Mese: Maggio 2012

  • Dieta dei bambini: mangiare meno o mangiare meglio?

    La discussione sul tema dell’alimentazione infantile è all’ordine del giorno, specie se associata a cattive abitudini difficili da abbandonare e a possibili disturbi – compresa la mancanza di concentrazione nei bambini – potrebbero incorrere in età adulta. Per questo motivo la dieta dei bambini è spesso oggetto di studio da parte di fonti autorevoli per la salute, che puntano a mostrare risultati che incoraggino le mamme a essere più scrupolose verso la condotta alimentare dei propri figli. A Verona si è tenuto recentemente il 24esimo congresso dell’ANDID (Associazione Nazionale Dietisti Italiani), forse il più autorevole convegno in Italia sul tema dell’alimentazione.

    Tra le tante tematiche affrontante, grossa attenzione è stata riservata alla dieta dei bambini. Gli esperti intervenuti hanno messo in guardia la comunità medica e le famiglie di fronte al problema del sovrappeso infantile: si calcola infatti che in Italia un bambino su tre sia in sovrappeso e uno su dieci obes. Le statistiche confermano quanto la stessa logica popolare suggerisce: l’obesità infantile (o una dieta scorretta) può facilmente condurre a condizioni di sovrappeso o di obesità in età matura, con tutto quello che ne consegue in termini di patologie. Quindi che fare? Far mangiare di meno i propri figli o portare il bambino a una dieta più ricca ed equilibrata? I medici non sembrano avere dubbi. Sicuramente, per cultura, le mamme italiane sono portate a nutrire fin troppo i loro figli, pensando che – proprio perché in crescita – la concentrazione nei bambini sia favorita da un’alimentazione abbondante spesso contravvenendo alle precise indicazioni del pediatra o del nutrizionista. E’ un errore in cui cadono molte mamme, che dovrebbero invece affidarsi ai consigli del medico.Un’altra questione molto importante è la qualità della dieta del bambino. L’alimentazione sregolata, ricca di zuccheri raffinati e alimenti grassi (magari contenuti in snack e merendine), non è certo la condizione ottimale per un bambino, specie se associata a uno stile di vita sedentario.E’ quindi fondamentale che la dieta del bambino sia più equilibrata possibile. Carni bianche, pesce azzurro (sardine, sgombri, ecc.) e soprattutto frutta e verdura di stagione. Una dieta ricca di vitamine, sali minerali (ferro e fosforo) e oligoelementi rappresenta un’ottima base per la crescita del bambino e un’ottima educazione in termini di abitudini, allontanando così la possibilità che possa entrare nel circolo vizioso della cattiva alimentazione e dei problemi che può portare, specie in età adulta. Capita, però, che nonostante l’impegno dei genitori, sia difficile provvedere quotidianamente alla giusta dose di vitamine per la dieta del bambino. Per questo può essere utile offrire loro integratori alimentari specifici come Haliborange Fosfoenergy di Eurospital: disponibile esclusivamente in farmacia, è un integratore alimentare ideale in grado di aiutare i più piccoli nella vita di ogni giorno e di superare l’affaticamento fisico e psichico. Oltre alle vitamine D3,C,A, B1, B2, B5, B6, B9, B12, è addizionato di Carnitina (è un coadiuvante nella produzione di energia cellulare e riduce la stanchezza fisica e mentale), Fosfoserina (è un fosfolipide naturale che svolge un importante ruolo funzionale di trasporto a livello cerebrale migliorando la concentrazione nei bambini e favorendo la capacità di apprendimento) e Glutammina (è il principale trasportatore di azoto tra i tessuti, viene utilizzato dai muscoli per la loro costante attività e riduce quindi la stanchezza). In più, perché il gusto sia piacevole e non si debba affrontare il sapore non sempre gradito delle vitamine, Haliborange FosfoEnergy è al gusto ACE


  • Antonello De Pierro e Cecilia Gayle in giuria alla finale dello “Stranger Music Awards”


    Al Parioli di Roma si è conclusa l’edizione 2012 della celebre kermesse canora ideata da Massimo Basto, che ha visto vincere la giovanissima Ludovica Cola

    Roma – Si è svolta l’altra sera, presso lo storico teatro Parioli di Roma, l’attesissima finale della seconda edizione del concorso musicale“Stranger Music Awards”.

