Mese: Settembre 2011

  • Un prestito atipico su misura per le casalinghe

    Esiste, in tutto il mondo economico finanziario, una forma atipica di prestito che solo poche banche ed istituti di credito posseggono come offerta : prestiti casalinghe. È un finanziamento atipico perché ha un importo concedibile veramente ridotto e perché viene concesso alla categoria delle casalinghe seguendo tre determinate condizioni:

    1. se il soggetto richiedente ha un regolare lavoro extra a quello domestico, sia che esso sia full time oppure part time, allora gli istituti di credito erogano dei veri e propri prestiti personali;

    2. se il soggetto richiedente non dispone di un reddito personale dimostrabile, allora è necessaria la presenza di un garante. Essendo prestiti anomali rispetto a quelli tradizionali, anche il rimborso delle rate è più elastico.

    3. Se il soggetto richiedente necessita di una cifra particolarmente bassa di denaro, inferiore ai 1500 euro, allora le banche oppure gli istituti di credito mettono a disposizione del soggetto una carta revolving . Questa carta mette a disposizione immediata la liquidità in modo tale da saltare la fase di istruttoria e presentazione delle garanzie.

    Importante informazione per le casalinghe : non possono richiedere questo genere di finanziamento tutti quei soggetti che sono etichettati come cattivi pagatori, pignorati oppure protestati.

    In linea generale la finalità per la quale una casalinga fa richiesta di questo prestito è l’acquisto di beni materiali per la propria abitazione domestica come televisore, frigorifero, elettrodomestici vari e così via.

    Per maggiori informazioni consultare il web alla voce prestiti online.

  • Valutazioni sulle metodologie del commercio internazionale rispetto all’insoluto di pagamento

    Importanza fondamentale per l’esportatore, quando si tratta di mettere in atto un’operazione di commercio internazionale avente ad oggetto un pagamento è far sì che questo avvenga in tempi ragionevoli e con modalità certe e garantite. Bisogna innanzitutto riconoscere che sebbene non vi siano sostanziali differenze tra le operazioni commerciali a carattere nazionale e quelle a carattere internazionale, i meccanismi di tutela egli aspetti remediali presentano delle specificità tipiche di questo contesto.

