Mese: Giugno 2011

  • Essere o apparire….l’importanza del backstage nel teatro

    Il teatro, massima espressione dell’arte della recitazione dal vivo, nella stagione estiva senza dubbio vede il suo massimo splendore con spettacoli ambientati all’aperto all’interno delle preziose cornici che l’Italia può regalare in ogni angolo. Di certo però, se la bella stagione consente bellissime location e permette anche a chi lo pratica in maniera amatoriale di mettersi alla prova, vengono a mancare tutte quelle strutture che si danno scontate all’interno di un teatro come i camerini, postazioni per il trucco professionale e tutto ciò che riguarda accessori e costumi che si trova di default all’interno di un teatro, anche poco attrezzato.

    Ma è altrettanto certo che affinché una perfomance teatrale venga con il “buco” ad alcune cose non si può di certo rinunciare in particola modo quando si parla di spettacoli importanti che verranno ripresi da telecamere o comunque dove saranno presenti riflettori puntati sugli attori che, per loro natura evidenzieranno il vestiario e il trucco teatrale, impietosi verso le imperfezioni o un trucco inadatto all’occasione o a sopportare uno scontro con la luce così forte. Per affrontare tutto questo, oltre alla tradizionale ansia da palcoscenico che si presenta anche ai professionisti e che rappresenta la determinante, secondo gli esperti, per la buona riuscita dello spettacolo, è necessario allestire un backstage, anche provvisorio o itinerante, ma ben attrezzato con speciali spazi per la sezione del costumista e una dedicata al cambio degli attori durante la performance nonché una zona dove debba posizionarsi la truccatrice professionista.

    Indispensabili rimangono comunque le postazioni trucco che devono essere posizionate in maniera strategica a cauta distanza dal palco ma abbastanza vicine da poter essere raggiunte dall’attore durante lo spettacolo per un ritocco al volo senza dover affrontare grandi tragitti con vestiti di scena o particolari calzature che si potrebbero rovinare. Inoltre la presenza di un truccatore professionale è necessaria in ogni caso ma in particolar modo in occasione di spettacoli che richiedono trucco effetti speciali, e quindi che richiedono la presenza di costumi particolarmente ingombranti o talmente particolari da far si che lo stesso attore non possa procedere al trucco in maniera autonoma. La professionalità in questo campo è tutto e un trucco studiato in maniera da supportare la performance teatrale può infondere sicurezza anche all’attore e fornire un valido punto di partenza per entrare nel personaggio ed identificarsi con lo stesso dell’intero cast.

    Da non dimenticare che nell’allestimento all’esterno c’è bisogno anche di un adeguato allestimento delle aree da dedicare e in molti casi è molto più conveniente per qualità dei servizi e per struttura noleggiare un camper trucco che possa essere pronto ad ogni evenienza e sia disponibile a seguire il lo spettacolo anche durante la tourneè. Molte sono le aziende che svolgono questo compito in maniera molto professionale e che si adattano ad ogni tipo di esigenza con flessibilità ma soprattutto con professionalità nell’erogazione dei servizi. Questo vale anche per trasmissioni televisive all’ap

    erto o che comunque necessitano di un’attrezzatura peculiare disponibile allo spostamento. Essere pronti a tutti gli imprevisti di uno spettacolo è fondamentale quindi non facciamoci cogliere impreparati proprio negli elementi portanti che possono determinare una critica positiva o negativa dello spettacolo!

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    gestione ppc

  • Manuale adwords

    Uno degli aspetti fondamentali per chi ha un business su internet è quello di ricevere traffico Web.

    Le strade da percorrere (almeno quelle principali) sono quelle di fare un attività di indicizzazione oppure usare Google adwords (il sistema pubblicitario di Goolge).

    Spesso poichè l’attività SEO è un attività a medio lungo termine si preferisce andare verso Google adwords.

    Si va così a cercare un manuale Adwords per capire come funziona ……

    Altra opzione è quella di leggere le indicazione di adwords con la guida on line.

    L’esperienza di queste persone ?

    In genere possiamo dire molto negativa…

    Negativa nel senso che avrà delle visite ma a dei costi esorbitanti….

    Un manuale adwords è quindi la soluzione ideale che può dare le dritte per ridurre i costi…..