    L’evento ha visto in gara 17 artisti emergenti, che sono approdati alla serata conclusiva della prestigiosa manifestazione canora dopo aver superato le tante e dure selezioni del percorso di esibizioni, snodatosi per diversi mesi, previsto dal regolamento.

    I finalisti hanno dato il meglio di sé destreggiandosi e modulando impeccabilmente la voce sulle note di brani sia editi che inediti, regalando al pubblico emozioni a profusione, che ha puntualmente ricambiato con applausi scroscianti.

    Lo “Stranger Music Awards”, che prevede un’iscrizione gratuita, e che ammette in gara artisti a partire dall’età minima di 16 anni, nasce per dare la possibilità ai giovani talenti di fare apprezzare le loro qualità canore e musicali davanti a una giuria competente che possa dar loro i giusti consigli per un percorso caratterizzato dalla professionalità.

    Il progetto, che si avvale della collaborazione di grandi professionisti del settore, vede in prima fila Massimo Basto, con la sua MB spettacoli, in veste di produttore e ideatore del format. Al suo fianco l’associazione culturale “ROUND MUSIC”, la cui presidente Daniela Tomaselli, segue con attenzione che le regole siano rispettate per il giusto svolgimento del concorso.

    Il direttore artistico è Gianfranco Cannizzo, anche cantante e presentatore delle serate eliminatorie di questa seconda edizione.
    Conduttore ufficiale invece, di semifinali e finale dell’edizione 2012 è statoAlessio D’Amico che, affiancato dalla bella Georgia Viero, ha creato con lei un connubio perfetto sul palco, con una performance condita da gioco e ironia. A coadiuvare questo percorso, il coreografo e vocal trainerWalter Farina che ha proposto un accenno del suo spettacolo “Non solo Zero”.

    L’appuntamento conclusivo è stato curato nei minimi dettagli, a iniziare dall’oculata scelta della giuria, che ha visto come presidente il grandeAdriano Aragozzini, il quale, nella storia della musica italiana ha scritto una pagina indimenticabile come patron del festival di Sanremo.

    A fornirgli prezioso ausilio nel giudicare i concorrenti, nella prima fila della sala erano seduti Aldo De Luca, noto giornalista del Messaggero, Carlo Mazzoni paroliere e musicista che ha scritto tra gli altri per Adriano Celentano e Massimo Ranieri, il giornalista cantautore Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, nonché presidente dell’attivissimo movimento Italia dei Diritti, il noto critico musicale Dario Salvatori, Antony Pethautore e regista televisivo, Antonio Cece, titolare di “Helikonia” che, da 20 anni svolge un’intensa attività di produzione e di edizioni musicali e che si occuperà della realizzazione e distribuzione di una compilation con le canzoni inedite di tutti i finalisti e la bella e brava cantante Cecilia Gayleche, in doppia veste di giurata ed ospite, ha reso omaggio a Raffaella Carrà con un medley rivisitato, facendoci rivivere i suoi famosi successi.

    Magistrali le performance degli altri ospiti a iniziare dal gruppo Wamde, che ha accompagnato i presenti in un viaggio suggestivo tra le sonorità e le danze dell’Africa Occidentale, per continuare con la talentuosaFrancesca Barone, vincitrice della scorsa edizione del concorso e finire col complesso “Slow Band”.

    Per chiudere le esibizioni di una serata già ricca di emozioni , il maestroWalter Farina ha diretto tutti i partecipanti alla competizione in un gospel di grande impatto emotivo che ha strappato applausi a ripetizione e urla di entusiasmo da ogni angolo della platea. Poi è giunto il momento più atteso per tutti. Tra fiori, targhe ai giurati e riconoscimenti da parte del consigliere dell’VIII municipio Sandro Battistini, il quale ha sottolineato il tono internazionale dato alla manifestazione proprio per la presenza di stimati esperti di musica, due vallette hanno fatto il loro ingresso sul palco consegnando al conduttore le buste coi nomi per la proclamazione dei vincitori.