    Alla base di un contratto di compravendita c’è un concetto fondamentale cioè quello del dare – avere, che implica la bilateralità delle azioni: se io produco, vendo e dunque mi aspetto che qualcuno compri, ma se nessuno compra o nessuno vende, il rapporto commerciale decade e diventa inesistente! Parallelamente è il discorso dell’inadempimento di un’obbligazione pecuniaria commerciale, vale a dire se io produco, vendo, qualcuno compra ma non si degna di pagare, lo scopo della mia attività comincia a subire defaillance, ma se addirittura la figura dell’inadempiente si moltiplica fino a giungere ad n situazioni di mancato pagamento, allora non solo la mia attività comincia a subire pesanti ed ingenti danni a livello economico, ma addirittura rischia di uscire dal mercato e chiudere per fallimento. E’ per questo motivo che si sono sviluppati diversi meccanismi atti a coprire il rischio che può determinare dalle operazioni commerciali. Conviene sempre continuare a fare dei distinguo per ciò che riguarda il commercio internazionale, poiché bisogna tener conto che le operazioni ad esso inerenti presentano profili propri e distinti rispetto all’ambito nazionale; inoltre nel primo non esiste un ordinamento giuridico uniforme che sia in grado di anticipare tutte le ipotesi giuridiche. Per tale motivo, a volte si tenderà ad applicare la legge nazionale, altre invece quella dell’esportatore ed altre ancora le norme, gli usi o le consuetudini internazionali. Prima di considerare gli eventuali rimedi e precauzioni per tutelare o recuperare l’insoluto, è bene cominciare col valutare chi sia di fronte durante la trattativa e soprattutto prima della conclusione del contratto. Sembrerebbe logico, scontato, eppure generalmente sono gli aspetti più elementari o basilari ad essere trascurati se non sottovalutati. Bisognerà ad es. i sapere se il soggetto con cui andremo a contrattare è un cattivo pagatore, se abbia mai avuto dei dissesti finanziari o un pregresso professionale dubbio. Ciò sarà d’aiuto nel dedurre se del caso proseguire la transazioni con maggiori cautele o se abbandonarla definitivamente. Molteplici sono le fonti alle quali ricorrere per cercare di procurarsi quelle determinate ed utili informazioni come le camere di commercio, le banche, le associazioni di categoria. Anche internet può essere annoverato tra queste ma bisognerà sempre tener conto che può anche essere fonte di spiacevoli equivoci ed errori di valutazione. La via più immediata e satisfattiva che si può pensare di percorrere per evitare d’incorrere in situazioni di rischio è quella di farsi pagare anticipatamente e in contanti in virtù della consegna della merce, trasferendo il rischio all’importatore. Sorge tuttavia spontaneo il dubbio se questi sia d’accordo su questa concessione. Non sempre, si può ben immaginare, vorrà approvare questa situazione che per certi versi può sembrare squilibrata. Piuttosto, meno problemi di dislivello contrattuale presenta il credito documentario che, in definitiva, ammette un compromesso irrevocabile di pagamento quando si accrediti per mezzi documentali il compimento del contratto, assumendo l’obbligo di pagamento ed il controllo documentale. Questo mezzo di pagamento è molto abituale, dipendendo il suo uso nel commercio internazionale dai mercati e dai soggetti che vi entrano in gioco. Un mezzo di tutela basilare per cercare di dissuadere il nostro importatore dall’intenzione di non pagare è quello di stabilire delle penalità nel caso in cui il pagamento non si verifichi nel tempo, nella forma o nella cifra pattuiti. Generalmente si fa molto riferimento a questo tipo di sanzioni che possono coprire anche altri rischi, nelle transazioni sia nazionali che internazionali. E’ bene ricordare come in molti paesi non vengano ammesse le clausole penali con l’estensione che si fa in Spagna, bensì limitandola a quelle che hanno una finalità liquidatoria o di fissazione del quantum del danno. Un altro meccanismo di protezione di fronte all’inadempimento pecuniario è quello di mantenere la proprietà della cosa venduta fino al completo pagamento del prezzo. E su questa situazione vantaggiosa dell’ancora proprietario su cui si poggia questa istituzione. Nel settore del commercio internazionale comunque non esiste una regolamentazione generale della stessa. Bisognerà considerare inoltre almeno due circostanze e cioè che la merce da vendere possa consentire la cosiddetta riserva di dominio e se nel paese di destinazione esistono o meno meccanismi di protezione che evitino l’apparizione in buona fede di terzi che rendano inefficace l’istituzione. Al di là dell’insolvenza dell’esportatore/importatore o alienante/acquirente, quali sono i rischi in cui si può incorrere in via generale nel ramo del commercio internazionale? Possiamo fare 3 classificazioni ben precise e delineate, riconosciute a livello transnazionale. Una prima categoria è quella dei rischi commerciali. Tipico è il caso dell’esportatore che deve affrontare i rischi d’insolvenza. Qui rientra la situazione, precedentemente discussa, della possibilità d’insolvenza dell’importatore e dell’annessa difficoltà di ottenere informazioni ad hoc, ma anche la non meno sottovalutabile problematica delle eventuali dilazioni di pagamento, spesso concesse per osteggiare le pratiche concorrenziali. A copertura di tale rischio, l’ipotesi è di avvalersi di una clausola contrattuale che presuma l’intervento di una banca del paese importatore o anche al trasferimento del rischio verso una compagnia d’assicurazione. Vi è poi il rischio di