Mese: Settembre 2011

  • “RAMPA CON I CAMPIONI”: SI REPLICA. COUNT-DOWN PREMONDIALE IN VAL DI FIEMME

    Gennaio da incorniciare con lo sci nordico nella valle trentina

    Tour de Ski, Coppa del Mondo di Salto, Continental Cup ma non solo

    Dal 1° ottobre aperte le iscrizioni alla Rampa con i Campioni 2012

    Si accettano fino a 300 atleti e la prova è inserita nel GF Master Tour

    Quello che sta per concludersi è stato un anno decisamente intenso per la Val di Fiemme e il comitato Nordic Ski Fiemme. Oltre ai tanti eventi sportivi disputati nella vallata dolomitica, lo scorso marzo c’è stata anche la consegna ufficiale del vessillo FIS per i prossimi Campionati del Mondo di Sci Nordico del 2013. Il conto alla rovescia ha così subìto una bella accelerata, e l’entusiasmo è lievitato ancor più di quanto non lo avesse già fatto precedentemente.

    Con l’arrivo dell’autunno, ora il team di Fiemme 2013 scalda i motori per una stagione premondiale da non perdere, che tra il mese di gennaio e quello di marzo prossimi vedrà in pista il Tour de Ski di Coppa del Mondo e la prima Coppa di Salto femminile per cominciare, quindi le Coppe di Combinata Nordica e Salto maschile durante febbraio e la Continental Cup il primo week-end di marzo.

    Sulla carta una stagione davvero…con i fiocchi, che dovrebbero arrivare – quelli di neve – puntuali tra qualche mese, per cominciare a respirare un po’ di inverno e l’atmosfera dei grandi eventi sugli sci.

    Tra meno di un mese, invece, e più precisamente sabato 1° ottobre, apriranno le iscrizioni alla seconda edizione della “Rampa con i Campioni”, l’appuntamento dedicato ad appassionati e agonisti che anche nel 2012 animeranno i 9 km della Final Climb sull’Alpe del Cermis. L’evento debuttò con successo lo scorso gennaio, e vide la partecipazione di tante celebrità del pianeta fondo come la plurimedagliata olimpica e mondiale Katerina Neumannova, gli azzurri Cristian Zorzi e Fulvio Valbusa, il campione svedese Torgny Mogren (medaglia d’oro alla 50 km mondiale del 1991 in Val di Fiemme) e i due inventori del Tour de Ski Vegard Ulvang e Jürg Capol, quest’ultimo attuale direttore FIS della Coppa del Mondo cross-country. La vittoria andò al trentino Bruno Debertolis e alla vicentina Lysanne Zago, ma la festa sportiva fu per tutti gli oltre 100 atleti in gara, battutisi con grande spirito sportivo e amicizia, lungo quella rampa del Cermis che dopo poche ore assegnava il titolo di vincitori del Tour de Ski a Dario Cologna e Justyna Kowalczyk.

    La “Rampa con i Campioni” 2012 andrà in scena domenica 8 gennaio, si partirà in gruppo unico alle 10.00 e la tecnica sarà quella libera, in chiaro stile Tour de Ski. Visto il successo della primissima edizione e le richieste di partecipazione già pervenute al CO fiemmese (30 pettorali già praticamente prenotati dalla federazione norvegese), la “Rampa” del prossimo inverno potrà accogliere fino a 300 partecipanti e ci si potrà registrare direttamente dal sito www.fiemme2013.com grazie al form online (dal 1° ottobre). La tariffa di iscrizione (chiusura il 31 dicembre) è di 25 €, escluso il pacco gara, e l’intero regolamento sarà a breve disponibile sempre sul sito ufficiale di Fiemme 2013.

    L’altra grande novità per questo giovanissimo e spettacolare evento promozionale-sportivo è l’inserimento all’interno del Granfondo Master Tour 2011-2012, dove farà compagnia ad eventi storici del calibro di Marcialonga, GF Millegrobbe e GF Val Casies.

    Il conto alla rovescia è quindi iniziato per la “Rampa con i Campioni” 2012 e per l’inverno “hot” che attende la Val di Fiemme, recentemente visitata anche dai vertici FIS che hanno alzato ancora una volta il pollice verso l’alto dopo il sopralluogo agli impianti di Predazzo (ski jumping) e Lago di Tesero (cross country). Entrambi gli stadi sono in fase di restyling in vista delle gare di gennaio, e si prevede una conclusione dei lavori in largo anticipo sulle stime iniziali. Val di Fiemme in rampa di lancio direzione premondiali 2012, e stavolta di…Rampa si può parlare in tutti i sensi.