    Il premio per il miglior pezzo edito è andato a Daniela Marinucci, per quello inedito a Camilla Longo, mentre ad aggiudicarsi il riconoscimento previsto per la migliore interpretazione e presenza scenica è stataCarolina Grandoni.

    A salire sul podio più alto è stata la giovanissima Ludovica Cola, a cui è stato assegnato all’unanimità anche il premio della critica.

    Ad applaudire in sala c’erano tantissimi volti noti del cinema, della televisione, della cultura e, naturalmente della musica. Fra questi vale la pena ricordare l’attore Leandro Amato, le attrici Adriana Russo eValentina Ciccone, l’incantevole showgirl romena Liliana Pintilei, Lilian Ramos, Roberta Allegretti, Metis De Meo, il principe Guglielmo Marconi Giovannelli, don Santino Spartà, Matilde Brandi, il direttore d ‘ orchestra Marco Celli Stein, il direttore della Conf.i.p.e Giuseppe Carti, Deborah Bettega, Franco Oppini e Ada Alberti e il noto editorePippo Ottone.
    Una citazione a parte merita la bravissima Isabel Parsi, che è stata costretta a cantare un suo pezzo in playback, in quanto afona per un problema alle corde vocali, e a rinunciare alla gara.

  • Cerchi capelli bianchi rimedi uomo? Prova il colorante capelli uomo Bmousse

    Se stai cercando capelli bianchi rimedi uomo e non hai ancora trovato il tuo prodotto ideale, prova il colorante capelli uomo Bmousse, un prodotto innovativo e tutto naturale che non danneggia il capello e agisce in maniera graduale evitando così lo sgradevole effetto tintura tipico dei prodotti di questo genere.

    Per una corretta applicazione di Bmousse sarà sufficiente stendere il prodotto su tutto il cuoio capelluto o solamente nelle zone interessate. L’applicazione è pratica e veloce tanto da poter essere eseguita in completa autonomia anche dai più inesperti.

    Il colorante capelli uomo Bmousse è disponibile in due diverse colorazioni, Bmousse naturale freddo per cappelli scuri e Bmousse naturale per capelli chiari. Bmousse è un prodotto Beauty Academy, leader di settore a livello nazionale ed internazionale.

  • Gill&Co Presentano il video di “Caro petrolio”




    Gill&Co
    Presentano il video di “Caro petrolio”
    Tratto dall’album omonimo

    Guarda qui il video
    http://www.youtube.com/watch?v=67NThJBghJU&feature=g-upl

    La canzone
    Punto di partenza la distopia. “Il versificatore” di Orwell in 1984, quel marchingegno che produce canzoni tutti uguali, poi il progressivo appiattimento della comunicazione letteraria fino alla sua totale scomparsa. Uno spaccato ironico della società contemporanea e dei suoi apparenti fenomeni di cambiamento e imbarbarimento in un ritornello.

    Il video
    Caro petrolio è un videoclip-documentario di immagini inedite, girato tra i confini della Tunisia e i territori della Libia durante la Guerra civile fino alla caduta del colonnello Muammar Gheddafi. Tra campi profughi, ceckpoint, fronti armati e guerriglie urbane si racconta, con una telecamera sulla spalla, il prezzo reale del petrolio.

    Il disco
    Caro Petrolio è un disco di pop rock d’autore che si inserisce nella grande tradizione della musica prodotta sotto il vulcano. E’ la prova di maturità per la giovane formazione che si è già fatta conoscere arrivando in finale al Premio “Umberto Bindi” nel 2008 e che recentemente ha partecipato al Musicultura.

    La band
    Gill, voce e chitarra, Ezio Barbagallo al basso, Turi Di Natale, alle chitarre, Antonio Marino alla batteria e Anthony Panebianco alle tastiere.

    Gill&Co è un esperimento di laboratorio in una boutique di cosmetici, un deposito di pianole tra i riverberi della campagna.
    Un applicazione nuova che svela il suono delle parole, per fabbricare canzonette nuove di zecca!