mancato ritiro della merce consegnata in cui si può verificare il caso dove l’importatore rifiuti di ritirare le merci, benché l’esportatore abbia rispettato tutti gli adempimenti contrattuali. Parimenti l’importatore può incontrare la problematica della mancata consegna o consegna difforme della merce. La soluzione più plausibile sembrerebbe essere adire la via della tutela giurisdizionale. Quando invece il prezzo deve essere stabilito in base alla valuta dell’importatore o dell’esportatore si parla di rischi di cambio, tipici del commercio internazionale. Infine c’è una categoria particolare cioè quella dei rischi speciali nei quali rientrano dei fattori assolutamente imprevedibili e causali che determinano negativamente l’evolversi di un’operazione economica tanto da comportarne la totale riuscita e tali possono essere i rischi politici e quelli catastrofici. Pressochè inesistenti possono considerarsi in tali casi le coperture assicurative del rischio. Se consideriamo il campo delle garanzie non possiamo non segnalare le garanzie reali, grazie alle quali si dà un vantaggio all’esportatore su un determinato bene del debitore, di modo che qualora quest’ultimo non paghi, è prevista l’alienazione pubblica del bene in oggetto. Molto frequente invece è il ricorso all’utilizzo della garanzia personale, che incarna l’obbligo di pagamento in caso d’inadempimento in capo a società finanziarie o assicurative. In relazione alle garanzie contrattuali, la Camera di Commercio Internazionale ha stilato una lista dei tipi di garanzia più frequenti nella pratica commerciale internazionale, distinguendo ad es. quelle di buona esecuzione relative all’adempimento difettoso di un’obbligazione assunta; o anche quella di rimborso che prevede il reintegro dell’importo anticipato; o quella di licitazione che una copertura in caso di rischio in cui incorre l’aggiudicatario per l’esecuzione del contratto stipulato. Per quanto riguarda il rischio assicurativo commerciale infatti ci sono solitamente molteplici compagnie assicurative, molte delle quali specializzate proprio nel ramo del commercio internazionale, che si occupano di tale aspetto esaminando caso per caso, quale meglio si adatti alle esigenze contingenti. E’ evidente però come non venga applicata copertura finanziaria al 100% all’operazione e che questa varierà, sempre con un limite massimo, tenendo conto delle circostanze della transazione commerciale ed a quelle dell’importatore. Inoltre bisognerà essere rigorosi al momento della produzione del sinistro, e della sua denuncia, perché pregiudicando il diritto di surrogazione della compagnia di assicurazione, questa rimarrà liberata dal suo obbligo. Nel corso del nostro discorso, non possiamo non soffermarci brevemente sulla tematica del factoring. E’ un contratto con il quale un’impresa cede ad un’altra, specializzata nel ramo della gestione e riscossione, i crediti che nascono dall’esercizio della propria attività nei confronti di tutti o di alcuni suoi clienti. Generalmente il factor anticipa le somme relative ai crediti ceduti prima della scadenza della riscossione e grazie a questa operazione guadagna non solo sugli interessi relativi all’anticipo ma anche sulla commissione del factoring stesso. Le imprese possono anche stabilire che le somme vengano accreditate dopo la scadenza e allora ecco che qui si tratterebbe della sola gestione dei crediti. Chiaro è che non si usufruirà di queta tipologia contrattuale per tutte le operazioni commerciali e soprattutto se non vi sarà un incremento economico più che valevole ed evidente da parte del cessionario. Inoltre è importante segnalare come il factoring non abbia una regolamentazione internazionale effettiva, secondo quanto anche emerge nell’ambito dell’Unidroit. A conferma di ciò, possiamo evidenziare peculiarità evidenti tra la struttura del factoring nazionale che comprende appunto la presenza di tre tipici soggetti dell’operazione quali il factor, il cedente, il ceduto e il factoring internazionale che di solito coinvolge anche la presenza ulteriore del factor estero. Che significato assume tutto ciò? Che bisogna considerare dal punto di vista fiscale, quanto beneficio si ricavi dalla costituzione di una società di factoring in un determinato Paese europeo, valutando quindi l’imponibilità fiscale sui proventi nel Paese di provenienza della società di factoring o del Paese dell’impresa cedente/fornito. Variante del factoring è rappresentata dal forfaiting. Anche questo è un trasferimento di crediti, ma eseguito tramite documenti esecutivi quali gli assegni, vaglia cambiari o cambiali. Con questa operazione il beneficiario originario trasferisce alla società di forfaiting la titolarità non solo del titolo di credito ma anche quella della garanzia ad esso collegata. Le tematiche giuridiche trattate in questa dissertazione hanno esposto le diverse situazioni che ci si trova ad affrontare in un mercato dove oltre a trarre grandi benefici scaturiti dalla continua evoluzione dei sistemi di comunicazione, delle infrastrutture e del confluire reciproco tra Paesi di politiche commerciali, è necessario parimenti valutare tutti gli aspetti, non ultimo quello del rischio del mancato pagamento. Affinché si realizzino gli scambi, ogni transazione deve essere ben esaminata sotto diversi punti di vista, l’oggetto del contratto, gli strumenti per la sua concretizzazione, le modalità per il suo soddisfacimento, tutto mirato allo scopo che ciascuno operatore possa valutare i vantaggi e gli svantaggi delle transazioni commerciali internazionali.

