.

    Le due rassegne condivideranno anche l’aureo parterre di ospiti: i campioni olimpici Jury Chechi e Antonio Rossi, gli sciatori Cristian Zorzi, Kristian Ghedina e Daniela Merighetti, il granfondista Antonio Corradini, già vincitore della Oetztaler Radmarathon, della Nove Colli e della GF Charly Gaul, e il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni che sarà al via della Granfondo ma anche della Cronoscalata di venerdì e, in attesa del fine settimana del 20-22 luglio, ha già lasciato sul sito www.laleggendariacharlygaul.it qualche consiglio utile ai ciclisti.

    Per La Leggendaria Charly Gaul nel frattempo proseguono imperterrite le iscrizioni, ad oggi si sono superati i 1.200.

    Quest’estate ci sarà da divertirsi sul Monte Bondone e dintorni: oltre alla Cronoscalata sono offerte agli appassionati altre tre versioni di fatica, con i tracciati Corto di 53 km, Medio di 69 km e Lungo di 138 km che interesseranno dapprima Piazza Duomo a Trento, poi la Val di Cembra con il nuovo traguardo volante e, infine, il Monte Bondone da differenti versanti, senza dimenticare la Valle dei Laghi per chi sceglierà il percorso lungo.

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, tappa non soltanto dell’UCI World Cycling Tour ma anche di Nobili/Supernobili, Alpe Adria Tour e Leon d’Oro, va incontro anche a chi pensa di approfittare dell’appuntamento per trascorrere un paio di giorni in trasferta trentina, i Bike Hotel della zona offrono delle opportunità appositamente bilanciate alla granfondo, con proposte per una o due notti a partire da 35 Euro, tutte da scoprire sul sito dell’APT locale (www.apt.trento.it).

    Sempre sul sito dell’APT potrete trovare le informazioni per partecipare all’evento di prova della GF Charly Gaul, previsto per il primo weekend di giugno. Si potrà provare il percorso in compagnia dei campioni delle due ruote, scambiarsi opinioni ed esperienze con altri cicloamatori e vivere un vero e proprio stage con indicazioni utili per affrontare al meglio la gara!

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • Le cartucce rigenerate salvano l’ambiente

    cartucce rigenerate

    In un momento in cui il rispetto per l’ambiente assume un ruolo chiave in ogni settore, con la continua ricerca di prodotti ecosostenibili, è bene che anche nell’utilizzo di consumabili per la stampa si possa dare un evidente contributo.

    A tale scopo rispondono in tono affermativo cartucce e toner rigenerati, che consistono nella ricarica dei prodotti esausti anziché acquistarne dei nuovi. Questo permette una diminuzione delle cartucce da smaltire e di nuove cartucce da produrre, con un evidente guadagno in termini ambientali. La principale differenza con cartucce per stampanti compatibili è quella di non intaccare la qualità e la durata di stampa, che rimangono pressoché simili alla cartuccia originale. Tuttavia assieme ai pro esistono anche i contro, che in questo caso si riversano nella difficoltà di reperire kit di ricarica per cartucce e toner printer nella grande maggioranza dei negozi, dovendosi rivolgere a centri specializzati o al web.

    A fini pratici ricaricare cartucce epson o di qualsiasi altra marca è molto semplice ed effettuabile in pochi minuti seguendo le istruzioni riportate assieme al kit. Discorso diverso vale per i toner, la cui sostanza volatile può risultare pericolosa per l’organismo se diffusa nell’ambiente mediante un’operazione di ricarica non perfetta; meglio rivolgersi ad un centro specializzato.

    Quindi se dimostrate un minimo interesse per l’ambiente che vi ospita, ma anche per il vostro portafogli, non esitate ad abbandonare il consueto acquisto di cartucce originali, qualche minima difficoltà aggiuntiva in fase d’acquisto vale tutto il risparmio economico e la consapevolezza di aver contribuito ad un ambiente più pulito.