    Info: www.fiemme2013.com

  • Rata sempre uguale e tasso conveniente: perchè chiedere la cessione del quinto dello stipendio

    Chiedere un prestito personale tramite cessione del quinto dello stipendio è facile e soprattutto conveniente. Si tratta di un prestito personale particolarmente utile per i dipendenti pubblici e statali, vediamo perché. Il rimborso della rata avviene mediante una trattenuta che viene effettuata direttamente e automaticamente dalla busta paga del dipendente che ha chiesto la cessione di quinto dello stipendio e non può mai superare il quinto dello stipendio. Questo significa che l’importo delle rate e dei tassi stabiliti al momento della concessione sono costanti nel tempo: un gran vantaggio che consente di tenere sempre sotto controllo la spesa mensile effettuata.
    A preoccuparsi che la trattenuta dalla busta paga avvenga regolarmente ogni mese e in maniera automatica è l’Amministrazione presso la quale lavora il dipendente. Nel caso di dipendenti pubblici e statali, l’Amministrazione è pubblica o si tratta di un Ente: questo costituisce una garanzia di assoluta affidabilità per la società finanziaria o il distributore di prodotti finanziari che deve approvare la richiesta e concedere il prestito personale tramite quinto di stipendio.
    A differenza che con altri prestiti personali, con la cessione del quinto, non è necessario sottoporsi a controlli o possedere un conto corrente: è sufficiente presentare i documenti d’identità e l’ultima busta paga. Non è neppure necessario indicare il motivo per cui si richiede il finanziamento, perché si tratta di un prestito personale senza finalità di spesa.
    Ora, non resta che scegliere il distributore di prodotti finanziari più conveniente e professionale, come il marchio Finanzio Facile che distribuisce prestiti personali tramite cessione del quinto delllo stipendio o quinto di pensione, mutui ipotecari e surroghe. Il marchio Finanzio Facile vanta un team di consulenti sempre disponibili che contattano il cliente in sole due ore dalla compilazione del form online.

  • Istituto Cortivo: l’etica della formazione

    La notizia è proprio di questi giorni: l’Istituto Cortivo ha ottenuto per altri tre anni il rinnovo della Certificazione Etica SA 8000 (la prima volta risale al 2005). Si tratta di un riconoscimento particolarmente importante perché riguarda non solo l’efficienza della struttura e la qualità dei servizi offerti – attestate peraltro dalla certificazioni ISO 9001:2008 –, ma più in generale l’approccio della scuola alla sua stessa mission formativa.

    La certificazione SA 8000 riconosce e avvalora il percorso evolutivo tutto orientato alla qualità e alla Responsabilità Sociale ed etica dell’istituto, che ha scelto di adottare codici di comportamento più restrittivi di quelli previsti dalla legge, a tutti i livelli.

    Non si tratta quindi di una sorta di “medaglia”, o di un semplice pezzo di carta; è invece la dimostrazione anche ufficiale di quelle “buone pratiche” quotidiane – dal continuo monitoraggio dei risultati all’individuazione di sempre nuovi obiettivi di crescita imprenditoriale e di miglioramento – che caratterizzano l’attività di quello che è senza dubbio il centro di formazione nel sociale più importante d’Italia.

    Ed è anche un messaggio chiaro e forte inviato a tutti i cosiddetti “stakeholder”: dipendenti, collaboratori, informatori didattici, fornitori, docenti, allievi, strutture convenzionate, case di riposo, ludoteche, asili, case famiglia, centro di assistenza… l’Istituto Cortivo non è un’impresa qualsiasi, ma una realtà imprenditoriale che fa della valenza etica del suo lavoro – e di quello dei suoi interlocutori – un valore determinante.

    Anche per questo si prende a cuore – e rende note attraverso i suoi strumenti di comunicazione – le iniziative di solidarietà, benefiche e umanitarie di cui viene a conoscenza; ha creato, per questo, anche un indirizzo mail dedicato ([email protected]) a cui si possono segnalare le attività più interessanti: per dar conto del lavoro di tutte quelle persone che, in silenzio, si impegnano in prima persona, mettendo a disposizione degli altri tempo, forza, talento.

    Maggiori informazioni sui Corsi Osa e sul Centro di formazione.