  • Impianti elettrici a norma di legge

    Un impianto elettrico è adeguato quando:

    • possiede un dispositivo di sezionamento posto all’origine dell’impianto, un interruttore generale di solito vicino al contatore
    • possiede dispositivi di protezione contro le sovracorrenti, interruttori magnetotermici
    • possiede la protezione contro i contatti indiretti , un dispositivo differenziale coordinato con l’impianto di terra il “SALVAVITA”
    • possiede le protezioni contro i contatti diretti , scatole chiuse, morsetti a vite sui fili cavi a doppio isolamento

    Diversamente l’impianto elettrico dovrà essere adeguato.

    Alfa Edil offre servizi di installazione di impianti elettrici a Firenze.

    Adeguare un impianto fuori norma è spesso molto difficile in quanto le vecchie tubazioni sottotraccia erano dimensionate al minimo ed essendo flessibili ma soggette a schiacciamento spesso risulta impossibile il passaggio di nuovi cavi.

    Contatti: tel e fax: 055.43.50.98 | Cell: 392 9709615 | Email: [email protected] | sito web: www.alfaedil.it | impresa edile Firenze

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  • AUTUNNO A TUTTA MTB IN VALSUGANA 3T BIKE FA RIMA CON SUCCESSO

    Domenica 2 ottobre va in scena la 4.a edizione della gara di Telve Valsugana (TN)

    Percorso affascinante, per tutti i gusti e anche…ciclabile

    Si conclude il circuito Trentino MTB, c’è attesa per i verdetti

    Confermate Mini 3T Bike (1° ottobre) e la nuova 3T al Parco (24 settembre)

    Autunno tempo di mettere le bici in soffitta? In Valsugana (Trentino) il pensiero è un altro. Giornate che si accorciano e foglie che cadono non spaventano, anzi, l’autunno è il tempo per far girare ancora veloci i pedali e cavalcare sterrati in sella alla propria mountain bike. Tempo di 3T Bike, insomma, una manifestazione giovane e pimpante che domenica 2 ottobre tornerà in scena con la quarta edizione.

    Ciò che da sempre attrae amanti delle ruote grasse di ogni livello, è l’affascinante percorso della 3T Bike, di poco superiore ai 30 km, che attraversa secolari castagneti, antiche vie romane e persino un parco fluviale fatto di laghetti, grandi pietre e tanto prato. Si tratta di un itinerario tecnico al punto giusto per qualsiasi calibro di atleta, dal fuoriclasse con mire di alta classifica, agli amatori da sempre benvenuti ai piedi del Gruppo del Lagorai, che possono godere di una competizione disegnata anche sulle loro caratteristiche.

    Partenza e arrivo sono a Telve, il tracciato attraversa anche gli abitati di Telve di Sopra, Torcegno e Carzano, con scorci decisamente caratteristici, e quando si entra nei boschi si può godere di scenari d’incanto. I due GPM di Frisanco (dopo circa 7 km) e di Colle S.Pietro-Ziolina al km 17 sono senz’altro i tratti più ghiotti – insieme alla bella scalata iniziale di Sant’Antonio – per gli amanti delle vere salite. Da non sottovalutare, tuttavia, ci sono anche i frammenti in single track nelle vicinanze dei ruderi di Castel Alto e la tecnica discesa successiva, con pendenze fino al 25%.