  • Web analytics per migliorare il business delle piccole e medie imprese

    In internet ogni cosa è misurabile, soprattutto se sul nostro sito web. Esistono diversi strumenti per misurare le statistiche online. Uno su tutti, soprattutto per quanto riguarda le piccole e medie imprese, è Google Analytics: una piattaforma in grado di farci comprendere facilmente come gli utenti si muovono all’interno del nostro sito, da dove arrivano i nostri visitatori, su quali link hanno cliccato, quanto tempo rimangono su ogni singola pagina, dove escono e tutta una serie di informazioni utili per capire come e se intervenire. Web analytics è il termine più adatto quando si parla di statistiche online. Con un’attenta analisi si è in grado di capire quali sono i punti di forza e di debolezza della strategia di web marketing che stiamo adottando. Certamente non si può prevedere il futuro, tuttavia con un’attenta analisi e con l’aiuto di professionisti possiamo capire facilmente quali sono i punti su cui intervenire e quindi ridefinire la direzione in cui stiamo andando. Google riporta alcuni esempi di business migliorati grazie ad un intervento in termini di web analytics:

    • “Le vendite dei biglietti di Vueling sono aumentate del 20% grazie a Google Analytics”
    • Discount Tire ha aumentato le vendite online del 14% nella prima settimana usando Google Analytics”

    (Fonte: http://www.google.com/intl/it/analytics/customers.html) Dinamiza – Web Marketing Agency – aiuta le piccole e medie imprese a migliorare le performance del sito fornendo report e consulenza continuativa di web analytics. Per rimanere sempre aggiornato sulle migliori strategie di web marketing e di comunicazione online segui Dinamiza su Facebook.

  • AD ARCO (TN) LA “MEGLIO GIOVENTÙ” DEL CLIMBING CAMPIONATO ITALIANO U20, U18 E U16 IN PARETE

    Da venerdì a domenica in Trentino si assegnano i tricolori 2012

    Tutta l’Italia ai piedi del Climbing Stadium con 250 ragazzi e ragazze

    Indicazioni positive per il climbing giovanile azzurro dopo la Coppa Europa in Scozia

    Campionati Italiani Giovanili ad Arco per quattro anni e si guarda al Mondiale 2015

    L’attesa è terminata. Venerdì ad Arco (TN) scatta la tre giorni conclusiva del Campionato Italiano Giovanile di arrampicata e il Climbing Stadium si dipinge di verde, bianco e rosso. Dopo aver ospitato uno straordinario Campionato Mondiale assoluto lo scorso luglio, l’imponente struttura nell’Alto Garda trentino è ora pronta a mettere nuovamente il vestito buono e assegnare i tricolori 2012 nelle categorie Under20, Under18 e Under16.

    Le ultimissime dal campo parlano di 250 ragazzi e ragazze provenienti da ogni angolo d’Italia, qualificati dopo le fasi di selezione regionali e macroregionali disputatesi nelle scorse settimane. Nelle prove di velocità, difficoltà e boulder saliranno in parete giovani di Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Molise, Lazio, Umbria, Basilicata, Sicilia e Trentino Alto-Adige, con questi ultimi a fare gli “onori di casa” e cercare di ripetere il successo del 2011, quando quattro dei sei titoli in palio furono conquistati da Manuel Schneider e Andrea Ebner (U16), Alex Walpoth (U18) e Andrea Prünster (U20).

    Dalla recente prova di debutto della Coppa Europa giovanile ad Edimburgo sono giunte preziose indicazioni su quelli che, in definitiva, possono essere additati come i pronosticati numeri uno ai titoli tricolori 2012. La quindicenne altoatesina Ebner e la trentina Michela Facci, entrambe neo U18, sono tornate dalla Scozia con una medaglia d’oro e una di bronzo Speed rispettivamente, che portano a pensare ad un testa a testa infuocato sul verticale di Arco. Altro “ragno” protagonista in velocità in terra britannica è stato il piemontese Leonardo Gontero che si è messo in tasca la gara di categoria facendo anche segnare il nuovo record italiano di 6”57, a meno di 35 centesimi dal record del mondo Speed in mano al cinese Qixin Zhong, stabilito proprio al Mondiale di Arco 2011. E Gontero sarà primo sfidante dell’altro piemontese campione italiano U20 in carica Stefano Ghisolfi, con i vari Ischia, Walpoth, Ceria, Bombardi e Marcolla che faranno di tutto per inserirsi sul podio.