    Personalmente uso adwords ed ormai quotidianamente e vi posso dire che è un sistema da capire molto profondamente.

    Riesco a stare a dei prezzi molto contenuti anche se l’efficacia del sistema è peggiorato con le nuove regole adwords.

    Nello specifico intendo dire che ormai la struttura Adwords + Landing page non funziona più….

    Per questo dobbiamo usare nuove strategie che sono meno efficaci…..

    Alla fine dell’articolo voglio dare una risorsa molto interessante che ho usato personalmente è c’è il succo di Adwords.

    Se volete il manuale adwords lo potete trovare su questo indirizzo

    Articolo Manuale Adwords

    Dopo avere letto l’articolo andrete alla risorsa del manuale e sarete in grado di capire meglio il sistema pubblicitario e nello stesso tempo ridurre notevolmente i costi di Google Adwords

  • Mobili e arredo da giardino

    Il legno è il materiale più utilizzato oggi per i mobili da giardino seguito dal rattan, dal vimini, dal ferro battuto che oggi sta riavendo una riscoperta, e dalla plastica.

    Lo stile è classico o moderno, minimalista e semplice ma sono tutti mobili molto confortevoli perchè la gente vuole comodità unita a praticitià soprattutto per passare le giornate all’aria aperta.

    In giardino potete riparare i mobili con un bel gazebo in legno con grigliati alle pareti o libero, con teli o con piante rampicanti che danno una sensazione di freschezza.In alternativa anche gli ombrelloni da giardino sono molto belli e disponibili in varie forme, o la classica forma rotonda o anche quadrata e rettangolare con braccio laterale, pieghevoli e pratici da mettere in giardino e togliere all’occorrenza.

    In legno vengono prodotte anche belle coperture in legno lamellare per proteggere l’automobile o la moto e le biciclette dal sole quando non c’è il garage o non c’è posto in garage, queste coperture sono molto robuste e formate da sostegni pesanti e stabili con tetto e tettoia in legno tutto trattato per resistere al sole e alle intemperie in ogni stagione dell’anno.

  • Gran Premio di Olanda: Bridgestone Moto presenta la cronaca della gara

    ben spies29 giugno 2011 – Ben Spies (Team Yamaha) ha ottenuto la prima vittoria nella classe MotoGP nel Gran Premio d’Olanda, circuito di Assen, che si è svolto sabato 25 giugno 2011. Secondo classificato Casey Stoner e terzo Andrea Dovizioso, entrambi del team Honda Repsol.

    Le condizioni climatiche non sono state ottimali e si sono mantenute incerte per tutta la giornata. La pioggia ha infatti caratterizzato le gare precedenti di classe 125 e Moto2, ma per la gara MotoGP la pista era sufficientemente asciutta per l’utilizzo del pneumatico moto slick. Tutti i piloti hanno deciso di utilizzare pneumatici con mescola morbida sia per l’anteriore che per il posteriore, ad eccezione di Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) e Karel Abraham (Cardion AB Motoracing) che invece hanno optato per pneumatici moto con mescola dura per l’anteriore.
    A causa della pioggia il tracciato era a tratti umido e asciutto, e questo ha causato numerose cadute e i ritiri di Karel Abraham e Randy de Puniet (Pramac Racing), dovuti a incidenti separati. Marco Simoncelli, invece, partito in pole position, è caduto alla curva cinque coinvolgendo Jorge Lorenzo (Team Yamaha). I due piloti sono però riusciti a rialzarsi e a ripartire.
    Il Responsabile Bridgestone Motorsport, Hiroshi Yamada, si è congratulato con Ben Spies per la vittoria e per essere stato il decimo pilota ad aver ottenuto una vittoria in MotoGP con pneumatici Bridgestone. I pneumatici moto hanno sofferto molto durante la gara a causa delle condizioni climatiche che per tutta questa stagione si sono registrate peggiori rispetto all’anno precedente.
    Hirohide Hamashima, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport, ha affermato che molti piloti hanno utilizzato i pneumatici slick con mescola morbida per via del tempo umido e delle basse temperature. La mescola soft per il pneumatico moto anteriore dà infatti migliore riscaldamento portando però ad una maggiore usura del pneumatico stesso. Alcuni piloti sono andati incontro al graining all’anteriore, tra cui anche Cal che è tornato ai box per montare un nuovo pneumatico.