    In Piazza Maggiore a Telve, grazie al gruppo radioamatori Valsugana, sarà possibile seguire live su maxischermo tutti i passaggi di gara, per poi attendere con grandi applausi e incitamenti i concorrenti all’arrivo.

    Da quest’anno tutto il percorso della 3T Bike è diventato ufficialmente pista ciclabile di mountain bike. Mappato nei minimi dettagli e tabellato stabilmente, l’itinerario è accessibile tutto l’anno e sul sito www.3tbike.it è disponibile il link per scaricare la versione GPS, oltre alle mappe comuni e alle altimetrie. Per accontentare ogni tipologia di biker, sono state disegnate tre varianti – nera, rossa e blu – la cui difficoltà varia in maniera decrescente secondo quest’ordine.

    La storia della gara trentina, come sempre orchestrata dal Gruppo Sportivo Lagorai Bike guidato da Enrico D’Aquilio, legge un debutto “col botto” che nel 2008 costrinse alla chiusura anticipata delle iscrizioni per…sovraffollamento. Da allora, la 3T Bike si è ritagliata uno spazio di riferimento per i bikers in questa parte di Trentino, ma non solo, visto che le partecipazioni illustri sono state molte in questi anni e di calibro nazionale. Dai trentini Tony Longo e Martino Fruet, all’ex campione del mondo marathon Massimo Debertolis, affiancati dal pluri campione del mondo master Silvano Janes, dal già campione italiano marathon Johnny Cattaneo e dalle protagoniste al femminile Anna Ferrari, Debora Coslop e Lorena Zocca.

    La 3T Bike del prossimo ottobre sarà prova conclusiva del circuito Trentino MTB, il challenge in fuori strada che anche quest’anno ha appassionato migliaia di bikers lungo l’intera provincia di Trento. Si è partiti dalla Val di Non per passare poi in Valle di Daone, sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, attraverso il Parco regionale del Lessini, in Val di Fiemme e in Val di Fassa (domenica 11 settembre con la Polartec Val di Fassa Bike). La prova di Telve farà da epilogo all’edizione di quest’anno, e sarà da seguire fino all’ultimo per scoprire chi salirà sul primo gradino del podio 2011 di Trentino MTB.

    Rimane confermata anche per quest’anno la divertente “Mini 3T Bike” a Torcegno per i più piccoli, mentre è una novità assoluta la “3T al Parco”, all’interno del parco fluviale di Carzano, che sabato 24 settembre coinvolgerà le categorie G5, G6, esordienti ed allievi (queste ultime due solo maschili).

    La 3T Bike 2011 è aperta non solo ai tesserati FCI, ma anche agli iscritti agli enti di promozione sportiva. Le iscrizioni sono ovviamente in corsa e la tariffa è di 26 € fino al 29 settembre, mentre l’1 e il 2 ottobre salirà a 30 €. La quota comprende un ricco pacco gara composto da uno zaino Bailo personalizzato e prodotti tipici del valore di 80 € complessivi.

    Domani alle 18,00 presso la sala polifunzionale di Telve si terrà una conferenza stampa di presentazione dell’evento, dove saranno illustrate le ultimissime riguardanti l’intenso – e rigorosamente in off-road – inizio d’autunno in Valsugana.