    Tutto nasce a New York dall’incontro con Maurizio Nicotra, il mago, storico produttore discografico catanese, figura di spicco negli anni della “raggiante Catania” collaboratore del mai dimenticato Francesco Virlinzi, raffinato sound engineer di artisti come Jovanotti, Eros Ramazzotti, e Tiziano Ferro, nonchè fondatore insieme a Carmen Consoli dell’etichetta discografica Due Parole.
    Da New York ci si trasferisce a Catania presso il BAR studio dove (Gianluca Gilletti, voce e chitarra, Ezio Barbagallo,basso, Turi Di Natale, chitarre, Antonio Marino, batteria e Anthony Panebianco, tastiere) in collaborazione con l’etichetta indipendente “Suoni diversi” registrano 11 tracce programmaticamente etrogenee.

    “Caro petrolio” è un disco volante, scisso, lacerato, graffiato, fuori dal centro e distante dalla periferia fatto di plastica e di marmellata, di mare e di cemento.
    Prestigiose sono le collaborazioni artistiche che vanno dalle fotografie di Tea Falco (giovane attrice recentemente impegnata nelle riprese di “Io e Te”, ultimo film di Bertolucci), a Fabio Platania, reporter di guerra, che cura le riprese del documentario-videoclip per il singolo “Caro petrolio” girato tra la Libia e la Tunisia, durante il conflitto armato

  • 6° importante contratto tra Dürr e Shanghai General Motors

    Dürr ha già costruito 3 reparti di verniciatura per SGM (Shanghai General Motors), a Shanghai, Yantai e Shenyang. Sempre a Shenyang Dürr sta costruendo, come general contractor, un altro impianto per SGM-Norsom, joint venture cinese tra SAIC e General Motors. Grazie alla più moderna tecnologia di Dürr, il risultato sarà un risparmio di energia e di costi di produzione.

    Per l’impianto di Shenyang, General Motors si affida al nuovo “Non compressed 3 wet paint process”, che elimina la completa polimerizzazione del primo strato di vernice e utilizza invece un forno per il rivestimento sottoscocca e la sigillatura. Un convogliatore a pendolo trasporta le scocche auto attraverso il pre-trattamento e la verniciatura cataforesi ad immersione.

    Nelle cabine di verniciatura di entrambe le linee viene utilizzato EcoDryScrubber, la tecnologia innovativa di Dürr ad alto risparmio energetico, per la separazione dell’overspray di vernice. Questo innovativo sistema di abbattimento a secco non richiede né acqua né prodotti chimici coagulanti. In questo modo, l’aria nella cabina di verniciatura non deve essere costantemente rinnovata. Il 95% dell’aria in ricircolo nella cabina di verniciatura porta a un risparmio energetico del 60%. Questa tecnologia è già stata installata o lo sarà a breve in oltre 45 linee di verniciatura in quattro continenti.

    La verniciatura interna ed esterna nell’area di finitura avviene in modo completamente automatico tramite 86 robot Dürr. L’applicazione totalmente automatizzata è un ulteriore prerequisito per la massima ricircolazione dell’aria, che ha un effetto positivo sul bilancio energetico del processo di verniciatura. Un altro fattore per un processo di verniciatura sostenibile è l’utilizzo dell’atomizzatore ad alta prestazione EcoBell2 HD per la verniciatura interna. Questo atomizzatore, con la sua elevata velocità di rotazione e senza caricamento ad alta tensione della vernice, garantisce una minore complessità e risparmi significativi di vernice, grazie a una maggiore efficienza di trasferimento.

    La combinazione dell‘abbattimento a secco e dell’applicazione completamente automatizzata della vernice sulle superfici interna ed esterna, insieme all’utilizzo dell’atomizzatore rotante ad alte prestazioni EcoBell2 HD per la verniciatura interna, comporta una notevole riduzione dei costi operativi. Questo influisce sui consumi sia di energia sia di vernice, che vengono anch’essi drasticamente ridotti. Grazie a ciò, si potrà prevedere in meno di due anni di funzionamento l’ammortamento dei maggiori elevati costi d’investimento.

    Da Gennaio 2014 è prevista la produzione di un nuovo modello d’auto in questo impianto che avrà una cadenza produttiva di 60 vetture all’ora .