    Al femminile, i nomi da tenere sul taccuino sono quelli delle campionesse italiane 2011 Forieri Schwenk, Prünster ed Ebner, che tuttavia dovranno guardarsi bene da sfidanti come la veneta Gislimberti, la romana Lacchio o l’altra altoatesina Alton, affamate di rivincita dopo gli argenti 2011.

    Il programma delle finali tricolori di Arco legge il pomeriggio di venerdì dedicato alla disciplina Speed, la giornata di sabato tutta corde e moschettoni con le prove di difficoltà, mentre domenica 27 maggio si tireranno le cosiddette somme dopo aver ammirato le contorsioni e i balzi tra i massi del Boulder. Sul sito www.rockmasterfestival.com è possibile consultare il calendario gare nel dettaglio delle singole giornate.

    Quella di quest’anno sarà una nuova stagione di grande sport outdoor per Arco, con il Climbing Stadium in riva al fiume Sarca che dopo i giovani U20, U18 e U16 darà il benvenuto ai climbers in erba U14, U12 e U10 che si contenderanno il titolo italiano nel primo fine settimana di giugno.

    L’imminente evento giovanile, assicurano i padroni di casa della SSD Arrampicata Sportiva Arco, sarà il primo di tanti negli anni a venire. “L’accordo con la FASI per questi campionati è quadriennale e la proposta, e allo stesso tempo la nostra ambizione, è quella di riuscire a candidare e poi portare ad Arco il Campionato del Mondo giovanile del 2015”. Albino Marchi, da anni mente operativa di Rock Master e lo scorso anno presidente dell’organizzazione del Campionato Mondiale assoluto arcense, ha le idee chiare per il futuro di Arco e insieme al settore giovanile della FASI e all’ASD Arco Climbing sta lavorando sodo per accogliere a braccia aperte le giovani leve del climbing nostrano.

    Tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, infine, ritorna il Rock Master, stavolta in veste di “Festival” (Rock Master, Coppa del Mondo Speed, Rock Junior sono tra gli eventi in calendario) della durata di 10 giorni, in cui Arco rinnova con forza il suo status di capitale italiana e mondiale del climbing.

    Gli appuntamenti dei prossimi giorni in Trentino sono patrocinati dal Comune di Arco e dalla Comunità di Valle Alto Garda e Ledro.

    Info: www.rockmasterfestival.com

  • Portale di consigli-auto.it

    Presentiamo qui un sito che farà la gioia dei tanti appassionati di automobili: il portale di www.consigli-auto.it. Un modo nuovo per tenersi aggiornati, per sapere quali saranno le prossime uscite, le prossime novità del mercato auto.

    Sotto consigli d’acquisto ad esempio troverete la nuova Toyota Gt 86, dotata di motore a quattro cilindri in grado di erogare 200 cv di pura gioia di guida. Si parte da un prezzo di 29.000 euro per il mercato italiano per la sportiva quattro posti più compatta al mondo, secondo la definizione della casa produttrice. L’Audi fa un ulteriore passo in avanti nel settore delle vetture elettriche con la Audi A6 L e-tron concept, un modello che assicura una ottima autonomia anche sulle lunghe distanze, si parla di circa 80 km in modalità totalmente elettrica. Non si sa ancora se il modello sarà disponibile anche sui mercati europei, il concept è stato sviluppato infatti per la sola clientela cinese. Tra le novità tecnologiche segnaliamo il nuovo dispositivo per la ricarica wireless di dispositivi quali telefoni, smartphone, mp3, etc. Sviluppati dalla Mopar, la divisione della Chrysler potrebbero presto rappresentare le nuove frontiere dell’integrazione massima sulle macchine.