    Info: www.3tbike.it

  • Sport più o meno famosi

    L’Italia è un paese in cui lo sport ha un ruolo molto importante, sia dal punto culturale che economico. Qualche anno fa erano in milioni i cittadini che potevi trovare in ogni angolo del paese, nelle prime ore del pomeriggio di domenica, con un auricolare dentro l’orecchio ad ascoltare il glorioso programma radiofonico “Tutto il calcio minuto per minuto”. Ora i tempi sono cambiati, le partite di una sola giornata di campionato cominciano il venerdì e si concludono la domenica sera. La televisione molto spesso ha sostituito la radio e abbiamo a disposizione la possibilità di assistere in diretta a tutte le partite che vengono disputate. Ma il calcio non è l’unico sport che l’italiano medio segue ad ogni appuntamento. Vengono in mente le olimpiadi, quando anche lo sport più sconosciuto nel resto dell’anno diventa un appuntamento immancabile per gli appassionati e i tifosi di ogni squadra che rappresenta il nostro paese. La passione per lo sport è così radicata che nella maggior parte dei casi l’italiano cerca sempre di trovare un momento per fare una partitella, che sia di calcio o di bocce. Se state per partire per il trentino per trascorrere qualche giorno di ferie nella regione più a nord del Paese, potete fare una ricerca su internet per programmare le vostre soste, più o meno sportive. Potete cercare le parole “giocare a bocce in Trentino” oppure “calcio in Trentino” e troverete le principali strutture dove potervi fermare a giocare. In questo modo le vacanze saranno più divertenti e rilassanti.

  • Online il Museo Scuola Radio Elettra, centro di preparazione tecnico che ha avuto Bossi tra i suoi diplomati

    Tra i suoi diplomati ha avuto una personalità della politica: Umberto Bossi. È Scuola Radio Elettra, il celebre centro di formazione a distanza che festeggia quest’anno sessant’anni di tradizione. Lo fa con un sito internet che raccoglie numerose informazioni in merito, il Museo Scuola Radio Elettra.

    Il sito è un open project, che consente a tutti i collaboratori esterni di contribuire con documenti, articoli, file e altre memorie che possono riguardare la scuola e la sua storia. Sul sito sono già presenti centinaia di contenuti multimediali e informazioni che ripercorrono, decennio dopo decennio, le numerose tappe compiute dal centro di formazione.

    Scuola Radio Elettra è ancora una realtà forte e moderna, con 30 corsi attivi. Ogni anno aiuta centinaia di studenti a diplomarsi e acquisire le giuste competenze negli ambiti professionali moderni e della tecnologia: elettronica, informatica, fotovoltaico. Consente l’acquisizione di un diploma a distanza grazie al supporto della piattaforma di e-learning Fedro.

  • Materassi a Roma con Gifa2

    Il personale è altamente qualificato e consente alla Gifa2 di poter soddisfare pienamente le esigenze della propria clientela, proponendo tante soluzioni di materassi, utili per il riposo, il benessere e per una migliore qualità di vita. Gifa2, a Roma, è la ditta specializzata nella produzione e vendita di materassi. Oggi Gifa2 si colloca tra le migliori aziende presenti nel settore, grazie al suo continuo impegno nella ricerca ed al buon rapporto qualità prezzo dei suoi materassi. Gifa2 vanta trent’anni di esperienza nel settore.

  • Checkpoint Systems lancia una rivoluzionaria antenna di sicurezza

    Milano, 7 settembre 2011 – ALPHA, divisione di Checkpoint Systems Inc, e leader globale nella fornitura di soluzioni per gli articoli ad alto rischio di furto, presenta Nano Gate™, una piccola antenna che assicura una grande protezione dai tentativi di taccheggio.

    Nano Gate è un’antenna di sicurezza innovativa, flessibile e dalle dimensioni ridotte che può essere facilmente installata nelle “zone non protette” del punto vendita dove i ladri hanno la possibilità di nascondersi e tentare di rimuovere i dispositivi di sicurezza. Nano Gate funziona esclusivamente in combinazione con la tecnologia 3*Alarm™ di Alpha, e garantisce un ampio raggio d’azione, ponendosi come soluzione di sicurezza ideale per gli articoli ad alto rischio di furto.

    L’installazione è semplice e plug-n-play. L’antenna, dal design elegante, non ha bisogno di fili, regolazioni o contratti di assistenza e prevede una batteria di back-up. Nano Gate attiva la tecnologia 3*Alarm di Alpha, impedendo ai ladri di portare i prodotti ad alto rischio di furto all’interno dei bagni, uscite di emergenza, ascensori, stanzini di prova e altre aree del punto vendita in cui i retailer desiderano che la merce non entri.