  • Unicredit e Wwf insieme per Officinae Verdi


    Officinae Verdi è un progetto societario nato dalla collaborazione tra l’istituto bancario Unicredit e il Wwf, la più grande organizzazione mondiale che si batte per la salvaguardia ambientale. Sul fronte tecnologico, a coadiuvare questa joint venture, c’è anche Solon, una delle società più importanti a livello europeo per la realizzazione di pannelli solari.
    La società propone prodotti adatti sia alle esigenze delle famiglie sia a quelle delle aziende, cercando di rendere la produzione energetica, un progetto sostenibile non solo dal punto di vista ambientale, ma anche dal punto di vista economico.
    Gli impianti fotovoltaici e le strutture eoliche realizzate grazie a questa società punteranno sull’efficienza delle rinnovabili e si ripagheranno nel tempo grazie alla vendita dell’energia e al risparmio in bolletta.
    Gli esperti, che hanno analizzato l’idea, si basano su dati molto incoraggianti: un dimezzamento della spesa energetica per le famiglie e una riduzione di circa il 30% per le aziende. C’è poi anche il mercato di clienti potenziali interessati alla realizzazione di queste strutture energetiche sostenuti e indicati sul fronte finanziario.
    Un progetto del genere è una vittoria su tre fronti: economico, ambientale e tecnologico.
    Data la peculiarità di ognuno degli attori coinvolti, ogni aspetto del progetto sarà tenuto in grande considerazione e attenzione. Se da una parte l’aspetto tecnologico e la messa in opera degli impianti saranno fatti da Solon, dall’altra parte ci sarà il Wwf che si occuperà dell’impatto ambientale della messa in opera degli impianti. Infine, determinante nella scelta sarà il supporto economico di Unicredit, che studierà soluzioni finanziarie per ogni esigenza.
    Oggi nella scelta di impianti rinnovabili il principale freno viene dall’investimento iniziale, questo progetto punta a trovare soluzioni concrete per una scelta ambientale sostenibile.

  • Goccia dopo goccia: il nuovo album di Francesco Ferrazzo


    L’atteso disco d’esordio dopo gli ottimi riconoscimenti in premi come il Lunezia: il giovane musicista verbanese offre un progetto raffinato, un pop d’autore tra intimismo e tematiche sociali

    Francesco Ferrazzo
    è lieto di presentare:

    GOCCIA DOPO GOCCIA

    A testa in giù Records – 2011
    7 brani, 30 minuti


    Goccia dopo goccia è il primo disco di Francesco Ferrazzo , sette brani che racchiudono l’orizzonte umano, culturale e artistico del giovane cantautore. Nato nel 1976 a Verbania, Ferrazzo ha una carriera densa di esperienze da apprezzato autore e compositore: nel corso degli ultimi anni ha partecipato a rassegne come Musicultura, Premio Lunezia e Premio De André, classificandosi sempre tra i finalisti.

    Goccia dopo goccia è un lavoro dalla genesi triennale, elaborato minuziosamente dal suo autore, che ha coinvolto numerosi musicisti e collaboratori, imprimendo all’album una piacevole dimensione collettiva. Brani come A testa in giù, Di cosa ha bisogno la gente e Guardarsi dentro sono tra i più rappresentativi della storia di Ferrazzo, che racconta momenti di vita interiore, esprime riflessioni esistenziali e critiche sociali con un songwriting equilibrato e gradevole.

    Caratterizzato da una sensibilità affine a Ivano Fossati e Niccolò Fabi ma anche a giganti stranieri quali Sting, Van Morrison e Peter Gabriel, Goccia dopo goccia è un’elegante raccolta di canzoni d’autore che guardano tanto al pop quanto alle possibili contaminazioni rock e classiche. Un album essenziale, ricercato e comunicativo, che Francesco Ferrazzo ha cominciato a presentare live dalla sua uscita, alla fine dell’estate 2011.

    Info:

    Francesco Ferrazzo:
    http://www.francescoferrazzo.com

    Ufficio Stampa Synpress44:

    http://www.synpress44.com

  • Prestiti per dipendenti statali

    In Italia i dipendenti statali sono numerosissimi e lavorano in ambiti molto diversi: dall’esercito alle scuole, dai servizi agli uffici comunali. Esistono alcune agenzie di credito che si occupano appositamente di erogare prestiti proprio a coloro che lavorano per lo stato. Questi finanziamenti potranno essere di tutti i tipi, come prestiti con cessione del quinto o prestiti cambializzati per cattivi pagatori. Solitamente banche e istituti di credito sono ben propensi a cedere prestiti ai dipendenti statali, in quanto questa categoria di lavoratori gode di un’entrata mensile fissa e sicura, in quanto i contratti sono solitamente a tempo indeterminato o, in ogni caso, essendo contratti statali, sono certamente più sicuri e stabili rispetto a contratti privati. La soluzione più semplice è quella di richiedere un piccolo prestito inpdap (Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica), ma ecco quali possono essere altre possibilità. La Banca Nazionale del Lavoro, ad esempio, offre un prestito chiamato “Bnl Salary Power”, basato sul meccanismo della cessione del quinto (un quinto dello stipendio vi verrà trattenuto ogni mese per il pagamento della rata). Anche Directafin offre prestiti agevolati e con condizioni particolari per i dipendenti statali, come Directaprestito. Inoltre sottoscrivendo il prestito online presso questa agenzia si potranno avere ulteriori vantaggi. Un altro sito specializzato in questi contratti è Prestitiastatali.it: le offerte che troverete su questo portale sono molteplici e solitamente le più richieste sono prestiti con cessione del quinto o prestito con delega. Un ultimo sito da segnalare è Prestiter.it, nel quale troverete una sezione dedicata esclusivamente ai prestiti per i dipendenti statali. I più vantaggiosi saranno come in altri casi la cessione del quinto e i prestiti con delega. Nel caso in cui tutte le offerte riservate ai dipendenti statali non ti soddisfino puoi sempre richiedere un prestito personale presso qualsiasi agenzia di credito, come ad esempio un prestito personale agos: la soluzione migliore è sempre quella che ti soddisfa di più.

  • Cessione del quinto online

    La rete offre ormai sempre più servizi: non solo puoi comprare online, fare operazioni bancarie o ricariche per il telefono cellulare, ora puoi anche richiedere dei prestiti online, anche nella forma di prestiti cambializzati per cattivi pagatori. Una delle forme più diffuse di prestito è, però, la cessione del quinto. Come funziona questo tipo di prestito? La rata mensile non potrà superare un quinto dello stipendio (compresa di interessi) è vi verrà trattenuta direttamente dalla busta paga. Essendo un tipo di prestito ormai così diffuso praticamente tutti i siti online che si occupano di prestiti offrono la possibilità di stipulare questo tipo di contratto. I siti più noti in questo campo sono “directafin.it” (molto conosciuto in quanto concede prestiti anche a chi ha solo 3 mesi di anzianità lavorativa), “iltuoprestito.it”, “prestitionline.com” e “cessionedelquintoonline.it”. In tutti questi casi dovrai inserire attentamente i dati richiesti (solitamente età e estremi della busta paga per il calcolo della rata) e la tua richiesta sarà analizzata il più velocemente possibile. Una volta che la tua richiesta sarà stata accettata, la somma concessa potrà essere accreditata direttamente sul tuo conto corrente (sarà quindi necessario inserire anche gli estremi della propria banca), senza il bisogno di doversi recare in un ufficio o in una banca, attraversando la città o facendo code interminabili agli sportelli. La compagnia che da più tempo opera online (fin dal 1996) è la Gruppomoney. Anche in questo caso dovrai solo inserire negli appositi campi i dati richiesti e la tua domanda di prestito sarà analizzata nel minor tempo possibile. Se sei un lavoratore pubblico potrai anche ottenere un piccolo prestito inpdap sempre con pochi semplici click. Tramite Internet puoi anche ottenere altri tipi di prestito, come ad esempio prestiti cambializzati veloci: possibilità molto utile a tutti coloro che non godono di uno stipendio fisso. La rete ha rivoluzionato il mercato dei prestiti, il consiglio per tutti è quello di approfittare di questa comoda e moderna possibilità.

  • L’elettrica che ti soddisfa

    Che Opel voglia convincere anche i più scettici appare evidente dall’impegno messo nel realizzare una vettura che non faccia rimpiangere quelle tradizionali sul fronte della facilità d’uso, della praticità, dell’affidabilità. La nuova Opel Ampera, che si appresta a fare il suo debutto sul mercato europeo a novembre, scavalca brillantemente, il principale ostacolo, quello dell’autonomia. La ricarica completa delle batterie agli ioni di litio si effettua in sole quattro ore collegandosi a una normale presa da 220 Volt e 16 Ampere, mentre per una ricarica parziale sufficiente a percorrere 20 chilometri basta un’ora. Inoltre le batterie sono garantite per una durata di otto anni o per una percorrenza di 160.000 chilometri. Con l’Ampera si possono percorrere un minimo di 40 a un massimo di 80 chilometri in funzionalità completamente elettrica, quindi a inquinamento zero e con accesso libero alle zone a traffico limitato. Intervenendo poi il motore termico, l’autonomia complessiva con un pieno di benzina si attesta sui 500 chilometri. Il bocchettone per il rifornimento elettrico è posizionato sull’lato sinistro, mentre sulla destra troviamo quello per la benzina, infatti i due propulsori sono affiancati. Nel tunnel centrale che percorre tutto l’abitacolo, per poi allargarsi a T dietro i sedili posteriori, sono invece ospitate le batterie da 16 kW/h, composte di 288 celle prismatiche per un peso di 198 chili. Un involucro in vetroresina con schermo in alluminio si incarica di proteggere l’abitacolo dalle radiazioni termiche. La trazione è anteriore a presa diretta. Tramite la leva sul tunnel il guidatore può scegliere soltanto fra la marcia avanti e quella indietro. Al motore elettrico da 150 cv si affianca un tradizionale propulsore a benzina di 1.4 litri e 86 cv che interviene automaticamente soltanto quando le batterie stanno per esaurire la loro carica. Nonostante tutto la Honda, riscontra ancora molto successo sul mercato con la Honda Accord e la sua CRV .