    Ben Spies, il vincitore, si è detto molto soddisfatto della vittoria e ha affermato: “E’ stata una gara piuttosto strana, una delle più facili per me dell’ultimo periodo, che mi è valsa la prima vittoria”. Si è detto molto contento, infine, per aver conquistato la prima vittoria proprio nel 50° anniversario Yamaha.

    Bridgestone Moto

  • hyperMILL per Autodesk Inventor e SolidWorks in versione a 64 bit

    In passato, i componenti di grandi dimensioni, contenenti un alto numero di dettagli, rallentavano i sistemi CAD e CAM quando le risorse dell’hardware necessarie per i calcoli raggiungevano i limiti posti dall’hardware. Grazie all’architettura a 64 bit è possibile utilizzare una RAM superiore a 4 Gigabyte: le soluzioni CAM hyperMILL® in Autodesk® Inventor® e hyperMILL® for SolidWorks® sono dunque in grado di sfruttare una memoria più ampia, nonché i vantaggi offerti dai processori multicore più potenti. Ora è possibile calcolare molto più rapidamente modelli complessi, la cui elaborazione richiede un numero elevato di passaggi e di percorsi utensile. Pertanto, gli utenti di hyperMILL® in Autodesk® Inventor® o hyperMILL® for SolidWorks® non sono più soggetti alle limitazioni dettate dall’hardware del computer e possono usufruire di un notevole miglioramento delle prestazioni.

    La certificazione Autodesk®-Inventor® rappresenta un’ulteriore conferma della scorrevolezza del workflow, dalla fase di sviluppo a quella di produzione con Autodesk® Inventor® e hyperMILL®. Anche Dassault Systèmes SolidWorks Corp. ha conferito a hyperMILL® for SolidWorks® la certificazione Certified Gold Product.

    Ulteriori informazioni sono disponibili su richiesta oppure visitando il sito www.openmind-tech.com/it.html

  • Come scegliere la città in cui trasferirsi

    Trasferirsi in una nuova città è tutt’altro che semplice anzi forse è una delle cose più difficili che si fanno nella vita in quanto implica tutta una serie di cambiamenti che non tutti sono in grado di affrontare.

    Stesso discorso va amplificato se addirittura non è solo la città quella che stiamo per cambiare ma anche la nazione o addirittura il continente si perché per quanto ad esempio passare dal sud a nord implichi non vedere spesso i familiari o comunque non tornare nella propria città in maniera frequente, certamente prendendo una casa affitto Pordenone sarà più semplice vedere le persone care piuttosto che trasferendosi a Londra.
    Italia o no ad ogni modo il trasferimento è difficile, perché si cambia modo di vivere, cultura, si arriva in un posto dove non si conosce nessuno e dov’è necessario iniziare da capo per inserirsi.
    Ma come scegliere il luogo dove trasferirsi?
    Il motivo per cui attualmente ci si trasferisce è principalmente la ricerca di un lavoro, ed in secondo luogo la qualità della vita.
    Il primo passo per scegliere il luogo di trasferimento è appunto capire le opportunità di lavoro che abbiamo e solo dopo il tipo di città in cui vogliamo stare.
    L’idea migliore è quella di iniziare ad inviare curriculum in varie città, sperando appunto di esser chiamati a fare colloqui in modo tale da rendersi conto dove abbiamo più probabilità e che tipo di stipendio ci offrono nei vari posti.
    Certamente questo vale per il trasferimento in Italia in quanto per l’estero sarà più difficile essere contattati senza trasferirsi prima, quindi in questo caso la decisione va presa prima di mandare i curriculum vagliando appunto altre caratteristiche.

  • MailUp svela lo stato dell’email marketing in Italia presentando uno studio annuale che analizza oltre 3 miliardi di messaggi di 6.425 aziende

    Milano, 28 giugno 2011 – MailUp, società italiana specializzata in applicazioni per il Direct Marketing, delinea lo stato attuale e futuro dell’email marketing e presenta i risultati di un Osservatorio Statistico condotto dall’azienda, prendendo in esame i messaggi inviati dai clienti MailUp dal 1 gennaio 2010 al 31 dicembre 2010.