    La tecnologia 3*Alarm di Alpha è in grado di avvisare il personale quando un prodotto viene manomesso, attiva l’allarme di Sorveglianza Elettronica degli Articoli (EAS) nel momento in cui la merce non pagata sta lasciando il negozio e innesca un allarme continuo non appena il prodotto lascia effettivamente il punto vendita. Di fronte a un numero così elevato di allarmi, la maggior parte dei ladri finisce per abbandonare la merce rubata e scappa via.

    Larry Yeager, Vice Presidente e Direttore Generale di Alpha, spiega l’importanza del lancio di questo prodotto per il settore: “Nell’ultimo anno i retailer si sono impegnati costantemente nella protezione dei propri punti vendita, e questo ha portato dei risultati molto positivi. L’ultimo Barometro Mondiale dei Furti ha infatti evidenziato una diminuzione delle differenze inventariali, ottenuta grazie alla sempre maggiore attenzione da parte degli operatori e all’adozione di strumenti all’avanguardia. I prodotti di Alpha integrano gli sforzi dei retailer e degli operatori di negozio fornendo soluzioni innovative per la protezione degli articoli ad alto rischio di furto.”

    Nano Gate è un altro importante prodotto che si aggiunge alla lunga storia d’innovazione di Alpha. Si tratta del primo dispositivo di sicurezza per articoli ad alto rischio di furto in grado di fornire una protezione mirata, perfetta per il controllo di aree specifiche all’interno del punto vendita.

    Per saperne di più, visitare il sito: www.alphaworld.com/nanogate

    A proposito di Checkpoint Systems Spa

    Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.

    Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.

    Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.it

  • Cucine classiche Roma da GF Soluzioni

    La GF Soluzioni ha selezionato cucine classiche, caratterizzate da rifiniture e materiali di alta qualità e dall’eleganza del design, il tutto a prezzi di assoluta convenienza. Il servizio offerto di GF Soluzioni di Roma, comprende assistenza, magazzinaggio, trasporto e montaggio ed operativo in tutta Italia. Gli esperti di GF Soluzioni, in aggiunta, sono sempre pronti per consigliarvi sulle soluzioni di cucine classiche più adeguate al vostro ambiente.

  • Noleggio lungo Termine Come chiedere una offerta

    Quando chiediamo e riceviamo una offerta/quotazione magari da diversi potenziali fornitori, esse ci appiano quasi sempre con un canone mensile quasi sempre diverso, seppur per lo stesso modello indicato,
    A volte queste differenze sembrano sostanziali,
    Per questo siamo portati ad affermare che una compagnia di Noleggio/Fornitore pratichi condizioni economiche piu svantaggiose di altri.
    Quasi sempre queste differenze esistono, ma ad una prima valutazione, soprattutto per chi si affaccia per la prima volta al servizio di noleggio a lungo termine, non sono ben identificabili, soprattutto per la parte riguardante i servizi
    Spesso, purtroppo molti clienti che scelgono un fornitore, limitandosi ad una valutazione sommaria legata solo al canone mensile, si accorgono ben presto, di aver sottoscritto un contratto con servizi in alcuni casi diversi, in altri addirittura mancanti.

    Questa vuole essere una guida per scegliere il prodotto/servizio giusto:

    Modello dell’auto

    Il costo dell’auto non è determinate , nel canone di noleggio, o almeno lo è in considerazione degli sconti praticati dalle case automobilistiche e deve in ogni caso essere comparato partendo dal prezzo di listino, (SEMPRE INDICATO IN QUOTAZIONE)
    In proporzione conta molto di più il valore residuo, ossia il valore di rivendita dell’usato alla fine del periodo di locazione della vettura è determinate quindi:

    Non scegliere modelli che sono in fine produzione anche se sul mercato hanno condizioni di acquisto particolari e convenienti
    Scegliere modelli con gli accessori desiderati di serie, il valore di questi segue il valore della vettura, gli accessori aggiunti di solito hanno un valore a fine noleggio vicino allo zero

    Non scegliere vetture poco note e di bassa diffusione in quanto , queste hanno un mercato per l’usato praticamente azzerato

    Durata e chilometri

    Nella richiesta bisogna essere sicuri dei chilometraggio effettivio più è alto il chilometraggio più è alto il canone, il tempo ovviamente più è lungo e più conveniente, noleggi per 12 e 24 mesi sono molto onerosi.