    Il gruppo DÜRR è un fornitore di impianti e macchinari che occupa posizioni di leader mondiale di mercato nelle sue aree di attività. L’attività per l’industria automobilistica rappresenta circa l’80% delle sue vendite. DÜRR inoltre fornisce tecnologie innovative per la produzione e per il rispetto dell’ambiente per le industrie aeronautica, meccanica, chimica e farmaceutica. Il gruppo DÜRR opera sul mercato con quattro divisioni. La divisione Paint and Assembly Systems (Impianti di Verniciatura ed Assemblaggio) fornisce tecnologie di produzione e di verniciatura, principalmente per l’industria automobilistica. La divisione Application Technology fornisce applicazione automatica di vernice tramite robot. Le apparecchiature e gli impianti forniti dalla divisione Measuring and Process Systems (Impianti di Processo e Misurazione) sono usati, tra l’altro, per la produzione di motori e trasmissioni e per l’assemblaggio finale del veicolo. La quarta divisione, Clean Technology Systems, è focalizzata sulle tecnologie atte a migliorare l’efficienza energetica dei processi e il controllo delle emissioni. DÜRR è presente con 50 sedi in 23 nazioni in tutto il mondo. Il Gruppo ha raggiunto un fatturato di € 1,9 miliardi con approssimativamente 7.100 dipendenti nel 2011.

    Contatti:OLPIDÜRR S.p.A Flavio BodiniMarketing PFSTel.: +39 02 702121Fax: +39 02 70200353E-Mail: [email protected]


  • Cosa sono i kit per solare termico?

    Se vi state informando sulle energie rinnovabili vi capiterà di incappare nella definizione di kit per solare termico, ma precisamente a cosa facciamo riferimento con questa definizione? Un kit per il solare termico comprende un impianto solare composto da uno o più pannelli solari per riscaldamento dell’abitazione, il serbatoio con una capienza variabile a seconda della metratura e della disponibilità dello spazio.

    A cosa serve un impianto alimentato ad energia solare? Principalmente per la produzione di energia utile al riscaldamento dell’acqua utilizzata per riscaldare e per usi sanitari. Un serbatoio da 300 litri può rifornire un’abitazione di circa 100 metri quadrati abitati da una famiglia mediala quale necessita di circa 8.500 KW annui.

    Detto questo è stato calcolato che se dovessimo utilizzare l’energia proveniente da un impianto solare termico per produrre la suddetta quantità di energia spenderemo circa 3-400 euro all’anno. Tutti possiamo fare il calcolo del risparmio con bollette del gas alla mano.

    Ecco perché molte famiglie stanno approfittando degli incentivi Statali per acquistare un impianto di questa tipologia, non solo per il risparmio, ma anche perché un’abitazione con questo sur-plus acquista automaticamente più valore anche nel mercato immobiliare.

    Per ultimo teniamo le considerazione etiche, che spesso da sole non bastano a cambiare scelte e stili di vita. Tutti infatti sanno che il solare è una forma di energia pulita e rinnovabile, l’Italia è “il Paese del Sole” quindi perché non approfittarne?

  • Vivere, lavorare e scegliere l’immobile giusto a Treviso.

    Treviso è una città di circa 81.000 abitanti incastonata nella pianura veneta. Di antichissime origini, si parla di epoca romana, è ricca di monumenti e scorci suggestivi, come Piazza dei Signori, il Palazzo dei Trecento e la Loggia dei Cavalieri.

    Il centro storico, racchiuso all’interno delle mura cittadine, è ricco di negozi, esercizi commerciali e locali che attirano un pubblico di tutte le età.

    A livello culturale Treviso ospita, nel cosiddetto Quartiere Latino il polo universitario costituito dalle sedi distaccate dell’Università di Padova e dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, e in location molto suggestive come Ca’ dei Carraresi importanti mostre periodiche.

    Treviso è inserita in un febbrile panorama economico costituito da una miriade di piccole e medie imprese, in cui tuttavia trovano spazio colossi dell’economia italiana come Delonghi e Benetton.