    Capitolo importantissimo per qualsiasi guidatore è quello relativo alla sicurezza sua, dei passeggeri e dei pedoni; ecco che grande attenzione al tema è stata dedicata dalla Ford che ha creato il sistema Ford Easy Access Door. Un consiglio per risparmiare sulle assicurazioni è quello di paragonare le polizze online; nonostante infatti gli incidenti automobilistici siano diminuiti nel 2011 le assicurazioni auto sono aumentate del 30%. A Milano intanto veniamo a sapere che grazie al progetto “Car free” alcune strade in prossimità delle scuole saranno libere dal traffico in alcune fasce orarie. Tanti sono gli articoli presenti sul sito e la lettura é facilitata da una semplice divisione in categorie, di modo che tutti possano trovare spunti e risposte alle loro curiosità.

  • Viaggio in Australia alla scoperta dei colori nella terra dei canguri

    Dalla costa spostandosi verso l’entroterra, attraverso un susseguirsi di panorami mozzafiato, si raggiunge il cuore rosso dell’Australia centrale, chiamato “Red Centre” proprio per la colorazione rossastra del terreno. Qui gli aborigeni hanno, ancora oggi, un fortissimo legame spirituale con la terra alla quale sono legati da ben oltre 50.000 anni.

    Nell’immensa distesa di terra rossa si erge Ayers Rock, uno dei più antichi ed enormi monoliti esistenti sulla terra. Chiamato dagli aborigeni Uluru, è oggi il simbolo dell’Outback, visibile anche a decine di km di distanza dal deserto Simpson in cui è situato.

    L’origine di Ayers Rock, circa 600 milioni di anni fa, è dovuta all’accumularsi della sabbia dal fondo dell’oceano che un tempo ricopriva questa zona. Col passare del tempo gli agenti atmosferici hanno indurito la sabbia, trasformandola in uno spettacolare ammasso di roccia arenaria.

    Secondo il mito, Uluru, durante l’origine del creato, era una collina di sabbia dove dimoravano animali mitici; quando la creazione ebbe termine, Uluru assunse la forma attuale. La presenza delle creature che hanno abitato Ayers Rock è testimoniata dalle pieghe verticali, i pozzi d’acqua alla base, le macchie di licheni e la testa di aborigeno precisamente delineata su uno dei versanti.

    Oggi la roccia presenta una forma appiattita al vertice e con la sommità più alta raggiunge i 350 metri, Dall’alba al tramonto, è possibile ammirare il susseguirsi di colorazioni che variano da tonalità più vivaci ad altre più tenui, a seconda dell’ora del giorno. Tale fenomeno è dovuto alla presenza di minerali ferrosi nel materiale roccioso di cui è composta.

    Lo spettacolo naturale non finisce qui. Poco più avanti è possibile ammirare i Monti Olga, chiamati dai nativi “Kata Tjuta = molte teste”, a causa della loro forma tondeggiante dovuta all’erosione del vento che ricorda quella di molte teste vicine. Le loro estremità sotterranee sono molte profonde, tanto che, in alcuni punti, raggiungono anche i 6 km sotto la superficie terrestre. Lo spettacolo qui è mozzafiato: piccole valli, stagni e insenature raggiungibili da sentieri facili da percorrere.

    Per visitare il Red Centre, si soggiorna all’Ayers Rock Resort, che grazie alla sua impareggiabile ubicazione, vicinissima ai due punti d’interesse Urulu e Kata Tjuta, è stato classificato dal World Heritage per la sua rilevanza culturale e bellezza.

    Recentemente inaugurato, il resort ha molte attività legate alla cultura aborigena disponibili gratuitamente per gli ospiti (ad es. passeggiate guidate nel bush e lezioni di lancio del boomerang e di didgeridoo).

    A questo punto, il viaggio in Australia può proseguire all’insegna del relax tra le acque cristalline di Hayman Island, esclusivo paradiso dei Vip internazionali nel cuore delle Whitsunday Islands, l’arcipelago continentale della costa centrale del Queensland situato di fronte alla distesa corallina più estesa al mondo (2.300 km circa), dichiarata patrimonio mondiale dell’Unesco.