    Assicurazioni

    La presenza di Franchigie o Penali sui Pacchetti RCA incendio , furto e kasko,, determinano differenze di canone .
    Controllane sempre la presenza o meno in quotazione.
    Il mercato da la possibilità di spaziare tra il minimo possibile, ovvero l’eliminazione delle franchigie con innalzamento del canone mensile inevitabile, fino a percentuali anche molto elevate (30%), che se è vero che tendono ad alleggerire il canone, poi diventano grossi impengi economici al momento dell’evento dannoso.
    .
    Noi consigliamo sempre una via di mezzo, cioè un 10% di franchigia sul Furto e 250,00 Euro sulla Kasko, essendo il migliore compromesso economico iniziale e in corso d’opera..

    Manutenzione

    Controllare sempre se la manutenzione è compresa sia di tipo l’ordinario che straordinario
    Evitare un servizio di manutenzione parziale, in quanto le vetture potrebbero avere danni strutturali seri con costi poi impegnativi da sostenere

    Pneumatici, chiedere sempre pneumatici neve e ragionare in termini di un cambio ogni 40.000 km

    Assistenza stradale

    deve essere sempre richiesta

    Tempi di Consegna

    devono essere sempre chiesti, perchè tempi lunghi a volte comportato il noleggio ordinario ed è di solito più costoso

    Luogo di consegna

    Se il luogo di consegna fosse troppo lontano i costi di trasferimento per la presa e la riconsegna della vettura hanno un costo importante

    Assistenza

    chiedere Sempre l’elenco officine per la manutenzione, se i centri di assistenza fossero lontani bisogna calcolare anche le spese per poter accedere ai servizi di manutenzione

    Servizio clienti
    chiedere se l’operatore ha un servizio clienti, perdere giornate al telefono è antieconomico

    Anticipo o Deposito?

    Attenzione alla differenza ch è importante, l’anticipo determina una diminuzione del canone, ma non viene restituita nessuna somma alla fine, a questo punto chiedere all’operatore in caso di sinistro o furto che fine farà questo anticipo
    Il deposito non influisce sul canone se non in minima parte per gli interessi, alla fine verrà restituito anche in caso di furto o danno grave alla vettura

    FINE NOLEGGIO

    Ricordarsi sempre di far riparare la vettura, consegnarla sempre in ordine non firmare verbali di riconsegna in bianco, accertarsi ciò che viene dichiarato, ricordarsi di portare anche la seconda chiave, e le denuncie di sinistri.

    Una offerta di Noleggio deve essere richiesta con l’elenco dei servizi desiderati, e debbono essere chiari e leggibili, e se non così debbono essere garantiti.

    In Italia il Noleggio negli ultimi mesi sono nate formule “ Light, low cost, offerte speciali ecc) , ma le uniche vere offerte sono a parità di servizi legati allo stesso modello, dove la vera offerta nasce dalla casa automobilistica.

    Quindi scegliere un Consulente vero, che non si limita ad inviarvi una offerta. Magari la più bassa di tutte, ma ricercare una vera consulenza e spiegare bene vantaggi e svantaggi dell’offerta ed elencare e sottoscrivere i contenuti., al consulente possono essere sottoposte anche richieste di tipo fiscale e legale.
    Soprattutto che il vostro consulente vi garantisca di potervi seguire in tutte le fasi del noleggi, da quella iniziale più difficile, ma anche in corso d’opera per qualsiasi supporto operativo necessario.

    I Professionisti di Casiello & Partner offrono gratuitamente tutto questo, sono a disposizione per valutare ogni tipo di esigenza, per formulare offerte mirate ma soprattutto cercano nel mercato del Noleggio a lungo termine la migliore soluzione per il Cliente.
    Per concludere le offerte di noleggio a lungo termine possono anche essere similari, ma la differenza è nel valore aggiunto della consulenza professionale che viene offerta.

    WWW.CASIELLO.ORG
    [email protected]

    www.noleggio-lungo-termine.eu