    Se pensi che Treviso possa essere la tua prossima meta, sicuramente avrai bisogno di un partner affidabile nell’ambito della vendita immobili a Treviso, Fermigroup è il nome che fa per te.

    Fermigroup

    Gruppo di investimenti immobiliari che opera nel settore dell’edilizia da oltre trent’anni.
    Affiancata all’attività di vendita e affitto immobili a Treviso, il gruppo svolge principalmente l’attività di riqualificazione di aree e spazi dismessi.
    Ricerca ed innovazione sono le caratteristiche fondamentali, che con attento rispetto dell’ambiente, permettono di raggiungere uno standard qualitativo di alto livello.

    Trovi Fermigroup a Treviso in Via Calmaggiore 51 Tel. (+39) 0422.967191 – Fax (+39) 0422.440892

  • Case vacanze nel Salento, Gallipoli, Santa Maria di Luca e Torre San Giovanni.

    Il Salento è una terra che è sempre un piacere visitare per le sue meravigliose spiagge e per l’incontaminato mare cristallino, popolato dalle più incantevoli specie animali e vegetali. Una soluzione di soggiorno altrettanto piacevole è ciò che serve per rendere indimenticabile la vacanza.

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    Ad ogni località è dedicata una pagina con esauriente descrizione del luogo (sono riportate indicazioni sulla vicinanza dal mare), consigli e itinerari da visitare, l’elenco delle caratteristiche e degli accessori presenti nell’abitazione scelta, il periodo di disponibilità.

    C’è anche uno spazio dedicato alle recensioni per leggere le opinioni di chi ci è già stato e condividere la sua impressione.

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  • A VERONA CHIUDE IL TOUR DI PRIMAVERA ZEROWIND. GRAN FINALE CON LA GF DAMIANO CUNEGO

    Due tappe su tre in archivio, avanza il Tour di Primavera ZeroWind

    Ora il circuito su strada guarda al gran finale con la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona

    Dopo le incursioni nel Bresciano e in Valpolicella tocca alla città di Romeo e Giulietta

    Le sorti del circuito si decideranno sui due percorsi veronesi (145 e 85 km)

    Chi ben comincia è a metà dell’opera, il Tour di Primavera ZeroWind ha cominciato quest’anno a muovere i primi passi nel mondo dei circuiti su strada ed è già oltre la metà del cammino stagionale.

    Dopo l’11.a Gran Fondo “Giro dei 3 Laghi” a Polpenazze del Garda (BS) del 15 aprile, domenica scorsa è stata disputata anche la seconda e penultima tappa, la 4.a Granfondo Zen Air della Valpolicella, in provincia di Verona.

    All’appello del Tour di Primavera ZeroWind ora manca soltanto l’atto conclusivo, quello della Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona di inizio giugno, dove vincitori e vincitrici del circuito saliranno sul palco delle premiazioni a ricevere i meritati onori finali.

    Domenica la Granfondo Zen Air ha visto un lungo corteo di granfondisti sfidarsi sulle strade e sulle alture veronesi, alla fine la dura legge dell’agonismo ha premiato Alfonso Falzarano e Marina Ilmer sul tracciato Granfondo di 120 km e Davide Magon e Christiane Bitante nel Mediofondo di 80 km.

    Grazie al 40° posto assoluto centrato in Valpolicella, Luigi Cordioli si è portato in vetta alla classifica mediofondo del Tour di Primavera ZeroWind della propria categoria (M1), superando il precedente leader Pierluigi Cennamo, 47° alla Granfondo Zen Air.

    A parte il sorpasso di Cordioli, la granfondo della Valpolicella ha in sostanza assestato lo status quo della classifica del circuito, si sono infatti confermati saldamente al comando delle proprie categorie d’appartenenza Maurizio Pignatti (M2), Daniele Momi (M3), Mauro Locatelli (M4) ed Adriano Beltramello (M5). Esattamente come al termine della prima tappa, anche dopo l’archiviazione della Granfondo Zen Air la ventinovenne Marianna Turchetto è la leader indiscussa della categoria femminile nella divisione mediofondo.