    Eucalipti e vegetazione tropicale, spiagge dorate, acque verdi smeraldo sono i colori che contraddistinguono questo paradiso terrestre.

    L’Hayman Resort è pensato per coccolare i suoi ospiti, offrendo il massimo dello stile e dei trattamenti di lusso. Unico resort dell’isola, è situato sulla costa sud, circondato dalle acque tranquille dell’Oceano Pacifico. Il complesso è costituito da molte strutture immerse tra alberi, sentieri d’arenaria che s’insinuano attraverso stupendi giardini, laghetti e spiagge contornate di palme tropicali. La principale attrattiva del resort è la sua impressionante piscina in stile laguna. La struttura è dotata di un lussuoso club lounge, luogo perfetto per rilassarsi con un drink e una partita di biliardo o con un gioco da tavolo.

    I diversi tipi di sistemazione sono pensati per accontentare le diverse esigenze di soggiorno: l’area Pool Wing con vista sulla splendida piscina per chi necessita del massimo del relax, Retreat Wing, immersa nella vegetazione lussureggiante, ideale per soggiorni più romantici, e infine Lagoon Wing, per chi ama il contatto con la natura e l’armonia con l’ambiente circostante.

    È possibile soggiornare in una delle 8 Ville Beach con piscina privata, o in una delle suite dotate di qualsiasi comfort.

    Hayman Resort non farà mancare nulla alla vostra vacanza: 4 ristoranti con cucina italiana e francese raffinata, 3 bar, possibilità di servizio in camera, 3 piscine, campi da tennis, pesca, snorkeling, immersioni, vela, escursioni in yacht o elicottero, Spa e campo da golf.

    Il complesso di Hayman è il più desiderabile dell’Australia, un vero e proprio rifugio poetico.

    Un viaggio dominato da forti contrasti e meraviglie inaspettate, non può non includere Sydney e la sua meravigliosa baia.

    Proposte per un viaggio in Australia sul catalogo Kuoni: http://valtech.ipapercms.dk/Kuoni/KuoniIT/australia/

  • Viaggio a Londra alla scoperta dell’arte contemporanea

    Vola a Londra per entrare nel vivo delle gallerie d’arte contemporanea più famose della città e scoprire il mondo emergente della fotografia, anche made in Italy.

    Londra è uno dei principali punti di riferimento per l’arte moderna e contemporanea. La capitale vanta diversi centri all’avanguardia che ospitano le mostre più innovative e trendy del mondo.

    Tra questi possiamo citare l’ICA, Institute of Contemporary Art, centro avanguardistico dal calendario ricco di mostre, proiezioni, concerti, conferenze sull’arte contemporanea ed eventi esclusivi.

    Oppure il Wapping Project, uno spazio ricavato da un ex centrale elettrica e trasformato in una galleria dall’aspetto bizzarro e audace, in cui si possono ammirare mostre ed esibizioni di artre visiva.

    O ancora la famosissima Serpentine Gallery, che con le sue ricercatissime mostre di arte contemporanea attira ogni anno 750.000 visitatori, The Barbican, tempio di musica, danza, film, teatro e arte su vari supporti e la Whitechapel Art Gallery che, in passato, ha ospitato le opere di Albert Oehlen, Paul McCarthy, Hans Bellmer, Margaret Salmon e molti altri.

    Sul fronte della fotografia, invece, Londra è un mercato ancora acerbo che si sta ritagliando, giorno dopo giorno, uno spazio sempre più importante all’interno del panorama artistico d’oltremanica.

    Tra le più importanti gallerie fotografiche ci sono la Redferns Music Picture Gallery, che vi fa accedere al backstage degli eroi del Jazz, del Rock e del Punk e svela i segreti della Factory di Andy Warhol, la Hamiltons Gallery di Mayfair, fondata nel 1977 e dedicata ai maestri della fotografia e agli artisti emergenti e The Photographers’ Gallery, la prima galleria indipendente della Gran Bretagna, che ospita l’annuale Photography Prize, uno dei premi più ambiti per i fotografi di tutto il mondo.