  • Usare la creatività per creare lenzuola personalizzate

    La creatività è una delle armi migliori che si possono usare per arredare la propria casa con gusto e senza impegnarsi la nonna.

    Se si posseggono dei gusti particolari o si amano dei colori diversi da quelli che si trovano in commercio, si possono adattare delle soluzioni davvero gradevoli, a partire dalla camera da letto.

    Chi non vorrebbe scegliere anche il più piccolo dettaglio, come delle belle lenzuola personalizzate?

    Immaginatevi di poter scegliere delle lenzuola su misura, dove le dimensioni le scegliete voi in base alle esigenze del letto stesso, e dove tutti i colori del mondo sono a disposizione della fantasia.

    Internet fornisce un interessante strumento per realizzare delle lenzuola colorate e con degli abbinamenti anche azzardati. Www.custom-beddint.com/it è un sito dove tutto questo diventa realtà e senza spendere eccessivamente.

    Attraverso una procedura guidata potete scegliere le dimensioni delle vostre lenzuola su misura, successivamente si passa alla scelta degli abbinamenti cromatici il cui risultato è visibile subito.

    Le prove che si possono fare sono infinite e solo dopo che siete completamente soddisfatti di quello che vedete a video, ordinerete le vostre lenzuola personalizzate.

    Con il gioco e la fantasia e senza neanche muovervi di casa le lenzuola che avete creato vi arrivano direttamente a casa vostra.

  • La cronaca dell’ultimo Gran Premio sul sito web di Bridgestone Moto

    Casey Stoner (Honda Repsol) si aggiudica la vittoria nel circuito di Indianapolis, conquistando cosi il settimo successo della stagione, il terzo consecutivo, che gli ha permesso di raggiungere i 44 punti di distacco da Jorge Lorenzo (Team Yamaha), secondo classificato nel Campionato.

    Le condizioni nel circuito Indianapolis Motor Speedway erano particolarmente difficili a causa dell’alta temperatura e del nuovo asfalto, di conseguenza un’ottima gestione dei pneumatici moto era indispensabile per poter conquistare il traguardo in quanto l’usura delle gomme ha costituito un fattore determinante per l’esito della gara. Tutti i piloti hanno optato per pneumatici con mescola morbida al posteriore e dura per l’anteriore, ad eccezione di Nicky Hayden (Team Ducati) che ha scelto il pneumatico slick con mescola morbida per l’anteriore.

    Stoner ha stabilito il nuovo giro record al 20esimo passaggio, mentre Andrea Dovizioso ha segnato il suo miglior giro all’ultimo passaggio; anche Pedrosa e Spies hanno stabilito ottimi tempi fino alla fine della gara. In questo Gran Premio si sono registrate notevoli differenze sulla tenuta dei pneumatici, nonostante i piloti avessero scelte le stesse specifiche; questo significa che la moto e il pilota possono incidere particolarmente sulla performance dei pneumatici.

    Hiroshi Yamaha, Responsabile di Bridgestone Motorsport, si è congratulato con Stoner e con tutto il Team Honda Repsol per la vittoria, per l’eccellente prestazione e per la gara svolta da Pedrosa. Si è detto inoltre molto contento per la vittoria di Spies proprio nel circuito di Indianapolis, affermando che è stato bello vedere un pilota americano raggiungere il podio in casa propria. Hirohide Hamashima, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport, ha messo in evidenza come il giusto set-up delle moto sia indispensabile per un’ottima performance dei pneumatici moto.

    Casey Stoner, il vincitore, ha dichiarato di essere molto soddisfatto della vittoria sul circuito di Indianapolis. Ha affermato inoltre di aver avuto qualche problema di aderenza, ma meno rispetto ad altri piloti, avendo infatti avuto qualche difficoltà nei primi giri.

    Bridgestone Moto