    Grazie all’ampiezza del campione considerato, che comprende oltre 3 miliardi di comunicazioni inviate da parte di 6.425 aziende di tutti i principali settori, l’Osservatorio offre una visione completa delle più diffuse modalità di utilizzo e dei principali trend dell’email marketing, mettendo in luce best practice e ambiti di utilizzo ancora immaturi, sia su base territoriale, sia per settore.

    Per la prima volta in questo studio, i dati di invio delle email sono stati studiati non solo in forma aggregata per settore, ma anche secondo parametri quali la tipologia dei messaggi e il mercato di riferimento. Da qui la possibilità di intendere l’Osservatorio, non solo come un’attenta e inedita analisi statistica capace di offrire una panoramica esaustiva dello stato attuale dell’email marketing, ma anche e soprattutto come uno strumento strategico per le aziende alla ricerca delle migliori modalità per raggiungere i propri obiettivi di business, come l’aumento di traffico sul sito aziendale e del numero di utenti del proprio database, informare gli stakeholder, aumentare la brand awareness, incentivare all’acquisto attraverso un utilizzo efficace dell’email marketing.

    Ma scopriamo quali sono i dati più rilevanti messi in luce dall’Osservatorio:
    Il primo elemento significativo emerge dal raffronto delle modalità di utilizzo e dei rispettivi risultati raggiunti – in termini di Click Through Rate e Open Rate – dalle tre principali tipologie di messaggio email: newsletter, DEM (Direct Email Marketing) e transazionali, ovvero messaggi email con contenuto personalizzato inviati in modo automatico a singoli destinatari.
    L’analisi dei dati mette in luce come i messaggi con maggiore efficacia siano le comunicazioni transazionali, che – proprio in quanto messaggi con informazioni personalizzate e mirate – registrano in generale percentuali più elevate sia per quanto riguarda i tassi di apertura, sia per le percentuali di click.
    Tra le newsletter e le DEM, invece, è la newsletter ad ottenere percentuali più alte e con maggior tasso di fedeltà, che si avvicinano a quelle delle DEM solo nel caso in cui queste ultime si indirizzino a segmenti molto profilati.

    Spostando l’attenzione sulla segmentazione dei dati sulla base dei diversi settori commerciali B2B e B2C presi in considerazione, emergono alcuni casi di eccellenza i cui dati percentuali sottolineano una particolare attenzione e professionalità nella creazione e invio di messaggi. Particolarmente significativo da questo punto di vista sono ad esempio il settore del Commercio all’Ingrosso o il settore della Musica, Arte e Spettacolo che registra un Open Rate dell’80% in ambito B2B e B2C.
    Tra queste best practice rientra sicuramente il caso del Comune di Milano, che per comunicare le attività e gli eventi artistico culturali e raddoppiare il database degli iscritti al proprio sito, ha sviluppato la pianificazione di una campagna di newsletter che ha registrato ottimi risultati con 30% dei lettori totali, tasso di disiscrizione pari allo 0,1% e una percentuale di nuove iscrizioni alla mailing list del 10% nei primi 2 mesi.

    Un altro aspetto interessante messo in luce dall’Osservatorio è la diversa “reattività’” all’email su base geografica: tra le regioni più attive compaiono Piemonte, Puglia e Sardegna con percentuali che si avvicinano al 30%, mentre in Trentino Alto Adige e Valle D’Aosta si registrano tassi più bassi.

    “Conoscere la reattività degli utenti è sicuramente uno degli aspetti fondamentali per chi si occupa di email marketing”, ha dichiarato Nazzareno Gorni, General Manager MailUp. “Comprendere le eventuali differenze delle diverse aree geografiche può infatti rivelarsi utile per stimolare con azioni mirate quei segmenti di contatti che hanno mostrato un minor interesse”.