    E per chi vuole passare una serata davvero trendy c’è il Proud Camden: bar, musica dal vivo e mostre, tutto racchiuso in un unico locale. Al Proud Camden si esibiscono le stelle del Rock emergente e si possono ammirare moltissime mostre dedicate alle leggende della musica.

    Ultima ma non ultima la Getty Images Gallery, la più grande galleria fotografica indipendente di Londra. L’archivio raccoglie milioni di negativi, dal 1850 ad oggi. Tra architettura, arte contemporanea, personaggi famosi, natura e paesaggi, sport, documentari sociali e molto altro, gli artisti contribuiscono quotidianamente a rendere davvero unica l’esperienza dei visitatori che, tra una foto e un poster, possono anche rivolgersi agli esperti di interior design per rinnovare la propria casa. La Getty Images Gallery è aperta tutti i giorni e l’ingresso è libero.

    A Londra, poi, c’è spazio anche per l’Italia. Una nuova galleria fotografica ha visto la luce nella lussuosa Mayfair: la Brancolini Grimaldi.

    Le due galleriste, Isabella Brancolini e Camilla Grimaldi , dopo aver aperto una galleria a Firenze e una a Roma, hanno deciso di sbarcare a Londra, per consolidare ed espandere il loro trend basato sulla rivalutazione della fotografia come arte vera e propria, al pari di pittura e scultura. E’ proprio questo obiettivo che spinge Brancolini e Grimaldi a mischiare continuamente epoche, artisti e materiali, creando combinazioni inusuali e promuovendo il continuo dialogo tra varie forme di arte.

    Il calendario delle mostre è davvero ricco e nonostante la galleria sia appena nata (ha aperto al pubblico l’8 aprile) il panorama artistico londinese non può che uscire arricchito da questa grande avventura tutta italiana.

    Dopo il successo della “coppia” Marie Amar e Pino Pascali, dal 25 maggio al 21 luglio le galleriste propongono la mostra “A City in the Mind” di Peter Fraser che, ispirandosi a “Le Città Invisibili” di Italo Calvino, offre una visione assai poetica di Londra, attraverso una serie di immagini intime ed enigmatiche.

    Le mostre sono davvero numerose, l’arte contemporanea delle gallerie londinesi vi lascerà senza fiato. Cosa aspettate, prenotate subito il vostro viaggio a Londra alla scoperta dei nuovi talenti della fotografia mondiale.

  • Tarquinia raccoglie 7.330 euro per la Race for the Cure

    7.330 euro raccolti, 511 iscritti, oltre 200 persone partecipanti alla Race for the Cure. Sono questi gli straordinari numeri della solidarietà di Tarquinia, protagonista della manifestazione sportiva organizzata il 20 maggio dall’associazioneSusan G. Komen Italia per raccogliere fondi e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla lotta contro il tumore al seno. Simbolo dell’evento, la maglia rosa dedicata alle donne che hanno affrontato o stanno affrontando la malattia. Tra i partecipanti, con la squadra Velia, anche il sindaco Mauro Mazzola. In città si svolgeranno altri eventi legati alla Race for the Cure. Fino al 25 maggio le vetrine dei negozi rimarranno colorate di rose, così come lo sono stati la chiesa di Santa Maria in Castello e il torrione detto “Matilde di Canossa”. Dall’8 al 10 giugno si terrà una mostra di disegni e fotografie sul tema “Tarquinia in Rosa”, mentre il 9 giugno avrà luogo il convegno “La salute comincia dalla tavola”.

  • Fai buca in Alto Adige!

    Golf Alto Adige. L’Alto Adige sembra il luogo adatto per cimentarsi in uno degli sport più in armonia con la natura. I profili delle montagne accompagnati da verdi prati, stagni e laghetti cristallini sembrano davvero essere li appositamente per fare da sfondo ai sette campi da golf presenti in Alto Adige.

    A Merano troviamo il golf Club Passiria aperto da febbraio a dicembre, a Lana troviamo il Golf Club Lana con il suo green raffinato, aristocratico ed elegante. A Bolzano troviamo il Golf Club Petersburg che si affaccia sulle Dolomiti del Brenta. Nello splendido scenario del Lago di Carezza troviamo l’omonimo Golf Club, dove lo sport si intreccia tra magia e leggende del Latemar.