    Per quanto riguarda invece il settore granfondo, la classifica sui percorsi lunghi è affare assoluto di Giancarlo Bussola, in gara tra i Master4, che ha impiegato complessivamente 8h02’33’’ per portare a termine le prime due prove del circuito.

    Il Tour di Primavera ha così archiviato con successo anche il secondo capitolo agonistico, in una giornata sportiva che ha proposto ai pedalatori due avvincenti percorsi tra i comuni principali della zona come Sant’Ambrogio, San Pietro, Pescantina, Negrar, Fumane, Sant’Anna, Marano (sede di partenza ed arrivo), cui si è aggiunto anche quello di Verona.

    Proprio alla città di Romeo e Giulietta spetterà il compito di ospitare l’epilogo del Tour di Primavera ZeroWind, che come detto sarà la 7.a Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona del prossimo 3 giugno.

    La rassegna ciclistica dedicata al campione della Lampre propone agli amanti della fatica un tracciato Granfondo di 145 km con 3.300 metri di dislivello e un Mediofondo di 85 km con 1.400 metri di dislivello, entrambi con in comune l’apprezzata cronoscalata posta nei chilometri iniziali, quella di 9,38 km sul tratto che dalla Valpantena ascende verso Erbezzo.

    Quest’anno la gara veronese offre anche un ricco paniere di novità, tra queste c’è l’appuntamento con il ciclismo giovanile fissato nella giornata di vigilia di sabato 2 giugno, con la Gimkana promozionale per bambini tra i 6 e i 12 anni, che scatterà alle 16 da Via Guido D’Arezzo, medesima location della Granfondo.

    Al capitolo finale del 1° Tour di Primavera ZeroWind manca ormai poco più di una settimana, nel frattempo tutti gli aggiornamenti si possono trovare sul sito della manifestazione www.tourdiprimavera.it dove sono attivi anche i link alle classifiche.

    Info: www.tourdiprimavera.it

  • Nuovi gelati Sammontana pensati per i più piccoli

    L’estate alle porte riserva molte sorprese per i più piccoli. Sammontana saluta la bella stagione con due nuovi gelati bambini al gusto vaniglia e cacao: le coppe sorpresa Cars 2 e Madagascar 3, direttamente dai cartoni Disney Pixar e Dreamworks. Il noto film di animazione statunitense Madagascar, realizzato da DreamWorks, arriva alla sua terza storia. Le nuove avventure della zebra Marty, il leone Alex, l’ippopotamo Gloria, la giraffa ipocondriaca Melman e dei loro divertentissimi amici saranno a breve sul grande schermo. Ma anche la fantasia va nutrita. Per questo le storie dei simpatici personaggi proseguiranno durante la merenda con una coppa sorpresa. All’interno di ogni coppetta Madagascar alla vaniglia variegata al cacao i più piccoli troveranno infatti tante sorprese tutte da collezionare. E per gli appassionati delle ruggenti automobiline protagoniste di Cars 2 basta scegliere la coppetta Cars al gusto vaniglia e cacao per fare un pieno di energia ed andare a tutto gas con le nuove sorprese presenti all’interno.

    Tra le “new entry” anche Cica bum, gelato al gusto di vaniglia variegato al gusto mou in un pratico e divertente formato push-up, e Ringo Gelato, il biscotto al gusto di vaniglia, ottimo snack gelato per una pausa o una merenda. Parlando di gelati pensati per i più piccoli Sammontana rinnova inoltre l’offerta della linea GelatoMerenda con un nuovo prodotto MIX MAX, la gustosa coppa gelato al gusto vaniglia e cacao con latte fresco pastorizzato scremato.

    La linea GelatoMerenda pensata pensata e dedicata appositamente ai bambini, si caratterizza per l’utilizzo di ingredienti particolarmente selezionati come il latte fresco e la totale assenza di grassi idrogenati. La nuova Mix max affiancherà SteccoBlocco, la gustosa “tavoletta di cioccolato” ripiena di gelato alla crema di latte e al cacao, Duetto con latte fresco, cacao, e nutriente biscotto e Prezzemolo con la nuova sfoglia di cioccolato al latte e un biscotto ai cinque cereali.