    Passando invece all’analisi del comportamento degli utenti per macro categoria merceologica, emergono percentuali che evidenziano comportamenti molto differenti tra un settore e l’altro. Il settore No Profit fa in questo caso la parte del leone, evidenziando un interessante 23% di utenti attivi a dimostrazione di una buona modalità di raccolta dei contatti e di una maggiore sensibilità degli utenti in questo specifico ambito. Oltre al No Profit, sono solo le categorie Automotive, Trasporti/Viaggi, Turismo/Hotel che registrano tassi abbastanza elevati (tra il 16,6% e 12,6%). Tutte le altre categorie considerate (Agenzie pubblicità/marketing, Assicurazioni/ Finanza/ Banche, Editori/ Media, Lavoro/ Risorse Umane,
    Moda/Abbigliamento, Accessori/Calzature, Salute/Fitness/Sport, Tecnologia/ Computer/ Elettronica, Telco, Utilities/Servizi) evidenziano dati sicuramente non esaltanti con elevate percentuali di utenti inattivi.
    “E’ il segnale che vi sono ancora grandi margini di miglioramento nella gestione delle anagrafiche e degli invii”, sottolinea Nazzareno Gorni.

    Non meno importanti sono i dati relativi ai tempi di apertura dell’email: i dati raccolti evidenziano come solo una parte delle aperture avvenga entro la prima ora (10,4%), nella seconda ora le aperture aumentano di un ulteriore 10,2% e nel giro di 12 ore si raggiunge il 58,4% del totale. Nell’arco di una giornata le email aperte arrivano a raggiungere il 75,1% e nelle 48 ore si arriva all’86,6%.

    L’Osservatorio è scaricabile dietro registrazione gratuita su www.mailup.it

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    MailUp è un’applicazione multicanale per il direct marketing sviluppata da Nweb Srl, un’affermata realtà aziendale con sede a Milano e Cremona, un ufficio di rappresentanza in California e uno staff di circa 50 persone. MailUp è un servizio utilizzato da oltre 6.000 clienti, diretti e indiretti, dalle piccole realtà aziendali alle multinazionali. Attraverso i propri clienti è presente sui principali mercati internazionali. Nel 2010 il fatturato consolidato di MailUp è stato di 2,4 milioni di Euro.
    MailUp è una piattaforma totalmente web-based per la gestione e l’invio professionale di newsletter, SMS, Fax, Messaggi Vocali e Posta Ordinaria e non richiede l’installazione di software o hardware. Le email vengono inviate dai server di proprietà di MailUp in modo completamente trasparente, garantendo prestazioni elevate, totale libertà del cliente ed elevati tassi di deliverability. Per maggiori informazioni: www.mailup.it

  • Mare Sicilia: Ustica.

    Mare Sicilia: Ustica.

    Situata nelle acque tirreniche a nord della costa siciliana, l’isola di Ustica è conosciuta come la “Perla nera del mediterraneo”: ciò a causa della sua origine vulcanica che la rende scura agli occhi dei visitatori.
    Questa meravigliosa isola dalla forma di tartaruga deve il suo nome ai Romani che la chiamarono “Ustum”, cioè “roccia nera” sebbene taluni facciano risalire il nome all’appellativo “Osteodes” (ossario) che le diedero i greci per ricordare i 6.000 cartaginesi che vi furono abbandonati.
    Il paese principale, nonché porto dell’isola, ha il medesimo nome dell’isola e ospita il 90% della popolazione. Tale porto è situato fra due insenature vicino a Capo Falconara, mentre in cima alla montagna che domina l’isola trovansi i ruderi di quella che fu una fortezza eretta dai Borbone.
    Geologicamente è la più antica fra le numerose isole siciliane e, essendo in realtà la sommità di un vulcano spento sommerso, Ustica non possiede spiagge sabbiose.
    Il suo litorale è infatti costituito da insenature, baie e grotte dal fascino unico e caratteristico: l’esplorazione di questi tesori costituisce l’attività principale del turista assieme allo snorkeling e allo scuba diving che attraggono visitatori da ogni parte del mondo.
    I fondali di Ustica infatti non temono paragoni con qualsiasi altra zona rinomata del globo.
    L’isola è poi famosa per i suoi colori: tranne che nei mesi di luglio e agosto infatti le piante selvatiche con i loro fiori rendono l’isola meravigliosamente variopinta
    A Ustica c’è la prima Riserva Marina istituita in Italia. Dal novembre del 1986 infatti le acque di Ustica sono prive di qualsiasi segno d’inquinamento e sono molto amate dai fotografi subacquei.
    A parte alcune specie peculiari di fauna ittica, in ispecial modo tartarughe, triglie, pesci spada e aragoste, è possibile vedere i meravigliosi coralli neri.
    Fra i più bei punti di immersione consigliamo la Grotta dei Gamberi (nei cui fondali è possibile osservare i relitti di alcune navi lì naufragatevi), la Secca di Colobara nota per le sue meravigliose spugne, e lo scoglio del Medico, a nord di Baia Sidoti.
    Famosa per l’ospitalità della sua gente, quest’isola meravigliosa è facilmente raggiungibile da Palermo col traghetto o con l’aliscafo.
    Potete includere Ustica fra le tappe del vostro viaggio in Sicilia organizzando la vostra vacanza su www.flyingtosicily.com: nella sezione itinerari è possibile ottenere tutte le informazioni necessarie per trarre il meglio dal proprio viaggio o dalla propria vacanza mare Sicilia.