    A Bressanone troviamo il club Castelrotto: 60 ettari di green tra laghetti, dirupi e piccoli ruscelli per una suggestione sportiva di alto livello. Anche l’Alta Badia possiede il suo Golf Club così come la Val Pusteria con il suo Golf Club a nove buche molto apprezzato anche da turisti mitteleuropei.

    Tutti i campi da golf sono adatti a professionisti e a sportivi alle prime armi, ogni Golf Club mette a disposizione tutti i servizi necessari annessi. Di certo una vacanza con queste prospettive attira molto di più il pubblico maschile, ma in Alto Adige non ci fa mancare proprio nulla. Per le donne e le ragazz, che anziché i campi da golf preferiscono rimettersi in forma con trattamenti termali ed estetici, ci sono numerosi pacchetti ad hoc pensati esclusivamente per un pubblico tutto al femminile. Siete curiose? Allora cliccate su hotel wellness Alto Adige.

  • Alopecie Cicatriziali

    Dopo aver trattato delle alopecie non cicatriziali, per non fare torto a nessuno, trattiamo ora delle alopecie cicatriziali.

    Per chi non è assiduo fan della materia ricordiamo che esse sono:
    – Alopecia Pseudopelade
    – Alopecia Follicolite Decalvante
    – Alopecia Lichen Planus
    – Alopecia Parvimaculata

    Nello specifico approfondiremo le prime tre.

    L’Alopecia Pseudopelade interessa spesso diverse aeree del vertice, ha una lenta evoluzione ed è “sessista”. Nel senso che spesso i problemi inerenti i capelli sono più ad indirizzo maschile, mentre questa alopecia se la prende in particolare col gentil sesso, nella fascia di età compresa tra i 20 ed i 40 anni.
    Le cause sono ancora piuttosto sconosciute nonostante si sia già nel ventunesimo secolo !
    Per riconoscere l’alopecia Pseudopelade basta sapere che si presenta con aree glabre di colore bianco-avorio del cuoio capelluto. Nelle aree non colpite, inoltre, i capelli restanti sono molto deboli tanto che basta una leggera trazione per asportarli.

    L’Alopecia Follicolite Decalvante è particolarmente diffusa, questa più democratica, nel senso che non fa distinzione fra i sessi…, si manifesta con la presenza di pustole che successivamente devitalizzano il bulbo pilifero con conseguente morte clinica del capello ! Infine si formano piccole chiazze cicatriziali (non per niente è del gruppo delle alopecie cicatriziali) attorno alle quali si formano altre piccole pustole.

    L’Alopecia Lichen Planus è un’alopecia che dipende da una disfunzione del sistema immunitario, per i più esigenti, derivante dai linfociti T.
    In altre parole è proprio l’organismo del soggetto affetto che crea il problema con “attacchi” del sistema immunitario del derma contro “bersagli” che non sono (ovviamente) nocivi; infatti tali bersagli sono: la cute, il cuoio capelluto, le unghie e le mucose, specialmente quelle del cavo orale.
    Descritta così sembrerebbe la più “letale” delle altre descritte, invece spesso si risolve autonomamente. Esistono comunque farmaci e terapie che con successo curano anche questa alopecia, e non stiamo parlando di terapie e farmaci sofisticati e costosissimi !

    Consci di essere noiosi, non ci stanchiamo comunque di ripetere che per una bell’estetica dei capelli ed una loro buona salute, la prevenzione ed il ricorso (al limite anche per nulla) ad un dermatologo, meglio se ad un Tricologo, fin dalle prime e spesso insignificanti avvisaglie è ciò che tutti devono imparare a fare !
    Infine vi sono rimedi ad ogni tipo di alopecia: dalle semplici cure farmacologiche, all’impiego di avanzatissimi (tecnologicamente parlando) impianti di capelli integrati, fino al ricorso al trapianto o all’autotrapianto di capelli.

    Emiliano Dix