  • Differenza tra visura Camerale e Catastale

    Quando si tratta di documenti burocratici, districarsi è davvero difficile specialmente le prime volte e quindi è bene essere informati prima di muoversi in qualsiasi modo.

    La prima cosa da fare è capire le differenze tra i vari tipi di documenti che in diverse situazioni possono essere richiesti, infatti in alcuni casi è facile confondersi tra le terminologie.
    Proprio così ci sono alcune pratiche e documenti burocratici che nonostante portino nomi simili non hanno nulla a che fare tra di loro, anzi appartengono proprio a settori diversi.
    Un classico esempio di ciò va fatto per quanto riguarda la visura camerale e la visura catastale.
    Questi due documenti hanno un nome molto simili ma non hanno alcun legame tra di loro, fanno parte di due settori totalmente diversi.
    La visura Camerale è legata alla camera di Commercio e riporta tutto ciò che riguarda un’azienda, quindi la situazione attuale e quella passata, in un certo senso è come una carta d’identità aziendale.
    La visura Camerale è divisa in due tipologie, quella storica e quella ordinaria.
    La visura ordinaria vale come documento e rappresenta lo stato più attuale dell’azienda, mentre quella storica non ha valore come documento ma riporta tutto lo storico aziendale e ciò che è avvenuto dalla nascita dell’impresa ad oggi.
    La visura catastale investe riguarda gli immobili ed è rilasciata appunto dal Catasto.
    Anche qui possiamo dire che è come la carta d’identità dell’immobile e ne riporta tutti i dati possibili.
    Anche per la visura catastale possiamo fare due distinzioni, infatti esiste quella che riguarda immobili e quella per i terreni.
    Come la visura camerale e la visura catastale sono tanti i documenti che sembrano apparentemente simili ma che in realtà riguardano cose totalmente differenti e quindi è bene essere informati prima di averci a che fare.

  • Sedie: Gruppo Mir presenta la collezione 2011

    Gruppo Mir, Mobilieri Italiani Riuniti, presenta sul sito Gruppomir.com i nuovi cataloghi delle sedie per tutti gli ambienti della casa.
    Gruppo Mir dedica una sezione ampia alle sedie sia nella parte dell’arredamento classico sia in quella moderna, perche le sedie sono un elemento d’arredo considerato molto importante per dare un tocco di design al resto dell’arredamento. E’ possibile vedere sul sito sedie cucina, sedie soggiorno e sedie ufficio e per ogni categoria è elencata una grande varietà di modelli:

    • sedie imbottite
    • sedie con fondo in paglia
    • sedie capotavola
    • sedie rustiche
    • sedie – poltroncine
    • sedie con braccioli in ecopelle
    • sedie girevoli

    Tutte le sedie presentate hanno una scheda descrittiva con codice prodotto, fotografie, e un form di richiesta informazioni per contattare lo staff del gruppo Mir chiedere eventualmente qual’è il punto vendita più vicino per poter acquistare il prodotto scelto.

    Il catalogo delle sedie del Gruppo Mir è consultabile all’indirizzo: gruppomir.com.

    Annalisa Frattale
    Web Marketing Ga.Y.A. srl
    [email protected]